Come scegliere una Reflex (febbraio 2026)
Ami la fotografia e vuoi iniziare a “fare sul serio” in questo campo, passando dalla seppur ottima fotocamera del tuo smartphone, a qualcosa di più professionale. In tutto questo il tuo pensiero è ovviamente andato sulle reflex, ovvero gli strumenti professionali usati da tutti i fotografi.
Ebbene, se vuoi comprare la macchina fotografica peretta ti servirà raccogliere qualche consiglio e informazione in merito, in modo da spendere bene i soldi una volta sola. Se questo è il caso allora sei nel posto giusto perché, in questa guida, voglio mostrarti come scegliere una reflex adatta alle tue esigenze.
Vedremo qualche modello interessante e scopriremo gli aspetti tecnici che rendono grande una macchina fotografica. A fine lettura, saprai distinguere un buon modello e il giusto prezzo di vendita con i tuoi occhi, potendo fare quindi un acquisto oculato. Bando alle ciance allora, scopriamo come sono fatte queste reflex!
Indice
- Quale reflex scegliere
- Come scegliere una buona macchina fotografica reflex
- Come scegliere una reflex per principianti
- Come scegliere una buona fotocamera reflex
Quale reflex scegliere

Canon Italia EOS 4000D + EF-S DC III

Canon EOS 250D

Nikon D3300

Canon EOS 90D

Canon EOS 600D

Canon EOS 450D SLR

Canon EOS 1200D

Nikon D3200

Nikon D7000

Canon EOS 600D
Canon Italia EOS 4000D + EF-S DC III

La Canon Italia EOS 4000D è una fotocamera reflex di alta qualità, ideale per chi desidera entrare nel mondo della fotografia professionale o per gli appassionati che vogliono migliorare le proprie competenze. Questa fotocamera offre una risoluzione effettiva di 18 MP, garantendo immagini nitide e dettagliate.
Il corpo macchina è realizzato in materiale resistente e leggero, con un peso di soli 440 grammi. La forma DSLR permette una presa sicura e comoda durante l'utilizzo, mentre il design compatto la rende facilmente trasportabile. Il sensore fotografico APS-C assicura una qualità d'immagine eccellente e la possibilità di ottenere uno sfondo naturale sfocato nelle foto.
La Canon EOS 4000D è dotata di diverse opzioni di connettività, tra cui Wi-Fi, USB e HDMI Mini (Tipo C). Grazie a queste funzionalità, è possibile trasferire istantaneamente foto e video sul proprio dispositivo smart per condividerli sui social media o eseguire il backup sul servizio cloud irista.
Lo schermo da 2.7 pollici consente di visualizzare le immagini catturate e navigare facilmente tra le varie impostazioni della fotocamera. La memoria flash utilizzata è una scheda SD, che garantisce ampio spazio di archiviazione e velocità di scrittura elevate.
Una delle caratteristiche più interessanti della Canon EOS 4000D è la sua capacità di registrare video in Full HD. Questa funzione permette di catturare momenti importanti e trasformarli in filmati di alta qualità. Inoltre, la modalità Video Snapshot consente di creare brevi clip video da condividere facilmente.
La fotocamera è fornita con un obiettivo EF-S 18-55 mm DC III, che offre una lunghezza focale versatile per adattarsi a diverse situazioni fotografiche. La confezione include anche un oculare mirino, una tracolla per fotocamera EW-400D, una batteria LP-E10, un caricabatteria LC-E10E e un cavo di alimentazione per il caricabatteria.

Canon Italia EOS 4000D + EF-S DC III
Canon EOS 250D

La Canon EOS 250D si presenta come una delle fotocamere reflex digitali più compatte e leggere sul mercato, ideale per chi cerca un dispositivo versatile senza rinunciare alla qualità. Dotata di un sensore APS-C da 24,1 megapixel, questa fotocamera garantisce immagini dettagliate e vivide, perfette sia per i fotografi amatoriali che per quelli più esperti.
Uno dei punti di forza della EOS 250D è il suo processore DIGIC 8, che assicura prestazioni elevate anche in condizioni di scarsa illuminazione. Grazie a questo potente motore di elaborazione, le foto risultano nitide e ben definite, con colori realistici e un'ottima gestione del rumore. Inoltre, la capacità di registrare video in 4K offre una risoluzione eccezionale, rendendo questa fotocamera una scelta eccellente anche per i videomaker.
Il mirino ottico è un altro elemento distintivo della Canon EOS 250D. Fornisce una visione chiara e precisa della scena, permettendoti di comporre l'immagine con facilità. La tecnologia Dual Pixel CMOS AF, combinata con il rilevamento occhi AF, consente una messa a fuoco rapida e accurata, sia durante le riprese fotografiche che video. Questo sistema avanzato di autofocus è particolarmente utile per catturare soggetti in movimento o per ottenere ritratti impeccabili.
Un ulteriore vantaggio della EOS 250D è il display Vari-Angle da 7,7 cm (3 pollici), che può essere ruotato e inclinato per scattare da angolazioni difficili. Questa caratteristica è particolarmente apprezzata per i selfie o le riprese creative, offrendo al contempo un controllo intuitivo grazie al touch screen integrato.
La connettività non è stata trascurata: con Bluetooth e Wi-Fi integrati, puoi facilmente trasferire le tue immagini su dispositivi smart, facilitando la condivisione sui social media o l'archiviazione su cloud. L'interfaccia utente guidata e la modalità Assistente Creativo sono strumenti utili per sperimentare nuovi stili e migliorare le tue abilità fotografiche.
Nonostante le sue dimensioni compatte, la Canon EOS 250D offre una robusta gamma di funzionalità, racchiuse in un design elegante e maneggevole. Sebbene il suo zoom ottico sia limitato a 1,5x, la possibilità di utilizzare obiettivi intercambiabili Canon EF amplia notevolmente le opzioni creative.

