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Come virtualizzare con VMware

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Hai bisogno di provare un nuovo sistema operativo, testare un programma o eseguire applicazioni in un ambiente separato dal tuo computer principale? In questi casi, la virtualizzazione può rivelarsi una soluzione estremamente utile.

Tra i software più utilizzati per questo scopo c'è VMware, una piattaforma che consente di creare e gestire macchine virtuali, ovvero computer “simulati” che funzionano all'interno del sistema operativo in uso senza modificare configurazioni, file o impostazioni del PC reale.

Se vuoi scoprire come virtualizzare con VMware, nei prossimi paragrafi ti mostrerò come scaricare il programma, creare una nuova macchina virtuale e installare al suo interno il sistema operativo che desideri. Le indicazioni sono valide sia per Windows che per macOS. Ti auguro buona lettura e buon lavoro!

Indice

Informazioni preliminari

Info preliminari

Prima di entrare nel vivo di questa guida, è opportuno fare alcune precisazioni su VMware e sui software che mette a disposizione per la virtualizzazione.

VMware è una delle piattaforme più note per la creazione e la gestione di macchine virtuali, cioè computer “virtuali” che vengono eseguiti all'interno del sistema operativo installato sul PC reale. Grazie a questa tecnologia è possibile provare nuovi sistemi operativi, testare software e creare ambienti isolati senza modificare la configurazione del computer principale.

Attualmente VMware offre due principali soluzioni desktop: VMware Workstation Pro, disponibile per Windows e Linux, e VMware Fusion Pro, dedicato a macOS. Entrambi i programmi consentono di creare, avviare e gestire macchine virtuali con numerose opzioni di configurazione avanzate.

Per installare un sistema operativo in una macchina virtuale devi procurarti l'immagine ISO del sistema che intendi utilizzare e selezionarla durante la procedura di creazione della macchina virtuale. I passaggi da seguire sono molto simili a quelli necessari per installare un sistema operativo su un computer fisico.

A tal proposito, potrebbero tornarti utili le mie guide su come scaricare Windows, come installare macOS e come installare Ubuntu. Se invece devi creare un'immagine ISO partendo da un disco fisico, puoi consultare il mio tutorial dedicato all'argomento.

In alternativa, puoi utilizzare macchine virtuali già pronte all'uso. Ad esempio, Microsoft mette a disposizione alcune immagini di Windows destinate agli sviluppatori che possono essere eseguite direttamente all'interno dei principali software di virtualizzazione.

Tieni inoltre presente che sui Mac con chip Apple Silicon (come M1, M2, M3 e successivi) è possibile virtualizzare soltanto sistemi operativi compatibili con l'architettura ARM. Ciò significa che, per esempio, per eseguire Windows dovrai utilizzare Windows on ARM, mentre per Linux dovrai scegliere una distribuzione disponibile anche in versione ARM.

Trovi maggiori informazioni su come virtualizzare Windows su Mac con chip Apple Silicon in questa guida, per Linux invece puoi far riferimento al tutorial in cui ti spiego come virtualizzare Ubuntu su Mac.

Come virtualizzare un PC con VMware

Adesso è il momento di entrare nel vivo e farti vedere come si usa VMware per virtualizzare un sistema operativo su Windows o macOS.

Come virtualizzare con VMware su Windows

PC VMware

Per virtualizzare con VMware su Windows, oggi la soluzione di riferimento è VMware Workstation Pro, il software ufficiale che consente di creare e gestire macchine virtuali in modo completo.

Il programma permette di installare sistemi operativi Windows, Linux e altre distribuzioni in un ambiente completamente isolato, senza apportare modifiche al sistema principale e senza rischiare di comprometterne il funzionamento.

Per procedere con l'installazione, collegati alla pagina ufficiale del sito Broadcom dedicata alla creazione di un profilo, digita il tuo indirizzo email e il codice di sicurezza, quindi procedi con la registrazione seguendo la procedura guidata (che consiste semplicemente nell'inserire un codice di verifica e compilare un form con i tuoi dati personali).

Fatto ciò, utilizza le nuove credenziali per effettuare il login e, una volta all'interno del tuo profilo, digita il nome del programma che desideri scaricare nella barra collocata al centro della pagina.

