Come scegliere una Reflex (ottobre 2026)
Ami la fotografia e vuoi iniziare a “fare sul serio” in questo campo, passando dalla seppur ottima fotocamera del tuo smartphone, a qualcosa di più professionale. In tutto questo il tuo pensiero è ovviamente andato sulle reflex, ovvero gli strumenti professionali usati da tutti i fotografi.
Ebbene, se vuoi comprare la macchina fotografica peretta ti servirà raccogliere qualche consiglio e informazione in merito, in modo da spendere bene i soldi una volta sola. Se questo è il caso allora sei nel posto giusto perché, in questa guida, voglio mostrarti come scegliere una reflex adatta alle tue esigenze.
Vedremo qualche modello interessante e scopriremo gli aspetti tecnici che rendono grande una macchina fotografica. A fine lettura, saprai distinguere un buon modello e il giusto prezzo di vendita con i tuoi occhi, potendo fare quindi un acquisto oculato. Bando alle ciance allora, scopriamo come sono fatte queste reflex!
Indice
- Quale reflex scegliere
- Come scegliere una buona macchina fotografica reflex
- Come scegliere una reflex per principianti
- Come scegliere una buona fotocamera reflex
Quale reflex scegliere

Canon Italia EOS 4000D + EF-S DC III

Nikon D3300

Nikon D3200

Canon EOS 600D

Canon EOS 450D SLR

Nikon Fotocamera reflex digitale D60

Nikon D3400 con Lente Nikkor AF-P 18/55VR

Canon EOS 250D

Canon Eos 5d Mark Iv Reflex Camera One Size

Nikon D7000
Canon Italia EOS 4000D + EF-S DC III

La Canon EOS 4000D con zoom EF-S 18-55 mm DC III è una fotocamera reflex pensata per chi vuole avvicinarsi alla fotografia con un sistema a obiettivi intercambiabili. Il sensore CMOS APS-C permette di lavorare sulla separazione tra soggetto e sfondo, ottenendo una sfocatura naturale quando apertura, distanza di ripresa e focale lo consentono. Le modalità automatiche facilitano i primi scatti, lasciandoti concentrare soprattutto sull’inquadratura e sul momento da cogliere.
Lo zoom 18-55 mm copre un intervallo utile per affrontare scene differenti senza cambiare continuamente ottica: dalla visione più ampia per paesaggi e ambienti alle inquadrature più strette per dettagli e persone. La compatibilità con gli obiettivi Canon EF-S offre inoltre la possibilità di adattare il sistema a esigenze fotografiche più specifiche. L’obiettivo utilizza filtri con diametro di 58 mm, un riferimento pratico per scegliere accessori compatibili.
Il mirino ottico consente di comporre osservando direttamente la scena attraverso l’obiettivo, mentre lo schermo LCD fisso da 2,7 pollici serve per consultare le impostazioni e rivedere il materiale acquisito. La struttura fissa privilegia un’impostazione tradizionale della ripresa: per le inquadrature da posizioni molto alte o basse occorre adattare la posizione della fotocamera.
La misurazione valutativa dell’esposizione considera la luminosità della scena, affiancando il controllo automatico. La raffica da 3 fotogrammi al secondo permette di registrare brevi sequenze, con un ritmo più adatto alla fotografia quotidiana che all’azione rapida. Il flash integrato comprende le opzioni automatica, acceso, spento e sincronizzazione lenta; l’autoscatto da 10 secondi è utile per entrare nell’inquadratura o lasciare assestare la macchina su un supporto prima dello scatto.
Per i filmati sono disponibili la registrazione Full HD 1080p e la modalità Video Snapshot, dedicata alla creazione di brevi clip. Il Wi-Fi permette di trasferire foto e video a un dispositivo smart, semplificando la condivisione. Sono presenti anche un’uscita Mini HDMI di tipo C, una porta USB e la compatibilità con schede di memoria SD, SDHC e SDXC.
La confezione comprende il corpo EOS 4000D, l’oculare del mirino, la tracolla EW-400D, la batteria LP-E10, il caricabatteria LC-E10E e il relativo cavo di alimentazione. Il caricabatteria dedicato consente di ricaricare la batteria separatamente dal corpo macchina, mentre la tracolla offre un sostegno durante il trasporto.

