Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come moddare il 3DS

di

Il Nintendo 3DS, con il suo affascinante display 3D e un catalogo di giochi di tutto rispetto, ha lasciato un'impronta indelebile nell'industria dei videogiochi fin dal suo debutto nel 2011. Ciò che rende questa console così innovativa è la sua capacità di offrire un'esperienza di gioco in 3D senza la necessità di occhiali speciali, grazie al suo schermo superiore che sfrutta una tecnologia di visualizzazione stereoscopica. Ancora oggi, a distanza di anni, il 3DS continua a essere un'importante console portatile apprezzata da milioni di giocatori, per la quale esiste una forte community online di appassionati.

Oltre alle sue funzionalità standard, il 3DS offre ai videogiocatori più esperti ampie possibilità di personalizzazione attraverso il modding. Il modding ha permesso agli utenti di sperimentare con software non ufficiali, emulatori e homebrew, trasformando il dispositivo in un terreno fertile per l'ingegno e la creatività dei giocatori. Se sei interessato a scoprire come moddare il 3DS, questa guida ti accompagnerà attraverso i passaggi fondamentali, i metodi e le precauzioni necessarie per sbloccare il potenziale nascosto del tuo dispositivo portatile!

È importante notare che la modifica di un dispositivo per uso personale è legale a condizione che non coinvolga l'utilizzo di software protetto da diritto d'autore, come le copie illegali dei giochi in vendita. Questa guida fornisce informazioni sul modding come esplorazione di nuove funzionalità e per il solo scopo informativo, declino qualsiasi responsabilità per un uso non conforme del dispositivo o dei suoi contenuti.

Indice

Informazioni preliminari

Informazioni preliminari

Voglio cominciare questo viaggio alla scoperta del modding del 3DS con alcune importanti informazioni preliminari. Innanzitutto è bene comprendere quale console 3DS hai a tua disposizione, in quanto nel corso degli anni, Nintendo ha rilasciato diversi modelli e varianti di questa console portatile, ciascuno con caratteristiche uniche. Il modello originale, noto come Nintendo 3DS, è stato seguito dal Nintendo 3DS XL, caratterizzato da uno schermo più grande. Successivamente è stato introdotto il Nintendo 2DS, una variante senza la funzionalità 3D ma più economica e con un design più resistente. Il Nintendo New 3DS, il Nintendo New 3DS XL e il Nintendo New 2DS XL sono versioni migliorate con prestazioni più veloci, una seconda levetta analogica e altre migliorie hardware.

Il modding del Nintendo 3DS ha avuto inizio poco dopo il lancio della console. La comunità di appassionati si è rapidamente impegnata a sbloccare il potenziale della console, cercando modi per eseguire software non autorizzato, homebrew e personalizzazioni. Inizialmente, i tentativi di modding si concentravano sulla ricerca di exploit software che permettessero l'esecuzione di codice non firmato.

Con il tempo, sono stati sviluppati vari strumenti e firmware personalizzati come il Custom Firmware (CFW) e l'exploit Homebrew Launcher. Questi strumenti hanno consentito agli utenti di accedere a funzionalità aggiuntive, eseguire applicazioni non ufficiali, emulatori e giochi homebrew sulla console. La scena del modding del 3DS è stata in costante evoluzione, con nuovi sviluppi e aggiornamenti che hanno ampliato le possibilità della console nel corso degli anni.

Nonostante esistano diverse tipologie di modifica, all'interno di questo mio tutorial mi concentrerò soltanto sui metodi più semplici e diffusi, per i quali esiste una garanzia di riuscita vicina al 100%. Puoi infatti cimentarti nell'installazione del CFW Luma, metodo per il quale non è necessario altro che la scheda di memoria della console; oppure altri metodi per i quali è richiesto l'acquisto di una speciale cartuccia. Per moddare correttamente il tuo 3DS ti occorrerà in tutti i casi una valida scheda SD. Il 3DS supporta schede SD fino a 2 GB e scheda SDHC da 4 GB fino a 32 GB. Per utilizzare una scheda micro SDoccorre invece avvalersi di un adattatore.

