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Come scrivere un libro su Word

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Hai appena avuto un’idea originale riguardo alla trama del tuo prossimo libro, oppure è da tempo che conservi nel cassetto un manoscritto che vorresti digitalizzare. Sai già che Word è il programma più adatto allo scopo, ma non hai idea di come procedere materialmente per impaginarlo. Nessun problema: sono qui per aiutarti! In questa guida, infatti, ti spiegherò proprio come scrivere un libro su Word, i passaggi da seguire volta per volta e tutte le azioni necessarie per ottenere un risultato finale in linea con le tue aspettative.

Probabilmente vorresti che il tuo libro somigliasse il più possibile a quelli che tieni fra le mani ogni giorno, con il testo all’interno ben leggibile e una copertina con un’impostazione grafica coerente rispetto al suo contenuto. Ovviamente non posso suggerirti con cosa riempire le pagine del tuo romanzo, ma posso darti sicuramente qualche spunto utile su come farlo al meglio rispettando i canoni dell’impaginazione di base.

Se, dunque, vuoi scoprire quali sono i passaggi da seguire per impaginare un libro su Word, continua pure a leggere questo tutorial. Aspettati una guida molto pratica, ma anche per certi versi teorica, perché, per prima cosa, ti parlerò dell’importanza di impaginare bene per ottenere un’opera già pronta per essere stampata o pubblicata digitalmente. Su cosa scrivere e come, invece, purtroppo non posso esserti molto utile: d’altronde sei tu l’autore e le parole devono venire da te! Se, dunque, sei pronto a scrivere il tuo prossimo capolavoro, cominciamo!

Indice

Informazioni preliminari

Word

Prima di entrare nel vivo del tutorial, voglio assicurarmi che tu abbia già scaricato e installato Word, il programma di videoscrittura messo in commercio da Microsoft insieme agli altri software del pacchetto Office. Se così non fosse, provvedi sùbito a farlo seguendo l’approfondimento che ho scritto in proposito.

Quella che ti propongo qui, invece, è una guida base su come scrivere un libro su Word per Windows e macOS, anche se molte delle indicazioni che ti darò valgono anche per Word Online (la versione gratuita del programma funzionante direttamente dal browser) e per le app di Word per Android e iOS/iPadOS (gratis per device fino a 10.1"). Le versioni online e mobile, in realtà, sono un po’ più limitate rispetto a quella per PC, motivo per cui ti consiglio di usare quest’ultima, se ne hai la possibilità.

Inoltre preciso che Word per Windows e Word per macOS praticamente si equivalgono: le differenze tra i due programmi sono del tutto marginali e riguardano quasi esclusivamente alcuni aspetti grafici e scorciatoie da tastiera. Ti segnalerò le più importanti di volta in volta; sappi però che questa guida va bene sia che tu abbia un PC Windows sia che tu abbia un Mac.

Impaginare un libro con Word

Microsoft Word

Innanzitutto, in tipografia, “impaginare” vuol dire impostare un documento prodotto al computer in modo tale che abbia lo stesso aspetto di un libro destinato alla stampa. L’impaginazione implica diverse fasi: in questa guida vedremo come progettare la grafica e la struttura delle singole parti dal frontespizio alle pagine contenenti il testo vero e proprio, vale a dire il tuo racconto o il tuo saggio a seconda del libro che hai deciso di scrivere.

Gli elementi fondamentali dell’impaginazione li approfondiremo man mano andando avanti con la guida (sono gli stessi che danno il titolo ai vari paragrafi). Per il resto, ci tengo a sottolineare che potrebbe essere necessario attenersi agli standard dettati dalla casa editrice, laddove disponibili.

L’ulteriore permessa da fare è quella relativa all’importanza di impaginare bene con Word. Ho già fatto riferimento a questo aspetto nella parte iniziale del tutorial: avrai capito, ormai, che l’impaginazione è uno step fondamentale nella stesura di un libro, ma a questo punto ti starai chiedendo perché.