Canon Italia EOS 4000D + EF-S DC III
Nikon D3300

La Nikon D3300 è una fotocamera reflex digitale con sensore CMOS APS-C da 24,2 megapixel, proposta in questa versione ricondizionata con finitura nera. Il sensore offre una risoluzione utile per conservare i dettagli e ritagliare le immagini in fase di elaborazione. Il peso di 410 grammi è un elemento interessante se cerchi una reflex da portare con te durante viaggi, passeggiate e occasioni familiari.
Il processore d’immagine EXPEED 4 affianca il sensore nella gestione di fotografie e filmati, mentre la sensibilità arriva a ISO 12.800. Questa estensione permette di adattare l’esposizione anche quando la luce diminuisce, con la possibilità di aumentare la sensibilità per mantenere tempi di scatto più adatti alla scena. La misurazione Matrix, il controllo automatico dell’esposizione e il bilanciamento del bianco automatico semplificano la gestione delle impostazioni fondamentali.
La registrazione in JPEG e RAW consente di scegliere un flusso di lavoro coerente con le tue esigenze. Il JPEG è pratico per ottenere file subito utilizzabili; il RAW offre maggiore flessibilità negli interventi successivi su esposizione, colore e bilanciamento del bianco. Le fotografie adottano il rapporto 3:2, un formato versatile per composizioni orizzontali e verticali.
L’autofocus a rilevamento di fase con 11 punti permette di scegliere il riferimento di messa a fuoco all’interno dell’inquadratura. La modalità AF-S è particolarmente adatta ai soggetti statici, come ritratti posati, oggetti e dettagli architettonici. Il mirino ottico offre un’alternativa allo schermo per comporre la scena, mentre il display LCD a colori da 3 pollici, di tipo fisso, consente di controllare immagini e impostazioni.
La modalità Guida rappresenta una caratteristica distintiva per chi vuole acquisire familiarità con la fotografia reflex. Le istruzioni passo dopo passo e le immagini di esempio ti accompagnano nella scelta delle impostazioni in funzione del risultato desiderato, offrendo un supporto concreto anche nella realizzazione dei filmati.
Sul versante video, la funzione D-Movie registra in Full HD fino a 50/60p: una cadenza utile per rappresentare il movimento con fluidità. La connettività comprende un’uscita HDMI e una porta USB; l’archiviazione utilizza schede SD, con uno slot dedicato.
L’innesto Nikon F colloca la D3300 nel relativo sistema di ottiche, con compatibilità da verificare per il singolo obiettivo e le funzioni richieste. La confezione comprende un obiettivo e accessori per la fotocamera. L’esemplare ricondizionato è stato sottoposto a ispezione e test professionali per verificarne il funzionamento e l’aspetto.

Nikon D3300
Nikon D3200

La Nikon D3200 con obiettivo 18–55 VR è una fotocamera reflex digitale con sensore CMOS APS-C da 24,2 megapixel, proposta in finitura nera. La risoluzione elevata offre margine per ritagliare le immagini e valorizzare i dettagli nelle stampe, mentre il formato fotografico 3:2 si presta tanto alle composizioni orizzontali quanto ai ritratti verticali. Il salvataggio in JPEG rende le fotografie facilmente utilizzabili per la visualizzazione e la condivisione.
L’obiettivo AF-S DX 18–55 mm f/3,5–5,6 VR incluso copre un intervallo focale versatile: puoi passare dalle inquadrature ampie di paesaggi e interni a composizioni più strette per persone e particolari. Lo zoom ottico di circa 3× permette di modificare l’inquadratura senza cambiare obiettivo. La stabilizzazione VR aiuta a contenere gli effetti del movimento della fotocamera negli scatti a mano libera; resta importante distinguere questo vantaggio dalla capacità di fermare un soggetto in movimento, che dipende dal tempo di esposizione.
La presenza di modalità automatica e controllo manuale dell’esposizione consente di scegliere quanto intervenire sul risultato. Puoi affidarti agli automatismi nelle situazioni immediate oppure gestire direttamente l’esposizione quando cerchi un effetto preciso. La misurazione valutativa e il bilanciamento del bianco automatico completano gli strumenti dedicati alla gestione della luce e della resa cromatica.
Il sistema di messa a fuoco dispone di 11 punti AF, utili per individuare il soggetto in diverse zone dell’inquadratura, ed è disponibile anche la regolazione manuale. La raffica fino a 4 fotogrammi al secondo permette di registrare una breve sequenza di gesti o espressioni, offrendo più immagini tra cui scegliere. L’autoscatto da 10 secondi è pratico per autoritratti e fotografie di gruppo.
Il display LCD fisso a colori da 921.000 punti consente di controllare inquadrature e fotografie registrate. La D3200 realizza inoltre video Full HD 1080p e dispone di un’uscita HDMI per il collegamento a uno schermo compatibile.
Il flash integrato offre modalità automatica, riempimento, riduzione occhi rossi, sincronizzazione lenta e sulla seconda tendina: opzioni utili per gestire sia la luce sul soggetto sia il rapporto con l’illuminazione ambientale. La dotazione comprende batteria e scheda Secure Digital, oltre al corpo macchina e allo zoom. La compatibilità con supporti SDHC e l’innesto Nikon F definiscono rispettivamente il sistema di archiviazione e quello di collegamento degli obiettivi.

