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Come risolvere inaccessible boot device di Windows

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Recentemente stai riscontrando un fastidioso errore che ti sta impedendo di usare il tuo PC: proprio all'avvio di Windows, una schermata blu d'errore ti impedisce di accedere al tuo desktop, rendendo di fatto impossibile usare il tuo computer. Un errore del genere è certamente molto fastidioso e non riesci proprio a fartene una ragione (che sia stato il più recente aggiornamento o l'ultimo programma installato?) hai così pensato di metterti subito in cerca di una soluzione in Rete.

Se le cose stanno veramente così, sono lieto di annunciarti che in questo tutorial ti spiegherò proprio come risolvere “inaccessible boot device” di Windows illustrandoti tutte le possibili soluzioni per rimuovere questa schermata d'errore. Ti anticipo che i motivi che portano alla sua comparsa possono essere molteplici, per cui le soluzioni da provare sono diverse.

Che ne dici, quindi, di metterti all'opera senza perdere altro tempo? Tutto quello che devi fare è metterti comodo, avere questo tutorial a portata di mano e seguirne i vari passaggi. Ti assicuro che non si tratta affatto di un problema irrisolvibile, bisogna solo armarsi di pazienza e rimboccarsi le maniche. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari: cosa provoca l'errore inaccessible boot device 0x7b

errore inaccessible boot device 0x7b

Prima di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti, nel dettaglio, come risolvere la schermata blu con errore INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE, lascia che ti dia qualche indicazione in più in merito a ciò che potrebbe causare la comparsa di tale schermata d'errore.

Sostanzialmente, come il nome stesso lascia intendere, la schermata blu in oggetto segnala l'impossibilità da parte di Windows di caricare correttamente la partizione di avvio EFI o MBR, ossia quella adibita a inizializzare i driver e a completare la routine di boot del sistema operativo.

Al contrario di quanto si possa pensare, salvo casi specifici, l'errore potrebbe non essere provocato da una rottura fisica del disco di sistema: Windows, infatti, riconosce quasi sempre la presenza di quest'ultimo, ma ha difficoltà nell'individuare correttamente il settore d'avvio.

Questo comportamento può essere provocato dalla presenza di polvere in corrispondenza del bus, da un'errata scrittura dei file da parte di Windows a seguito di un aggiornamento di sistema, o di qualsiasi altra operazione eseguita dal sistema operativo; chiaramente, l'errore INACCESSIBLE_BOOT_DEVICE compare anche quando il disco è rotto oppure sta per rompersi, ed è causato dell'impossibilità di leggere correttamente i file di sistema.

Nel corso di questa mia guida avrò cura di guidarti passo-passo nella risoluzione del problema, analizzando ciascuno scenario e tentando di porvi rimedio nella maniera più semplice e rapida possibile.

Inaccessible boot device Windows 11: come risolvere

Fatte tutte le doverose precisazioni del caso, è arrivato il momento di passare all'azione e di spiegarti come risolvere l'errore _inaccessible_boot_device_ su Windows 11. Al fine di poter applicare alcune delle procedure indicate nei passi successivi di questa guida, assicurati di avere sotto mano un supporto d'installazione di Windows 11, sia esso una chiavetta USB, oppure un DVD: se non ce l'hai, leggi le istruzioni che ti ho fornito in questa guida, per crearlo.

Controllare le impostazioni di UEFI

Controllare le impostazioni di UEFI

Senza ombra di dubbio, il primo dei controllo che ti invito a effettuare riguarda l'effettiva presenza del disco sul computer. Talvolta, può capitare che un urto accidentale, un accumulo di polvere o altre cause “esterne” mettano in difficoltà i bus della scheda madre, facendo sì che la lettura del disco (o di altre periferiche) avvenga con difficoltà.

Per escludere la cosa, verifica che l'unità di memoria che contiene Windows sia correttamente letta da UEFI, cioè dalla sorta di “sistema operativo” che gestisce l'avvio delle periferiche hardware.