SanDisk 32 GB Extreme PRO scheda SDHC + RescuePRO Deluxe, fino a 100 M...
Vedi offerta su Amazon
SanDisk Ultra 32GB SDHC Memory Card, Up to 120 MB/s, Class 10, UHS-I, ...
Vedi offerta su Amazon
Lexar Micro SD 32 GB, Scheda Micro SD fino a 100 MB/sec(R), Scheda di ...
Vedi offerta su Amazon

Alcuni firmware potrebbero essere più adatti o più difficili da modificare rispetto ad altri. Ti consiglio dunque di verificare la versione del firmware del tuo 3DS prima di partire. Per fare ciò, avvia la console e accedi al menu principale. Da lì, individua l'icona delle Impostazioni (è rappresentata da un'immagine simile a una cassetta degli attrezzi). Troverai la versione del sistema guardando in basso a destra sullo schermo superiore. Si tratta di una sigla impostata al seguente modo: “Ver. 11.17.0-50E”. Verificare la versione del firmware è essenziale per comprendere se è compatibile con i metodi di modifica disponibili e per scegliere l'approccio migliore per la modifica della console.

Il modding del Nintendo 3DS è oggi un'operazione non più solo alla portata di esperti e smanettoni, tuttavia è importante sottolineare che l'operazione di modifica potrebbe comportare la perdita della garanzia e esporti a potenziali rischi, oltre a richiedere una seppur minima conoscenza tecnica del PC. Prima di procedere con qualsiasi modifica, è cruciale considerare attentamente le implicazioni e essere sicuri di non utilizzare software coperto dal diritto d'autore. Ribadisco che questo tutorial ha scopo informativo e non incentiva affatto l'utilizzo di software protetto da diritto d'autore.

Come moddare il 3DS

Come moddare il 3DS

Il Nintendo 3DS ha visto, nel corso degli anni, una costante evoluzione del suo sistema operativo attraverso numerosi firmware ufficiali rilasciati dalla casa madre. L'ultima versione, la 11.17.0-50E costituisce la versione definitiva di questa console, tuttavia, se desideri sbloccare il vero potenziale della macchina, l'installazione di un firmware moddato diventa essenziale. Il Custom Firmware, noto come CFW, può essere considerato come una sorta di “amministratore di sistema” per il Nintendo 3DS, consentendo un controllo più ampio e approfondito sulla console. È come sbloccare il potenziale del dispositivo oltre i limiti imposti dalla configurazione originale della casa madre.

Attraverso questa modifica puoi sbloccare un mondo di possibilità: puoi testare software homebrew, utilizzare emulatori e altri contenuti creati o adattati per il 3DS dalla community; disabilitare il blocco regionale e quindi giocare a giochi provenienti da altre parti del mondo senza limitazioni; estendere le possibilità di personalizzazione della console, modificando ad esempio l'aspetto del menu HOME del 3DS aggiungendo temi personalizzati e molto altro ancora.

Se vuoi conoscere come moddare il 3DS ti consiglio di leggere con attenzione le prossime righe. In particolare intendo concentrarmi sull'installazione del famoso Homebrew Launcher, un'applicazione realizzata da alcuni modder che funge da interfaccia grafica per catalogare e eseguire contenuti creati dagli utenti, appunto noti come “homebrew”, e di scaricare temi e applicazioni direttamente dalla console simulando graficamente il funzionamento dello store ufficiale.

Il processo di modifica richiede una, seppur elementare, conoscenza tecnica del PC e della console in generale, essendo leggermente più complesso rispetto alla modifica di altre console come la PS2 o la PSP. Ti consiglio dunque di procedere con cautela, seguendo questa guida passaggio per passaggio e aiutandoti con qualche video disponibile in Rete. In particolare il seguente tutorial si concentra su console aggiornate all'ultima versione, appunto la 11.17.0-50E, e presenta delle differenze a seconda che tu stia usando un 3DS classico (non contraddistinto dalla sigla “New” e da ora indicato come Old 3DS) o un modello appartenente alla più recente linea New 3DS. Valgono le stesse considerazioni anche per le varianti XL e 2DS. In entrambi i casi dovrai reperire alcuni file necessari per la modifica che sono facilmente reperibili su forum dedicati come 3dshacksguide, consol-tribe e su GitHub.

