Come mettere le Animoji su Instagram
Scorrendo il feed di Instagram e guardando le storie dei tuoi amici sul famoso social network fotografico, hai notato che alcuni di essi hanno pubblicato dei video con delle Animoji, le faccine animate e personalizzabili che è possibile realizzare con i dispositivi Apple, ispirate agli animali o le Memoji, la versione “umanizzata” di queste faccine. Incuriosito dalla cosa e desideroso di poter fare altrettanto, ti sei quindi precipitato sul Web alla ricerca di informazioni al riguardo e sei finito su questa mia guida sull'argomento.
Come dici? La situazione è precisamente questa e ti piacerebbe capire se posso spiegarti io come mettere le Animoji su Instagram? Ma certo che sì, ci mancherebbe altro. Se mi dedichi qualche minuto del tuo prezioso tempo, infatti, posso illustrati, in modo semplice ma non per questo povero di dettagli, come pubblicare i contenuti in questione sia nei post che nelle storie, non solo agendo da iPhone ma anche da Android.
Ti anticipo già che, contrariamente a quel che tu possa pensare, non si tratta di un'operazione complicata, anzi. Coraggio allora: posizionati bello comodo e comincia subito a concentrati sulla lettura di quanto riportato qui di seguito. Ti auguro buona lettura e buon divertimento!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come inserire Animoji su Instagram
- Come mettere le Animoji nelle storie di Instagram
Informazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare come mettere le Animoji su Instagram, ci sono alcune informazioni preliminari al riguardo che devo fornirti.
Tanto per cominciare, cerchiamo di capire cosa sono, di preciso, le Animoji. Come anticipato in apertura, si tratta di emoji animati disponibili “di serie” sui dispositivi mobili a marchio Apple: da iPhone X e modelli successivi e da iPad Pro da 11/12.9 pollici e modelli successivi. Trovi la lista completa dei dispositivi compatibili su questa pagina.
Per realizzarle viene sfruttato il riconoscimento facciale, tramite la fotocamera frontale del dispositivo, in quanto vanno a ricalcare quelle che sono le espressioni dell'utente. Possono raffigurare sia animali che personaggi di fantasia. Si tratta, insomma, di una versione dinamica e animata delle Memoji, le faccine “statiche” sempre presenti sui device della “mela morsicata”.
Una volta create, le Animoji possono poi essere condivise su Instagram sotto forma di video, per cui è possibile inserirle sia all'intero dei post che delle storie, così come di consueto con qualsiasi altro filmato.
Per creare un'Animoji e registrare un video con essa, ti basta aprire l'app Messaggi dell'iPhone, fare tap sull'icona icona con il foglio e la matita collocato in basso a destra, in modo da avviare una nuova conversazione con un mittente a scelta (se non vuoi inviare il video con l'Animoji a terzi, puoi anche scegliere il tuo stesso contatto) oppure selezionare una conversazione esistente e fare tap sull'icona + (sulla sinistra). Ora, tocca l'opzione Memoji e poi il bottone Continua.
A questo punto, devi scegliere l'Animoji che preferisci, oppure creane una personalizzata facendo tap sul bottone (+), portare l'iPhone all'altezza del volto per inquadrarti con la fotocamera frontale e registrare il video premendo sul pulsante con il cerchio rosso tondo.
Al termine della registrazione, fai tap sull'icona della freccia rivolta verso l'alto, per inviare l'Animoji nella conversazione selezionata. Successivamente, salva il video con l'Animoji appena creato nella Galleria dello smartphone, in modo da potertene poi servire su Instagram, effettuando un tap prolungato sulla relativa anteprima e scegliendo la voce Salva dal menu che compare. Per ulteriori dettagli, puoi fare riferimento alla mia guida specifica su come fare video con Animoji.

