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Programmi per intelligenza artificiale

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Ti capita sempre più spesso di dover scrivere testi, modificare foto o montare video e continui a chiederti se esista un modo per velocizzare tutte queste operazioni. Tra i colleghi o in Rete non si fa che parlare di queste nuove tecnologie, eppure, provando a muovere i primi passi in questo mondo, ti sei scontrato con un'offerta talmente vasta da farti venire il mal di testa. Non c'è nulla di strano: il panorama dei programmi per intelligenza artificiale si espande a una velocità pazzesca e orientarsi non è per nulla scontato.

Invece di perderti in prove e tentativi a vuoto, ho deciso di raccogliere e ordinare per te gli strumenti più validi attualmente in circolazione. Dalla scrittura di articoli e riassunti con i chatbot testuali, fino ad arrivare alla generazione di immagini da togliere il fiato e alla creazione di clip fotorealistiche, analizzeremo insieme i software che meritano davvero la tua attenzione. Ogni strumento ha la sua peculiarità: alcuni sono perfetti per la produttività aziendale, altri sono il sogno proibito di designer e artisti e moltissimi di questi possono essere utilizzati gratuitamente da chiunque.

Non serve una laurea in informatica per padroneggiare queste tecnologie, te lo assicuro. L'unica cosa che ti chiedo è di dedicare qualche minuto alla lettura dei prossimi capitoli: scegli il programma che più si avvicina alle tue esigenze quotidiane, segui i miei consigli e inizia subito a sperimentare. Sono convinto che, una volta compreso il loro vero potenziale, non potrai più fare a meno di questi straordinari assistenti digitali per i tuoi progetti.

Indice

Programmi per usare intelligenza artificiale

Innanzitutto, voglio parlarti dei principali software conversazionali e assistenti virtuali. Questi strumenti ti permettono di dialogare con l'intelligenza artificiale per ottenere risposte, scrivere testi, programmare e persino analizzare documenti. Di seguito troverai le piattaforme più diffuse e apprezzate del momento.

ChatGPT

ChatGPT

ChatGPT è un avanzato sistema di intelligenza artificiale conversazionale, noto anche come chatbot, sviluppato dall'azienda statunitense OpenAI e lanciato alla fine del 2022. È stato progettato per comprendere il linguaggio naturale umano e generare risposte testuali coerenti, pertinenti e molto simili a quelle che scriverebbe una persona.

Non si tratta più solo di un semplice sito Web, ma di un vero e proprio ecosistema software, disponibile come applicazione desktop per Windows e macOS, app mobile per Android e iOS/iPadOS e piattaforma Web, che permette a chiunque di dialogare con l'IA per svolgere innumerevoli attività senza avere competenze di programmazione.

ChatGPT ha effettuato un vero e proprio salto generazionale. I vecchi modelli storici che lo alimentavano sono stati progressivamente mandati in pensione per lasciare spazio alla famiglia GPT-5. Nel momento in cui scrivo questo tutorial, il programma utilizza versioni avanzate come GPT-5.5, diventato lo standard predefinito, GPT-5.5 Pro e GPT-5.5 Instant.

La soluzione offerte da OpenAI non si limita più solo a generare testi o riassunti, ma permette nativamente di creare e modificare immagini integrando generatori visivi sempre più potenti direttamente all'interno della chat. Inoltre, consente di analizzare dati e documenti caricando PDF o fogli di calcolo, agendo da vero analista dati, e di funzionare come agente autonomo per i programmatori o per le aziende, eseguendo compiti come scrivere interi blocchi di codice, testarli e correggere gli errori in modo molto più autonomo rispetto al passato.

ChatGPT

Se desideri avere l'intelligenza artificiale sempre a portata di mano, devi sapere che puoi scaricare l'app ufficiale di ChatGPT sul tuo desktop. È disponibile sia per Windows che per macOS e ti permette di parlare di coding, email, screenshot, file e di qualsiasi cosa si trovi in quel momento sullo schermo del tuo computer.

