Migliori mixer DJ: guida all’acquisto (ottobre 2026)
Uno degli elementi fondamentali della configurazione di un DJ, che tu sia un principiante o un producer professionista, è sicuramente il mixer. Questo strumento è letteralmente, infatti, il cuore di ogni console poiché permette di mixare e modificare le canzoni che fanno da sottofondo per divertirsi e far ballare gli amici alle feste. Il mixer è proprio ciò che differenzia un impianto deejay da uno domestico.
Anche se a prima vista possono sembrare tutti uguali, ti assicuro che oggi, anche grazie alla tecnologia, i mixer possono avere tantissime funzionalità e caratteristiche diverse. Ad esempio puoi utilizzarlo non solo per collegarci i tuoi giradischi ma anche come interfaccia audio da connettere al tuo PC e gestire tutto tramite software, oltre a utilizzare, in tempo reale, effetti audio avanzati e strumenti virtuali.
Proprio per l'importanza che assume questo elemento, ho deciso, dunque, di scrivere questa guida all'acquisto sui migliori mixer DJ, per orientarti a capire cosa comprare in base alle tue esigenze, a quello che ti aspetti e, naturalmente, a quanto vuoi spendere. Come dici? È proprio quello di cui hai bisogno? Perfetto, in tal caso ti lascio sùbito alla lettura, e ti auguro buon proseguimento!
Indice
Migliori mixer DJ qualità prezzo

Hercules DJControl Mix Ultra

Numark Mixstream Pro+

Hercules DJControl Mix

Reloop Controller DJ

Denon DJ PRIME GO+

GEMINI CDM 4000 BT Mixer e cd table top

Hercules DJControl Inpulse 200 MK2

Reloop Mixtour Pro

Hercules DJControl Inpulse 200 MK2

Kidi DJ Mix
Hercules DJControl Mix Ultra

Hercules DJControl Mix Ultra è un controller DJ mobile e compatto pensato per mixare con smartphone e tablet, mantenendo a disposizione comandi fisici dedicati. La superficie di 31,5 × 17,4 cm e il peso di 850 grammi ne facilitano il trasporto e la sistemazione in spazi contenuti. Il formato permette di utilizzarlo su un tavolo o sulle ginocchia, una soluzione pratica quando vuoi preparare o eseguire un mix senza allestire una postazione fissa.
La compatibilità con Android e iOS consente di scegliere il dispositivo mobile più adatto alle tue abitudini. Il collegamento tramite Bluetooth Low Energy mette in comunicazione il controller con smartphone o tablet senza richiedere un cavo per il controllo dell’app. La dotazione comprende l’app gratuita djay, che costituisce l’ambiente software con cui gestire i brani e le funzioni di mixaggio.
La batteria integrata, con autonomia fino a 10 ore, permette di lavorare senza tenere collegato un cavo di alimentazione durante la sessione. È un elemento importante per un controller destinato all’impiego mobile: puoi collocarlo dove risulta più comodo, senza vincolare la posizione dei comandi alla vicinanza di una presa.
L’interfaccia offre la gestione di due deck virtuali, con slider dedicati a tonalità e volume. Le jog wheel sensibili al tocco permettono di intervenire sul brano per scratch e operazioni di mixaggio, affiancando alla gestione software un’interazione tattile. I pad performance, gli hot cue e gli effetti FX ampliano le possibilità esecutive: puoi richiamare punti del brano e introdurre variazioni durante i passaggi, utilizzando controlli dedicati anziché affidarti esclusivamente al touchscreen.
Tra le funzioni creative spicca Neural Mix, che consente di isolare voci, strumenti e componenti ritmiche per costruire combinazioni tra elementi di tracce diverse. Questa funzione di djay Pro è inclusa gratuitamente in esclusiva con DJControl Mix Ultra e aggiunge un livello di intervento sulla struttura musicale, oltre alle consuete regolazioni del mix.
La cover protettiva inclusa svolge anche la funzione di supporto per smartphone. Durante l’uso puoi quindi impiegarla per sostenere il telefono accanto al controller, tenendo visibile l’interfaccia dell’app mentre operi su jog wheel, slider e pad.

