Come dare colore alle foto in bianco e nero
Tua nonna ti ha appena fatto vedere le sue foto da bambina. Sono in bianco e nero, sbiadite, ma ci tiene moltissimo perché rappresentano l’unico ricordo che ha della sua infanzia. Perché non farle una sorpresa cercando di restituire a queste ultime una colorazione naturale e realistica? Come dici? Ignoravi totalmente la possibilità di farlo? Beh, adesso non più!
Se mi dedichi qualche minuto del tuo tempo libero, posso mostrarti io come dare colore alle foto in bianco e nero utilizzando alcuni servizi online, programmi e app per dispositivi mobili adatte allo scopo. Si tratta di risorse che, in molti casi grazie all’ausilio di tecnologie avanzate di intelligenza artificiale, sono in grado di riconoscere le texture e gli oggetti presenti nelle immagini, e di associare loro le tonalità corrette, anche in funzione della rispettiva scala di grigi.
Ti garantisco che le operazioni che sarai chiamato a compiere non sono affatto complicate, soprattutto se seguirai in modo scrupoloso e attento le "dritte" che ti darò nel corso di questo tutorial. Allora, sei già ai "posti di comando", pronto per cominciare? Perfetto! In tal caso direi di non perdere altro tempo in chiacchiere e passare direttamente ai fatti. Ti auguro buona lettura e, naturalmente, buon divertimento!
Indice
- Come dare colore alle foto in bianco e nero online
- Come dare colore alle foto in bianco e nero da PC
- App per dare colore alle foto in bianco e nero
Come dare colore alle foto in bianco e nero online
Dato che ti stai chiedendo come dare colore alle foto in bianco e nero, direi che vale la pena partire dai servizi online che consentono di fare questo tramite un comune browser per la navigazione Web. D’altro canto, nell’era dell’IA sono queste le soluzioni più comode e rapide da utilizzare, per quanto non risultino perfette. Di seguito trovi comunque tutti i dettagli del caso in merito alle soluzioni che, perlomeno dal mio punto di vista, dovresti valutare.
Come dare colore alle foto in bianco e nero con Gemini

Per quel che riguarda i chatbot di intelligenza artificiale che integrano avanzate funzioni di modifica delle immagini tramite IA, la prima soluzione che si fa notare è Gemini di Google. Da notare, però, che la versione gratuita di questo tipo di servizio ha dei limiti, per esempio, in termini di foto caricabili in chat (ecco allora che potrebbe farti piacere dare un’occhiata ai piani a pagamento di Gemini). Per segnalare la natura artificiale delle modifiche, inoltre, potrebbe essere applicato un watermark al risultato finale.
Detto questo, ricordati anche del fatto che, utilizzando questo tipo di servizi, si stanno comunque caricando delle immagini su server di terze parti. Ecco allora che c’è di mezzo una questione privacy, per quanto i servizi più popolari siano gestiti dalle aziende più note al mondo. Quel che potresti non sapere è che un chatbot come Gemini può bloccare di default il caricamento di determinate foto, per esempio quelle relative a personaggi famosi. Ecco allora che dovresti caricare solo foto innocue di tua proprietà.
Chiarite le questioni preliminari, procedere è un gioco da ragazzi: una volta raggiunto il sito Web di Google Gemini (ed eseguito l’accesso con il tuo account Google, se non l’hai già fatto), premi sul pulsante [+], seleziona l’opzione Carica file e aggiungi alla chat la foto che intendi far colorare all’IA. Dopodiché digita una richiesta come "Rendi a colori questa foto, mantenendone i dettagli" e dando Invio. Vedrai così che in poco tempo comparirà a schermo un risultato, che potrai anche scaricare sul tuo dispositivo premendo sull’icona di download che compare nel relativo riquadro.
Ti ricordo, comunque, che l’IA può commettere errori, dunque valuta per bene il risultato e valuta eventualmente se perfezionare/iterare la richiesta a seconda delle tue specifiche esigenze. Al netto di questo, se sei alla ricerca di altri servizi interessanti, puoi fare riferimento al mio post generale relativo alle migliori IA in circolazione.