L'app si integra perfettamente con il tuo modo di lavorare e la sua comodità principale risiede nell'accesso rapido tramite una semplice combinazione di tasti. Su Windows ti basta premere Alt+Barra Spaziatrice mentre su macOS option+barra spaziatrice.

Una volta richiamata l'applicazione, ti troverai di fronte a una finestra compatta che si sovrappone al tuo lavoro attuale senza disturbarti. Nella parte superiore della schermata avrai a disposizione diverse opzioni: potrai avviare una classica chat testuale, catturare screenshot per far vedere all'IA lo schermo, cliccare sull'icona a forma di graffetta per allegare documenti direttamente dal tuo PC oppure pigiare sull'icona a forma di mappamondo per effettuare ricerche sul Web in tempo reale. L'app è in grado di analizzare e interagire con i contenuti presenti in altre finestre attive in background, come fogli di calcolo aperti su Microsoft Excel Online o testi aperti in elaboratori di testo come Apple Pages.

ChatGPT

Per i programmatori, ChatGPT può scrivere le modifiche direttamente nell'ambiente di sviluppo a cui stai lavorando, un'integrazione attualmente disponibile per tutti gli utenti su macOS. Se invece vuoi interagire con l'IA senza usare la tastiera, ti basta cliccare sull'icona con le onde sonore posta nell'angolo in basso a destra per sfruttare la modalità vocale avanzata sul desktop, che ti permette di chattare in tempo reale e in vivavoce dal tuo computer.

Non è finita qui poiché il chatbot propone anche la modalità Work with Apps. Essa permette all'intelligenza artificiale di leggere direttamente il contesto dalle applicazioni aperte sul tuo computer, come editor di testo e ambienti di programmazione. Per attivarla, clicca sull'icona dedicata nella barra dell'applicazione e seleziona l'app da cui vuoi far leggere il contesto.

L'app è pienamente compatibile con gli screen reader e garantisce la privacy inviando i contenuti solo ed esclusivamente nel momento in cui premi il tasto per inviare un messaggio. Infine, gli aggiornamenti recenti consentono di catturare rapidamente screenshot o scattare foto in tempo reale sfruttando la webcam per mostrarle all'IA.

Infine, se hai bisogno di recuperare vecchie conversazioni, puoi cercare nella cronologia digitando una parola chiave nell'apposita barra di ricerca. Per avere maggiori informazioni su queste procedure, ti consiglio di consultare le mie guide su come usare ChatGPT e come installare ChatGPT.

Gemini

Gemini macOS

Gemini è il nome della famiglia di modelli IA più avanzati e potenti di Google. La caratteristica principale di questa tecnologia è quella di essere nativamente multimodale: ciò significa che è stato progettato per comprendere, elaborare e combinare in modo fluido diversi tipi di informazioni, non solo il testo, ma anche immagini, audio, video e codice informatico.

A livello pratico, devi sapere che Gemini non è un unico programma, ma un ecosistema che puoi utilizzare in diversi modi. Puoi sfruttare l'app e il portale Web standalone, che funziona come un avanzato assistente conversazionale a cui puoi chiedere di scrivere testi, fare brainstorming, risolvere problemi logici, generare immagini o analizzare PDF e video.

Gemini è inoltre integrato direttamente in Google Workspace (quindi all'interno di Gmail, Documenti Google, Drive e Calendar) e, sugli smartphone Android di ultima generazione, ha completamente preso il posto di Google Assistant, potendo controllare le impostazioni del telefono e interagire con le app.

“Big G” ha aggiornato la piattaforma verso l'era degli agenti autonomi. Ha infatti introdotto Gemini Spark, un agente in grado di lavorare in background per te 24 ore su 24, e ha lanciato i nuovi modelli Gemini 3 e 3.5 Flash, ottimizzati per essere estremamente veloci ed economici.

È stata presentata anche la modalità Deep Think pensata per ragionamenti complessi, oltre a Gemini Omni Flash, un nuovo modello specifico per generare e modificare video.

Gemini macOS

Se possiedi un Mac di recente produzione, sarai felice di sapere che l'app Gemini per macOS è disponibile senza costi aggiuntivi. Per poterla utilizzare, però, il tuo Mac deve soddisfare dei requisiti ben precisi: è richiesto, infatti, macOS 15 Sequoia o versioni successive e funziona esclusivamente sui chip della famiglia Apple Silicon (es. M5).

