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Migliori marche di giradischi: guida all’acquisto (2026)

di , 4 Gennaio 2026

Hai deciso di acquistare un giradischi per ascoltare i tuoi vinili preferiti, ma non sai quale scegliere, oppure vuoi regalare un modello di qualità a un appassionato di musica e vuoi essere sicuro di fare la scelta giusta. Qualunque sia la tua esigenza, orientarsi tra le tante opzioni disponibili può essere complicato, soprattutto se non conosci le caratteristiche principali da valutare prima dell'acquisto.

Non preoccuparti perché sei nel posto giusto. Oggi ti parlerò delle migliori marche di giradischi, sia moderne che vintage, per aiutarti a trovare il modello più adatto alle tue esigenze. Ti spiegherò quali brand sono sinonimo di qualità, quali si distinguono per il miglior rapporto qualità-prezzo e quali offrono caratteristiche avanzate per un'esperienza d'ascolto superiore. Inoltre, ti darò consigli pratici su cosa valutare prima di comprare un giradischi, così da evitare errori e fare un acquisto consapevole.

Se sei pronto a scoprire tutto ciò che c'è da sapere sull'ascolto dei vinili, allora mettiti comodo e continua a leggere: ti auguro buona lettura e, soprattutto, in bocca al lupo per la tua scelta.

Indice

Migliori marche giradischi vinile

Come scegliere i giradischi

Se stai cercando un nuovo giradischi, probabilmente ti starai chiedendo come come scegliere i giradischi più adatti alle tue esigenze. Con così tanti modelli disponibili, dalle versioni economiche a quelle di fascia alta, può essere difficile orientarsi e capire quali caratteristiche valutare prima dell'acquisto.

Per aiutarti, nei prossimi paragrafi analizzerò i principali aspetti da considerare, come la velocità di lettura, la qualità della testina, il braccio e il telaio. In questo modo potrai individuare i migliori giradischi per le tue necessità.

Tipologia

Giradischi manuale

Quando si tratta di scegliere un giradischi, è fondamentale comprendere le diverse tipologie disponibili sul mercato, poiché ciascuna offre specifiche caratteristiche che possono influenzare la tua esperienza d'ascolto. Ecco una panoramica delle principali categorie.

  • Manuali. Con questi modelli, hai controllo completo delle operazioni: devi posizionare manualmente il braccio sul disco all'inizio della riproduzione e sollevarlo al termine. Questa tipologia è apprezzata dagli audiofili per la sua semplicità meccanica e per la possibilità di un'interazione diretta con il vinile. Tuttavia, richiede maggiore attenzione durante l'uso per evitare danni al disco o alla testina.
  • Semiautomatici. Offrono un equilibrio tra controllo manuale e comodità. Generalmente, l'utente posiziona manualmente il braccio all'inizio della riproduzione, mentre al termine del disco, il giradischi solleva automaticamente il braccio e arresta la rotazione del piatto. Questa funzione riduce il rischio di usura del disco e della testina se dimentichi di sollevare il braccio al termine della riproduzione.
  • Automatici . In questo caso tutte le operazioni sono automatizzate: premendo un pulsante, il braccio si posiziona automaticamente all'inizio del disco e, al termine della riproduzione, ritorna nella posizione di riposo mentre il piatto si arresta. Questa tipologia è ideale per chi cerca la massima comodità e desidera minimizzare l'intervento manuale.

Oltre al livello di automazione, è importante considerare il sistema di trazione del giradischi.

  • Trazione a cinghia: il motore è collegato al piatto tramite una cinghia elastica. Questo design aiuta a isolare il piatto dalle vibrazioni del motore, offrendo una riproduzione sonora più pulita. I giradischi a cinghia sono spesso preferiti dagli appassionati di musica per l'ascolto domestico.
  • Trazione diretta: il motore è direttamente collegato al piatto, garantendo una rotazione più precisa e una coppia elevata. Questo li rende particolarmente adatti per i DJ, che necessitano di un avvio rapido e della possibilità di effettuare scratch. Tuttavia, possono essere più suscettibili alle vibrazioni del motore, influenzando la qualità del suono.

