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Programmi per mixare

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Ti sei avvicinato da poco al mondo della musica digitale e vorresti conoscere qualche software mediante il quale poter eseguire il missaggio di vari brani e creare canzoni da far ascoltare ai tuoi amici? Sempre restando in tema di remix, cerchi dei software mediante i quali poter combinare più video? Allora sei capitato nel posto giusto.

Con il tutorial di oggi, infatti, voglio indicarti i migliori programmi per mixare attualmente presenti sulla piazza. Di strumenti del genere ce ne sono davvero a bizzeffe: alcuni gratuiti, altri a pagamento; alcuni destinati a un uso più dilettantistico, altri destinati ai professionisti del settore o per coloro che sono alla ricerca di tool che vadano ben oltre il mero hobby personale.

Le soluzioni in questione, inoltre, possono essere utilizzate sia su Windows che su macOS e Linux, in taluni casi anche direttamente online. Insomma, come potrai constatare tu stesso, ce n’è davvero per tutti i gusti. Pertanto, direi di non perdere altro tempo in chiacchiere e di passare subito all’azione. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Programmi per mixare musica

Cerchi dei programmi per mixare musica? Allora metti subito alla prova quelli che trovi segnalati qui di seguito, che sono disponibili per Windows, macOS e Linux.

FL Studio (Windows/macOS)

Fl Studio

Il primo tra i programmi per mixare che ti invito a prendere in considerazione è FL Studio. È un vero e proprio studio di registrazione virtuale e viene impiegato da tanti produttori.

È celebre soprattutto per i tantissimi plugin offerti, i quali consentono di creare musica, remixare o editare brani esistenti e registrare MIDI tramite strumenti digitali. È sia per Windows che per macOS ed è disponibile in varie versioni, tutte a pagamento (con prezzi a partire da 89,00 euro). Ad ogni modo, è possibile scaricare la versione di prova gratuita, funzionante senza limitazioni per 30 giorni.

Per eseguire il download del programma sul tuo computer, recati sul sito Internet di FL Studio e fai clic sul pulsante con la freccia verso il basso che trovi accanto al logo del sistema operativo che stai usando.

A download completato, se stai impiegando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, fai clic sui pulsanti , Esegui, Next e I agree. Decidi quindi se installare il programma solo per te o per tutti gli utenti del computer e premi sui pulsanti Next e Install.

Terminata l’installazione, fai ancora clic sul bottone Next, in modo da installare anche ASIO4ALL, il driver che consente di avere una bassa latenza sia in fase di registrazione che in fase di ascolto. Per cui, spunta la casella I accept the terms in the license agreement e premi sui pulsanti Next, Install, Finish‌, Next e ancora Finish, per concludere il setup.

Se stai usando macOS, invece, apri il pacchetto .dmg appena ottenuto, fai doppio clic sul file .pkg presente al suo interno e, nella finestra che vedi comparire sulla scrivania, clicca sui pulsanti Continua e Installa. Digita poi la password del tuo account utente su Mac, schiaccia il tasto Invio sulla tastiera e concludi il setup, cliccando sul pulsante Chiudi.

Ora che visualizzi la finestra di FL Studio sullo schermo, importa i brani da missare, trascinandoli nel riquadro della playlist del programma, dopodiché serviti dei comandi e degli strumenti disponibili per realizzare il tuo progetto. Per cui, seleziona la modalità SONG, in alto a sinistra, e regola le proprietà di ciascun brano tramite le opzioni e le manopole che compaiono. Puoi anche arricchire i tuoi mix con i campioni e i suoni inclusi nella libreria del programma, accessibile tramite la barra laterale Browser.

Quando avrai terminato il tuo remix, fai clic sul pulsante Play situato in cima, per riprodurlo in anteprima. Se sei soddisfatto, esportalo in formato WAV o MP3, facendo clic sul menu File collocato in alto a sinistra, selezionando la voce Export da quest’ultimo e premendo il pulsante Start nella finestra che si apre.

Per approfondimenti riguardo l’uso di FL Studio, ti consiglio la lettura dei miei tutorial specifici su come scaricare FL Studio, come usare FL Studio e come mixare con FL Studio.

