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Navigare con IP straniero per vedere siti bloccati all’estero

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Alcuni tuoi amici residenti all’estero ti hanno consigliato un sito Internet interessantissimo, ma non riesci a visitarlo perché i suoi contenuti sono bloccati in Italia? Fatti furbo, camuffa il tuo indirizzo IP (ossia il numero identificativo del computer che stai usando per navigare in Rete) e fai credere al sito che ti stai collegando da un altro Paese. Facilissimo!

Come dici? La cosa pare essere molto interessante, ma avendo poca esperienza in fatto di informatica e nuove tecnologie non hai la benché minima idea di come riuscirci? Beh, non vedo il problema. Se vuoi, posso fornirti io le spiegazioni di cui hai bisogno, con questa mia guida dedicata incentrata sul da farsi. Ti spiegherò come navigare con IP straniero per vedere i siti bloccati all’estero ricorrendo all’uso di servizi di VPN, proxy Web e anche di uno special browser, il tutto non solo da computer, ma anche da smartphone e tablet.

Può sembrare una cosa complessa, lo so, ma devi credermi se ti dico che non è così! Che ne diresti, dunque, di mettere le chiacchiere da parte e di cominciare finalmente a darci da fare? Sì? Grandioso! Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto libero solo per te e concentrati sulla lettura di quanto riportato di seguito. Sono sicuro che alla fine potrai dirti ben contento e soddisfatto dei risultati ottenuti. Scommettiamo? Ti faccio un grandissimo in bocca al lupo.

Indice

Navigare con IP straniero con VPN

Se vuoi navigare con IP straniero per vedere siti bloccati all’estero ti consiglio in primo luogo di rivolgerti ai servizi di VPN (acronimo di Virtual Private Network). Sono tra le migliori soluzioni per camuffare la località dalla quale ci si connette e accedere così ai siti con restrizioni regionali. Si tratta, infatti, di sistemi che collegano il computer a una rete sicura sita in remoto, che diventa l’intermediaria tra il proprio device e il sito di destinazione.

Esistono molteplici soluzioni appartenenti alla categoria, in alcuni casi gratis (che però è preferibile evitare perché spesso rubano i dati degli utenti), mentre in altri vengono proposti abbonamenti oppure opzioni a pagamento (anche con periodi di prova o con la formula “soddisfatti o rimborsati). Di seguito, comunque, trovi segnalate quelle che ritengo essere le migliori proposte.

NordVPN

NordVPN

Uno dei servizi VPN che ti consiglio maggiormente di provare è NordVPN, che si caratterizza per la semplicità di utilizzo, la sicurezza (cifra i dati rendendoli invisibili a malintenzionati, ISP e agli stessi gestori del servizio), ma soprattutto per la velocità e la vasta gamma di server disponibili, che sono disseminati in ogni parte del mondo e in alcuni casi sono dedicati ad alcune attività specifiche, come lo streaming o lo scambio di file sulle reti P2P.

NordVPN è compatibile con i PC Windows, i Mac e i computer Linux, ma anche con smartphone e tablet Android e iPhone/iPad, Smart TV Android TV, NAS, Raspberry Pi, router e altri dispositivi. Prevede diversi piani in abbonamento: quello da 2 o 3 anni in base alle promo in corso (meno di 3 euro/mese, fatturati annualmente); quello da 2 anni (3,65 euro/mese, fatturati annualmente); quello da 1 anno (4,36 euro/mese, fatturati annualmente) e quello da 1 mese (10,59 euro), tutti con garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni.

Il servizio si può usare contemporaneamente su 6 dispositivi ed è molto facile da ottenere: una volta scelto il tuo piano e aver inserito i dati di pagamento (puoi pagare con carta, PayPal, Apple Pay, Google Pay, Criptovalute, Alipay ecc.), puoi procedere al download del client seguendo le indicazioni a schermo. A download completato, se utilizzi Windows, apri il file .exe ottenuto e premi su , Next, Install e Finish, per concludere il setup. Se, invece, hai un Mac, collegati al Mac App Store e scarica NordVPN da lì. Stesso discorso su smartphone e tablet, dove basta rivolgersi al Play Store di Android o all’App Store di iOS/iPadOS.

