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Come trasferire credito TIM

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Dopo aver letto la mia guida su come ricaricare un altro numero TIM, hai scoperto che tra le varie opzioni di ricarica messe a disposizione dalla celebre azienda italiana c’è anche il trasferimento del proprio credito residuo. Essendo interessato all’argomento, vorresti il mio aiuto per sapere la procedura dettagliata per trasferire il credito verso un’altra linea TIM.

Le cose stanno così, vero? Allora lasciati dire che sei capitato nel posto giusto al momento giusto! Nei prossimi paragrafi, infatti, ti spiegherò come trasferire credito TIM elencandoti tutte le soluzioni a tua disposizione. Oltre a fornirti le indicazioni necessarie per utilizzare il proprio credito per ricaricare un altro numero TIM, troverai anche la procedura per recuperarlo in caso di passaggio a un altro operatore telefonico o in caso di cessazione della linea.

Se sei d’accordo e non vedi l’ora di saperne di più, non perdiamo altro tempo in chiacchiere e passiamo sùbito all’azione. Mettiti comodo, ritagliati cinque minuti di tempo libero e dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi. Segui attentamente le indicazioni che sto per darti, prova a metterle in pratica e ti assicuro che, a prescindere da quale sia la tua intenzione, riuscirai a trasferire il credito residuo della tua SIM.

Indice

Come trasferire credito TIM a TIM

Come trasferire credito TIM a TIM

Se la tua intenzione è trasferire credito TIM verso un altro numero della celebre azienda telefonica italiana, puoi prendere in considerazione i servizi Ti Ricarico e Paghetta che consentono di trasferire delle somme variabili di denaro utilizzando il credito residuo della propria SIM.

La principale differenza tra i due servizi è la frequenza di trasferimento del credito: Ti Ricarico di TIM consente di inviare credito una tantum, mentre il servizio Paghetta è rivolto a coloro che hanno l’esigenza di trasferire credito TIM con frequenza e a intervalli di tempo regolari (7, 15 o 30 giorni). Entrambi i servizi permettono di selezionare l’importo da inviare scegliendo uno dei tagli disponibili tra 2, 5, 10 o 15 euro. Non è possibile trasferire più di 30 euro/mese.

Inoltre, ti sarà utile sapere che per usufruire dei servizi è necessario disporre dell’importo da trasferire + 2 euro per il servizio Ti Ricarico di TIM e 1,50 euro per il servizio Paghetta. Per esempio, se la tua intenzione è trasferire 10 euro con Ti Ricarico di TIM, è necessario che il tuo credito residuo sia di almeno 12 euro.

Infine, ti segnalo che entrambi i servizi prevedono un costo di 1 euro per ogni trasferimento effettuato. Paghetta, quando in promozione, prevede un costo di 50 cent. se il servizio viene richiesto online o chiamando il 40916.

Premesso ciò, sei pronto per attivare il servizio che ritieni più adatto alle tue esigenze e trasferire il credito TIM verso un altro numero dell’azienda telefonica italiana. Per farlo, collegati al sito ufficiale di TIM, clicca sulla voce MyTIM, in alto a destra, inserisci i dati associati al tuo account nei campi Username e Password e premi sul pulsante Entra, per effettuare il login. Se, invece, non hai ancora un account, seleziona l’opzione Registrati, per crearne uno. A tal proposto, potrebbe esserti utile la mia guida su come registrarsi su TIM.

Adesso, seleziona la voce Linea nella barra laterale a sinistra, scegli la scheda Servizi e, nella nuova pagina aperta, individua la sezione Servizi di Ricarica. Premi, quindi, sulla voce Ti Ricarico di TIM e Paghetta, clicca sul pulsante Vai su MyTIM e individua il box Trasferisci ad un numero TIM. A questo punto, indica l’importo che intendi trasferire tramite il menu a tendina Scegli l’importo da trasferire e seleziona la modalità di trasferimento scegliendo una delle opzioni disponibili tra Ti Ricarico di TIM, Paghetta ogni 7 giorni, Paghetta ogni 15 giorni e Paghetta ogni 30 giorni.

Infine, inserisci il numero di telefono della persona alla quale intendi trasferire l’importo indicato, clicca sul pulsante Effettua il trasferimento e il gioco è fatto. Ti segnalo che, nel momento in cui scrivo questa guida, non è possibile trasferire il credito TIM tramite l’app MyTIM per dispositivi Android e iPhone/iPad.

Attivare Ti Ricarico di TIM

In alternativa, puoi trasferire credito TIM con Ti Ricarico e Paghetta anche chiamando il 40916. In tal caso, prendi il tuo telefono, apri il dialer (l’app che usi per effettuare le chiamate), richiama il tastierino numerico, componi il numero che ti ho appena indicato e avvia la chiamata.

Dopo aver ascoltato il messaggio di benvenuto e il tuo credito residuo, premi il tasto 3 per accedere alla sezione dedicata ai servizi di ricarica, poi 2 per optare per altre soluzioni di ricarica e 3 per accedere alla sezione relativa a Ti ricarico di TIM e Paghetta. Infine, premi 2 se sei interessato a Ti Ricarico di TIM o 3 per attivare Paghetta e segui le indicazioni della voce registrata, per scegliere l’importo da trasferire e, nel caso di Paghetta, impostare la frequenza di trasferimento.

