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Come usare meno il cellulare

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Ti sei reso conto che, da qualche tempo a questa parte, hai iniziato a usare lo smartphone anche nei momenti meno opportuni: l’abitudine che hai assunto inizia a infastidirti e non poco ma, ahimè, l’istinto di prendere il telefono e consultarlo di continuo si è talmente radicata nella tua quotidianità che lo fai in modo quasi inconsapevole.

Hai tutta l’intenzione di correre ai ripari prima che sia troppo tardi e che il tutto sfoci in una vera e propria dipendenza, ma proprio non sai da dove iniziare, così, hai fatto una ricerca online (si è un po’ un paradosso, ma per ora va bene così!) e sei finito su questa guida. Le cose stanno così, vero? Allora non ti preoccupare: ti aiuterò io, per quanto possibile (il maggiore aiuto devi dartelo in maniera autonoma, ricordalo sempre!).

Innanzitutto voglio darti una buona notizia: l’aver preso consapevolezza di usare troppo il telefono è di per sé un grande passo in avanti. Per aiutarti ancor di più, nel corso di questa guida, ti spiegherò come usare meno il cellulare mediante una serie di strumenti integrati nello stesso e, in seguito, ti fornirò alcune “dritte” che potrebbero tornarti davvero utili per ridurre la tua “mania” nello consultare continuamente il telefono. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come usare meno il telefono Android

Come usare meno il telefono Android

Se necessiti di uno strumento che ti aiuti a usare meno il telefono Android, puoi sicuramente prendere in considerazione Benessere Digitale. Se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di una funzionalità di Google, introdotta a partire da Android 9.0 (ma disponibile al download, sotto forma di app indipendente, anche per le precedenti versioni del sistema operativo), la quale consente di monitorare le proprie abitudini e di effettuare alcuni interventi circa le modalità d’uso del telefono, così da limitarne l’uso eccessivo.

Per accedervi, apri le Impostazioni di Android, facendo tap sul simbolo della rotella d’ingranaggio che risiede sulla schermata Home del dispositivo oppure nel drawer e sfiora la voce relativa a Benessere digitale e controllo genitori, nel pannello apertosi.

La schermata iniziale dell’app mostra un pratico grafico sul quale sono rappresentati il tempo d’uso complessivo dello smartphone, unitamente alle applicazioni più avviate, al numero di sblocchi e alle notifiche ricevute.

Tramite le sezioni visualizzate poco più in basso, è possibile intervenire in diversi modi sulle modalità d’impiego del dispositivo: la sezione Dashboard, per esempio, permette di visualizzare statistiche ancor più dettagliate e di impostare dei timer per le app, scaduti i quali le stesse verranno disattivate e resteranno inutilizzabili fino alla mezzanotte successiva.

Per imporre una limitazione di questo tipo, tocca il simbolo della clessidra corrispondente all’app da bloccare e utilizza il pannello successivo per impostarne un timer d’utilizzo; infine, sfiora il pulsante OK per confermare le modifiche apportate. Qualora volessi rendere del tutto inutilizzabile l’app, imposta il timer su 0 ore e 0 minuti. In caso di ripensamenti, potrai eliminare il limite accedendo alla medesima sezione e sfiorando l’icona del cestino collocata accanto alla voce Timer dell’app.

Come usare meno il telefono Android

La sezione Modalità Riposo, residente nella schermata iniziale di Benessere digitale, serve invece a limitare le interazioni con lo smartphone mentre si è a letto o, in generale, a riposo. Per attivarla, apponi il segno di spunta accanto all’opzione di tuo interesse: in base alla programmazione, per specificare un intervallo di tempo nei vari giorni della settimana; oppure durante la carica nel periodo di riposo, per specificare un intervallo temporale durante la quale alterare il comportamento dello smartphone.

Per impostazione predefinita, durante il periodo di riposo, lo smartphone disattiverà completamente la visualizzazione di avvisi e notifiche ed eliminerà i colori dallo schermo, mostrandolo in scala di grigi; se ti interessa disabilitare l’una o l’altra caratteristica, fai tap sulla voce Personalizza.

