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Come sentire la propria voce

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Hai appena finito di preparare un importante discorso e, prima di esporti al pubblico, vorresti fare delle prove e ascoltarti mentre lo pronunci. Il problema, però, è che non hai la più pallida idea di come fare a riascoltarti mentre parli ed è per questo motivo che, con tante aspettative, sei giunto sul mio sito Web.

Se le cose stanno in questo modo, sappi che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto! Nel corso di questa guida, infatti, ti spiegherò come sentire la propria voce avvalendoti di alcuni programmi e app gratuite, di semplice utilizzo e, nella maggior parte dei casi, disponibili “di serie” su dispositivi come computer, smartphone e tablet.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che, conclusa la lettura di questa guida, sarai perfettamente in grado di raggiungere l’obiettivo che ti eri prefissato. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e… buona registrazione!

Indice

Come sentire la propria voce in cuffia

Come sentire la propria voce

Se ti interessa capire come sentire la propria voce nelle cuffie, allora ti trovi nella sezione del tutorial che fa al caso tuo. Nelle righe di seguito ti spiegherò, infatti, come ottenere questo risultato sui sistemi operativi Windows e macOS, fornendoti anche valide indicazioni inerenti smartphone e tablet.

Prima di procedere, assicurati di aver collegato le cuffie al PC o al telefono in maniera corretta, con la modalità di connessione che più ti è congeniale (jack audio, Bluetooth, ricevitore RF e così via): riprodurre il suono del microfono tramite l’altoparlante integrato dà un effetto eco-loop tutt’altro che piacevole da ascoltare!

Infine, tengo a farti una piccola premessa: la riproduzione in tempo reale della propria voce necessita, per forza di cose, di una certa quantità di tempo per l’elaborazione da parte dell’hardware. Questo tempo, denominato in gergo latenza, può variare da pochi millisecondi a qualche secondo, in base alle prestazioni del dispositivo di cui si agisce e al software usato per l’elaborazione dell’audio. Per questo motivo, l’ascolto della voce difficilmente risulterà in “tempo reale”, ma sarà leggermente sfalsato rispetto al parlato originale.

Sentire la propria voce in cuffia su Windows

come sentire la propria voce nelle cuffie

Fatta questa doverosa premessa, è arrivato il momento di spiegarti come ascoltare la tua voce dalle cuffie. Partiamo da Windows: se utilizzi l’ultima versione del sistema operativo di Microsoft, Windows 10, fai clic destro sull’icona dell’altoparlante (quella situata accanto all’orologio) e seleziona la voce Apri impostazioni audio dal menu che ti viene proposto.

Giunto nella nuova schermata, clicca sulla voce Proprietà dispositivo situata in corrispondenza della voce Scegli dispositivo di input, assicurandoti che, nell’omonimo menu a tendina, sia indicata la scheda audio a cui è collegato il microfono (altrimenti fallo tu).

Infine, clicca sulla voce Proprietà aggiuntive del dispositivo, seleziona la scheda Ascolto dalla nuova finestra che va ad aprirsi, apponi il segno di spunta accanto alla voce Ascolta il dispositivo e clicca sui pulsanti ApplicaOK per rendere effettive le modifiche.

Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti ora essere in grado di ascoltare la tua voce attraverso le cuffie (e qualsiasi altro dispositivo di output audio) connesse al PC. Laddove il volume d’ascolto non fosse per te soddisfacente, torna nella schermata relativa alle Proprietà aggiuntive del microfono, seleziona la scheda Livelli e intervieni sulla barra di regolazione dedicata al Microfono, per definirne il volume di riproduzione.

Sulle precedenti versioni di Windows, puoi seguire un procedimento abbastanza simile: fai clic destro sull’icona dell’altoparlante posta nell’area di notifica di Windows, scegli la voce Dispositivi di registrazione dal menu che ti viene proposto, fai doppio clic sull’icona del Microfono per accedere alle sue proprietà e segui gli stessi passaggi visti poc’anzi per Windows 10.