Audacity (Windows/macOS/linux)

Audacity

Audacity è, a detta di molti, il miglior programma di editing audio open source e gratuito disponibile per Windows, macOS e Linux. Si tratta, infatti, di un software che permette di lavorare e “giocare” con la musica digitale come solo le costose soluzioni professionali permettono di fare.

Supporta tutti i principali formati di file audio e permette di applicare bellissimi effetti personalizzabili alle tracce. Consente altresì di tagliare e incollare i brani e include delle funzionalità avanzate per lavorare su più tracce contemporaneamente e mixare musica in maniera facile e veloce, attraverso dei grafici dettagliatissimi.

Per scaricare il software sul tuo PC, recati sulla relativa pagina di download presente sul sito Internet di FossHub e fai clic sul collegamento Audacity Windows Installer (se stai usando Windows) oppure su quello Audacity macOS DMG (se stai usando macOS).

A download ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, fai clic sui pulsanti Esegui, , OK, Avanti (per quattro volte di fila) e Installa. Porta poi a termine il setup, premendo nuovamente sul pulsante Avanti e poi su quello Fine.

Se stai usando macOS, invece, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni del Mac, fai clic destro su di essa e seleziona la voce Apri dal menu che compare. Adesso, clicca sul bottone Apri nella finestra che ti viene mostrata sullo schermo, al fine di avviare il software andando ad aggirare le limitazioni volute da Apple nei confronti delle applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo alla prima esecuzione).

Nella finestra che successivamente ti verrà mostrata, fai clic sul pulsante OK, per accedere alla schermata principale di Audacity. Fai quindi clic sul menu File in alto a sinistra, seleziona la voce Apri in esso presente e apri il primo brano da remixare. In seguito, fai nuovamente clic sul menu File, scegli la voce Importa da quest’ultimo, poi quella Audio e seleziona le ulteriori tracce audio.

Quando i grafici dei brani risulteranno visibili nella schermata di Audacity, potrai iniziare a sfruttare i vari comandi e strumenti disponibili per eseguire il missaggio. Più precisamente, per regolare il volume e l’orientamento delle singole tracce, devi agire sulle barre di regolazione a sinistra di ciascun grafico; per applicare degli effetti speciali devi recarti nel menu Effetti e selezionare da lì quelli che vuoi sfruttare, mentre per silenziare delle parti, effettuare operazioni come i ritagli e spostare le tracce avanti e indietro devi usare i pulsanti presenti sulla toolbar in alto.

A modifiche ultimate, premi sul pulsante Play collocato in alto a sinistra, per ascoltare il risultato finale. Se sei soddisfatto, salva il remix cliccando sul menu File, selezionando da quest’ultimo la voce Esporta e indicando la posizione in cui archiviare il file di output, scegliendone quindi il formato e il nome che vuoi assegnargli. Per maggiori dettagli, puoi consultare la mia guida su come usare Audacity.

Altri programmi per mixare musica

Cubase

Nessuno dei programmi per mixare musica che ti ho già consigliato ti ha convinto in modo particolare e vorresti allora sapere quali altre soluzioni hai eventualmente dalla tua? Allora da’ subito un’occhiata all’elenco sottostante. Ci trovi indicati altri software di questo tipo che, a parer mio, meritano di essere presi in considerazione.

  • Cubase (Windows/macOS) – storica soluzione per Windows e per macOS che si presenta come un vero e proprio studio di registrazione virtuale. Consente di generare remix ed eseguire operazioni di editing MIDI e audio. È disponibile in diverse varianti a pagamento (con prezzi a partire da 99,99 euro), con funzionalità e set di strumenti differenti tra loro, ma si può provare gratis per 30 giorni.
  • Abelton (Windows/macOS) – software di stampo professionale che consente di realizzare produzioni musicali digitali, sia in live che in studio. È compatibile con Windows e macOS ed è fruibile in più versioni, che si differenziano tra loro per le funzionalità offerte. Da notare che è a pagamento (con prezzi a partire da 79,00 euro), ma si può provare gratis per 90 giorni.
  • Reason (Windows/macOS) – celebre programma per mixare brani in grado di simulare, grazie a un’interfaccia grafica molto realistica, i principali componenti hardware presenti in uno studio di registrazione audio. Include tantissimi strumenti, comandi ed effetti ed è disponibile sia per Windows che per macOS. È fruibile in più versioni ed è a pagamento (con prezzi a partire da 79,00 euro), ma si può provare gratis per un mese.
  • Logic Pro X (macOS) – rinomato software professionale per la composizione, l’editing e il missaggio di file audio. È sviluppato da Apple ed è disponibile solo per macOS. Include un’enorme collezione di strumenti, loop ed effetti. È a pagamento (costa 229,99 euro), ma può essere provato gratuitamente per 90 giorni.

