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Come fare screen

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Realizzare uno screenshot è una procedura che a molti può sembrare difficile, specialmente se non si è pratici con la tecnologia e se non si conosce alla perfezione il dispositivo che si sta utilizzando. In realtà non è così, e con la guida di quest’oggi è proprio mia intenzione fare chiarezza sull’argomento.

In questo tutorial non solo ti spiegherò come fare screen su PC Windows e Mac, ma anche come realizzare delle istantanee dello schermo su dispositivi mobili Android e iOS/iPadOS con indicazioni passo per passo per tutti i sistemi operativi. Vedrai che sarà impossibile sbagliarsi.

Allora? Che ne diresti di mettere le chiacchiere da parte e di iniziare a darci da fare? Sì? Benissimo! Che tu voglia usare delle scorciatoie da tastiera o il mouse, seguendo le mie indicazioni otterrai il risultato sperato in men che non si dica, senza neanche la necessità di installare programmi aggiuntivi sui tuoi device. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come fare screen su PC

Stai usando un computer con su installato Windows e ti piacerebbe capire come fare screen in tal caso? Allora attieniti alle indicazioni che trovi qui sotto. Ti anticipo che puoi riuscirci usando delle scorciatoie da tastiera dedicate e degli strumenti inclusi nel sistema operativo. In tutti i casi, non temere, è facilissimo!

Come fare screen su PC con tastiera

Foto che mostra la tastiera di un computer Windows 10

Per fare screen su Windows, puoi in primo luogo avvalerti di alcune apposite combinazioni di tasti sulla tastiera. Più precisamente, se stai usando una versione aggiornata di Windows (Windows 8.x e versioni successive), per realizzare uno screenshot che mostri un’istantanea della schermata che stai visualizzando devi avvalerti della seguente combinazione di tasti: Win+Stamp.

Nel caso in cui la combinazione che ti ho segnalato poc’anzi non dovesse funzionare, puoi provare a servirti delle seguenti scorciatoie da tastiera alternative: Win+Ctrl+Stamp oppure Win+Fn+Stamp. Se utilizzi un tablet o un convertibile 2 in 1, invece, usa questa combinazione: Win+tasto Volume meno.

Qualora non lo sapessi, ti informo che il tasto Win è quello con il simbolo di Windows (ovvero la finestra) che trovi nella parte in fondo a sinistra della tastiera. Invece, il tasto Stamp è quello che si trova in alto a destra, solitamente vicino al tasto F12 o comunque dopo i tasti Funzione, e su alcune tastiere viene indicato come Prnt, Prt Scr, Prnt oppure Print e talvolta è collocato su un tasto multifunzione (quindi per poterlo usare bisogna premere anche il tasto Fn).

In tutti i casi, la conferma della corretta esecuzione del comando, e di conseguenza dell’avvenuta cattura della schermata, è segnalata da un brevissimo oscuramento dello schermo. Gli screenshot ottenuti vengono salvati in formato PNG e risultano visibili accedendo alla cartella Immagini\Screenshots di Windows.

Avresti la necessità di cambiare la cartella di destinazione in cui gli screen sono salvati? Nessun problema. Per riuscirci, fai clic con il tasto destro del mouse sulla cartella Screenshot e dal menu a tendina che apre fai clic sulla voce Proprietà, dopodiché recati nella scheda Percorso nella finestra che si apre e e indica la posizione di output facendo clic sul bottone Sposta.

In alternativa a come ti ho appena spiegato oppure se stai usando una versione meno recente di Windows (Windows 7 e versioni precedenti), puoi catturare uno screenshot e copiarlo solo nella clipboard, senza salvarlo automaticamente nella cartella delle immagini. Per riuscirci, se vuoi catturare una schermata dell’intero desktop premi semplicemente il tasto Stamp, mentre per realizzare uno screenshot della finestra in primo piano usa la combinazione Alt+Stamp.

In seguito, potrai incollare la schermata ottenuta in qualsiasi applicazione (es. Paint), facendo clic sul pulsante Incolla annesso alla finestra del programma in uso oppure avvalendoti della combinazione di tasti Ctrl+V.

