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Come spostare app su SD Samsung

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Hai da poco comprato una scheda SD per trasferire le applicazioni installate nella memoria interna del tuo smartphone Samsung ma non sai come procedere? Il tuo desiderio è spostare tutte le app del telefono sulla microSD ma tutti i tentativi che hai fatto finora sono andati a vuoto? Non ti preoccupare, ti assicuro che non è nulla di complicato. Anzi, seguendo le indicazioni che sto per darti, riuscirai in pochi minuti a trasferire le app che desideri sulla SD, anche senza avere particolari conoscenze in ambito informatico.

Le schede microSD consentono di espandere la memoria dei telefoni che hanno uno slot per le unità di memoria esterne. Possono avere capacità e prestazioni differenti (di questo ti parlerò meglio a breve) e consentono di archiviare sia dati (es. foto e video) che app. Attenzione però: non sempre è possibile spostare le applicazioni che si desiderano sulla SD. In alcuni casi, infatti, se non si effettua prima il root (la procedura per ottenere privilegi da amministratore su Android e avere un maggiore controllo sul device) non è possibile spostare le applicazioni sulla memoria esterna.

Vuoi saperne di più? Bene, allora continua a leggere. Dedicami cinque minuti del tuo tempo libero e lascia che ti spieghi come spostare app su SD Samsung seguendo sia la procedura standard sia quella forzata che richiede il root: ti illustrerò ciascun passaggio da seguire in dettaglio, così da aiutarti nella realizzazione della tua impresa di oggi, e ti darò dei consigli su come scegliere e gestire la tua microSD. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come scegliere una microSD

Scegliere la microSD in maniera corretta è un’operazione fondamentale, in quanto consente di ottenere prestazioni migliori ed evitare brutte sorprese durante il trasferimento delle app dal telefono alla microSD. Difatti, scegliendo una microSD dalle prestazioni limitate e spostando le app su quest’ultima, si rischia di avere performance degradate per l’intero sistema.

L’ideale sarebbe acquistare una SD classe 10, cioè una scheda con una velocità di scrittura minima di 10MB/s, e con la classificazione A1, la quale certifica l’utilizzo della microSD come storage adattivo per gli smartphone Android. Per avere una panoramica più approfondita sull’argomento e scoprire quale microSD comprare per il tuo smartphone, leggi il mio tutorial al riguardo.

Procedura standard per spostare app su SD Samsung

Gli smartphone Samsung su cui non sono attivi i permessi di root permettono di trasferire sulla scheda microSD soltanto una parte delle applicazioni installate sul device. Quando inserisci la scheda SD, il cellulare ti chiede se desideri configurarla come memoria portatile o come memoria interna: se vuoi trasferire le app (e i relativi dati) sulla microSD, scegli la seconda opzione.

Nella schermata Configura la tua Scheda SD, metti dunque il segno spunta accanto alla voce Utilizza come memoria interna e pigia sul bottone Avanti. Nella nuova schermata che si apre, fai tap sul pulsante Cancella e Formatta e attendi che la microSD venga formattata (operazione che, come sai, cancellerà tutti i dati presenti sull’unità).

Una volta terminata la formattazione, metti il segno di spunta accanto alla voce Sposta ora se intendi spostare subito le app (quelle trasferibili) sulla scheda SD, oppure metti il segno di spunta accanto alla voce Sposta più tardi e pigia sul pulsante Avanti per completare l’operazione.

Se scegli la prima opzione, nella nuova schermata visualizzata sfiora il bottone Sposta e concludi l’operazione facendo tap sulla voce Fine. Se, invece, desideri spostare manualmente le applicazioni sulla scheda SD del tuo telefono Samsung, apri le Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio) e seleziona la voce App all’interno della sezione Personali.

Nella schermata che si apre, fai quindi tap sull’applicazione che vuoi spostare, pigia sull’opzione Memoria e seleziona il comando Cambia. Adesso, nel nuovo menu visualizzato, metti il segno di spunta accanto alla voce Scheda SD e conferma il trasferimento pigiando sul pulsante Sposta.

Spostare app su SD Samsung in maniera forzata

Come già detto in precedenza, quando si utilizza uno smartphone Samsung che non ha i permessi di root abilitati, non tutte le applicazioni possono essere spostate sulla SD. Con un telefono sottoposto al root, invece, è possibile forzare lo spostamento delle app sulla scheda esterna, comprese quelle di sistema (anche se si tratta di un’operazione generalmente sconsigliata) grazie ad apposite app da scaricare da Play Store.

Creare un backup

La creazione di un backup completo dei file presenti nella memoria interna è un’operazione basilare che bisogna compere prima di effettuare il root del proprio telefono. Difatti, la procedura di root, anche se non comporta necessariamente la cancellazione dei dati presenti sul device (a meno di non sbloccare il bootloader, che però sui terminali Samsung dovrebbe essere già sbloccato), è sempre potenzialmente rischiosa.