Scarica l'applicazione dal sito ufficiale cliccando sul bottone Scarica per macOS. Per aprire la mini chat in sovrimpressione, premi la combinazione di tasti option+barra spaziatrice (o usa option+maiusc/shift+barra spaziatrice per l'esperienza di chat completa) oppure fai clic sull'icona di Gemini situata nella barra dei menu. In alternativa, avvia l'app direttamente dal Dock.

Una delle funzionalità più potenti di Gemini per Mac è l'aiuto contestuale. L'intelligenza artificiale può intervenire fornendoti risposte basate sul contesto visibile sullo schermo. Ti basta cliccasre su Aggiungi file e strumenti all'interno dell'app Gemini, selezionare la voce Condividi finestra e scegliere la finestra specifica che vuoi condividere.

Ricordati che, per consentire all'app la lettura di pagine intere, devi prima concederle i permessi. Avvia le Impostazioni di Sistema sul macOS, seleziona Privacy e sicurezza dalla barra laterale e attiva l'interruttore relativo all'accessibilità per Gemini. Oltre all'analisi dei testi, direttamente dal desktop puoi sfruttare i modelli di Google per la creazione di immagini.

Infine, se hai eseguito l'accesso allo stesso account Google, la cronologia della chat verrà sincronizzata in automatico su tutti i tuoi dispositivi. Per approfondire il funzionamento di questo fantastico strumento, ti invito a leggere la mia guida su come funziona Google Gemini.

Claude

Claude macOS

Claude è uno dei più avanzati e diffusi assistenti virtuali basati sull'intelligenza artificiale generativa, sviluppato da Anthropic, un'azienda di ricerca americana fondata da ex scienziati di OpenAI. Inquadrando Claude nel contesto dei software per utilizzare l'IA, a oggi non si tratta più solo di un semplice chatbot a cui fare domande, ma si è evoluto in un vero e proprio agente autonomo capace di operare attivamente sul tuo computer e nei tuoi flussi di lavoro quotidiani.

Per interagire con l'IA di Anthropic, hai a disposizione diversi programmi o interfacce. L'app desktop per Windows e macOS, ad esempio, include oggi una modalità chiamata Claude Cowork, un agente che lavora in una sandbox protetta direttamente sui file locali del tuo PC per organizzare documenti, generare fogli Excel e creare presentazioni in totale autonomia.

Inoltre, per il Mac (e in arrivo anche su Windows), è stata introdotta la funzione Computer Use, che permette all'IA di guardare lo schermo, cliccare e navigare tra le tue applicazioni per completare task al posto tuo. È disponibile anche la classica piattaforma Web, accessibile da browser, e un'app mobile per Android e iOS/iPadOS che include la recente funzione Dispatch per assegnare compiti complessi dallo smartphone affinché vengano eseguiti sul tuo PC.

In aggiunta a tutto ciò, per i professionisti Anthropic offre strumenti ancora più avanzati. Claude Code è un ambiente pensato per i programmatori che supporta automazioni configurabili in cui l'IA orchestra sub-agenti per compiti complessi. Claude Design, invece, è un nuovo strumento di collaborazione visiva per creare insieme interfacce, prototipi e impaginazioni grafiche.

Il cuore pulsante di tutto questo è il nuovo modello di punta Claude Opus 4.8, rilasciato a fine maggio 2026, che vanta capacità straordinarie di ragionamento logico e matematico, riducendo drasticamente gli errori. Se desideri maggiori informazioni, dai un'occhiata alla mia guida su come funziona Claude AI.

Altri programmi per intelligenza artificiale gratis

Microsoft Copilot

Se sei alla ricerca di ulteriori soluzioni gratuite ed estremamente valide, ti suggerisco di dare un'occhiata alle alternative elencate di seguito, che rappresentano alcune delle migliori proposte attualmente disponibili nel panorama dei software basati sull'intelligenza artificiale.