Canon EOS 250D
Nikon D3300

La Nikon D3300 rinnovata è una fotocamera pensata per chi vuole fare un salto di qualità nelle proprie immagini senza complicarsi la vita con strumenti eccessivamente complessi. Il cuore del sistema è il sensore CMOS da 24,2 megapixel, un elemento che ti permette di ottenere fotografie estremamente dettagliate, con una resa delle texture e dei particolari molto solida, soprattutto se abbini ottiche di buona qualità con attacco Nikon F. L’assenza di filtri superflui sul percorso ottico, unita alla risoluzione elevata, rende questa macchina particolarmente adatta a chi vuole ritagliare le immagini in post-produzione mantenendo comunque un alto livello di nitidezza.
Il processore di immagine EXPEED 4 è un altro punto forte: gestisce con efficienza la resa cromatica e il contenimento del rumore digitale, soprattutto in abbinata alla sensibilità ISO fino a 12.800. Questo significa che puoi fotografare in ambienti poco illuminati senza dover sempre ricorrere al treppiede, mantenendo tempi di scatto relativamente rapidi. La combinazione sensore–processore offre una resa complessiva equilibrata, con colori naturali e una buona capacità di mantenere leggibili sia le alte luci che le ombre, supportata dalla misurazione matrice che valuta l’intera scena per ottimizzare l’esposizione.
La D3300 rinnovata si distingue anche per la sua leggera struttura da 410 grammi, che la rende comoda da portare con te per lunghi periodi, ideale se ti piace viaggiare o scattare a mano libera per molte ore. Lo schermo LCD da 3 pollici offre una visualizzazione chiara delle immagini e dei menu, facilitando l’accesso alle principali impostazioni e la revisione degli scatti sul campo.
Per quanto riguarda il video, la funzione D-Movie ti consente di registrare filmati Full HD con frequenze fino a 50/60p, garantendo una resa fluida dei movimenti, utile sia per riprese dinamiche che per clip più “cinematografiche”. La stabilizzazione digitale contribuisce a contenere le vibrazioni, soprattutto se non utilizzi supporti esterni. Non sostituisce completamente un sistema di stabilizzazione ottico o meccanico, ma rappresenta comunque un aiuto concreto nelle riprese di tutti i giorni.
Uno degli aspetti più interessanti, soprattutto se sei alle prime armi, è la modalità Guida, che ti accompagna passo dopo passo con istruzioni chiare e immagini di esempio. In pratica, è come avere un mini-tutor integrato nella fotocamera: ti suggerisce come impostare la macchina in base al risultato che vuoi ottenere, aiutandoti a comprendere in modo intuitivo concetti come profondità di campo, tempi di scatto e controllo del movimento.
Sul fronte operativo, la compatibilità con formati JPEG e RAW ti offre flessibilità nella gestione del flusso di lavoro. Se preferisci un approccio immediato, puoi usare il JPEG direttamente; se invece ti piace intervenire in post-produzione, il RAW ti permette una maggiore libertà di correzione su esposizione, bilanciamento del bianco e contrasto.
Essendo un prodotto rinnovato, ogni unità è stata ispezionata e testata professionalmente per funzionare e apparire il più possibile vicina al nuovo. Questo si traduce in un corpo che, pur non essendo appena uscito dalla fabbrica, è stato controllato da fornitori qualificati per garantire funzionalità affidabile e un aspetto complessivamente pulito. È un elemento importante se cerchi uno strumento serio, ma vuoi al tempo stesso contenere l’impatto ambientale privilegiando il riuso di prodotti già esistenti.
Se proprio si vuole evidenziare un limite, la stabilizzazione solo digitale non è al livello di soluzioni più avanzate presenti in modelli successivi, e questo si nota in particolare quando filmi a mano libera in condizioni difficili. Tuttavia, nel contesto generale delle caratteristiche offerte – sensore da 24,2 MP, EXPEED 4, ISO fino a 12.800, Full HD 50/60p, modalità Guida, corpo leggero e compatto – la D3300 rinnovata rappresenta uno strumento equilibrato, capace di accompagnarti con affidabilità nella crescita del tuo linguaggio visivo.

Nikon D3300
Canon EOS 90D

La Canon EOS 90D rappresenta un'evoluzione significativa nel mondo delle fotocamere reflex digitali, offrendo una combinazione di potenza e versatilità che soddisfa sia i fotografi amatoriali avanzati che i professionisti. Con un sensore CMOS da 32,5 megapixel, questa fotocamera garantisce immagini di altissima qualità, caratterizzate da dettagli nitidi e colori vivaci. La risoluzione elevata consente anche di effettuare ritagli significativi senza perdere la qualità dell'immagine, un vantaggio notevole per chi desidera esplorare diverse composizioni.
Uno degli aspetti più impressionanti della Canon EOS 90D è il suo sistema di messa a fuoco automatica, che offre prestazioni rapide e precise grazie ai suoi 45 punti AF a croce. Questo permette di catturare soggetti in movimento con facilità, rendendola ideale per la fotografia sportiva e naturalistica. Inoltre, la tecnologia di stabilizzazione dell'immagine tramite spostamento del sensore contribuisce a ridurre le vibrazioni, assicurando scatti stabili anche in condizioni di luce non ottimali.
Il corpo macchina è progettato con attenzione all'ergonomia, risultando comodo da impugnare anche durante lunghe sessioni fotografiche. Le dimensioni compatte, pari a 14,07 x 7,68 x 10,48 cm, e il peso di 701 grammi la rendono maneggevole senza sacrificare la robustezza. L'interfaccia utente è intuitiva, con controlli facilmente accessibili che consentono di regolare rapidamente le impostazioni, permettendoti di concentrarti sulla creatività piuttosto che sulla tecnica.
Un altro punto di forza della EOS 90D è la sua capacità di registrare video in 4K, aprendo nuove possibilità per i videomaker che cercano una soluzione versatile. La qualità video è eccezionale, con dettagli ricchi e movimenti fluidi, supportata dalla possibilità di utilizzare lenti Canon EF per ottenere effetti cinematografici.
Nonostante le sue numerose qualità, ci sono alcune limitazioni da considerare. Ad esempio, l'apertura massima di 3,5 millimetri potrebbe non essere sufficiente per tutti gli scenari di ripresa, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione. Tuttavia, questo può essere mitigato utilizzando obiettivi con aperture più ampie.