Come fare screen su Windows 10

Cattura e annota Windows 10

Come ti avevo anticipato, è possibile fare screen anche usando alcuni strumenti già inclusi nel sistema operativo. Se la cosa ti interessa e se stai usando un PC con Windows 10, puoi riuscire nel tuo intento usando Cattura e annota. Si tratta di un software preinstallato (qualora rimosso, può essere scaricato gratis dalla relativa sezione del Microsoft Store) che è stato ideato in maniera specifica per catturare schermate e aggiungervi annotazioni.

Per servirti di Cattura e annota, provvedi in primo luogo ad avviare il tool cliccando sul pulsante Start (quello con l’icona di Windows) collocato nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni, digitando “cattura e annota” nel campo di ricerca e selezionando il suggerimento pertinente che trovi nel menu che si apre.

Ora che visualizzi la finestra principale del programma, per avviare la cattura di uno screenshot fati clic sul pulsante Nuovo collocato in alto a sinistra. Puoi anche impostare un timer tra la selezione dell’area da catturare e la cattura della schermata, cliccando preventivamente sul pulsante con la freccia verso il basso e selezionando una delle seguenti opzioni dal menu che si apre: Cattura tra 3 secondi oppure quella Cattura tra 10 secondi. Per reimpostare la cattura immediata, scegli l’opzione Cattura ora.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, vedrai comparire nella parte in alto dello schermo la barra degli strumenti di Cattura e annota. Clicca, dunque, su uno dei seguenti pulsanti su di essa presenti per impostare la modalità di cattura che preferisci: quello con il rettangolo ti permette di realizzare uno screenshot di forma rettangolare, quello con il disegno curvo ti permette di realizzare uno screenshot tracciando una forma personalizzata, quello con i due rettangoli sovrapposti ti permette di effettuare l’acquisizione di una specifica finestra di cui sopra, mentre quello raffigurante un rettangolo con gli angoli in evidenza ti permette di acquisire una schermata di tutto il desktop.

Se la modalità selezionata lo richiede, provvedi altresì a tracciare l’area di cattura dello screenshot, cliccando nel punto d’inizio e, continuando a tenere premuto, spostando il puntatore sino al punto di tuo interesse.

Ad acquisizione avvenuta, si aprirà automaticamente l’editor del programma e potrai visualizzare l’immagine ottenuta. Se necessario, puoi anche ritagliare lo screenshot e aggiungere annotazioni, tratti ed evidenziazioni su di esso, usando i pulsanti appositi annessi alla finestra dell’editor. Per salvare l’immagine ottenuta, clicca poi sul bottone con il floppy disk in alto a destra e decidi posizione, nome e formato per il file di output.

Se la cosa ti interessa, sappi che puoi inoltre richiamare lo strumento Cattura e annota utilizzando questa combinazione di tasti: Win+Maiusc+S.

Come fare screen su Windows

Strumento di cattura

Anche se sul tuo PC risulta installato Windows 8.x o una versione precedente del sistema operativo c’è un tool “di serie” che ti consente di fare screen. Il programma di cui sto parlando si chiama Strumento di cattura, è facilissimo da impiegare, ma integra delle impostazioni avanzate con cui catturare solo alcune parti dello schermo, realizzare evidenziazioni e/o annotazioni e tanto altro ancora.

Per avviare il tool, fai clic sul pulsante Start (quello con l’icona di Windows) che trovi nella parte in fondo a sinistra della barra delle applicazioni, digita “strumento di cattura” nel campo di ricerca e seleziona il suggerimento pertinente che ti viene proposto.

Ora che visualizzi la toolbar del programma sullo schermo, per realizzare un nuovo screenshot decidi innanzitutto il formato di cattura, cliccando sul pulsante con la freccia verso il basso e scegliendo una delle seguenti opzioni dal menu che compare: Cattura rettangolare per realizzare uno screenshot di forma rettangolare, Cattura formato libero per realizzare uno screenshot tracciando una forma personalizzata, Catturare una singola finestra per catturare lo screenshot di una specifica finestra oppure Cattura schermo intero per realizzare uno screenshot dell’intero desktop.