Se per trasferire il credito TIM hai optato per il servizio Paghetta, devi sapere che il trasferimento avverrà in modo automatico secondo la frequenza che hai scelto in fase di attivazione, per un massimo di 6 mesi. Se vuoi disattivare il servizio prima della scadenza naturale, puoi farlo chiamando nuovamente il 40916 e seguendo le indicazioni che ti ho appena fornito per l’attivazione. A tal proposito, potrebbe esserti utile la mia guida su come disattivare servizi a pagamento TIM.

Come trasferire credito residuo TIM

Come trasferire credito residuo TIM

Se hai intenzione di cambiare operatore e ti stai chiedendo come trasferire credito residuo TIM, devi sapere che tutto quello che devi fare durante l’attivazione dell’offerta del nuovo operatore scelto è richiedere la portabilità del tuo numero e il trasferimento del credito disponibile sulla tua SIM TIM.

Così facendo, sarà il tuo nuovo operatore a occuparsi della pratica di trasferimento del credito residuo alle condizioni applicate da TIM. In particolare, il credito residuo verrà trasferito al netto di eventuale traffico omaggio e del corrispettivo per il servizio applicato da TIM, che è pari a 1,50 euro. Per quanto riguarda i tempi, la portabilità avviene in circa 2 giorni lavorativi, mentre per ottenere il credito residuo è necessario attendere fino a 7 giorni.

Per esempio, se la tua intenzione è attivare una delle offerte Wind e ti stai chiedendo come trasferire credito TIM a Wind, è sufficiente procedere all’attivazione online dell’offerta in questione e, durante la fase di identificazione, apporre il segno di spunta accanto all’opzione per mantenere il proprio numero di telefono. Fatto ciò, è necessario specificare il tuo numero TIM e selezionare l’opzione per richiedere il trasferimento del credito residuo. In alternativa, puoi recarti in un negozio Wind portando con te un documento d’identità e la tua SIM TIM.

Allo stesso modo, puoi procedere anche per trasferire credito TIM a Vodafone: durante l’attivazione online dell’offerta scelta, nella sezione Numero di telefono, seleziona l’opzione Passa a Vodafone mantenendo il tuo numero di telefono, specifica il tuo numero di telefono e l’operatore di provenienza e assicurati che sia presente il segno di spunta accanto all’opzione Trasferisci il credito residuo sul mio nuovo numero Vodafone. Per avere maggiori informazioni, puoi leggere la mia guida dedicata al passaggio a Vodafone da TIM.

Come recuperare credito TIM

Modulo per recuperare credito TIM

Se hai una SIM TIM scaduta o che hai disattivato, puoi richiedere il rimborso del credito residuo in modo molto semplice. Per farlo, è necessario compilare un apposito modulo con i propri dati personali, specificando la modalità di accredito preferita tra assegno, accredito su conto corrente o trasferimento verso un’altra SIM.

Se questo è il tuo caso, collegati alla pagina Moduli del sito di TIM, seleziona l’opzione Mobile e individua il modulo Richiesta di restituzione o trasferimento del traffico acquistato e non utilizzato. A questo punto, puoi scegliere di compilare online il modulo in questione, cliccando sul pulsante Compila, o scaricarlo in formato PDF sul tuo computer, selezionando l’opzione Scarica.

Nel primo caso, dopo aver cliccato sul pulsante Compila, inserisci i dati associati al tuo account MyTIM nei campi Email e Password e premi sul pulsante Accedi, per effettuare il login e visualizzare il modulo in questione. Per prima cosa, assicurati che i dati riportati automaticamente nel documento siano corretti e, successivamente, inserisci quelli mancanti.

Specifica, poi, se il credito residuo deve essere trasferito su una SIM TIM intestata a te o a un’altra persona (è obbligatorio allegare la fotocopia firmata di un documento di riconoscimento dell’intestatario della SIM), essere accreditato sul tuo conto corrente (inserendone l’IBAN nel campo Codice IBAN) o se restituito sotto forma di assegno. In questi due ultimi casi è previsto un costo di 5 euro.

A questo punto, clicca sul pulsante Richiedi codice temporaneo, per ricevere un codice di verifica tramite SMS, inseriscilo nel campo apposito e premi sul pulsante Conferma, per verificare la tua identità. Infine, clicca sui pulsanti Scegli file e Allega, per caricare le copie dei documenti richiesti, e premi sulla voce Invia modulo, per inviare la tua richiesta.

Se, invece, hai scelto di scaricare il modulo sul tuo computer, tutto quello che devi fare è stamparlo, compilarlo con i tuoi dati personali e spedirlo all’indirizzo TIM Servizio Clienti – Casella Postale 555 – 00054 Fiumicino (RM). In quest’ultimo caso, devi sapere che è necessario allegare anche una fotocopia del tuo codice fiscale e della tua carta d’identità. Se non sei l’intestatario della linea TIM per la quale stai chiedendo il rimborso del credito residuo, dovrai fornire anche le copie dei documenti appena indicati del titolare della linea.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.