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Quale cellulare comprare a 200 euro

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Hai intenzione di acquistare un nuovo smartphone ma non vorresti spendere cifre troppo alte? Capisco, ma fammi capire: a quanto ammonta il tuo budget? Circa 200 euro? Perfetto, allora lascia che ti suggerisca alcuni telefoni che attualmente offrono un rapporto qualità-prezzo e non superano il tetto dei 200 euro. Ti assicuro che ce ne sono davvero tanti fra cui scegliere, quindi cerca di valutare attentamente le loro caratteristiche tecniche e scopri qual è quello più adatto alle tue esigenze.

Per scoprire quale cellulare comprare a 200 euro devi focalizzare la tua attenzione sull’uso che farai del tuo prossimo smartphone: lo userai principalmente per la navigazione online e i social network? Per realizzare foto e video? Ti piacerebbe sfruttarlo anche per il gaming? Pensaci bene e analizza le caratteristiche tecniche di tutti i dispositivi che sto per segnalarti in modo da trovare quello più consono alle tue necessità.

La valutazione più ovvia che devi fare è quella relativa al display: se ti serve un device compatto e maneggevole non devi andare troppo oltre i 5 pollici (ossia non devi prendere un cosiddetto phablet), mentre per quanto riguarda la risoluzione non c’è molto da dire: più è alta e più nitide sono scritte e immagini su schermo. Ma ci sono tantissime altre caratteristiche da tenere in considerazione: adesso ti spiego tutto in dettaglio.

Indice

Come scegliere un cellulare da 200 euro

Quale cellulare comprare a 200 euro

Pur essendo compresi nella stessa fascia di mercato, gli smartphone da 200 euro non sono tutti uguali: a distinguerli possono esserci le dimensioni e la risoluzione del display, il quantitativo di RAM o di storage e molte altre caratteristiche che adesso andrò ad elencarti. Se vuoi scoprire quali sono le principali caratteristiche che devi prendere in considerazione prima di acquistare uno smartphone, continua a leggere.

Display

Cominciamo dal display, che è uno dei componenti più importanti in uno smartphone. La prima caratteristica che devi valutare in un display è la sua grandezza: uno smartphone equipaggiato con uno schermo da 5”-5.2” permette di fruire di foto, video, pagine Web e altri contenuti multimediali in maniera molto comoda senza sacrificare la sua maneggevolezza. I telefoni con display da 5.5” o più, invece, offrono un altissimo comfort nella fruizione dei contenuti multimediali ma perdono parte della loro maneggevolezza, quindi risultano difficili da usare con una mano sola e possono dar fastidio in tasca. I display da 4.5” o di dimensioni ancora più contenute sono l’esatto opposto: permettono di avere smartphone estremamente compatti e maneggevoli ma risultano abbastanza limitanti nella fruizione dei contenuti multimediali.

Subito dopo la dimensione, va valutata la risoluzione del display. La risoluzione è quel valore, espresso in pixel, che indica il numero di punti che compongono le immagini e le scritte riprodotte su schermo. Molto banalmente possiamo dire che a un maggior numero di pixel (quindi a una risoluzione più alta) equivale una maggiore definizione dei contenuti riprodotti sul display. Le risoluzioni più diffuse sugli smartphone da 200 euro sono le seguenti.

  • 854 x 480 pixel (FWVGA).
  • 1280 x 720 pixel (HD).
  • 1920 x 1080 pixel (Full HD).
  • 2560 x 1440 pixel (QHD).

C’è poi da prendere in considerazione il valore relativo alla densità di pixel, il quale indica i pixel presenti in ogni pollice di schermo (difatti il suo valore viene espresso in ppi, abbreviazione di pixels per inch) e determina anch’esso il grado di nitidezza delle scritte e delle immagini riprodotte sul display.