Generalmente, l'accesso a UEFI viene comandato dall'interno di Windows ma, giacché non puoi avviare il sistema operativo, devi giocare d'astuzia: accendi il computer, premi velocemente il tasto Esc e verifica se, sullo schermo, compare un messaggio indicante uno o più tasti, tra i quali figura quello per l'accesso al SETUP, a UEFI o a BIOS.

Quando lo hai trovato, riavvia nuovamente il computer schiacciando i tasti Ctrl+Alt+Canc sulla tastiera e premi rapidamente più volte il tasto indicato in precedenza, finché non ti trovi nell'interfaccia UEFI: a seconda del modello di PC in tuo possesso, potrebbe trattarsi di un sistema a finestre, piuttosto simile a un software per benchmark, oppure di un'interfaccia testuale.

Ad ogni modo, se hai difficoltà nell'accedere al sistema BIOS/UEFI del computer, prendi visione della guida dedicata, disponibile sul mio sito.

Giunto nell'interfaccia dedicata al firmware, non ti resta che guardarti intorno e individuare voci relative a UEFI Disk, System Disk, Hard Disk o NVMe SSD, le quali potrebbero trovarsi nella schermata principale, oppure nella sezione Storage/Disks. Se non trovi la voce corretta al primo colpo, da' un'occhiata al mio tutorial su come configurare UEFI/BIOS.

Se il disco è presente e correttamente elencata, la questione hardware è da escludere e la causa del problema è da ricercarsi altrove; se, invece, il disco non è elencato, prova a ripulire il PC dalla polvere e verifica se la situazione ritorna alla normalità.

Laddove ciò non accadesse, devi scavare più a fondo ed eseguire un test d'integrità sul disco, smontando quest'ultimo e collegandolo a un altro PC funzionante o, laddove non ti fosse possibile, avvalendoti di una distribuzione live di Linux; in presenza di danni, puoi provare a riparare il disco in autonomia, inviarlo in un centro assistenza o, nei casi più gravi, acquistarne uno nuovo (di tipo SSD oppure meccanico) e tentare di riversare su di esso il contenuto del vecchio drive.

Usare il ripristino automatico

Come risolvere inaccessible boot device di Windows

Se il disco è correttamente letto dal computer, il problema potrebbe essere riconducibile a un errore software nella routine d'avvio di Windows, provocato da un file archiviato in maniera errata o da un'interruzione improvvisa di alimentazione, durante la scrittura dei dati.

Generalmente, il ripristino automatico di Windows viene richiamato senza alcuna interazione da parte dell'utente, a seguito del terzo tentativo di avvio del sistema operativo non andato a buon fine: pertanto, prova ad avviare (senza successo) Windows per almeno tre volte e verifica se, alla quarta, vedi comparire un messaggio indicante l'avvio del ripristino automatico.

Dato l'errore che ti ritrovi a gestire, è possibile che ciò non accada, ed è proprio qui che può venirti in aiuto il supporto d'installazione di Windows 11. Dunque, inserisci la chiavetta USB (o il DVD) nel computer, riavvia quest'ultimo e, quando ti viene richiesto, premi un tasto per avviare da USB/DVD.

Qualora vedessi comparire nuovamente la solita schermata _inaccessible_boot_device_, vuol dire che il PC non è configurato per l'avvio primario da USB o disco: per far fronte alla cosa, accedi al sistema UEFI e configuralo per l'avvio dal supporto di Windows, così come ti ho spiegato nella mia guida su come impostare UEFI/BIOS.

Ad ogni modo, giunto nella schermata di benvenuto di Windows, scegli la lingua e il formato orario da usare, dai OK e, anziché scegliere l'opzione sul bottone Installa, seleziona la voce Ripristina il PC e vai Avanti.

A questo punto, indica nuovamente il layout di tastiera da usare seleziona le voci Risoluzione dei problemi > Opzioni avanzate > Ripristino all'avvio/Ripristino rapido del computer e attendi pazientemente che Windows esegua l'analisi dei problemi rilevati, per poi tentare di risolverli in autonomia.