Hercules DJControl Mix Ultra
Numark Mixstream Pro+

Il Numark Mixstream Pro+ è un controller DJ autonomo a due deck, con sistema operativo Engine DJ OS, connettività Wi-Fi e altoparlanti integrati. La possibilità di lavorare senza laptop è il suo elemento centrale: puoi richiamare la musica, gestire le tracce e controllare il mix attraverso il touchscreen da 7 pollici, con luminosità regolabile. Le jog wheel da 6 pollici affiancano l’interfaccia touch, mantenendo un controllo fisico sulla riproduzione.
La gestione della libreria offre diverse possibilità: due porte USB e uno slot SD consentono di utilizzare supporti locali, mentre la connessione Wi-Fi permette l’accesso alla libreria Dropbox e ai servizi di streaming. Sono supportati Amazon Music Unlimited, Apple Music, TIDAL, Beatport, Beatsource e SoundCloud Go+. Questa flessibilità permette di organizzare il repertorio su supporti fisici e di accedere anche ai cataloghi online, senza vincolare il lavoro a un’unica sorgente musicale.
La funzione stem aggiunge un livello creativo importante, consentendo di gestire separatamente voce, melodie, basso e batteria. Il flusso di lavoro prevede il pre-render delle tracce o delle playlist con Engine DJ Desktop e richiede una licenza software dedicata. È quindi una funzione basata sulla preparazione del materiale, utile per costruire passaggi selettivi fra gli elementi dei brani, anziché intervenire soltanto sulle frequenze del mix completo.
La sezione mixer dispone di equalizzazione a tre bande, mentre le forme d’onda RGB offrono un riferimento visivo per analizzare i brani. Il sistema di valutazione a stelle facilita l’organizzazione della raccolta; il profilo Engine DJ permette inoltre di utilizzare un unico login per più fornitori di streaming e di ottenere tracce pre-analizzate. Per lavorare con un computer, il controller offre anche integrazione e mappatura 1:1 con Serato DJ e VirtualDJ, comprendendo effetti, mixer e visualizzazione di forme d’onda multiple.
Gli altoparlanti integrati con volume indipendente permettono di ascoltare il mix senza collegare diffusori esterni, una soluzione pratica per la preparazione e l’esercizio. Il peso di 3,7 kg rende l’unità gestibile negli spostamenti. Il controllo dell’illuminazione comprende Philips Hue, Nanoleaf e sistemi DMX, consentendo di gestire dal controller anche la componente luminosa del set.
Le connessioni audio comprendono uscite principali XLR bilanciate e RCA, utili per collegare il Mixstream Pro+ a differenti configurazioni di amplificazione. L’ingresso microfonico da 1/4 di pollice permette di inserire una sorgente vocale, mentre le uscite cuffie nei formati 1/4 e 1/8 di pollice, dotate di controlli dedicati, consentono di gestire il preascolto con entrambi i tipi di connettore.

Numark Mixstream Pro+
Hercules DJControl Mix

Hercules DJControl Mix è un controller DJ Bluetooth a due deck pensato per mixare con smartphone e tablet Android, iPhone e iPad. Porta i comandi essenziali del DJing su una superficie fisica, affiancando l’interfaccia del dispositivo mobile con controlli dedicati. La finitura bianca e il peso di 500 grammi completano un’impostazione orientata alla mobilità, pratica quando vuoi portare con te una postazione di mixaggio leggera.
Il collegamento al dispositivo avviene tramite Bluetooth Smart, con un abbinamento semplice e rapido. La connettività wireless riguarda il controllo dell’applicazione: è quindi utile per gestire il mix senza un collegamento dati USB tra console e smartphone. La compatibilità con entrambe le principali piattaforme mobili permette di utilizzare il controller anche con dispositivi di formato diverso, dal telefono al tablet.
L’integrazione con djay per Android e iOS consente di accedere gratuitamente all’app senza obbligo di attivare la versione Pro: all’avvio puoi chiudere la finestra che la propone. Le funzioni disponibili comprendono cue point, campioni, effetti e loop, una dotazione che permette di lavorare sui punti di ingresso, ripetere sezioni dei brani e arricchire i passaggi tra le tracce.
Il cavo split incluso permette il preascolto in cuffia, un elemento importante per preparare gli ingressi e controllare la traccia da inserire nel mix. È una possibilità particolarmente utile per esercitarti nella gestione dei due deck e organizzare le transizioni.
Per la selezione musicale sono disponibili tramite SoundCloud quattro playlist da venti brani ciascuna, fruibili gratuitamente anche senza connessione. Questo repertorio offre materiale già organizzato con cui provare cue, loop ed effetti durante le sessioni di pratica.

