Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Migliori AI per programmare

di

Da qualche settimana stai lavorando a un piccolo progetto personale e, curiosando fra forum e social network, hai notato che sempre più sviluppatori si fanno aiutare dall'intelligenza artificiale per scrivere, correggere e verificare il codice. Vorresti provarci anche tu, ma l'offerta è così ampia (e cambia così in fretta) che non sai da dove cominciare né quali siano davvero le migliori AI per programmare.

Dico bene, vero? Allora sei capitato nel posto giusto, perché sono qui proprio per aiutarti a fare chiarezza. Nei prossimi capitoli ti presenterò gli agenti e gli assistenti di programmazione più validi del momento, spiegandoti cosa sanno fare, dove puoi usarli e quanto costano. Poi ti indicherò le soluzioni per spendere poco o nulla, compresi i modelli da far girare sul tuo computer, e qualche strumento pensato per chi vuole imparare a programmare partendo da zero.

Non preoccuparti se non sei un programmatore esperto. Ho cercato di descrivere ogni strumento nel modo più semplice possibile, così che tu possa capire in fretta qual è il più adatto alle tue esigenze. Ti bastano pochi minuti di tempo libero per leggere con attenzione questa guida e fare la tua scelta. Buona lettura e buon lavoro!

Indice

Classifica migliori AI per programmare

Vuoi sapere su quali strumenti puntare per scrivere codice con l'aiuto dell'intelligenza artificiale? Nei prossimi capitoli trovi la mia classifica, stilata in base a ciò che questi servizi offrono nel momento in cui scrivo.

Prima di cominciare, però, ci tengo a farti una raccomandazione. Per quanto sia in rapidissima evoluzione, l'intelligenza artificiale può ancora dare risposte imprecise o fuorvianti. Anche se dopo i primi test i risultati ti sembreranno affidabili, controlla sempre con attenzione il codice generato e rivedilo a fondo, senza mai dare per scontato che funzioni solo perché l'ha scritto un'AI.

Claude Code

Schermata di benvenuto Claude Code

Se cerchi una delle migliori AI per programmare app e software, il primo nome da conoscere è Claude Code, l'agente di programmazione di Anthropic. Gli affidi un bug, un test o una migrazione e lui pianifica il lavoro, scrive il codice, lo collauda e apre le pull request, chiedendoti di decidere solo quando serve.

Puoi usarlo dall'app desktop per Windows, macOS e Linux, dal Web, dalle app per Android e iOS (utili per seguire il lavoro dell'agente anche dal telefono) e con le estensioni per Visual Studio Code e gli IDE JetBrains. Se preferisci il terminale, invece, lo installi con il comando curl -fsSL https://claude.ai/install.sh | bash.

A oggi, i modelli di riferimento sono Opus 5.5 e Sonnet 5.5, le versioni predefinite delle rispettive famiglie, che gestiscono un contesto da 1 milione di token. Con il comando /model puoi passare a Fable 5.1, che però ha un limite d'uso settimanale, mentre i modelli Mythos qui non sono disponibili.

Da agosto 2026, inoltre, l'agente lavora in modalità automatica per impostazione predefinita, così può andare avanti più a lungo bloccando comunque i comandi rischiosi. Con /goal gli fissi un traguardo, come il superamento di tutti i test, e lui procede da solo finché un secondo modello non lo conferma, mentre /code-review controlla le modifiche in cerca di errori.

Nel momento in cui scrivo, Claude Code è incluso nel piano Pro, adatto a sessioni rapide su piccoli progetti, da 18 euro al mese (15 euro con l'abbonamento annuale). Se programmi ogni giorno su progetti grandi, ti conviene invece Max 5× (90 euro al mese) o Max 20x (180 euro al mese). I prezzi sono IVA esclusa.

Codex

Logo Codex OpenAI

Usi già ChatGPT e preferiresti restare nell'ecosistema di OpenAI? Allora prova Codex, l'agente di programmazione rivale diretto di Claude Code. Puoi affidargli bug difficili da scovare, refactoring complessi e nuove funzionalità, e lui fa lavorare più agenti in parallelo, controllando il risultato sul computer e nel browser finché non rispetta i requisiti.

Proprio come gli altri agenti di questa classifica, non è vincolato a un linguaggio in particolare, quindi rientra a pieno titolo fra le migliori AI per programmare in Python, ma funziona anche con JavaScript, Swift e qualsiasi altro linguaggio. Se con Python sei alle prime armi, ti consiglio di leggere anche la mia guida su come programmare in Python.