Terminata l’installazione, non ti resta che avviare NordVPN eseguire il Log In con i dati del tuo account e selezionare un server in base alla nazionalità o al tipo (es. Streaming), accedendo alla sezione Speciality servers. Per disconnetterti, poi, clicca semplicemente sul pulsante Disconnect e il gioco è fatto. Per approfondimenti, dai anche un’occhiata alla mia recensione di NordVPN.

Surfshark

Surfshark macOS

Un altro ottimo servizio VPN che puoi decidere di provare è Surfshark. Permette di selezionare il proprio indirizzo IP tra più di 1040 server in oltre di 61 Paesi del mondo. È compatibile con i computer Windows, macOS e Linux, ma anche con i browser Chrome e Firefox e con smartphone e tablet Android e iPhone/iPad. Inoltre, per bypassare eventuali blocchi regionali ci si può avvalere del DNS intelligente del servizio, che può essere usato anche su device che non supportano l’installazione di VPN quali Smart TV, Apple TV, console per giochi ecc.

Si può usare su più dispositivi in simultanea ed disponibile con vari piani in abbonamento, i cui prezzi variano a seconda della promozione in corso, con garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni: c’è il piano da 12 mesi (costa 3,54 euro/mese, con fatturazione annuale), quello da 36 mesi (costa 2,04 euro/mese, con fatturazione annuale e spesso viene offerto anche qualche mese gratis) e c’è anche il piano da 1 mese (costa 11,50 euro).

Per potertene avvalere, dopo aver selezionato il piano che preferisci e creato l’account per usufruirne, se stai usando Windows collegati alla pagina per il download del client e fai clic sul logo del sistema operativo per procedere con lo scaricamento, dopodiché avvia il file .exe ottenuto e attieniti alla procedura d’installazione proposta. Se stai usando macOS, invece, accedi direttamente alla relativa sezione del Mac App Store ed effettua il download e l’installazione da lì.

Una volta compiuti i passaggi di cui sopra, avvia il client di Surfshark, effettua il login con il tuo account e fai clic sul pulsante Connetti per connetterti automaticamente al server più veloce oppure accedi alla scheda Posizioni per indicare manualmente il server al quale collegarti. Per approfondimenti, leggi la mia recensione di Surfshark.

Navigare con IP straniero con proxy

Anche i proxy online sono un buon sistema per navigare con IP straniero per vedere siti bloccati all’estero. Si tratta di servizi che consentono di mettere in comunicazione il computer con un dato sito Web facendo da tramite fra le parti. In questo modo, è possibile camuffare il proprio IP con un altro e accedere quindi ai siti bloccati per ragioni geografiche.

In questo caso, però, a differenza delle VPN, il traffico non viene cifrato (quindi i gestori dei proxy potrebbero registrare le attività svolte dall’utente) e il camuffamento della propria identità avviene solo all’interno del browser (non “a monte” della connessione come invece succede con le VPN). Ciò detto, di seguito trovi segnalati alcuni che ritengo essere tra i migliori servizi della categoria.

Proxy Site

Navigare con IP straniero

Il primo tra i servizi di Web proxy che ti consiglio di provare per navigare con IP straniero per vedere siti bloccati all’estero è Proxy Site. Non richiede registrazione e di base è gratuito, ma offre anche delle soluzioni a pagamento più performanti (con prezzi a partire da 5,99 dollari/mese con fatturazione annuale) e per la precisione consente di modificare il proprio IP attuale con uno europeo oppure statunitense.

Per usarlo, recati sulla relativa home page e seleziona il server che desideri usare tramite il menu a tendina situato a sinistra. Digita quindi l’indirizzo completo del sito a cui vuoi accedere con IP straniero nel campo Enter Url collocato a destra, dopodiché clicca sul bottone Vai. Ecco fatto!

