Come diventare hacker
Diventare hacker non significa automaticamente violare sistemi o commettere attività illegali, come spesso viene raccontato in modo superficiale. Nel suo significato originario, infatti, l'hacker è una persona che studia a fondo il funzionamento dei sistemi informatici, delle reti e dei software, con l'obiettivo di comprenderli, migliorarli o renderli più sicuri. Oggi questa figura è molto richiesta anche in ambiti professionali come la sicurezza informatica, lo sviluppo software e l'analisi dei dati.
Se ti stai chiedendo come diventare hacker, è importante chiarire fin da subito che questo percorso richiede studio, metodo e una solida preparazione tecnica. Non esistono scorciatoie né strumenti “magici”: servono basi di informatica, conoscenze di programmazione, comprensione delle reti e dei sistemi operativi, oltre a tanta pratica. È un cammino che si costruisce nel tempo e che può portare a opportunità lavorative concrete, se affrontato nel modo giusto.
In questo articolo ti parlerò quindi della figura dell'hacker in senso etico e professionale, concentrandoci sulle competenze da acquisire, sugli strumenti da conoscere e sulle risorse utili per imparare. Non verranno spiegate tecniche per compiere azioni illegali o dannose: l'obiettivo è fornirti una panoramica chiara e responsabile per avvicinarti al mondo della sicurezza informatica in modo consapevole e legale. Da un lato vedrai come si diventa hacker nella realtà, dall'altro ti spiegherò anche come diventare hacker in alcuni giochi molto popolari, come Minecraft e Roblox, dove il termine viene usato in senso ludico e indica meccaniche di gioco o abilità speciali che non hanno nulla a che fare con l'hacking reale.
Indice
- Come fare per diventare hacker
- Come diventare hacker etico
- Come diventare hacker su Minecraft
- Come diventare hacker su Roblox
Come fare per diventare hacker

Capire come fare per diventare hacker significa partire da un presupposto chiaro: non esistono scorciatoie. Servono studio, pratica costante e una buona comprensione di come funzionano computer, reti e applicazioni. La curiosità è importante, ma va incanalata in un percorso strutturato che trasformi l'interesse iniziale in competenze reali e spendibili. Per questo motivo, chi vuole avvicinarsi a questo mondo di solito segue tre strade principali, spesso complementari tra loro: formazione accademica, corsi professionali e piattaforme pratiche per fare esperienza.
Se punti a costruire basi solide e avere un titolo riconosciuto, i corsi universitari e master rappresentano una scelta valida. In Italia diverse università propongono percorsi legati alla sicurezza informatica e alla cybersecurity: il Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma, l'Università di Bologna e l'Università della Calabria offrono programmi che affrontano temi come reti, sistemi, crittografia e sicurezza applicativa. Questo tipo di percorso è ideale se cerchi una preparazione ampia e teoricamente solida, anche se spesso va affiancato a esercitazioni pratiche per acquisire manualità.
Chi invece vuole un approccio più diretto e orientato al lavoro operativo può valutare corsi professionali e bootcamp online. Realtà come Offensive Security propongono percorsi intensivi e molto pratici, come il corso associato alla certificazione OSCP, basato su laboratori reali e simulazioni di sistemi vulnerabili. Un'alternativa più strutturata sul piano teorico è la certificazione Certified Ethical Hacker di EC-Council, che offre una panoramica completa di tecniche, strumenti e metodologie. Questi percorsi sono spesso scelti da chi vuole entrare rapidamente nel settore o rafforzare competenze già esistenti.
Accanto allo studio, però, la pratica quotidiana resta fondamentale. Piattaforme come TryHackMe e Hack The Box permettono di esercitarsi in ambienti controllati, affrontando sfide progressive che simulano scenari reali. Sono strumenti perfetti per imparare facendo, sperimentare senza rischi e capire davvero come funzionano attacchi e contromisure. Per iniziare o colmare lacune specifiche possono essere utili anche corsi più generalisti su Udemy o Udacity, utili per apprendere le basi di networking, Linux e sicurezza.
Come diventare hacker etico