È bene informarsi anche sul tipo di display montato sullo smartphone di proprio interesse. La tipologia di display più diffusa è quella IPS LCD che assicura una riproduzione molto fedele dei colori, si vede molto bene sotto la luce diretta del sole e ha ottimi angoli di visione (almeno in linea di massima, poi bisogna valutare nello specifico la qualità di ogni pannello); poi ci sono i display AMOLED/Super AMOLED che al momento sono presenti solo sui telefoni di fascia alta e fascia media di alcuni produttori (es. Samsung) e, grazie al fatto che non necessitano di retroilluminazione, offrono neri più profondi e minori consumi energetici rispetto agli IPS (in quanto i pixel neri vengono effettivamente spenti). Questo miglior contrasto, però, si paga con una visibilità minore sotto la luce diretta del sole e con una riproduzione dei colori meno fedele.

Infine, bisogna tener conto del rapporto di forma del display, che può essere di 16:9 sui dispositivi dal design classico, con cornici marcate e tasti sul lato frontale, oppure di 18:9 sui terminali che, sulla scia degli ultimi top di gamma targati Samsung, Apple ecc., hanno uno schermo che ricopre quasi per intero la loro superficie frontale e, quindi sono sprovvisti di tasti frontali.

Processore e RAM

Processore e RAM sono i due componenti che influiscono maggiormente sulle prestazioni di uno smartphone. Il processore è un po’ come il cervello del telefono: è quello che esegue tutti i calcoli e, di conseguenza, dalla sua potenza dipende la velocità generale dello smartphone nello svolgimento delle operazioni quotidiane. Per valutare la potenza di un processore devi controllare il numero dei suoi core, cioè delle unità di calcolo che si possono suddividere il lavoro, e la frequenza operativa alla quale lavorano questi ultimi, che viene espressa in GHz.

La RAM, invece, è la memoria nella quale vengono ospitati temporaneamente i dati delle applicazioni in uso. Più ce n’è e migliore risulta la gestione del multi-tasking da parte dello smartphone. E con una buona gestione del multi-tasking si ottiene un passaggio veloce da una app all’altra senza blocchi, crash o refresh forzati del contenuto.

Quale cellulare comprare a 200 euro

Memoria interna ed espandibilità

La memoria interna è quella che permette di archiviare in maniera permanente i dati e le app sul telefono (senza dimenticare il sistema operativo!). Può essere fissa oppure espandibile tramite schede di memoria esterne. È però bene sapere che l’espansione della memoria tramite microSD in alcuni casi è solo parziale in quanto non tutti gli smartphone consentono di impostare le schede di memoria esterne come unità di memoria principali. In ogni caso è importante acquistare delle microSD dalle buone prestazioni, pertanto ti invito a leggere la mia guida all’acquisto dedicata alle microSD.

Altra cosa importante da sapere è che la memoria interna indicata dai produttori (es. 16GB o 32GB) non equivale allo spazio realmente disponibile sul dispositivo: da quel valore devi sempre sottrarre qualche GB che è già occupato da sistema operativo e app predefinite.

Supporto 4G/LTE e connettività

Gli smartphone di cui sto per parlarti sono tutti i in grado di connettersi alle reti 4G/LTE. Attenzione però, a seconda della Categoria di LTE supportata, possono raggiungere delle velocità massime di download e upload differenti. Senza perderci troppo in tecnicismi, io ti consiglio gli smartphone che supportano le reti LTE di Categoria 6 o superiori, i quali sono in grado di arrivare alla velocità massima teorica di 300Mbps in download.

Se acquisti uno smartphone proveniente dalla Cina, poi, assicurati che questo disponga del supporto alla banda di frequenza 20 dell’LTE (quella a 800MHz), in quanto molti terminali pensati per il mercato asiatico non dispongono di questa caratteristica. Uno smartphone sprovvisto di supporto alla banda 20 non permette di usare la connessione 4G/LTE con determinati operatori (soprattutto Wind in Italia) e in determinate zone in cui il segnale non è molto forte (si viaggia in 3G quando ciò accade).