L'agente è sempre collegato al tuo account ChatGPT e lo trovi nell'app ChatGPT per computer (Windows e macOS) e per smartphone, nell'estensione per editor come VS Code e nel terminale tramite Codex CLI, che installi con npm i -g @openai/codex. Dal browser puoi anche avviarlo nel cloud, dove lavora pure a computer chiuso.

A fine settembre 2026 in Codex è arrivata la famiglia GPT-6 (Astra, Sol e Luna), più economica per token rispetto a GPT-5.6. Il modello di punta, GPT-6 Astra, al momento domina i benchmark di ragionamento ed è ideale per progettare architetture da zero o districare logiche complesse, mentre GPT-6.1 Sol, uscito a inizio ottobre, ti fa programmare spendendo meno.

Nel momento in cui scrivo, trovi Codex in ogni piano di ChatGPT. Con Free e Go (8 euro al mese) lo provi con un accesso limitato, Plus (23 euro al mese) ne estende l'uso e aggiunge l'app Codex per Windows e macOS, mentre Pro (da 103 euro al mese) quintuplica l'utilizzo rispetto al Plus. I prezzi sono IVA inclusa.

Google Antigravity

Schermata di benvenuto Antigravity CLI

Sei già immerso nell'ecosistema di “Big G”? Allora potrebbe fare al caso tuo Google Antigravity, la piattaforma di sviluppo agentico del colosso di Mountain View. È gratis per gli sviluppatori (ti serve solo un account Google personale), funziona su Windows, macOS, Linux e Googlebook e si basa sui modelli Gemini, come Gemini 3.7 Flash e 3.8 Flash.

Fra gli strumenti, Antigravity 2.0 è il centro di comando da cui coordinare più agenti autonomi in parallelo, Antigravity IDE è un editor completo i cui agenti si muovono fra codice, terminale e browser e Antigravity CLI li porta nel terminale, pesando pochissimo sul computer. Non mancano le estensioni per Visual Studio Code, JetBrains e Zed.

Anziché documentare ogni passaggio, l'agente ti mostra degli Artifact, come piani, riepiloghi, differenze nel codice e screenshot, da commentare per indirizzarlo. Dalla versione 2.17 c'è anche il comando /plan, con cui l'agente analizza il progetto, ti chiede chiarimenti sui requisiti e prepara un piano da rivedere prima di mettere mano ai file.

Puoi usare /plan con qualsiasi piano, mentre /boost, che fa ragionare più agenti in modo approfondito, è riservato agli abbonati. Nel momento in cui scrivo, Google AI Pro (21,99 euro al mese) offre limiti di base, che Google AI Ultra alza con le versioni Ultra 5× (99,99 euro al mese) e Ultra 20x (219,99 euro al mese), IVA inclusa.

Dal 23 settembre 2026, infine, l'Antigravity SDK, con cui crei agenti personalizzati in Python e che installi con pip install google-antigravity, supporta i modelli locali. Tramite LiteRT-LM fai girare Gemma 4 26B A4B sul tuo computer, senza pagare le API e anche con una connessione instabile, ma Google raccomanda oltre 24 GB di memoria video (VRAM) o unificata.

GitHub Copilot

Logo GitHub Copilot

Il codice dei tuoi progetti è già su GitHub? Allora dai un'occhiata a GitHub Copilot, che resta fra i preferiti dei team di sviluppo. Oltre ai suggerimenti mentre scrivi, offre chat, modalità agente, revisione delle pull request, un agente nel cloud e Copilot CLI, e dal piano Pro in su può delegare il lavoro anche a Claude Code e Codex.

Lo puoi usare in Visual Studio Code, Visual Studio, negli IDE JetBrains, in Neovim, Eclipse e Xcode, oltre che sul sito di GitHub, nell'app GitHub Mobile e nel terminale. Dal 1° ottobre 2026, inoltre, Copilot CLI e l'app GitHub Copilot per Windows e macOS sanno usare anche le applicazioni desktop (in anteprima pubblica), ma prima ti chiedono il permesso.

Per iniziare c'è il piano Free, che non chiede la carta di credito e offre 2000 suggerimenti di codice al mese, chat e modalità agente con dei limiti, Copilot CLI e modelli come Haiku 4.5 e GPT-5 mini. Se sei uno studente verificato, un insegnante o il maintainer di un progetto open source, puoi usare gratis anche GitHub Copilot Student.