Hercules DJControl Mix
Reloop Controller DJ

Il Reloop Buddy è un controller DJ compatto a due canali progettato per lavorare con Algoriddim djay su dispositivi mobili e computer. Le dimensioni di 32,5 × 22 × 4,8 cm permettono di inserirlo in postazioni con spazio limitato, mantenendo a disposizione controlli dedicati per il mixaggio, la gestione degli effetti e la manipolazione delle tracce.
L’integrazione con Neural Mix è uno degli elementi più interessanti: i controlli dedicati consentono di intervenire sulla separazione in tempo reale delle parti vocali e strumentali. Puoi quindi lavorare sulle componenti del brano, anziché limitarti alla sola traccia completa, aprendo possibilità creative nella costruzione delle transizioni e delle sovrapposizioni musicali.
Ogni deck dispone di otto performance pad in gomma con illuminazione RGB, con una codifica cromatica che aiuta a distinguere visivamente le funzioni. I paddle FX affiancano questa sezione per il controllo degli effetti, mentre la ricerca rapida all’interno della traccia facilita il raggiungimento dei passaggi desiderati. La sincronizzazione dedicata permette inoltre di abbinare tempo e tonalità, lasciandoti più attenzione per gli interventi sul mix.
Per la regolazione manuale, i fader di pitch ad alta risoluzione consentono correzioni precise dei BPM. La sezione di modellazione sonora comprende equalizzatori per alti e bassi e filtri bipolari LPF/HPF: puoi agire sulle bande di frequenza oppure utilizzare il filtraggio passa-basso e passa-alto per modificare progressivamente l’equilibrio sonoro durante un passaggio.
La connessione USB comprende una porta USB-A dedicata ai dispositivi iOS, iPadOS e Android. La compatibilità parte da iOS e iPadOS 12.0, Android 8.1, macOS 10.11 e Windows 10 Desktop versione 1607. L’alimentazione flessibile permette di utilizzare un normale alimentatore USB, un power bank oppure un laptop, adattando la configurazione tanto a una postazione fissa quanto a un allestimento mobile.