Per quanto concerne le reti Wi-Fi, controlla che lo smartphone che stai per acquistare disponga del supporto alle reti dual-band a 5GHz e, se vuoi sfruttare al massimo le prestazioni della tua rete locale, del supporto alla tecnologia wireless AC che permette di trasferire dati fino a 1.3Gbps (a patto che il router in uso supporti anch’esso tale tecnologia).

Supporto dual-SIM

Molti smartphone tra quelli che ti proporrò oggi dispongono del supporto dual-SIM, quindi permettono di usare due SIM in contemporanea e di avere due numeri di telefono nello stesso smartphone. Attenzione però, perché i due numeri non sono disponibili sempre e comunque. La maggior parte degli smartphone dual-SIM, infatti, utilizza un meccanismo denominato Dual Stand-by (DSDS) che fa risultare la seconda SIM non raggiungibile quando la prima è impegnata in una chiamata. Il sistema Full Active (DSFA) che permetterebbe di avere le due SIM completamente indipendenti, ahimè, è poco diffuso e viene utilizzato solo da un numero molto ristretto di smartphone.

Altra cosa importante da sottolineare è che in molti smartphone lo slot della seconda SIM è condiviso con quello della microSD. Questo significa che si deve scegliere se usare una seconda SIM o se espandere la memoria del device: non si possono fare entrambe le cose contemporaneamente.

Per quanto concerne la gestione della connessione Internet, la maggior parte dei telefoni dual-SIM ha una scheda che viaggia in 4G/LTE e una che viaggia in 2G (quindi permette di effettuare solo le telefonate). Per fortuna esiste una funzione, denominata switch a caldo, che è supportata da molti device e che permette di passare la connessione 4G/LTE da una SIM all’altra senza spostare fisicamente le schede all’interno dello smartphone.

Quale cellulare comprare a 200 euro

Batteria

La capacità delle batterie degli smartphone si misurano in milliampere/ora (mAh). In linea di massima, quindi, più mAh ci sono in una batteria e maggiore è l’autonomia dello smartphone.

Ho usato il condizionale in quanto la reale autonomia di uno smartphone è dettata anche dal grado di ottimizzazione del sistema operativo, dall’efficienza energetica del processore e, come ovvio che sia, dall’uso che si fa dal dispositivo. Se non vuoi ricevere brutte sorprese in tal senso, prima di acquistare uno smartphone, leggi delle recensioni in cui viene detto qual è l’autonomia reale del dispositivo nell’utilizzo di tutti i giorni: non fermarti mai al valore nominale dei mAh o alle stime ufficiali dei produttori.

Fotocamere

Nella fascia di prezzo dei 200 euro è impossibile trovare dei telefoni con prestazioni fotografiche eccelse. Ciò detto, esistono terminali che fanno ottime foto e permettono di realizzare video di buonissima qualità.

Per valutare le prestazioni fotografiche di uno smartphone, dovresti controllare il numero di Megapixel delle fotocamere (cioè il numero di pixel, espresso in milioni, da cui sono composte le immagini ottenute dalle fotocamere), l’apertura del diaframma (che si misura in f/xx e indica il quantitativo di luce che l’obiettivo riesce a catturare, quindi la capacità della fotocamera di realizzare buone foto in condizioni di scarsa illuminazione); dovresti verificare la presenza di uno stabilizzatore per non fare video e foto mossi e dovresti informarti circa la risoluzione e il framerate massimo dei filmati che il dispositivo riesce a realizzare. Se vuoi un consiglio, però, lascia perdere i tecnicismi e vai direttamente al sodo: cerca delle recensioni degli smartphone di tuo interesse e guarda gli esempi di foto e video realizzati con questi ultimi.

Se sei un fanatico dei selfie, informati sulla qualità della fotocamera frontale e, se puoi, acquista un telefono dotato di flash frontale (oltre che di flash posteriore, ormai presente su tutti i device).