Nel momento in cui scrivo, i piani a pagamento usano i GitHub AI Credits a consumo, mentre i suggerimenti di codice restano illimitati. Pro costa 10 dollari al mese con 15 dollari di crediti, Pro+ 39 dollari con 70 di crediti e i modelli premium, Max 100 dollari con 200 di crediti. Sulle attività lunghe e complesse, però, la spesa può salire in fretta.

Se usi i piani Free, Pro o Pro+, tieni presente che dal 24 aprile 2026 GitHub può usare le tue interazioni per addestrare i suoi modelli AI. Da segnalare, infine, il toolkit gratuito e open source Spec Kit, i cui comandi /speckit-specify, /speckit-plan, /speckit-tasks e /speckit-implement ti portano dalla descrizione del progetto fino all'implementazione.

Altre AI per programmare

Logo Cursor

Gli strumenti che ti ho proposto finora non ti hanno convinto del tutto? Nessun problema. Qui sotto trovi altre soluzioni valide, ciascuna con un approccio un po' diverso, che meritano comunque una prova (prezzi e caratteristiche sono quelli in vigore nel momento in cui scrivo).

  • Cursor – è un editor di codice costruito attorno all'AI, acquisito da SpaceX nell'estate del 2026. I suoi agenti lavorano da soli e in parallelo, anche nel cloud per ore o giorni, con i modelli di OpenAI, Anthropic, Google, SpaceX AI o con il proprietario Composer 2.5. Oltre al piano gratuito Hobby, ci sono piani individuali da 20 dollari al mese, tasse escluse, con cui guidi gli agenti anche dall'app per iOS.
  • Devin Desktop – è il nuovo nome di Windsurf, passato a Cognition AI. Eredita l'agente Cascade, potenziato con l'autonomia di Devin, ed è pensato per chi vuole delegare intere attività, coordinando agenti locali e nel cloud da un'unica schermata. Funziona su Windows, macOS e Linux, con un piano gratuito e i piani Pro e Max da 20 e 200 dollari al mese.
  • Kiro – è l'ambiente di sviluppo agentico di AWS (Amazon Web Services), pensato per lo spec-driven development, quindi prima di scrivere il codice fissa requisiti, architettura e attività, documentando ogni scelta. Lo trovi come IDE, CLI, Kiro Web e app per iOS e funziona a crediti, con 50 crediti gratuiti al mese e piani da 20 a 200 dollari al mese, tasse escluse.

Migliori AI per programmare gratis

Il tuo budget è ridotto e vorresti programmare con l'AI spendendo il meno possibile? Devi sapere che l'epoca degli strumenti singoli e gratuiti è in buona parte tramontata, perché le grandi aziende ormai fatturano a consumo, cioè in base ai token utilizzati.

Per spendere poco o niente restano comunque due strade. La prima sono i piani gratuiti, che però prevedono dei limiti d'uso, mentre la seconda sono i modelli gratuiti da scaricare, che invece hanno bisogno di un computer potente, e quindi di un investimento iniziale non da poco. Te le illustro entrambe nei prossimi capitoli.

Piani gratuiti e API gratis

Piano Free app ChatGPT Mac

Sei alla ricerca delle migliori AI gratuite per programmare? Il modo più semplice per iniziare senza spendere nulla è Codex, che ti ho presentato poco fa nella classifica, perché è incluso anche nel piano Free di ChatGPT, con un accesso limitato a GPT-6 Luna e pochi messaggi e caricamenti. Il piano Go, a pagamento, amplia l'accesso al modello e i messaggi disponibili.

Come ti ho spiegato nei rispettivi capitoli qui sopra, anche Google Antigravity, GitHub Copilot e le alternative Cursor, Devin Desktop e Kiro offrono un piano gratuito, sempre con dei limiti d'uso.

Non contare più, invece, sulla versione gratuita di Gemini Code Assist e Gemini CLI. Dal 18 giugno 2026, Google l'ha chiusa per i singoli sviluppatori, compresi gli abbonati a Google AI Pro e Ultra, e chi la usava deve passare ad Antigravity e ad Antigravity CLI. I due strumenti restano disponibili solo con gli abbonamenti Standard ed Enterprise.