In generale posso dirti che la scelta dipende dalle tue esigenze personali e dal modo in cui intendi utilizzare il giradischi. Se sei un purista del suono e desideri un controllo totale, un giradischi manuale con trazione a cinghia potrebbe essere la scelta ideale. Se invece cerchi praticità e facilità d'uso, un modello automatico o semiautomatico potrebbe fare al caso tuo. Per i DJ o per un uso più dinamico, un giradischi a trazione diretta rappresenta spesso la soluzione migliore.

Marche

Giradischi Technics

La selezione della marca gioca un ruolo fondamentale nel determinare la qualità del suono e l'affidabilità di un giradischi. Ecco una panoramica di alcune delle migliori marche di giradischi disponibili sul mercato in questo momento.

Tra le tre migliori marche inserirei Pro-Ject, azienda austriaca rinomata per la produzione di giradischi di alta qualità a prezzi accessibili, Rega, marchio britannico noto per la sua dedizione all'ingegneria di precisione e al design minimalista, e Technics brand giapponese leggendario nel mondo dell'audio, celebre per i suoi giradischi a trazione diretta.

Ma ci sono anche altre aziende che meritano attenzione per la qualità e l'innovazione dei loro giradischi. Angels Horn si distingue per i suoi giradischi con un ottimo rapporto qualità-prezzo, caratterizzati da un'estetica retrò e materiali di pregio. Thorens, infine, è un marchio svizzero storico, noto per la sua ingegneria di precisione e la qualità sonora straordinaria, con modelli che combinano tradizione e tecnologia all'avanguardia.

La scelta, in ogni caso, non si ferma certamente qui. Marchi come Teac, Lenco e Lauson offrono una gamma di giradischi che spaziano dai modelli entry-level a quelli più avanzati, e riescono a soddisfare le esigenze sia dei neofiti che degli appassionati più esigenti. Teac, in particolare, è apprezzata per i suoi giradischi dal design elegante e dalle prestazioni affidabili, mentre Lenco combina un'estetica vintage con funzionalità moderne e prezzi accessibili. Lauson, infine, propone soluzioni economiche ideali per chi si avvicina per la prima volta al mondo del vinile.

Velocità di lettura

Giradischi con selettore di velocità

Quando si sceglie un giradischi, è fondamentale prestare attenzione alla velocità di lettura, poiché i dischi in vinile sono progettati per girare a velocità specifiche.

  • 33 1/3 giri al minuto (RPM): conosciuti come LP (Long Playing), questi dischi da 12 pollici sono i più comuni e possono contenere fino a 30 minuti di musica per lato.
  • 45 giri al minuto: generalmente utilizzati per i singoli, questi dischi da 7 pollici offrono una qualità audio superiore grazie alla maggiore velocità di rotazione, ma con una capacità inferiore, solitamente una canzone per lato.
  • 78 giri al minuto: dischi, realizzati in gommalacca comuni prima degli anni Cinquanta. Hanno una capacità limitata e richiedono una velocità di rotazione più elevata.

Devi sapere che la maggior parte dei giradischi moderni supporta le velocità di 33 1/3 e 45 RPM, mentre la capacità di riprodurre dischi a 78 RPM è meno comune e potrebbe richiedere una testina specifica.

Per garantire la compatibilità con la tua collezione di dischi, è consigliabile optare per un giradischi che offra un selettore di velocità, che ti consente di passare facilmente tra le diverse impostazioni. Alcuni modelli portatili, per esempio, offrono la possibilità di selezionare tra 33 1/3, 45 e 78 RPM, assicurando una riproduzione versatile.

Ti ricordo che utilizzare la velocità corretta è essenziale per preservare la qualità del suono e la longevità dei dischi. Quindi ti consiglio di assicurarti sempre di impostare la velocità appropriata prima di iniziare la riproduzione, per garantire un'esperienza d'ascolto ottimale.

