Come inserire indice Word
Hai appena finito di scrivere un testo in Word e vorresti dargli un aspetto più professionale aggiungendo un indice? Niente panico, sei nel posto giusto. C'è però una scelta da fare prima di iniziare: vuoi creare un sommario o un indice analitico?
Se non conosci bene la differenza tra i due, te la spiego in breve: il sommario (detto anche indice dei contenuti) elenca i capitoli e i sotto-capitoli del documento e viene solitamente posto all'inizio del testo;, l'indice analitico, invece, è un elenco alfabetico di parole e frasi chiave, generalmente collocato in fondo al testo, utile per aiutare chi legge a rintracciare le pagine in cui vengono citati determinati luoghi, oggetti o persone.
Ora che sai come distinguerli, vediamo insieme, passo per passo, come inserire l'indice Word in entrambe le situazioni. Il tutorial è basato sull'edizione 2024 di Word per Windows, ma le indicazioni restano valide anche per macOS e per tutte le altre versioni del software con interfaccia Ribbon (quella a schede per intenderci, introdotta a partire da Office 2007). Non mi resta che augurarti buona lettura, e soprattutto buon lavoro!
Indice
- Come inserire un sommario in Word
- Come inserire un indice in Word
- Come inserire indice figure Word
- Come inserire indice tabelle su Word
- Come inserire indice automatico Word
- Come inserire puntini indice su Word
- Come inserire numeri indice su Word
- Come scrivere indice tesi su Word
Come inserire un sommario in Word
Se vuoi sapere come inserire un sommario in Word, nei prossimi capitoli ti spiegherò come effettuare quest'operazione sia tramite il software desktop Microsoft Word per Windows e macOS, sia tramite Word Online e l'app Word per smartphone e tablet.
Microsoft Word (Windows/Mac)

Cominciamo dal classico sommario, chiamato anche indice dei contenuti. Per inserirlo, il primo passo è segnare l'inizio di ogni capitolo e sotto-capitolo con gli appositi pulsanti di Word.
Se non l'hai già fatto, seleziona il titolo di ciascun capitolo e applica la voce Titolo 1 dalla scheda Home, così da renderlo riconoscibile dal sommario. Se il documento contiene anche capitoli di secondo e terzo livello, evidenzia anche quelli e impostali correttamente con i pulsanti Titolo 2 e Titolo 3.
Una volta completata questa operazione, spostati sulla prima pagina del documento (o comunque nel punto in cui vuoi inserire il sommario) e aggiungi un'interruzione di pagina dalla scheda Inserisci: in questo modo la pagina dedicata al sommario resterà pulita, senza altri testi.
A questo punto raggiungi la scheda Riferimenti nella barra degli strumenti in alto, fai clic sul pulsante Sommario in alto a sinistra e scegli tra i modelli automatici disponibili nel menu. Word genererà un indice completo di tutti i titoli e sotto-titoli che hai segnato, con i relativi numeri di pagina. Su Mac il risultato è identico, ma si ottiene dal menu Inserisci > Sommario in alto, selezionando l'opzione Sommario e scegliendo la struttura che preferisci.
Se la struttura delle tabelle automatiche non ti convince del tutto, puoi personalizzarla. Pertanto, seleziona Sommario personalizzato dal menu Sommario e regola lo stile del tuo indice tramite i menu a tendina Caratteri di riempimento (per scegliere linee o puntini tra titolo e numero di pagina), Formato (per l'aspetto grafico) e Mostra livelli fino a (per decidere quanti livelli di sotto-capitoli includere). Infine, fai clic sul tasto OK e l'indice comparirà nel documento.
E se in seguito modifichi il documento? Nessun problema! Word aggiorna il sommario in modo completamente automatico. Basta selezionare la scheda Riferimenti e fare clic sul pulsante Aggiorna sommario in alto a sinistra, e titoli e numeri di pagina si allineeranno da soli. Più semplice di così?
C'è infine anche l'opzione nel caso in cui preferissi gestire il sommario in modo completamente manuale. Dalla scheda Riferimenti, seleziona la voce Sommario manuale nel menu Sommario. Verrà creato un sommario i cui titoli e numeri di pagina potrai modificare liberamente con un clic del mouse.
Word Online