Nikon D3200
Canon EOS 600D

La Canon EOS 600D con obiettivo 18-55 IS II è una reflex digitale con sensore CMOS APS-C da 18 megapixel, pensata per affiancare la semplicità delle modalità automatiche al controllo delle regolazioni manuali. La risoluzione offre margine per ritagliare le immagini e valorizzare i dettagli, mentre la possibilità di scattare in JPEG e RAW permette di scegliere tra file pronti all’uso e una maggiore flessibilità nella postproduzione.
L’obiettivo zoom 18-55 mm stabilizzato, incluso nel kit, copre un intervallo utile per paesaggi, scene quotidiane e ritratti ambientati. Puoi modificare l’inquadratura senza cambiare ottica, passando dalle focali più ampie a una composizione più stretta sul soggetto. La stabilizzazione aiuta a contenere gli effetti dei piccoli movimenti della fotocamera negli scatti a mano libera, ma non sostituisce tempi rapidi quando il soggetto è in movimento. L’obiettivo utilizza filtri da 58 mm; la compatibilità del corpo con le ottiche Canon EF ed EF-S consente inoltre di ampliare il corredo.
Lo schermo LCD TFT Clear View articolato da 3 pollici è un elemento particolarmente utile per comporre da posizioni alte o basse, senza dover mantenere sempre la fotocamera all’altezza degli occhi. Il mirino ottico offre invece un approccio diretto all’inquadratura fotografica, distinto dalla composizione sul display. Queste due possibilità rendono più flessibile la gestione del punto di ripresa.
Il sistema di autofocus a rilevamento di fase con 9 punti permette di gestire la messa a fuoco attraverso più aree dell’inquadratura, mentre la messa a fuoco manuale lascia il controllo al fotografo quando serve una regolazione intenzionale. La raffica da 3,7 fotogrammi al secondo consente di registrare brevi sequenze e scegliere il momento più adatto tra scatti consecutivi.
Le modalità Creative Auto e Basic+ facilitano l’intervento sulle impostazioni dell’immagine, affiancandosi al controllo manuale dell’esposizione. La misurazione valutativa e il bilanciamento automatico del bianco supportano la gestione delle riprese quotidiane. Sul fronte dell’illuminazione, il flash integrato e il controllo flash wireless offrono possibilità differenti, dall’impiego della luce incorporata alla gestione di flash esterni compatibili.
La registrazione Full HD a 1080p estende l’utilizzo ai filmati. L’uscita HDMI permette il collegamento a uno schermo esterno compatibile, mentre la porta USB 2.0 consente la connessione al computer. Per l’archiviazione sono supportate schede SD, SDHC e SDXC; la confezione comprende, oltre al corpo e all’obiettivo, batteria e cavo USB.

Canon EOS 600D
Canon EOS 450D SLR

La Canon EOS 450D con obiettivo EF-S 18-55 mm IS è una fotocamera reflex digitale dotata di sensore CMOS APS-C da 12,2 megapixel e processore DIGIC III. L’elaborazione a 14 bit e il supporto ai formati RAW e JPEG permettono di scegliere tra un flusso di lavoro orientato alla postproduzione e file pronti da condividere. Il RAW offre maggiore flessibilità nella regolazione di esposizione, colore e bilanciamento del bianco durante lo sviluppo dell’immagine.
L’obiettivo incluso, EF-S 18-55 mm IS f/3.5-5.6 non USM, copre un intervallo utile per paesaggi, scene quotidiane e ritratti ambientati. L’apertura massima varia con la focale, passando da f/3.5 all’estremità grandangolare a f/5.6 a quella più lunga. La stabilizzazione ottica IS aiuta a contenere il mosso dovuto ai piccoli movimenti della fotocamera negli scatti a mano libera; non sostituisce, invece, un tempo di posa adeguato quando il soggetto si muove. La compatibilità con gli obiettivi Canon EF-S consente di ampliare il corredo in base alle esigenze fotografiche.
Il mirino ottico con ingrandimento 0,9× permette di comporre osservando direttamente attraverso l’obiettivo. In alternativa, il monitor LCD a colori da 3 pollici con Live View consente di inquadrare sullo schermo, una possibilità utile soprattutto quando lavori con la fotocamera su un supporto. Il display è fisso, aspetto da considerare nelle riprese da posizioni particolarmente alte o basse.
La messa a fuoco automatica dispone di 9 punti AF e impiega il rilevamento di fase per la ripresa tramite mirino. Le modalità dedicate a paesaggio, ritratto, primo piano, ritratto notturno e sport semplificano l’impostazione della fotocamera in situazioni diverse. Il controllo automatico dell’esposizione e il bilanciamento del bianco automatico consentono di concentrarti sull’inquadratura, mentre la misurazione ponderata al centro attribuisce maggiore importanza alla zona centrale della scena.
Il sistema di pulizia integrato EOS contribuisce alla gestione della polvere sul sensore. L’ottimizzatore automatico dell’illuminazione interviene sulla resa di luminosità e contrasto, offrendo un aiuto nella gestione delle immagini con illuminazione poco uniforme.
La registrazione avviene su schede SD e SDHC, tramite un singolo slot. La connessione USB 2.0 permette il trasferimento delle fotografie a dispositivi compatibili; nella confezione sono presenti il cavo USB, il cavo di collegamento video, il caricabatterie e il pacchetto software, oltre al corpo macchina e allo zoom 18-55 mm IS.