Testina e braccio

Testina del giradischi

Nella scelta del giradischi, è fondamentale prestare attenzione a componenti chiave come la testina e il braccio, poiché influenzano direttamente la qualità del suono e l'esperienza d'ascolto.

La testina è l'elemento all'estremità del braccio che entra in contatto con il vinile tramite una puntina (o stilo), solitamente realizzata in materiali come diamante industriale, zaffiro o rubino. Esistono principalmente due tipi di testine.

  • Testina a magnete mobile (MM): la puntina è collegata a un magnete che si muove tra due bobine fisse. Il movimento del magnete genera il segnale elettrico trasmesso all'amplificatore. Un vantaggio significativo delle testine MM è la possibilità di sostituire solo lo stilo quando si usura, rendendo la manutenzione più economica e semplice. Inoltre, offrono un'uscita di segnale più elevata, permettendo l'uso di preamplificatori standard.
  • Testina a bobina mobile (MC): la puntina è collegata a una bobina mobile situata tra magneti fissi. Questo design consente una massa in movimento inferiore, migliorando la precisione nella lettura dei solchi e offrendo una riproduzione sonora più dettagliata. Tuttavia, le testine MC hanno un'uscita di segnale inferiore, richiedendo preamplificatori specifici o trasformatori step-up. Inoltre, quando lo stilo si consuma, spesso è necessario sostituire l'intera testina, aumentando i costi di manutenzione.

Per chi si avvicina al mondo dei giradischi, le testine MM rappresentano una scelta pratica ed economica, grazie alla loro facilità d'uso e manutenzione. Gli appassionati più esigenti potrebbero invece preferire le testine MC per la loro superiore qualità sonora, pur considerando i costi e le esigenze tecniche aggiuntive.

Il braccio del giradischi è la componente che sostiene la testina e ne guida il movimento lungo i solchi del disco. Le sue caratteristiche influenzano la precisione della lettura e la qualità del suono. I bracci possono essere classificati in base alla loro forma e al tipo di movimento.

  • Braccio dritto: la forma lineare riduce le risonanze indesiderate e facilita l'allineamento della testina. Questo design è apprezzato per la sua leggerezza e rigidità, che contribuiscono a una lettura accurata dei solchi.
  • Braccio a S: la sua forma curva è studiata per ottimizzare la distribuzione delle forze lungo il solco, migliorando la stabilità della testina. Tuttavia, la qualità della riproduzione dipende anche da altri fattori, come l’allineamento della testina e l’angolo di tracciamento.
  • Braccio tangenziale: utilizzato in alcuni giradischi, soprattutto di fascia alta, si muove in modo lineare mantenendo la testina perpendicolare ai solchi. Questa soluzione, in teoria, elimina l’errore di tracciamento angolare, ma non sempre garantisce una qualità superiore. Alcuni modelli, infatti, possono avere problemi di affidabilità e non offrire necessariamente una riproduzione migliore rispetto a un buon braccio a S o diritto.

Telaio

Giradischi

Quando ci si trova a comprare un giradischi, un elemento fondamentale da considerare è il telaio, ovvero la struttura di supporto che sostiene il piatto e gli altri componenti. Il suo compito principale è minimizzare le vibrazioni, che possono compromettere la qualità del suono e introdurre distorsioni indesiderate.

Esistono due principali tipologie di telaio, ciascuna con caratteristiche specifiche.

  • Telaio rigido. In questa configurazione, il piatto e il braccio sono montati direttamente sullo chassis, senza elementi di sospensione. Questo design garantisce maggiore stabilità e un'ottima trasmissione del segnale, riducendo al minimo la perdita di energia sonora. I materiali utilizzati, come MDF ad alta densità, alluminio o acrilico, sono scelti per la loro capacità di smorzare le vibrazioni. I giradischi con telaio rigido sono generalmente più compatti e facili da installare, risultando ideali per chi cerca un modello pratico e dal design minimale.
  • Telaio sospeso. Questa soluzione prevede l'uso di molle o elastomeri per isolare il piatto e il braccio dal resto della struttura. Il vantaggio principale è un'efficace riduzione delle vibrazioni provenienti dall'ambiente esterno, migliorando la precisione della riproduzione sonora. Tuttavia richiedono una maggiore cura nell'installazione e nella taratura, quindi sono più adatti a chi ha maggiore esperienza o desidera un audio di livello superiore.

