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Come disegnare con la tavoletta grafica

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Sei un amante del disegno e hai deciso che è arrivato finalmente il momento di cimentarti nella grafica digitale con un’apposita tavoletta da collegare al PC? Ti ritrovi tra le mani la tua prima tavoletta grafica e fremi dal desiderio di iniziare a rendere concreta la tua creatività? Perfetto, perché sei capitato proprio nel posto giusto!

In questo articolo su come disegnare con la tavoletta grafica, ti insegnerò infatti le basi per cominciare a destreggiarti nel mondo del disegno digitale. Non preoccuparti, non sono richieste particolari abilità pregresse, non devi fare altro che rilassarti, collegare la tavoletta al computer, configurarla come preferisci e mettere in pratica le mie indicazioni.

Ti assicuro che è tutto molto semplice. Difatti sono ormai moltissimi gli artisti che utilizzano dispositivi digitali piuttosto che cartacei per le proprie creazioni, sia per risparmiare tempo e risorse, che per praticità. Un “graphic tablet” ti permette infatti, con un po’ di pratica, di realizzare qualsiasi cosa ti passi per la testa: l’unico limite sarà la tua fantasia. Prova per credere!

Indice

Scegliere la tavoletta grafica giusta

tavoletta grafica

Il passo più importante per imparare a usare la tavoletta grafica è forse quello della scelta del dispositivo, è importante infatti andare a selezionare il prodotto più adatto alle proprie esigenze. In questa guida non andrò a trattare ogni dettaglio tecnico, poiché ho già trattato l’argomento nella mia guida all’acquisto sulle tavolette grafiche, di cui ti consiglio caldamente la lettura. Tuttavia, voglio darti qualche “dritta” per aiutarti nella scelta della tavoletta più adatta a te.

Il primo elemento da valutare è lo scopo di quest’ultima: per cosa hai intenzione di utilizzarla? Se l’uso è semplicemente ludico o per hobby, il mio consiglio è quello di andare a scegliere qualcosa di economico e senza funzionalità esagerate, andando a spendere dai 100 ai 200 euro. Contrariamente, nel caso in cui avessi necessità particolari, ti direi di optare per una fascia medio-alta, con una spesa approssimativa di 300 euro.

Altre variabili fondamentali da tenere in considerazione sono lo spazio che hai a disposizione (è inutile comprare una tavoletta grafica gigantesca se non disponi dello spazio necessario), i software disponibili (ce ne sono alcuni dedicati alla realizzazione di determinati contenuti artistici, es. fumetti) e la marca (ci sono dispositivi prodotti da brand più o meno famosi sul mercato).

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Fatta la tua scelta e acquistata la tavoletta grafica che ritieni più adatta a te, segui le indicazioni che trovi di seguito per configurarla e muovere i primi passi nel suo utilizzo.

Configurare la tavoletta grafica

configurazione wacom

Prima di buttarti nell’azione vera e propria, devi procedere con la configurazione della tavoletta grafica. Nel caso tu non l’abbia già fatto, scarica i driver del dispositivo dal rispettivo sito ufficiale.

Ad esempio, se utilizzi una tavoletta Wacom, puoi ottenere i driver dal sito del produttore). Una volta caricata la pagina, cerca i driver specifici per la tua tavoletta, ad esempio “CTL-4100 — Wacom Intuos S (2018)”, nella apposita barra. Comparirà l’immagine corrispondente al modello della tua tavoletta, con la possibilità di scegliere il sistema operativo su cui installare i driver.

Nel caso di Windows, seleziona il link Scarica driver Windows, poi clicca sul pulsante Conferma Download. A download completato, esegui il file .exe appena ottenuto, clicca sul pulsante Accetta e attendi qualche minuto affinché l’installazione sia completata. A questo punto, premi sul bottone Riavvia Subito per riavviare il tuo computer e terminare il processo di installazione.

Se, invece, stai operando da Mac, fai doppio clic sul file .dmg scaricato dal sito di Wacom, per aprire l’installer dei driver. Nella finestra comparsa, pigia sul pulsante Continua per due volte consecutive, poi su Accetta e Installa. Digita, quindi, la password di amministrazione del Mac e, al termine del setup, premi sul pulsante Riavvia, per riavviare il sistema e rendere i driver funzionanti.