  • Microsoft Copilot (Windows/macOS) — si tratta di un potente ecosistema IA che funge da agente autonomo capace di collaborare attivamente nei processi aziendali e di integrarsi perfettamente nei pacchetti Office. Per maggiori informazioni.
  • Perplexity (Windows/macOS) — è un innovativo motore di risposte che cerca sul Web in tempo reale, citando le fonti, ideale per le ricerche approfondite di studenti e professionisti.
  • Mistral Vibe — conosciuto in precedenza come Le Chat, è l'agente AI europeo di punta che eccelle in velocità e tutela della privacy, offrendo moduli dedicati per chat, produttività lavorativa e programmazione.

Programmi per intelligenza artificiale video

Se invece la tua passione è il videomaking o hai bisogno di creare clip straordinarie, devi sapere che esistono programmi basati sull'intelligenza artificiale in grado di generare video partendo da semplici descrizioni testuali. Di seguito ti presento alcune delle soluzioni più all'avanguardia in questo settore.

Google Veo

Google Veo

Tra i migliori programmi per intelligenza artificiale, spicca sicuramente Google Veo, il modello di punta di intelligenza artificiale generativa sviluppato da Google DeepMind, progettato specificamente per la creazione e generazione di video. Nel panorama dei programmi per usare l'intelligenza artificiale, Veo è la risposta diretta e più evoluta di Google per contrastare altri strumenti del settore.

Al momento della stesura di questa guida, il modello è giunto alle sue versioni più avanzate, Veo 3 e Veo 3.1, che hanno introdotto enormi novità per il videomaking, il marketing e la creazione di contenuti. Una delle caratteristiche principali è la capacità di generare clip video ad alta fedeltà e di qualità cinematografica partendo da una semplice descrizione testuale o da immagini di riferimento.

Inoltre, una delle più grandi rivoluzioni di Veo 3 è l'integrazione dell'audio in modo nativo: il modello non crea solo video muti, ma è in grado di generare autonomamente dialoghi con le labbra perfettamente sincronizzate (incluso il supporto per la lingua italiana), oltre a effetti sonori contestuali e musiche di sottofondo. Con gli aggiornamenti più recenti, Veo ha introdotto il supporto ai video in alta definizione a 1080p e il supporto nativo per i video verticali nel formato 9:16, perfetti per i social.

A questo si aggiungono strumenti di editing avanzati offerti da Veo 3.1, come la possibilità di creare una scena coerente combinando tre immagini, l'innovativa opzione che consente di collegare due immagini distinte per colmare il vuoto con un'animazione fluida, o la Scene Extension, che permette di prolungare la durata dei video senza perdere coerenza.

Per quanto riguarda l'utilizzo, il colosso di Mountain View non offre Veo come un unico software autonomo da installare, ma lo distribuisce all'interno del proprio ecosistema o tramite partner esterni. Per i privati e i creator, Veo 3 è integrato direttamente all'interno di Gemini, richiedendo un abbonamento al piano Google AI Pro. È inoltre possibile sfruttare la generazione video di Veo in Google Vids o sperimentarlo tramite laboratori gratuiti basati su browser come VideoFX o Google Flow.

Per agenzie e sviluppatori, Veo è accessibile in cloud tramite Vertex AI, dove si trova anche Veo 3 Fast, la versione più veloce. Infine, la versatilità del modello ha spinto celebri programmi di terze parti ad adottarlo, consentendoti di usarlo all'interno di Canva e altre piattaforme simili. Per saperne di più, ti consiglio di leggere la guida su come usare Veo 3 Google.

Kling AI

KlingAI

Allo stato attuale delle tecnologie, Kling AI è considerato uno dei software di intelligenza artificiale generativa più avanzati e potenti al mondo per la creazione e l'editing di video. Sviluppato dal team di ricerca di Kuaishou Technology, si è rapidamente evoluto da progetto di nicchia a principale concorrente globale di colossi come Veo 3 di Google. Le sue funzionalità di base permettono di generare video estremamente realistici a partire da una semplice descrizione testuale o trasformando un'immagine statica di partenza.