La modifica di cui sto per parlarti si chiama boot9strap ed è a oggi una delle più complete disponibili per 3DS. Inoltre, aspetto non da poco, non richiede di possedere uno specifico gioco in formato digitale o cartuccia da utilizzare per eseguire la mod. Diversi exploit sfruttano infatti falle di sistema di giochi disponibili in commercio, in tal caso non dovrai farne alcun uso. Se sei in possesso di un modello Old 3DS continua a leggere le seguenti righe, in alternativa salta direttamente al prossimo capitolo in cui si parla del New 3DS. Il tipo di hack da utilizzare prende il nome di boot9strap (MSET9 CLI) e richiede l'installazione di Python sul tuo PC.

Come moddare il 3DS 2

Per iniziare, assicurati che la scheda di memoria SD sia inserita nella console e accendila. Avvia il Centro di creazione Mii e aspetta finché la schermata di benvenuto non appare. Quindi esci dall'applicazione e spegni la console. Ora, rimuovi la scheda SD dalla console e inseriscila nel tuo computer. Copia tutto il contenuto dell'archivio Release.zip (puoi trovarlo cercando “MSET9” online) nella cartella principale della scheda SD. Questo sovrascriverà tutti i file esistenti.

Successivamente, sul computer, fai doppio clic sul file chiamato mset9.bat che si trova nella cartella appena copiata. Verrà richiesto di inserire un numero che corrisponde al modello della console e alla sua versione. Dopo averlo digitato, premi Invio. Reinserisci la scheda SD nella tua console e accendila. Devi ora attivare quanto copiato, così da installare SafeB9SInstaller, il programma che avvierà il CFW. Per fare ciò recati sopra l'icona delle Impostazioni senza però entrarci. Ora spegni e riaccendi la console e premi il tasto A per avviare le impostazioni della console. Qui vai su Gestione dati>Nintendo 3DS>Dati aggiuntivi e controlla di vedere l'icona del Centro di creazione Mii.

Assicurati di non toccare lo schermo o premere altri pulsanti durante questo processo. Ora rimuovi la scheda SD dalla console mentre questa è ancora accesa. Il menu dirà che la scheda SD è assente, il che è normale. Successivamente, inserisci la scheda SD nel computer e avvia lo script di MSET9 facendo doppio clic sul file mset9.bat e ripetendo quanto visto sopra. Segui le istruzioni sullo schermo e, quando richiesto, premi 2 e poi Invio per “iniettare” MSET9. Se tutto è andato a buon fine, dovresti vedere il messaggio “MSET9 successfully injected!”. Premi Invio per chiudere lo script.

Infine, reinserisci la scheda SD nella console e riprendi da dove hai lasciato poco fa. Se l'exploit è stato eseguito correttamente si avvierà automaticamente SafeB9SInstaller. Durante l'installazione di boot9strap, segui le indicazioni visualizzate sullo schermo per inserire la combinazione di tasti richiesta. Una volta completata l'installazione, premi il pulsante A per riavviare la console. Se l'installazione è stata eseguita correttamente, verrà avviato il menu di configurazione di Luma3DS, il CFW appena installato. Da qui, premi il tasto Start per salvare le impostazioni e riavviare il tuo Nintendo 3DS. Assicurati di rimuovere ora MSET9. Per fare ciò, inserisci la scheda SD nel PC e lancia nuovamente il file mset9.bat e ripetendo quanto visto sopra. Segui le istruzioni sullo schermo e, quando richiesto, premi 3 e poi Invio. Da questo momento in poi, dopo aver reinserito la SD nel 3DS, la tua console avvierà direttamente il firmware modificato. Se la tua console dovesse spegnersi, controlla di aver correttamente copiato il file boot.firm dall'archivio di Luma3DS nella directory principale della tua scheda SD.

