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Come registrare una canzone con il telefono

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La creatività va “catturata” al momento giusto. Qualcuno direbbe “cogli l’attimo”: questa frase non può che essere più vera per quel che concerne l’ambito musicale, fatto di melodie e flussi di parole. In quanto artista — o aspirante tale — lo sai bene anche tu e, per questo motivo, stai cercando di mettere in piedi uno studio di registrazione mobile sul tuo smartphone… anche se non hai ben capito come fare.

Non preoccuparti: in questo tutorial ti spiegherò nel dettaglio come registrare una canzone con il telefono. In particolare, mi soffermerò su alcune applicazioni che possono risultare utili per registrare brani musicali “al volo” sul proprio smartphone, in maniera più o meno professionale, a seconda dei casi e delle esigenze.

Che ne dici? Sei pronto per iniziare a registrare canzoni direttamente dal tuo telefono? Sì? Benissimo. Chiaramente non è come recarsi in studio, ma quando l’ispirazione “chiama” può essere molto utile avere uno strumento in grado di registrare in modo corretto le proprie creazioni. Detto questo, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per la tua carriera musicale!

Indice

Informazioni preliminari

Registrare musica da smartphone

Prima di scendere nel dettaglio della procedura su come registrare una canzone con il telefono, ritengo possa interessarti saperne di più in merito a quali sono i contesti di utilizzo delle soluzioni di cui sto per parlarti.

Ebbene, molti artisti sono soliti registrare, con il proprio smartphone, delle bozze di quelle che saranno poi le canzoni finali (da perfezionare e poi registrare in studio) . Questo risulta utile, ad esempio, per ricordare una melodia venuta in mente in un qualsiasi momento, magari quando si è lontani da uno studio di registrazione.

L’utilizzo di questi “provini” può essere di fondamentale importanza per un artista, dato che registrare subito un’idea consente di preservarla senza alterazioni dovute al passare dei giorni.

Per farti un esempio concreto, ci sono alcuni artisti che hanno addirittura deciso di mantenere nelle canzoni finali parti di un provino, in quanto non riuscivano a registrare quella parte con la stessa “enfasi” in studio.

Home Studio

Certo, al giorno d’oggi è ormai possibile mettere in piedi degli home studio di tutto rispetto, acquistando l’apposita attrezzatura. Questo consente a molti artisti di non doversi nemmeno spostare da casa per registrare una canzone e questa soluzione è molto apprezzata anche per via del fatto che consente di “catturare” subito un’idea.

Tuttavia, gli artisti sanno bene che l’ispirazione può arrivare in qualsiasi momento, magari mentre si sta viaggiando. In parole povere, anche chi dispone di un home studio potrebbe trovare un utile alleato nel proprio smartphone.

Tra l’altro, devi sapere che alcune applicazioni consentono di collegare strumenti esterni al proprio smartphone: mi riferisco, ad esempio, a microfoni e strumenti musicali, che possono rendere più professionale il risultato finale nonostante sia stato registrato mediante un telefono. Per fare questo, chiaramente, è necessario acquistare appositi adattatori.

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Nel caso in cui volessi approfittare di questa possibilità, fai attenzione a scegliere il giusto adattatore per il tuo strumento o microfono. In ogni caso, tra le applicazioni che supportano strumenti esterni, come la chitarra, c’è GarageBand di Apple: app per iPhone e iPad che ti illustrerò più avanti nel corso della guida.

Per il resto, puoi ovviamente fare tutto anche senza accessori esterni — difatti io mi concentrerò su questo tipo d’uso delle app, molto più “easy” e diffuso — ma mi sembrava giusto farti sapere che c’è anche questa possibilità, in modo che tu possa eventualmente approfondirla per conto tuo se interessato.

Come registrare una canzone con il telefono

Dopo averti illustrato i possibili casi d’uso, è giunta l’ora di passare all’azione e analizzare le migliori applicazioni che possono consentirti di esprimere la tua creatività in mobilità.

Voloco (Android/iOS)

Effetti Voloco

Tra gli artisti che fanno maggiormente uso delle applicazioni per registrare “al volo” brani musicali su smartphone ci sono, indubbiamente, quelli che appartengono alla scena rap e a quella trap.