Canon EOS 450D SLR
Nikon Fotocamera reflex digitale D60

La Nikon D60 con obiettivo 18–55 mm VR è una fotocamera reflex digitale ricondizionata pensata per la fotografia amatoriale e l’uso generale. Il kit comprende il corpo macchina e lo zoom AF-S DX Nikkor 18–55 mm f/3.5–5.6G VR, una combinazione versatile per affrontare paesaggi, ritratti ambientati e scene quotidiane. L’esemplare ricondizionato è stato sottoposto a ispezioni e test professionali sul funzionamento e sulle condizioni estetiche.
Il sensore CCD da 10,2 megapixel offre una risoluzione adatta alla fotografia di tutti i giorni, alla condivisione digitale e alle stampe nei formati più comuni. La registrazione in JPEG permette di ottenere file facilmente visualizzabili e gestibili, rendendo semplice il passaggio dallo scatto all’archiviazione. È un’impostazione pratica se preferisci concentrarti sulla composizione senza affrontare necessariamente un’elaborazione articolata delle immagini.
Lo zoom incluso copre le focali da 18 a 55 mm, consentendoti di passare da inquadrature ampie a composizioni più raccolte senza cambiare ottica. L’apertura massima f/3.5–5.6 varia con la focale: alla posizione più lunga occorre tenerne conto nella scelta dei tempi quando la luce diminuisce. La stabilizzazione ottica VR aiuta a contenere il mosso provocato dai piccoli movimenti della fotocamera negli scatti a mano libera; non sostituisce però un tempo sufficientemente rapido per fermare un soggetto in movimento.
Il mirino ottico consente di comporre osservando la scena attraverso l’obiettivo, mentre lo schermo LCD a colori fisso permette di controllare le fotografie realizzate. La messa a fuoco automatica a rilevamento di fase comprende la modalità AF-C continua, utile per mantenere la regolazione del fuoco su soggetti che cambiano distanza. L’innesto Nikon F identifica il sistema di riferimento per la compatibilità delle ottiche.
La modalità automatica, il programma ritratto e il bilanciamento del bianco automatico rendono più accessibile la gestione iniziale dello scatto. Per l’archiviazione è previsto uno slot per schede SD, mentre l’interfaccia USB consente il collegamento cablato ai dispositivi compatibili. La confezione comprende corpo e obiettivo; la batteria non è inclusa, un dettaglio da considerare per predisporre la fotocamera all’uso.

Nikon Fotocamera reflex digitale D60
Nikon D3400 con Lente Nikkor AF-P 18/55VR

La Nikon D3400 con obiettivo Nikkor AF-P 18-55 mm VR è una reflex digitale pensata per chi vuole avvicinarsi alla fotografia con uno strumento dotato di controlli manuali e funzioni di apprendimento. Il sensore CMOS in formato DX, di tipo APS-C, permette di lavorare sulla resa dei dettagli e sulla separazione tra soggetto e sfondo, mentre l’innesto Nikon F costituisce la base del sistema a obiettivi intercambiabili.
Lo zoom incluso copre le focali 18-55 mm, un intervallo pratico per passare dalle inquadrature ampie di paesaggi e ambienti a composizioni più strette dedicate a persone e particolari. La stabilizzazione ottica VR aiuta a contenere gli effetti dei piccoli movimenti della fotocamera quando scatti a mano libera; non sostituisce, invece, un tempo di esposizione adeguato per fermare un soggetto in movimento. L’obiettivo dispone inoltre di un attacco per filtri da 55 mm, utile per scegliere accessori del diametro corretto.
Il modo guida accompagna l’apprendimento delle impostazioni fotografiche, mentre il controllo manuale dell’esposizione ti permette di gestire più direttamente il risultato. Le modalità di misurazione Matrix, ponderata centrale e Spot offrono approcci diversi alla lettura della luce: dalla valutazione dell’intera scena all’attenzione su una zona circoscritta. La ripresa in sequenza fino a 5 fotogrammi al secondo consente di raccogliere più istanti di un’azione e scegliere successivamente quello più espressivo.
Il mirino ottico consente di comporre attraverso l’obiettivo, mentre il monitor LCD da 3 pollici serve per inquadrare e rivedere le immagini. La possibilità di applicare effetti direttamente nella fotocamera aggiunge un’opzione creativa per elaborare gli scatti senza passare subito a un computer.
Per i filmati, la funzione D-Movie registra in Full HD fino a 50p/60p. Questa frequenza è utile quando vuoi rappresentare i movimenti con maggiore fluidità, affiancando alla fotografia una modalità video adatta a documentare scene quotidiane, viaggi e attività.
La connettività SnapBridge tramite Bluetooth Low Energy mantiene il collegamento con uno smart device compatibile e permette di sincronizzare le foto, rendendole disponibili sul telefono per la condivisione. Sono presenti anche collegamenti USB e HDMI, utili rispettivamente per il trasferimento dei dati e l’uscita video.
La batteria inclusa, con un’autonomia fino a 1.200 scatti per carica, favorisce sessioni fotografiche prolungate. Le immagini vengono archiviate su schede SD, tramite uno slot dedicato; il supporto al formato JPEG facilita la visualizzazione e l’impiego delle fotografie su dispositivi e applicazioni di uso comune.

