App per Mi Band
Hai da poco acquistato un braccialetto smart della serie Mi Band, ora commercializzata con il nome Xiaomi Smart Band, e vorresti iniziare a usarla per fare qualcosa in più della semplice visualizzazione dell'ora e delle altre informazioni sintetiche mostrate sul display. Un amico, a tal proposito, ti ha parlato dell'esistenza di alcune app che permettono di espanderne le funzionalità, e vorresti approfondire il discorso.
Beh, se le cose stanno in questo modo, sono lieto di comunicarti che ti trovi nel posto giusto al momento giusto! Nel corso di questa guida, infatti, ti suggerirò alcune app per Mi Band che consentono di sfruttare appieno le funzionalità caratteristiche di questo piccolo ma utile dispositivo, e ottimizzarne così la gestione.
Oltre alle risorse ufficiali sviluppate dalla celebre azienda tech cinese o affiliate, ti parlerò anche di altre soluzioni compatibili, adatte a scopi più specifici ma pur sempre funzionali a varie esigenze. Ora, però, direi di mettere da parte le chiacchiere e passare al dunque. Ti auguro una buona lettura e un buon divertimento con la tua Mi Band!
Indice
App per Mi Band ufficiali
Per cominciare, voglio parlarti delle app per Mi Band ufficiali, ovvero Zepp Life e Mi Fitness: sono infatti queste le risorse che garantiscono la gestione completa del dispositivo, gli aggiornamenti firmware e la sincronizzazione sicura dei dati del braccialetto smart.
Zepp Life (Android/iOS)

Zepp Life è l'app “storica” adottata da Xiaomi per la gestione degli indossabili appartenenti alla famiglia Mi Band, oltre che di molti altri device smart prodotti dal big cinese (ad es. le bilance Mi Body Composition Scale/Mi Scale). È disponibile gratuitamente per Android (anche su market alternativi al Play Store per i device privi dei servizi Google) e iPhone.
È però importante sapere che questa è compatibile solo con le prime serie di braccialetti prodotti da Xiaomi, fino alla 7: se cerchi ad esempio un'app per Mi Band 5 o un'app per Mi Band 2, dunque, questa è proprio la risorsa prevista per tali modelli. Le funzionalità specifiche di cui dispone, ovviamente, variano anche in base al dispositivo al quale viene abbinata.
Ti segnalo, poi, la possibilità di effettuare acquisti in-app per ottenere feature premium relative, ad esempio, all'analisi dei dati del sonno e degli allenamenti, nonché all'utilizzo dell'intelligenza artificiale integrata Aura. I costi partono da 9,99 euro al mese, con 7 giorni di trial.
Per utilizzare Zepp Life e procedere con la prima configurazione della Mi Band, attiva il Bluetooth sul cellulare (operazione indispensabile per sincronizzare i dati fra i due dispositivi), quindi scarica l'app in questione e, dopo averla aperta, crea per prima cosa un account premendo il pulsante Registrati (per la registrazione con indirizzo email e password) o Accedi (per collegare uno degli account di terze parti previsti, come Google, Facebook o Mi).
Completato questo step, vai al menu Dispositivo posto in basso a destra e seleziona l'opzione Bracciale, dopodiché scegli la tipologia di device in tuo possesso in base alla presenza o meno all'avvio di un codice QR (in quest'ultimo caso dovresti visualizzare la dicitura Associa prima), oppure all'assenza totale di un display.
Dopo aver acceso il bracciale, segui quindi la procedura guidata di associazione che, previa accettazione dell'avviso sull'utilizzo dei dati relativi all'attività fisica, al sonno e alla frequenza cardiaca, prevede in sostanza, a seconda dei casi, di inquadrare il QR code o di avviare la ricerca dei dispositivi Bluetooth nelle vicinanze, fornendo i permessi necessari al suo espletamento quando richiesti.

Attendi, infine, che vengano inizializzate le impostazioni e, se vuoi, abilita le notifiche prodotte dalle varie app di messaggistica e il rilevamento della posizione. Fatto ciò, verrai rimandato nuovamente alla schermata Dispositivi dell'app, dove è presente un riepilogo sullo stato della connessione e sulla carica residua, e nella quale è possibile gestire diverse funzionalità previste dal device.