Beh, le ragioni sono molteplici. Se hai intenzione di redigere un documento massiccio come di solito è un libro, devi necessariamente munirti di un software ben strutturato che ti offra tutti gli strumenti, le automazioni e – in definitiva – le “comodità” che può offrirti Word. Grazie a Word potrai impaginare in maniera molto agevole e questo, fondamentalmente, ti darà accesso a due vantaggi.

  • Il primo è che potrai farti un’idea del risultato finale già mentre scrivi e apportare contestualmente tutte le modifiche e le correzioni del caso per adeguare l’opera al progetto che hai in mente;
  • Il secondo e più importante, è che il tuo lavoro di scrittore apparirà ben organizzato e facilmente consultabile grazie all’indice incorporato, oppure semplicemente alla divisione in paragrafi (con l’opportuna spaziatura) e capitoli (tra cui sarà possibile spostarsi cliccando sull’indice inserito in automatico). Questo, ancora una volta, risulterà utile a te in prima persona e all’eventuale editor in fase di revisione. Se invece hai in programma di autopubblicarti, potrai comunque sfruttare l’utilità di queste funzioni per far sì che i tuoi lettori si trovino davanti a un prodotto editoriale del tutto simile a quelli in vendita ordinariamente nelle librerie.

Redigere il frontespizio

Copertina

Il passaggio iniziale nella stesura di un libro su Word consiste appunto nel redigere il frontespizio. Il frontespizio non è altro che la copertina del volume, con sopra le informazioni più importanti relative alla pubblicazione come nome dell’autore, titolo, sottotitolo e casa editrice.

Le quattro citate sono solo quelle essenziali: in copertina può essere presente anche qualche riga di informazioni sullo scrittore (es. dall’autore di…, nel caso in cui chi scrive abbia già pubblicato altre opere in passato) oppure una didascalia più lunga di un normale sottotitolo (per esempio un breve estratto del libro).

È tipico dei lavori tecnici, inoltre, includere nel frontespizio la data di pubblicazione, ma questo non ti servirà se hai intenzione di scrivere un romanzo.

Per inserire il tuo frontespizio, dunque, apri Word e crea un nuovo documento dalla Home del programma (per farlo ti basta cliccare su Documento vuoto). Salva preventivamente il tuo file cliccando sulla barra in alto l’icona del floppy disk. Dalla finestra che compare, digita il nome nel campo apposito e scegli la posizione dal menu a tendina. Dopodiché, clicca sul pulsante Salva.

Una volta portate a termine queste operazioni, seleziona in alto la scheda Inserisci e clicca sulla prima voce da sinistra Pagine. Clicca ancora su Frontespizio nel sottomenu che si apre e ti troverai davanti a diversi modelli personalizzabili. Seleziona quello più adatto a te e il frontespizio verrà inserito automaticamente nel tuo documento.

A questo punto potrai compilarlo in ogni sua parte sostituendo il testo di esempio con le tue informazioni. Per farlo, è sufficiente cliccare sulle diverse parti del testo e iniziare a digitare. Nel caso in cui decidessi di eliminare una sezione (per esempio il sottotitolo), oppure un elemento grafico, ti basterà fare clic su di esso e poi premere il tasto Cancella sulla tastiera.

Inserire il sommario

Sommario

Dopo aver creato e modificato il tuo frontespizio, puoi procedere con l’inserimento del sommario. Il sommario consiste semplicemente nell’indice del libro, che Word può redigere in automatico basandosi sui titoli e i sottotitoli dei vari capitoli. A questo proposito, prima di inserire il tuo sommario, dovrai imparare a utilizzare gli Stili di Word, una funzione visibile nella scheda Home che ti permette di formattare il testo come titolo, sottotitolo, paragrafo ecc. con un semplice clic sullo stile desiderato.