Per effettuare un backup dei tuoi dati, dunque, la prima cosa che devi fare è collegare il telefono al computer e usare il programma Smart Switch per salvare i dati su quest’ultimo. Oltre al backup “fisico” dei dati sul computer, poi, ti consiglio di sfruttare i servizi cloud per salvare i tuoi dati online e quindi ripristinarli all’occorrenza tramite i servizi di ripristino automatico offerti da Google e dalla stessa Samsung.

Per sfruttare il backup sul cloud di casa Samsung, accedi alle Impostazioni di Android (l’icona dell’ingranaggio) e fai tap sulla voce Cloud e account. Ora, avvia il backup dei dati pigiando prima sulla voce Samsung Cloud, poi sulla voce Impostazioni backup e mettendo il segno di spunta accanto all’opzione Backup automatico. L’inizio del backup sull’account Samsung avverrà un’ora dopo che il telefono sarà connesso alla rete Wi-Fi. Per ripristinarlo in seguito, ti sarà sufficiente fare tap sulla voce Ripristino e, nella schermata successiva, pigiare sull’opzione Ripristina adesso.

Per effettuare un backup dei dati tramite account Google, invece, nella schermata Backup e Ripristino delle impostazioni, metti il segno di spunta accanto alle voci Backup dati personali e Ripristino automatico. Il file del backup verrà salvato su Google Drive. Per un ulteriore approfondimento, puoi leggere il mio tutorial su come effettuare un backup Android.

Effettuare il root

Terminato il backup, puoi ora procedere con il root. Ottenere i permessi da amministratore sul tuo smartphone significherà avere una maggiore libertà sul funzionamento del sistema e, di conseguenza, potrai forzare lo spostamento su SD di quelle app che normalmente non lo consentono.

Prima di rootare il telefono, devi eseguire alcuni passaggi preliminari. La prima cosa che devi fare è installare sul tuo computer i driver Samsung USB per Windows, in modo che il tuo smartphone Samsung possa dialogare con il PC.

Installati i driver USB, puoi procedere con l’installazione di Odin: un software specifico per i telefoni Samsung, che consente di ottenere i permessi di root, installare e aggiornare i firmware ufficiali degli smartphone Samsung e installare delle Recovery personalizzate. La Recovery, qualora non lo sapessi, è un software che agisce esternamente al sistema operativo (quindi esternamente ad Android) e permette di compiere svariate operazioni. Quelle personalizzate permettono di installare e ripristinare custom ROM (versioni modificate di Android), installare firmware ufficiali in formato .zip e creare/ripristinare backup completi del device.

Completata l’installazione della Recovery personalizzata ed eseguito un Nandroid (backup completo dei file Android), puoi installare l’app SuperSU con cui si ottengono i permessi di root. Ti ricordo, infine, che il root invalida la garanzia ufficiale del telefono. Quindi, prima di procedere, assicurati che ne valga davvero la pena. Se hai deciso di procedere con il root, ti consiglio di leggere la mia guida su come sbloccare Samsung, in cui ti ho illustrato tutti i passaggi da compiere in dettaglio.

Partizionare la microSD

Dopo aver effettuato il root, l’altro passaggio indispensabile da compiere per poter trasferire tutte le applicazioni sulla scheda SD dello smartphone è partizionare l’unità: in questo modo verranno create due partizioni, una formattata con il file system FAT e una con il file system EXT4 (montata automaticamente ad ogni avvio di Android) in cui spostare i file delle app.

Per partizionare la tua microSD, puoi utilizzare un’app presente sul Play Store, la quale consente di creare una seconda partizione senza l’ausilio di un programma per computer. L’applicazione si chiama App2SD e per funzionare richiede il root del telefono. App2SD è un’app che consente, tra le altre cose, di trasferire in maniera semplice tutte le applicazioni sulla scheda SD e pulire la cache delle app.

Per scaricare App2SD, collegati alla sua pagina ufficiale sul Play Store  e fai tap sul bottone Installa. A download completato, apri l’applicazione, pigia sul pulsante Concedi per concederle i permessi di root e, nella nuova schermata visualizzata, pigia sul bottone Utilità di partizione. Se vedi il menu in lingua inglese, fai tap sulla voce Settings, seleziona l’opzione Language e, nella schermata che si apre, metti il segno di spunta accanto alla voce Italiano.

Quando hai fatto, fai tap nuovamente sul comando Utilità di partizione, premi sul bottone OK e, nella nuova schermata, agisci direttamente sulla barra di regolazione in alto per impostare i valori espressi in MB per la prima e seconda partizione. Adesso, seleziona la voce fat32 come file system accanto alla prima partizione e per la seconda partizione, come file system, l’opzione ext4.