Oltre a scegliere un quadrante originale (basta accedere al negozio dedicato, fare tap sull'anteprima di una skin e premere il bottone Sincronizza), in questa sezione puoi ad esempio abilitare o disabilitare notifiche e promemoria, controllare e modificare le impostazioni sul rilevamento delle varie attività fisiche e dei parametri sulla salute, definire quali allenamenti visualizzare nella schermata principale e molto altro.
Recandoti nella schermata Home (in basso a sinistra), se hai un iPhone ti verrà per prima cosa proposto di condividere alcuni dati fisici presenti sull'app Salute. Fatto ciò, qui potrai visualizzare una panoramica dell'attività svolta (sonno, passi, livello di fitness), pigiando sulla relativa scheda.
I dati raccolti dall'app Zepp Life possono ad ogni modo essere sincronizzati anche con Google Fit, lo strumento di Google dedicato al monitoraggio di salute e allenamenti. Per riuscirci, fai tap sull'icona dell'omino posta in alto a destra nella schermata Home, poi pigia sulla funzione Collegamento account di terze parti, seleziona Google Fit e sfiora la voce Username di Google. Per concludere, seleziona l'account e finalizza l'associazione.
Infine, ti segnalo la presenza di un menu Esercizio, il quale consente di selezionare il tipo di attività che si intende svolgere (permettendo così di ottimizzare la registrazione dei relativi dati in funzione degli allenamenti effettuati), di una schermata Medaglie che dà modo di fissare diverse tipologie di obiettivi o partecipare a sfide, e della funzione Aura, la quale permette di interagire con l'intelligenza artificiale di Zepp Life.
Mi Fitness (Android/iOS/iPadOS)

Un'altra risorsa ufficiale che puoi utilizzare per controllare il tuo Mi band è Mi Fitness: si tratta, infatti, di una soluzione sviluppata da Xiaomi per la gestione delle smartband di nuova generazione dalla serie 7 Pro in poi (ma anche smartwatch), ed è quindi una scelta ideale se cerchi ad esempio un'app per Mi Band 10.
Tuttavia, è compatibile anche diversi modelli precedenti, ad esempio con le Mi Band 6. Spesso, però, soprattutto in caso di problemi in fase di associazione, potrebbe essere necessario scollegare il device dall'app Zepp Life in via preventiva (se in precedenza si utilizzava questa soluzione per le gestione del dispositivo), effettuare un reset alle impostazioni di fabbrica e rimuoverlo dai dispositivi Bluetooth salvati.
Puoi scaricare Mi Fitness da questa sezione del Google Play Store per dispositivi Android (ma cercala anche su store alternativi) e da questa sezione dell'App Store per iPhone e iPad. Al primo avvio, pigia il bottone Inizia, accetta l'informativa sulla privacy spuntando la relativa casella e specifica la Regione di appartenenza toccando l'apposita voce e selezionando l'opzione corrispondente.
Quando visualizzi la schermata principale dell'app, denominata Salute, per avviare l'associazione della Mi Band sfiora dapprima il simbolo [+] posto in alto a destra e tocca l'opzione Aggiungi dispositivo, quindi accetta il trasferimento dei dati mediante Bluetooth e fornisci i permessi necessari al pairing.
Segui poi le indicazioni a schermo per completare l'abbinamento del dispositivo: di norma il rilevamento avviene in automatico (basta tenere il dispositivo nelle vicinanze e assicurarsi che il Bluetooth sia attivo sullo smartphone), ma in caso di problemi puoi anche premere sul pulsante Aggiungi il modello e scegliere il modello del tuo smartwatch Xiaomi dall'elenco che compare a schermo.
Una volta fatto ciò, premi il pulsante Accedi e scegli se effettuare l'iscrizione con account Xiaomi o associando quello di Google, dopodiché completa il tuo profilo inserendo i tuoi parametri fisici (altezza, peso ed età).
Completati questi step, nella sezione Salute potrai visualizzare a colpo d'occhio, in base anche alle caratteristiche dell'indossabile da te utilizzato, informazioni sulla qualità del sonno, sulla frequenza cardiaca, sulla pressione sanguigna, sull'ossigenazione del sangue e sullo stress.