Come dare colore alle foto in bianco e nero con Canva

Se sei già solito utilizzare Canva, ecco che ti farà piacere sapere che già da un po’ di tempo anche quest’ultimo popolare servizio integra delle avanzate feature di modifica delle foto con IA. Ecco allora che puoi pensare di utilizzare queste ultime per raggiungere il tuo scopo, potendo anche inserire il risultato nel tuo progetto.
Per proseguire con queste modalità, raggiungi la pagina relativa all’Editor foto IA di Canva, gestendo innanzitutto i cookie nelle modalità che ritieni più adatte (premendo, per esempio, sulla voce Rifiuta tutti i cookie). Ti basterà poi premere sulla voce Carica l’immagine ed effettuare in seguito, per l’appunto, il caricamento della foto di tuo interesse, eseguendo poi il login (cosa che si può fare anche con account già esistenti come quelli Google e Facebook) e accedere così al servizio.
A questo punto, dopo aver premuto sul riquadro dell’immagine in questione, premi sulla voce Chiedi a Canva, digita, nel box che compare a schermo, un prompt come "Rendi questa foto a colori, senza modificare dettagli" e dai Invio. Attendi dunque, in modo simile a quanto già spiegato in precedenza per Gemini, che l’intelligenza artificiale effettui la modifica richiesta. Tieni comunque sempre conto del fatto che l’intelligenza artificiale potrebbe commettere errori.
In ogni caso, una volta raggiunto un risultato di tuo gradimento, puoi aggiungerlo al progetto premendo sul pulsante [+] che compare nel relativo riquadro. Potrebbe per il resto farti piacere approfondire quanto indicato nelle mia guide su come si utilizza Canva e sui migliori servizi per modificare fotografie con l’IA.
Altri servizi online per dare colore alle foto in bianco e nero

Andando oltre ai popolarissimi e moderni Google Gemini e Canva, potrebbe farti piacere approfondire anche altri servizi online che possono tornarti utili a raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato. A tal proposito, una prima soluzione che ti propongo di utilizzare per trasformare le tue foto B/N a colori è Image Colorizer, un servizio Web gratuito, che non richiede registrazione e non applica watermark nell’elaborazione finale.
Nella versione free, tuttavia, le immagini di solito possono avere una dimensione massima di 800 px, i caricamenti avvengono una foto alla volta (Single Mode) e sono limitati al numero di crediti conferito automaticamente dal sistema (50 al al mese). Per maggiori esigenze è possibile ricorrere a uno dei piani a pagamento proposti dalla piattaforma, con costi in genere a partire da 3,9$ al mese (ma ti ricordo che, soprattutto in questo ambito, la situazione è in continua evoluzione).
In ogni caso, per provare il servizio gratis, collegati a questa pagina del relativo sito Web ufficiale (gestendo i cookie come meglio ritieni) e trascina l’immagine di tuo interesse all’interno del riquadro centrale. A seguire, valuta se modificare o meno il prompt collocato nel riquadro in basso a destra e premi sul pulsante Upload & Start, eseguendo poi una registrazione gratuita, per procedere.
Per fornirti un panorama quanto più completo possibile delle opzioni a tua disposizione, di seguito ti riporto anche altri siti per dare colore a una foto in bianco e nero.
- MyHeritage: si tratta di una nota piattaforma specializzata in genealogia, la quale integra un servizio, offerto in collaborazione con il progetto open source DeOldify, che utilizza l’intelligenza artificiale per colorare automaticamente immagini e video in bianco e nero. Richiede la registrazione, e applica un piccolo watermark in basso a destra nell’immagine restituita, ma è fruibile liberamente.
- Hotpot: servizio online che, utilizzando appositi algoritmi IA, è in grado di riconoscere gli elementi in bianco e nero presenti in una foto e di colorarli. L’unico neo è dato dal fatto che tende a usare colori un po’ caldi che potrebbero snaturare un po’ le immagini, senza possibilità di gestirne l’intensità. In compenso, però, perlomeno al momento in cui scrivo, non applica watermark come fanno, invece, la stragrande maggioranza delle piattaforme di questo tipo.