Programmi per mixare online

Soundation

Non vuoi o non puoi scaricare nuovi software sul tuo computer e ti piacerebbe allora capire se esistono dei programmi per mixare online? Ma certo che sì! Tra i vari presenti su piazza, ti consiglio di prendere in considerazione Soundation.

Si tratta di un editor audio fruibile direttamente via browser che, previa registrazione, permette di creare, editare e mixare brani musicali. Include più di 700 loop gratuiti e innumerevoli strumenti virtuali. Di base è gratis, ma offre anche piani a pagamento (a partire da 1,99 euro/mese) per accedere a funzioni extra.

Per usare il servizio, recati sulla relativa home page e crea un account, facendo clic sulla voce Sign Up collocata in alto a destra. Premi, dunque, sul bottone Get Free e compila il modulo visualizzato con i dati richiesti, per completare la tua registrazione.

Una volta effettuato l’accesso al servizio, seleziona la scheda Studio che si trova in alto a sinistra, per accedere all’editor; dopodiché fai clic sul pulsante Blank nel riquadro che compare, chiudi la finestra relativa alla visualizzazione del tutorial introduttivo e seleziona le tracce da remixare, trascinandole nella finestra del browser.

In seguito, serviti dei comandi presenti nel menu visibile accanto al tracciato di ciascun brano per regolarne il volume e il tempo e impostare degli effetti. Se vuoi, puoi anche aggiungere dei suoni extra mediante la libreria sulla destra, trascinandoli nella parte centrale della schermata.

Infine, fai clic sul pulsante Play posto in basso, per ascoltare il risultato ottenuto. Se ti soddisfa, esporta il remix sul computer, sotto forma di file MP3, cliccando sul menu File in alto a sinistra, selezionando la voce Export audio da quest’ultimo e premendo sul bottone Export.

Programmi per mixare video

Passiamo adesso ai programmi per mixare video: qui sotto trovi segnalati quelli che, a mio modesto avviso, rappresentano le più interessanti soluzioni per lo scopo in questione. Anche in tal caso, si tratta di soluzioni disponibili per Windows, macOS e Linux.

DaVinci Resolve (Windows/macOS/Linux)

DaVinci Resolve

Tra i migliori programmi per mixare video rientra a pieno titolo DaVinci Resolve. Si tratta di un editor per Windows, macOS e Linux destinato in primo luogo ai professionisti del settore. Include il supporto 8K e svariate funzioni avanzate. Di base è gratis, ma eventualmente è fruibile in una variante a pagamento (al costo di 269 euro), che offre maggiori funzionalità.

Per scaricare il programma, visita il relativo sito Web, clicca sul pulsante Scarica posto al centro e, in corrispondenza della dicitura DaVinci Resolve XX, fai clic sul nome del sistema operativo che stai usando, dopodiché compila il modulo che ti viene proposto con i dati richiesti e premi sul bottone Registrati & Scarica.

A download ultimato, se stai impiegando Windows, estrai in una cartella a piacere l’archivio ZIP ottenuto e avvia il file .exe contenuto al suo interno. Nella finestra che compare sul desktop, fai clic sui pulsanti e Install, dopodiché premi sul bottone Next, spunta la casella collocata accanto alla voce I accept the terms in the License Agreement e clicca ancora sul pulsante Next (per due volte di fila). Porta poi a termine il setup, facendo clic sui pulsanti Install, Finish e OK. In seguito, avvia il programma, selezionando il relativo collegamento aggiunto al menu Start.

