Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come montare antenna TV

di

“Ha campo libero davanti a sé sulla fascia, crossa in mezzo, prova a colpire di testa…”. Accidenti! L’immagine sul tuo televisore si è completamente sgranata e non si vede né si sente più nulla: questa proprio non ci voleva! La tua TV “fa i capricci” sempre nei momenti meno opportuni: durante le partite della tua squadra del cuore, nelle scene clou delle tue serie preferite e così via.

Forse è arrivato il momento di fare una piccola revisione all’impianto ed, eventualmente, montare un’antenna più recente e più adatta alla tua situazione. Non vorrai mica che questi problemi continuino a presentarsi rovinandoti tutti i momenti di relax, vero? Ecco, proprio come mi aspettavo. Allora procedi pure con la lettura di questa guida.

Nel tutorial di oggi, infatti, ti spiegherò come montare antenna TV illustrandoti le varie possibilità che hai a disposizione e guidandoti nella scelta della soluzione più adatta a te. Se non vedi l’ora di mettere a posto il segnale della tua TV, dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi e cerca di mettere in pratica le indicazioni che stai per leggere. A me non resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Ripetitore

Tanto per cominciare, è doverosa, da parte mia, un’introduzione generale e completa all’argomento. Devi sapere che, se vivi in un condominio, sicuramente ti trovi nella situazione migliore, in quanto l’impianto è completamente gestito dall’installatore condominiale: a te non resta altro che collegare un cavo coassiale da una delle prese antenna a muro alla presa antenna del tuo televisore.

Se, però, come spesso accade, hai un’abitazione indipendente, devi installare il televisore su un camper o, magari, vivi anche tu in un condominio ma il tuo televisore è troppo lontano dalle prese a muro di cui dispone il tuo alloggio, devi considerare alcune soluzioni diverse, ossia devi montare un’antenna TV.

Devi comunque tenere a mente che nessuna antenna ha il potere di creare il segnale laddove questo non arriva: il posizionamento dell’antenna, seguendo i suggerimenti specifici che troverai nei prossimi capitoli, dev’essere comunque tale da cogliere appieno anche il minimo segnale.

Come montare antenna TV digitale terrestre

Antenna interna

La soluzione più semplice e meno invasiva per poter ricevere il segnale del digitale terrestre è quella di utilizzare un’antenna interna. Attraverso un’antenna interna è possibile “intercettare” il segnale radiotelevisivo che giunge nella stanza, compreso quello dei canali in alta definizione.

Per prima cosa, devi decidere dove posizionare l’antenna. Non ci sono regole precise, però posso darti un paio di suggerimenti che vanno comunque testati ed eventualmente affinati dopo qualche tentativo: il segnale tende a giungere all’interno dell’abitazione attraverso le aperture e a diffondersi tramite la rifrazione sulle pareti, ti converrà quindi collocare l’antenna in prossimità di una finestra e, possibilmente, lontana da altre apparecchiature che potrebbero causare interferenze.

Come ti dicevo, prendi questi suggerimenti con le pinze, in quanto a volte può succedere che, a seguito di diverse prove, un punto apparentemente coperto e centrale rispetto alla stanza, possa risultare, invece, la posizione migliore per la ricezione. Per trovare la collocazione ideale, dovrai fare diversi tentativi, ruotando anche l’antenna di 90 gradi, per capire quale configurazione ti garantisca la ricezione del maggior numero di canali, in definizione standard e in alta definizione, con la migliore qualità.

Tutte le antenne interne, generalmente, includono una base magnetica o un piccolo adesivo per il fissaggio della stessa e un cavo coassiale, che devi collegare all’ingresso antenna del tuo decoder o del tuo televisore con decoder incorporato. Alcuni modelli sono inoltre forniti di alimentazione che, facoltativamente, puoi decidere di collegare a una presa di corrente per trasformare l’antenna da passiva ad attiva, amplificando quindi il segnale ricevuto.

