Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Quale smartphone comprare a 400 euro

di

Dopo aver parlato dei cellulari economici disponibili sotto la soglia dei 100 euro e aver dedicato un paio di post ai migliori smartphone da comprare a 200 euro e 300 euro, oggi voglio proseguire questa serie di articoli a tema telefonico occupandomi di terminali un po’ più “impegnativi”, quelli che raggiungono i 400 euro di prezzo.

Se hai deciso di investire un budget di questo tipo e ti piacerebbe avere dei consigli su quale smartphone comprare a 400 euro sarò dunque lieto di darti una mano a scegliere il telefono più adatto alle tue esigenze. Ce ne sono moltissimi fra cui scegliere: alcuni sono i top di gamma “in carica” nei cataloghi dei rispettivi brand, altri invece sono un pelino sotto, ma stiamo parlando comunque di dispositivi di primissimo piano.

Anche in questo caso le caratteristiche a cui devi guardare prima di procedere all’acquisto sono quelle che riguardano l’ampiezza e la risoluzione del display (devi scegliere se acquistare un dispositivo di dimensioni standard oppure “oversize”, da 6 pollici in su), il grado di espandibilità della memoria interna per l’archiviazione dei dati, la durata della batteria (la cui capacità viene espressa in mAh) e le prestazioni di processore e RAM che determinano la capacità del telefono di eseguire le applicazioni più avanzate e gestire il multi-tasking (ossia l’utilizzo di più app in contemporanea). Per maggiori dettagli, continua a leggere.

Indice

Come scegliere uno smartphone da 400 euro

Anche se accomunati dal prezzo di vendita al pubblico, gli smartphone da 400 euro non sono tutti uguali: si possono distinguere per dimensioni, materiali costruttivi, prestazioni e per tanti altri aspetti che adesso andremo ad analizzare insieme. Se vuoi essere certo di acquistare il telefono più adatto a te, segui le indicazioni che sto per darti e analizza con attenzione tutte le specifiche delle quali ti parlerò.

Quale smartphone comprare a 400 euro

Display

Il display è uno dei componenti più importanti di uno smartphone e sono molte le caratteristiche che bisogna prendere in considerazione per valutarlo correttamente.

  • Dimensioni – le dimensioni del display si misurano in pollici e influenzano in maniera significativa l’esperienza d’uso del telefono. Un display di dimensioni pari o inferiori ai 5.7″ assicura una fruizione molto comoda dei contenuti su schermo e una maneggevolezza sufficiente dello smartphone; un display da 6 o più pollici, invece, aumenta il comfort nella fruizione dei contenuti, ma diminuisce in maniera importante la comodità di usare il telefono con una mano sola o di tenerlo in tasca. Fai le tue valutazioni in base all’aspetto che ritieni più importante – portabilità o comfort nella fruizione dei contenuti su schermo – sapendo che, però, sulla maneggevolezza di uno smartphone influiscono in maniera determinante anche i materiali costruttivi (i telefoni in metallo tendono ad essere più scivolosi di quelli in plastica) e le dimensioni delle cornici dello schermo. A tal proposito, ti segnalo che i moderni smartphone bezel-less con cornici pressoché inesistenti intorno allo schermo riescono a offrire display di dimensioni pari o superiori ai 5.7″ mantenendo una scocca compatta e maneggevole come quella dei device classici da 5.2″ (o giù di lì). Negli ultimi anni si sono diffusi anche i notch, piccoli inserti nella parte superiore del display che racchiudono sensori e fotocamere frontali. I notch possono essere orizzontali, come i nuovi iPhone, o a goccia, e ci possono essere anche alternative (come i fori) per racchiudere la sensoristica frontale.
  • Risoluzione – è un valore che determina il livello di nitidezza dei contenuti su schermo. Si misura in pixel e, come facilmente intuibile, più è alto e più i contenuti su schermo risultano nitidi (in quanto sono composti da più “punti”). Le risoluzioni nei formati 16:9 e 18:9 più diffuse sono le seguenti, ma sono molto comuni le risoluzioni derivate in cui cambia – rispetto allo standard – solamente il lato lungo.
    • HD: 1280 x 720 pixel; 1440×720 pixel nel formato 18:9
    • Full HD: 1920 x 1080 pixel; 2160×1080 pixel nel formato 18:9
    • QHD: 2560 x 1440 pixel; 2880×1440 pixel nel formato 18:9
  • Densità di pixel – un altro valore che determina la risoluzione, e quindi la nitidezza, dei contenuti visualizzati sullo schermo è quello relativo ai ppi (abbreviazione di pixels per inch) che indica il numero di pixel presenti in ogni pollice del display. Anche in questo caso, più è alto il valore e più nitide risultano scritte e immagini sullo schermo.
  • Tipo di pannello utilizzato – i display degli smartphone possono distinguersi anche per il tipo di pannello che utilizzano. I pannelli più diffusi sono quelli di tipo IPS LCD che necessitano di retroilluminazione, garantiscono una riproduzione molto fedele dei colori e si vedono molto bene sotto la luce del sole. In alternativa ci sono i pannelli AMOLED/Super AMOLED che, non necessitando di retroilluminazione, garantiscono un ottimo rapporto di contrasto, neri più profondi (in quanto i pixel neri vengono effettivamente spenti) e minori consumi energetici rispetto agli IPS, ma hanno anche qualche problema in più sotto la luce diretta del sole e talvolta riproducono i colori in maniera troppo satura. Tieni presente che queste sono considerazioni generali, poi le qualità dei pannelli vanno valutate caso per caso.