Se anche tu rientri in questa tipologia di artisti, l’applicazione nota come Voloco potrebbe fare al caso tuo. Si tratta, infatti, di uno strumento che consente di registrare in modo rapido le proprie idee, applicando degli effetti alla voce che possono far comprendere sin da subito “come suona” un pezzo.

Per installare l’app, ti basta aprire il Play Store (per i dispositivi Android) o l’App Store (per iPhone), cercare “voloco” e fare tap sull’icona dell’app (una “V” azzurra e rossa su sfondo nero). Dopodiché, premi sul pulsante Installa/Ottieni e, se stai utilizzando un iPhone, verifica la tua identità mediante Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple.

Nel caso tu disponga di uno smartphone Android senza servizi Google, potrebbe invece interessarti dare un’occhiata alla mia guida su come installare app su dispositivi Huawei senza Play Store, in cui ho spiegato un po’ tutte le possibilità disponibili.

Voloco Premium

Una volta aperta Voloco, fornisci l’autorizzazione necessaria all’utilizzo del microfono e scegli come utilizzare l’app. In particolare, comparirà a schermo una pagina che ti illustrerà la possibilità di sottoscrivere l’abbonamento Premium. Quest’ultimo costa 5,49 euro al mese o 26,99 euro all’anno ma non manca una prova gratuita di 7 giorni.

L’abbonamento Premium rimuove le pubblicità, sblocca tutti gli effetti e garantisce l’accesso a funzionalità avanzate come l’esportazione di file WAV. Se vuoi effettuare la sottoscrizione, puoi procedere scegliendo tra l’abbonamento Mensile e quello Annuale, premendo sul pulsante Inizia la prova gratuita di 7 giorni e seguendo le indicazioni che compaiono a schermo.

Se, invece, vuoi utilizzare la versione gratuita dell’applicazione, che consente di sfruttare solamente alcuni effetti, ti basta fare tap sull’icona X presente in alto a sinistra. Così facendo, potrai iniziare a usare sin da subito Voloco.

Per avviare una registrazione, ti basta premere sul pulsante + presente in basso al centro. L’applicazione ti illustrerà cosa rappresentano tutti gli elementi presenti a schermo, dal monitor vocale (per sentire in tempo reale la tua voce) all’icona della nota presente in basso a sinistra (per selezionare una base), fino ai pulsanti Chiave, Effetto, Mix ed EQ/Riverbero.

Cuffie cablate Voloco

Una volta terminato il “tour” delle funzionalità, l’applicazione ti consiglierà di indossare degli auricolari con cavo per ottenere la migliore esperienza. Puoi anche premere sul tasto Continua senza cambiare per fare tutto senza, ma il mio consiglio è quello di utilizzare degli auricolari esterni, anche perché altrimenti non potrai usare il monitor vocale.

In ogni caso, prima di partire con la registrazione, ti consiglio di provare a parlare, in modo da vedere le onde si muovono e se il microfono è stato impostato correttamente. Una volta effettuata questa breve verifica, ti basta fare tap sul pulsante rosso di registrazione presente in basso, per iniziare.

A questo punto, non ti resta che sbizzarrirti con l’app, scegliendo una base musicale tra quelle disponibili, impostando correttamente la chiave e selezionando gli effetti che ritieni più validi. Nel caso non lo avessi notato, puoi anche registrare dei video mentre canti: ti basta utilizzare l’apposita levetta presente in alto e fornire l’autorizzazione per l’uso della fotocamera. Qui poi entra in gioco il tuo spirito creativo: adesso puoi realizzare il brano che hai in mente!

Risulta difficile darti consigli, in quanto ognuno deve seguire il proprio istinto creativo, ma ti fornisco giusto qualche informazione utile sugli effetti disponibili su Voloco. Questi ultimi sono molteplici e vengono suddivisi in pacchetti, da Starter a Sitar Hero.

L’unico pacchetto che hai a disposizione se hai scelto di utilizzare la versione gratuita è quello Starter, che include effetti come Accordatore intenso, Accordatore Naturale, Super Vocoder, Grande Coro e Riduzione del rumore.

Se vuoi un consiglio, per sperimentare le potenzialità offerte da Voloco, ti consiglio di provare a utilizzare Grande Coro, giusto per capire cosa può fare l’app. Ricordati inoltre che è possibile impostare l’intensità di correzione del tono: ti consiglio di fare i dovuti test.