- Palette.fm: altro interessante servizio che si distingue per la possibilità di applicare diversi filtri al risultato finale e di inserire un input testuale per fare in modo che l’IA applichi con precisione l’effetto che si intende ottenere, il tutto gratis. Per rimuovere il logo del servizio e scaricare la foto in alta definizione occorre semplicemente eseguire la registrazione. In genere prevedere, però, un limite di upload di una foto al giorno, superabile di solito effettuando l’upgrade a un piano a pagamento, con costi in genere a partire da 9$ al mese.
Potrebbe, per il resto, farti piacere approfondire, a livello generale, quanto indicato nel mio post relativo ai migliori servizi online per modificare le foto.
Come dare colore alle foto in bianco e nero da PC
Certo, al giorno d’oggi i servizi online indicati in precedenza sono probabilmente la soluzione più rapida e comoda per effettuare questa rapida operazione di editing fotografico, ma questo non significa che le soluzioni più "classiche" siano da scartare (anzi, se si ricerca una certa precisione è probabilmente meglio utilizzarle!). Ecco allora che, se intendi procedere da PC, puoi fare ricorso a diversi programmi per Windows, macOS e Linux, alcuni gratuiti e altri a pagamento, per ottenere il risultato desiderato. Nei capitoli che seguono puoi dunque trovare un buon numero di soluzioni in grado di fare al caso tuo.
Come dare colore a una foto in bianco e nero con PhotoShop

Per cominciare, desidero mostrarti come procedere con Photoshop: il popolare programma di fotoritocco di casa Adobe, infatti, offre diversi strumenti che permettono di conferire una colorazione realistica alle immagini in pochissimi passaggi. Do per scontato che tu abbia già provveduto a installare il programma sul tuo computer. Con l’occasione, ti ricordo che Photoshop può solitamente essere anche provato gratis per 14 giorni dai nuovi utenti.
Una volta avviato il programma, fai clic sul pulsante Apri situato a destra e seleziona la foto in bianco e nero da modificare. Successivamente, non appena visualizzi l’interfaccia principale, ti consiglio di duplicare il livello Sfondo di base facendo clic destro su di esso nel pannello dei livelli situato in basso a destra e premendo sull’opzione Duplica. A seguire, ti suggerisco di provare subito la tecnologia Neural Filters, presente nelle edizioni più aggiornate del programma, accessibile dal menu Filtro. Quest’ultima, infatti, include uno strumento ad hoc alimentato dall’IA che consente di colorare velocemente le immagini in bianco e nero e, al contempo, di restaurarle se risultano ad esempio troppo segnate dal tempo. Come puoi ben intuire, però, tutto può variare anche a seconda della versione del programma in uso.
In genere comunque, non appena viene aperto il relativo pannello sulla destra, puoi procedere facendo clic sul pulsante Download corrispondente alla funzione Colora (all’interno della sezione Colore) e attendendo che lo strumento venga scaricato. Al termine dell’installazione, il filtro verrà applicato automaticamente all’immagine, ma potrai disattivarlo togliendo la spunta dall’apposita casella, e modificare manualmente l’incidenza delle singole tonalità agendo sui selettori del menu Regolazioni sottostante, oppure applicare dei preset dal menu a tendina Profilo.
Quando ti riterrai soddisfatto del risultato, ti basterà premere il pulsante OK situato in basso a destra (se lo desideri, puoi anche salvare il tutto come nuovo livello colore). Nel caso di foto "storiche" e un po’ malandate, ti raccomando di provare anche lo strumento Ripristino foto. Come dici? Preferisci agire manualmente, in quanto la versione di Photoshop a tua disposizione non include questo strumento avanzato, oppure desideri intervenire puntualmente in base alle tue esigenze estetiche? In tal caso, puoi utilizzare lo strumento Pennello presente nella toolbar (sulla sinistra), ma ti avverto sin da ora che si tratta di una procedura molto lunga ed elaborata che richiede una certa "maestria".
Ad ogni modo, se intendi proseguire per questa strada, seleziona dapprima il colore di tuo interesse tramite il selettore dei colori situato in alto a destra e poi regola dimensione dello strumento e opacità mediante le apposite funzioni collocate in alto. Ti consiglio di impostare l’opacità intorno al 10-15%, così da evitare di snaturare la foto. Ripeti l’operazione creando ulteriori livelli a ogni applicazione di un nuovo colore e "stendendo" la tinta selezionata su tutte le aree della stessa, fino al completamento del lavoro. Al termine, qualunque sia la modalità operativa prescelta, ricorda di salvare il tutto mediante il menu File > Esporta > Esporta come, scegliendo formato e posizione in cui esportare il file di output. Per il resto, se cerchi altre indicazioni a livello generale puoi fare riferimento al mio post generale relativo a come si utilizza PhotoShop.