Se vuoi che il sommario si aggiorni in automatico ogni volta che inserisci una nuova sezione, assicurati che il titolo di questa sezione sia stato opportunamente formattato come Titolo, per l’appunto.

Aggiorna sommario

Adesso, però, concentriamoci sull’inserimento effettivo del sommario. Seleziona il punto in cui desideri che compaia (presumibilmente la seconda pagina dopo il frontespizio). Espandi la scheda Riferimenti e poi clicca sulla voce Sommario, che trovi esattamente all’inizio del menu. Ti consiglio di scegliere un sommario automatico, che andrà ad aggiornarsi ogni volta che inserirai nuovi titoli (non saranno necessarie ulteriori azioni da parte tua). Se preferisci, però, è possibile optare anche per un sommario manuale, “indipendente” rispetto al contenuto del documento.

Una volta scelto il tipo di sommario, andando avanti nella scrittura, potrai avvalerti degli stili per far sì che questo si aggiorni automaticamente. In caso contrario, il sommario rimarrà statico: ciò avviene semplicemente perché i nomi dei capitoli non sono stati formattati come titoli. Come ovviare a questo problema? Facile: una volta dato il nome a un capitolo del libro, seleziona il testo appena digitato e, dalla scheda Home, clicca su uno stile (es. Titolo 1 o semplicemente Titolo).

Se riscontri voci mancanti, torna alla pagina dov’è inserito il sommario, selezionalo e poi clicca sulla voce apposita Aggiorna sommario che compare sopra alla sezione evidenziata.

Su Word per Mac, invece, seleziona sempre il sommario cliccando sul titolo, clicca la freccia in giù presente nella linguetta e procedi facendo clic su Aggiorna tabella.

In entrambi i casi si aprirà una finestra in cui dovrai spuntare la casella Aggiorna intero sommario. Clicca sul pulsante OK per confermare l’operazione. Per approfondire, consulta pure la mia guida su come creare un indice su Word.

Numerare le pagine

Numero di pagina

Se hai già provveduto a inserire il sommario, avrai notato che a ogni capitolo è stato assegnato un numero di pagina. Questo numero rimane invisibile sulle pagine effettive del documento, a meno che tu non decida di mostrarlo facendo clic sulla scheda Inserisci > Numero di pagina. Trovi questa voce nella sezione Intestazione e piè di pagina; cliccaci sopra e scegli dove posizionare i numeri delle pagine (se In alto, In basso, Nel margine o nella Posizione corrente). Supponiamo che tu voglia inserirli in basso al centro: clicca su Numero di pagina > In basso > Numero normale 2. In questo modo le pagine verranno numerate automaticamente.

Su Word per Mac il procedimento è un po’ diverso. Dopo aver cliccato sulla voce del menu Numero di pagina, infatti, ti troverai davanti una finestra da cui selezionare la posizione e l’allineamento. Per scegliere la posizione (se In alto o In basso) apri il menu a tendina corrispondente e clicca sulla collocazione desiderata. Ripeti per l’allineamento (A sinistra, Al centro, A destra, Interno o Esterno) e infine conferma cliccando sul pulsante OK.

Formato numero di pagina

È possibile scegliere tra diversi aspetti predefiniti (non è necessaria alcuna azione aggiuntiva) oppure selezionare un formato personale. In quest’ultimo caso, clicca sempre su Numero di pagina > Formato numeri di pagina e, nella finestra che compare, modifica a tuo piacimento i vari parametri. Per esempio, puoi cambiare il tipo di numeri da arabi a romani oppure affiancare al numero della pagina anche il numero del capitolo. Se ti servono ulteriori informazioni, leggi pure la mia guida su come numerare le pagine su Word.

Gestire gli spazi

Margini

Quando si tratta di scrivere un libro, la spaziatura gioca inevitabilmente un ruolo fondamentale. È molto importante definire bene gli spazi per agevolare la lettura all’utente finale, come anche per rendere più facili le eventuali operazioni di rilegatura. Se la rilegatura è prevista, diciamo subito che i margini che si trovano dalla sua parte dovranno essere per forza di cose più ampi. Nello specifico, si parla del margine sinistro nelle pagine dispari e del margine destro in quelle pari.