Sentire la propria voce in cuffia su Mac

Come sentire la propria voce

Su macOS, sfortunatamente, non esiste una funzione di sistema che consente di ascoltare la propria voce in cuffia. Alcune applicazioni, però, sono in grado di fornire un risultato di questo tipo: una di esse è Audio Hijack, un software semi-gratuito (alcune funzionalità possono essere sbloccate a pagamento) che consente di effettuare un gran numero di manipolazioni sull’audio, tra cui la riproduzione simultanea dei suoni acquisiti tramite il microfono, direttamente in cuffia.

Per poterlo utilizzare, collegati a questo sito Web, clicca sul pulsante Free download e attendi che il programma venga scaricato sul Mac. Una volta ottenuto Audio Hijack, sposta il programma nella cartella Applicazioni, avvialo e clicca sul pulsante Apri, per superare le restrizioni di sicurezza imposte da macOS.

Dopodiché fai clic su Install, inserisci la password di amministrazione del computer, premi il tasto Invio sulla tastiera e clicca sui pulsanti NextClose tour, per completare la configurazione iniziale.

Se tutto è filato liscio, la schermata di Audio Hijack dovrebbe aprirsi automaticamente al primo avvio: mediante la stessa, dovrai creare una nuova sessione di riproduzione, in modo da poter ottenere il risultato che desideri.

A dispetto di quanto possa sembrare, farlo non è affatto difficile: clicca innanzitutto sul pulsante New Session collocato in basso a sinistra, fai doppio clic sull’opzione New Blank Session, individua il pulsante Input device (quello a forma di microfono) nella sezione Sources e trascinalo nella parte sinistra della finestra.

Ora, afferra, allo stesso modo, il pulsante Output Devices (si trova nella sezione Output) e trascinalo nella parte sinistra della finestra, subito accanto a Output device. Per concludere, clicca sul pulsante a forma di cerchio, posto in basso a sinistra, e premi su OK, per autorizzare Audio Hijack ad accedere al microfono.

Fatto! Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti riuscire ad ascoltare l’audio acquisito dal microfono, direttamente nelle cuffie. Per interrompere il tutto, premi nuovamente il bottone a forma di cerchio e chiudi il programma.

Sentire la propria voce in cuffia su Android

Sentire la propria voce in cuffia su Android

Android non offre una funzionalità “diretta” per ascoltare direttamente in cuffia l’audio proveniente dal microfono. Ciò che puoi fare, però, è sfruttare una delle app che offrono una funzionalità simile, come per esempio SpeechJammer.

Se non ne avessi mai sentito parlare, SpeechJammer è un’applicazione ottenibile gratuitamente dal Play Store, pensata per aiutare chi soffre di disturbi del linguaggio, mediante l’ascolto della propria voce e la rilettura di alcuni brani preimpostati (in lingua inglese). Per gli scopi di questa guida, è comunque sufficiente impostare l’app per la riproduzione semplice della propria voce.

Mi chiedi come si usa? È facilissimo. Dopo aver scaricato e installato l’app, avviala e assicurati che, subito sotto la dicitura Configure, compaia la scritta Headphone connected. In caso contrario, controlla che le cuffie siano correttamente connesse al dispositivo.

A questo punto, non ti resta che pigiare sul pulsante Start e iniziare a parlare: la voce sarà riprodotta, per impostazione predefinita, con un ritardo voluto di 150 millisecondi. Per abbassare (per quanto possibile) o alzare tale valore, puoi intervenire sul regolatore Adjust voice delay. Per interrompere la riproduzione della voce attraverso le casse, tocca il pulsante Stop.

Su iOSiPadOS, allo stato attuale delle cose, non è possibile ottenere un risultato simile, per via di alcune specifiche restrizioni imposte dai sistemi operativi per smartphone e tablet a marchio Apple.