Reloop Controller DJ
Denon DJ PRIME GO+

Il Denon DJ PRIME GO+ è una console DJ autonoma a due deck, progettata per unire mobilità e strumenti di mixaggio articolati. Il formato da 41,15 × 27,43 × 5,33 cm e il peso di 3,68 kg la rendono trasportabile, mentre l’alimentazione a batteria agli ioni di litio, inclusa, permette di utilizzarla anche lontano da una presa elettrica. Il sistema Engine DJ OS consente di gestire i set senza laptop, con analisi interna dei brani e sampler integrato.
Lo schermo da 7 pollici concentra la gestione delle tracce e la visualizzazione delle forme d’onda RGB, utili per seguire la struttura dei brani durante il mix. Il sistema di valutazione a stelle aggiunge un criterio pratico per organizzare la libreria e ritrovare le selezioni preferite. Gli aggiornamenti wireless permettono inoltre di aggiornare il software direttamente dalla console.
La sezione creativa comprende 26 effetti principali, due manopole Sweep FX, Fader Echo FX e 10 effetti touch interattivi. Questa varietà offre modalità di intervento differenti, dai controlli fisici alle elaborazioni gestite sul display. La funzione stem permette di lavorare separatamente su voce, melodie, basso e batteria: richiede il pre-rendering delle tracce o delle playlist con Engine DJ Desktop e una licenza software dedicata. È quindi una possibilità da integrare nella preparazione della libreria, anziché una separazione da eseguire direttamente durante il set.
Il Wi-Fi integrato e il chip DRM consentono l’accesso a servizi di streaming, tra cui Apple Music e Amazon Music Unlimited. Il profilo Engine DJ riunisce l’accesso a più fornitori attraverso un unico login e permette di ottenere brani pre-analizzati. Per le raccolte locali sono disponibili uno slot SD e un ingresso USB, con accesso alle playlist salvate da altri software: puoi così affiancare i tuoi archivi alla selezione online.
La connettività comprende ingresso e uscita Bluetooth, uscite principali XLR bilanciate e RCA, un’uscita Booth da 1/4", un ingresso AUX e due ingressi microfonici combo. Le connessioni dedicate a diffusione principale e monitoraggio in postazione sono particolarmente utili per inserire la console in configurazioni audio differenti, mantenendo disponibili collegamenti per microfoni e sorgenti esterne.
Il controllo luci sincronizzato al beat estende la gestione della performance a Philips Hue, Nanoleaf e luci DMX. La sezione illuminazione offre fino a 128 autoloop, feedback visivo per quelli attivi e preferenze di ripetizione, strumenti utili per seguire le sequenze luminose e coordinarle con l’andamento musicale.

Denon DJ PRIME GO+
GEMINI CDM 4000 BT Mixer e cd table top

La Gemini CDM-4000BT è una console DJ da tavolo che riunisce due lettori multimediali e un mixer a 2 canali in un unico corpo. La configurazione all-in-one concentra riproduzione e miscelazione in una postazione integrata, con una disposizione pensata per gestire due sorgenti e controllarne il passaggio attraverso il mixer centrale.
La compatibilità con CD/CD-R, USB e Bluetooth è uno degli aspetti più interessanti: permette di affiancare supporti fisici, contenuti su USB e riproduzione wireless. Questa varietà offre flessibilità nella scelta delle sorgenti, soprattutto se la tua raccolta musicale è distribuita tra dischi e dispositivi digitali. I due lettori costituiscono il fulcro della sezione di riproduzione, mentre il mixer raccoglie i controlli necessari alla gestione dei canali.
Il crossfader consente di dosare il passaggio tra i due canali, mantenendo un comando dedicato alle transizioni. La console è inoltre predisposta per Innofader, una caratteristica utile se desideri personalizzare questo elemento della superficie di controllo mediante una sostituzione compatibile. È un dettaglio significativo per chi attribuisce particolare importanza al crossfader nel proprio modo di mixare.
Sul piano dei collegamenti, le uscite XLR permettono l’integrazione con impianti audio dotati di ingressi corrispondenti. La confezione comprende due cavi RCA e il cavo di alimentazione. L’apparecchio utilizza alimentazione elettrica con filo a 120 V CA, un requisito da considerare nell’abbinamento alla rete elettrica della postazione.
Il formato da tavolo misura 48,3 cm di larghezza, 25,4 cm di profondità e 14,5 cm di altezza, con un peso di 5,5 kg. Questi riferimenti permettono di pianificare lo spazio sul banco e scegliere un supporto o una custodia con dimensioni adeguate, lasciando accessibili i collegamenti e la superficie di comando.

