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Come usare Google Maps offline

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Stai per intraprendere un viaggio all’estero e vorresti procurarti le mappe della città o della nazione che intendi raggiungere, così da non dover pagare abbonamenti per avere qualche GB di dati in più, in roaming, dal tuo attuale operatore telefonico? La soluzione più semplice, in questo caso, è quella di attrezzarti prima della partenza: puoi utilizzare il navigatore in modalità “offline” (cioè senza collegamento a Internet) scaricando le mappe sul dispositivo di cui intendi servirti, prima ancora di partire.

Dunque, se ti affidi a Google Maps e stai cercando informazioni su come portare a termine questa procedura, sappi che ti trovi nel posto giusto: di seguito, infatti, intendo mostrarti come usare Google Maps offline, scaricando le mappe della zona che intendi visitare nella memoria interna del tuo dispositivo, pronte per essere utilizzate anche senza connessione a Internet.

Così facendo sarai pronto a intraprendere qualsiasi viaggio o vacanza all’estero, senza dover cercare ogni volta un hotspot Wi-Fi oppure pagare per costosi abbonamenti alle reti cellulari del posto. Dunque, senza esitare oltre, leggi con molta attenzione tutto quanto ho da dirti sull’argomento: sono sicuro che il risultato sarà assolutamente soddisfacente. A questo punto, non mi resta altro da fare che augurarti buona lettura e… buon viaggio!

Indice

Scaricare le mappe

In questa parte della guida ti mostrerò come scaricare correttamente le mappe nella memoria del tuo dispositivo, così da poterle utilizzare in seguito senza connessione a Internet. Personalmente, ti consiglio di eseguire i passaggi seguenti mentre sei ancora nel tuo paese d’origine e tramite collegamento a una rete Wi-Fi non tariffata a consumo: in tal modo, avrai la possibilità di effettuare rapidamente il download, senza prosciugare i dati a disposizione sul tuo abbonamento cellulare (ogni mappa può superare anche i 200 MB).

Android

Per scaricare le mappe offline su Android, apri l’app di Maps ed effettua uno swipe dal bordo sinistro dello schermo fino al centro per aprire la barra dei menu laterale, quindi fai tap sulla voce Mappe offline. All’aprirsi della nuova schermata, tocca la voce Seleziona la tua mappa per indicare a Maps i contenuti che sei interessato a scaricare.

Se tutto è andato per il verso giusto, dovrebbe comparire una mappa puntata sulla tua posizione attuale, circondata da un quadrato dal bordo blu: l’area che Google Maps andrà a scaricare successivamente è quella delineata all’interno del quadrato. Per modificare l’area di tuo interesse, premi e tieni premuto sul quadrato e trascina la mappa con il dito fino a raggiungere la posizione desiderata. Per aumentare o diminuire l’area da includere nella mappa offline, pizzica lo schermo dai bordi fino al centro o viceversa (come a voler disegnare una diagonale).

Una volta soddisfatto del risultato, fai tap sulla voce Scarica presente in basso per avviare il download della mappa sul dispositivo: una volta completata l’operazione, Maps utilizzerà automaticamente le mappe scaricate per la navigazione nel luogo indicato.

Tieni ben presente che, attualmente, non è possibile effettuare zoom all’indietro oltre un certo limite, includere più continenti o l’intero pianeta: Maps impone un limite che blocca le dimensioni a 50 chilometri quadrati (50 Km x 50 Km) per il poligono utilizzato come selezione.

In pratica, però, non esiste limite al numero di “quadrati” selezionabili (e, quindi, alle mappe scaricabili): è sufficiente ripetere la procedura per coprire agilmente un’intera nazione, a patto di avere abbastanza spazio a disposizione in memoria in modo da poter contenere agevolmente i dati scaricati.

Per tenere le mappe sempre aggiornate quando sei connesso in Wi-Fi, tocca il simbolo a forma di ingranaggio annesso alla sezione Mappe offline, quindi assicurarti che le voci Aggiorna automaticamente le mappe offline e Scarica automaticamente le mappe offline siano attive e, per evitare il download di dati tramite connessione cellulare, verifica che sotto la voce Scarica preferenze sia selezionata l’opzione Solo tramite Wi-Fi, altrimenti fallo tu.

Come dici? Il dispositivo che utilizzi è dotato di microSD, dunque, vorresti scaricare i dati delle mappe su di essa, così da non intasare la memoria interna? Nulla di più semplice! Recati nuovamente nella sezione Mappe Offline, collocata nel menu principale di Maps (accessibile con uno swipe da sinistra verso il centro), tocca il simbolo a forma di ingranaggio situato in alto a destra e, sotto la voce Preferenze per l’archiviazione, scegli la voce la voce Scheda SD (che comparirà solo se una scheda è inserita nel dispositivo) e conferma la modifica facendo tap sul pulsante Salva.

Non disponi di una microSD e non hai abbastanza spazio nella memoria interna di Android? In tal caso, ti consiglio di leggere la mia guida su come liberare spazio Android, in cui ho avuto modo di mostrarti tutti i trucchi e i metodi per liberare agilmente lo spazio dalla memoria del tuo dispositivo.

iOS

Se intendi scaricare le mappe offline sul tuo iPhone o sull’iPad prima di metterti in viaggio, non devi far altro che aprire l’app di Maps e procedere seguendo i passaggi che mi appresto a illustrarti. Non hai ancora l’app di Maps sul tuo device Apple? Puoi scaricarla velocemente cercando Google Maps nell’App Store oppure aprendo la pagina ufficiale dell’app direttamente dal dispositivo che intendi usare.