Per concludere, in relazione al telaio, posso darti i seguenti suggerimenti. Se hai poco spazio e cerchi un giradischi facile da usare, un modello con telaio rigido potrebbe essere la soluzione migliore. Se desideri la massima qualità audio e vuoi eliminare ogni possibile interferenza esterna, opta per un giradischi con telaio sospeso. Se prevedi di posizionare il giradischi su una superficie instabile o vicino a diffusori potenti, un modello con un buon sistema di isolamento (come un telaio sospeso o con piedini antivibrazione) è altamente consigliato.

Connettività e porte

Giradischi collegato al computer

Connettività e porte sono aspetti fondamentali da considerare nella scelta di un giradischi, soprattutto se vuoi ottenere la migliore esperienza d'ascolto o integrare il giradischi con altri dispositivi. Le opzioni moderne offrono una vasta gamma di funzionalità, pensate per soddisfare esigenze diverse, che spaziano dalla riproduzione in alta qualità all'interazione con impianti audio più complessi.

Se desideri conservare la musica dei tuoi vinili in formato digitale, un giradischi dotato di porta USB è l'ideale. Grazie a questa porta, puoi facilmente connettere il giradischi al tuo computer e trasformare i tuoi dischi in file audio MP3. Questa funzione è molto utile per chi vuole portare la musica analogica nel mondo digitale senza dover rinunciare alla qualità del suono originale.

Inoltre i giradischi Bluethoot rappresentano una delle innovazioni più apprezzate. Grazie al modulo Bluetooth integrato, puoi collegare il giradischi a impianti Hi-Fi o a qualsiasi altro sistema audio compatibile senza l'utilizzo di cavi. Questa soluzione è perfetta per chi ha un impianto audio moderno o preferisce una configurazione più ordinata e minimalista. Inoltre, il Bluetooth permette anche di ricevere in streaming la musica da dispositivi mobili, come smartphone o tablet, amplificando la versatilità del giradischi.

Per chi cerca una soluzione più compatta e portatile, esistono giradischi con casse integrate. Questa opzione è perfetta se non hai spazio o preferisci un setup semplice e immediato. Tuttavia, se desideri un'esperienza audio più completa, optare per un impianto Hi-Fi con giradischi dotato di casse separate può offrirti una qualità superiore. Inoltre, molti impianti Hi-Fi moderni permettono di aggiungere lettori per CD o audiocassette, creando un sistema audio versatile che copre tutte le tue esigenze di ascolto.

Aggiungo che oltre alla connettività Bluetooth e USB, alcuni giradischi offrono altre porte come uscite RCA, jack per cuffie, e perfino entrate AUX per collegare dispositivi esterni. Se possiedi un impianto audio di alta qualità o desideri personalizzare il tuo setup, queste porte ti offrono maggiore libertà per collegare il giradischi ad altre fonti audio o amplificatori.

Migliori marche di giradischi vintage

Giradischi vintage

Se sei un appassionato del fascino retrò e desideri un dispositivo che unisca estetica vintage e funzionalità moderne, posso segnalarti alcune delle migliori marche di giradischi vintage da considerare.

Per esempio, i giradischi Victrola offrono design vintage, connettività Bluetooth, altoparlanti integrati, opzioni multifunzione, portabilità e ottima qualità audio, il tutto a prezzi accessibili. Crosley è un’altra nota marca che si distingue per i suoi giradischi dallo stile retrò: oltre al design vintage, questi giradischi sono caratterizzati da connettività Bluetooth, altoparlanti integrati, sono portabili e realizzati con materiali leggeri. Per un'analisi più approfondita e ulteriori consigli sull'acquisto specificatamente di giradischi vintage, ti consiglio di consultare questa guida.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.