Avvia quindi la ricerca e, nella nuova pagina apertasi, premi sulla voce My Download collocata sulla sinistra. Nella nuova pagina che si apre premi sulla voce HERE per visualizzare tutti i programmi scaricabili e scorri la pagina apertasi fino a quando non individui la voce WMware Workstation Pro, quindi cliccaci sopra.

Ora seleziona la versione da scaricare (es. WMware Workstation Pro 26H1 for Windows), pigia sulla release (es. 26H1) e procedi con il download premendo sull'icona della nuvoletta.

Fatto ciò, scegli in quale posizione salvare il nuovo programma, premi il tasto Salva e attendi il completamento del download. Ora avvia il file di installazione e conferma l'esecuzione premendo su quando richiesto da Windows.

WMware Workstation Pro

A questo punto partirà la procedura guidata di installazione. Dopo aver cliccato su Next, dovrai accettare le condizioni di licenza selezionando la voce I accept the terms in the License Agreement e proseguire nuovamente con Next.

WMware Workstation Pro

Nelle schermate successive puoi lasciare attive le impostazioni predefinite e continuare fino a raggiungere il pulsante Install, che avvierà l'installazione vera e propria del programma. Al termine, ti basterà cliccare su Finish per completare la procedura e avviare VMware Workstation Pro dal collegamento presente sul desktop o nel menu Start.

Nuova macchina virtuale

Una volta aperto il programma, per creare una nuova macchina virtuale dovrai cliccare sulla voce Create a New Virtual Machine. VMware ti permetterà quindi di scegliere come installare il sistema operativo: tramite un file ISO presente sul computer oppure utilizzando un disco fisico, anche se questa seconda opzione è ormai poco utilizzata.

Selezionando il file ISO, dovrai cliccare su Browse e indicare l'immagine del sistema operativo che hai scaricato, per poi proseguire con Next. Nella schermata successiva potrai assegnare un nome alla macchina virtuale, scegliere la cartella in cui salvarla e impostare la dimensione del disco virtuale che verrà creato per ospitare il sistema operativo.

Dopo aver confermato con Next e poi con Finish, la macchina virtuale verrà creata e avviata automaticamente, permettendoti di procedere con l'installazione del sistema operativo come se stessi lavorando su un normale computer.

Se invece desideri partire da un PC già configurato, puoi utilizzare le funzionalità avanzate di VMware Workstation Pro che consentono di convertire un sistema fisico in una macchina virtuale, semplificando così la migrazione dell'intero ambiente di lavoro.

Come virtualizzare con VMware su macOS

VMware macOS

Se ti interessa capire come virtualizzare con VMware su Mac, la prima cosa da fare è scaricare VMware Fusion, cioè il software ufficiale di VMware pensato proprio per macOS.

Per riuscirci, devi collegarti al sito ufficiale Broadcom e accedere con un account registrato. Se non ne hai uno, puoi crearne uno in pochi minuti seguendo la procedura guidata. Una volta effettuato l'accesso, devi entrare nella sezione My Download e cercare VMware Fusion tra i software disponibili, come ti ho spiegato in precedenza.

A questo punto ti basta selezionare la versione corretta per il tuo Mac, che può essere Intel oppure Apple Silicon, e avviare il download del file di installazione (sempre come spiegato in precedenza).

Se non riesci a premere sull'icona di download, clicca sulla voce Terms e Conditions, torna sulla pagina precedente e apponi il segno di spunta per accettare le condizioni. Così facendo potrai procedere con il download premendo sull'icona della nuvoletta e poi sul tasto Yes. Ora completa il modulo che ti viene proposto, premi il tasto Submit e attendi il completamento del download del file.

Terminato lo scaricamento, apri il file .dmg, esegui un doppio clic sull' l'installer di VMware Fusion che trovi all'interno della finestra che compare sullo schermo e pigia il tasto Apri.

Quando macOS ti chiede conferma, autorizza l'apertura dell'app e inserisci la password del Mac per completare l'installazione. Dopo qualche istante, nella finestra che si apre, premi il tasti Accetto, Fine e OK. Ora pigia il tasto Apri Impostazioni di Sistema, sposta su ON la levetta VMware Fusion digita la password del Mac.