Sensore d’impronte e sblocco facciale

Il sensore d’impronte è un componente molto utile, ormai disponibile anche sui telefoni da 200 euro, che permette di sbloccare il dispositivo e di autenticarsi in varie app usando il dito. Può essere collocato sul lato frontale dello smartphone (posizione che io ti consiglio) o sul retro, dove però risulta spesso scomodo da raggiungere e non permette di effettuare lo sblocco quando il telefono è poggiato su una qualsiasi superficie piana.

Il sensore d’impronte può essere più o meno preciso e più o meno rapido nel riconoscimento del dito, quindi prima di acquistare uno smartphone verifica anche queste caratteristiche.

Quale cellulare comprare a 200 euro

Alcuni dispositivi con design bezel-less, quindi con cornici ultra-sottili e display che ricopre quasi tutta la parte frontale, dispongono di un sistema di sblocco facciale, che permette di sbloccare il device usando la fotocamera frontale. Questo sistema risulta molto comodo in alcune situazioni, ad esempio quando si indossano i guanti o si hanno le mani occupate per usare il sensore d’impronte, ma scomodo in altre circostanze, ad esempio quando il telefono è poggiato su una scrivania e bisogna “affacciarsi” su di esso per essere riconosciuti dalla fotocamera.

Sistema operativo

L’hardware non è tutto. Anzi, gran parte dell’esperienza utente restituita da uno smartphone dipende dal software. Vediamo, quindi, quali sono i principali sistemi operativi disponibili attualmente in ambito smartphone e quale scegliere per restare nel budget di 200 euro senza troppi rimpianti.

  • Android – non credo abbia bisogno di presentazioni. Si tratta del sistema operativo più diffuso in ambito smartphone. È estremamente personalizzabile e può contare su una vastissima gamma di app e giochi adatti a tutti i gusti. Ha qualche problemino relativo ai malware e alla frammentazione nella distribuzione degli aggiornamenti software, ma è il sistema operativo perfetto per gli smartphone da 200 euro. Nelle prossime righe ti spiegherò perché.
  • iOS – è il sistema operativo degli iPhone di Apple. È curato fin nei minimi dettagli, offre tantissime app e giochi come Android (in termini qualitativi anche qualcosina in più) e non soffre né del problema legato ai malware né del problema legato alla frammentazione nella distribuzione degli aggiornamenti. Il suo unico problema – se così lo vogliamo definire – è che lascia poca libertà di azione all’utente rispetto ad Android. Ma quello che mi porta realmente a fartelo escludere è che nella fascia di prezzo di 200 euro non si trovano iPhone degni di essere presi in considerazione, se non l’iPhone SE che, però, a quanto pare non verrà più aggiornato da Apple e ha uno schermo veramente piccolo per quelli che sono gli standard attuali. Se si vuole un iPhone in grado di far vivere un’esperienza completa di iOS, è brutto dirlo, ma bisogna mettersi l’anima in pace e rassegnarsi a spendere cifre ben più alte (a tal proposito, potrebbe tornarti utile la mia guida su quale iPhone scegliere).
  • Windows 10 Mobile – è il sistema operativo di casa Microsoft. Nonostante gli sforzi profusi dal colosso di Redmond, non è riuscito a conquistare quote di mercato considerevoli e quindi ora si trova in una situazione di stallo: il suo store contiene pochissime app e non sono programmati nuovi smartphone . Personalmente ti sconsiglio di spendere 200 euro o più su un terminale con un sistema operativo, come Windows 10 Mobile, che per il momento sembra “bloccato” su più fronti.

Alla luce di quanto appena detto, ti consiglio di optare per Android, e più in particolare per le versioni di Android pari o successive alla 6.0. Ormai Android 5.0 è un sistema datato e, vista la “pigrizia” con la quale i produttori rilasciano gli aggiornamenti, meglio optare per le versioni del sistema più recenti.