Andando ora ad avviare il software che hai appena installato — cioè il software di gestione della tavoletta grafica — avrai la possibilità di modificare diversi fattori, dalle impostazioni della penna (di cui ti parlerò più avanti nella guida), ai tasti personalizzati della tavoletta, potendo modificarne la sensibilità e tante altre cose. Ti consiglio caldamente di dargli un’occhiata prima di iniziare a lavorare: cerca le impostazioni con cui ti trovi più comodo.

Come utilizzare la tavoletta grafica su Photoshop

pennello photoshop

Il programma sicuramente più conosciuto e rinomato per il fotoritocco è Photoshop, celebre software marchiato Adobe che consente di modificare qualsiasi immagine nel modo che si preferisce. Nel caso in cui non lo avessi ancora installato, ti lascio qui il link alla guida in cui spiego come scaricare Photoshop.

Innanzitutto ti consiglierei di modificare la configurazione della tavoletta, in modo da personalizzarla secondo le tue esigenze. Per fare ciò, apri il software di gestione del dispositivo: da qui dovrebbero comparire tante opzioni di personalizzazione diverse. Il mio consiglio è di andare a cambiare alcune di queste — ad esempio quelle su sensibilità dell’inclinazione e della punta della penna, sulla gomma e sulla corrispondenza — adattandole alle tue preferenze.

Procedi adesso avviando Photoshop. Ti ritroverai davanti alla schermata iniziale del programma Adobe. La prima cosa da fare è cliccare sulla scheda Finestra (in alto), quindi su quella Impostazioni pennello e, nella nuova finestra che ti si apre davanti, spuntare la voce Dinamica forme. Da qui puoi notare, sulla destra, l’impostazione Controllo: da quest’ultima vai a selezionare Pressione penna. In questo modo, andando ad applicare pressione sulla tavoletta con il tuo pennino, noterai risultati diversi a seconda della forza del tocco.

Puoi quindi cominciare a sbizzarrirti nel disegno con il tuo nuovo strumento, pronto a dar vita alle tue creazioni. Apri un nuovo documento, facendo clic sulla voce File, in alto a sinistra, e successivamente su Nuovo. Pigia poi su Crea et voilà, sei pronto per disegnare.

Seleziona ora lo strumento pennello dalla barra degli strumenti di Photoshop (a sinistra) e butta giù una bozza portando il pennino sopra la tavoletta. Vai ora a definire una forma più precisa del tuo disegno con lo strumento penna. Scegli ora, in alto a destra, i colori che preferisci a vai a completare il tuo disegno.

Se desideri approfondire ulteriormente l’argomento a imparare a usare Photoshop al meglio, ti lascio alla mia guida su come usare Photoshop.

Come utilizzare la tavoletta grafica su GIMP

modifica pennello gimp

Una validissima alternativa gratuita a Photoshop è sicuramente GIMP, software open source e multi-piattaforma ricco di interessanti funzionalità. Qualora non lo avessi ancora installato, puoi scoprire come fare nella mia guida su come scaricare GIMP.

Anche in questo caso, il primo step è assicurarsi che i driver della tavoletta grafica siano installati e aggiornati, in caso contrario il programma potrebbe non rilevare il tuo dispositivo. Una volta accertato che sia tutto a posto, non devi fare altro che avviare GIMP.

Clicca, quindi, sul menu Modifica, in alto a sinistra, e successivamente sulla voce Dispositivi di ingresso. Si aprirà una finestra: da qui, scorri fino a trovare le voci Dispositivi di ingresso > Configura dispositivi di input estesi, scegli il tuo dispositivo e impostalo sulla modalità schermo.

Ora che sei pronto a disegnare, crea un nuovo documento andando nel menu File > Nuovo, in alto a sinistra; seleziona poi le dimensioni del foglio e pigia sul pulsante OK. A questo punto, puoi notare che andando a passare la penna sopra la tua tavoletta, sul monitor comparirà ciò che stai disegnando.

Nel caso in cui volessi modificare il tipo di tocco del pennello, per far sì che il tratto si modifichi in base alla pressione, recati nella parte inferiore dello schermo, sulla sinistra, e dove vedi la voce Dinamiche, e scegli l’opzione Pressure Opacity dal menu a tendina.

Se hai seguito i miei consigli fino a questo punto, significa che il tuo dispositivo per il disegno digitale è pronto all’utilizzo, procedi quindi con la scelta dello strumento pennello e corri a dar vita alle tue creazioni. Se lo desideri, puoi modificare la forma, l’opacità o anche le dimensioni del pennello andando nelle impostazioni dello strumento, in basso a sinistra.