Rimuovere gli aggiornamenti recenti

Rimuovere gli aggiornamenti recenti

Altra causa che potrebbe risiedere alla base del problema _unaccessible_boot_device_ di Windows riguarda gli aggiornamenti: un update non installato o completato in maniera corretta, infatti, potrebbe danneggiare il settore d'avvio del disco, provocando la comparsa dell'errore in questione.

In Windows 11, è stato implementato un meccanismo automatico, il quale consente di eliminare l'ultimo aggiornamento qualitativo o delle funzionalità direttamente dall'area di ripristino, senza dover ricorrere a PowerShell/Prompt dei comandi.

Per riuscirci, dunque, prendi il solito supporto di Windows 11, utilizzalo per effettuare il boot del PC (così come ti ho spiegato nel passo precedente di questa guida) e, giunto nella schermata delle Opzioni avanzate, clicca sulla voce Disinstalla aggiornamenti.

A questo punto, scegli se disinstallare l'ultimo aggiornamento qualitativo oppure se disinstallare l'ultimo aggiornamento delle funzionalità (in base a quello che hai applicato più di recente), indica il sistema operativo sul quale intervenire e, per confermare l'operazione, clicca sul bottone Disinstalla l'ultimo aggiornamento [categoria].

Laddove il problema non dovesse risolversi, prova a eseguire nuovamente la procedura di cui sopra un'altra volta, per cancellare la seconda categoria di update.

Se il funzionamento del PC non viene ripristinato, non ti resta che passare alle maniere forti e agire tramite la riga di comando: usando il supporto d'installazione di Windows 11, ritorna alle Opzioni avanzate, clicca sulla voce Prompt dei comandi e digita per prima cosa il comando C: seguito dalla pressione del tasto Invio, così da spostare la cartella di lavoro sul disco di sistema.

Qualora quest'ultimo fosse identificato da una lettera di unità diversa (ad es. D), digita il carattere in questione seguito dai due punti (: )e dai Invio.

Adesso, carica il registro di sistema, impartendo il comando reg load HKLM\temp C:\Windows\System32\Config\Software seguito dalla pressione del tasto Invio, dopodiché impartisci l'istruzione reg delete “HKLM\temp\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Component Based Servicing\SessionsPending” /v Exclusive, sempre seguita dalla pressione del tasto Invio, e conferma la volontà di procedere, digitando la parola si e premendo nuovamente Invio.

Come risolvere inaccessible boot device di Windows

Così facendo, dovresti aver cancellato dal registro di sistema qualsiasi informazione inerente gli update sospesi; adesso, impartisci il comando exit, dai Invio e riavvia il PC: se tutto è filato liscio, la situazione dovrebbe essere ritornata alla normalità.

Qualora l'eliminazione degli update suggeriti da Windows e quella delle tracce di update irrisolti non dovesse risolvere il problema, prova a cancellare manualmente gli aggiornamenti più recenti: per procedere, utilizza il supporto d'avvio di Windows 11 per aprire il Prompt dei comandi e imposta il disco di sistema come cartella di lavoro, impartendo il comando C: seguito dalla pressione del tasto Invio.

Adesso, crea una cartella provvisoria e archivia al suo interno l'elenco degli aggiornamenti installati di recente, impartendo i comandi che ti elenco qui sotto, ciascuno seguito dalla pressione del tasto Invio della tastiera.

md C:\temp
dism /image:C:\ /get-packages /format:table /scratchdir:C:\temp > C:\temp\patch.txt && notepad C:\temp\patch.txt`

Se tutto è filato liscio, dovrebbe aprirsi sullo schermo una finestra del Blocco Note, contenente la lista degli update applicati al PC nel corso del tempo; ora, tenendo in primo piano la finestra in oggetto, disinstalla alcuni update partendo dal più recente, mediante il comando segnalato qui sotto.

dism /image:C:\ /scratchdir:C:\temp /remove-package /packagename:[NOME_COMPLETO_AGGIORNAMENTO] /norestart

Dopo aver ripetuto quest'ultimo passaggio per due o tre aggiornamenti, prova a riavviare il PC e verifica che le cose siano tornate alla normalità.