Se acquisti uno smartphone da store che importano direttamente dalla Cina (es. Gearbest), assicurati che Android venga fornito in lingua italiana e che ci sia il Play Store preinstallato. In realtà è possibile installare Play Store e lingua italiana anche in un secondo momento, ma si tratta di un’operazione che non tutti sono disposti a compiere (in quanto richiede un minimo di conoscenze informatiche).

Brand vs no brand

Molti smartphone vengono venduti in delle versioni economiche marchiate da vari operatori telefonici, ad esempio Wind o TIM. Si tratta di smartphone normalissimi, funzionanti con SIM di qualsiasi operatore, ma hanno al loro interno dei software e delle personalizzazioni fatte dagli operatori che li hanno “brandizzati” (es. delle schermate di avvio e dei wallpaper personalizzati) che spesso risultano difficili da rimuovere. Sta a te scegliere se per risparmiare qualche soldo vale la pena sopportare la presenza di queste app e personalizzazioni spesso inutili.

Altre caratteristiche

Altre caratteristiche che ti consiglio di prendere in considerazione prima di acquistare uno smartphone sono le seguenti: la presenza o meno del chip NFC, tramite il quale è possibile effettuare micro-pagamenti e far comunicare il telefono con altri dispositivi che supportano tale tecnologia; la resistenza ad acqua e polvere (che può essere di vari tipi e viene garantita con vari certificati standard), la presenza di LED di notifica e tasti retroilluminati e il supporto OTG, che permette di usare la porta USB dello smartphone (la quale può essere micro-USB standard o USB Type-C, con connettore più piccolo e la possibilità di collegare il connettore in entrambi i lati) per collegare chiavette USB, hard disk, tastiere e altre periferiche. Verifica, inoltre, la qualità dell’audio in chiamata e nella riproduzione dei contenuti multimediali e, se acquisti da siti che importano dalla Cina, accertati circa il tipo di garanzia fornita con lo smartphone.

Miglior cellulare da 200 euro

Adesso dovresti avere le idee abbastanza chiare su come valutare le caratteristiche tecniche di uno smartphone. Direi, dunque, di non perderci ulteriormente in chiacchiere e di scoprire quale cellulare comprare a 200 euro (o, possibilmente, qualcosina in meno). Buona lettura e buona “caccia”!

Xiaomi Mi A2 Lite

Xiaomi Mi A2 Lite è tra gli assoluti best-buy nella fascia di prezzo intorno ai 200 euro. È realizzato con materiali di pregio, offre prestazioni di buonissimo livello e può contare su un comparto fotografico quasi sbalorditivo per il prezzo al quale viene venduto. Inoltre è equipaggiato con Android One, una versione stock del sistema operativo di casa Google (quindi senza personalizzazioni ingombranti) che riceve gli aggiornamenti direttamente da Google in maniera tempestiva. Il design, bezel-less e con “notch” superiore in stile iPhone, può piacere o meno, ma è di sicuro molto attuale. Sotto il punto di vista hardware, monta un display IPS da 5.84″ con 2280 x 1080 pixel di risoluzione, un processore Qualcomm MSM8953 Snapdragon 625 Octa-core da 2.0 GHz, una memoria RAM da 3 o 4GB, una memoria interna da 64GB (espandibile, con slot dedicato, visto che è dual-SIM) e una batteria da 4.000 mAh che assicura un ottimo grado di autonomia. Il comparto fotografico, come già detto, è uno dei suoi maggiori punti di forza: è formato da una coppia di fotocamere posteriori da 12+5MP con supporto all’effetto bokeh e da una fotocamera frontale da 5MP. Da sottolineare anche la presenza di un sensore d’impronte posteriore. Misura 149.3 x 71.6 x 8.7 mm per 178 grammi di peso.

