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Come nascondere IP Mac

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L’indirizzo IP è quello che identifica, in maniera univoca, un dispositivo connesso alla rete. Può essere pubblico, in tal caso parliamo dell’indirizzo che viene associato a un modem (e di conseguenza a tutti i dispositivi che si collegano a Internet tramite quest’ultimo) ed è visibile su Internet, oppure privato; in questo caso, invece, parliamo dell’indirizzo locale che il router associa a ciascun dispositivo connesso alla rete locale, in modo da identificarlo univocamente all’interno di quest’ultima.

Camuffare il proprio IP pubblico può essere utile per tantissime cose: per tutelare la privacy e mantenere l’anonimato su Internet, per accedere ai siti che presentano restrizioni regionali verso determinati Paesi (in quanto si fa credere ai siti visitati di avere un indirizzo IP proveniente da un Paese diverso da quello in cui ci si trova realmente) e in molte altre circostanze; e la cosa positiva è che si tratta di un’operazione attuabile facilmente, su qualsiasi dispositivo, a costi bassissimi (se non addirittura gratis).

In passato ti ho già spiegato come nascondere l’IP sui PC Windows. Oggi, invece, vorrei concentrarmi sui Mac. Se tu hai un computer a marchio Apple e vuoi scoprire come nascondere IP Mac, sappi che ci sono diverse soluzioni alle quali puoi rivolgerti, tutte molto valide. Te ne elenco alcune qui di seguito: scegli quella che ritieni possa fare maggiormente al caso tuo e comincia a usarla, per iniziare a proteggere la tua privacy in Rete e/o superare i blocchi regionali. Ti garantisco che si tratta di un’operazione semplicissima.

Indice

Come nascondere IP Mac con una VPN

Come nascondere IP Mac

Se intendi nascondere l’IP del Mac con una certa continuità e hai bisogno di buone prestazioni in termini di download e di velocità di caricamento dei siti, non puoi trovare soluzioni migliori delle VPN.

Come ti ho spiegato anche nel mio tutorial dedicato a questa tecnologia, la VPN (acronimo di Virtual Private Network, cioè “rete privata virtuale”) è una rete virtuale che si avvale di una tecnologia di tunneling che mette in comunicazione una serie di computer tramite Internet.

Questi computer creano, per l’appunto, una rete privata, accessibile soltanto a utenti autorizzati, che permette di accedere da remoto a risorse presenti su una rete locale (es. tramite un VPN è possibile accedere dal PC di casa alla rete aziendale) e – cosa che interessa maggiormente a te in questo frangente – di camuffare il proprio IP, facendolo apparire come quello di un altro computer (uno dei computer che costituiscono la VPN).

In altre parole, tra il proprio dispositivo (che può essere il computer, lo smartphone, il tablet o un altro device) e la risorsa da raggiungere (es. un sito con restrizioni regionali), si frappone la VPN come intermediaria e, dunque, la risorsa di destinazione non "vede" direttamente l’indirizzo dell’utente, bensì quello della VPN.

Oltre a camuffare l’IP, molti servizi VPN consentono anche di cifrare la connessione rendendo i dati della navigazione inaccessibili a potenziali malintenzionati (cosa utilissima se, ad esempio, si naviga spesso su reti Wi-Fi pubbliche) e anche ai provider Internet. Chiaramente, ogni VPN ha un grado di privacy differente e bisogna stare attenti anche al fatto che gli stessi provider di questi servizi non possano registrare le attività svolte online dagli utenti.

Detto questo, lascia che ti segnali alcuni servizi VPN che puoi usare sul tuo Mac. Ti anticipo già che per avere una connessione di alta qualità e senza limiti di traffico, dovrai mettere mano al portafogli; comunque non preoccuparti: i prezzi sono accessibili e non manca la possibilità di usare alcune VPN a costo zero. Maggiori dettagli qui di seguito.