Se stai usando macOS, invece, estrai in una posizione qualsiasi l’archivio ZIP ottenuto e fai doppio clic prima sul pacchetto .dmg contenuto al suo interno e poi sull’icona dell’installer del software. Nella finestra che compare sulla scrivania, clicca poi sul pulsante Continua (per due volte consecutive) e sui bottoni Accetta e Installa.

Digita, dunque, la password del tuo account utente su Mac e premi il tasto Invio sulla tastiera. In seguito, clicca sul tasto Chiudi e rispondi in maniera affermativa all’avviso mediante il quale ti viene chiesto di spostare il pacchetto d’installazione del programma nel Cestino. Provvedi quindi ad avviare DaVinci Resolve, selezionando la relativa icona che è stata aggiunta al Launchpad.

Adesso che visualizzi la finestra del programma sullo schermo, importa il primo video relativamente al quale ti interessa andare ad agire, cliccando sul pulsante New project, quindi sul menu File posto in alto a sinistra e selezionando l’apposita voce dal menu che si apre. Ripeti gli stessi passaggi anche per gli altri video che vuoi combinare insieme.

Successivamente, serviti degli strumenti e delle funzioni dell’editor per modificare come meglio credi i filmati combinati insieme. Più precisamente, in alto trovi la barra con tutti i menu per apportare modifiche e richiamare comandi vario, più in basso ci sono le schede per selezionare effetti, suoni ecc. e al centro c’è il player per riprodurre il filmato. A sinistra, poi, c’è l’elenco degli elementi parte del progetto, in basso la timeline e i pulsanti per eseguire altre modifiche e a destra vi sono ulteriori opzioni e menu, variabili in base a quanto selezionato.

A modifiche ultimate, riproduci in anteprima il risultato finale, premendo sul pulsante Play sotto il player. Se ti reputi soddisfatto, salva il tutto cliccando sulla voce File collocata in alto a sinistra e indicando un formato di output tra quelli supportati.

Altri programmi per mixare video

Wondershare Filmora

Cerchi altre soluzioni per mixare i tuoi video perché il programma di cui ti ho già parlato non ti ha convinto in maniera particolare? Allora metti alla prova le soluzioni di questo tipo elencate qui sotto. Sono certo che sapranno soddisfarti.

  • Wondershare Filmora (Windows/macOS) – software disponibile sia per Windows che per macOS che consente di editare i video grazie ai tantissimi strumenti disponibili e tramite cui si possono combinare insieme anche più filmati diversi. Si può usare gratis, ma applica un watermark ai propri lavori che può essere rimosso passando alla versione a pagamento del software (al costo base di 44,99 euro/anno), la quale consente di sbloccare anche altre feature aggiuntive.
  • Movavi Video Editor (Windows/macOS) – programma per Windows e macOS facilissimo da usare e ricco di funzioni, filtri ed effetti. Consente di combinare insieme più file video e di creare filmati con foto, acquisendo le immagini tramite la webcam e registrando lo schermo del computer. È a pagamento (costa 29,95 euro), ma è possibile provarlo gratuitamente per 7 giorni con alcune limitazioni.
  • EaseUS Video Editor (Windows) – software di editing video solo per Windows e compatibile con tutti i principali formati di file. Supporta anche i filmati provenienti da smartphone, tablet, webcam e altri dispositivi e offre numerose funzioni avanzate, fruibili mediante un’interfaccia molto semplice e intuitiva. Di base è gratis, ma per sbloccare tutte le funzioni occorre passare alla versione a pagamento (al costo base di 29,95 euro/mese).
  • iMovie (macOS) – programma sviluppato da Apple e compatibile solo ed esclusivamente con macOS. Consente di creare ed editare filmati, grazie ai tanti strumenti, effetti e funzionalità disponibili. Può essere impiegato senza problemi sia dai principianti che dagli esperti in fatto di editing video. È gratis e lo si trova preinstallato su tutti i Mac, ma qualora rimosso può essere scaricato dal Mac App Store.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.