Per impostare l’ampiezza dei margini, ovvero dello spazio che incornicia il testo nelle varie pagine del libro, attieniti alle indicazioni del tuo editore di riferimento (se disponibili). Se invece non ne hai uno, puoi anche saltare questo passaggio, oppure regolare i margini attenendoti a uno dei modelli preimpostati su Word. Per farlo, clicca sulla scheda Layout > Margini e scegli tra Normali, Stretti, Medi, Larghi e Simmetrici. Puoi regolarti a occhio, a seconda dell’impostazione grafica che intendi dare al tuo libro, ricordando sempre di emulare lo stile di un libro già pubblicato (puoi basarti su quelli presenti nella tua libreria). Leggi questa guida per capire meglio come impostare i margini su Word.

Interlinea

Parlando di margini e di dimensioni delle pagine, ti sarai reso conto che il formato A4 potrebbe essere troppo grande per il volume che hai in mente (quasi mai, infatti, i libri in commercio sfruttano questo formato). Puoi cambiare questa impostazione in qualsiasi momento sempre dal menu Layout > Dimensioni, selezionando un A5 o simili (a seconda delle tue esigenze).

Dimensioni

Riguardo agli spazi, l’interlinea è un altro parametro fondamentale da tenere in considerazione per far sì che il proprio documento somigli il più possibile a un libro stampato. L’interlinea è la spaziatura tra le varie righe del testo, importantissima se si vuole evitare di stancare gli occhi del lettore con dei paragrafi troppo “fitti”. Per modificarla, clicca sul menu Home e – dalla sezione Paragrafo – sul pulsante Interlinea e spaziatura paragrafo (lo trovi dopo i quattro pulsanti per l’allineamento del testo).

A questo punto, aumenta l’interlinea cliccando su 1,15. Ti consiglio di non andare mai oltre questa misura, se non vuoi ottenere un effetto esagerato. Aumentare l’interlinea a 1,5-3,0 può essere utile se il tuo libro deve passare per una fase di revisione intermedia e sarà necessario inserire delle note o correzioni a margine dopo averlo stampato; in questo caso, potrai sfruttare gli spazi vuoti per fare a penna tutte le annotazioni che ritieni necessarie. Ho scritto un’altra guida su come modificare l’interlinea su Word: ti consiglio di leggerla se desideri approfondire.

Giustificare il testo

Giustifica

Giustificare il testo significa distribuirlo uniformemente tra i margini e, allo stesso tempo, restituire al documento un aspetto raffinato. Per giustificare il testo su Word basta recarsi nella scheda Home e da lì premere sul pulsante Giustifica. L’impostazione di default fa sì che il testo si trovi allineato a sinistra, ma sui libri “veri” è più comune vedere il testo perfettamente allineato rispetto a entrambi i margini, vale a dire “giustificato”. Ottenere questo effetto è molto facile, ma se per te è la prima volta, ti consiglio di seguire la mia guida su come giustificare un testo con Word.

Attivare la sillabazione automatica

Sillabazione

Una volta giustificato il testo, potresti andare incontro alla creazione di antiestetiche righe larghe. Ciò avviene perché il testo tende ad allargarsi per occupare tutto lo spazio, ma questo effetto potrebbe non piacerti.

Se vuoi rimediare, dunque, attiva la sillabazione automatica che porterà a capo il testo ogni volta che ciò si renderà utile. Per farlo, clicca sulla scheda Layout > Sillabazione > Automatica. Per approfondimenti, consulta pure la mia guida specifica su come sillabare con Word.

