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Come guadagnare con Twitter

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In seguito alla pubblicazione del mio tutorial su come guadagnare con Facebook, molte persone mi hanno contattato e mi hanno chiesto se è possibile sfruttare anche Twitter per promuovere in maniera efficace la propria attività. Ebbene, la risposta è sì, ma guai a cedere a facili entusiasmi.

Se pensi di poter guadagnare con Twitter tramite la pubblicazione di qualche messaggio, magari pianificato o generato in automatico da qualche sistema, ti sbagli di grosso! Se vuoi trasformare Twitter in una fonte di guadagno devi integrarlo in un sistema più ampio – molto più ampio – volto a promuovere le tue attività online.

Hai un sito o un blog? Bene, cerca di conquistare un alto numero di follower e utilizza il social network del volatile azzurro per promuovere in maniera efficace i tuoi contenuti. Inoltre, se lo ritieni opportuno, sfrutta i servizi di affiliate marketing per ricevere delle piccole commissioni sulla vendita di oggetti e contenuti digitali online. Come si fa? Trovi spiegato tutto qui sotto, però cerchiamo di andare con ordine e cominciamo da alcune semplici regole per promuovere la propria attività su Twitter.

Promuovere la propria attività su Twitter

A meno che tu non abbia un sito o un blog a carattere spiccatamente personale, magari con il tuo nome nel titolo (es. il blog di Mario Rossi), evita di pubblicizzarlo su Twitter usando il tuo account personale.

Crea, piuttosto, un account separato e utilizza quello per promuovere i contenuti del sito, interagire con i tuoi follower e segnalare offerte provenienti ai servizi di affiliate marketing (qualora decidessi di utilizzarli).

Ma come gestire questo tipo di account ad hoc? E, soprattutto, come guadagnare rapidamente nuovi follower? Beh, una ricetta magica in grado di dare risultati certi non esiste (per fortuna, oserei dire) ma se segui i consigli che sto per darti inizierai sicuramente col piede giusto.

Automatizzare la pubblicazione dei contenuti di un sito su Twitter

Il primo passo che ti consiglio di compiere è impostare il tuo account Twitter in modo che pubblichi automaticamente dei link a tutti gli articoli del tuo sito/blog. Basta creare dei feed RSS e darli “in pasto” a uno dei servizi gratuiti che trovi elencati di seguito.

  • FeedBurner – noto servizio per la creazione e la promozione dei feed RSS targato Google. Per utilizzarlo, esegui l’accesso con il tuo account Gmail e crea i feed RSS del tuo sito/blog immettendone l’indirizzo nella barra situata sotto la voce Burn a feed right this instant e cliccando sul pulsante Next tre volte consecutive. Successivamente recati nella scheda Publicize del servizio, seleziona la voce Socialize dalla barra laterale di sinistra e pigia su Add a Twitter account per collegare FeedBurner all’account Twitter del tuo sito/blog.
  • IFTTT – si tratta di un servizio che permette di automatizzare tantissime operazioni legate ai social network, alle applicazioni per smartphone e ai servizi online più famosi del mondo. Iscrivendosi gratuitamente ad esso (tramite il pulsante Sign up) e attivando una ricetta, ossia uno script, per postare automaticamente i post di un blog su Twitter (ad esempio questa) puoi integrare facilmente le notizie del tuo sito nel tuo profilo Twitter.
  • TwitterFeed – una delle soluzioni più popolari per automatizzare la pubblicazione di feed RSS su Twitter, e non solo. Per utilizzarlo basta creare un account gratuito, cliccando sul pulsante Register now, inserire i feed RSS da collegare a Twitter e stabilire il collegamento con il proprio account social.

Farsi notare e coinvolgere il pubblico per attirare nuovi follower

Creare un account Twitter solo per “strillare” le news pubblicate sul tuo sito – per giunta in maniera automatica – non ti aiuterà ad attirare nuovi follower. Per farti notare su Twitter devi interagire con il pubblico, postare cose interessanti e trattare in maniera approfondita l’argomento di cui hai deciso di occuparti.