La sezione Niente distrazioni, come il nome stesso lascia intendere, consente di mettere in pausa le app potenzialmente distraenti, nascondendone le notifiche: per attivare questa funzionalità, dopo aver sfiorato l’apposita voce situata nella schermata principale di Benessere digitale, apponi il segno di spunta accanto alle app che ritieni possano distrarti e sfiora il pulsante Attiva ora, per metterle in pausa.

Se desideri far sì che questo comportamento si abiliti in automatico, sfiora il pulsante Imposta una programmazione e specifica l’orario d’inizio, quello di fine e i giorni della settimana durante i quali abilitare la modalità “Niente distrazioni”; dopodiché sfiora il pulsante Imposta per confermare le modifiche apportate.

Per disattivare permanentemente le notifiche per determinate app, torna alla schermata principale di Benessere digitale e tocca il pulsante Gestisci le notifiche; se, invece, vuoi specificare il comportamento della modalità Non disturbare (attivazione/disattivazione di audio per notifiche, sveglie e suoni multimediali, attivazione/disattivazione parziale delle notifiche, eccezioni, programmazione e così via), sfiora la voce omonima e utilizza i menu residenti nella schermata successiva, per apportare i cambiamenti che ritieni opportuni. È tutto molto intuitivo.

Come usare meno l’iPhone

Come usare meno il cellulare

Anche iPhone offre uno strumento mirato all’uso consapevole del proprio smartphone: si chiama Tempo di utilizzo ed è accessibile dal menu delle Impostazioni di iOS, al quale si accede facendo tap sull’icona dell’ingranaggio residente nella schermata Home o nella Libreria app del dispositivo. Se è la prima volta che vi accedi, puoi abilitare il monitoraggio delle attività, insieme ad eventuali restrizioni nell’uso del dispositivo, facendo tap sui pulsanti Continua/Attiva “Tempo di utilizzo” ed È il mio iPhone.

A seguito di questa operazione, il sistema inizierà a raccogliere informazioni circa le modalità d’uso dello smartphone: nella schermata principale di Tempo di utilizzo verrà visualizzato, dopo qualche minuto, un grafico contenente la media giornaliera del periodo trascorso con l’iPhone sbloccato. Per ottenere le statistiche dettagliate riguardo gli effettivi tempi d’uso, le app più impiegate, il numero di attivazioni dello schermo e il numero di notifiche ricevute, fai tap sulla voce Visualizza tutte le attività.

Uno degli strumenti più utili del sistema di monitoraggio di iOS è Pausa di utilizzo, una funzione che consente di inibire l’impiego del telefono per un dato periodo di tempo: per attivarla, fai tap sull’omonima voce situata nella schermata iniziale di Tempo di utilizzo, sposta su ON la levetta situata in cima allo schermo e, mediante il modulo visualizzato, definisci l’ora di inizio, quella di fine e i giorni della settimana durante i quali applicare la restrizione.

Se hai effettuato l’accesso tramite iCloud e abilitato l’opzione “Condividi sui dispositivi”, le modifiche verranno estese a tutti i device abbinati allo stesso ID Apple. Tieni presente che, quando iPhone è in pausa di utilizzo, saranno disponibili le sole chiamate in ingresso, quelle in uscita e le app consentite, se definite (puoi farlo toccando la voce Sempre consentite residente nella schermata iniziale di Tempo di utilizzo).

Qualora volessi invece applicare delle restrizioni d’utilizzo unicamente a specifiche app, torna alla schermata principale di Tempo di utilizzo e sfiora la voce Limitazioni app. Ora, tocca la voce Aggiungi limitazione di utilizzo e, per iniziare, indica le categorie di app sulle quali intervenire, selezionando la casella posta accanto al loro nome. Per intervenire su una singola applicazione, fai tap sul pulsante > corrispondente alla categoria nella quale essa si trova e seleziona la casella corrispondente al suo nome.

