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Come abilitare OTG Android

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Hai recentemente comprato un nuovo tablet Android, per poter lavorare in mobilità, e sei piuttosto soddisfatto del tuo acquisto. Tuttavia si è presentata la necessità di collegarvi una chiavetta USB per prelevare dei documenti: ben presto, ti sei reso conto che ciò l’impresa potrebbe essere tutt’altro che semplice, in quanto il device in tuo possesso è provvisto di sola porta microUSB o USB di tipo C e non dell’entrata USB “standard”. Informandoti un po’ in giro, hai però scoperto che è possibile compiere questa operazione grazie alla tecnologia USB OTG: un sistema che permette di collegare e utilizzare dispositivi di archiviazione di massa USB (o altri tipi di periferiche come mouse e tastiere) anche tramite smartphone e tablet equipaggiati con il sistema operativo del robottino verde.

Il problema, però, è che non lo hai mai fatto prima d’ora, dunque non hai la più pallida idea di come abilitare OTG Android sul dispositivo in tuo possesso. Ho indovinato? Perfetto! Allora questo è proprio il posto giusto da cui iniziare: nelle righe a venire, infatti, intendo spiegarti per filo e per segno come portare a termine questo compito, così da poter prelevare i documenti e i file necessari da chiavetta USB anche tramite smartphone e tablet dotati del sistema operativo di Google. In primo luogo, ti spiegherò come accertarti che il dispositivo in tuo possesso sia nativamente compatibile con questa tecnologia, per poi illustrarti nel dettaglio come procedere. Infine, avrò cura di illustrarti alcune procedure non ufficiali per abilitare questa tecnologia anche su dispositivi che non ne sono nativamente dotati.

Non preoccuparti se non sei molto pratico con la tecnologia, poiché il tutto è estremamente semplice da mettere in pratica: l’unico accorgimento, come avrò modo di spiegarti tra poco, è quello di dotarsi di un piccolo adattatore progettato per lo scopo, così da poter collegare la chiavetta USB (come pure il mouse, la tastiera e così via) allo smartphone o al tablet tramite l’entrata microUSB/USB di tipo C in dotazione. Fatte queste doverose premesse, non mi resta che invitarti a metterti comodo e leggere con molta attenzione quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine di questa guida, sarai perfettamente in grado di portare a termine l’obiettivo che ti sei prefissato. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Verificare la compatibilità del dispositivo

Come ho avuto modo di accennarti poco fa, la tecnologia USB OTG (o on-the-go) permette di leggere dati da chiavette e altre memorie di massa USB anche da smartphone e tablet, collegandoli direttamente alla porta microUSB/USB di tipo C del dispositivo (per intenderci, quella che si utilizza per collegare il caricabatterie). Inoltre, la tecnologia OTG viene utilizzata anche per collegare ai terminali Android, sempre tramite USB, dispositivi quali mouse, tastiere controller.

Prima ancora di effettuare qualsiasi operazione, ti consiglio però di controllare che il device Android in tuo possesso sia effettivamente compatibile con la tecnologia USB OTG: puoi accertartene visionando direttamente la scheda tecnica dello stesso o, in alternativa, servendoti di un’app come USB OTG Checker che, in un tap, permette di verificare se lo smartphone o il tablet integra la tecnologia in questione.

Farlo è davvero semplice: una volta scaricata e installata l’app dal Google Play Store, avviala sullo smartphone o sul tablet Android di tuo interesse: dopo qualche secondo, l’app ti indicherà se il device è o meno compatibile con la tecnologia USB OTG.

In caso affermativo, puoi abilitare USB OTG in modo molto semplice, seguendo le istruzioni che ti fornirò nel capitolo successivo della guida: prima di farlo, però, devi necessariamente dotarti di un adattatore USB OTG che possa permettere il collegamento del dispositivo scelto (chiavetta, mouse e così via) anche in assenza della comune porta USB. Puoi acquistare questi dispositivi per pochi euro sia nei negozi di elettronica sia dai più noti store online, incluso Amazon. Di seguito te ne propongo alcuni, ma fai bene attenzione al modello più adatto al tuo dispositivo: verifica attentamente se quest’ultimo è dotato di microUSB di tipo B (il cavo può essere inserito in un solo verso) o USB di tipo C (il cavo può essere inserito in entrambi i versi).

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In alternativa, puoi acquistare anche una chiavetta USB OTG: quest’ultima presenta da un lato un connettore USB di tipo A per il collegamento con il computer e dall’altro un connettore microUSB (o USB Type-C) per inserirla nello smartphone o nel tablet Android.