Come forse già saprai, Word è disponibile in una versione online utilizzabile direttamente dal browser (es. Chrome, Firefox o Safari) a costo zero. L'unico requisito fondamentale per accedervi è un account Microsoft.
Dopo aver raggiunto la piattaforma di Word Online e aperto il documento dove vuoi inserire l'indice, assicurati che i titoli e sottotitoli del documento siano già stati formattati correttamente con gli stili preimpostati di Word (li trovi nella scheda Home).
Dopo aver applicato i titoli, raggiungi la scheda Riferimenti e procedi con l'inserimento del sommario (Inserisci sommario) nel punto del documento che desideri. In alternativa, puoi agire anche dalla scheda Inserisci, premendo sul tasto Sommario. Così facendo, Word Online genererà automaticamente l'indice basandosi sulle intestazioni che hai definito in precedenza.
Se in seguito aggiungi nuove sezioni o modifiche il contenuto, non devi preoccuparti di rifare il sommario da capo. Basta cliccare all'interno del sommario già presente e premere il tasto Aggiorna sommario nella scheda Riferimenti.
App Word (Android/iOS/iPadOS)

Word è disponibile anche come app per Android (anche su store alternativi) e iOS/iPadOS ed è gratis per tutti i dispositivi di dimensioni pari o inferiori ai 10.1". Sui dispositivi più grandi bisogna sottoscrivere un abbonamento al servizio Microsoft 365.
L'app Word per smartphone e tablet non consente di inserire indici nei documenti. Tieni presente che, al momento in cui scrivo, anche l'eventuale sottoscrizione a Microsoft 365 non abiliterebbe il supporto completo agli indici, in quanto questa funzionalità è completamente assente sull'app mobile. L'unica operazione che puoi fare è aggiornare l'indice precedentemente inserito tramite il software desktop di Word, nel caso in cui tu abbia modificato la struttura del documento.
Pertanto, una volta aperto il documento, fai un tap prolungato su un punto qualsiasi del sommario e seleziona la voce Aggiorna dal menu che compare sullo schermo, in modo da aggiornarlo automaticamente in base al contenuto del documento.
Come inserire un indice in Word

Passiamo ora a come inserire un indice Word di tipo analitico. Il primo passo è individuare le frasi e le parole chiave che vuoi includere, e marcarle con l'apposita funzione di Word.
Evidenzia con il mouse una frase o una parola, vai nella scheda Riferimenti e clicca su Segna voce, in alto a destra. Nella finestra che si apre, verifica che nel campo Voce principale compaia la frase o la parola selezionata, quindi scegli se inserire nell'indice solo quell'occorrenza (il pulsante Segna) oppure tutte le pagine in cui compare la frase o la parola (il pulsante Segna tutto). Se vuoi che i numeri di pagina risultino in grassetto o in corsivo, spunta le apposite voci e fai clic sul tasto OK per salvare.
Dopo aver segnato tutte le frasi e le parole da inserire nell'indice analitico, spostati nella pagina finale del documento (o comunque nel punto in cui vuoi collocare l'indice) e aggiungi un'interruzione di pagina dalla scheda Inserisci.
Torna quindi sulla scheda Riferimenti e fai clic sulla voce Inserisci indice in alto a destra (su Mac lo stesso risultato si ottiene dal menu Inserisci > Indici e sommario). Nella finestra che ti viene mostrata, scegli i caratteri di riempimento per separare le voci dai numeri di pagina, seleziona lo stile dal menu Formati e, se preferisci i numeri allineati a destra, spunta l'apposita voce.
Per finire, decidi su quante colonne disporre l'indice nel campo di testo in alto a destra, scegli tra indice rientrato o normale e fai clic sul pulsante OK per completare l'inserimento.
Vuoi che, al posto dei numeri di pagina, alcune voci mostrino un riferimento incrociato (del tipo "Vedi [riferimento incrociato])? Si può fare anche questo: richiama la funzione Segna voce, togli il segno di spunta da Pagina corrente e spostalo su Riferimento incrociato, poi digita nel campo adiacente il nome della voce secondaria da visualizzare.
Un'altra possibilità che può tornarti utile è limitare la ricerca delle occorrenze a un intervallo di pagine specifico, così da contare le ricorrenze di una frase o parola solo in una parte del testo anziché nell'intero documento. Per fare ciò, serve creare un segnalibro: seleziona con il mouse il contenuto delle pagine a cui vuoi limitare la ricerca, vai nella scheda Inserisci e fai clic sulla voce Segnalibro. Assegna un nome al segnalibro e fai clic sul tasto Aggiungi per completare.
A questo punto, segna le voci da inserire nell'indice analitico come spiegato in precedenza, spunta Intervallo pagine nella finestra che si apre e seleziona il segnalibro appena creato dal menu a tendina. Anche l'indice analitico, come il sommario, si aggiorna automaticamente riportando tutte le modifiche fatte al documento. Tutto quello che devi fare è andare nella scheda Riferimenti e selezionare la voce Aggiorna indice, in alto a destra.
Purtroppo né Word Online né Word per smartphone e tablet offrono le funzioni per creare e aggiornare gli indici, mentre consentono di aprire — e modificare — senza problemi i file che includono indici al loro interno.
Come inserire indice figure Word

