Migliori classi Elden Ring
Hai da poco acquistato Elden Ring, il celebre titolo soulslike di FromSoftware, e hai quindi iniziato la tua prima avventura, imbattendoti sùbito in un dilemma che mette in crisi molti giocatori: con quale classe è meglio partire? Oppure, nonostante tu sia già piuttosto esperto nelle sue dinamiche di gioco, questa volta vorresti provare qualcosa di diverso che, in qualche modo, possa avvantaggiarti nel costruire la tua prossima build.
Per questo motivo, ti sei messo su Internet alla ricerca di consigli sulle migliori classi Elden Ring, capitando infine proprio dalle mie parti. Beh, se ti va potremmo approfondire assieme l'argomento, cercando di analizzare tutto ciò che serve per scegliere quella più adatta al tuo stile di gioco. Possiamo infatti tranquillamente affermare che, almeno da un punto di vista “statistico”, non esiste un set iniziale più performante di altri, in quanto tutti partono da un livello complessivo sostanzialmente identico.
Tuttavia, anche se nessuna classe impedisce di far evolvere il personaggio in qualcosa di diverso, vi sono alcune prerogative speciali, ad esempio a livello di equipaggiamento e attributi, che potrebbero aiutarti nel velocizzare il processo: molto dipende dalle tue preferenze nell'uso di armi, katane, bastoni per incantesimi, talismani, sigilli e quant'altro, e sotto questo aspetto potranno senz'altro tornarti utili i consigli che ti fornirò nei prossimi capitoli. Buona lettura!
Indice
Quali sono le migliori classi in Elden Ring
Come promesso, di seguito proverò a rispondere alla tua domanda su quali sono le migliori classi in Elden Ring, cercando di focalizzare l'attenzione su alcuni aspetti dei personaggi di base proposti dal titolo in questione che possono fare la differenza, soprattutto nelle prime ore di gioco.
Samurai

Il Samurai è una classe che mi sento vivamente di consigliare in particolare ai giocatori alle prime armi che si stanno affacciando nell'universo gotico di Elden Ring, sia per via della distribuzione degli attributi, molto equilibrata, sia per la dotazione di armi iniziale. Procediamo con ordine.
Se ami la destrezza nei combattimenti, e intendi sùbito misurarti con varie tipologie di avversari, considera che il personaggio è fortemente orientato verso questa specifica caratteristica, ma può vantare allo stesso tempo valori discreti di Forza, Vitalità e Tempra.
La difesa, d'altra parte, non è esattamente il suo forte: sono l'agilità nello schivare i colpi con movimenti fluidi, unita a una certa propensione ad accumulare Sanguinamento (utile anche contro nemici più impegnativi), a rendere l'impatto con il gameplay molto meno traumatico rispetto ad altre classi.
Per quanto riguarda le armi, puoi avvalerti sin da sùbito di una duplice modalità di combattimento, ravvicinata e non. La katana in dotazione scala molto bene con tutte le build che fanno della destrezza la loro arma principale, ma può orientare anche verso build Arcano, sfruttando l'innesto delle giuste Ceneri.
L'arco, invece, permette di gestire alcuni attacchi mantenendo un controllo fondamentale sulla distanza, che si rivela alquanto utile in diverse situazioni.
Ricapitolando, il Samurai offre il mix più efficiente tra velocità, scaling e controllo del combattimento, ed è eccezionale nelle fasi early game, ma non è adatto a chi ama gettarsi a capofitto nei duelli e ad assorbire colpi.
Cavaliere errante

Ami “tankare” e affrontare il tuo nemico a viso aperto, consapevole che dovrai sopportarne di cotte e di crude? Allora non indugiare troppo e scegli direttamente la classe Cavaliere Errante: si presenta già piuttosto “fisica” sin dall'inizio, con attributi e dotazioni che predispongono a forza, resistenza, stabilità e vigore.
È vero, se andiamo ad analizzare i valori, tutto sommato non eccelle in nulla di particolare, ma garantisce una certa tranquillità, il che non è assolutamente da sottovalutare. Sepolcride, il punto di partenza dell'avventura, ti costringe sin da sùbito a misurarti con situazioni rischiose e non procrastinabili che alla lunga possono risultare alquanto estenuanti, al pari di altre mappe che affronterai più avanti.
Approfitta a piene mani dell'alto valore di Vitalità che ti è stato concesso per gestire i combattimenti: assieme all'armatura pesante, alla spada e allo scudo, infatti, avrai qualche chance di commettere degli errori senza dover pagare immediatamente lo scotto.
La strada è sostanzialmente tracciata, e in linea di massima sarai portato a far evolvere piano piano il personaggio investendo il tuo lavoro verso build che integrano Forza e Destrezza, o ad esempio Forza e Fede, con una strategia già piuttosto definita e strutturata.
Ah, dimenticavo! La gestione della stamina, ovvero dell'energia fisica che il personaggio utilizza per compiere azioni immediate, diventa davvero fondamentale. Non trascurare nemmeno la Tempra, mi raccomando!
Astrologo