Nella schermata Allenamento, invece, avrai modo di avviare l'attività fisica che intendi svolgere, come corsa, camminata, ciclismo, tapis roulant e altro ancora. La sezione Dispositivo, infine, permette di controllare le funzionalità del device associato, mentre su Profilo puoi visualizzare i vari dati salvati dal servizio, gestire le impostazioni, e abilitare o disabilitare i permessi del dispositivo e dell'app.
Altre app per Mi Band

Oltre alle risorse ufficiali di cui ti ho parlato nei precedenti capitoli, esistono altre app per Mi Band che consentono di affiancare, o in determinati casi sostituire, alcune funzioni specifiche.
Tieni presente che tutte le applicazioni menzionate in questo capitolo potrebbero non funzionare correttamente o interrompere la raccolta dei dati dal braccialetto, senza alcun preavviso. Inoltre, hanno libero accesso alle informazioni raccolte dall'orologio, il che potrebbe rappresentare un problema in termini di privacy.
Pertanto, il mio consiglio resta quello di affidarti principalmente alle app ufficiali Zepp Life o Mi Fitness, a meno che tu non sia alla ricerca di precise funzioni nativamente non disponibili.
- Mi Band 6 & 7 Watch Faces (Android) — è un'app per Xiaomi Mi Band 6 e 7 (più recentemente è stato aggiunto il supporto alle serie 4 e 5) che consente di sincronizzare temi personalizzati originali sul proprio dispositivo scegliendo fra diverse categorie, come sport, animali, film, giochi, natura. Propone l'acquisto in-app di un abbonamento che permette di rimuovere annunci e ricevere assistenza Premium al costo di 14,99 euro/mese, ma puoi saltare facilmente la relativa schermata di presentazione pigiando la [X] posta in alto.
- Mi Band Selfie (Android) — questa app per Mi band 4 Android, compatibile anche con Mi Band 5, offre una comoda funzione che permette di utilizzare il dispositivo come telecomando per scattare foto con lo smartphone.
- Notify for Mi Band 1-7 (Android) — è una delle più valide alternative gratuite di terze parti, la quale consente di gestire tutti gli aspetti degli indossabili di Xiaomi mediante un'interfaccia semplice e ricca di funzioni. È compatibile con varie serie, fino alla 7, mentre con le più recenti potrebbe mostrare problemi di sincronizzazione. Può essere considerata, ad esempio, una delle migliori app per Mi Band 5 Android, in particolare se si vuole personalizzare l'aspetto grafico dei quadranti nei dettagli e gestire la ricezione delle notifiche sullo schermo anche dove non nativamente prevista.
- Notify for Xiaomi/Mi Band 8-10 (Android) — si tratta di un'app per Mi Band Xiaomi realizzata dallo stesso sviluppatore della risorsa menzionata in precedenza, con caratteristiche funzionali sostanzialmente simili, ma compatibile con i modelli più recenti. Se, dunque, cerchi ad esempio un' app per Xiaomi Mi Band 8 alternativa, questa può rappresentare un'ottima soluzione.
- Tools & Mi Band (Android) — questa app consente di sfruttare appieno le funzionalità della Mi Band, ponendo particolare attenzione al lato fitness, grazie ai grafici dedicati al monitoraggio dell'attività fisica. Non può però essere considerata un'app per Mi Smart Band 9, in quanto quest'ultimo dispositivo non risulta ancora compatibile. Costa 3,89 euro una tantum.
- Navigatore per Mi Band (Android) — quest'app consente di ricevere indicazioni sui percorsi di Google Maps in formato testuale direttamente sul display dei braccialetti intelligenti di Xiaomi e degli smartwatch Amazfit. Può rappresentare un'utile app per Xiaomi Mi Band 6 o versioni precedenti, in quanto i modelli successivi non sono compatibili.
Per concludere, voglio segnalarti un'app open source denominata Gadgetbridge, la quale permette di usare la smartband senza i servizi cloud Xiaomi o Zepp. Consente di effettuare la sincronizzazione dei dati, visualizzare statistiche ed eseguire la configurazione del dispositivo. Per ottenerla, potrebbe tornarti utile la lettura della mia guida su come installare APK su Android, dato che la risorsa viene rilasciata in questo formato.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
