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Antivirus con VPN

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Dopo aver vissuto una spiacevole esperienza legata alla sicurezza informatica — il tuo computer è stato infettato da un virus che ti ha fatto perdere diversi dati importanti e ti ha costretto a formattare il disco —, hai deciso di rivedere interamente il tuo sistema di protezione e di installare un nuovo antivirus.

Informandoti un po' online, hai scoperto che oggigiorno sarebbe importante anche usare una VPN, cioè una soluzione in grado di proteggere la connessione dai “ficcanaso” cifrando tutte le comunicazioni effettuate e offrendo anche la possibilità di camuffare il proprio indirizzo IP, in modo da superare le censure e accedere a siti e servizi bloccati nella propria area geografica.

A questo punto, hai ben pensato di cercare una soluzione antivirus con VPN inclusa e sei finito su questa mia guida speranzoso di avere qualche consiglio in merito. Ho indovinato? Bene: se le cose stanno così, lasciati dire che sei capitato proprio nel posto giusto! Di seguito, infatti, cercherò di chiarirti le idee sul funzionamento congiunto di antivirus e VPN e ti suggerirò alcune soluzioni all-in-one che potrebbero aiutarti a proteggere i tuoi device e la tua connessione nel migliore dei modi. Cominciamo sùbito!

Indice

Differenze tra antivirus e VPN 

Antivirus con VPN

In molti credono che antivirus e VPN si sovrappongano nelle loro funzionalità: le cose non stanno affatto così e ora ti spiegherò il perché.

Un antivirus, come suggerisce abbastanza facilmente il nome, si occupa di proteggere il dispositivo dell'utente dai malware, cioè da tutti quei software malevoli (di cui fanno parte i virus informatici) progettati per alterare il funzionamento del sistema operativo e carpire abusivamente dati e/o denaro alla ignara vittima. Tra i malware più temibili degli ultimi periodi ci sono i ransomware che cifrano il contenuto del disco e richiedono un riscatto in denaro per fornire la chiave necessaria a sbloccare i file (chiave che, nel caso di molte truffe, non viene neanche realmente fornita), ma ci sono anche malware più “blandi” (es. i browser hijacker che cambiano home page e motore di ricerca del browser per dirottare l'utente verso siti pieni d pubblicità o pagine di phishing) a cui bisogna stare molto attenti.

Gli antivirus si occupano di prevenire tali minacce tramite un database di firme (una specie di “schedario” aggiornato costantemente in cui sono elencate tutte le principali minacce informatiche) e dei sistemi di analisi intelligente in grado di bloccare processi che non sono presenti nel database delle firme ma hanno dei comportamenti “sospetti” (es. tentano di accedere a porzioni protette del sistema operativo) monitorando in maniera costante la navigazione online, la posta elettronica e le azioni svolte offline dall'utente (es. l'apertura di file). Non agiscono, dunque, direttamente sulla privacy della connessione Internet: è qui che entrano in gioco le VPN.

Le VPN (acronimo di Virtual Private Network, cioè rete privata virtuale) sono dei “tunnel” in cui instradare la propria connessione per proteggere le proprie attività online nascondendole da occhi indiscreti (siano essi potenziali malintenzionati o gli ISP) e avendo la possibilità di risultare connessi da altre posizioni geografiche: un ottimo modo per bypassare censure e/o restrizioni regionali senza rinunciare alle prestazioni (anche se, ovviamente, tutto dipende dalle prestazioni dei server usati dalla VPN che si sceglie di adoperare).

Insomma, sono degli intermediari che si frappongono tra i nostri dispositivi (computer, smartphone, tablet) e le risorse online che vogliamo visitare (es. un sito Internet) cifrando le comunicazioni e permettendoci di nascondere la nostra reale posizione geografica (quindi camuffando il nostro reale indirizzo IP). Aiutano a evitare molte minacce online, consentono di navigare in modo sicuro anche sulle reti Wi-Fi pubbliche ma di per sé non proteggono da virus o malware: banalmente, se inseriamo nel nostro PC una chiavetta infetta o visitiamo un sito Web infetto, pur avendo una VPN attiva, non saremo protetti da tali minacce (che invece verranno bloccate da eventuali antivirus in esecuzione). Se vuoi maggiori dettagli dal punto di vista tecnico, puoi dare un'occhiata anche al mio tutorial su come funzionano le VPN.

Potrebbe poi interessarti il mio approfondimento in cui ho evidenziato le differenze tra VPN e proxy, un altro strumento che permette di camuffare il proprio indirizzo IP e la propria posizione geografica online ma che, diversamente dalla VPN, agisce solamente su uno specifico programma (es. il browser in uso) e tipicamente non cifra il traffico, dunque risulta meno avanzato in termini di privacy.

