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Come guadagnare con IA

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Hai letto da qualche parte che l'intelligenza artificiale può essere impiegata non solo per semplificare le attività quotidiane, ma anche per guadagnare soldi extra, e così ti sei chiesto se si tratti di un'opportunità reale o di un'illusione del Web. In effetti, capire come guadagnare con IA è diventato uno degli argomenti più ricercati del momento, ma è fondamentale distinguere le strategie concrete dalle false promesse.

La verità è che l'IA non è una bacchetta magica che genera denaro dal nulla, bensì un potente moltiplicatore di produttività. Il vero valore non lo crea la macchina in autonomia, ma l'essere umano che sa guidarla, correggerla e integrarla in un flusso di lavoro esistente, che si tratti di attività freelance, creazione di contenuti o sviluppo di micro-servizi digitali.

In questa guida ti mostrerò le strade più realistiche per monetizzare queste tecnologie, partendo da competenze accessibili fino ad arrivare a progetti più strutturati. Prenditi qualche minuto per leggere con attenzione: scoprirai che, con l'approccio giusto, trasformare l'intelligenza artificiale in una fonte di reddito è molto più concreto di quanto pensi.

Indice

Come guadagnare con IA gratis

Qui di seguito ti parlerò di come guadagnare con IA gratis attraverso diverse soluzioni. Nello specifico, vedremo come sfruttare l'IA per offrire servizi di freelancing e creazione di contenuti (dal copywriting alla grafica, dalle traduzioni allo sviluppo Web), come sviluppare prodotti digitali e soluzioni software personalizzate (come automazioni no-code o chatbot per e-commerce), come partecipare direttamente all'addestramento dei modelli attraverso piattaforme che retribuiscono gli utenti per attività di etichettatura e correzione e, infine, come utilizzare l'intelligenza artificiale per identificare le tendenze di mercato e cogliere opportunità di business prima degli altri.

Freelancing e creazione contenuti

AI

Se ti stai chiedendo come si può guadagnare con l'IA, il mondo del freelancing e della creazione di contenuti rappresenta il punto di partenza spesso più immediato e accessibile. Grazie agli strumenti di intelligenza artificiale disponibili oggi, è infatti possibile offrire servizi professionali a clienti di tutto il mondo, riducendo drasticamente i tempi di esecuzione e aumentando i margini di guadagno.

Nello specifico, una delle aree in cui l'IA sta rivoluzionando il mercato del lavoro freelance è il copywriting e la content creation, dove modelli linguistici avanzati aiutano a scrivere articoli, post per i social, descrizioni di prodotti e newsletter in una frazione del tempo necessario. I servizi più richiesti in questo ambito sono la stesura di articoli per blog ottimizzati in ottica SEO, la creazione di post per i social media (Instagram, LinkedIn, Facebook), la redazione di schede prodotto per e-commerce, la scrittura di email di marketing e la produzione di script per video YouTube o TikTok.

Per iniziare, puoi affidarti a strumenti come ChatGPT, Gemini, Copilot o Claude per generare bozze di alta qualità, oppure optare per piattaforme specializzate come Jasper e Copy.ai, pensate proprio per il marketing e la comunicazione. Per maggiori dettagli, ti invito a consultare la mia guida sulle app per l'intelligenza artificiale per scrivere e quella dedicata all'app per scrivere testi con AI.

Una volta affinata la tecnica, puoi proporti su piattaforme freelance come Fiverr, Upwork o Addlance, oppure contattare direttamente piccole e medie imprese che hanno bisogno di una presenza online costante ma non possono permettersi un redattore interno. Con un po' di pratica e un portfolio ben curato, il copywriting assistito dall'IA può diventare una valida fonte di reddito. Per approfondire, ti invito a leggere il mio articolo dedicato ai siti per guadagnare scrivendo.

Ad ogni modo ribadisco che l'IA deve essere usata come supporto e non come sostituzione del lavoro umano. Tieni inoltre presente che sistemi come Claude hanno introdotto un sistema di watermarking che marchia in modo invisibile all'occhio umano ma rilevabile dalle macchine i testi generati (anche se si tratta di testi revisionati dall'IA, se abbastanza lunghi). Trovi tutti i dettagli qui.

Oltre al testo, l'IA ha rivoluzionato anche la grafica e l'illustrazione. Esistono infatti diversi servizi che permettono di creare immagini e video con intelligenza artificiale, ottenendo anche la licenza per l'utilizzo commerciale. Strumenti di questo genere sono i già citati ChatGPT e Gemini, insieme a Midjourney e DALL·E, che utilizzano modelli di deep learning per generare immagini basate su descrizioni testuali fornite dall'utente. I contenuti visivi realizzati possono essere monetizzati in diverse modalità: puoi creare loghi, illustrazioni e copertine di libri su commissione, generare immagini di prodotto realistiche per cataloghi o e-commerce, oppure produrre contenuti visivi da utilizzare sui social network. Per approfondire, ti invito a leggere la mia guida su come creare immagini con intelligenza artificiale.