Canon EOS 90D
Canon EOS 600D

La Canon 600D con obiettivo 18-55 IS II è pensata per chi vuole fare un salto di qualità nella propria fotografia e avere fin da subito uno strumento completo e versatile. Il cuore del sistema è il sensore CMOS da 18 Megapixel, che ti permette di ottenere immagini con ottimo livello di dettaglio e colori naturali. Una risoluzione di questo tipo ti consente di ritagliare le foto in post-produzione mantenendo una buona nitidezza, caratteristica importante se ti piace comporre con precisione o se scatti soggetti lontani.
Il display LCD da 3 pollici inclinabile è uno degli elementi che cambiano davvero l’esperienza d’uso. Il fatto che sia orientabile ti permette di fotografare comodamente dal basso o da angolazioni elevate, rendendo più semplice gestire inquadrature creative e riprese in spazi stretti. Per chi vuole cimentarsi anche con l’autoscatto in situazioni più dinamiche, lo schermo orientabile è un alleato concreto, specialmente unito alla buona visibilità generale dell’immagine durante la composizione.
L’obiettivo 18-55 IS II incluso copre una gamma focale standard molto adatta a paesaggi, ritratti e utilizzo quotidiano. Lo zoom ottico 3x è sufficiente per la maggior parte degli scenari di uso comune, mentre lo stabilizzatore d’immagine integrato è fondamentale quando scatti a mano libera in condizioni di luce non ottimali, riducendo il rischio di foto mosse. Non è un’ottica estrema in termini di ingrandimento, quindi se pensi di dedicarti in modo specifico a soggetti molto lontani potresti voler integrare in futuro altre lenti, ma come base di partenza è equilibrata e facile da gestire.
La registrazione video in Full HD (1080p) con zoom ottico attivo, audio stereo e stabilizzatore dinamico IS rende questa macchina molto valida anche per chi vuole realizzare contenuti video. Il fatto di poter sfruttare lo zoom durante la ripresa, unito alla stabilizzazione e alla possibilità di uscita HDMI, ti offre una piattaforma solida per video di qualità, dai vlog ai piccoli progetti narrativi.
Le modalità Creative Auto e Basic+ sono ben progettate per accompagnarti nella crescita: ti permettono di intervenire in modo guidato sulle regolazioni, offrendoti controllo creativo senza obbligarti subito a gestire settaggi complessi. Se sei all’inizio puoi affidarti alle impostazioni più automatiche, mentre man mano che prendi confidenza avrai la possibilità di affinare esposizione, resa dei colori e profondità di campo in maniera sempre più consapevole.
Il controllo flash wireless integrato è una caratteristica che di solito si trova su prodotti più orientati all’uso avanzato: ti consente di gestire unità flash esterne a distanza, aprendo la strada a schemi di illuminazione più sofisticati senza accessori aggiuntivi complessi. Se ti interessa il ritratto o la fotografia in interni, questa funzione ti offre un margine di crescita notevole.
Dal punto di vista ergonomico, dimensioni di circa 7,97 x 13,3 x 9,95 cm e peso di 570 grammi rendono la Canon 600D sufficientemente solida da garantire una buona presa, ma non eccessivamente pesante da affaticarti durante una giornata di scatti. La struttura e il layout dei comandi risultano intuitivi e ti permettono di accedere rapidamente alle funzioni principali, aspetto importante quando devi reagire velocemente a una scena.
La sensibilità ISO espansa fino a 12800 offre una certa flessibilità quando la luce cala. Valori così elevati vanno gestiti con attenzione se cerchi la massima pulizia dell’immagine, ma il fatto di poter salire con l’ISO ti permette comunque di portare a casa lo scatto in situazioni in cui altrimenti saresti costretto a rinunciare o a usare tempi troppo lunghi.
Un ulteriore punto di forza è la compatibilità con i supporti Canon EF, che ti dà accesso a una ampia gamma di obiettivi e accessori. Questo rende la 600D una base solida per costruire nel tempo un corredo più specializzato, che si tratti di grandangoli per paesaggio, ottiche luminose per ritratto o soluzioni più spinte per sport e natura.