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Xiaomi Redmi Note 5

Il Redmi Note 5 di Xiaomi è uno smartphone estremamente interessante che, a seconda della configurazione scelta, può essere acquistato a poco meno di 200 euro. È caratterizzato da un elegante design bezel-less e dalla presenza di 3 o 4GB di RAM e 32 o 64GB di memoria interna, espandibile fino a 256GB tramite microSD. Lo schermo è un IPS da 5.99” con 1080 x 2160 pixel di risoluzione e un rapporto di forma di 18:9, il processore è un Qualcomm Snapdragon 636 Octa-core da 2GHz, mentre la batteria è da 4.000 mAh (con un’autonomia di oltre 1 giorno). Da segnalare anche la presenza del sensore d’impronte posteriore, del supporto alle reti 4G/LTE e del supporto dual-SIM (con slot condiviso con la microSD). Il comparto fotografico, che assicura risultati di buona qualità sia in termini di foto che di video, è invece composto da una doppia fotocamera posteriore da 12+5MP e una fotocamera frontale da 13MP. Misura 158.6 x 75.4 x 8.1 mm per 181 grammi di peso ed è animato da Android in versione 8.0 personalizzato con la MIUI di Xiaomi. Infine, vanno menzionati gli ottimi materiali costruttivi.

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Honor 9 Lite

Honor è un’azienda collegata a Huawei che produce smartphone destinati ai più giovani, tutti contraddistinti da un ottimo rapporto qualità-prezzo. Sotto i 200 euro vale sicuramente la pena prendere in considerazione l’Honor 9 Lite, il quale è contraddistinto da un design bezel-less e da materiali costruttivi di pregio (metallo e vetro). Può contare su un display IPS da 5,65″ con 2160 x 1080 pixel di risoluzione e un rapporto di forma di 18:9, un chipset HiSilicon Kirin 659 Octa-Core composto da 4 core Cortex-A53 da 2.36GHz e 4 core Cortex-A53 da 1.7GHz, 3 o 4GB di RAM, una memoria interna da 32 o 64GB espandibile fino a 256GB con le microSD (tramite slot condiviso con la seconda SIM) e una batteria da 3.000 mAh. Ha un sensore d’impronte, lo sblocco facciale (da abilitare tramite aggiornamento software), una doppia fotocamera da 13+2MP posteriore e frontale, l’NFC, mentre manca il supporto a wireless AC e reti dual-band. Misura 151 x 71.9 x 7.6 mm per 149 grammi di peso ed è animato da Android 8.0.

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Samsung Galaxy A3 (2017)

Quale cellulare comprare a 200 euro

Se il limite dei 200 euro che ti sei imposto non è poi così stringente, puoi prendere in considerazione anche il Samsung Galaxy A3 (2017) che è il modello più economico degli attuali medi di gamma del colosso coreano. È caratterizzato da una scocca in metallo e vetro, dalla presenza di un display Super AMOLED da 4.8″ con risoluzione HD e dalla resistenza ad acqua e polvere (dispone infatti della certificazione IP68). È equipaggiato con un processore Exynos 7870 Octa-core da 1.6GHz, 2GB di RAM, 16GB di storage espandibili fino a 256GB con le microSD e una batteria da 2.350 mAh che assicura una buona autonomia. Supporta LTE, NFC e monta una coppia di fotocamere da 13 e 8 Megapixel che assicurano buone prestazioni un po’ in tutte le circostanze. Le misure del device sono pari a 135.4 x 66.2 x 7.9 mm per 135 grammi di peso, mentre il sistema operativo che lo anima è Android 6.0.1.