GEMINI CDM 4000 BT Mixer e cd table top
Hercules DJControl Inpulse 200 MK2

Il controller DJ Hercules DJControl Inpulse 200 MK2 è progettato per imparare a mixare attraverso comandi intuitivi e un supporto visivo integrato. Il layout semplificato aiuta a orientarti tra le operazioni principali, mentre i pad di performance affiancano al mixaggio strumenti per intervenire in modo creativo sui brani. La finitura nera e il formato compatto caratterizzano una console pensata sia per la pratica domestica sia per essere trasportata.
Le guide luminose LED costituiscono l’elemento didattico più distintivo: offrono un riferimento visivo per il beatmatching, cioè l’allineamento ritmico delle tracce, e per il mixaggio. Puoi così affiancare all’ascolto un feedback utile a comprendere la sincronizzazione, un passaggio fondamentale quando inizi a costruire transizioni tra brani.
I pad di performance permettono di attivare campioni, cue ed effetti. Queste funzioni ampliano le possibilità d’intervento oltre il semplice passaggio da una traccia all’altra: puoi richiamare punti di riferimento musicali e inserire elementi sonori durante il mix. La loro presenza rende il controller adatto anche a esercizi creativi, senza limitare l’apprendimento alla sola gestione del tempo.
La dotazione comprende licenze DJUCED e Serato DJ Lite, offrendo due ambienti software con cui lavorare. È una flessibilità interessante per familiarizzare con interfacce e flussi operativi differenti utilizzando lo stesso controller. I tutorial inclusi aggiungono una componente formativa coerente con l’impostazione del prodotto.
La connessione USB al computer rende diretto il collegamento della console alla postazione. Il cavo USB intrecciato è incluso ed è fissato al controller, un dettaglio pratico da considerare quando organizzi lo spazio di lavoro o riponi l’attrezzatura. La confezione comprende anche una guida all’installazione; il peso di circa 1,4 kg, insieme al design compatto, agevola gli spostamenti tra diverse postazioni di pratica.

Hercules DJControl Inpulse 200 MK2
Reloop Mixtour Pro

Il Reloop Mixtour Pro è un controller DJ all-in-one a quattro deck, progettato per lavorare con Algoriddim djay Pro. La sua impostazione combina un formato ultraportatile con la gestione di più sorgenti musicali all’interno del software: una soluzione che permette di impostare il mix oltre la tradizionale alternanza fra due brani, mantenendo compatta la componente di controllo.
Sviluppato insieme al DJ e producer Laidback Luke, il Mixtour Pro nasce con un orientamento professionale. I quattro canali e il controllo dei quattro deck rappresentano il fulcro della sua impostazione, particolarmente interessante se vuoi organizzare set con più elementi musicali e sfruttare le possibilità creative dell’ambiente djay Pro.
Un tratto distintivo è il supporto alle tecnologie Crossfader Fusion e Neural Mix, che lega il controller alle funzioni di mixaggio del software Algoriddim. L’integrazione con questo ecosistema è quindi un elemento centrale del prodotto, non soltanto un riferimento di compatibilità, e ne definisce il contesto operativo.
Sul piano pratico, il peso di 956 grammi facilita l’inserimento del controller in una configurazione da trasportare frequentemente. La connettività USB offre il collegamento alla postazione digitale, mentre l’alimentazione elettrica cablata prevede una tensione di 5 V in corrente continua: un parametro utile da considerare quando predisponi i collegamenti della tua postazione.