Surfshark

Surfshark

Surfshark è un servizio VPN tra i più usati e interessanti del momento. I suoi maggiori punti di forza sono la semplicità di utilizzo, l’elevato grado di sicurezza (usa una cifratura AES a 256 bit per le comunicazioni, che rende le informazioni inaccessibili perfino ai gestori del servizio) e la disponibilità su una vasta gamma di piattaforme e dispositivi: non solo Mac, ma anche iPhone e iPad, PC Windows, Amazon Fire TV Stick, Smart TV, Apple TV, PlayStation, Xbox e anche altri device che non supportano direttamente l’installazione di VPN (tramite un sistema di DNS intelligente). Si può usare da più dispositivi in contemporanea senza limiti.

Grazie ai suoi oltre 1040 server disseminati in più di 61 Paesi di tutto il mondo, permette di superare le restrizioni geografiche, le censure e di accedere ai cataloghi esteri dei servizi di streaming. Il servizio prevede diversi piani: quello più conveniente è quello da 24 mesi a 1,79 euro/mese (con fatturazione ogni 24 mesi), ma ci sono anche quello da 12 mesi a 4,99 euro/mese (con fatturazione annuale) e quello da 1 mese a 9,89 euro; tutti con garanzia 30 giorni soddisfatti o rimborsati e con la possibilità di usufruire di 7 giorni di prova gratis.

Per scaricare Surfshark sul tuo Mac, collegati alla relativa sezione del Mac App Store, clicca sul pulsante Ottieni/Installa e, se richiesto, verifica la tua identità tramite password o Touch ID.

Una volta installata l’applicazione di Surfshark sul tuo Mac, avviala, clicca su Accetta e continua e scegli se iniziare la prova gratuita di 7 giorni o se accedere a un tuo account già esistente; dopodiché premi sul pulsante Connessione rapida, per collegarti automaticamente al server VPN più veloce, o recati nella sezione Posizioni, per scegliere il server a cui connetterti. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Surfshark.

NordVPN

NordVPN

NordVPN è un altro servizio VPN molto famoso che fa della semplicità di utilizzo, della sicurezza e della compatibilità trasversale i suoi principali punti di forza. È compatibile non solo con macOS, ma anche con iOS/iPadOS, Windows, Linux, Android, Smart TV Android, Raspberry Pi, NAS, router e altri device.

Offre l’accesso a una vasta gamma di server sparsi in tutto il mondo, alcuni dei quali ottimizzati per attività specifiche, come lo scambio di file sulle reti P2P, la navigazione online tramite protocollo Onion (quello usato dalla rete anonima Tor) e alla navigazione con IP dedicato.

Per usare NordVPN, devi prima attivare un piano tra quelli disponibili sul sito ufficiale del servizio: 3 anni a 3,11 euro/mese (fatturati annualmente); 2 anni a 4,44 euro/mese (fatturati annualmente), 1 anno a 6,22 euro/mese (fatturati annualmente) o 1 mese a 10,64 euro; tutti con garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni. Si può usare su un massimo di 6 dispositivi in contemporanea.

Una volta creato l’account, collegati al Mac App Store e scarica NordVPN, premendo sul pulsante Ottieni/Installa e (se necessario) verificando la tua identità. Fatto ciò, avvia il programma, premi sui pulsanti Agree to required e Log In, collegati al tuo account e seleziona il server VPN a cui collegarti per proteggere la tua connessione. Per maggiori informazioni, ti invito a leggere la mia recensione di NordVPN.

TunnelBear

TunnelBear

TunnelBear è un altro ottimo servizio di VPN disponibile per Mac, ma anche per Windows, iOS/iPadOS e Android. Permette di proteggere la propria connessione nelle reti pubbliche, accedere a siti con restrizioni regionali e altro; il tutto in maniera estremamente semplice. Altro punto a favore di TunnelBear è la disponibilità di un piano gratuito: è possibile usare il servizio a costo zero fino a 500MB di traffico; dopodiché, per avere traffico illimitato e l’uso contemporaneo da 5 dispositivi, occorre sottoscrivere il piano Unlimited da 4,99 dollari/mese.