Nikon D3400 con Lente Nikkor AF-P 18/55VR
Canon EOS 250D

La Canon EOS 250D è una fotocamera reflex digitale con sensore CMOS APS-C da 24,1 megapixel e processore DIGIC 8, proposta in questa versione come solo corpo nero. La combinazione tra sensore e processore offre una base versatile per fotografia e riprese video, anche in condizioni di illuminazione ridotta. La compatibilità con gli obiettivi Canon EF permette di scegliere l’ottica in funzione del soggetto, senza vincolarti a una configurazione fissa.
Il mirino ottico consente di osservare direttamente la scena, con una visione in tempo reale utile per seguire il soggetto e curare l’inquadratura. Lo scatto continuo raggiunge 5 fotogrammi al secondo: una cadenza che permette di raccogliere più istanti di un’espressione o di un movimento, ampliando la scelta dello scatto da conservare.
Il touch screen Vari-Angle da 3 pollici costituisce uno degli elementi più pratici della EOS 250D. La struttura girevole e orientabile facilita le inquadrature dal basso, dall’alto e frontali, comprese quelle per gli autoritratti. Il controllo tattile permette inoltre di interagire con la fotocamera direttamente dal display, affiancando l’utilizzo del mirino a un’impostazione di ripresa più flessibile.
Nella fotografia in Live View, il Dual Pixel CMOS AF con Rilevamento Occhi AF aiuta a gestire la messa a fuoco sul soggetto, risultando particolarmente interessante nei ritratti. Sul versante video sono disponibili registrazione 4K e Full HD, così da affiancare alle immagini statiche riprese ad alta risoluzione utilizzando lo stesso corpo macchina.
Il controllo manuale dell’esposizione lascia spazio a scelte fotografiche consapevoli. I tempi di otturazione compresi tra 30 secondi e 1/4000 di secondo permettono di lavorare sia con esposizioni lunghe sia con tempi brevi per rappresentare diversamente il movimento. L’interfaccia utente guidata facilita l’approccio alle impostazioni, mentre l’Assistente Creativo consente di sperimentare look differenti per le immagini.
La connettività Bluetooth e Wi-Fi integrata facilita il collegamento a smartphone e tablet e la condivisione delle fotografie. Il collegamento Bluetooth richiede un dispositivo con versione 4.0 o successiva; i requisiti di sistema comprendono iOS 8.4 o successivo oppure Android 5.0 o successivo. Le connessioni fisiche includono inoltre USB e uscita HDMI, utili per integrare la fotocamera in un flusso di lavoro che non dipenda esclusivamente dal collegamento wireless.

Canon EOS 250D
Canon Eos 5d Mark Iv Reflex Camera One Size

La Canon EOS 5D Mark IV è una fotocamera con sensore CMOS full frame da 30,4 megapixel, pensata per fotografia e videografia di livello professionale. La risoluzione elevata permette di registrare dettagli fini e offre margine per ritagliare l’inquadratura in postproduzione, mantenendo una buona quantità di informazioni. L’innesto Canon EF consente di scegliere ottiche compatibili in funzione del soggetto, dal paesaggio al ritratto, senza vincolare la macchina a un unico ambito fotografico.
Uno degli elementi più distintivi è il Dual Pixel RAW: ciascun pixel del sensore contiene due fotodiodi, utilizzabili insieme o separatamente. I file DPRAW conservano così informazioni ricavate da due punti di vista leggermente differenti. Con il software Digital Photo Professional puoi sfruttarle per apportare regolazioni mirate alla nitidezza nell’area desiderata. Si tratta di uno strumento di affinamento in postproduzione, particolarmente interessante quando vuoi curare con precisione la resa dei dettagli.
La sensibilità raggiunge ISO 32.000, con espansione fino a ISO 102.400, offrendo flessibilità quando la luce disponibile diminuisce. La gestione del rumore contribuisce alla resa delle immagini in queste condizioni; le sensibilità estese rappresentano soprattutto una risorsa per le situazioni più impegnative. Il supporto ai formati RAW e JPEG permette inoltre di scegliere tra un’elaborazione approfondita del file e un flusso di lavoro più immediato.
Il sistema di messa a fuoco dispone di 61 punti autofocus e della modalità continua, utile per seguire soggetti che cambiano posizione. La raffica fino a 7 fotogrammi al secondo consente di acquisire più istanti di una stessa azione, aumentando le possibilità di selezionare il momento desiderato. La misurazione valutativa dell’esposizione completa gli strumenti dedicati alla gestione della ripresa.
Per comporre l’immagine trovi un mirino ottico con ingrandimento di 0,71×, affiancato da uno schermo LCD touch capacitivo fisso. Il mirino offre una visione diretta della scena, mentre l’interfaccia tattile costituisce un’alternativa ai comandi fisici nell’interazione con la fotocamera.
Sul fronte video, la registrazione 4K in Motion JPEG mette a disposizione un’acquisizione ad alta risoluzione. L’uscita HDMI amplia le possibilità di collegamento con apparecchiature video compatibili, mentre Wi-Fi e NFC facilitano la connessione wireless con dispositivi predisposti. La dotazione comprende il corpo macchina, una batteria LP-E6N o LP-E6 e il caricabatterie, utili per gestire l’alimentazione durante le sessioni fotografiche.