Reloop Mixtour Pro
Hercules DJControl Inpulse 200 MK2

Hercules DJControl Inpulse 200 MK2 è un controller DJ per imparare a mixare, con un’impostazione didattica che combina indicazioni luminose, software e tutorial. Compatibile con Mac e PC e dotato di interfaccia USB, permette di avvicinarti alle tecniche di mixaggio con strumenti pensati per accompagnare la pratica, dalla sincronizzazione dei brani alle combinazioni creative tra tracce.
La Beatmatch Guide è una delle caratteristiche più utili per chi sta acquisendo dimestichezza con il beatmatching. Le guide luminose integrate Tempo e Beat Align forniscono riferimenti visivi per lavorare sulla velocità e sull’allineamento dei battiti: due operazioni distinte, entrambe fondamentali per costruire transizioni coerenti. Questo approccio rende più comprensibile il rapporto tra le regolazioni che effettui e la sincronizzazione ritmica dei brani.
La funzione STEMS amplia le possibilità espressive oltre il passaggio da una traccia all’altra. Consente di combinare gli strumenti di un brano con la voce di un altro, così puoi sperimentare sovrapposizioni e variazioni che modificano la struttura musicale del mix. È un elemento particolarmente interessante per affiancare allo studio delle basi un lavoro più creativo sui contenuti delle tracce.
Sono inclusi Serato DJ Lite e DJUCED, mentre la compatibilità con Serato DJ Pro offre un’ulteriore possibilità di utilizzo software. L’integrazione dei servizi di streaming musicale comprende Beatport ADVANCED, Beatsource, SoundCloud GO+ e TIDAL, permettendo di lavorare anche con brani provenienti da queste piattaforme. I video realizzati dai professionisti della DJ Academy completano il percorso formativo con lezioni dedicate ai fondamenti del DJing.
Il corpo in plastica nera misura 39,62 × 26,16 × 9,4 cm e pesa 1,29 kg. Dimensioni e peso sono utili per pianificare lo spazio sulla scrivania accanto al computer e organizzare gli spostamenti della postazione, soprattutto se alterni lo studio domestico alla pratica in ambienti diversi.

Hercules DJControl Inpulse 200 MK2
Kidi DJ Mix

La VTech Kidi DJ Mix rosa è una console DJ per bambini a due canali che combina mixaggio, effetti sonori e giochi musicali. I comandi comprendono pulsanti, crossfader e ruota jog: un insieme che permette di esplorare la creazione musicale attraverso gesti diversi, dal cambio di traccia alla regolazione della velocità. Il colore rosa caratterizza questa versione, mentre il peso è di 1,72 kg.
Le tre modalità di gioco propongono attività distinte. In DJ Party puoi creare mix, aggiungere effetti, modificare la velocità e regolare i volumi della musica e del canto. La modalità Studio consente di registrare e riascoltare le proprie composizioni, rendendo possibile confrontare le scelte sonore. Divertimento musicale introduce invece un’attività di osservazione e riproduzione di sequenze, da eseguire correttamente usando pulsanti, crossfader e ruota jog: l’interazione non si limita quindi alla pressione dei pad, ma coinvolge più controlli della console.
Il Sound-Light-Pad mette a disposizione oltre 2.000 combinazioni di luce e suono, affiancate da effetti sonori preinstallati. È l’elemento che unisce la componente visiva a quella musicale e permette di arricchire i brani con interventi creativi, accompagnando anche le attività di canto e ballo.
La connettività Bluetooth e l’ingresso linea da 3,5 mm permettono di collegare un lettore musicale esterno per ascoltare e cantare sulle proprie canzoni preferite. Il collegamento cablato richiede un cavo non incluso. Sono presenti anche un microfono incorporato e un’uscita audio stereo TRS da 3,5 mm.
L’alimentazione a batteria consente di utilizzare la console senza un collegamento continuo alla rete elettrica. Il vano batterie a prova di bambino, lo spegnimento automatico e il controllo del volume sono accorgimenti concreti per la gestione quotidiana, utili rispettivamente a proteggere l’accesso alle batterie, contenere i consumi durante l’inattività e adattare il livello sonoro all’ambiente.

