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Come cambiare server su Warzone

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Call of Duty: Warzone rappresenta sicuramente uno dei titoli Battle Royale più popolari presenti sul mercato. D’altronde, Activision è riuscita a cavalcare come si deve il momento d’oro del genere, unendolo a un solido brand come, appunto, COD; il tutto in un titolo free-to-play, ovvero giocabile di base in modo gratuito.

Insomma, ci sono parecchi motivi per cui il gioco ha ottenuto un ottimo successo. Tuttavia, ovviamente un videogioco è un prodotto complesso e dunque la mancanza di qualche funzionalità ci può sempre essere. Nel caso del titolo di Activision, una delle questioni più discusse è quella relativa a come cambiare server su Warzone.

Infatti, effettuare quest’operazione non è esattamente semplice. In questo contesto, comprendo il motivo per cui anche tu sia alla ricerca di informazioni per approfondire questo tema. Beh, non preoccuparti: sei arrivato proprio nel posto giusto, dato che mi appresto ad analizzare la questione nel suo insieme. Detto questo, a me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e buon divertimento!

Indice

Informazioni preliminari

Warzone schermata caricamento

Prima di rispondere alla tua domanda relativa a come cambiare server su Warzone, ritengo possa interessarti saperne di più in merito alla situazione generale legata al cambio di server in questo titolo.

Ebbene, devi sapere che all’interno del gioco di Activision non esiste un’apposita opzione per effettuare in modo rapido il cambio di server. In parole povere, al contrario di quanto avviene in altri giochi, in cui è possibile scegliere la regione di matchmaking direttamente dalle impostazioni (es. Fortnite), in Call of Duty: Warzone non c’è una possibilità di questo tipo.

Questo vale sia per il mondo PC che per quello console. Infatti, generalmente, il titolo di Activision sembra scegliere il server in cui inserire il giocatore in base alla regione di provenienza (cioè la nazione di origine del suo indirizzo IP). In parole povere, il gioco solitamente collega il giocatore al server migliore in maniera automatica. Questo significa che, quando effettui il matchmaking, ovvero la ricerca di una partita, il titolo di Activision trova automaticamente la stanza disponibile in grado di fornirti l’esperienza di gioco migliore possibile.

Per intenderci, in questi casi solitamente si prende in considerazione il ping, espresso in ms. Quest’ultimo indica il tempo impiegato dal server per rispondere al tuo input. Un valore di ping basso consente dunque di effettuare tutte le azioni di gioco senza rallentamenti o “salti” (ad esempio, vedrai partire il proiettile che hai sparato quasi istantaneamente rispetto a quando hai premuto l’apposito pulsante).

Nel caso, invece, il ping sia elevato, potresti riscontrare il fenomeno noto come lag. In parole povere, le azioni che svolgi potrebbero avvenire in ritardo e nei casi più gravi potresti anche riscontrare problemi come il teletrasporto del tuo personaggio o l’impossibilità di trovare partite. Insomma, giocare nel giusto server risulta importante per riuscire a ottenere una buona esperienza.

Latenza COD Warzone

In questo contesto, comprendi bene dunque che la scelta effettuata dagli sviluppatori, ovvero quella di far scegliere in automatico al titolo in quale server farti giocare, si rivela saggia. Tuttavia, capisco che in alcuni casi un utente potrebbe voler cambiare server: basti pensare a titoli come Fortnite, che dispongono di questa funzionalità per consentire ai giocatori di giocare con amici che si trovano dall’altra parte del mondo e che, dunque, con la scelta automatica di un server vicino geograficamente non potrebbero mai trovarsi nella stessa stanza di gioco.

Ciò detto, è possibile mettere in atto dei “trucchetti” per cambiare server anche su Warzone, i quali, però, non sono molto ben visti dagli sviluppatori del gioco e portano spesso a problemi proprio in termini di ping e prestazioni generali; senza contare il fatto che potrebbero comportare anche delle penalità sul proprio account di gioco (come detto, gli sviluppatori del titolo non amano chi gioca contro le meccaniche che hanno previsto).

Dunque, se vuoi, nelle prossime righe ti darò qualche “spunto” relativo a questi trucchetti, ma nulla di più. Starà poi a te eventualmente approfondire la questione e provare a mettere in pratica il tutto. Io ti sconsiglio di farlo per i motivi appena citati e, sia ben inteso, non mi assumo responsabilità circa ripercussioni che tali procedure potrebbero avere sul tuo account.

Come cambiare server su Warzone

Dopo averti illustrato la situazione generale, direi che è giunto il momento di analizzare ulteriormente la questione e vedere quali sono i “trucchi” che consentono il cambio di server in Call of Duty: Warzone su PC e console. Procedi con la dovuta cautela.

Come cambiare server su Warzone PC

Cambiare regione Battle net COD

La piattaforma in cui il maggior numero di utenti vuole cambiare server su Call of Duty Warzone è probabilmente il PC. Infatti, generalmente quest’ultimo è un mondo “aperto”, che consente potenzialmente di gestire molteplici opzioni.