Dopo aver installato e avviato l’app in questione, tocca l’icona identificata da tre linee orizzontali collocata in alto a sinistra, quindi seleziona la voce Mappe offline dal menu che si apre. Nella schermata che compare, tocca la voce Mappa personalizzata, così da poter scegliere l’area da scaricare in maniera molto simile a quanto già visto per Android: sposta il quadrato sulla mappa per includere l’area che intendi salvare, pizzica lo schermo per cambiare lo zoom e includere un’area più ampia, quindi fai tap sul pulsante Scarica presente in basso per scaricare la mappa offline nella memoria del tuo iPhone o iPad.

In fase di selezione, inoltre, ti verrà mostrata una stima dello spazio occupato dai file della mappa: in tal modo, avrai la possibilità di decidere in modo saggio l’ampiezza dell’area da scaricare, anche in base allo spazio residuo sul tuo dispositivo.

Anche in questo caso, esistono delle limitazioni sulle mappe scaricabili singolarmente: esse possono essere grandi al più 50 chilometri quadrati, tuttavia non esistono limiti al numero di “quadrati” che è possibile scaricare (sempre tenendo presente la quantità di memoria residua del dispositivo).

Per aggiornare automaticamente le mappe così scaricate nel momento in cui ti colleghi a una rete Wi-Fi, accedi nuovamente alla sezione Mappe offline, tocca il simbolo a forma di ingranaggio e assicurarti che, nella sezione Aggiorna mappe offline, sia selezionata la voce Automaticamente; inoltre, accertati che sotto la sezione Quando scaricare le mappe offline sia selezionata la voce Solo Wi-Fi.

Non hai abbastanza spazio nella memoria interna dell’iPhone, dunque, non riesci a salvare tutte le mappe offline di cui hai bisogno? Allora ti consiglio di prendere qualche minuto aggiuntivo del tuo tempo e leggere la mia guida su come liberare spazio su iPhone, in cui ti ho spiegato come recuperare spazio nella memoria interna del “melafonino” in maniera semplice e veloce. Se necessario, puoi applicare gli stessi consigli anche per liberare la memoria dell’iPad.

Utilizzare Google Maps offline

Ora che hai scaricato le mappe di cui hai bisogno, è il momento di entrare nel vivo della questione e di capire, nel concreto, come usare Google Maps Offline. Ti annuncio fin da subito che tale modalità di navigazione non prevede le informazioni aggiuntive “real time” previste dal servizio (come l’andamento del traffico, le deviazioni, i punti di interesse attivi e così via).

Android

Il metodo più semplice e sicuro di utilizzare Google Maps offline su Android è sicuramente quello di disattivare completamente tutte le connessioni disponibili.

Per disattivare la connessione dati cellulare, accedi nuovamente alle Impostazioni di Android, entra nella sezione Reti e Internet > Rete dati (oppure Reti Mobili o, ancora, Rete cellulare), e disattiva la voce che regola il comportamento della connessione (che, solitamente, risponde al nome di Dati mobili).

Infine, per “spegnere” il collegamento wireless, tocca l’icona Impostazioni residente nel drawer del dispositivo, accedi alla sezione Wi-Fi (in alcune versioni del sistema operativo, potresti dover preventivamente toccare sulla voce Reti e Internet) e sposta su OFF l’omonima levetta per disattivare questo tipo di connessione (a seconda della versione di Android, la voce da utilizzare potrebbe inoltre chiamarsi Attiva Wi-Fi, Wi-Fi Attivo o, semplicemente, Wi-Fi).

Ad ogni modo, una volta disattivate le connessioni a Internet, puoi navigare in modalità offline aprendo Maps e agendo come faresti di solito: devi inserire l’indirizzo scelto nella barra di navigazione superiore e, se l’itinerario è compreso nei “quadrati” scaricati in precedenza, potrai seguire il tracciato segnalato dall’app sfruttando unicamente il modulo GPS del dispositivo.

Se dovessi uscire “fuori dall’area” di una mappa offline scaricata, Maps ti chiederà di attivare una connessione a Internet per procedere al download della parte di mappa mancante.

iOS

Il ragionamento, per iPhone e iPad, è praticamente lo stesso: per poter usare Google Maps offline, devi disattivare tutte le connessioni dati del terminale in tuo possesso.

Dunque, all’atto pratico, ciò che devi fare è entrare nelle Impostazioni di iOS utilizzando l’apposita icona collocata nella schermata Home del dispositivo, toccare la sezione Cellulare (sugli iPad dotati di sola connettività Wi-Fi, questa non è disponibile) e spostare su OFF la levetta corrispondente alla voce Dati cellulare. Infine, per disattivare il Wi-Fi, ritorna nella schermata principale delle impostazioni, tocca la sezione Wi-Fi e sposta su OFF l’omonima levetta mostrata a schermo.

A questo punto, non devi fare altro che aprire l’app di Maps e iniziare a navigare, inserendo l’indirizzo da raggiungere nella barra di ricerca superiore e concedendo all’app, se necessario, i permessi di accesso al modulo GPS: se l’itinerario appartiene alle mappe scaricate in precedenza, partirà fin da subito la navigazione offline.

Anche in questo caso, le informazioni in tempo reale non saranno disponibili durante la sessione di navigazione offline e, qualora l’itinerario dovesse comprendere zone al di fuori delle mappe scaricate, sarà l’app a chiederti di attivare un collegamento a Internet per scaricare i “pezzi” mancanti.