Canon EOS 600D
Canon EOS 450D SLR

La Canon EOS 450D è una fotocamera compatta e leggera (475 g, dimensioni di 6,19 x 12,88 x 9,75 cm) che ti mette in mano una piattaforma estremamente solida per sviluppare il tuo stile fotografico. Il cuore del sistema è il sensore CMOS da 12,2 megapixel abbinato al processore DIGIC III con elaborazione a 14 bit per canale colore: questa combinazione offre una gamma tonale ampia, passaggi morbidi tra luci e ombre e una resa cromatica molto naturale, particolarmente evidente nei cieli, nei ritratti e nelle scene ad alto contrasto.
Il kit include l’obiettivo EF-S 18-55mm IS, un tuttofare che copre le focali più utilizzate, dal grandangolo moderato al medio tele. La presenza della stabilizzazione d’immagine integrata nell’obiettivo ti consente di lavorare con più sicurezza a mano libera, soprattutto in interni o al tramonto, riducendo il rischio di foto mosse. La compatibilità con gli obiettivi Canon EF ed EF-S apre poi l’accesso a un ecosistema estremamente ampio, permettendoti in futuro di specializzarti in paesaggio, ritratto, sport o macro semplicemente cambiando lente.
La messa a fuoco automatica a 9 punti AF offre una copertura ben distribuita nell’inquadratura. Il punto centrale, particolarmente sensibile, lavora in modo affidabile anche in condizioni di bassa illuminazione o basso contrasto, rendendo la 450D adatta a scene dinamiche e a situazioni meno controllate. Hai a disposizione tre modalità AF principali: One-Shot per soggetti statici, AI Servo per soggetti in movimento con inseguimento continuo e AI Focus, che passa automaticamente dall’una all’altra in base al movimento rilevato. Questo ti permette di adattare la risposta della fotocamera a quasi ogni situazione reale.
La raffica fino a 3,4 fotogrammi al secondo con una profondità di buffer di 53 JPEG (o 6 file RAW a 14 bit) è più che sufficiente per sport amatoriale, eventi, bambini in movimento e qualsiasi contesto in cui non vuoi perdere il momento decisivo. La descrizione esposimetrica ponderata al centro garantisce un comportamento prevedibile e facile da gestire, soprattutto se stai imparando a leggere la luce.
Il monitor LCD da 3 pollici (7,6 cm), con risoluzione di 230.000 pixel e ampio angolo di visione di circa 160°, rende comode revisione e inquadratura. La funzione Live View è un plus importante: puoi comporre direttamente dal display, ingrandire l’immagine fino a 10x per una messa a fuoco manuale raffinata e attivare una griglia di composizione per mantenere dritte linee verticali e orizzontali. Il Live View è gestibile anche da computer tramite USB ed il software EOS Utility incluso, una soluzione molto valida per fotografia da cavalletto, still life o riprese in studio casalingo.
Sul fronte del controllo creativo, la EOS 450D mette a disposizione sia modalità automatiche semplificate sia funzioni avanzate. Con le modalità di base puoi concentrarti sulla scena senza preoccuparti delle impostazioni: Ritratto, Paesaggio, Close-up, Sport, Ritratto notturno e Automatica coprono la maggior parte degli scenari quotidiani. Le modalità creative (Av, Tv, Program, Manuale e A-DEP) ti offrono invece il controllo su apertura, tempo di otturatore, ISO e altre variabili chiave. In Av gestisci la profondità di campo, in Tv controlli il modo in cui il movimento viene reso nell’immagine, con Program hai un buon equilibrio automatico ma puoi intervenire su opzioni avanzate, mentre in Manuale hai piena libertà in situazioni di luce complessa.
Un punto di forza reale è il sistema Picture Style: puoi personalizzare colore, saturazione, nitidezza e contrasto direttamente in macchina, partendo da preset come Ritratto, Paesaggio e Monocromatico. Se lavori in formato RAW, il software Digital Photo Professional incluso fornisce un flusso di lavoro completo per la regolazione fine con gestione del colore avanzata (spazi sRGB, Adobe RGB e Wide Gamut RGB) e tempi di elaborazione rapidi. Questo rende la 450D molto interessante se vuoi iniziare a lavorare con file ad alta qualità e post-produzione seria.
Il sistema integrato di pulizia EOS è un altro elemento tecnico tutt’altro che secondario. L’unità di autopulizia, basata su vibrazioni ad ultrasuoni del filtro passa-basso, contribuisce a ridurre la polvere sul sensore; la funzione Dust Delete Data, abbinata a Digital Photo Professional, consente poi di mappare e compensare digitalmente le eventuali particelle residue. Per te significa meno interventi di pulizia manuale e meno tempo perso in ritocchi sulle macchie.
Dal punto di vista ergonomico, la EOS 450D è ben studiata: il corpo compatto ma con un’impugnatura definita, i tasti disposti in modo intuitivo e l’accesso rapido alle 12 modalità di scatto rendono l’operatività naturale anche se non hai una grande esperienza. La compatibilità con schede SD e SDHC offre un supporto di memorizzazione flessibile e facilmente reperibile, ideale se scatti molte foto in JPEG e RAW.
Le principali limitazioni riguardano più che altro il confronto con modelli più recenti: la risoluzione del display non è elevatissima secondo gli standard attuali e lo zoom del 18-55mm rimane volutamente contenuto. Tuttavia, in ottica di apprendimento e crescita, questi aspetti possono persino rivelarsi un vantaggio, perché ti portano a curare maggiormente composizione e tecnica piuttosto che affidarti a soluzioni “comodose”.