Come sentire la propria voce in cuffia su Audacity

Come sentire la propria voce in cuffia su Audacity

Se utilizzi Audacity per effettuare operazioni di editing audio, sarai ben felice di sapere che esiste una funzionalità, denominata software playthrough, che consente di attivare la riproduzione dell’audio del microfono anche in fase di registrazione.

Ti rammento, però, che la latenza dell’audio riprodotto può influire sulla precisione della registrazione stessa, specie se intendi operare su una base riprodotta in tempo reale. Tieni ben presente questo aspetto, prima ancora di andare avanti.

Ad ogni modo, per sentire la propria voce in cuffia su Audacity, devi abilitare la caratteristica di cui ti ho parlato poc’anzi: per farlo, recati nel menu Modifica > Preferenze… del programma (in alto), clicca sulla scheda Registrazione (a sinistra) e apponi il segno di spunta accanto alla voce Software Playthrough dell’ingresso. Per concludere, premi il pulsante OK e verifica, prima di avviare una nuova registrazione, che il menu a tendina relativo al dispositivo di output (quello posto accanto all’icona dell’altoparlante) sia impostato su Cuffie.

Come ascoltare la propria voce registrata

Se il tuo intento è quello di registrare la tua voce e, in seguito, riascoltarla, allora ti farà piacere sapere che quasi tutti i sistemi operativi dispongono di software pre-installati “di serie” che permettono, con estrema facilità, di ottenere questo risultato.

Windows

Come ascoltare la propria voce registrata

Su Windows 10, per esempio, puoi far affidamento al programma Registratore vocale, accessibile dal menu Start: dopo averlo avviato, clicca sull’icona del microfono, per avviare una nuova registrazione.

Quando hai finito, clicca sul pulsante Stop (l’icona del quadrato) e, per riascoltare la tua voce, pigia il pulsante Play annesso alla nuova schermata che ti viene proposta. Il file così generato verrà salvato, in automatico, nella cartella Documenti > Registrazioni di suoni.

Per quanto riguarda le edizioni precedenti di Windows, puoi invece affidarti al Registratore di suoni, che si trova nella cartella Accessori del menu Start: per avviare una nuova registrazione, clicca sul pulsante Rec (il cerchio rosso); per interromperla, premi il pulsante Stop (il quadrato); per riprodurre l’audio acquisito, premi sul pulsante Play (il triangolo); per salvare il file, utilizza infine il menu File > Salva.

macOS

Come ascoltare la propria voce registrata

Per quanto riguarda macOS, puoi invece affidarti al programma Memo vocali, che puoi avviare dal Launchpad (l’icona a forma di razzo situata sul Dock) oppure dalla cartella Applicazioni del Mac.

Dopo aver lanciato il software, clicca sul pulsante Continua (devi farlo soltanto al primo utilizzo) e pigia il pulsante Registra (il cerchio rosso), per creare un nuovo memo vocale.

Quando hai finito, clicca sul pulsante Pausa per sospendere la registrazione e poi sul bottone Play per riascoltarla. Se intendi conservare la nota vocale, che sarà sincronizzata e disponibile su tutti i device abbinati all’ID Apple configurato nel Mac, pigia invece su Fine. Per cancellare una registrazione effettuata, clicca sull’icona del cestino a essa corrispondente.

Altro programma al quale puoi affidarti, per ottenere un risultato simile, è QuickTime Player, anch’esso disponibile “di serie” su macOS: dopo aver avviato il programma (che si trova nella cartella Altro del Launchpad), recati nel menu File > Avvia nuova registrazione audio, clicca sul pulsante OK per consentire al software l’accesso al microfono e fai clic sul pulsante Registra (quello con il cerchio rosso) per avviare l’acquisizione della tua voce.

