Come formattare un disco protetto da scrittura
Hai acquistato da poco un nuovo disco esterno e, dopo averlo collegato al PC, è arrivata l’amara sorpresa: non ti è possibile archiviare dati sullo stesso in quanto esso risulta protetto da scrittura e, data la tua scarsa esperienza con il mondo della tecnologia, proprio non sai come porre rimedio a questo problema.
Se le cose stanno così come le ho descritte, non hai di che temere: ci sono qui io per darti una mano! Nel corso di questa guida, infatti, sarà mia cura spiegarti come formattare un disco protetto da scrittura, così da poterlo usare nuovamente per trasferire e/o archiviare i dati che preferisci.
Dunque, senza indugiare oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, sarai perfettamente in grado di ottenere il risultato sperato nel migliore dei modi. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!
Indice
Come formattare un hard disk protetto da scrittura
Per poter formattare un hard disk protetto da scrittura con successo, devi innanzitutto capire il motivo per cui il sistema operativo segnala questo tipo di blocco. Di seguito, mi appresto dunque a indicarti quelli che sono i controlli e le operazioni da eseguire per poter risolvere il problema. Ricorda di collegare il disco al PC prima di procedere.
Controllare l’interruttore di blocco

Se stai cercando di agire su un hard disk esterno, su una chiavetta USB o su una scheda SD/microSD, controlla innanzitutto la presenza dell’interruttore di blocco fisico. Quest’ultimo consente di proteggere le scritture accidentali sul disco, facendo sì che il sistema operativo rilevi quest’ultimo in modalità “sola lettura”.
In genere, se presente, l’interruttore di blocco si trova sulla parte laterale delle schede SD (e degli adattatori microSD), sul bordo delle chiavette USB oppure sul retro degli hard disk esterni, oppure dei case che li contengono. Esso è solitamente contraddistinto da un’icona a forma di lucchetto chiuso/aperto oppure dalla dicitura lock/unlock.
Una volta individuato l’interruttore, sposta la levetta fisica sulla posizione di sblocco (l’icona del lucchetto aperto oppure la dicitura unlock), quindi collega nuovamente il drive al computer e prova a formattarlo: con un pizzico di fortuna, dovresti aver risolto il tuo problema.
Verificare lo spazio a disposizione

Altra ragione che potrebbe indurre il computer a bloccare la scrittura sul disco è l’esaurimento dello spazio a disposizione. In alcuni casi, il sistema operativo interpreta in modo errato questa informazione (confondendola con un blocco generico per la scrittura), impedendo, in via del tutto provvisoria, la formattazione del drive.
Per verificare lo spazio ancora disponibile sul disco, fai così: se impieghi un PC con su installato Windows 11 (ma operazioni simili possono essere eseguite in Windows 10), apri l’Esplora File cliccando sull’icona a forma di cartella gialla situata nella barra delle applicazioni, individua la voce Questo PC dalla barra laterale di sinistra e clicca su di essa. Ora, identifica l’icona del disco di tuo interesse, fai clic destro su quest’ultima, seleziona la voce Proprietà dal menu contestuale e recati nella scheda Generale, per accedere all’informazione richiesta. In alternativa, recati nell’applicazione Impostazioni e poi su Sistema > Archiviazione.
Se, invece, il tuo è un Mac, apri il Finder (l’icona a forma di volto sorridente posta sulla barra Dock), individua il disco di tuo interesse dalla barra laterale di sinistra, fai clic destro sul suo nome e seleziona la voce Ottieni informazioni collocata nel menu che viene visualizzato successivamente.
Qualora lo spazio fosse effettivamente esaurito, prova a riavviare il sistema operativo e, a riavvio effettuato, formatta il disco come faresti di consueto: se tutto è filato liscio, l’operazione dovrebbe avvenire con successo. Se, invece, non riuscissi a risolvere il problema, non ti resta che tentare di sbloccare il drive mediante il sistema operativo, attenendoti alle istruzioni successive.
Disattivare la protezione del sistema operativo