Canon EOS 450D SLR
Canon EOS 1200D

La Canon EOS 1200D è una fotocamera reflex digitale che si distingue per la sua capacità di offrire immagini di alta qualità grazie al sensore da 18 megapixel. Questo dispositivo è progettato per coloro che desiderano esplorare il mondo della fotografia con un prodotto affidabile e facile da usare. Il kit include un obiettivo EF-S 18-55mm IS II, che offre una buona versatilità per diverse situazioni fotografiche.
Una delle caratteristiche più apprezzabili di questa fotocamera è la possibilità di registrare video in Full HD, consentendoti di catturare non solo immagini statiche ma anche momenti dinamici con dettagli nitidi. La sensibilità ISO, espandibile fino a 12800, permette di scattare foto anche in condizioni di scarsa illuminazione senza compromettere la qualità dell'immagine. Questa caratteristica è particolarmente utile quando ti trovi in ambienti poco illuminati o durante le ore serali.
L'integrazione della modalità Scena Smart Auto rende l'uso della Canon EOS 1200D estremamente intuitivo, poiché la fotocamera seleziona automaticamente le impostazioni ottimali per ogni situazione. Questo è ideale per i principianti che vogliono ottenere risultati eccellenti senza dover imparare immediatamente tutte le complessità della fotografia manuale. Inoltre, la guida alle funzioni integrata e l'app Guida Canon EOS offrono supporto continuo, aiutandoti a migliorare le tue abilità fotografiche.
Dal punto di vista ergonomico, la fotocamera ha dimensioni compatte (12,96 x 9,97 x 7,79 cm) e pesa solo 690 grammi, rendendola comoda da trasportare per lunghe sessioni fotografiche. La stabilizzazione dell'immagine inclusa nell'obiettivo aiuta a ridurre il rischio di foto mosse, garantendo scatti più chiari e definiti.
Un altro aspetto degno di nota è la compatibilità con i supporti Canon EF-S, che amplia notevolmente le opzioni creative grazie alla vasta gamma di obiettivi disponibili. Tuttavia, va considerato che lo zoom ottico è limitato a 3x, il che potrebbe non essere sufficiente per chi cerca ingrandimenti significativi senza cambiare obiettivo.

Canon EOS 1200D
Nikon D3200

La Nikon D3200 è una fotocamera reflex digitale che si distingue per la sua capacità di combinare qualità d'immagine eccezionale e facilità d'uso, rendendola ideale sia per i principianti che per gli appassionati di fotografia. Con un sensore CMOS da 24.2 megapixel, questa fotocamera offre immagini nitide e dettagliate, permettendoti di catturare ogni sfumatura con precisione sorprendente.
Una delle caratteristiche più notevoli della D3200 è il suo obiettivo 18-55VR incluso, che fornisce una lunghezza focale versatile adatta a diverse situazioni fotografiche. Lo zoom ottico 3x ti consente di avvicinarti al soggetto senza perdere qualità, mentre la stabilizzazione dell'immagine integrata riduce efficacemente le vibrazioni, garantendo scatti chiari anche in condizioni di luce non ottimali.
Il design compatto e leggero, con dimensioni di 7,7 x 12,5 x 9,6 cm e un peso di soli 455 grammi, rende la Nikon D3200 comoda da trasportare, perfetta per viaggi e uscite fotografiche all'aperto. Il display LCD da 3 pollici offre una visualizzazione chiara e luminosa delle tue foto e dei tuoi video, facilitando la composizione e la revisione degli scatti.
Un altro aspetto importante è la sensibilità ISO espandibile fino a 50, che permette di ottenere risultati eccellenti anche in condizioni di scarsa illuminazione. La misurazione valutativa assicura un'esposizione accurata in una varietà di scenari, mentre il supporto per file MP4 amplia le possibilità creative nei video.
Nonostante le sue numerose qualità, la D3200 potrebbe non essere la scelta migliore per chi cerca funzionalità avanzate come il Wi-Fi integrato o la registrazione video 4K, ma compensa queste mancanze con la sua affidabilità e la qualità costruttiva tipica del marchio Nikon. I materiali utilizzati sono di alta qualità, progettati per durare nel tempo e resistere all'usura quotidiana.

Nikon D3200
Nikon D7000

La Nikon D7000 con zoom 18-105mm è una fotocamera pensata per chi vuole fare un salto di qualità nella gestione dell’immagine, mantenendo però un corpo relativamente compatto e ben bilanciato. Con i suoi 899 grammi e dimensioni di 32,5 x 18 x 30 cm, offre una sensazione di solidità tipica dei modelli di fascia avanzata, con un’ergonomia che ti permette di impugnarla a lungo senza affaticarti troppo, anche con l’obiettivo montato.
Il cuore del sistema è il sensore CMOS da 16,2 megapixel, che rappresenta un ottimo compromesso tra definizione e gestione del rumore. In combinazione con una sensibilità espandibile fino a ISO 25600, hai la possibilità di lavorare in condizioni di luce non ottimali mantenendo un livello di dettaglio più che soddisfacente e una resa dei toni credibile. La scelta del formato JPEG come standard fa sì che il flusso di lavoro sia immediato: scatti e hai file pronti per l’uso, senza dover intervenire pesantemente in post‑produzione, il che è un vantaggio se cerchi efficienza e rapidità.
L’obiettivo AF-S DX 18-105mm VR, con escursione focale fino a 105mm e zoom ottico 6x, copre in modo versatile molte delle situazioni che incontrerai: dal paesaggio alle inquadrature più strette. A 18mm puoi ottenere prospettive ampie e dinamiche, mentre a 105mm ti avvicini con buona efficacia a soggetti distanti. La presenza della tecnologia VR (riduzione vibrazioni) sull’obiettivo contribuisce a contenere il mosso nelle riprese a mano libera, soprattutto alle focali più lunghe, compensando l’assenza di stabilizzazione integrata nel corpo. Questo abbinamento corpo/obiettivo risulta quindi particolarmente equilibrato per un uso generale.
Il sistema autofocus offre modalità Single Auto Focus e Continuous Auto Focus, due opzioni che ti permettono di adattare il comportamento della messa a fuoco al tipo di scena. In modalità singola hai la precisione necessaria per ritratti, still life e soggetti statici; con la modalità continua puoi seguire con maggiore affidabilità soggetti in movimento, caratteristica importante se ti interessano sport, eventi o azione in generale. La misurazione esposimetrica valutativa lavora in modo coerente nella maggior parte delle condizioni, aiutandoti a ottenere immagini ben bilanciate senza interventi manuali complessi.
La compatibilità con l’innesto Nikon F ti apre l’accesso a un parco ottiche estremamente ampio, un fattore cruciale se in futuro vorrai specializzarti, ad esempio con focali luminose per ritratto o ottiche ultragrandangolari. Il fatto che il prodotto non sia indicato come fuori produzione ti garantisce inoltre un ecosistema di accessori e ottiche pienamente attuale. La batteria al litio inclusa e la scheda SD da 4GB fornita in dotazione ti consentono di iniziare a scattare subito, senza dover integrare immediatamente altri componenti.
L’unico limite evidente, guardando alle specifiche, è l’assenza di opzioni avanzate di formato oltre al JPEG, che per un utilizzo strettamente professionale può risultare restrittiva, così come la mancanza di stabilizzazione interna potrebbe farsi sentire con ottiche prive di VR. Tuttavia, se ti interessa una macchina robusta, versatile, con un sensore affidabile, un autofocus efficace e un obiettivo tuttofare ben progettato, questo kit rappresenta una base tecnica molto solida su cui costruire il tuo sistema fotografico.