Tuttavia, la situazione è complessa. Esiste infatti una funzionalità del client di Battle.net, ovvero il programma che hai installato sul tuo computer quando hai scaricato il gioco, che consente di selezionare la regione, ma quest’ultima non sembra influire sulla scelta dei server.

Per intenderci, nella pagina di login di Battle.net (quella che compare alla prima installazione o effettuando la disconnessione dal proprio account), è possibile premere sull’icona dell’ingranaggio per scegliere a quale regione connettersi.

Inoltre, una volta avviato Battle.net ed effettuato eventualmente il login, premendo sul pulsante TUTTI I GIOCHI, presente in alto a sinistra, selezionando l’opzione Activision che si trova nella barra laterale, premendo sul riquadro di Call of Duty: Warzone e facendo clic sull’icona Regioni (il globo), presente in basso a sinistra, è possibile selezionare la regione della versione del gioco.

Qui di default in genere è impostato Europa nel caso dell’Italia, ma si può selezionare anche Americhe e Asia. Come spiegato nelle linee guida ufficiali di Battle.net, queste funzionalità generalmente sarebbero pensate per consentirti di connetterti a server diversi rispetto a quelli della tua regione.

Come cambiare server su Warzone PC

Più precisamente, Americhe fa riferimento ad America Latina, Sud America, Australia, Nuova Zelanda e Nord America. Asia fa invece riferimento a Taiwan, Hong Kong, Corea del Sud e Macao. Ricordo inoltre che in linea generale andrebbe mantenuta impostata l’opzione Europa per giocare con qualcuno che si trova in Unione Europea, Russia, Africa, Medio Oriente ed Europa orientale.

In ogni caso, come accennato in precedenza, queste funzionalità non sembrano avere alcun effetto sulla scelta dei server. Infatti, provando semplicemente a impostare, ad esempio, Americhe e premendo sul pulsante Gioca, il titolo di Activision sembra effettuare la scelta del server in automatico, impostando quello che permette la connessione migliore.

Per intenderci, avviando COD Warzone, recandosi nelle Opzioni e spostandosi nella scheda ACCOUNT, esiste, sotto alla voce Rete, un’impostazione chiamata Area geografica. Non c’è la possibilità di modificarla, ma solamente di visualizzarla. Premendo sull’icona della freccia verso destra, anche cambiando la succitata regione si nota comunque che l’area geografica viene impostata in automatico, in base alla località dell’utente.

Insomma, la questione è intricata, dato che la scelta del server sembra avvenire in automatico. Alcuni utenti affermano di essere riusciti effettivamente a raggiungere il loro obiettivo mediante l’utilizzo di VPN come NordVPN (di cui ti ho parlato approfonditamente qui) e Surfshark (di cui ti ho parlato invece qui), di funzionalità Geo-Filter proposte da determinati modem router (ad esempio quelli NETGEAR) o effettuando una richiesta in merito al cambio di regione del proprio account, ma capisci bene che si tratta di soluzioni caldamente sconsigliate. Il motivo? Te lo spiego sùbito.

Inoltre, va tenuto bene a mente il fatto che, ad esempio, passare per una VPN potrebbe risultare inutile anche a livello tecnico, in quanto il ping troppo elevato potrebbe non consentire di trovare partite.

Per il resto, consiglio vivamente di stare alla larga da presunti programmi pensati in maniera specifica per cambiare server in Warzone. Infatti, in questo caso il rischio di incappare in malware e truffe di vario genere è elevato.

Come cambiare server su Warzone PS4

Come cambiare server su Warzone PS4

Come dici? Sei solito giocare a Call of Duty: Warzone da PlayStation 4 e vorresti saperne di più in merito alla questione dal punto di vista del mondo console? Analizzo subito il tutto.

Ebbene, come puoi ben immaginare, la situazione si fa ancora più intricata rispetto a quanto ho spiegato nel capitolo dedicato al computer. In primis, chiaramente anche in questo caso non esiste un’apposita opzione per il cambio di server.

Inoltre, dato il mondo console è generalmente più “chiuso” rispetto a quello PC, capisci bene che tutto si fa più complesso. Tra l’altro, c’è di mezzo l’account PlayStation Network, quindi sconsiglio fortemente di provare a mettere in atto operazioni che fanno uso di soluzioni di terze parti.

Potresti configurare l’uso di una VPN come NordVPN (di cui ti ho parlato qui) o Surfshark (di cui ti ho parlato qui) nel router che dà la connessione alla console e simulare di essere in un’altra nazione ma, ribadisco, si tratta di soluzioni sconsigliate e che portano a importanti cali di prestazioni nel gioco, oltre che potenziali penalizzazioni al proprio account.

Ciò detto, ti invito a dare un’occhiata alla pagina del mio sito dedicata a COD Warzone, in quanto in quest’ultima sono presenti diversi altri tutorial legati al titolo di Activision. Non si sa mai: potresti trovare qualcosa che fa al caso tuo, prendendo spunto per le tue sessioni di gioco.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.