Come dare colore a una foto in bianco e nero con GIMP

In alternativa al classico PhotoShop, potresti approfondire anche la possibilità di utilizzare GIMP, programma di editing grafico gratuito e open source disponibile per Windows, macOS e Linux. Questo mette infatti a disposizione dell’utente numerosi strumenti ad hoc e, in particolare, tantissimi pennelli.
Per avvalertene, apri GIMP (nel caso in cui tu non l’abbia ancora installato, puoi farlo ora aiutandoti con le indicazioni presenti nel mio tutorial su come scaricare GIMP), fai clic sulla voce File > Apri (in alto a sinistra) e seleziona la foto in bianco e nero che desideri colorare. Adesso, duplica il livello di base facendo clic destro su di esso (lo trovi nel pannello Livelli situato in basso a destra) e selezionando l’apposita voce dal menu contestuale. Successivamente, seleziona lo strumento Pennello dalla toolbar posta sulla sinistra (in alto).
Scegli poi il colore da usare e imposta le caratteristiche del tool in questione sfruttando le barre di regolazione poste anch’esse sulla sinistra. Ti consiglio di applicare alle dimensioni un valore compreso tra 5 e 15 se devi agire su dei piccoli dettagli, mentre ti suggerisco di definire l’opacità del pennello fra 10 e 30. Arrivato a questo punto, non devi fare altro che passare il pennello sull’area da colorare tenendo premuto il tasto sinistro del mouse mentre effettui l’operazione in questione. Per essere il più preciso possibile, ti consiglio di ingrandire l’immagine agendo dal menu apposito situato in basso. Una volta colorata un’area dell’immagine, crea un nuovo livello come visto in precedenza e ripeti i passaggi appena indicati finché non completi tutta la foto.
Se vuoi agire su aree più vaste e definite (ad esempio il cielo o un prato), puoi farlo utilizzando lo strumento lazo per tracciarne i contorni, e avvalendoti a seguire della funzione presente nel menu Colora > Colori: nella nuova finestra che compare a schermo, seleziona il colore, regola i vari parametri (tonalità, luminosità, saturazione e opacità), dopodiché fai clic sul pulsante OK per salvare le modifiche. Ci sono poi molti altri strumenti che puoi adoperare per perfezionare e rifinire il tuo lavoro: se vuoi approfondire un po’ di più la conoscenza di questo programma, anche perché le voci a schermo possono variare anche a seconda della versione in uso, leggi pure il tutorial in cui mostro come usare GIMP.
Non appena sarai soddisfatto del risultato ottenuto, apri il menu File di GIMP, seleziona la voce Esporta come e scegli il formato e la posizione in cui salvare il file di output.
Altri programmi per dare colore a una foto in bianco e nero

Descritti i popolari Adobe PhotoShop e GIMP, direi che vale la pena approfondire rapidamente anche altri servizi che possono consentirti di raggiungere il tuo obiettivo in rapido tempo.
- Akvis Coloriage (Windows/macOS/Linux): si tratta di un programma molto potente, sviluppato appositamente per aggiungere colore a fotografie in bianco e nero mediante l’applicazione di tecnologie all’avanguardia che si avvalgono dell’IA. Di solito può essere provato gratis senza limiti per 10 giorni, dopodiché occorre acquistare la licenza, con costi di solito a partire da 65 euro una tantum.
- PhotoScape X (Windows/macOS): altro programma di editing grafico di base gratuito che consente di intervenire manualmente sulle foto per ricolorarle mediante pennelli e altri strumenti di modifica standard. Per maggiori esigenze, di solito è possibile acquistare la versione Pro (solo su Windows, in genere al costo di 39,99 euro una tantum), la quale include tool avanzati per la manipolazione digitale delle immagini.