Facciamo subito un esempio pratico. Hai deciso di promuovere un blog di tecnologia? Bene, trova le notizie “tecnologiche” più interessanti del giorno e commentale su Twitter. Diventa follower di “pezzi grossi” del tuo settore (es. blogger già affermati che si occupano del tuo stesso argomento) e interagisci con loro e/o i loro follower portando spunti di discussione interessanti.

Se ti farai notare in maniera positiva (senza fare spam e senza promuovere in maniera sfacciata il tuo sito) vedrai che nuovi follower arriveranno da soli. Forse ci vorrà un po’ di tempo, ma i risultati alla fine ti daranno ragione, vedrai.

L’importante, in sostanza, è trovare un argomento forte e farsi notare nella nicchia di pubblico che se ne occupa (grande o piccola che sia) portando argomenti validi, contenuti interessanti (da pubblicare sul sito e veicolare attraverso Twitter) e dimostrandosi sempre disposti al confronto con gli altri.

Programmare i tweet in maniera intelligente

Essere attivi su Twitter non significa infestare la timeline dei propri follower con 10.000 messaggi al giorno, né postare dieci contenuti nell’arco di un’ora e “dormire” per il resto della giornata.

Se vuoi attirare – ma soprattutto mantenere – nuovi follower devi dosare in maniera intelligente i tuoi tweet e distribuirli nell’arco dell’intera giornata. Per agevolare questo compito potresti avvalerti di servizi come Buffer, il quale permette di programmare la pubblicazione di nuovi post su Twitter e Facebook in maniera semplice e veloce.

Per iscriverti a Buffer, collegati alla sua pagina iniziale, clicca sul bottone Sign in ed esegui l’accesso con il tuo account Twitter. Dopodiché fornisci un indirizzo email e una password da usare per registrarti al servizio e crea il tuo primo tweet programmato. Per farlo, digita il messaggio da postare sul tuo account nell’apposito campo di testo, pigia sulla freccia collocata accanto al tasto Add to queue e seleziona l’opzione Schedule post dal menu che compare.

Buffer è disponibile anche sotto forma di app per Android e iPhone, in questo modo potrai programmare i tuo tweet comodamente dallo smartphone.

Guadagnare su Twitter con i servizi di affiliate marketing

Come accennato nella fase di apertura del post, è possibile guadagnare con Twitter anche attraverso la pubblicazione di link sponsorizzati. Link che cioè permettono di incassare delle piccole commissioni sulla vendita di oggetti e contenuti digitali online (senza costi aggiuntivi per gli utenti).

Amazon

Tra i servizi di affiliazioni più popolari c’è sicuramente quello di Amazon che garantisce commissioni da 5 al 12% su prodotti tecnologici, libri, giochi, prodotti per la casa e tanti altri prodotti (con, in molti casi, un tetto massimo di 10 euro per commissione).

Tutti gli utenti possono aderire al programma di affiliazione di Amazon e generare i propri link sponsorizzati. Da sottolineare il fatto che, una volta cliccato su un collegamento sponsorizzato, i tuoi follower ti faranno guadagnare per tutti i prodotti presi durante la loro sessione di acquisti su Amazon, non solo per il prodotto che hai segnalato. Maggiori info qui.

iTunes

Anche Apple consente di ottenere delle piccole commissioni sulla vendita di beni online. In questo caso, però, si tratta di beni digitali. Per la precisione di applicazioni, ebook e contenuti audio/video offerti tramite App Store, iTunes Store ed iBooks Store.

Per aderire al programma di affiliazione di iTunes, collegati a questo sito Internet e clicca prima sul pulsante Fai domanda e poi sul link Iscriviti ora. Compila quindi il modulo che ti viene proposto con i dati del tuo sito Web e, se questo supererà il processo di verifica di Apple, potrai generare i tuoi link sponsorizzati. Maggiori info qui.

Mi raccomando, utilizza i servizi di affiliate marketing con coscienza. Segnala solo prodotti o contenuti che sono inerenti ai temi trattati sul tuo sito/blog (e di conseguenza sul tuo account Twitter) e che ritieni realmente validi. Inoltre sii chiaro fin da subito con i tuoi follower, specifica che i link che posti sono sponsorizzati (cioè ti portano degli introiti economici) ed evita di “tempestare” il pubblico con montagne di segnalazioni: posta pochi link e solo se sono realmente interessanti.