Quando si parla di hacker etico, è facile pensare ancora alla figura dell'hacker che agisce di nascosto e senza regole. In realtà, oggi questo ruolo è tutt'altro che improvvisato: l'hacker etico è un professionista della sicurezza informatica che utilizza competenze tecniche avanzate per individuare falle nei sistemi e contribuire a renderli più sicuri. Il suo obiettivo non è creare danni, ma prevenire problemi reali, intervenendo prima che lo facciano soggetti con intenzioni malevole.
L'elemento che distingue nettamente un hacker etico da un cybercriminale è il consenso. Ogni attività viene svolta solo dopo aver ricevuto un'autorizzazione esplicita e all'interno di limiti ben definiti. È da qui che nasce la classificazione più comune: white hat per gli hacker etici, black hat per chi opera illegalmente e grey hat per chi si muove in una zona grigia, spesso senza permessi ufficiali. Senza autorizzazione, anche un semplice test diventa un'azione illegale.
Se ti chiedi come diventare hacker etico dal punto di vista operativo, il percorso dell'hacker etico segue un processo strutturato: si parte dalla raccolta di informazioni, si passa all'analisi delle vulnerabilità e si arriva ai test di penetrazione veri e propri. Il valore del suo lavoro non sta solo nel dimostrare che un sistema è vulnerabile, ma nello spiegare come può essere attaccato, quali rischi comporta e come risolvere il problema. È un'attività che richiede metodo, capacità di analisi e una conoscenza profonda di reti, sistemi operativi e applicazioni.
Per quanto riguarda la formazione, i percorsi accademici e i corsi online citati sopra rappresentano un'ottima base di partenza, ma non sono le uniche strade possibili. Esistono anche certificazioni e corsi più avanzati che permettono di specializzarsi ulteriormente, ad esempio in ambito cloud security, sicurezza applicativa o gestione delle infrastrutture complesse. Certificazioni come CompTIA Security+ o CISSP, più orientate alla visione d'insieme della sicurezza, possono affiancare percorsi più tecnici e pratici. L'aspetto fondamentale è integrare sempre studio teorico ed esercitazione pratica.
Oggi l'hacker etico è una figura chiave nel mondo della sicurezza informatica, soprattutto in un contesto dominato da cloud, intelligenza artificiale e sistemi sempre più interconnessi. Avere competenze tecniche non basta: servono anche senso di responsabilità, attenzione alla privacy e consapevolezza dell'impatto che ogni intervento può avere su dati e infrastrutture critiche.
Una volta completata la formazione, la domanda naturale diventa come lavorare come hacker etico. Le possibilità sono diverse. Molti iniziano in aziende specializzate in cybersecurity, lavorando in team su audit di sicurezza, test di penetrazione e analisi di applicazioni e reti aziendali. Altri entrano direttamente in grandi organizzazioni, come banche, compagnie assicurative o aziende tecnologiche, dove il loro ruolo è prevenire incidenti e migliorare continuamente la sicurezza interna. C'è poi il percorso da hacker etico freelance, ideale per chi cerca maggiore autonomia. In questo caso si lavora su consulenze, test su richiesta o collaborazioni con società di sicurezza. È una strada che richiede credibilità, un buon portfolio e spesso certificazioni riconosciute, ma può offrire flessibilità e interessanti opportunità economiche.
Un'alternativa sempre più diffusa è partecipare ai programmi di bug bounty, in cui aziende come Google, Meta e Microsoft ricompensano chi segnala vulnerabilità reali nei loro sistemi. Diventare hacker etico non è un percorso immediato, ma per chi è disposto a studiare, fare pratica e aggiornarsi costantemente rappresenta una carriera stimolante, richiesta dal mercato e ricca di opportunità. A questo punto hai tutti gli elementi per capire se è la strada giusta per te e iniziare a costruire il tuo percorso con maggiore consapevolezza.
Se invece preferisci una buona lettura e ti chiedi come diventare hacker etico libri, ecco a te un piccolo elenco che spero possa tornarti utile.

Ethical hacking. Guida pratica alla violazione di sistemi

L'arte dell'hacking

INTELLIGENZA OFFENSIVA: 300 tecniche, strumenti e suggerimenti per sco...

BOOTCAMP HACKER: Da Zero al tuo primo hack etico aziendale
In ogni caso ti parlo meglio di come diventare hacker etico in questa mia guida sull'argomento.
Come diventare hacker su Minecraft