Macchina virtuale

Una volta aperto VMware Fusion, per creare una nuova macchina virtuale devi scegliere l'opzione che ti permette di installare un sistema operativo da disco o immagine. A questo punto devi semplicemente trascinare il file ISO del sistema operativo che vuoi installare, ad esempio Windows oppure una distribuzione Linux.

Dopo aver selezionato l'immagine, premi per due volte sul tasto Continue, digita una password, confermala e fai nuovamente clic su Continue, poi su Finish e infine su Salva.

Installazione Windows 11

VMware Fusion inizierà una procedura guidata che ti accompagnerà nella creazione della macchina virtuale. In questa fase puoi lasciare le impostazioni predefinite oppure modificarle manualmente, ad esempio aumentando la memoria RAM o lo spazio su disco virtuale in base alle prestazioni del tuo Mac.

Una volta confermata la configurazione, la macchina virtuale verrà creata automaticamente e potrai procedere con l'installazione del sistema operativo, esattamente come faresti su un normale computer.

Se utilizzi un Mac con chip Apple Silicon, come M1, M2 o successivi, devi tenere presente che puoi installare soltanto sistemi operativi compatibili con l'architettura ARM, come Windows on ARM o alcune distribuzioni Linux in versione ARM. Se invece hai un Mac con processore Intel, puoi utilizzare anche sistemi operativi tradizionali a 64 bit.

Una volta creata la macchina virtuale, potrai avviarla e gestirla in qualsiasi momento direttamente dalla schermata principale di VMware Fusion, senza dover ripetere la configurazione.

Come virtualizzare un server con VMware

VMware vSphere

Se ti stai chiedendo come virtualizzare un server con VMware, devi innanzitutto sapere che l'operazione è un po' più complessa rispetto alla creazione di una semplice macchina virtuale da zero, perché in questo caso si tratta di lavorare su un sistema già installato e funzionante.

In passato era possibile utilizzare VMware vCenter Converter per trasformare direttamente un server fisico in una macchina virtuale. Tuttavia, oggi questo strumento non è più la soluzione principale e, nella maggior parte degli scenari, viene sostituito da procedure di migrazione più tradizionali.

Nella pratica, la soluzione più affidabile consiste nel creare una nuova macchina virtuale con VMware e installare al suo interno il sistema operativo del server, per poi trasferire dati, configurazioni e servizi dal sistema originale. In questo modo si ottiene un ambiente pulito e più stabile, evitando possibili problemi di compatibilità.

Se invece parliamo di virtualizzazione in ambito professionale o aziendale, la soluzione di riferimento è VMware vSphere, una piattaforma completa pensata proprio per la gestione di infrastrutture server virtualizzate.

vSphere non è un singolo programma, ma un insieme di strumenti che lavorano insieme. Tra questi troviamo VMware ESXi, che viene installato direttamente sui server fisici e li trasforma in host in grado di eseguire macchine virtuali, e vCenter Server, che permette invece di gestire in modo centralizzato tutti i server e le macchine virtuali dell'infrastruttura.

Grazie a questa soluzione è possibile creare ambienti complessi, spostare macchine virtuali tra server diversi e gestire in modo avanzato le risorse hardware.

Si tratta però di una soluzione destinata principalmente ad aziende e professionisti, con licenze a pagamento e costi che variano in base alla configurazione e al numero di server utilizzati.

Per questo motivo, se devi semplicemente testare o virtualizzare un singolo server, è spesso più pratico utilizzare VMware Workstation o reinstallare il sistema all'interno di una macchina virtuale già configurata.

Come virtualizzare una macchina fisica con VMware

Selezione ISO

Se vuoi virtualizzare un computer fisico con VMware, devi partire da un punto importante: oggi non esiste più una procedura semplice e universale che permetta di “convertire” automaticamente un PC già installato in una macchina virtuale pronta all'uso.

Il metodo più affidabile consiste nel creare una macchina virtuale vuota con VMware Workstation Pro/Fusion e installare nuovamente il sistema operativo al suo interno, proprio come se si trattasse di un computer nuovo. Successivamente è possibile trasferire file, documenti e configurazioni dal vecchio PC utilizzando strumenti di backup, cloud o condivisione in rete.

Questa soluzione è generalmente preferita perché riduce il rischio di errori e problemi di compatibilità legati alla clonazione diretta del sistema.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.