Su Android, invece, non è possibile avere le stesse identiche faccine animate, ma si può comunque ottenere qualcosa di simile usando una funzionalità integrata nell'app Fotocamera di alcuni smartphone, ma anche utilizzando delle app adibite allo scopo, come EMOJI Face Recorder e ZEPETO, che sono gratuite (ma con acquisti in-app) e che si possono scaricare direttamente dal Play Store (eventualmente vedi se sono disponibili anche su store alternativi qualora il tuo terminale non disponga del Play Store). Per maggiori approfondimenti, ti rimando alla lettura della mia guida su come fare le Animoji su Android.
Come inserire Animoji su Instagram

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, direi che possiamo finalmente passare all'azione e andare a scoprire come inserire le Animoji su Instagram.
Se quello che vuoi fare è inserire le Animoji in un post, il primo passo che devi compiere è avviare l'app di Instagram per Android (disponibile anche su store alternativi) o iOS/iPadOS, premere sul pulsante (+) collocato in alto a sinistra nella home page dell'app (raggiungibile con un tap sulla casetta) o nella pagina principale del tuo profilo (raggiungibile con un tap sull'omino o sulla miniatura della tua foto profilo, in basso a destra).
Dopodiché devi selezionare la tipologia di contenuto di tuo interesse (es. Reel), scegliere il video con l'Animoji che hai creato in precedenza (grazie alle istruzioni che ti ho fornito nel capitolo precedente) toccando l'anteprima di quest'ultimo.
Poi, fai tap su Avanti (in alto a destra), ed eventualmente modifica il contenuto aggiungendo del testo tramite il pulsante Aa, inserendo uno sticker mediante l'icona dell'adesivo sorridente, aggiungendo una musica di sottofondo premendo sul simbolo della nota musicale, un ulteriore clip tramite il simbolo del Play, e così via. Chiaramente, puoi anche lasciare il video dell'Animoji (o della Memoji) in “purezza” senza effettuare ulteriori modifiche. Quando sei pronto per proseguire, tocca nuovamente su Avanti (in basso a destra).
Così facendo, nella parte superiore della schermata, ti verrà mostrata l'anteprima del filmato. Dalla schermata in cui ti trovi, poi, completa eventualmente la sezione Aggiungi una didascalia…, inserisci un hashtag, un sondaggio o un tema mediante i pulsanti appositi, tagga un amico, aggiungi un luogo e, quando sei pronto, condividi il contenuto premendo sul bottone apposito. Davvero molto semplice, vero?
Come mettere le Animoji nelle storie di Instagram

Nell'esempio contenuto nel capitolo precedente, ti ho mostrato come aggiungere Animoji in un reel di Instagram. Se ti stai domandando come si fa a mettere le Animoji nelle storie di Instagram, troverai risposta in quest'altro capitolo.
Anche in questo caso, avvia l'app di Instagram per Android (anche su store alternativi) o iOS/iPadOS, e poi pigia sul pulsante (+) collocato in alto a sinistra nella home page dell'app o nella sezione principale della tua foto profilo.
Adesso, seleziona l'opzione Storia e poi fai tap sull'anteprima del video con l'Animoji che hai creato in precedenza, che dovresti riuscire a trovare scorrendo i contenuti che ti vengono proposti (se non li vedi dopo aver selezionato l'opzione “Storia”, tocca l'icona del quadrato con l'ultimo contenuto realizzato con la fotocamera, che si trova in basso a sinistra).
Fatto ciò, ti verrà mostrato il video selezionato nella schermata di Instagram. Se lo ritieni necessario, puoi editarlo servendoti degli strumenti per la modifica delle storie integrati nell'app, premendo sulle icone collocate in alto, sulla destra: quella con la Aa consente di aggiungere testi in sovrimpressione al filmato, quella con lo sticker di inserire GIF, adesivi, brani musicali, link ecc., quella con le stelline di inserire effetti, e così via.
Infine, procedi pure con la pubblicazione del video con l'Animoji, facendo tap sul simbolo della freccia rivolta verso destra, che si trova in basso a destra e decidendo poi se condividere la storia su Instagram ed eventualmente anche su Facebook oppure solo con gli amici più stretti, sfiorando poi il relativo bottone Condividi nel menu che compare in basso per ultimare l'operazione.
Per maggiori informazioni su come fare le storie su Instagram , ti invito a leggere il tutorial che ho dedicato interamente all'argomento.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