Processore, RAM e memoria interna

Processore, memoria RAM e memoria per l’archiviazione dei dati (storage) sono i tre componenti che influiscono maggiormente sulle prestazioni di uno smartphone.

Il processore è un po’ come il cervello del telefono e la sua potenza incide sulla velocità con la quale lo smartphone riesce a svolgere tutte le operazioni quotidiane. Per valutare la potenza di un processore (che nello smartphone fa parte del SoC, un chip che include anche il processore grafico e altri componenti necessari al funzionamento del device), devi guardare al numero di core che si suddividono i calcoli da fare e alla loro frequenza operativa, cioè al numero di GHz che hanno.

La memoria RAM è quella che ospita in via temporanea i dati delle applicazioni in uso e dei processi di sistema in esecuzione. Più è grande e maggiore è l’abilità dello smartphone di gestire più app in contemporanea. Se vuoi evitare blocchi, crash o refresh forzati nel passaggio da una app all’altra, cerca di acquistare uno smartphone con almeno 3GB di RAM (nella fascia di prezzo dei 400 euro non dovresti faticare a trovarlo).

La memoria interna (storage) è quella che ospita il sistema operativo e che permette di archiviare in maniera permanente sia i dati che le applicazioni. Può essere fissa o espandibile tramite le schede di memoria microSD ma, attenzione, il suo valore nominale non rispecchia mai il vero spazio a disposizione per app e dati: al valore dichiarato dal produttore (es. 16GB o 32GB) devi sempre sottrarre qualche GB già occupato da sistema operativo e app predefinite.

Quale smartphone comprare a 400 euro

Batteria

La capacità della batteria si misura in milliampereora (mAh), di conseguenza a un maggior numero di mAh dovrebbe corrispondere una maggiore autonomia dello smartphone, ma non è sempre così.

La reale autonomia di uno smartphone è data dalla capacità della batteria in relazione all’efficienza energetica del processore e al grado di ottimizzazione del software. Questo significa che non devi “fidarti” né del numero dei mAh né dei valori relativi all’autonomia forniti dal produttore: per scoprire qual è la reale autonomia di uno smartphone leggi le recensioni online e scopri come si comporta il dispositivo nel “mondo reale”.

Supporto 4G e connettività

Tutti gli smartphone da 400 euro supportano le reti 4G/LTE, ma non tutti consentono di sfruttare al massimo la velocità delle reti italiane. Le reti LTE, infatti, si suddividono in varie categorie e ad ogni categoria corrisponde una velocità massima teorica differente sia in download che in upload.

Per non entrare troppo in tecnicismi, ti dico che per sfruttare in maniera adeguata le reti italiane dovresti acquistare uno smartphone dotato di supporto all’LTE di Categoria 6 o successiva.

Stai poi attento agli smartphone importati dalla Cina, i quali possono essere sprovvisti del supporto alla banda di frequenza 20 (quella a 800MHz) che alcuni operatori italiani, ad esempio Wind, sfruttano per diffondere il segnale 4G. Se acquisti uno smartphone sprovvisto di supporto alla banda 20, potresti ritrovarti a una connessione 3G forzata in alcune zone in cui il tuo operatore usa la banda 20 per diffondere il segnale 4G.

Per quanto concerne le reti Wi-Fi, ti consiglio di controllare la compatibilità del telefono con le reti dual-band a 5GHz e con la tecnologia wireless AC, la quale consente di trasferire dati fino a 1.3Gbps all’interno della rete locale (a patto che il router e gli altri dispositivi in uso supportino anch’essi questa tecnologia).

Supporto dual-SIM

Quale smartphone comprare a 400 euro

Molti smartphone da 400 euro dispongono del supporto dual-SIM. Questo significa che permettono di usare due SIM, e dunque due numeri di telefono, in contemporanea.