I più recenti aggiornamenti, in particolare la versione Kling 3.0, hanno infranto i limiti dei vecchi tool AI. Kling 3.0 supporta la generazione di scene singole strutturate da 15 secondi e consente l'estensione del video per creare sequenze narrative lunghe fino a 3 minuti in risoluzione 4K, grazie a un motore fisico eccellente per movimenti fluidi di fluidi, capelli e luci.

Una caratteristica molto interessante è l'integrazione di un modello Omni che processa suono e video contemporaneamente, generando nativamente musica di sottofondo, effetti sonori ambientali e voci, supportando anche il lip-sync multilingue.

Per mantenere identico un personaggio al cambio di inquadratura, Kling offre controlli di regia professionali come l'All-in-One Reference, che consente all'IA di mantenere un personaggio del tutto identico in scene diverse a partire da foto fornite, e il Motion Control, che permette di imitare movimenti di camera precisi. Kling AI è accessibile sia tramite la Web App da browser, sia tramite applicazione mobile, e funziona con un modello freemium che offre una quota di crediti giornalieri gratuiti e vari piani in abbonamento per i professionisti.

Altri programmi per intelligenza artificiale video

Higgsfield logo

Oltre a quelli già citati, esistono molti altri software formidabili nel campo della generazione video. Di seguito ti propongo alcune delle alternative più interessanti che puoi provare.

  • Runway — è una piattaforma leader globale che, con le sue versioni Gen-4 e Gen-4.5, offre un controllo registico avanzato e garantisce una straordinaria coerenza visiva e personaggi interattivi tramite l'intelligenza artificiale.
  • Higgsfield — si tratta di uno studio cinematografico virtuale end-to-end che aggrega i migliori modelli AI, consentendoti di simulare attrezzatura reale, addestrare l'IA su attori specifici e automatizzare interi flussi di lavoro creativi.
  • Pika — definita la Canva dei video AI, è una piattaforma veloce ed estremamente intuitiva, nota per i suoi effetti interattivi e virali, la gestione fisica realistica e l'attenzione alle clip per i social media.

Programmi per foto intelligenza artificiale

Nel caso in cui, invece, la tua priorità sia la generazione di immagini di altissima qualità, ci sono diverse soluzioni che possono fare al caso tuo. Nelle prossime righe ti illustrerò i migliori strumenti progettati appositamente per il campo fotografico e dell'illustrazione digitale.

ChatGPT Images 2.0

ChatGPT Images 2.0

Rilasciato da OpenAI a fine aprile 2026, ChatGPT Images 2.0 è il nuovo e avanzatissimo modello nativo di generazione e modifica delle immagini integrato direttamente in ChatGPT. Questo aggiornamento rappresenta un vero e proprio salto generazionale, tanto da essersi posizionato subito ai vertici delle classifiche di gradimento degli utenti. Non si tratta di un'applicazione separata da scaricare, ma di un potenziamento strutturale del chatbot che lo trasforma in un software di editing e design grafico completo.

La caratteristica più grande del modello è la capacità di ragionamento preventivo. ChatGPT Images 2.0 non si limita più a convertire meccanicamente il tuo testo in pixel, ma esegue un passaggio di ragionamento prima di creare l'immagine, comprendendo la logica visiva e le relazioni spaziali.

Inoltre, offre un editing di precisione che ti consente di chiedere all'IA di modificare o alterare solo una porzione specifica di un'immagine senza dover rigenerare l'intera grafica da zero. La gestione del testo all'interno delle immagini rasenta ormai la perfezione e l'IA è in grado di comprendere descrizioni tecnicamente molto complesse su inquadratura, movimenti di camera e illuminazione.

A differenza dei modelli precedenti, Images 2.0 garantisce un'enorme libertà sui formati e porta la risoluzione nativa in output fino a 2K per una qualità fotorealistica altissima. Per quanto riguarda la disponibilità, ChatGPT Images 2.0 è fruibile via Web o tramite le app per Android e iOS/iPadOS. La generazione di base con il nuovo modello è stata resa disponibile anche per gli account gratuiti mentre la funzione avanzata guidata dal ragionamento è riservata agli utenti dei piani a pagamento.