Per quanto riguarda la creazione di video, piattaforme come Runway permettono di generare clip video partendo da semplici prompt testuali o da immagini statiche, aprendo nuove possibilità per chi vuole offrire servizi di video editing o content creation. Puoi scegliere di vendere i tuoi contenuti su piattaforme dedicate come Etsy, collaborare con aziende o influencer per la realizzazione di materiali da pubblicare sui rispettivi siti Web o social network, oppure sfruttare i programmi di monetizzazione di TikTok, Instagram e YouTube. Per maggiori dettagli, consulta la mia guida su come creare video con intelligenza artificiale.

Suno

Puoi anche pensare di creare musiche, sigle o jingle e monetizzarli attraverso piattaforme di stock audio, oppure offrirli come servizi personalizzati per creator di contenuti, podcaster e piccole imprese. Grazie a strumenti avanzati di generazione audio, è infatti possibile produrre tracce originali e prive di diritti d'autore partendo da una semplice descrizione testuale, aprendo così un ulteriore e redditizio canale di guadagno nel vasto mondo della content creation. Per maggiori dettagli, consulta la mia guida su come creare una canzone con l'intelligenza artificiale.

Indipendentemente dal formato che scegli di produrre, ricorda che il segreto per emergere non sta nel generare e consegnare un testo, un'immagine, un video o un brano audio così com'è, premendo semplicemente "invio". Il vero valore risiede nella tua capacità di revisionare il risultato finale, allineare lo stile e il messaggio al brand e verificare l'accuratezza dei dettagli, correggendo le inevitabili incongruenze o "allucinazioni" tipiche dei modelli di intelligenza artificiale.

Sviluppo di prodotti digitali e software

Programmazione

Un altro modo molto interessante per guadagnare con l'IA riguarda il mondo dello sviluppo software e della programmazione. Se possiedi già competenze tecniche in questo settore, l'intelligenza artificiale non è soltanto un ottimo assistente per velocizzare la stesura del codice, ma un vero e proprio motore di business per rispondere alla crescente domanda di automazione da parte delle aziende.

Entrando più nel dettaglio, strumenti come GitHub Copilot, Calude Code, Codeium e Tabnine agiscono come veri e propri co-piloti durante la scrittura dei programmi: sono capaci di completare funzioni, suggerire porzioni di codice e scovare eventuali bug mentre scrivi.

In questo modo riduci notevolmente i tempi di sviluppo e riesci a gestire più progetti contemporaneamente, aumentando di conseguenza i tuoi guadagni. Tra i servizi più richiesti dal mercato ci sono la creazione di chatbot evoluti e la realizzazione di script su misura per automatizzare le operazioni aziendali più ripetitive. Per chi ha competenze avanzate, una delle strade più redditizie è la configurazione di modelli di IA privati installati su infrastrutture dedicate per garantire massima privacy e sicurezza alle aziende. Maggiori info qui.

Se invece non sai programmare, non serve per forza essere un developer professionista per offrire questo genere di servizi. Oggi esistono infatti potenti piattaforme no-code che permettono a chiunque di posizionarsi in questo settore. Per l'automazione dei flussi di lavoro puoi usare strumenti visivi come Make e Zapier per collegare tra loro app e servizi Web, ad esempio per inviare e-mail automatiche o aggiornare un CRM. Entrambi offrono piani base gratuiti per fare pratica (fino a 1.000 operazioni al mese su Make e 100 task su Zapier), e puoi vendere queste configurazioni alle aziende con compensi che variano in base al progetto. Allo stesso modo, per la creazione di assistenti virtuali senza codice, strumenti come Voiceflow o Botpress (che offrono piani gratuiti con un numero limitato di conversazioni o messaggi mensili) permettono di progettare chatbot intelligenti capaci di rispondere ai clienti attingendo dai documenti aziendali, senza dover scrivere una sola riga di codice.

App Digital Downloads di Shopify per vendere prodotti digitali

Infine, non sottovalutare il potenziale dei micro-SaaS (Software as a Service) e dei prodotti digitali puri. Difatti, che si tratti di un'estensione per il browser da distribuire sul Chrome Web Store, di un plugin per WordPress o di una semplice Web App che risolve un problema di nicchia sfruttando le API di un modello linguistico, il mercato premia sempre chi offre soluzioni immediate. Come si guadagna? Con abbonamenti mensili ricorrenti o vendite una tantum sfruttando marketplace e piattaforme come Gumroad, AppSumo, Etsy (molto usata anche per risorse e template digitali) o creando un proprio store su Shopify. Per maggiori info, leggi la mia guida su come vendere prodotti digitali.

Sia che tu scelga la strada della programmazione pura, sia che preferisca le soluzioni no-code o la creazione di prodotti digitali, per trovare i primi clienti o utenti ti consiglio anche di affidarti alle classiche piattaforme di lavoro freelance oppure creare un tuo sito Web professionale per farti contattare direttamente dalle aziende interessate.