- PhotoGlory (Windows): editor di foto che combina tecnologie di intelligenza artificiale e funzionalità manuali per colorare le foto in bianco e nero in maniera agevole e intuitiva, ma anche per restaurarle attraverso una serie di validi strumenti di correzione. È di solito possibile acquistare la versione completa nelle sue varie edizioni con costi in genere a partire da 14 euro una tantum.
Se intendi approfondire a livello generale questo tipo di soluzione, ti consiglio inoltre di dare un’occhiata al mio post relativo ai programmi per modificare foto da PC.
App per dare colore alle foto in bianco e nero
Dopo aver approfondito i servizi online più validi e i programmi per PC più interessanti, direi che in conclusione del tutorial vale la pena approfondire le applicazioni per dispositivi mobili che possono consentirti di effettuare rapidamente quest’operazione in mobilità. Certo, nell’era dell’intelligenza artificiale i servizi più interessanti sono essenzialmente sempre quelli, ma ritengo giusto approfondire rapidamente la questione nei capitoli che seguono.
Come dare colore a una foto in bianco e nero da Android

Se utilizzi un dispositivo Android con servizi Google, sappi che potresti trovare l’applicazione di tuo interesse già preinstallata. Si tratta infatti dell’app di Google Gemini, che eventualmente è possibile scaricare dal Play Store o dagli store alternativi (prestando però particolare attenzione alla fonte del download). Ecco allora che puoi procedere essenzialmente allo stesso modo di quanto spiegato nel precedente capitolo della guida relativa al servizio online. Potrebbe per il resto farti piacere approfondire la mia guida generale relativa alle migliori app IA.
Se cerchi, invece, una soluzione alternativa, ecco che potrebbe farti piacere dare un’occhiata, per esempio, all’app Colorize: B&W Photo Colorizer, pensata proprio per ridare colore alle foto in bianco e nero. La puoi scaricare gratis dal Google Play Store e in genere si può adoperarla senza costi aggiuntivi su 5 immagini (senza watermark), dopodiché occorre sottoscrivere un piano a pagamento di solito con costi a partire da 6,99$ al mese per proseguirne l’utilizzo, oppure visualizzare video pubblicitari per aggiungere ulteriori crediti gratuiti.
In ogni caso, le soluzioni a tua disposizione, anche a livello di dispositivi mobili, di certo non mancano. Per saperne di più a livello generale potrebbe inoltre interessarti approfondire il mio post generale relativo alle app più valide per modificare foto in mobilità.
Come dare colore a una foto in bianco e nero da iPhone e iPad

Come dici? Il tuo dispositivo di riferimento è un iPhone o un iPad? Se le cose stanno così, al netto del fatto che soluzioni come Google Gemini sono scaricabili anche dall’App Store (e dunque si possono utilizzare essenzialmente allo stesso modo di quanto indicato nel capitolo iniziale del post), puoi dare un’occhiata anche alle seguenti altre app per colorare foto in bianco e nero.
- Colorize (Android/iOS): è un’app pensata per colorare foto in bianco e nero di facile utilizzo che si presta alla perfezione allo scopo. Di base è gratis, ma la rimozione della pubblicità e l’accesso completo alle sue funzioni richiede l’acquisto della versione a pagamento, che di solito costa 6,49 euro al mese.
- Colorize Images (Android/iOS/iPadOS): si tratta di un’altra app che effettua la colorazione in automatico delle foto in bianco e nero, fruibile di solito gratis previa visualizzazione di un video pubblicitario (altrimenti occorre sottoscrivere un abbonamento con costi di solito a partire da 1,99 euro al mese). Integra diversi strumenti per personalizzare il risultato intervenendo su parametri quali saturazione, contrasto e fattore di rendering.
- Pixlr (Android/iOS/iPadOS): se cerchi un approccio più manuale, questa applicazione gratuita di editing grafico (con acquisti in-app di solito a partire da 2,99 euro per sbloccare tutte le sue funzionalità) permette di eseguire diverse operazioni di ritocco dei propri scatti agendo sui loro principali parametri, e di avvalersi di appositi tool grazie al quale è possibile colorare le foto in bianco e nero tramite pennelli.
Per approfondire ulteriormente le possibilità di questo tipo, potrebbe poi farti piacere dare un’occhiata al mio post relativo alle app per modificare foto da iPhone e iPad.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