Quando hai finito, premi il pulsante Stop e fai clic su Play, per riprodurre l’audio che, anche in questo caso, a meno di non cambiare la posizione di salvataggio predefinita, verrà sincronizzato su iCloud.

Nota: sia i memo vocali che i file generati tramite QuickTime Player vengono sincronizzati su iCloud, andando dunque a influire sullo spazio totale a disposizione. Se lo ritieni opportuno, puoi ripulire iCloud eliminando tali file periodicamente, oppure acquistare ulteriore spazio d’archiviazione.

Android

Come ascoltare la propria voce registrata

Sulla maggior parte dei device Android recenti, è possibile trovare “di serie” un’app, denominata RegistratoreRegistratore vocale (oppure avente un nome simile, tutto dipende dalla versione di Android in uso), che consente di acquisire in modo semplicissimo la propria voce.

Dopo averla aperta, tocca il pulsante Rec che, solitamente, si trova al centro della schermata (quello con il cerchio rosso) per avviare la registrazione. Non appena l’hai ultimata, tocca il pulsante Stop, per interrompere l’acquisizione della voce. Il file realizzato in questo modo verrà salvato sul dispositivo: per visualizzarlo, tocca il pulsante a forma di elenco (posto solitamente in basso a destra) e fai tap sul bottone Play che si trova in corrispondenza della registrazione appena effettuata.

Qualora sul tuo dispositivo non fosse presente alcuna app di questo tipo, puoi valutare l’impiego di una delle numerose alternative disponibili sul Play Store, che funzionano in modo più o meno analogo.

iOS/iPadOS

Come sentire la propria voce

Su iPhone e iPad, invece, puoi avvalerti dell’app Memo Vocali, disponibile “di serie” sia su iOS che su iPadOS (la puoi trovare nella cartella Altro): una volta avviata l’app fai tap sul pulsante Rec, per iniziare a registrare la tua voce, e non appena sei pronto a terminarla, premi sul pulsante Stop.

Infine, tocca il pulsante Play, per riprodurre l’audio appena acquisito o, se questo non dovesse apparire subito, fai tap sul nome della registrazione appena realizzata (ad es. Nuovo memo). Se desideri eliminare la registrazione effettuata, premi sul pulsante a forma di Cestino, in modo da spostarla nella cartella Eliminati di recente, nella quale resterà per ulteriori 30 giorni.

Tieni presente che Memo Vocali segue lo stesso meccanismo della sua controparte per Mac: anche in questo caso, i file vengono archiviati su iCloud, con conseguente “erosione” dello spazio cloud disponibile.

In caso di problemi

Come sentire la propria voce

Come dici? Nonostante tu abbia seguito pedissequamente le istruzioni che ti ho fornito nel corso di questa guida, non sei riuscito a ottenere un risultato per te soddisfacente? In tal caso, lascia che ti dia una mano a risolvere i tuoi problemi.

Innanzitutto, se ritieni che i programmi e le app di cui ti ho parlato siano validi ma, allo stesso tempo, vorresti qualcosa di leggermente più avanzato, puoi dare uno sguardo alla mia guida dedicata ai registratori vocali, nella quale, con ogni probabilità, troverai ciò di cui hai bisogno.

Se, invece, il problema da te riscontrato è relativo al microfono, allora fai così: se si tratta di un dispositivo esterno, scollega e collega il jack (o la porta USB) e prova nuovamente a eseguire la registrazione; altrimenti, se il microfono è integrato sul dispositivo (ad es. quello del portatile o quello integrato nella webcam), riavvia il computer ed effettua un secondo tentativo di registrazione.

Qualora il problema non dovesse ancora risolversi, ti consiglio vivamente di verificare che i driver del microfono siano presenti sul computer e, in caso contrario, di provvedere alla loro installazione/reinstallazione: se hai bisogno di una mano in tal senso, consulta pure la mia guida su come testare il microfono e il mio tutorial dedicato ai programmi per installare i driver mancanti.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.