A questo punto, fai tap sul bottone per dare il via alla creazione di entrambe le partizioni della microSD, pigia quindi sul pulsante presente nei successivi avvisi e, per il completamento della procedura, attendi il riavvio dello smartphone.

Procedura alternativa

Se riscontri difficoltà nel partizionare la scheda SD da Android, puoi rivolgerti a delle soluzioni per computer: una di queste è MiniToolPartition Wizard, un software gratuito che consente, per l’appunto, di partizionare hard disk e unità di memoria esterne come le microSD.

La prima cosa che devi fare è scaricare MiniToolPartition Wizard. Collegati quindi alla pagina ufficiale del programma e fai clic sul tasto Local Edition presente sotto la voce Free Edition. Una volta terminato il download, avvia il file eseguibile pwXXX-free.exe e, nella schermata che si apre, premi sul tasto . Adesso, clicca in rapida sequenza sulle voci OK, I accept the agreement, Next, Next, Next, Next, Install e Finish per concludere il setup.

A programma avviato, seleziona il riquadro MiniTool Partition Wizard Free e inserisci la scheda microSD nello slot del tuo computer. A questo punto, il software dovrebbe riconoscere in automatico la scheda SD appena inserita. Spostati quindi sulla partizione principale dell’unità, fai clic destro e, nel menu a tendina che si apre e seleziona la voce Delete. Per confermare l’operazione, pigia sul pulsante Apply in alto a sinistra e seleziona la voce Yes nella nuova finestra.

Adesso, fai clic destro sulla voce Unallocated accanto alla tua microSD e seleziona il comando Create per creare la prima partizione, valida come memoria di salvataggio per foto e documenti. Se la tua scheda microSD ha una capacità di storage pari o superiore ai 4 GB, clicca sul menu a tendina accanto alla voce File System e seleziona la voce FAT32. Se la memoria è pari o inferiore ai 2 GB, seleziona la voce FAT.

Nella sezione Size and Location, modifica a tuo piacimento il campo Partition Size assegnando la capacità di memoria alla prima partizione. Terminata la procedura, fai clic sul bottone OK e pigia sul pulsante Apply della schermata principale del software per applicare le modifiche appena eseguite.

Segui lo stesso procedimento per la creazione della seconda partizione, adibita al salvataggio delle applicazioni del tuo smartphone Samsung. Fai clic destro sulla voce Unallocated accanto al nome della tua scheda SD e, nel menu a tendina che si apre, pigia sulla voce Create. Nella nuova finestra, fai clic sul menu a tendina accanto alla voce File System e seleziona l’opzione Ext4 (o Ext2, a seconda delle tue esigenze).

Fatto ciò, pigia sul tasto OK lasciando intatta la memoria espressa in GB dedicata alla seconda partizione. Infine, applica le modifiche apportate selezionando per l’ultima volta il comando Apply (in alto a sinistra) della schermata principale del programma.

Spostare le app su microSD

Completato il partizionamento della scheda SD, nella schermata principale dell’app App2SD, seleziona il comando Collega app alla scheda SD. Metti dunque il segno di spunta accanto alle voci ext4 e Il dispositivo supporta su.d/Uso interfaccia Magisk e pigia su OK, e ancora OK. Terminata la procedura, sei pronto per trasferire tutte le app dalla memoria del tuo smartphone Samsung alla microSD.

Seleziona quindi l’applicazione che vuoi trasferire sulla microSD e fai tap sul bottone Collega. Adesso, metti il segno di spunta accanto alla voce Seleziona tutto e pigia sulla voce OK. Le app presenti nella memoria interna del telefono vengono suddivise da App2SD nelle categorie User e System. Come è facile intuire, le applicazioni di sistema appartengono alla categoria System (quindi ti consiglio di non toccarle per evitare eventuali malfunzionamenti del sistema).

Quando selezioni un’applicazione, nella schermata che si apre è presente un grafico, grazie al quale puoi capire qual è la memoria dell’app posizionata sulla memoria interna e sulla microSD. L’icona dello storage fa riferimento alla memoria interna del tuo smartphone, mentre l’icona della scheda SD e della graffetta indicano lo spazio occupato dall’app sulla memoria removibile.

Oltre a spostare le app sulla microSD, puoi anche disattivare o disinstallare le app di sistema (operazione che, ripeto, ti sconsiglio caldamente se non sai bene dove mettere le mani). Per farlo, nella schermata principale dell’app App2SD, fai tap su un’applicazione a tua scelta, dopodiché pigia sull’icona dei tre puntini (in alto a destra) e, nel menu a tendina che si apre, seleziona la voce Disinstalla se vuoi disinstallare l’applicazione. Completa l’operazione facendo tap sul bottone OK.

Esiste anche una versione a pagamento senza pubblicità di App2SD (il suo costo è 2,89 euro), con cui è possibile eseguire il montaggio delle cartelle e altre funzioni che, però, non sono fondamentali se intendi soltanto spostare le app sulla microSD.