Se invece vuoi sfruttare i modelli AI tramite API, diversi servizi offrono un piano gratuito senza scadenza, quasi sempre senza carta di credito. Fra questi c'è Google AI Studio, con i modelli Gemini (come Gemini 3.5 Flash), e Mistral, che include il suo modello per il codice Codestral e 10 dollari al mese di crediti API.

Ci sono poi OpenRouter, NVIDIA NIM, Groq, Hugging Face, Cohere, Cloudflare Workers AI, Ollama Cloud, Z AI e Kilo Code, che offre modelli gratuiti senza nemmeno chiederti una chiave API, mentre l'europea OVHcloud ti fa usare modelli ospitati in Europa addirittura senza registrazione.

Modelli gratuiti OpenRouter

Fra i modelli gratuiti più adatti alla programmazione, ti segnalo Qwen3-Coder, Codestral, GPT-OSS-120B, GLM-5.3-Flash e DeepSeek V4 Flash. Tieni presente, però, che i limiti cambiano spesso e variano molto da un servizio all'altro e da un modello all'altro, da 2 richieste al minuto fino a centinaia di migliaia di token al minuto.

Fai attenzione anche alla privacy, perché alcuni servizi possono sfruttare i prompt inviati con il piano gratuito per migliorare i propri prodotti o addestrare i modelli. Succede con Google e, se non scegli esplicitamente di escluderli, anche con Mistral, quindi evita di inviare codice riservato o dati sensibili.

Le API di questi servizi puoi collegarle ad agenti di programmazione open source come OpenCode, Cline, Kilo Code e OpenHands. OpenCode ha anche un servizio tutto suo, OpenCode Zen, con alcuni modelli gratis in promozione per un periodo limitato, durante il quale però i tuoi dati possono servire a migliorarli.

Quanto a OpenHands, è distribuito con licenza MIT, si esegue in locale sul tuo computer (anche dentro un container Docker), è compatibile con qualunque modello AI e sa coordinare a sua volta altri agenti, come Claude Code e Codex.

Modelli AI in locale

Gemma 4

Vuoi sfuggire del tutto alle costose fatturazioni a consumo? Allora devi far girare i modelli AI direttamente sul tuo computer. La combinazione che si sta affermando è quella che ti ho descritto nella classifica parlando di Google Antigravity, cioè l'Antigravity SDK abbinato a Gemma 4 26B A4B tramite LiteRT-LM, con i requisiti di memoria che ti ho già indicato.

In alternativa, lo stesso SDK si collega ai modelli locali serviti da Ollama, LM Studio o vLLM. Con Ollama scarichi un modello e lo usi come API locale, ma prima di sceglierlo ti consiglio di affidarti a strumenti come llmfit e LLM Checker, che analizzano il computer e ti indicano i modelli adatti, anche per la programmazione.

Se hai un Mac con chip Apple Silicon, puoi provare Gemma Chat, app open source che esegue Gemma 4 sul computer e ti fa programmare anche offline, mostrandoti in tempo reale l'anteprima del progetto. Il modello consigliato occupa circa 3 GB, mentre per quelli più potenti servono almeno 16 GB o 32 GB di RAM.

Merita una menzione anche Magnitude, app desktop gratuita e open source (licenza Apache 2.0) per Windows, macOS e Linux, che esamina il tuo computer, calcola quanti token al secondo potrà produrre e ti propone i modelli compatibili prima ancora che tu li scarichi.

Con un solo clic, poi, lo colleghi ad agenti come Claude Code, Codex, OpenCode e Cline, che sfrutteranno il modello locale invece di un'API a pagamento, quindi senza spendere per i token e senza limiti d'uso.

Sito DwarfStar ds

Se invece possiedi un PC da gaming con scheda video NVIDIA RTX serie 30, 40 o 50, dai un'occhiata a FreeToken, gratuito e open source (licenza Apache 2.0). Questa app desktop per Windows e Linux esegue modelli open-weight come DeepSeek-V4-Flash, Qwen3.6-35B-A3B e GLM-5.2, compresi quelli enormi da oltre 290 miliardi di parametri, e funziona insieme a Codex, Claude Code e OpenCode.

Se hai un computer molto potente, infine, c'è DwarfStar (ds4), motore open source con licenza MIT sviluppato dall'italiano Salvatore Sanfilippo, il creatore di Redis. Gira sui Mac con chip Apple Silicon dotati di almeno 96 GB di memoria e sui sistemi con schede NVIDIA, come il DGX Spark.