Nikon D7000
Canon EOS 600D

La Canon 650D è un corpo compatto e ben bilanciato, con dimensioni di 13,3 x 7,9 x 10 cm e un peso di 575 grammi, che ti permette di lavorare comodamente sia a mano libera sia con l’obiettivo in kit montato. L’impugnatura è sufficientemente pronunciata per offrire una presa sicura, e la disposizione dei comandi risulta intuitiva anche se ti avvicini per la prima volta al sistema EOS.
Il cuore della Canon 650D è il sensore CMOS da 18 megapixel, pensato per offrirti un compromesso riuscito tra definizione e gestione del rumore. Con questa risoluzione hai margine più che sufficiente per stampe di grande formato o per ritagli significativi senza perdere dettaglio percepibile. La combinazione tra sensore e processore restituisce colori naturali e una buona resa dei toni intermedi, ideale se punti a immagini equilibrate e pronte all’uso in formato JPEG, senza lunghe fasi di post‑produzione.
La sensibilità espandibile fino a ISO 12800 ti consente di affrontare situazioni di luce non ottimale mantenendo tempi di scatto gestibili. In un’ottica realistica, queste impostazioni elevate vanno usate con criterio se cerchi sempre la massima pulizia del file, ma offrono comunque un margine operativo importante quando devi assolutamente portare a casa lo scatto.
Uno dei punti distintivi del modello è il touch screen Clear View LCD II orientabile. La possibilità di inclinare e ruotare lo schermo ti aiuta sia nelle inquadrature dal basso sia negli scatti sopra la testa, oltre che nelle riprese video. L’interfaccia touch rende più rapida la navigazione nei menu e la selezione delle impostazioni principali: se vieni da modelli tradizionali, noterai subito quanto questa soluzione velocizzi il flusso di lavoro sul campo.
Sul fronte video, la Canon 650D offre registrazione Full HD, un requisito ormai irrinunciabile per chi desidera affiancare alle foto contenuti di qualità per il web o per progetti personali più articolati. La combinazione tra sensore da 18 megapixel e stabilizzazione fornita dall’ottica in dotazione consente riprese fluide e nitide, particolarmente apprezzabili in condizioni di luce controllata.
Il kit include l’obiettivo EF‑S 18‑55mm IS II, una scelta estremamente versatile come ottica di partenza. La focale equivalente copre il range che va dal grandangolo moderato al medio tele con zoom ottico 3x, adatto sia a paesaggi e architettura che a ritratti e situazioni quotidiane. La stabilizzazione d’immagine ottica è un vantaggio concreto: ti permette di scattare a mano libera con maggiore sicurezza, riducendo il rischio di mosso nelle riprese in interni o al tramonto. L’impostazione diaframma automatica è ben calibrata e facilita chi non vuole entrare subito nella gestione manuale dell’esposizione, pur lasciandoti la possibilità di evolvere verso un uso più consapevole dei controlli.
Il sistema di innesto Canon EF‑S ti apre inoltre a un ecosistema estremamente ampio di ottiche compatibili, permettendoti in futuro di specializzarti su grandangoli più spinti, tele luminosi o soluzioni macro senza dover cambiare corpo.
Tra le limitazioni, il supporto al solo formato JPEG può rappresentare un vincolo se prevedi un lavoro di post‑produzione molto spinto o esigenze professionali particolarmente rigide in termini di flessibilità del file. Allo stesso modo, sebbene il sensore da 18 megapixel sia più che adeguato per un utilizzo avanzato, non è pensato per chi insegue esclusivamente la massima risoluzione disponibile sul mercato. Tuttavia, nell’uso reale, queste caratteristiche risultano coerenti con la destinazione del prodotto: offrirti uno strumento solido, accessibile e tecnicamente maturo per entrare con sicurezza nell’ecosistema Canon EOS e sviluppare in modo progressivo le tue competenze fotografiche e video.