In seguito, fai clic sul pulsante Nuovo che trovi sempre sulla barra degli strumenti e se la modalità di cattura scelta lo richiede utilizza il puntatore a forma di croce per tracciare l’area che vuoi “immortalare”, facendo clic, continuando a tenere premuto e rilasciando la “presa” sino al punto di tuo interesse.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, ti verrà mostrata l’anteprima dell’immagine ottenuta nell’editor del programma. Se lo ritieni necessario, puoi personalizzarla aggiungendovi tratti ed evidenziazioni tramite le apposite icone. Per salvare l’immagine, poi, fai clic sul pulsante con il floppy disk, indica posizione, nome e formato che preferisci e il gioco è fatto.

Come fare screen su Mac

Passiamo ora al versante macOS. Cerchiamo di capire, dunque, come fare screen sui computer a marchio Apple. Anche in tal caso, si tratta di una procedura molto semplice da effettuare e per la messa a segno della quale non è assolutamente necessario essere degli esperti in fatto di informatica. Per tutti i dettagli del caso, continua a leggere.

Come fare screen su Mac con tastiera

Tastiera Mac

Stai utilizzando un Mac, ti piacerebbe capire come catturare schermate e sei amante delle scorciatoie da tastiera? Allora sarai felice di sapere che puoi realizzare uno screenshot dell’intero schermo usando la seguente combinazione di tasti: cmd+shift+3.

Hai la necessità di realizzare uno screenshot soltanto di una piccola porzione dello schermo, invece che di tutta la scrivania? Nessun problema. Puoi farlo in maniera molto semplice, tramite la seguente combinazione di tasti: cmd+shift+4. Successivamente, comparirà sullo schermo un mirino e potrai selezionare l’area di cattura, cliccando nel punto d’inizio e, continuando a tenere premuto, spostando il puntatore sino al punto di tuo interesse.

Se poi vuoi realizzare lo screenshot di una finestra di cui sopra, procedi in questo modo: usa la combinazione di tasti cmd+shift+4, dopodiché premi la barra spaziatrice e fai clic sulla finestra che è tua intenzione “immortalare”.

Nel caso in cui non lo sapessi, il tasto cmd è quello che si trova nella parte in basso della tastiera ed è contrassegnato dal simbolo , mentre il tasto shift è quello con il simbolo della freccia verso l’alto che trovi ai lati della tastiera. La barra spaziatrice è invece il tasto “lungo” che trovi nella parte in basso della tastiera e che in genere usi per inserire gli spazi nei testi.

A prescindere dalla combinazione di tasti usata, a conferma della corretta esecuzione dell’operazione di cattura degli screenshot il computer emette un suono simile a quello dell’otturatore di una macchina fotografica. Inoltre, per impostazione predefinita, tutti gli screenshot catturati vengono salvati automaticamente sulla scrivania di macOS nel formato PNG.

Ti faccio altresì notare che una volta catturato uno screenshot, se vuoi editarlo prima che venga salvato, andando ad aggiungervi scritte, disegni ecc., puoi riuscirci facendo clic sulla relativa miniatura che ti viene mostrata nella parte in fondo a destra dello schermo, quindi sui pulsanti annessi alla parte in alto dell’editor che ti viene mostrato. Per salvare le modifiche eventualmente apportate, fai poi clic sul pulsante Fine.

Se invece provi a realizzare uno screenshot tenendo anche premuto il tasto ctrl, quindi usando la combinazione di tasti cmd+shift+ctrl+3 , l’immagine ottenuta verrà salvata nella clipboard. Tale operazione può rivelarsi per incollare la schermata in una posizione a piacere, attraverso la combinazione di tasti cmd+v.

Come fare screen su macOS

Come fotografare lo schermo del PC: Mac

Se ritieni che le scorciatoie da tastiera del Mac siano troppo difficili, puoi realizzare uno screenshot su Mac utilizzando Istantanea schermo. Qualora non conoscessi questo programma, ti informo che si tratta di un’applicazione “di serie” di macOS, la quale permette di realizzare screenshot in modo davvero semplice.