Se la cosa può interessarti, ti segnalo inoltre che nella home del servizio sono presenti dei pulsanti appositi per eseguire il collegamento diretto ad alcuni tra i servizi online di maggiore utilizzo: Facebook, YouTube, Twitter ecc. Premici sopra e ti ritroverai collegato al relativo sito Internet senza doverne prima digitare l’indirizzo.

Facendo invece clic sulla voce Impostazioni situata nella parte in alto della pagina principale di Proxy Site, puoi intervenire su alcune impostazioni avanzate inerenti la navigazione: user agent, referrer e cookie. Per confermare i cambiamenti apportati, premi sul bottone Salva.

Altri proxy

Navigare con IP straniero per vedere siti bloccati all'estero

Nel caso in cui la soluzione che ti ho già segnalato non ti avesse soddisfatto, puoi valutare di rivolgerti a uno dei servizi di proxy online alternativi che ho incluso nell’elenco qui sotto.

  • ProxFree – servizio di proxy online totalmente a costo zero grazie al quale è possibile navigare in rete con un IP straniero, così da poter vedere i siti bloccati all’estero. Da notare che consente di selezionare il server tra diverse località europee e statunitensi, oltre che la località esatta dell’IP.
  • Hide.me – servizio di Web proxy a costo zero che permette di collegarsi a qualsiasi sito Internet andando a nascondere il reale indirizzo IP usato con uno di Paesi Bassi, Germania o Finlandia.
  • FilterBypass – è un’ulteriore soluzione gratuita appartenente alla categoria dei proxy online. Consente di navigare su specifici siti Web usando server UK oppure US.

Navigare con IP straniero con Tor

Tor Browser

In conclusione, puoi valutare di navigare con IP straniero per vedere i siti bloccati all’estero usando la rete Tor (acronimo di The Onion Router), un sistema “a cipolla” che racchiude i dati in vari livelli di crittografia, nato con lo scopo di tutelare gli utenti che navigano ogni giorno su Internet, evitando che vengano tracciati e che possa essere violata la loro privacy.

Per accedervi da computer si può usare Tor Browser, un browser per Windows, macOS e Linux basato su una versione modificata di Mozilla Firefox, comprensivo di alcuni moduli e configurazioni utili proprio per lo scopo in questione.

Per scaricare Tor Browser sul tuo computer, recati sul sito Internet del programma e fai clic sul pulsante Scarica Tor Browser che si trova al centro, dopodiché clicca sul pulsante Scarica per Windows oppure su quello Scarica per macOS, a seconda del sistema operativo impiegato.

A download ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e fai clic sul pulsante OK nella finestra per la scelta della lingua che vedi comparire. In seguito, seleziona la cartella in cui estrarre i file di Tor Browser premendo sul bottone Sfoglia e prosegui oltre facendo clic sui pulsanti Installa e Chiudi.

Se stai usando macOS, invece, apri il pacchetto .dmg scaricato e trascina l’icona di Tor Browser nella cartella Applicazioni del Mac, dopodiché facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri dal menu contestuale, quindi premi sul bottone Ottieni nella finestra mostrata sulla scrivania, in modo da avviare il programma andando però ad aggirare le limitazioni volute da Apple verso gli sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

A prescindere dal sistema operativo, una volta apertasi la finestra principale di Tor Browser, premi sul pulsante sul pulsante Connetti per stabilire il collegamento alla rete Tor e cominciare a navigare con un indirizzo IP straniero.

Per interrompere la navigazione, se stai usando Windows puoi farlo premendo sulla (x) in alto a destra nella finestra di navigazione, mentre su macOS devi cliccare sul menu Tor Browser in alto a sinistra e scegliere la voce Esci da Tor Browser.

Se la cosa può interessarti, ti segnalo che c’è anche l’app di Tor Browser per dispositivi Android, mentre su iOS/iPadOS ci si può rivolgere ad Onion Browser. Per approfondimenti, puoi fare riferimento alle mie guide dedicate specificamente a come usare Tor e come proxarsi con Tor.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.