Canon EOS 600D
Come scegliere una buona macchina fotografica reflex
Vediamo insieme le caratteristiche tecniche che distinguono una reflex, poi faremo una distinzione tra quelle economiche e quelle più avanzate.
Sensore

Come facilmente avrai immaginato se hai una minima conoscenza di fotografia, il sensore è ciò che davvero fa tutta la differenza del mondo. Esso serve per catturare la luce, trasformandola poi nell'immagine digitale che vedrai sullo schermo posteriore.
Ebbene la caratteristica più importante del sensore qual è? Se hai detto la dimensione, hai centrato perfettamente il punto. Devi sapere infatti che le reflex si distinguono in full frame e APS-C. Esistono anche macchine fotografiche micro 4/3 ma sono tutte mirrorless poiché puntano sul fattore portabilità, quindi non ne parleremo qui.
Il sensore APS-C è di circa 23 x 15 mm, con leggere differenze (es. 22 x 14 mm) a seconda della marca dello stesso, quindi potresti trovare leggere discrepanze. Esso è generalmente considerato come un formato più economico e di livello leggermente inferiore, poiché in grado di raccogliere meno luce e con un comportamento peggiore durante gli scatti notturni. A questo si aggiunge il fattore di crop ovvero che, come potrai facilmente intuire, un sensore più piccolo vuol dire un'immagine più piccola.
Il sensore full frame ha invece una dimensione di 36 x 24 mm, quindi circa 1/3 più grande dell'APSC. Questo gli permette di raccogliere più luce in qualunque condizione, quindi di avere scatti più luminosi e “puliti” anche la notte. Inoltre, un sensore più grande, offre anche un effetto sfocato migliore e una maggiore sensazione di profondità negli scatti (ma qui gioca un ruolo fondamentale anche la lente).
Quale sensore scegliere? Non esiste una risposta giusta o sbagliata, ma solo quella più sensata per le tue esigenze. Per farti una idea più completa, vediamo qualche altra caratteristica rilevante direttamente connessa al sensore.
Megapixel

I Megapixel sono quel fattore che non significa assolutamente nulla eppure è, allo stesso tempo, fondamentale. Chiariamo fin da subito, più Megapixel non vuol dire migliori foto di base, ma ci sono alcune regole da seguire in merito e anche nozioni da conoscere.
I Megapixel sono piccoli quadretti che compongono, di fatto, il sensore della camera. Ognuno di essi reagisce alla luce e la cattura dandoti l'immagine finale. Ora, questo potrebbe farti credere appunto che un numero maggiore di quadretti ti permetta di scattare una foto migliore, ma perché non è così?
Per il semplice fatto che conta la dimensione del sensore, la quale rappresenta il limite oltre il quale non si può andare. A parità di sensore è meglio avere Megapixel più grandi o averne semplicemente di più? Ebbene la risposta, generalmente, è quella di averne di più grandi perché risultano essere più capaci di catturare la luce, meno “suscettibili” a disturbi e di migliore qualità.
Quindi, tra una APS-C e una full frame da 24 MP (acronimo di Megapixel), quale farà foto migliori? A parità di lente utilizzata (punto imprescindibile per una buona foto), la full frame ti offrirà un maggiore dettaglio e un miglior comportamento durante le ore notturne (sempre a patto che sia un sensore di qualità).
Inoltre, se vorrai ritagliare lo scatto, partire da una immagine più grande ti permetterà di mantenere la qualità anche in caso tu voglia eliminare porzioni importanti della stessa. Quindi, in definitiva, grande è meglio ma ci sono alcuni svantaggi che vedremo più avanti.
ISO

Questo è un altro punto che merita di essere preso in considerazione per scegliere un buon corpo macchina. Gli ISO sono praticamente il valore di “luce artificiale” che la reflex è in grado di creare durante gli scatti notturni, permettendoti di ottenere una foto anche quando tutto intorno a te è buio. In pratica, anche se non c'è luce la macchina riuscirà a crearla nell'immagine finale grazie a questa funzione.
Avere una grande resistenza agli ISO inoltre ti premette di scattare foto a soggetti in movimento quando c'è poca luce, poiché non dovrai allungare eccessivamente i tempi di scatto per far entrare più luce. Anche se pensi di non averne bisogno, gli scatti notturni sono qualcosa che, al 99% dei casi, ti verrà voglia o avrai necessità di fare nella tua vita di fotografo, quindi non sottostimare l'importanza di questo fattore.
Avere macchine che non resistono bene agli ISO vuol dire avere poi rumore digitale (macchie colorate di piccole dimensioni e puntini bianchi) nel file finale, se si scatta con questo valore alto. Si può correggere? Sì, ma solo fino a un certo punto e tutto ha un costo che, in questo caso, vuol dire qualità e nitidezza della foto.
Quali macchine resistono meglio agli ISO? Ovviamente le full frame, poiché hanno Megapixel più grandi e meno suscettibili a disturbi come quelli creati dagli ISO elevati. Inoltre, avendo un sensore che cattura più luce di base, sarà più facile scattare mantenendo questo valore di illuminazione artificiale più basso.
Ecco che tutti i nodi vengono al pettine quindi, con il sensore più grande con pixel più grandi per ISO più bassi. Semplice, no? Ma quindi la risposta è semplice, si compra una full frame e amen, abbiamo una macchina sicuramente migliore. A cosa servono le APS-C? Ebbene, vediamo ora un po' di discorsi legati a prezzo e altri fattori.
Altri fattori da considerare