Canon Eos 5d Mark Iv Reflex Camera One Size
Nikon D7000

La Nikon D7000 con obiettivo AF-S DX 18-105 VR è una fotocamera reflex digitale che abbina un sensore CMOS APS-C da 16,2 megapixel a uno zoom adatto a diversi generi fotografici. La configurazione permette di affrontare paesaggi, ritratti e fotografie di famiglia con un solo obiettivo, mantenendo la possibilità di ampliare il corredo grazie all’innesto Nikon F.
Lo zoom 18-105 mm incluso nel kit offre un’escursione utile per passare dalle inquadrature ampie a composizioni più strette su persone e dettagli. Sul formato DX, il campo inquadrato corrisponde a quello di un 27-157,5 mm su pieno formato: una copertura versatile quando vuoi alternare riprese ambientate e soggetti più distanti senza cambiare ottica. Il diaframma dell’obiettivo impiega sette lamelle, un dettaglio costruttivo rilevante per la resa delle zone fuori fuoco.
La gestione dell’esposizione comprende priorità di diaframma, priorità di tempo e modalità manuale. Puoi quindi scegliere se intervenire soprattutto sulla profondità di campo, sulla rappresentazione del movimento oppure su entrambi i parametri. Le modalità automatiche e i programmi dedicati a ritratto, paesaggio, sport, notte e macro offrono invece un’impostazione più guidata. La misurazione valutativa e il bilanciamento automatico del bianco completano gli strumenti per gestire l’esposizione e il colore.
La messa a fuoco mette a disposizione autofocus singolo e continuo: il primo è indicato per soggetti statici, mentre il secondo permette di aggiornare la messa a fuoco quando il soggetto si muove. Il mirino ottico consente di comporre direttamente attraverso l’obiettivo; il display LCD a colori da 3 pollici, di tipo fisso, offre uno spazio per consultare le impostazioni e rivedere le immagini.
Accanto alla fotografia in formato JPEG, la D7000 consente la registrazione video Full HD 1080p, utile per alternare immagini fisse e filmati nello stesso progetto. Le connessioni HDMI e USB 2.0 permettono rispettivamente il collegamento a uno schermo compatibile e il trasferimento dei file al computer. La memorizzazione supporta schede SDXC e nella confezione è inclusa una scheda di memoria.

Nikon D7000
Come scegliere una buona macchina fotografica reflex
Vediamo insieme le caratteristiche tecniche che distinguono una reflex, poi faremo una distinzione tra quelle economiche e quelle più avanzate.
Sensore

Come facilmente avrai immaginato se hai una minima conoscenza di fotografia, il sensore è ciò che davvero fa tutta la differenza del mondo. Esso serve per catturare la luce, trasformandola poi nell'immagine digitale che vedrai sullo schermo posteriore.
Ebbene la caratteristica più importante del sensore qual è? Se hai detto la dimensione, hai centrato perfettamente il punto. Devi sapere infatti che le reflex si distinguono in full frame e APS-C. Esistono anche macchine fotografiche micro 4/3 ma sono tutte mirrorless poiché puntano sul fattore portabilità, quindi non ne parleremo qui.
Il sensore APS-C è di circa 23 x 15 mm, con leggere differenze (es. 22 x 14 mm) a seconda della marca dello stesso, quindi potresti trovare leggere discrepanze. Esso è generalmente considerato come un formato più economico e di livello leggermente inferiore, poiché in grado di raccogliere meno luce e con un comportamento peggiore durante gli scatti notturni. A questo si aggiunge il fattore di crop ovvero che, come potrai facilmente intuire, un sensore più piccolo vuol dire un'immagine più piccola.
Il sensore full frame ha invece una dimensione di 36 x 24 mm, quindi circa 1/3 più grande dell'APSC. Questo gli permette di raccogliere più luce in qualunque condizione, quindi di avere scatti più luminosi e “puliti” anche la notte. Inoltre, un sensore più grande, offre anche un effetto sfocato migliore e una maggiore sensazione di profondità negli scatti (ma qui gioca un ruolo fondamentale anche la lente).
Quale sensore scegliere? Non esiste una risposta giusta o sbagliata, ma solo quella più sensata per le tue esigenze. Per farti una idea più completa, vediamo qualche altra caratteristica rilevante direttamente connessa al sensore.
Megapixel