Il supporto dual-SIM può essere di tipo dual standby o full active. Nel primo caso – che è quello più diffuso -, quando la prima SIM è impegnata in una chiamata, la seconda risulta irraggiungibile. Nel secondo caso, invece, le due SIM restano sempre disponibili indipendentemente dall’attività dell’una o dell’altra.

Per quanto concerne la connessione Internet, solitamente la prima SIM viaggia in 4G/LTE, mentre la seconda permette solo di effettuare le chiamate (quindi viaggia in 2G). In ogni caso è quasi sempre possibile passare la connessione dati da una SIM all’altra agendo via software, quindi senza dover spostare fisicamente le schede all’interno del telefono. Quest’operazione si chiama swicth a caldo e, come già detto, è disponibile su molti device dual-SIM da 400 euro.

Altra cosa importante da sapere è che in molti casi lo slot della seconda SIM è condiviso con quello della microSD. Questo significa che bisogna decidere se espandere la memoria dello smartphone o se usare le funzionalità dual-SIM: non si possono fare entrambe le cose contemporaneamente.

Fotocamere

Molti smartphone da 400 euro dispongono di un ottimo comparto fotografico e consentono di realizzare sia foto che video di ottima qualità. In alcuni casi la fotocamera posteriore ha un doppio sensore che, a seconda delle implementazioni pensate dai produttori, permette di realizzare foto grandangolari, zoom ottici senza perdita di qualità e/o foto con effetto bokeh.

Per valutare le prestazioni fotografiche di uno smartphone, lascia perdere i parametri tecnici e cerca degli esempi di foto e video realizzati con il device: sono la soluzione più semplice e immediata alla quale puoi rivolgerti per scoprire qual è la qualità di scatti e filmati realizzati dal telefono di tuo interesse.

Ciò detto, tra i parametri più importanti che bisognerebbe guardare in una fotocamera ci sono il numero di Megapixel del sensore (cioè il numero di pixel, espresso in milioni, da cui sono composte le immagini catturate da quest’ultima); l’apertura del diaframma, che si misura in f/xx e indica la quantità di luce catturata dall’obiettivo (quindi la sua capacità di scattare buone foto in condizioni di scarsa illuminazione); la risoluzione e il framerate massimo dei video e la presenza di uno stabilizzatore ottico per evitare il fastidioso effetto mosso in video e foto.

Sensore d’impronte

Inserire il pin ogni volta che si vuole accedere al cellulare può essere un’operazione frustrante ed è per questo che sugli smartphone si sono diffusi vari sistemi di sblocco e autenticazione, che sono anche più sicuri.

Il più popolare è certamente il sensore d’impronte, che permette di sbloccare lo smartphone e di autenticarsi in varie applicazioni usando la propria impronta digitale. È estremamente comodo, ma la sua utilità può essere inficiata da vari fattori, in primis la sua posizione.

I sensori più comodi sono quelli posti sul lato frontale dello smartphone (generalmente nel tasto Home), in quanto consentono di sbloccare velocemente il telefono anche quando è poggiato su una superficie piana. I sensori montati sul retro purtroppo non offrono la stessa comodità. Ci sono infine, come novità delle ultime generazioni, anche i sensori montati sotto al vetro del display. Sono fra i più comodi, ma non sempre funzionano benissimo.

Bisogna poi guardare la velocità e il grado di precisione del sensore, che può variare da device a device (anche se sui telefoni da 400 euro, per fortuna, è difficile trovare sensori scadenti).

Fra i sistemi di sblocco abbiamo anche il riconoscimento del volto, che consente di sbloccare lo smartphone o accedere a specifiche funzioni delle app semplicemente guardando il terminale. Ce ne sono di due tipi: il riconoscimento bidimensionale, che sfrutta la sola fotocamera frontale, è molto veloce ma non troppo affidabile e non può essere utilizzato per i pagamenti; e quello tridimensionale, che utilizza diversi sensori per effettuare la scansione del volto. È un po’ più lento, ma garantisce una sicurezza quasi assoluta, anche superiore rispetto al sensore d’impronte.

Ci sono anche altri sistemi per lo sblocco, come ad esempio la scansione dell’iride, ma li puoi trovare solo in pochissimi terminali (come ad esempio gli ultimi Galaxy S).

Sistema operativo

Nella fascia di prezzo dei 400 euro è possibile trovare smartphone equipaggiati con tutti i sistemi operativi più diffusi in ambito mobile.