Migliori antivirus con VPN

Adesso ti è chiaro perché antivirus e VPN andrebbero usati insieme e non si “pestano i piedi” l'un l'altro? Perfetto. Allora, se sei d'accordo, ti proporrei alcune soluzioni all-in-one che includono entrambe queste componenti per assicurare una protezione completa della navigazione online e di tutte le altre attività che vengono svolte sul PC, o anche su smartphone e tablet (parliamo infatti di soluzioni multi-device in grado, spesso, di funzionare anche su dispositivi mobili oltre che su PC).

NordVPN

NordVPN

NordVPN non credo abbia bisogno di troppe presentazioni: si tratta di uno dei servizi di VPN più famosi e usati al mondo, nonché uno dei più sicuri, visto che utilizza un sistema avanzato di cifratura della connessione e include la funzione Threat Protection che blocca virus, malware e altre minacce che possono attaccare il PC. Può inoltre contare su una vastissima gamma di server disseminati in tutto il mondo, tutti con elevate prestazioni e con la garanzia che le attività degli utenti non vengono registrare in alcun modo; alcuni di essi sono perfino dedicati ad attività specifiche come lo streaming di contenuti video, lo scambio di file sulle reti P2P (es. BitTorrent) e la navigazione tramite protocollo Onion (quello usato dal sistema di navigazione anonimo Tor).

NordVPN è disponibile per tutti i principali sistemi operativi per computer, smartphone e tablet, ma si può usare anche su tanti altri device, come Smart TV, Raspberry Pi e router. Usandolo è dunque possibile proteggere la propria connessione da occhi indiscreti (siano essi quelli di malintenzionati o quelli dei provider Internet), usare le reti Wi-Fi pubbliche con tranquillità, superare censure e restrizioni regionali e accedere ai cataloghi esteri dei servizi di streaming su qualsiasi device.

Su Windows e macOS, poi, come ti anticipavo, è disponibile la funzione Threat Protection che
blocca i cookie di tracciamento e protegge contro i malware, bloccando siti e file dannosi ispezionando le attività svolte in tempo reale sul PC. Esamina in real time tutti i file eseguibili che hanno dimensioni superiori ai 20 MB, controlla le attività di navigazione online bloccando in anticipo siti infetti e cancellando i file pericolosi prima che possano danneggiare il sistema, blocca cookie, pop-up e altri sistemi di profilazione pubblicitaria invasivi e molto altro ancora.

Da sottolineare come la funzione Threat Protection si possa attivare in pochi clic (basta aprire l'applicazione NordVPN sul PC, cliccare sullo scudo e spostare l'interruttore Threat Protection su ON) e funzioni anche quando la VPN non è connessa.

Antivirus con VPN

Puoi ottenere NordVPN completo di Threat Protection a prezzi molto interessanti usando questo link. Ad esempio, il piano di 2 anni costa 83,76 euro, pari ad appena 3,49 euro al mese, con garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni e possibilità di usarlo su tutti i device compatibili (fino a 6 in contemporanea).

Prima dell'acquisto, per farti un'idea ancora più completa del prodotto, puoi dare un'occhiata alla mia recensione di NordVPN.

SurfShark

Surfshark

Surfshark è un'altra soluzione all-in-one che unisce VPN e antivirus. Entrando più nello specifico, parliamo di un sistema di VPN che può contare su tantissimi server veloci disseminati in tutto il mondo in grado di garantire prestazioni elevate e privacy di grado militare, grazie alla cifratura a 256 bit applicata a tutte le comunicazioni.

Questo significa navigare in modo sicuro anche da reti Wi-Fi pubbliche, senza il rischio che le proprie attività vengano intercettate (ovviamente non viene tracciato nulla neanche dagli stessi gestori di Surfshark), poter superare censure e restrizioni regionali, poter accedere ai cataloghi esteri dei servizi di streaming e molto altro ancora, sia da PC che da smartphone, tablet e altri device (es. Smart TV e router).

Sul fronte protezione da virus e malware, Surfshark protegge i propri device (PC e dispositivi Android) da tali minacce con un controllo in tempo reale delle attività svolte, previene il phishing e altri contenuti dannosi/fastidiosi presenti online (tramite la sua funzione CleanWeb). Insomma, proprio tutto quello che serve per avere una protezione all-in-one della connessione e delle attività svolte sul proprio dispositivo.

I prezzi sono molto convenienti: acquistando da questo link puoi ottenere il piano di 2 anni a 59,76 dollari, pari a 2,30 dollari al mese, con uno sconto dell'82% e 2 mesi gratuiti e garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni. Il servizio si può usare senza limiti su tutti i device supportati.

Se prima dell'acquisto vuoi saperne di più, ti invito a leggere la mia recensione di Surfshark.

Altre soluzioni valide

Sicurezza

Quelle che ti ho appena proposto sono sicuramente le migliori soluzioni antivirus con VPN disponibili attualmente, ma se preferisci puoi anche dare un'occhiata alle mie guide sui migliori antivirus e le migliori VPN, in cui puoi trovare delle valide alternative, sia all-in-one, sia singole (quindi solo antivirus e solo VPN) da combinare per ottenere un sistema di protezione completo per connessione e PC.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.