Kidi DJ Mix
Come scegliere un mixer DJ

Il mixer è quel dispositivo hardware, ma che è possibile trovare anche sotto forma di software (maggiori info al riguardo sono disponibili nelle mie guide sui programmi per mixare e sui programmi per DJ) che ti permette di miscelare (appunto dall'inglese mixare) più segnali audio provenienti da sorgenti diverse. La fusione e la regolazione dei volumi di questi segnali originali crea un nuovo suono.
Ad esempio, in un impianto PA (acronimo di Public Adress), ossia un sistema audio utilizzato per piccole o grandi esibizioni, il mixer da palco fonde i segnali provenienti dagli strumenti musicali e/o dai microfoni in modo da rendere, tramite la regolazione con appositi potenziometri, il volume e il risultato finale del brano quanto più naturale ed efficace possibile.
Allo stesso modo, un mixer da DJ non fa altro che miscelare il suono di uno o più tracce e campioni contemporaneamente per riprodurre il risultato complessivo al pubblico.
In passato era praticamente obbligatorio per un DJ, professionista o meno, possedere un mixer: questo era, infatti, il collegamento essenziale tra i propri vinili, le cuffie e le casse. Anche se nell'era del digitale, si preferiscono dei controller all-in-one, detti anche console DJ, più compatti e che possono essere trasportati con estrema facilità, ciò non significa che i mixer da Disk Jockey siano morti, anzi.
Sono sempre numerosi i DJ a cui piace scratchare alla vecchia maniera e di solito si esibiscono con i loro giradischi e un mixer oltre al fatto che si preferisce tenere separati i vari dispositivi sia per un aspetto più professionale ma anche nel caso in cui si voglia sostituire qualche elemento.
Prima di scoprire le funzioni e le caratteristiche principali da guardare nella scelta di questo tipo di prodotto, è doveroso da parte mia spiegarti, a grandi linee, un'ultima differenza. I mixer da DJ, infatti, possono essere classificati in due tipologie di seguito riportate.
- Club mixer — è semplicemente quel tipo di mixer che appunto potresti trovare in un club o in un discoteca. È progettato per un uso generico, per aggiungere uno o più sorgenti sonore, con la possibilità di arricchirlo con effetti, porte USB, equalizzatore ecc.
- Scratch mixer (o Battle Mixer) — sono progettati appositamente per lo scratch o il turntablism (l'arte di manipolare e creare musica tramite un giradischi). Sono più piccoli, essenziali ma più robusti, hanno sempre solo due canali, con potenziometri e fader che scorrono più facilmente oltre a essere totalmente personalizzabili.
È davvero difficile dire quale tipo di mixer DJ sia migliore dell'altro. La scelta dipenderà essenzialmente da che tipo di DJ sei e in quale configurazione prevedi di usarlo (se solo giradischi o sorgenti analogiche oppure con lettori multimediali digitali). Inoltre, l'integrazione delle tecnologie Bluetooth e USB, ha resto i mixer molto più Smart, è possibile abbinarli con semplicità anche a smartphone e PC e di utilizzarli con specifici software.
Numero di ingressi audio

La prima cosa che devi fare, prima di procedere all'acquisto, è assicurarti del numero di ingressi audio di cui dispone il tuo mixer, i quali possono essere phono, per i collegamenti ai giradischi, o line per tutto il resto (lettori CD o MP3, computer, campionatori ecc.).
La maggior parte dei mixer, anche quelli più economici, ha la possibilità di collegare almeno due sorgenti audio che possono essere mixate tramite dissolvenza con il crossfader. I modelli più versatili, invece, possono disporre anche di 4 o 6 canali di ingresso, quindi permettendoti di collegare molte più fonti, ma non è detto che un mixer con più ingressi sia per forza un mixer migliore.
Una cosa importante da tenere in considerazione è, infatti, la semplicità nel passare da un canale all'altro per ottenere appunto l'effetto mix. Avere 6 ingressi può essere comodo ma se hai solo due potenziometri per comandarli le operazioni potrebbero essere molto più complesse.
Ovviamente più canali avrà il mixer, più sarà costoso, per questo motivo renditi conto di quante fonti avrai a disposizione per i tuoi set. Inutile pagare per funzionalità che poi non userai.
Inoltre controlla la presenza di un ingresso microfonico, oltre anche il supporto di un ingresso per il collegamento di una unità di effetti o campionatore esterni.
Crossfader

Un componente per cui le case costruttrici di mixer hanno sempre un occhio di riguardo è il crossfader, ossia quello slider, posto di norma nella parte bassa, che si sposta da sinistra a destra e che permette di passare da un canale a un altro, tramite una dissolvenza incrociata simile a una sfumatura audio.
Se nei mixer standard (i club mixer), il crossfader può essere anche un componente secondario, in quelli Scratch occorre che risponda a criteri di resistenza elevati in grado di sopportare sollecitazioni continue. Quindi verifica che il crossfader sia sostituibile e che magari il mixer sia compatibile anche con altri crossfader, nel caso tu lo voglia sostituire con un modello professionale.
Infine nei modelli digitali è possibile disporre anche di crossfader con curva di taglio programmabile.
Equalizzazione