Scegliere il font e la dimensione

Cambiare font

Un passaggio per certi versi “scontato” nella produzione della tua opera letteraria consiste nel scegliere un font (carattere) che renda giustizia al contenuto del libro. La prima regola è che il font dovrebbe essere estremamente chiaro e leggibile; al bando, dunque, caratteri troppo arzigogolati che non invogliano affatto la lettura.

Esistono font con grazie e senza grazie: i primi presentano all’estremità delle lettere degli allungamenti che le addolciscono; i secondi, al contrario, sono privi di questi tratti terminali e per questo – ordinariamente – risultano più nitidi e leggibili.

Le norme tipografiche ed editoriali consigliano di utilizzarne al massimo due nello stesso testo, uno per i titoli e l’altro per il corpo. Vietato accostare due font troppo simili (per esempio entrambi “con” o “senza” grazie). Sì, invece, agli abbinamenti come Arial+Times New Roman, il primo per i titoli e l’altro per il corpo del testo. Noterai come Arial sia più rigido e serioso rispetto a Times New Roman, che a differenza del primo è un font “con” grazie.

Scegliere materialmente il font è molto facile: basta cliccare sulla scheda Home e poi, dalla sezione Carattere, espandere il menu a tendina denominato Tipo di carattere. Scorri la lista fino a quando non trovi uno stile che ti ispira; cliccaci sopra e da quel momento in poi il testo assumerà l’aspetto desiderato.

Può essere utile anche impostare una dimensione del carattere diversa da quella di default. Per farlo, apri il menu a tendina Dimensione carattere presente sempre nella scheda Home e seleziona la dimensione che ritieni più adatta. In alternativa, puoi anche usare i tasti a destra del menu Aumenta dimensioni carattere e Riduci dimensioni carattere.

Ti consiglio di usare, in ogni caso, font comuni e non ricorrere a font personalizzati che si possono trovare online. L’importante è avere buongusto e coerenza nella scelta.

Eseguire il controllo di ortografia e grammatica

Editor Ortografia

Una volta terminata la stesura della tua opera, ricordati di eseguire un check approfondito sulla qualità di quanto hai scritto avvalendoti del controllo di ortografia e grammatica integrato in Word.

Per procedere, apri dunque la scheda Revisione e clicca sul pulsante Editor, in alto a sinistra. Ti si aprirà una finestra a lato dello schermo con all’interno tre sezioni: concentriamoci sulla seconda, Correzioni, con al suo interno due voci cliccabili che sono, appunto, Ortografia e Grammatica.

Per eseguire un controllo dell’ortografia, clicca sulla prima voce e rivedi tutte le segnalazioni automatiche del sistema. Potresti aver digitato male una parola, commesso un errore omettendo una lettera oppure inserito nel testo qualche piccolo refuso; la funzione Editor ti segnalerà tutte le (eventuali) scorrettezze presenti nel testo.

Per passare in rassegna le segnalazioni del sistema, clicca sulle frecce avanti (>) e indietro ( e, nel caso di errori effettivi, correggi il testo portandoti direttamente nel documento (l’Editor ha già messo in evidenza la parte che ritiene sbagliata). Se la segnalazione è superflua, clicca sulla voce Ignora questa volta o Ignora tutto (Ignora tutto se il presunto errore ricorre più volte nel documento).

Completato il controllo, vai Indietro cliccando sulla freccia subito sotto la scritta Editor e segui gli stessi passaggi per correggere la grammatica. In seguito chiudi l’Editor facendo clic sulla (x) in alto a destra.

Publicare il libro

Amazon

Una volta completata la stesura del tuo libro, potresti domandarti come fare per pubblicarlo o stamparlo, soprattutto se ancora non hai nessun contatto con una casa editrice.

Ebbene, ho pronti per te ben due tutorial su come pubblicare un libro gratis, come pubblicare su Amazon e come procedere con la stampa dello stesso; ti consiglio di leggerli per scoprire quali sono i vari canali a tua disposizione e farti un’idea sulla soluzione più adatta a te.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.