Come moddare il 3DS 3

La modifica comprende l'installazione di alcuni interessanti applicativi oltre a Homebrew Launcher Loader (necessario per avviare l'Homebrew Launcher), come Anemone3DS, che consente l'installazione di temi personalizzati e Checkpoint per il salvataggio e il ripristino dei file di salvataggio dei giochi 3DS e DS. La modifica è ora completata, per una maggiore sicurezza ti consiglio di consultare qualche video tutorial su YouTube come il seguente.

Come moddare il New 3DS

Come moddare il New 3DS

Se sei in possesso di un nuovo modello New 3DS continua a leggere le seguenti righe, in alternativa torna al precedente capitolo in cui si parla del modello classico Old 3DS. Il tipo di hack da utilizzare prende il nome di boot9strap (super-skaterhax) ed è compatibile con i modelli New fino alla versione 11.16.0 in tutte le regioni. Per le regioni EUR, JPN e USA, la compatibilità si estende fino alla versione 11.17.0..

La prima fase della modifica prevede la preparazione della scheda SD con i diversi file da attivare sulla console. Puoi trovare con facilità questi file in formato archivio zip ricercando in Rete sui forum specializzati riportati poco sopra. Per prima cosa, inserisci la scheda SD nel tuo computer. Da lì, copia i file boot.firm e boot.3dsx dall'archivio di Luma3DS nella cartella principale (root) della scheda SD. Successivamente apri l'archivio relativo a super-skaterhax e copia i file arm11code.bin e browserhax_hblauncher_ropbin_payload.bin contenuti della cartella relativa alla regione della tua console (ad esempio “EUR) nella root scheda SD. Crea ora, sempre nella root, una nuova cartella chiamata boot9strap e copia al suo interno i file boot9strap.firm e boot9strap.firm.sha dall'omonimo archivio. Copia il file SafeB9SInstaller.bin dall'omonimo archivio, sempre nella cartella principale della SD. Se non esiste, crea una cartella chiamata 3ds nella directory principale della scheda SD. Questa cartella è destinata a contenere le applicazioni homebrew e i loro dati, diversa dalla cartella ”Nintendo 3DS" generata dalla console. Infine, copia la cartella nimdsphax dall'archivio zip di nimdsphax nella cartella 3ds appena creata. Reinserisci la scheda SD nella console e accendila.

Dopo questa lunga fase preparatoria è arrivato il momento di avviare l'installazione vera e propria. Assicurati di aver regolato correttamente data e ora della console, altrimenti fallo recandoti nella sezione Impostazioni generali all'interno del menu di impostazioni del 3DS. Apri ora il Browser Internet (contraddistinto dall'icona blu del globo) e digita manualmente l'URL “https://zoogie.github.io/web/super/” (sostituisci la parola “super” con “korea” se possiedi una console con codice regionale coreano). Non tappare sull'icona rettangolare che vedi comparire a schermo, premi invece il tasto Select e aggiungi la pagina Web appena aperta ai segnalibri. Premi dunque B per tornare indietro, poi Start per aprire il menu contestuale e infine Impostazioni>Elimina cookies confermando con A. Ritorna ora alla pagina Web precedente menzionata tramite la funzione segnalibro del Browser e fai un tap sull'icona GO GO!.

Assisterai ora all'avvio dell'Homebrew Launcher. Qui seleziona l'homebrew nimdsphax che avvierà a sua volta il file d'installazione SafeB9SInstaller. Se la tua console si blocca con una schermata rossa o verde, tieni premuto il pulsante POWER finché non si spegne, e poi riprova questa sezione. Potrebbe essere necessario tentare fino a cinque volte. Ad avvenuta proceduta ti troverai all'interno di boot9strap. La procedura è ora la medesima di quanto visto sopra. La modifica è ora completata, per una maggiore sicurezza ti consiglio di consultare qualche video tutorial su YouTube come il seguente.

La tua console è ora correttamente modificata. Potrai installare homebrew realizzati dagli utenti, temi, player musicali e tanto ancora semplicemente copiando le cartelle degli applicativi all'interno della cartella 3ds. Mi raccomando divertiti e attieniti a un uso corretto e responsabile della console!

In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.