Quando si parla di come diventare hacker su Minecraft, è necessario chiarire subito un aspetto: nel contesto del gioco il termine “hacker” non ha nulla a che vedere con l'hacking reale o con attività perseguibili legalmente. Qui si parla di funzioni avanzate, mod, comandi e strumenti che permettono di modificare o semplificare l'esperienza di gioco. TI ricordo che alcune pratiche sono espressamente vietate dalla piattaforma di gioco, in questo capitolo ti parlerò soltanto di pratiche effettuabili sempre nel rispetto delle regole del server o in modalità single player. Usare questi strumenti su server pubblici senza autorizzazione porta quasi sempre a ban immediati. Nel mondo di Minecraft, ad esempio, “hackerare” viene inteso come ottenere vantaggi extra come volare, muoversi più velocemente, vedere attraverso i blocchi o costruire senza limiti.
Uno dei metodi più diffusi per essere un hacker in Minecraft è l'uso dei comandi. Dopo aver abilitato la console dei comandi nel mondo di gioco, puoi iniziare a utilizzarli direttamente dalla chat. Su PC basta premere il tasto T per aprire la chat, indipendentemente dall'edizione utilizzata; su console e dispositivi mobili, invece, è sufficiente toccare l'icona del fumetto presente a schermo. Una volta aperta la chat, puoi digitare i comandi preceduti dal carattere “/”, che serve a richiamare l'elenco delle istruzioni disponibili.
Uno dei comandi più usati è quello per cambiare modalità di gioco. In modalità creativa puoi infatti sperimentare senza limiti: digitando /gamemode creative ottieni risorse infinite, la possibilità di volare e l'immunità dai danni. È la modalità ideale per costruire, testare meccaniche o creare mappe complesse. In qualsiasi momento puoi tornare all'esperienza classica usando /gamemode survival.
Se preferisci restare in Sopravvivenza ma vuoi rendere il gioco meno frustrante, puoi sfruttare alcuni trucchi. Un esempio classico è il comando /give, che ti consente di ottenere immediatamente oggetti, armi o blocchi rari. Basta digitare il comando seguito dal tuo nome utente e dall'oggetto desiderato per aggiungerlo all'inventario, senza doverlo cercare o craftare manualmente. Questo approccio è spesso usato nei mondi di prova o per velocizzare determinate fasi del gioco.
Accanto ai comandi, molti giocatori utilizzano mod installate tramite strumenti come Forge o Fabric. In questo caso non si parla di hacking vero e proprio, ma di personalizzazione del gameplay: le mod possono automatizzare azioni, aggiungere nuove funzionalità o cambiare completamente le regole del mondo. È anche un buon punto di partenza per avvicinarsi alla programmazione, visto che molte mod sono sviluppate in Java. Se sei patito di questo ormai famosissimo gioco “a blocchi” ti consiglio di leggere per bene la mia guida su come mettere le mod su Minecraft.
Come diventare hacker su Roblox

Roblox è una piattaforma di gioco online che ospita milioni di esperienze create direttamente dagli utenti: alcune gratuite, altre a pagamento, tutte diverse tra loro. Molti dei giochi più popolari nascondono aree segrete, oggetti speciali e meccaniche “nascoste” che servono a potenziare il personaggio, sbloccare abilità particolari o cambiare il modo di giocare.
Se ti stai chiedendo come diventare hacker su Roblox, è fondamentale chiarire un punto: le vere hack non sono la strada giusta. Oltre a violare i termini d'uso, possono mettere a rischio l'account e il dispositivo. Per questo ha più senso parlare di “trucchi leciti” o di hacker come ruolo di gioco, non di software esterni o modifiche illegali.
In alcuni casi, “fare l'hacker” su Roblox viene inteso come riuscire a ottenere abilità speciali, ad esempio volare. Questo risultato, però, non si ottiene con hack, ma sfruttando oggetti segreti, pozioni o meccaniche previste dagli sviluppatori all'interno di specifiche mappe. È uno dei metodi più comuni per sentirsi “onnipotenti” nel gioco, e per questo trovi un articolo dedicato che spiega nel dettaglio come volare su Roblox.
Se invece per te diventare hacker su Roblox significa interpretare il ruolo di un hacker, allora la soluzione migliore è un'altra. Puoi creare una tua esperienza, progettando una città o un mondo in cui computer, telefoni e missioni di hacking fanno parte del gameplay, da solo o insieme agli amici, sfruttando gli strumenti ufficiali messi a disposizione dalla piattaforma. In alternativa, puoi entrare direttamente in mappe già esistenti create da altri utenti, pensate proprio per vivere storie e avventure a tema hacker, senza dover costruire nulla da zero. Te ne parlo meglio in questo mio articolo su come essere un hacker su Roblox. Infine, se prediligi Brookhaven, mappa popolare per la vita quotidiana, ti consiglio di leggere il mio articolo su come effettuare hack in questo mondo.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