Se stai utilizzando il software desktop di Microsoft Word, sappi che puoi anche inserire un indice per le figure (operazione non praticabile su Word Online e l'app Word per smartphone e tablet).
Per effettuare quest'operazione, inserisci prima le didascalia su ogni immagine: per fare ciò, seleziona la foto con un clic su di essa, raggiungi la scheda Riferimenti e premi poi sul tasto Inserisci didascalia. Assicurati che sia selezionato l'opzione Figura dal menu a tendina Etichetta, immetti la didascalia nell'apposito campo e premi sul tasto OK.
Adesso, non devi fare altro che fare clic nel documento nel punto esatto dove vuoi che l'indice venga inserito e, successivamente, selezionare la scheda Riferimenti in alto. A questo punto, fai clic sul tasto Inserisci indice delle figure, per visualizzare una nuova schermata.
Tramite quest'ultima, puoi personalizzare il modo in cui questo indice debba essere visualizzato all'interno del documento. Personalizzalo dunque utilizzando le apposite opzioni che ti vengono mostrate e poi premi sul tasto OK per confermare l'inserimento dell'indice per le figure. Per aggiornare l'indice delle figure, fai clic su di esso e premi poi sul tasto Aggiorna tabella nella scheda Riferimenti in alto.
Come inserire indice tabelle su Word

Così come per le figure, anche per le tabelle è possibile generare un indice. Come? Tramite il software desktop di Word, dovrai aggiungere una didascalia a ogni tabella.
Per fare ciò, seleziona la tabella, raggiungi la scheda Riferimenti e premi poi sul tasto Inserisci didascalia. A questo punto, assicurati che sia selezionato l'opzione Tabella dal menu a tendina Etichetta, immetti la didascalia nell'apposito campo e premi sul tasto OK per concludere.
Non ti resta che individuare il punto dove vuoi inserire l'indice e premere sul tasto Inserisci indice delle figure nella scheda Riferimenti per aggiungerlo. Prima di confermare l'inserimento, puoi anche personalizzare la sua rappresentazione tramite le opzioni presenti nell'apposito pannello che ti viene mostrato.
Ogni qualvolta desideri aggiornare il contenuto dell'indice delle tabelle, in quanto ne hai rimosse o aggiunte di nuove, fai clic sull'indice e poi premi il tasto Aggiorna tabella nella scheda Riferimenti in alto.
Come inserire indice automatico Word

Vuoi inserire un indice completamente automatico che rilevi automaticamente gli elementi del documento? In questo caso, sappi che l'indice dei titoli, di cui ti ho parlato nel dettaglio in questo capitolo, così come gli indici delle figure e delle tabelle, sono completamente automatici.
Cioè significa che, ogni volta che aggiungi un nuovo capitolo o inserisci una tabella o figura con didascalia, aggiornando l'indice con l'apposito tasto nella scheda Riferimenti, questo si adatterà alla nuova modifica.
Diverso è, invece, il discorso per gli indici che si collegano a parole o termini: sebbene anch'essi si possano aggiornare, devi segnare nuove voci o espressioni affinché vengano rilevate le modifiche.
Come inserire puntini indice su Word