Come usare meno il cellulare

Superato anche questo step, sfiora il pulsante Avanti, specifica un timer da applicare alle singole app di ciascuna categoria e, se ritieni opportuno imporre delle restrizioni soltanto in determinati giorni della settimana, tocca la voce Personalizza giorni. Quando hai finito, sfiora il pulsante Aggiungi per rendere operativa la limitazione: ricorda che, una volta scaduto il timer, l’app sarà disattivata e non potrà più essere aperta fino alla mezzanotte successiva.

Infine, se lo desideri, puoi scegliere di bloccare le modifiche impostando un codice PIN, da digitare per disattivare le restrizioni applicate: puoi effettuare questa operazione facendo tap sulla dicitura Utilizza codice “Tempo di utilizzo”, residente nella schermata iniziale di Tempo di utilizzo.

Per disattivare le varie limitazioni, devi recarti nuovamente nei menu Impostazioni > Tempo di utilizzo > Pausa di utilizzo e Impostazioni > Tempo di utilizzo > Limitazioni app; se, invece, ti interessa eliminare tutte le restrizioni (e interrompere la raccolta dei dati d’impiego dello smartphone), raggiungi il menu Impostazioni > Tempo di utilizzo e tocca la voce Disattiva tempo di utilizzo, che risiede in fondo allo schermo. Semplice, vero?

Consigli per usare meno il cellulare

Come usare meno il cellulare

Benessere digitale di Google e Tempo di utilizzo di Apple sono certamente due ottimi strumenti per monitorare, analizzare ed eventualmente limitare il tempo trascorso con lo smartphone, tuttavia da soli potrebbero non essere sufficienti: alla base di tutto devono esserci sempre una gran dose di buonsenso e tanta, tanta buona volontà! A tal riguardo, mi sento di darti qualche “dritta” comportamentale che potrebbe tornarti utile.

  • Identifica le app che ti distraggono di più e disinstallale o, se proprio non te la senti, disattivane le relative notifiche. Ciò diminuirà drasticamente la tentazione di afferrare lo smartphone a ogni suono emesso.
  • Tieni il telefono lontano da te, soprattutto quando riposi, studi, lavori o, in generale, svolgi operazioni che non ne richiedono l’uso: la lontananza è un buon deterrente per evitare l’uso spasmodico del telefono. In particolare, evita di effettuare la “ricarica notturna” collegando il dispositivo in prossimità del tuo letto o, quantomeno, in una posizione facilmente raggiungibile dalle tue mani: in tal modo, diminuirai la tentazione di trascorrere del tempo barcamenando tra un social network e l’altro, ritardando il sonno.
  • Definisci un tempo limite per l’uso dello smartphone: il telefono è un dispositivo che non va demonizzato, altrimenti si rischia di ottenere l’effetto contrario! Ritaglia un po’ della tua giornata, un tempo ben definito, per leggere tutte le notifiche ricevute, rispondere ai messaggi e trascorrere qualche minuto di svago. A tal proposito, ti consiglio di impostare un timer e… di rispettarne la scadenza, ovviamente!
  • Trasforma la tua abitudine e, quando sei tentato dal prendere lo smartphone, cerca di fare altro: passeggia, bevi un tè, leggi un libro o una rivista, risolvi un cruciverba… insomma, tieniti impegnato con qualsiasi cosa non richieda l’uso del telefono, le alternative non mancano!

Come puoi vedere, usare meno il telefono non è difficile: basta lavorare un po’ sulle proprie abitudini e il risultato è (quasi sempre) garantito! Se, neppure in questo modo, riuscissi a ottenere il risultato che desideri, puoi aiutarti con alcune applicazioni di terze parti, quali BlackOut (Android)/Focus Keeper (iOS), Forest (Android)/Plantie (iOS) e Pomodoro Smart Timer (Android)/Flat Tomato (iOS), delle quali ti ho parlato nella mia guida alle app per non usare il telefono. Ricorda che le applicazioni per Android sono disponibili, oltre che sul Play Store, anche su altri market ufficiali dedicati al sistema operativo di “Big G” (come AppGallery di HUAWEI).

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.