I Megapixel sono quel fattore che non significa assolutamente nulla eppure è, allo stesso tempo, fondamentale. Chiariamo fin da subito, più Megapixel non vuol dire migliori foto di base, ma ci sono alcune regole da seguire in merito e anche nozioni da conoscere.
I Megapixel sono piccoli quadretti che compongono, di fatto, il sensore della camera. Ognuno di essi reagisce alla luce e la cattura dandoti l'immagine finale. Ora, questo potrebbe farti credere appunto che un numero maggiore di quadretti ti permetta di scattare una foto migliore, ma perché non è così?
Per il semplice fatto che conta la dimensione del sensore, la quale rappresenta il limite oltre il quale non si può andare. A parità di sensore è meglio avere Megapixel più grandi o averne semplicemente di più? Ebbene la risposta, generalmente, è quella di averne di più grandi perché risultano essere più capaci di catturare la luce, meno “suscettibili” a disturbi e di migliore qualità.
Quindi, tra una APS-C e una full frame da 24 MP (acronimo di Megapixel), quale farà foto migliori? A parità di lente utilizzata (punto imprescindibile per una buona foto), la full frame ti offrirà un maggiore dettaglio e un miglior comportamento durante le ore notturne (sempre a patto che sia un sensore di qualità).
Inoltre, se vorrai ritagliare lo scatto, partire da una immagine più grande ti permetterà di mantenere la qualità anche in caso tu voglia eliminare porzioni importanti della stessa. Quindi, in definitiva, grande è meglio ma ci sono alcuni svantaggi che vedremo più avanti.
ISO

Questo è un altro punto che merita di essere preso in considerazione per scegliere un buon corpo macchina. Gli ISO sono praticamente il valore di “luce artificiale” che la reflex è in grado di creare durante gli scatti notturni, permettendoti di ottenere una foto anche quando tutto intorno a te è buio. In pratica, anche se non c'è luce la macchina riuscirà a crearla nell'immagine finale grazie a questa funzione.
Avere una grande resistenza agli ISO inoltre ti premette di scattare foto a soggetti in movimento quando c'è poca luce, poiché non dovrai allungare eccessivamente i tempi di scatto per far entrare più luce. Anche se pensi di non averne bisogno, gli scatti notturni sono qualcosa che, al 99% dei casi, ti verrà voglia o avrai necessità di fare nella tua vita di fotografo, quindi non sottostimare l'importanza di questo fattore.
Avere macchine che non resistono bene agli ISO vuol dire avere poi rumore digitale (macchie colorate di piccole dimensioni e puntini bianchi) nel file finale, se si scatta con questo valore alto. Si può correggere? Sì, ma solo fino a un certo punto e tutto ha un costo che, in questo caso, vuol dire qualità e nitidezza della foto.
Quali macchine resistono meglio agli ISO? Ovviamente le full frame, poiché hanno Megapixel più grandi e meno suscettibili a disturbi come quelli creati dagli ISO elevati. Inoltre, avendo un sensore che cattura più luce di base, sarà più facile scattare mantenendo questo valore di illuminazione artificiale più basso.
Ecco che tutti i nodi vengono al pettine quindi, con il sensore più grande con pixel più grandi per ISO più bassi. Semplice, no? Ma quindi la risposta è semplice, si compra una full frame e amen, abbiamo una macchina sicuramente migliore. A cosa servono le APS-C? Ebbene, vediamo ora un po' di discorsi legati a prezzo e altri fattori.
Altri fattori da considerare