Se le soluzioni precedenti non si sono rivelate efficaci per sbloccare il disco, puoi provare a eliminare il blocco avvalendoti del Registro di Sistema oppure dell’utility Diskpart di Windows.
In particolare, il Registro di Sistema consente di disattivare la protezione dalla scrittura dai dischi collegati, rendendoli nuovamente formattabili. Per agire in tal senso, premi innanzitutto la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera del computer, impartisci il comando regedit nel pannello proposto e premi il tasto Invio della tastiera, in modo da aprire l’Editor del Registro. Se richiesto, clicca sul pulsante Sì per superare il controllo di sicurezza di Windows.
Giunto nella nuova finestra, utilizza le cartelle collocate nella barra laterale di sinistra per raggiungere il percorso HKEY_LOCAL_MACHINE > SYSTEM > CurrentControlSet > Control > StorageDevicePolicies, individua quindi la chiave WriteProtect situata a destra, fai doppio clic su di essa e digita 0 (la cifra zero) all’interno del campo Dati valore. Fatto ciò, premi il pulsante OK e riavvia il computer: se tutto è andato per il verso giusto, dovresti essere nuovamente in grado di scrivere sul disco e, se necessario, formattarlo.
Se non trovi la cartella StorageDevicePolicies, puoi crearla manualmente, facendo clic destro sulla directory Control e scegliendo le voci Nuovo > Chiave dal menu proposto; per realizzare, in seguito, la chiave WriteProtect, fai clic destro sulla cartella appena creata e seleziona le voci Nuovo > Valore DWORD (32 bit) dal menu visualizzato.

Se neppure questa soluzione è riuscita a trarti d’impaccio, non ti resta che provare ad agire tramite Diskpart, l’utility di Windows preposta al partizionamento, utilizzabile dalla riga di comando.
Per procedere, fai clic destro sul pulsante Start (l’icona a forma di bandierina collocata al centro o nell’angolo in basso della barra delle applicazioni), digita Prompt dei comandi nella barra di ricerca, fai clic destro sul risultato corrispondente e scegli la voce Esegui come amministratore. Conferma poi con il tasto Sì quando compare la richiesta di autorizzazione da parte di Windows.
Ora, a prescindere dal sistema operativo usato, impartisci i comandi seguenti premendo, al termine di ciascuno di essi, il tasto Invio della tastiera.
diskpart– avvia l’utility di partizionamento.list disk– elenca le unità disco connesse al computer.select disk x– seleziona l’unità su cui intendi agire. Devi sostituire alla x il numero associato al disco di tuo interesse.attributes disk clear readonly– elimina l’attributo di sola lettura dal drive scelto.exit– esce dal programma.
A questo punto, chiudi la finestra del Prompt dei comandi e prova nuovamente a formattare il disco.

Su MAC, puoi raggiungere un risultato molto simile a quanto visto poco più su per Windows dal Terminale di macOS. Innanzitutto, avvia il Terminale: clicca sull’icona App, digita Terminale nella barra di ricerca e premi sul risultato corrispondente. Fatto ciò, digita i seguenti comandi.
diskutil list— per vedere la lista completa dei dischi e appuntare l’identificativo di quella inserita (es. /dev/disk4).diskutil unmountDisk force /dev/disk4— dove /dev/disk4 è l’identificativo della chiavetta, da sostituire con il tuo. Questo comando sblocca il disco quando è in sola lettura.
Per approfondimenti, puoi consultare la mia guida dedicata in maniera specifica a come formattare una chiavetta USB con Mac.
Formattare il disco

Una volta effettuate le operazioni di sblocco del file system e disattivata la protezione da scrittura, puoi procedere con la formattazione del disco avvalendoti degli strumenti messi a disposizione dal sistema operativo. Dunque, se impieghi Windows, apri l’Esplora File, seleziona la voce Questo PC dalla barra laterale di sinistra e individua l’icona del disco da formattare.
Quando l’hai trovata, fai clic destro sulla stessa, scegli la voce Formatta… dal menu che compare e, nella nuova finestra apertasi, seleziona il file system da usare (ad es. FAT32 o NTFS), dopodiché digita il nome che vuoi assegnare all’unità nel campo Etichetta di volume.
Per essere sicuro di disattivare definitivamente il blocco in scrittura, ti consiglio di effettuare una formattazione a basso livello del disco, che consenta la cancellazione definitiva e totale dei dati: a tal proposito, assicurati che la casella Formattazione veloce non sia selezionata, altrimenti deselezionala tu. In questo modo, la formattazione del disco durerà un po’ di tempo in più, tuttavia le possibilità di poterlo utilizzare nuovamente aumenteranno.
Ad ogni modo, una volta definite le impostazioni più appropriate, clicca sui pulsanti Avvia e OK per far partire la procedura di eliminazione dei dati dal disco.