Quando si crea un indice, qualunque esso sia, è possibile definire il carattere di riempimento tra la voce dell'indice e la sua corrispondente pagina.
Se vuoi che ci siano dei puntini come carattere di riempimento, così come ti ho spiegato nei capitoli precedenti per ogni tipologia di indice, all'atto del suo inserimento, ti verrà mostrata una schermata per la personalizzazione. Pertanto, nella scheda Riferimenti, per un indice fai clic sul tasto Inserisci indice, per un indice per le figure o tabelle, premi il tasto Inserisci indice delle figure, mentre per un sommario fai clic sulle voci Sommario > Sommario personalizzato.
Tutto quello che devi fare è assicurarti che, alla voce Carattere di riempimento, sia indicato un'opzione che mostra soltanto dei puntini. Oltre a questa scelta, è possibile indicare i trattini oppure i trattini bassi.
Come inserire numeri indice su Word

Allo stesso modo di come ti ho spiegato nel capitolo precedente, quando personalizzi un indice puoi scegliere se mostrare i numeri di pagina per le voci corrispondenti.
Per quanto possa essere scontato, non necessariamente un indice deve avere i numeri di pagina visualizzati, in quanto tutte le voci sono “cliccabili”, così da raggiungere istantaneamente le pagine a cui fanno riferimento.
Ovviamente, nel caso in cui tu debba stampare il documento oppure tu voglia includere i numeri di pagina, nella schermata di personalizzazione dell'indice, assicurati che sia attiva la casella Mostra numeri di pagina e premi il tasto OK.
Come scrivere indice tesi su Word

Per scrivere un indice tesi su Word, la funzione dei sommari è particolarmente utile, perché ti permette di creare un indice che si aggiorna da solo ogni volta che modifichi i titoli o aggiungi nuove sezioni. Partiamo dalle basi.
Il primo passo, essenziale, è usare correttamente gli stili di testo per i titoli, in modo da consentire a Word di riconoscere i vari livelli del testo e costruire dunque un indice. Apri la tua tesi in Word e cerca, nella barra degli strumenti in alto, la sezione Stili: qui trovi voci come Titolo 1, Titolo 2 e così via. Per strutturare il documento in maniera gerarchica, seleziona il testo che vuoi usare come titolo di capitolo e clicca su Titolo 1. Se ci sono sottosezioni, usa Titolo 2 e, se necessario, Titolo 3.
Una volta assegnati i titoli giusti a tutte le sezioni, posiziona il cursore nel punto in cui vuoi inserire l'indice (generalmente all'inizio del documento, subito dopo copertina). Vai quindi nella scheda Riferimenti e clicca su Sommario: compariranno diverse opzioni di stile tra cui scegliere quella che preferisci o che si adatta meglio al formato della tesi. Non preoccuparti troppo della scelta iniziale, potrai sempre cambiarla in seguito.
Dopo la selezione, Word crea automaticamente l'indice, inserendo i titoli di capitolo e sottocapitolo con i rispettivi numeri di pagina. Se durante la stesura modifichi titoli o struttura, non serve rifare tutto da capo: basta cliccare con il tasto destro sull'indice, selezionare Aggiorna campo e scegliere se aggiornare solo i numeri di pagina o l'intero sommario.
Un consiglio utile: aggiorna l'indice come ultimo passaggio prima di stampare o inviare la tesi, così sarai sicuro che tutte le pagine corrispondano. Se il sommario non appare come desideri, o manca qualche sezione, molto probabilmente non tutti i titoli sono stati formattati con gli stili corretti. Per personalizzare ulteriormente l'aspetto dell'indice, torna nella scheda Riferimenti e clicca su Personalizza sommario: da qui puoi decidere quanti livelli mostrare (utile se hai molte sottosezioni), modificare l'allineamento e cambiare lo stile generale.
Se qualche passaggio non ti è chiaro, o vuoi maggiori indicazioni su come scrivere una tesi in Word, leggi questa mia guida dedicata all'argomento.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