Per cambiarne il colore, invece, recati nella parte superiore dell’applicazione e, dalla barra dei colori, seleziona quello che più ti piace. Se non hai molta praticità con il software, ma hai voglia di imparare, ti lascio alla mia guida su come usare GIMP (all’interno della quale troverai tutte le informazioni che ti servono)-

Consigli pratici per utilizzare la tavoletta grafica

Ciò che incide fondamentalmente sui contenuti che vai a creare con la tua tavoletta grafica è la tecnica che, una volta sviluppata, ti permetterà di realizzare dei veri e propri capolavori. Tuttavia, una buona impostazione iniziale rende il processo di apprendimento molto più rapido e semplice, ed è proprio per questo che sono qui. Siediti dunque comodo e consulta quelli suggerimenti per muovere i primi passi con la tua tavoletta grafica nel migliore dei modi.

Posizione della mano

posizione della mano

La prima cosa che viene in mente quando si va a disegnare è proprio come tenere la mano. Su un foglio di carta, ti verrebbe da afferrare la matita e muoverla come sei abituato. Per quanto riguarda le tavolette grafiche, invece, è molto importante tenere le dita nei punti giusti, poiché a differenza di una penna normale, su questa vi sono presenti dei tasti per le scorciatoie del computer.

Ti direi di cercare la tua posizione ottimale, è importantissimo essere comodi durante l’utilizzo del dispositivo, tenendo però in considerazione che bisogna essere in grado di toccare i tasti presenti sulla penna in modo agevole e senza sforzi; pertanto il mio consiglio è di tenere l’indice tra i piccoli bottoni presenti sul corpo dello strumento di disegno. Nel caso fosse per te scomodo, puoi anche utilizzare il pollice ruotando la penna.

Punta della penna

punta della penna

Uno dei componenti fondamentali di una tavoletta grafica è sicuramente la penna, e tra gli elementi di quest’ultima vi è proprio la punta, la quale, entrando in contatto diretto con lo schermo del dispositivo, deve essere mantenuta correttamente.

Con il tempo, infatti, essa tenderà a consumarsi, diventando più tagliente e andando di conseguenza a graffiare lo schermo della tavoletta. Ti consiglio, dunque, di cambiare la mina con regolarità. Un campanello di allarme che deve farti capire quando farlo è proprio la penna che comincia a fare resistenza sullo schermo, o ancora peggio dei segni visibili su quest’ultimo.

Normalmente all’acquisto del dispositivo vengono fornite anche delle mine di ricambio, che possono essere trovare all’interno della confezione, oppure possono essere “nascoste” nel supporto della penna. Nel caso in cui non siano state fornite punte aggiuntive, puoi acquistarle online, su store come Amazon.

Le punte più utilizzate sono quelle nere, non hanno delle caratteristiche particolari, ma sono adatte a qualsiasi mano. Nel caso in cui tu abbia un tocco più pesante esistono invece delle punte un po’ diverse, con in mezzo una piccola molla, fatte apposta per non caricare troppo peso sullo schermo durante la pressione.

Combinazioni di tasti personalizzati

tasti personalizzati

Per risparmiare tempo e avere tutto a portata di mano, puoi impostare delle scorciatoie sui comandi che utilizzi di più: in questo modo ottimizzerai il tuo lavoro al massimo ed eviterai di perderti nella confusione del software che vai a utilizzare.

I comandi più utili da assegnare, a mio avviso, sono innanzitutto l’undo (il famoso Ctrl+Z, ovvero l’annullamento dell’ultima modifica), comando fondamentale nella produzione di disegni. Un altro tasto che è sempre utile avere a portata di mano sulla propria tavoletta è il clic destro, utilizzato per la selezione di moltissimi tool su diverse applicazioni per la grafica.

Altre scorciatoie utili possono essere il doppio clic, la barra spaziatrice (come nel caso di Photoshop, in cui essa permette di spostare la visuale sul documento in lavorazione) o la gomma da cancellare.

I tasti che vai ad impostare sono solamente tuoi, quindi puoi davvero improvvisare quello che preferisci conoscendo le tue esigenze, vale la pena spendere qualche minuto a mappare il proprio dispositivo al primo utilizzo per lavorare poi in serenità ed efficientemente in futuro.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.