Ora che abbiamo visto tutte le parti fondamentali, passiamo a discutere alcuni elementi di secondo piano che possono o meno occupare uno spazio importante. Il primo tra questi è la presenza del Wi-Fi, ovvero la possibilità di connettere senza cavo la macchina fotografica a un altro dispositivo come, per esempio, il cellulare. Questa funzione è assolutamente fondamentale se lavori con i social o se devi inviare “al volo” i file.
Se però questa non è una tua priorità ora e non pensi che lo potrà diventare in futuro, puoi tranquillamente puntare su modelli che non hanno questa funzione che, generalmente, costano meno. Altro aspetto che va di pari passo con il prezzo pagato, sono le potenzialità della macchina fotografica usata nella modalità scatto continuo.
Questa funzione è presente su tutti i modelli, non fraintendermi, ma variano le capacità. Su una macchina economica potresti ottenere una raffica di 2, 3, 5 foto al secondo, un valore che sembra tantissimo a ma che, in realtà, risulta davvero stretto. Pensi di no? Sappi che le migliori fotocamere possono raggiungere e superare i 30 fotogrammi al secondo. Questo deve darti la dimensione della differenza. Anche qui, però, devi capire se è un qualcosa di utile o meno per le tue necessità.
La messa a fuoco è un altro aspetto su cui le macchine economiche sono spesso inferiori a quelle più costose. Questo sarebbe un discorso facile da spiegare per chi è pratico di fotografia ma, se non è questo il caso, sappi che le macchine più costose performano meglio in messa a fuoco quando la luce è scarsa e, inoltre, hanno la capacità di mettere a fuoco in un numero maggiore di punti. Questo, più di tanti altri elencati qui, potrebbe diventare un problema se scatti scene dinamiche o in situazioni dove occorre uno scatto rapido.
In ultimo vorrei menzionare due fattori che possono interessarti o meno, ovvero la tropicalizzazione e la capacità di fare buoni video. La tropicalizzazione sono le sigillature della fotocamera, le quali la proteggeranno da pioggia o polvere (se scatti durante un temporale questo fattore salverà la tua macchina) e sono ad appannaggio dei modelli più costosi. In ultimo ci sono i video, i quali possono essere registrati con qualunque reflex ma, le migliori, li fanno molto meglio. Detto questo, se vuoi fare i video, le mirrorless sono decisamente migliori, quindi punta su questa categoria se vuoi diventare videomaker.
Come scegliere una reflex per principianti

Arrivati a questo punto abbiamo parlato solo di dettagli tecnici, ma è tempo di fare i bilanci anche tirando in ballo la questione budget. Come probabilmente avrai intuito, le full frame sono notevolmente (e ribadisco notevolmente) più costose delle APS-C.
Una APS-C base costa circa 300 euro solo corpo, con ottimi pacchetti che includono anche uno o più obiettivi per qualche euro un più. Una full frame di alto livello costa dai 1.500 agli oltre 5.000 euro per il solo corpo (parlando solo dei marchi principali), quindi decisamente un altro livello.
A questo va aggiunto il prezzo delle lenti, il quale è pesantemente influenzato dal sensore. Una lente per APS-C può costare anche oltre 1.000 euro ma, generalmente, se ne trovano moltissime nel range di prezzo tra i 200 e i 500 euro, anche di ottima qualità.
Una lente per full frame può costare anche 300 euro, ma generalmente partono da sopra i 600 e possono arrivare facilmente sopra i 1.000 o più. Per questo, a meno che tu non ci debba lavorare (o abbia idea di farlo in futuro), è sconsigliabile comprare una full frame. Se a questo ci aggiungiamo che, essendo tu principiante, non avrai ancora sviluppato l'occhio per cogliere le differenze, è probabile che tu non sappia apprezzare e sfruttare i file che ti può generare un corredo da svariate migliaia di euro.
Per questa ragione, ti consiglio una APS-C. Quale? Questo lo devi decidere tu. Ci sono modelli più economici che hanno meno punti di messa a fuoco, corpo più “plasticoso”, meno funzioni (ma tutte secondarie) e qualche altro piccolo sacrificio, ma dipende se è qualcosa che ti può davvero fare la differenza.
Le migliori APS-C hanno magari il corpo tropicalizzato (di cui abbiamo già parlato), più punti di messa a fuoco e una migliore resistenza agli ISO (ma non è detto), ma ti servono davvero queste cose? La risposta a questa domanda, la possiedi solo tu.
Come scegliere una buona fotocamera reflex

Se invece stai cercando una reflex di alto livello, non c'è davvero molto di cui parlare. Le full frame sono quasi sempre migliori senza se e senza ma. Costano di più, pesano di più, hanno lenti che costano e pesano di più, ma i risultati e le potenzialità sono superiori a quelli di una reflex da principianti.
Ma questo come potrai davvero apprezzarlo? Se imparerai, oltre che a fotografare, anche a fare editing. Molte delle potenzialità di un sensore migliore escono quando si va a “lavorare” lo scatto, laddove mostrerà la gamma dinamica (capacità di registrare le informazioni anche nei punti sovraesposti e in quelli sottoesposti) e una resistenza al rumore digitale superiore (si crea anche in post-produzione).
Se non hai intenzione d'imparare a usare Lightroom, Photoshop o un qualunque altro software di fotografia, meglio comprare un modello economico. Anche se ci sono puristi della fotografia che aborrano l'uso dei software di editing, la verità è che sono un punto fermo nella fotografia moderna (e che l'editing in camera oscura lo era anche prima), quindi rinunciare a questo non ha molto senso.
Quale full frame comprare? Diciamo che, arrivati oltre i 1.000 euro di spesa, ci sono davvero solo i dettagli a fare la differenza. Migliori autofocus, materiali, resistenza agli ISO e qualche altra funzione presente o assente, ma permane il discorso che devi decidere tu quali sono le tue priorità fotografiche (e se stai cercando una macchina professionale, credo tu sappia bene di cosa hai bisogno), non posso dirtelo io a priori.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