Avvia quindi Istantanea schermo selezionando la relativa icona (quella con la finestra e la macchina fotografica) che trovi nella cartella Altro del Launchpad di macOS. Successivamente ti verrà mostrata un barra degli strumenti in fondo allo schermo: per acquisire l’intero schermo clicca sul simbolo del rettangolo, per fotografare una singola finestra clicca sul rettangolo selezionato, mentre per acquisire una porzione della scrivania fai clic sul simbolo del rettangolo tratteggiato.

Dopo aver selezionato la modalità di cattura che preferisci, clicca sul pulsante Opzioni per scegliere se includere il puntatore del mouse, impostare un timer per la cattura dello schermo oppure salvare l’immagine in un percorso specifico. Sempre mediante lo stesso menu di cui sopra, puoi eventualmente decidere se mostrare o meno la miniatura fluttuante dopo l’acquisizione o se ricordare o meno l’ultima selezione effettuata.

Successivamente, clicca sul pulsante Acquisisci e qualora necessario traccia l’area dello schermo da catturare, premendo e tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, dopodiché rilascia la “presa”.

A cattura avvenuta, l’immagine verrà salvata automaticamente sulla scrivania, in formato PNG. Se prima del salvataggio desideri modificarla e se hai lasciato attiva la visualizzazione delle miniature, clicca su quella che vedi comparire nell’angolo dello schermo e procedi analogamente a come ti ho indicato nel passo precedente.

Come fare screen su Android

Smartphone Android

Come ti avevo anticipato in apertura, fare screen è possibile anche su smartphone e tablet. In particolare, se stai usando Android e il tuo dispositivo dispone di un tasto Home fisico, ti basta usare la seguente combinazione di tasti: Power+Home. Invece, se il dispositivo che stai usando non ha un tasto Home fisico la combinazione da usare è quest’altra: Power+Volume giù.

Nel caso in cui non lo sapessi, il tasto di accensione solitamente si trova sul lato sinistro del dispositivo o nella parte in alto dello stesso, mentre il tasto per abbassare il volume generalmente è posto a destra ed è contrassegnato dal simbolo (-).

Quando l’operazione va a buon fine, viene mostrato un flash sullo schermo e viene emesso un suono in stile macchina fotografica. Lo screenshot realizzato viene poi salvato automaticamente nella cartella Screenshots del dispositivo e per visualizzarli è sufficiente avviare l’app Foto/Galleria che è quella predefinita per la gestione e la visualizzazione delle immagini sul terminale.

Ti faccio altresì notare che, una volta realizzato lo screenshot, su molti degli smartphone e dei tablet attualmente in commercio, viene mostrato un apposito menu tramite il quale è possibile condividere l’immagine acquisita, modificarla o eliminarla al volo.

Ad ogni modo, tieni presente che alcuni dei passaggi che ti ho descritto poc’anzi potrebbero variare leggermente a seconda alla marca e al modello di dispositivo in tuo possesso e alla versione di Android installata su di esso. Maggiori info qui.

Come fare screen su iPhone e iPad

iPhone 12

Anche se sei in possesso di un iPhone oppure di un iPad puoi realizzare uno screenshot in modo semplice e veloce. Più precisamente, se stai usando un dispositivo che supporta il Face ID devi usare la seguente combinazione di tasti: Power+Volume su. Se invece il tuo dispositivo dispone del tasto Home, la combinazione che devi usare per catturare le schermate è questa: Power+Home.

Qualora non lo sapessi, il tasto di accensione è collocato sul lato o sulla parte superiore di iPhone e iPad, a seconda del modello, mentre il tasto per aumentare il volume è posto a sinistra. Il tasto Home, quando presente, si trova invece in basso al centro.

Tieni presente che quando la cattura dello screenshot viene effettuata, viene mostrato un flash sullo schermo e viene riprodotto un suono come quello dell’otturatore della macchina fotografica. L’immagine viene poi salvata automaticamente nella galleria di iOS/iPadOS, accessibile tramite l’app Foto.

Inoltre, tutti gli screenshot realizzati ti saranno mostrati man mano in miniatura nell’angolo in basso a sinistra del display del dispositivo. Premendoci sopra potrai visualizzare gli screenshot in maniera ingrandita e accedere allo strumento di modifica apposito. Maggiori info qui.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.