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Samsung Galaxy A6 / A6 Plus (2018)

Rimanendo in casa Samsung, vale sicuramente la pena prendere in considerazione il Galaxy A6 (2018), che ha un design più moderno rispetto ai modello “A” del 2017, in quanto con cornici molto sottili e privo di tasti frontali, e un’ottima dotazione tecnica: monta con un display Super AMOLED da 5.6″ con 720 x 1480 pixel di risoluzione, un chipset Exynos 7870 Octa-core da 1.6GHz, 3GB di RAM e una memoria interna da 32GB (espandibile fino a 256GB). È dual-SIM con slot dedicato, ha una batteria da 3.000 mAh dall’ottima autonomia e una coppia di fotocamere da 16MP, una frontale e una posteriore. Non mancano il sensore d’impronte (posteriore) e l’NFC. Misura 149.9 x 70.8 x 7.7 mm per 159 grammi di peso ed è animato dal sistema operativo Android 8.0.

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C’è anche Galaxy A6 Plus, che monta uno schermo da 6″ con 1080 x 2220 pixel di risoluzione e funzione always-on, un chipset Qualcomm SDM450 Snapdragon 450 Octa-core da 1.8GHz, una batteria da 3.500 mAh, una doppia fotocamera posteriore da 16+5MP e una camera frontale da 24MP.

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Huawei P8 Lite 2017

Quale cellulare comprare a 200 euro

Anche se non più recentissimo, Huawei P8 Lite 2017 resta uno degli smartphone più interessanti per chi vuole spendere meno di 200 euro. Ha dalla sua un elegante design in vetro e policarbonato e un display IPS Full HD (1920 x 1080 pixel) da 5.2″ di buonissima qualità. Sotto la scocca, invece, custodisce un chipset HiSilicon Kirin 655 Octa-Core composto da 4 core Cortex-A53 da 2.1GHz e 4 core Cortex A-53 da 1.7GHz, una RAM da 3GB, una memoria interna da 16GB espandibile fino a 256GB con le microSD e una batteria da 3.000 mAh. Dispone di fotocamera posteriore da 12MP, fotocamera frontale da 8MP, sensore d’impronte e supporto a NFC ed LTE ad alta velocità. Misura 147.2 x 72.9 x 7.6 mm per 147 grammi di peso e viene fornito con il sistema operativo Android 7.0 installato di serie. È disponibile anche in variante dual-SIM.

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Huawei Mate 10 Lite

Se il tuo budget è leggermente superiore ai 200 euro, puoi optare anche per Huawei Mate 10 Lite, uno dei migliori device proposti dal colosso cinese in questa fascia di prezzo. È caratterizzato da un elegante corpo in metallo e vetro e un design bezel-less come quello degli ultimi top di gamma. Monta un display IPS da 5.9″ con 1080 x 2160 pixel di risoluzione, un chipset HiSilicon Kirin 659 Octa-core (composto da 4 core Cortex-A53 da 2.36GHz e 4 core Cortex-A53 da 1.7 GHz), 4GB di RAM, 64GB di memoria interna (espandibili fino a 256GB con le microSD, slot condiviso con la seconda SIM) e una batteria da 3.340 mAh. Dispone del sensore d’impronte e di un comparto fotografico composto da una coppia di fotocamere posteriore da 16+2MP e una fotocamera frontale da 13MP. Purtroppo mancano NFC e supporto wireless AC. Le sue misure sono pari a 156.2 x 75.2 x 7.5 mm per 64 grammi di peso. Il sistema operativo che lo anima è Android 7.0.

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Lenovo Moto G5S Plus

Gli smartphone della gamma Moto G di Lenovo hanno quasi tutti un buon rapporto qualità-prezzo e, anche se non danno quasi mai emozioni particolari sotto il punto di vista del design o delle funzioni, riescono a fornire delle soluzioni stabili ed equilibrate per chi non vuole affidarsi a brand meno noti. Tra i modelli che è possibile acquistare sulla soglia dei 200 euro ti segnalo il Lenovo Moto G5S Plus che, sebbene non più recentissimo, riesce a dire ancora la sua. Ha uno schermo IPS Full HD da 5.5”, un chipset MSM8953 Snapdragon 625 Octa-core da 2.0GHz, una memoria RAM di 2 o 3 GB, 32 o 64 GB di storage espandibili tramite microSD e una batteria da 3.000 mAh di sufficiente durata. Supporta le reti LTE, ha una coppia di fotocamere posteriori da 13MP e una fotocamera frontale da 8MP ed è animato da Android 7.1. Le sue misure sono pari a 153.5 x 76.2 x 8 mm per 168 grammi di peso. Da sottolineare, infine, la presenza del sensore d’impronte e la mancanza del chip NFC.