Il motore è ottimizzato per eseguire in locale i modelli aperti più validi, come DeepSeek V4 Flash, GLM 5.3 e Qwen3.8 Flash Next, e ha un agente di programmazione integrato. Se preferisci usarne un altro, come Claude Code, Codex CLI o OpenCode, puoi collegarlo al server che DwarfStar mette a disposizione.

Tieni presente, però, che con i modelli in locale la vera spesa è l'hardware. Per darti un'idea, un modello 7B (la sigla indica i miliardi di parametri) richiede circa 16 GB di memoria, un 14B quantizzato 24 GB e un 30B 48 GB.

Per farti un esempio concreto, prendi il Mac mini, che Apple propone proprio per l'AI in locale con strumenti come Ollama e LM Studio. Nel momento in cui scrivo, la versione con chip M6 e 16 GB di memoria unificata (espandibile fino a 32 GB) parte da 1079 euro mentre per avere 64 GB serve quella con chip M5 Pro, da 2029 euro.

Anche con un buon computer, comunque, i modelli locali vanno benissimo per il lavoro quotidiano, ma per la programmazione più avanzata e i ragionamenti complessi i migliori modelli in cloud restano un gradino sopra. Il mio consiglio, quindi, è di affiancare ai modelli locali un abbonamento da usare per le attività più impegnative.

Migliori AI per imparare a programmare

Cercare repository DeepWiki

Sei alle prime armi e stai cercando le migliori AI per imparare a programmare, invece che per farti scrivere il codice al posto tuo? Il primo consiglio che posso darti vale per qualunque strumento. Chiedi all'AI di spiegarti riga per riga il codice che genera, così da capire davvero cosa fa e perché è stato scritto in quel modo.

Se invece vuoi studiare il codice scritto da altri, puoi contare su due servizi gratuiti che trasformano i repository pubblici di GitHub in una documentazione generata dall'AI, con cui puoi anche chattare.

Il primo è DeepWiki, di Cognition (l'azienda di Devin). Ti basta sostituire github.com con deepwiki.com nell'indirizzo del repository per ottenere riepiloghi collegati ai file, diagrammi dell'architettura e una chat che risponde in base al codice.

Il secondo è Code Wiki di Google, che sul suo sito raccoglie la documentazione generata da Gemini per i principali progetti open source. Il suo agente costruisce una base di conoscenza interattiva, con diagrammi della struttura e una chat in linguaggio naturale, che si aggiorna da sola a ogni pull request integrata nel progetto.

Se preferisci un approccio più guidato, sappi che i chatbot più diffusi offrono una modalità dedicata allo studio. Invece di darti subito la risposta, ti aiuta a ragionare con delle domande, proprio come farebbe un insegnante.

Nel caso di ChatGPT si chiama modalità studio ed è disponibile anche nel piano gratuito. Per attivarla, premi sull'icona + accanto al campo di testo e scegli Studia e impara dal menu degli strumenti. A quel punto, ChatGPT ti chiederà il tuo livello di preparazione e i tuoi obiettivi, poi procederà con domande, spiegazioni passo passo e verifiche.

Anche Gemini ha una funzione simile, l'Apprendimento guidato (Guided Learning), che ti stimola con domande aperte, procede per gradi e arricchisce le spiegazioni con immagini, diagrammi, video e quiz interattivi. Su Claude, infine, seleziona lo stile Apprendimento dal menu degli stili e riceverai spiegazioni che ti accompagnano verso la soluzione, senza dartela già pronta.

Apprendimento guidato Gemini

Se stai imparando con Claude Code, l'agente che ti ho presentato in apertura della classifica, puoi attivare due stili pensati proprio per questo, tramite il comando /output-style oppure da /config, alla voce Output style. Con lo stile Explanatory, Claude porta a termine il lavoro e aggiunge dei brevi riquadri Insight per motivare le sue scelte.

Con lo stile Learning, invece, ti affida i passaggi in cui va presa una decisione importante. Inserisce nel file un commento TODO(human) nel punto da completare, ti indica cosa ha già fatto e cosa manca, poi attende che tu scriva il codice e ti dà un riscontro prima di andare avanti.

Se sei uno studente verificato, ricordati inoltre che puoi usare gratuitamente GitHub Copilot Student, come ti ho spiegato qualche capitolo più su parlando di GitHub Copilot. In caso contrario, puoi sempre ripiegare sul piano Free.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.