La prima cosa che salta all'occhio quando si osserva un mixer DJ sono le manopole disposte in corrispondenza di ogni canale di ingresso. Questi potenziometri ti consentono di regolare il livello delle bande di frequenza, ossia l'equalizzazione.
L'equalizzazione è fondamentale, poiché se un mixer non regola e taglia bene le frequenze, il mixaggio risulterà impiastrato e poco definito. Un buon mixer deve avere almeno 3 bande di regolazione, generalmente per gli alti, i medi e i bassi, fondamentali specialmente se disponibili per ogni canale.
Effetti

Per rendere il tuo set musicale più creativo, puoi fare affidamento sugli effetti disponibili. Molti mixer DJ, infatti, hanno un'unità di effetti audio interna assegnabili anche su ogni singolo canale.
Di norma, si passa dagli effetti più semplici, tipo flanger, delay, phaser, echo, pitch, riverbero fino a quelli più complessi, come campionatori di un suono o di una parte della canzone o la possibilità di creare loop.
Un'altra funzionalità a cui dovresti prestare attenzione, per aiutarti ulteriormente nel mixaggio, è l'Auto BPM Counter, per trovare automaticamente il tempo della canzone. Utilissimo per sincronizzare e passare da un brano all'altro senza perdere un solo battito.
Interfaccia audio

Nel caso tu voglia integrare, anche successivamente, al tuo mixer dell'hardware esterno dovrai necessariamente optare per un mixer digitale che, a differenza di quello analogico che permette solo il collegamento di giradischi o altri fonti sonore, dispone di un'interfaccia audio integrata e quindi di un ingresso USB con il quale collegare un computer e suonare in questo modo le tracce, presenti sul tuo PC, tramite software.
Fai attenzione però, in commercio sono disponibili anche dei mixer con una semplice uscita USB, quindi efficaci solo per registrare, tramite programmi appositi, quello che esce dal master del mixer tramite la porta USB. Nel caso la tua necessità sia mappare i comandi che hai sul mixer per farli coincidere con quelli all'interno di un software, come ad esempio Traktor DJ, devi considerare l'acquisto, dunque, di un mixer che abbia una scheda audio integrata.
A tal proposito, se hai dei dubbi su come collegare il mixer al tuo computer, puoi sempre fare affidamento sulla mia guida su come collegare mixer al PC.
Uscite audio

Un altro elemento da non trascurare sono le uscite audio disponibili e di norma posizionate nella parte posteriore del mixer.
L'uscita audio principale è, ovviamente, quella del master, del tipo XLR, quindi bilanciata,regolabile da un potenziometro, da preferire alle uscite Jack o RCA. Oltre al master, verifica la presenza di un'uscita per una cassa spia (detta anche monitor o zone), ossia l'uscita per quell'altoparlante che di solito viene posizionato di fianco alla console del DJ quando si è distanti dall'impianto audio principale. È preferibile che anche questa uscita sia comandabile tramite un potenziometro esclusivo.
Altre uscite audio importanti sono quelle per la cuffia, che permette di poter pre-ascoltare il suono di un canale per sincronizzarlo con la musica in uscita sul canale principale, e un'uscita rec (o tape), utile se si vuole registrare il risultato finale del mixaggio.
È meglio preferire i potenziometri delle uscite audio di tipo “knob” (a manopola) e non scorrevole (ossia linefader, come quello degli ingressi). Il potenziometro a manopola è, infatti, più preciso, meno soggetto a sollecitazioni errate (col rischio di danneggiare l'impianto a causa di un volume elevato) e non si corre il rischio di scambiarlo con altre manopole di regolazione presenti sul mixer.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla รจ il blogger e divulgatore informatico piรน letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilitร nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. ร il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti piรน visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicitร a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