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LG Q8

Poco sopra la soglia dei 200 euro, è possibile trovare anche LG Q8, uno smartphone dalla vocazione spiccatamente multimediale caratterizzato da buoni materiali costruttivi (metallo e vetro) e da un’ottima dotazione hardware. Monta un display IPS da 5.2″ con 1440 x 2560 pixel di risoluzione e rapporto di forma classico 16:9, un chipset Qualcomm MSM8996 Snapdragon 820 Quad-core (composto da 2 core Kryo da 1.5GHz e 2 core Kryo da 1.6GHz), 4GB di RAM, una memoria interna da 32GB (espandibile fino a 512GB con le microSD) e una batteria da 3.000 mAh, che assicura però un’autonomia appena sufficiente. Il comparto fotografico, di buon livello, è composto da una doppia fotocamera posteriore da 16+8MP e una camera frontale da 5MP. Da segnalare anche la presenza di un Quad DAC audio a 32 bit, che assicura un suono cristallino in cuffia e nei dispositivi connessi al telefono, così come quella di un sensore d’impronte (posteriore) e del supporto alle reti wireless AC. Misura 149 x 71.9 x 8 mm, pesa 146 grammi ed è resistente ad acqua e polvere (certificazione IP67). Il sistema operativo che lo anima è Android 7.0 con interfaccia LG UX 6.0.

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iPhone SE

Quale iPhone scegliere

Come già accennato nella fase introduttiva del post, non ci sono iPhone che per 200 euro riescono a restituire in maniera pienamente soddisfacente l’esperienza d’uso di iOS. Tuttavia, anche se apparentemente “abbandonato” da Apple e ormai con qualche anno sulle spalle, potresti prendere in considerazione l’iPhone SE: il telefono più piccolo del colosso di Cupertino, il quale misura 4″, presenta il design dei vecchi iPhone 5S ma custodisce quasi tutta la componentistica dei più recenti iPhone 6S. Entrando più in dettaglio, dispone di uno schermo IPS Retina da 1136×640 pixel, un processore Apple A9 Dual-core da 1.84GHz, 2GB di RAM, 32 o 128GB di memoria (non espandibile) e una batteria da 1.642 mAh dall’ottima autonomia. Monta una coppia di fotocamere da 12MP e 1.2MP, il sensore d’impronte Touch ID e l’NFC (solo per il sistema di pagamento Apple Pay). Manca, invece, la tecnologia 3D Touch per il rilevamento della pressione esercitata dall’utente sullo schermo. Le misure del dispositivo sono pari a 123.8 x 58.6 x 7.6 mm per 113 grammi di peso. Il sistema operativo è iOS, aggiornabile alla versione 12.

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Altri smartphone

Quale cellulare comprare a 200 euro

Se nella lista che ti ho appena proposto non hai trovato lo smartphone più adatto a te, forse faresti bene ad aumentare un pochino il tuo budget e a dare uno sguardo alla mia guida all’acquisto dedicata ai migliori smartphone del momento, all’interno della quale puoi trovare cellulari adatti un po’ a tutti i gusti e tutte le esigenze.

Se poi vai alla ricerca di dispositivi estremamente economici – e quindi sei disposto a rinunciare a un po’ di prestazioni rispetto ai telefoni esaminati in questo post – puoi dare un’occhiata ai miei post su quale smartphone comprare a 100 euro e quale smartphone comprare a 150 euro.