Ricostruire il settore d'avvio

Ripristinare il settore d'avvio

Se nessuna delle soluzioni è stata per te risolutiva, non ti resta che armarti di pazienza e provare a “ricostruire” la partizione d'avvio EFI. Sempre dal solito Prompt dei comandi, impartisci l'istruzione diskpart e dai Invio; successivamente, dai il comando list disk e dai Invio: così facendo, dovresti visualizzare la lista dei dischi installati sul computer.

Dopo aver individuato quello di sistema (solitamente Disco 0), impartisci il comando sel disk [numero] (ad es. sel disk 0) per impostarlo come disco operativo. Adesso, dai il comando list vol e premi il tasto Invio della tastiera, per visualizzare le partizioni del disco.

Ora, individua la partizione dedicata all'avvio EFI: quest'ultima è generalmente di dimensioni pari a circa 100 MB o poco più, ed è formattata in FAT32. Dopo aver annotato la cifra identificativa del volume (ad es. 1), selezionalo impartendo il comando sel vol 1 e dai Invio; adesso, assegna una lettera di unità al volume in uso (ad es. Z), impartendo il comando assign letter=z: (sempre seguito dalla pressione del tasto Invio) ed esci da diskpart, digitando l'istruzione exit e premendo Invio.

A questo punto, procedi con la ricostruzione dell'immagine di UEFI, impartendo in sequenza i comandi che vedi qui sotto, ciascuno seguito dalla pressione del tasto Invio.

cd /d Z:\EFI\Microsoft\Boot\
bootrec /fixboot
ren BCD BCD.bak
bcdboot C:\Windows /l it-it /s z: /f ALL`

Infine, prova a riavviare il PC: la situazione dovrebbe essersi risolta.

Reinstallare Windows

Come risolvere inaccessible boot device di Windows

Come dici? Hai seguito pedissequamente tutte le indicazioni che ti ho fornito nel corso di questa guida ma, sfortunatamente, non sei riuscito a risolvere il tuo problema? In questo caso, puoi provare a effettuare una reinstallazione del sistema operativo, sempre utilizzando il solito disco di ripristino.

In linea del tutto generale, potresti riuscire a porre rimedio al problema anche senza formattare il disco, lasciando intatti i dati personali; ciò che dovrai fare, però, sarà riconfigurare il sistema operativo e reinstallare eventuali programmi e applicazioni precedentemente in uso, in quanto risulta quasi sempre impossibile preservare questi ultimi, agendo dall'ambiente di ripristino.

Ad ogni modo, se non te la senti di agire in autonomia, leggi la guida in cui ti ho spiegato per filo e per segno come ripristinare Windows 11: sono certo che saprà esserti d'aiuto.

Inaccessible boot device Windows 10 e precedenti: come risolvere

Inaccessible boot device Windows 10 e precedenti: come risolvere

Come dici? Impieghi un'edizione di Windows pari o antecedente alla 10? In questo caso, puoi seguire le stesse indicazioni viste per Windows 11, con qualche piccola differenza in alcune procedure.

Per esempio, per invocare il Prompt dei Comandi dal disco d'avvio di Windows 10, Windows 8.1 o Windows 7, dopo aver effettuato la selezione della lingua e del layout di tastiera, devi cliccare sulla voce Ripristina il computer ubicata in basso a sinistra (e non sul pulsante Installa) e selezionare, dalla finestra successiva, l'opzione Prompt dei comandi.

Inoltre, laddove sul tuo PC non fosse presente il sistema UEFI, oppure se Windows è installato in modalità legacy con MBR (cosa generalmente vera per i PC prodotti in data antecedente al 2013), cambiano le istruzioni da inserire per il ripristino del settore d'avvio: ti elenco di seguito quelle corrette.

bootrec /fixmbr
bootrec /fixboot
bootrec /scanos
bootrec /rebuildbcd`

Per maggiori informazioni al riguardo, leggi la guida in cui ti spiego come ripristinare il settore MBR in Windows 7, valida anche per qualsiasi altro sistema operativo installato in modalità non-UEFI.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.