Nano Banana

Nano Banana Google

In merito ai programmi di fotografia e intelligenza artificiale, Nano Banana è il curioso nome in codice che identifica i recentissimi e potentissimi modelli di Google per la generazione e l'editing di immagini. Lanciati a cavallo tra il 2025 e il 2026, questi strumenti sono stati integrati direttamente all'interno dell'ecosistema Gemini, ponendosi come un vero e proprio laboratorio creativo capace di competere con software complessi come Photoshop.

Le versioni principali sono due. Nano Banana 2 è il modello standard ottimizzato per l'efficienza, in grado di generare e modificare immagini in tempi record, solitamente in soli 10/15 secondi. Nano Banana Pro, invece, è l'evoluzione pensata per i professionisti, che offre un fotorealismo eccezionale con texture estremamente precise ed è in grado di renderizzare testi perfettamente leggibili.

La particolarità di questi modelli è l'editing conversazionale: puoi manipolare foto usando esclusivamente il linguaggio naturale. Ad esempio, puoi chiedere una modifica mirata per rimuovere un oggetto o cambiare lo sfondo, e puoi fondere più immagini contemporaneamente in un'unica scena realistica.

Tra le funzioni di punta c'è anche la coerenza del personaggio, che permette di ricreare lo stesso soggetto in contesti ed espressioni differenti senza alterarne i tratti somatici. Infine, il trasferimento di stile e l'outpainting consentono rispettivamente di trasferire l'impronta stilistica di un'immagine all'altra e di espandere i confini di una foto immaginando ciò che c'è fuori dai bordi. Oggi puoi provare queste fantastiche funzionalità accedendo tramite l'app o il sito di Google Gemini, Google Ads o la piattaforma professionale Google AI Studio.

Altri programmi per foto intelligenza artificiale

Adobe Firefly

Se desideri esplorare ulteriormente le potenzialità di questi strumenti, ti consiglio di non perdere le alternative elencate di seguito.

  • Midjourney — è uno dei generatori di immagini AI più apprezzati per la qualità artistica dei risultati, capace di creare illustrazioni, fotografie realistiche e concept visivi a partire da semplici descrizioni testuali. Offre numerosi controlli per personalizzare stile, composizione e livello di dettaglio delle immagini, risultando particolarmente indicato per creativi, designer e content creator.
  • Adobe Firefly — è una famiglia di modelli sicura per l'uso commerciale e integrata nei programmi Adobe, ora potenziata con un vero e proprio assistente AI per modifiche coerenti e controlli avanzati dello stile.
  • Stable Diffusion — si tratta di uno strumento open source gratuito ed estremamente flessibile da usare in locale, ideale per chi cerca il massimo controllo sui flussi di lavoro creativi e sul fotoritocco avanzato.
  • Canva AI — parliamo di un ecosistema di design conversazionale in cui l'IA coordina strumenti magici per la generazione e manipolazione fotografica tramite semplici comandi testuali. Per maggiori informazioni.

Programmi per modificare foto con intelligenza artificiale

Gemini

Se il tuo obiettivo principale non è la creazione di immagini da zero, ma piuttosto il miglioramento, il restauro o la manipolazione di foto preesistenti, ti consiglio caldamente di leggere la mia guida dedicata su come modificare foto con intelligenza artificiale. Al suo interno troverai tutte le informazioni dettagliate e le istruzioni passo-passo per sfruttare al meglio gli strumenti di fotoritocco basati sull'IA.

Programmi per rilevare intelligenza artificiale

ZeroGPT

Ti sei mai chiesto se il testo che stai leggendo o l'immagine che stai guardando sono frutto della mente umana o del calcolo di una macchina? Se vuoi approfondire l'argomento e imparare a riconoscere i contenuti generati artificialmente, ho preparato per te una risorsa molto utile.

Ti invito infatti a consultare il mio tutorial su come scoprire se un testo è scritto da ChatGPT, dove ti spiego nel dettaglio quali strumenti utilizzare per rilevare l'uso dell'intelligenza artificiale.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.