Detto questo, per scaricare TunnelBear gratis sul tuo Mac, non devi far altro che collegarti al sito ufficiale del servizio e cliccare sul pulsante Try for free. A download completato, trascina l’icona di TunnelBear nella cartella Applicazioni del computer, avvia il software, clicca sui pulsanti Apri e Install e inserisci la password di amministrazione del Mac, per installare tutti i componenti necessari al corretto funzionamento della VPN.

Fatto ciò, compila il modulo che ti viene proposto, per creare il tuo account gratuito (da confermare poi tramite apposito link ricevuto via email) o, in alternativa, premi sulla voce Log In, per eseguire l’accesso con un account esistente.

Ad accesso eseguito, clicca sull’icona di TunnelBear nella barra dei menu, in alto a destra, scegli il server a cui connetterti sulla mappa e attiva la levetta della connessione. Facile, vero?

Come nascondere IP Mac con Tor

Tor Browser Mac

Se le prestazioni della connessione non sono la tua priorità, mentre la tua finalità principale è camuffare la tua identità online per superare censure e restrizioni regionali, ti consiglio di rivolgerti al sistema Tor.

Qualora non ne avessi mai sentito parlare, Tor è un sistema gratuito per la navigazione anonima che permette di proteggere la propria identità online facendo "rimbalzare" la connessione fra vari nodi, gestiti da volontari, sparsi in tutto il mondo. Consente anche di accedere al Deep Web, cioè a siti non indicizzati sui motori di ricerca, e al Dark Web, dove ci sono risorse nascoste (e non sempre limpidissime), ma di questo ti ho parlato meglio in altri tutorial. Si basa su una rete che, per il suo funzionamento "a strati", viene chiamata Onion, cioè cipolla.

Su Mac, puoi accedere facilmente alla rete Onion con Tor Browser: una versione modificata del browser Firefox pre-configurata per l’uso di questo sistema di anonimizzazione (che è meno rapido delle VPN, ma è al 100% gratis). Per procurarti Tor Browser, collegandoti al sito ufficiale del programma e clicca prima sul pulsante Scarica Tor Browser e poi sul logo di Apple.

A download completato, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona di Tor Browser nella cartella Applicazioni. Dopodiché avvia il browser, rispondi Apri all’avviso che compare su schermo (se necessario) e premi su Connetti, per avviare la connessione alla rete Tor. Il gioco è fatto!

Se hai bisogno di maggiori informazioni su come cambiare IP con Tor sul tuo Mac e/o su altri dispositivi, non esitare a consultare il tutorial che ho dedicato all’argomento.

Come nascondere IP Mac con Web Proxy

HMA

Hai bisogno di visitare un sito con restrizioni regionali una tantum, non hai grosse pretese sotto il punto di vista delle prestazioni e, soprattutto, non vuoi installare nuovi programmi sul tuo Mac? In questo caso, allora, puoi affidarti a un servizio di Web Proxy e camuffare il tuo IP agendo direttamente dal browser.

Ci sono tanti servizi di questo tipo, tra cui HMA: per avvalertene, collegati alla sua pagina principale, digita l’indirizzo che vuoi visitare nel campo Sito a cui desideri accedere, scegli (se vuoi) il server da utilizzare nel menu a tendina sottostante e clicca su Accetta e connetti per avviare la connessione tramite proxy.

Se lo desideri, espandendo la sezione Altre opzioni, puoi attivare anche la cifratura dell’URL, disattivare i cookie e rimuovere gli script.

Se HMA non dovesse essere di tuo gradimento, nel mio tutorial sui proxy trovi altre soluzioni di questo genere che puoi prendere in considerazione.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.