L'Astrologo è il vestito ideale per chi desidera esplorare la parte più esoterica del gioco, mantenendo le distanze dagli avversari. Comincerai con incantesimi che non sono per niente innocui, e attributi che indirizzano in maniera quasi naturale verso build che esaltano la componente magica.
Diciamolo, come personaggio è un po' fragile, e non è praticamente in grado di difendersi dagli attacchi troppo ravvicinati, se non schivandoli, e non a caso anche la Destrezza è piuttosto elevata.
Un po' di sano tatticismo, insomma, diventa essenziale per sopravvivere con dignità: occorre mettere da parte spavalderia ed evitare qualsiasi imprudenza, ma la pazienza ti verrà ripagata con una potenza fuori scala nelle fasi più avanzate del gioco.
Si parte con un alto valore di Intelligenza, fondamentale per regolare il potere delle magie. Continuando a investire in questo attributo, la progressione del personaggio diventa quasi scontata e molto efficace, con un potenziale estremamente scalabile nel lungo termine.
Le magie, però, consumano molte risorse, quindi presta attenzione: anche se consentono di ottenere vantaggi consistenti e offrono diversi tipi di danno elementale (fuoco, fulmine, ghiaccio, arcano e così via), vanno curati anche Mente, Tempra e Vitalità.
Allo stesso tempo, l'Astrologo è anche piuttosto versatile: si presta all'integrazione con Fede e Destrezza, grazie alle quali ti sarà possibile sfruttare alcune magie ibride e delle armi speciali.
Sventurato

Quella dello Sventurato è una delle classi che ritengo più interessanti: può essere l'ideale, ad esempio, per i giocatori già abbastanza “navigati” che, però, non hanno ancora bene in mente quale strada intraprendere nell'evoluzione del prossimo personaggio, e preferiscono magari affidarsi un po' al caso e alle situazioni contingenti (che in Elden Ring non mancano mai!)
Si tratta, sotto certi aspetti, di un vero e proprio foglio bianco, nel quale tutti gli attributi partono da un valore comune, ovvero 10. Il protagonista è un vagabondo ibrido, letteralmente “nudo e crudo”, armato di un semplice randello e vestito di pochi stracci che proteggono poco o niente.
La sua caratteristica principale, per fartela breve, è la libertà totale che conferisce al giocatore: sarai tu, infatti, a plasmare il personaggio fin dal principio, senza dover correggere caratteristiche pre-impostate che, necessariamente, guidano il giocatore verso determinate build.
Di contro, dovrai penare non poco nelle prime fasi del gioco a causa di una vitalità piuttosto bassa e dell'assenza di qualsivoglia difesa. Le prime ore saranno piuttosto punitive, ma se hai già chiare le dinamiche dei titoli soulslike, questo non dovrebbe scoraggiarti più di tanto. Vedila sotto questo aspetto: ogni volta che riuscirai a sopravvivere, ti sentirai davvero un player professionista!
Altre classi di Elden Ring

Quelli di cui ti ho appena parlato sono personaggi di partenza che, a mio modesto avviso, possono vantare caratteristiche particolarmente interessanti, utili nelle prime fasi del gioco. Per darti un quadro più completo delle opzioni a tua disposizione, comunque, di seguito ti riporto una descrizione delle altre classi di Elden Ring, a loro volta adatte a specifiche strategie di gioco.
- Eroe — fin dall'inizio questa classe è dotata di armi pesanti e di una corporatura robusta, capace di sopportare danni significativi in combattimento corpo a corpo e di infliggere colpi già sufficientemente potenti. Ha come dotazione un'ascia e uno scudo, e non è da trascurare il valore di partenza dell'Arcano, che aumenta l'efficacia di sanguinamento, veleno, confusione e altre alterazioni dello stato.
- Fuorilegge — abile nel muoversi senza farsi notare, sa come colpire i punti deboli degli avversari puntando su Mente, Destrezza e Arcano, che gli conferiscono precisione, agilità e capacità di provocare danni critici. È una classe più fragile in mischia rispetto a guerrieri e cavalieri, ma la sua mobilità e astuzia lo rendono una vera e propria mina vagante, che nella mani giuste può davvero imporsi.
- Prigioniero — gli anni in gattabuia hanno forgiato a dovere questo personaggio un po' inquietante, conferendogli destrezza fisica e abilità magiche di base. Parte, non a caso, con una spada e un bastone da incantatore, una combinazione che potrebbe interessare chi è alla ricerca di uno stile di gioco ibrido e flessibile, fatto di attacchi rapidi corpo a corpo e magie offensive. Da sperimentare per creare build personalizzate.
- Guerriero nomade — l'equilibrio tra forza fisica e agilità fanno di questa classe un ottimo punto di partenza per chi desidera affrontare il combattimento in mischia in modo diretto e rapido. Allo stesso tempo sa essere anche piuttosto versatile, adattandosi a lottare con armi leggere e un po' più pesanti. Non eccelle in nessuna statistica in maniera particolare, e rappresenta quindi un'altra soluzione ibrida da prendere in considerazione se non si hanno ancora le idee molto chiare sul percorso da seguire.
- Profeta — il taumaturgo per antonomasia di Elden Ring è fortemente legato alle forze spirituali che imperversano nell'universo del gioco. Possiede abilità che possono infliggere danni di vario genere e gli permettono di manipolare le energie dell'avversario. Anche qui entriamo nell'ambito della sperimentazione, dove puoi divertirti a combinare con pazienza risorse esoteriche con strategie mirate a sfruttare le debolezze dell'avversario.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