Se, invece, il tuo è un Mac, puoi procedere alla formattazione low-level della tua pendrive utilizzando Utility Disco, l’applicazione per la gestione delle partizioni inclusa “di serie” nei computer a marchio Apple.
Per servirtene, collega innanzitutto la pendrive relativamente alla quale desideri andare ad agire a una delle porte USB del Mac, dopodiché avvia Utility Disco facendo clic sulla relativa icona (quella con il cacciavite e il logo di Apple) che trovi premendo prima sull’icona App e poi digitando Utility Disco nella barra di ricerca.
Nella finestra che visualizzi, seleziona il nome della partizione primaria dalla barra laterale di sinistra e clicca sul pulsante Inizializza che si trova in alto a destra.
A questo punto, digita il nome che vuoi assegnare alla chiavetta nel campo Nome, poi scegli il file system che desideri utilizzare nel menu Formato e seleziona Mappa partizione GUID (GPT) nel capo di testo Schema. Dopodiché, premi sul tasto Inizializza per avviare la formattazione effettiva. Al termine, la tua chiavetta sarà priva di protezioni da scrittura.
In caso di dubbi o problemi nell’applicare uno dei passaggi esposti in questa sezione, ti consiglio di dare uno sguardo alla mia guida dedicata alla formattazione degli hard disk (valida anche per dischi esterni, chiavette USB e altre unità), nella quale ti ho fornito ulteriori delucidazioni sull’argomento.
Come dici? Hai riscontrato ulteriori errori in fase di formattazione o, a seguito della stessa, il disco continua a restituirti l’errore relativo alla protezione da scrittura? In questo caso, non c’è molto altro che tu possa fare: probabilmente si tratta di un danno hardware e, di conseguenza, il drive deve essere sostituito.
Come formattare un CD protetto da scrittura

Hai provato ad aggiungere dei file su un CD RW (riscrivibile) e, dopo aver riscontrato l’errore relativo alla protezione da scrittura, vorresti formattarlo per ricominciare daccapo? Non preoccuparti, è facilissimo! Tieni presente che le istruzioni che sto per fornirti valgono anche per i DVD riscrivibili: pertanto, se stai cercando di capire come formattare un DVD protetto da scrittura, questa è proprio la sezione del tutorial che fa al caso tuo.
Per formattare un dischetto riscrivibile, inseriscilo nel masterizzatore e procedi in questo modo: se impieghi Windows 11, apri l’Esplora file cliccando sull’icona a forma di cartella gialla posta sulla barra delle applicazioni oppure premendo la combinazione di tasti Win+E. Nella barra laterale, seleziona la voce Questo PC, poi fai clic destro sull’icona del CD/DVD e scegli la voce Formatta dal menu proposto.
Se il comando non dovesse comparire, seleziona il disco e clicca in alto su Gestisci > Formatta nella barra degli strumenti, oppure utilizza la funzione integrata di masterizzazione scegliendo Usa come unità USB > Cancella disco.
Infine, per evitare problemi di compatibilità, assicurati che il menu a tendina File System sia impostato su UDF 2.01 (o una versione successiva), assegna un nome al disco digitandolo nel campo Etichetta di volume e dai il via alla procedura cliccando sui pulsanti Formatta e Sì.
I passaggi da compiere per formattare un CD/DVD riscrivibile su Mac (anche su macOS Tahoe 26) sono molto simili: dopo aver inserito il disco ottico nel lettore, apri il Finder, individua la voce relativa al masterizzatore nella barra laterale di sinistra, fai clic destro su di essa e scegli Cancella disco riscrivibile [Nome]. Se l’opzione non dovesse essere disponibile, puoi procedere tramite l’app Utility Disco, selezionando l’unità ottica e poi cliccando su Cancella. Per concludere, premi OK e attendi che la procedura venga completata.
In alternativa, puoi formattare CD e DVD riscrivibili utilizzando appositi programmi adatti per lo scopo, come ImgBurn per Windows 11 oppure Burn per macOS: te ne ho parlato nella mia guida su come formattare DVD RW, valida anche per i CD.
Come dici? Pur avendo seguito pedissequamente le istruzioni che ti ho fornito, non sei riuscito a formattare il tuo dischetto? In questo caso, è molto probabile che il supporto di tuo interesse sia un CD R oppure un DVD R, ossia un disco sul quale può essere effettuata un’unica scrittura: puoi verificarlo facilmente osservando la parte superiore del supporto.
Se le cose stanno in questo modo, allora non c’è molto altro che tu possa fare: dischi del genere, una volta masterizzati (e finalizzati), non possono essere riutilizzati per successive scritture, mi dispiace.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