Adesso che hai collegato il cavo coassiale, non ti resta altro da fare che avviare una ricerca automatica dei canali, eventualmente seguendo le indicazioni del mio articolo dedicato, dal televisore o dal decoder che utilizzi, e goderti finalmente la tua TV.

Come montare antenna TV esterna

Antenna esterna

Se sei disposto a mettere a punto un sistema leggermente più articolato, in cambio di una ricezione migliore, puoi optare per un’antenna TV esterna: si tratta di apparecchiature molto simili a quelle descritte nel capitolo precedente, con la differenza che adottano alcuni accorgimenti tecnici che le rendono adatte a un collocamento esterno.

Anche in questo caso, la prima cosa da valutare è il posizionamento: è molto importante cercare di collocare l’antenna esterna nella posizione più alta disponibile, lontana da oggetti metallici e dispositivi ad alto consumo di energia e assicurandosi che di fronte all’antenna non ci siano palazzi o altre strutture che possano coprire interamente il campo di ricezione. Anche le antenne esterne possono essere orientate orizzontalmente o verticalmente: fai qualche tentativo e valuta quale posizionamento ti garantisce la ricezione migliore.

Solitamente, le antenne esterne includono una staffa da palo o da parete, a seconda che le si voglia montare sul tetto o sul balcone, e un cavo coassiale resistente alle intemperie o, almeno, alla pioggia. Proprio questo è il cavo che devi andare a collegare all’ingresso antenna del tuo televisore di nuova generazione o, eventualmente, al decoder a esso collegato.

3m Cavo Antenna a Gomito 90 Gradi maschio femmina - Serie Premium prof...
Vedi offerta su Amazon
CSL-Computer 1m Cavo Antenna Maschio Femmina 4K a 135dB - 75 Ohm - Ser...
Vedi offerta su Amazon
2m Cavo Antenna a Gomito 90 Gradi maschio femmina - Serie Premium prof...
Vedi offerta su Amazon

Personalmente, ti consiglio di orientare la tua scelta verso un’antenna esterna dotata di protezione da neve, pioggia ed esposizione al sole e di filtro per le interferenze dovute al segnale 3G/4G/wireless: in questo modo puoi evitare di danneggiare l’antenna a causa delle condizioni meteo e puoi ottenere una ricezione più pulita rispetto ai disturbi dettati dalle reti mobili e dalle reti senza fili.

Non dimenticare di procedere con la scansione automatica dei canali per poter ricevere tutti i canali che sei in grado di “beccare” con la tua nuova antenna esterna. Se hai dei dubbi rispetto a quest’operazione, consulta pure il mio articolo dedicato alla sintonizzazione dei canali.

Come montare antenna TV su camper

Antenna camper

Se stai pensando a un impianto televisivo a bordo del tuo camper, probabilmente la tua scelta dovrebbe ricadere su un’antenna omnidirezionale. Questo tipo di antenne, infatti, si presta a essere il più utile per la ricezione dei segnali polarizzati, sia verticalmente sia orizzontalmente, e si adatta maggiormente agli ostacoli naturali e artificiali che si possono trovare durante il viaggio.

Il montaggio di questa antenna è un’operazione leggermente laboriosa: l’antenna va infatti collocata sul tetto del camper, con le staffe e la basetta che si trovano all’interno della confezione. Per gli aspetti puramente “edilizi” non posso fare altro che rimandarti alle istruzioni di fissaggio specifiche del prodotto che hai acquistato.

Per quanto riguarda la parte tecnica, dopo aver posizionato l’antenna, devi collegare la stessa alla presa IN dell’amplificatore, utilizzando un cavo coassiale sufficientemente lungo per raggiungere l’interno del camper o, più precisamente, il punto in cui si trova il televisore. Infine, non devi far altro che collegare l’amplificatore alla corrente, utilizzando l’alimentatore fornito, e collegare un altro cavo antenna dalla presa OUT dell’amplificatore alla presa d’ingresso del televisore.