Per il resto, una volta terminata la tua registrazione, ti basta premere nuovamente sul pulsante rosso presente in basso per poterla riascoltare. Accederai inoltre alla schermata di modifica, in cui puoi trovare anche una funzionalità di sincronizzazione, per adattare correttamente la tua voce alla base.

Modifica traccia Voloco

Una volta terminate le modifiche, ti basta premere prima sul pulsante Avanti e poi su quello Salva per tenere in memoria la registrazione. Ovviamente, puoi modificare il suo nome mediante l’apposito pulsante.

Le tue registrazioni rimarranno disponibili all’interno dell’app e potrai risentirle in qualsiasi momento, premendo sull’icona della nota musicale presente in basso a destra nella schermata principale di Voloco. Se vuoi condividere una registrazione, puoi farlo premendo sull’icona dei tre puntini e selezionando l’opzione Condividi come Audio o Condividi come Video.

In questo modo, potrai condividere mediante i classici metodi, ad esempio tramite WhatsApp o Telegram, un file .m4a contenente la tua registrazione. Perfetto, adesso sai come utilizzare le funzionalità di base di Voloco: non ti resta che sbizzarrirti!

n-Track Studio (Android/iOS)

nTrack Studio

Se cerchi una soluzione più completa, ti consiglio di dare un’occhiata a n-Track Studio: app disponibile gratuitamente sia per Android che per iPhone in grado di trasformare lo smartphone in uno studio di registrazione e beat maker con un numero virtualmente illimitato di tracce audio, MIDI e batteria ricca di effetti e funzioni interessanti.

Come detto, si può scaricare gratis, ma prevede degli acquisti in-app che sbloccano funzionalità avanzate, come la possibilità di registrare fino a 4 tracce contemporaneamente. Esiste, inoltre, una versione Pro dell’applicazione, venduta a 29,99 euro su Android e 32,99 su iPhone. Quest’ultima è utilizzata dagli utenti più esigenti, ma in realtà se vuoi semplicemente provare a registrare brani mediante il tuo smartphone puoi puntare anche alla versione gratuita.

In ogni caso, una volta aperta n-Track Studio, fornisci le autorizzazioni necessarie al corretto funzionamento dell’app e scegli quale versione utilizzare tra quella gratuita o quella ad abbonamento (0,99 euro al mese).

Dopodiché, accederai alla schermata che ti illustra le funzionalità offerte dall’applicazione. Noterai che ci sono diverse possibilità interessanti, come la possibilità di creare ritmi e suonare la tastiera.

Registrazione nTrack Studio

Nel tuo caso, per procedere ti basta premere sull’icona Registra audio. Così facendo, entrerai nell’apposita schermata di registrazione. Qui ti basterà fare tap sull’icona di registrazione presente in basso a sinistra per iniziare.

Potrebbe esserti richiesto di scollegare le cuffie, alzare il volume e far eseguire un test di allineamento all’app. Dopodiché, fai tap nuovamente sul pulsante di registrazione: potrebbe esserti richiesto di collegare delle cuffie e premere sul tasto CAPITO.

A questo punto, il gioco è fatto: puoi registrare una canzone utilizzando la tua voce. Una volta terminato, puoi fare tap sull’icona di registrazione per fermare l’utilizzo del microfono. Puoi dunque riascoltare la tua registrazione, aggiungere effetti, strumenti e basi mediante i pulsanti presenti in basso.

Impossibile fornirti rapidamente una guida completa su questo strumento, in quanto ci sono miriadi di funzionalità disponibili e si tratta di un’applicazione molto completa; ma puoi approfondire tutto per conto tuo, in modo da imparare a usare gli strumenti adatti alle tue esigenze. A tal proposito, puoi dare un’occhiata ai video tutorial ufficiali.

Cuffie nTrack Studio

In ogni caso, una volta terminata la registrazione, puoi premere sull’icona della condivisione presente in basso a destra per esportare il brano mediante link.

Per quel che concerne l’esportazione mediante MP3, è necessario sottoscrivere l’abbonamento a pagamento per rimuovere una pubblicità audio iniziale aggiunta dall’app.