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Se, invece, il device Android in tuo possesso non fosse nativamente compatibile con la tecnologia USB OTG, le cose potrebbero complicarsi: in tal caso, dovresti affidarti a una procedura non ufficiale che, in quanto tale, può avere dei rischi. Ti ho spiegato tutto in dettaglio nella specifica sezione di questa guida.

Come abilitare OTG Android senza root

Hai effettuato il doveroso controllo e il test ha avuto esito positivo? Perfetto! Sappi che abilitare l’OTG su Android, in questo caso, è praticamente un gioco da ragazzi!

Tutto ciò che devi fare è prendere l’adattatore USB OTG che ti sei procurato in precedenza, collegare la chiavetta, il mouse o qualsiasi altro dispositivo all’entrata USB “standard” dello stesso e connettere l’altro capo del cavetto al tuo dispositivo Android; se hai optato per un drive USB OTG, devi semplicemente collegarlo allo smartphone o al tablet tramite l’apposito connettore. A questo punto, il gioco è praticamente fatto: se hai collegato un dispositivo di input (ad es. mouse o tastiera), puoi utilizzarlo immediatamente, come faresti di consueto su un “normale” PC.

Se, invece, hai optato per un dispositivo di archiviazione, devi richiamare l’area di notifica di Android e, per accedere ai file contenuti nella chiavetta tramite il gestore file integrato, non ti resta che toccare la voce Apri collocata nel banner relativo all’Unità USB, agendo poi sui file come faresti di consueto. Quando hai finito, richiama ancora una volta l’area di notifica di Android e pigia sulla voce Espelli per rimuovere in sicurezza la chiavetta USB. Facile, no?

Se il gestore file di Android non ti soddisfa, puoi accedere ai file presenti sulla chiavetta sfruttando OTG attraverso un gestore file di terze parti, come ad esempio File Manager +: una volta scaricata e installata l’app, collega l’adattatore o la chiavetta USB OTG allo smartphone o al tablet, apponi il segno di spunta sulla casella Usa sempre questo dispositivo USB che compare a schermo e, successivamente, tocca il pulsante Annulla.

Fatto ciò, avvia l’app scaricata in precedenza, tocca il pulsante Consenti per concedere i permessi di accesso alla memoria e tocca infine l’icona USB Storage per accedere ai file presenti sulla chiavetta USB: se è la prima volta che compi questa operazione, tocca il pulsante OK, quando necessario, per accordare all’app i permessi necessari per leggere e scrivere da e sul dispositivo. 

Procedure alternative

Il risultato del test è stato negativo, dunque non hai avuto la possibilità di abilitare la tecnologia OTG su Android con il metodo descritto poc’anzi? Lascia che ti dia qualche informazione in più sul perché ciò può succedere. Alcuni produttori di smartphone e tablet, principalmente per questioni di compatibilità, fanno in modo che il sistema operativo Android ignori la possibilità di utilizzare USB OTG, nonostante l’hardware sia nativamente compatibile.

In questo caso, l’unico modo che hai per avvalerti di questa tecnologia è quello di affidarti a delle app di terze parti, non disponibili sul Google Play Store, che possano aggiungere le librerie necessarie al sistema operativo Android e abilitare lo scambio dei dati tramite USB OTG: tieni ben presente che, per apportare una simile modifica, è fondamentale che il dispositivo Android sia stato preventivamente sottoposto alla procedura di root.

Una delle tante app progettate per lo scopo è Neotg, applicazione pensata inizialmente per abilitare l’OTG sui Samsung Galaxy S3 Neo e Grand 2 ma che, nel corso del tempo, ha acquisito il supporto per un gran numero di dispositivi: in linea generale, tutto sta nell’installare l’app, aprirla e avviare il relativo servizio per attivare la comunicazione tramite OTG.

Prima di andare avanti, però, è bene che tu sia informato sui rischi annessi a procedure del genere: in primo luogo, trattandosi di un metodo non ufficiale, l’OTG potrebbe non funzionare correttamente e danneggiare i dati contenuti sulle chiavette di archiviazione; inoltre, esiste la possibilità che il dispositivo si surriscaldi più del dovuto e che non sia più in grado di ricaricare la batteria tramite l’entrata microUSB/USB di tipo C, almeno fino al riavvio successivo. Se desideri procedere comunque, puoi consultare il forum XDA per ottenere ulteriori informazioni su Neotg.

Personalmente, non ti consiglio di “forzare la mano” affidandoti a procedure non ufficiali: se hai bisogno di trasferire dati tra dispositivi Android e chiavette USB e viceversa, ti invito a consultare il mio tutorial specifico, nel quale ti ho illustrato dei metodi alternativi e altrettanto efficienti per compiere questa operazione. Tieni ben presente che, sebbene la guida sia dedicata ai tablet, puoi applicare le medesime procedure anche su smartphone.