A seconda delle tue esigenze, puoi scegliere un modello dotato di amplificazione regolabile, tramite una piccola manopola fisica, o di più uscite, per collegare più televisori all’antenna. Ti faccio notare, in conclusione, che, a differenza della TV di casa, quando ti sposti in camper per lunghe distanze, le frequenze e i canali sulla quale sono presenti i tuoi programmi preferiti possono variare sensibilmente. Ti invito, quindi, a ripetere la sintonizzazione del televisore o del decoder ogni qualvolta ti fermi in un posto nuovo in una provincia o regione differente da quella precedente, seguendo la procedura illustrata in quest’articolo.

MOSCATELLI Antenna TV Omnidirezionale Terrestre DVB-T/T2 per Interno/E...
Vedi offerta su Amazon

Come montare amplificatore antenna TV

Amplificatore di segnale

Se hai già predisposto la tua antenna ma hai notato che il segnale è un po’ scarso, se noti qualche interruzione durante la visione o se qualche canale va un po’ a scatti, puoi pensare di utilizzare un amplificatore di segnale. Come ti ho accennato in precedenza, devi ricordare che un amplificatore può solo “potenziare” un segnale che deve, appunto, già essere presente.

Predisporre un amplificatore di segnale è più facile di quanto tu possa pensare. Per prima cosa, scollega il tuo cavo antenna dall’ingresso del televisore o del decoder e collega questa estremità che hai staccato alla presa d’ingresso dell’amplificatore, solitamente identificata con la sigla IN. Fatto ciò, collega un secondo cavo antenna, dalla presa OUT dell’amplificatore alla presa del televisore o del decoder alla quale era collegato il cavo antenna che ti ho detto di staccare poco fa. Infine, collega l’amplificatore alla rete elettrica attraverso il cavo di alimentazione che viene fornito.

Ci sono diverse tipologie di amplificatore di segnale: ti consiglio di sceglierne uno dotato di amplificazione regolabile, solitamente tramite un selettore manuale fisico, con la quale puoi variare il guadagno in deciBel, e filtro 4G/LTE/GSM, per ridurre le interferenze delle reti mobili/wireless. In base alle tue esigenze, puoi inoltre considerare l’acquisto di un modello dotato di più porte d’uscita, per distribuire il segnale televisivo a più televisori e decoder.

Metronic 432187 Amplificatore TV FM/VHF/UHF per digitale terrestre con...
Vedi offerta su Amazon
Amplificatore TV da interno con filro LTE 1 ingresso/4uscite
Vedi offerta su Amazon

Come montare parabola satellitare

Se la TV digitale terrestre non ti basta più e desideri entrare nel mondo della TV satellitare, la questione si complica un po’. Si tratta, infatti, di abbandonare la tua vecchia concezione di antenna e passare a quella di parabola. Diversi operatori commerciali in Italia utilizzano la TV satellitare nella loro offerta, ad esempio Sky e Tivùsat.

La parabola satellitare viene solitamente venduta sotto forma di kit, che comprende: un disco metallico in ferro o acciaio, di circa 60 oppure 80 centimetri, il supporto, le borchie di montaggio e l’LNB, il blocco convertitore a basso rumore, un componente attivo che ha il compito di amplificare, convertire e instradare il segnale satellitare lungo il cavo coassiale che giunge al ricevitore.

SET SATELLITE PARABOLA 80CM+LNB 2USCITE+20 METRI DI CAVO+2 SPINOTTI
Vedi offerta su Amazon

Per poter usufruire della TV satellitare, dopo aver seguito le istruzioni di montaggio riportate nel manuale incluso nella confezione della parabola, è necessario puntare la stessa verso il satellite Hot Bird, utilizzato per le trasmissioni sia di Sky, sia di Tivùsat, e collegare il cavo coassiale all’ingresso antenna satellitare del proprio decoder.

Se avessi dei dubbi sul puntamento della parabola, non esitare a consultare la mia guida su come puntare la parabola satellitare in cui ti ho spiegato nel dettaglio come agire.

In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.