GarageBand (iOS)

GarageBand

Se disponi di un iPhone, non puoi non prendere in considerazione GarageBand: una delle applicazioni più conosciute per realizzare musica da dispositivi mobili. Si può scaricare in modo completamente gratuito dall’App Store.

Una volta aperta l’applicazione, premi sul tasto Live Loops, in modo da usare il tool più semplice offerto da GarageBand per creare tracce. Se, invece, vuoi registrare strumenti musicali, ad esempio tastiera o basso, puoi farlo facendo tap sul pulsante Tracce.

In ogni caso, in questo tutorial mi soffermerò sullo strumento Live Loops, in quanto più adatto agli utenti alle prime armi. Per avviare la creazione di un brano, ti basta premere sul tasto Nuovo, fare tap sul pulsante che raffigura una penna con dei quadratini (si trova in basso a sinistra), selezionare una delle celle e premere sulla voce Loop.

Strumenti di registrazione Live Loop GarageBand

Così facendo, potrai utilizzare dei loop, ovvero delle tracce già create direttamente dagli sviluppatori dell’app. L’utilizzo dello strumento Live Loops è dunque molto semplice: ti basta scegliere le tracce che fanno al caso tuo e trascinarle nelle apposite celle. Dopodiché, premi sulla voce Fine.

Se vuoi registrare la tua voce, puoi farlo premendo sull’icona del microfono presente in alto a sinistra, impostando le varie opzioni e scegliendo tra uno dei preset vocali disponibili. Una volta fatte le tue scelte, fai tap sull’icona del pallino rosso per avviare la registrazione. Terminata quest’ultima, una delle celle conterrà la tua registrazione vocale.

Fai, dunque, tap sull’icona della registrazione e premi sulle celle per attivare i rispettivi suoni, in modo da comporre il tuo brano in questo modo. Ti basta poi premere nuovamente sull’icona della registrazione per interromperla.

Infine, se vuoi ascoltare il brano che hai creato, ti basta fare tap su tasto Play. Per salvare il progetto, premi sull’icona della freccia verso il basso, che si trova in alto a sinistra, e seleziona la voce I miei brani. Questa cartella è anche quella dove troverai i tuoi progetti salvati. Insomma, tutto avviene in modo molto semplice e intuitivo.

Strumenti registrazione voce Live Loop GarageBand

Ovviamente, le indicazioni che ti ho fornito possono tornarti utili per effettuare una registrazione di base, ma se vuoi utilizzare seriamente gli strumenti che ti ho fornito è bene che tu li approfondisca come si deve.

Per quel che concerne l’applicazione di Apple, potrebbe dunque interessarti consultare il mio tutorial dedicato e il manuale utente di GarageBand per iPhone.

Altre applicazioni per registrare una canzone con il telefono

Tune Me registrare canzone

Ovviamente, oltre a quelle che ti ho illustrato in precedenza, esistono anche altre applicazioni che possono interessarti. Di seguito trovi una selezione a cui dovresti dare un’occhiata.

  • Tune Me (Android): se vuoi semplicemente sentire come suona la tua voce con un effetto autotune applicato, quest’applicazione può consentirti di farlo in breve tempo. Si può scaricare gratuitamente, ma contiene annunci pubblicitari e solamente alcune basi sono gratuite (sono poi presenti acquisti in-app);
  • WaveEditor (Android): adatta a coloro che conoscono un po’ meglio l’ambiente musicale. Viene utilizzata, ad esempio, per registrare direttamente da synth/drum machine. Da approfondire se vuoi qualcosa di più professionale. L’app è gratuita, ma contiene annunci pubblicitari e acquisti in-app per sbloccare alcune funzionalità avanzate come determinati effetti e il widget del registratore;
  • AutoRap by Smule (Android/iOS): se sei un utente alle prime armi e ti piace il rap, quest’applicazione fa praticamente tutto da sola. Può anche trasformare delle semplici parole in un brano rap. L’applicazione è gratuita, ma include acquisti in-app per accedere a determinati effetti e basi musicali;
  • RecordPad Audio Free Recorder (Android/iOS): un’applicazione tanto semplice quanto utile per registrare audio. Fa esattamente quello che deve fare ed è particolarmente leggera. Si può scaricare gratuitamente, ma contiene annunci pubblicitari e ci sono acquisti in-app per rimuovere le pubblicità.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.