Ora che abbiamo visto tutte le parti fondamentali, passiamo a discutere alcuni elementi di secondo piano che possono o meno occupare uno spazio importante. Il primo tra questi è la presenza del Wi-Fi, ovvero la possibilità di connettere senza cavo la macchina fotografica a un altro dispositivo come, per esempio, il cellulare. Questa funzione è assolutamente fondamentale se lavori con i social o se devi inviare “al volo” i file.
Se però questa non è una tua priorità ora e non pensi che lo potrà diventare in futuro, puoi tranquillamente puntare su modelli che non hanno questa funzione che, generalmente, costano meno. Altro aspetto che va di pari passo con il prezzo pagato, sono le potenzialità della macchina fotografica usata nella modalità scatto continuo.
Questa funzione è presente su tutti i modelli, non fraintendermi, ma variano le capacità. Su una macchina economica potresti ottenere una raffica di 2, 3, 5 foto al secondo, un valore che sembra tantissimo a ma che, in realtà, risulta davvero stretto. Pensi di no? Sappi che le migliori fotocamere possono raggiungere e superare i 30 fotogrammi al secondo. Questo deve darti la dimensione della differenza. Anche qui, però, devi capire se è un qualcosa di utile o meno per le tue necessità.
La messa a fuoco è un altro aspetto su cui le macchine economiche sono spesso inferiori a quelle più costose. Questo sarebbe un discorso facile da spiegare per chi è pratico di fotografia ma, se non è questo il caso, sappi che le macchine più costose performano meglio in messa a fuoco quando la luce è scarsa e, inoltre, hanno la capacità di mettere a fuoco in un numero maggiore di punti. Questo, più di tanti altri elencati qui, potrebbe diventare un problema se scatti scene dinamiche o in situazioni dove occorre uno scatto rapido.
In ultimo vorrei menzionare due fattori che possono interessarti o meno, ovvero la tropicalizzazione e la capacità di fare buoni video. La tropicalizzazione sono le sigillature della fotocamera, le quali la proteggeranno da pioggia o polvere (se scatti durante un temporale questo fattore salverà la tua macchina) e sono ad appannaggio dei modelli più costosi. In ultimo ci sono i video, i quali possono essere registrati con qualunque reflex ma, le migliori, li fanno molto meglio. Detto questo, se vuoi fare i video, le mirrorless sono decisamente migliori, quindi punta su questa categoria se vuoi diventare videomaker.
Come scegliere una reflex per principianti

Arrivati a questo punto abbiamo parlato solo di dettagli tecnici, ma è tempo di fare i bilanci anche tirando in ballo la questione budget. Come probabilmente avrai intuito, le full frame sono notevolmente (e ribadisco notevolmente) più costose delle APS-C.
Una APS-C base costa circa 300 euro solo corpo, con ottimi pacchetti che includono anche uno o più obiettivi per qualche euro un più. Una full frame di alto livello costa dai 1.500 agli oltre 5.000 euro per il solo corpo (parlando solo dei marchi principali), quindi decisamente un altro livello.
A questo va aggiunto il prezzo delle lenti, il quale è pesantemente influenzato dal sensore. Una lente per APS-C può costare anche oltre 1.000 euro ma, generalmente, se ne trovano moltissime nel range di prezzo tra i 200 e i 500 euro, anche di ottima qualità.
Una lente per full frame può costare anche 300 euro, ma generalmente partono da sopra i 600 e possono arrivare facilmente sopra i 1.000 o più. Per questo, a meno che tu non ci debba lavorare (o abbia idea di farlo in futuro), è sconsigliabile comprare una full frame. Se a questo ci aggiungiamo che, essendo tu principiante, non avrai ancora sviluppato l'occhio per cogliere le differenze, è probabile che tu non sappia apprezzare e sfruttare i file che ti può generare un corredo da svariate migliaia di euro.
Per questa ragione, ti consiglio una APS-C. Quale? Questo lo devi decidere tu. Ci sono modelli più economici che hanno meno punti di messa a fuoco, corpo più “plasticoso”, meno funzioni (ma tutte secondarie) e qualche altro piccolo sacrificio, ma dipende se è qualcosa che ti può davvero fare la differenza.
Le migliori APS-C hanno magari il corpo tropicalizzato (di cui abbiamo già parlato), più punti di messa a fuoco e una migliore resistenza agli ISO (ma non è detto), ma ti servono davvero queste cose? La risposta a questa domanda, la possiedi solo tu.
Come scegliere una buona fotocamera reflex

Se invece stai cercando una reflex di alto livello, non c'è davvero molto di cui parlare. Le full frame sono quasi sempre migliori senza se e senza ma. Costano di più, pesano di più, hanno lenti che costano e pesano di più, ma i risultati e le potenzialità sono superiori a quelli di una reflex da principianti.
Ma questo come potrai davvero apprezzarlo? Se imparerai, oltre che a fotografare, anche a fare editing. Molte delle potenzialità di un sensore migliore escono quando si va a “lavorare” lo scatto, laddove mostrerà la gamma dinamica (capacità di registrare le informazioni anche nei punti sovraesposti e in quelli sottoesposti) e una resistenza al rumore digitale superiore (si crea anche in post-produzione).
Se non hai intenzione d'imparare a usare Lightroom, Photoshop o un qualunque altro software di fotografia, meglio comprare un modello economico. Anche se ci sono puristi della fotografia che aborrano l'uso dei software di editing, la verità è che sono un punto fermo nella fotografia moderna (e che l'editing in camera oscura lo era anche prima), quindi rinunciare a questo non ha molto senso.
Quale full frame comprare? Diciamo che, arrivati oltre i 1.000 euro di spesa, ci sono davvero solo i dettagli a fare la differenza. Migliori autofocus, materiali, resistenza agli ISO e qualche altra funzione presente o assente, ma permane il discorso che devi decidere tu quali sono le tue priorità fotografiche (e se stai cercando una macchina professionale, credo tu sappia bene di cosa hai bisogno), non posso dirtelo io a priori.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