Addestramento dei modelli

addestrare AI

Forse non tutti sanno che dietro ogni grande modello di intelligenza artificiale c'è un lavoro umano fondamentale: l'etichettatura e la validazione dei dati. Se ti interessa guadagnare con l'IA contribuendo direttamente al suo sviluppo, il settore dell'addestramento dei modelli (noto anche come data annotation) rappresenta un'opportunità concreta e accessibile. In pratica, queste piattaforme retribuiscono gli utenti per svolgere compiti specifici, come etichettare immagini, correggere testi generati da bot o valutare la qualità e la coerenza delle risposte dell'intelligenza artificiale.

Per iniziare, una delle piattaforme più note e affidabili in questo ambito è Outlier AI. Questo servizio collabora con alcuni dei più importanti sviluppatori di modelli linguistici al mondo per migliorare le prestazioni dei loro sistemi. Il funzionamento è piuttosto lineare: dopo aver superato un processo di selezione e alcuni test di competenza (spesso legati a specifiche materie o alla padronanza della lingua italiana), ti verranno assegnati progetti a compito. I compensi sono generalmente calcolati a ore o a compito completato (accreditabili anche tramite PayPal), offrendo una flessibilità ideale per chi cerca un'entrata extra da gestire nel tempo libero.

Se ti interessa capire più nel dettaglio che genere di "compiti" sono richiesti, recati sul sito ufficiale di Outlier AI e premi su View Opportunities (oppure clicca direttamente qui). Una volta lì, imposta i filtri in base alle tue competenze e ai tuoi interessi: puoi, per esempio, selezionare All skills, scegliere Language Italy e vedere cosa c'è di disponibile al momento.

Altre piattaforme che puoi usare per guadagnare con l'IA attraverso l'addestramento dei modelli sono:

  • Alignerr - Piattaforma (supportata da Labelbox) che offre progetti dedicati alla creazione di dati di addestramento dettagliati, alla valutazione delle risposte dei modelli linguistici e all'allineamento delle prestazioni dell'IA alle preferenze umane. Le tariffe variano dai 20 ai 50 dollari all'ora per compiti generici e di revisione linguistica, salendo notevolmente per chi si occupa di programmazione e materie STEM, e raggiungendo cifre ancora più elevate per esperti di settore (come medici, avvocati o ricercatori). Maggiori info qui.
  • Mercor - Piattaforma che permette di guadagnare da remoto correggendo e valutando le risposte dei modelli di intelligenza artificiale. Le retribuzioni variano dai 12 ai 53 dollari all'ora per compiti generici, e possono superare i 75-200 dollari all'ora per specialisti di settore come medici, avvocati o ingegneri. Maggiori info qui.

Tutte queste opzioni rappresentano un'ottima palestra per iniziare a familiarizzare con i requisiti del settore, offrendo una flessibilità che si adatta perfettamente a chi cerca un'entrata extra da gestire in autonomia.

Identificare le tendenze di mercato

Analizzare dati

Un altro metodo per guadagnare online con IA consiste nell'identificare le tendenze di mercato. Questa pratica, nota come analisi predittiva, sfrutta algoritmi avanzati per esaminare grandi volumi di dati passati e prevedere i trend futuri. Gli strumenti di intelligenza artificiale possono quindi raccogliere ed elaborare automaticamente informazioni provenienti da social network, motori di ricerca, recensioni dei consumatori e report economici, trasformando il "rumore di fondo" in segnali di business chiari e azionabili.

L'analisi predittiva può dunque essere monetizzata. Puoi, ad esempio, cogliere opportunità di investimento o creare report dettagliati sulle tendenze di nicchia da vendere direttamente a aziende o investitori interessati a settori specifici, come la moda, la tecnologia o la finanza.

Per mettere in pratica questa strategia, gli strumenti a tua disposizione variano in base alla complessità dell'obiettivo. Per un supporto iniziale, anche i modelli linguistici più diffusi e gratuiti, come ChatGPT o Copilot, possono aiutarti a valutare le prossime mosse con maggiore cognizione di causa: puoi, ad esempio, allegare grafici sull'andamento di un titolo per ottenere un'interpretazione di massima o identificare segnali di ingresso e uscita da specifici mercati, incluse le criptovalute. Per esigenze più avanzate, puoi affidarti a sistemi di AI trading evoluti come Kavout, in grado di elaborare enormi quantità di dati da fonti ufficiali, articoli di settore e social media per individuare schemi ricorrenti da integrare nelle migliori piattaforme di trading online. Vi sono, infine, piattaforme dedicate ai professionisti, come Capitalise.ai, che permettono di configurare bot di trading automatizzati: questi software operano 24 ore su 24, 7 giorni su 7, eseguendo operazioni basate su input specifici forniti dall'utente, come il verificarsi di determinati eventi di mercato. Te ne ho parlato nel dettaglio nel mio approfondimento dedicato a come sfruttare l'intelligenza artificiale nel trading.

Le informazioni relative all'uso dell'IA nel trading e nell'analisi predittiva hanno scopo puramente informativo e didattico. Non costituiscono in alcun modo consigli finanziari o sollecitazione all'investimento. Il trading e il mercato delle criptovalute comportano un elevato rischio di perdita del capitale; l'uso di bot o strumenti d'intelligenza artificiale non garantisce profitti né azzera i rischi di mercato.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.