  • Android è il sistema operativo più diffuso in assoluto (in ambito mobile). Può contare su un vastissimo numero di app e giochi ed è estremamente personalizzabile. A dimostrazione della sua flessibilità, c’è il fatto che l’interfaccia del sistema può cambiare sensibilmente a seconda del produttore che immette sul mercato lo smartphone (es. i telefoni Samsung hanno un’interfaccia diversa da quelli Huawei anche quando sono equipaggiati con la stessa versione di Android). I lati negativi di Android sono da ricercare nella sua vulnerabilità ai malware e nella frammentazione degli aggiornamenti software. Gli aggiornamenti non arrivano allo stesso momento su tutti i device e, anzi, alcuni produttori smettono di rilasciare aggiornamenti dopo poco più di 1 anno e mezzo dalla commercializzazione di un device. Altro potenziale lato negativo di Android è da rintracciare nella possibilità di acquistare terminali sprovvisti di Play Store e della lingua italiana (mi riferisco ad alcuni modelli importati direttamente dalla Cina). Se decidi di acquistare uno smartphone importato direttamente dalla Cina, fai molta attenzione al software con cui viene fornito!
  • iOS – è il sistema operativo degli iPhone (e degli iPad). Può contare su una vastissima gamma di app e giochi, è ragionevolmente sicuro, riceve tutti gli aggiornamenti in maniera tempestiva (non appena vengono rilasciati da Apple), ma è più “chiuso” rispetto ad Android e quindi per alcune operazioni può risultare troppo limitante. È più snello rispetto ad Android, quindi funziona in maniera più fluida su hardware meno potente.
  • Windows 10 Mobile – è stato il sistema operativo mobile di casa Microsoft. È una buona piattaforma, ma purtroppo non ha avuto molto successo e al momento è un progetto abbandonato. Microsoft, inoltre, non ha piani per un possibile ritorno sul mercato anche se si parla da tempo dell’arrivo di un modello basato sulla famiglia di prodotti Surface. Personalmente ti sconsiglio di spendere 400 euro per un telefono equipaggiato con un sistema operativo non più supportato. Se li trovi in giro evitali o cerca un’alternativa con Android o iOS!

Quale smartphone comprare a 400 euro

Altre caratteristiche

Altre caratteristiche che ti consiglio di prendere in considerazione prima di acquistare uno smartphone da 400 euro sono la qualità dell’audio (quindi la qualità del suono in chiamata, la disponibilità dell’audio stereo, il numero di speaker, il volume massimo del suono e così via); la resistenza ad acqua e polvere del device (la quale viene decretata tramite la certificazione IP); la presenza del chip NFC (per le micro-transazioni e per la comunicazione wireless con altri dispositivi); la presenza di LED di notifica e tasti retroilluminati e, per quanto riguarda i device Android, il supporto OTG per usare chiavette, hard disk, mouse e altri dispositivi USB con lo smartphone. Se acquisti un telefono d’importazione, controlla anche i termini della garanzia con la quale questo viene fornito.

Migliori smartphone da 400 euro

Fin qui è tutto chiaro? Bene, allora direi di mettere al bando le ciance e di scoprire, insieme, quale smartphone comprare a 400 euro: ce ne sono davvero tanti fra cui scegliere!

Samsung Galaxy A9 (2018)

Quale smartphone comprare a 400 euro
Iniziamo con un pezzo da novanta, il Samsung Galaxy A9. È uno smartphone del 2018, ma è ancora attualissimo soprattutto al prezzo a cui lo si può acquistare oggi. Fra i punti di forza troviamo il display SuperAMOLED da 6,3″ a risoluzione Full HD+ (2220×1080 pixel), il processore octa-core da 2.2 GHz e il comparto memorie formato da 6 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione espandibile. Ha inoltre ben quattro fotocamere posteriori, con moduli grandangolare, ultra grandangolare e teleobiettivo con zoom 2x. Android è installato in versione Oreo.

Samsung Galaxy A9 (2018) Dual SIM 128GB 6GB RAM SM-A920F/DS Blu SIM Fr...
Amazon.it: 392,00 €
Vedi offerta su Amazon

Huawei P30 Lite

Quale smartphone comprare a 400 euro
Se sei alla ricerca di uno smartphone più moderno, con Android 9 Pie, e sempre intorno ai 400 euro, non posso che suggerirti l’ottimo Huawei P30 Lite, con display da 6,15″ a risoluzione Full HD+ e rapporto 19:9. Anche in questo caso abbiamo un processore octa-core (Kirin 710, sviluppato in casa) e 128 GB di storage espandibile, ma la RAM è di “soli” 4 GB. Si tratta, comunque, di un quantitativo adeguato anche ad un uso “pesante”. Sono tre le fotocamere posteriori, con un ultra grandangolo e un grandangolo. Il terzo modulo è “di profondità”.

Xiaomi Mi 8

Quale smartphone comprare a 400 euro
Ritorniamo alla scorsa generazione con Xiaomi Mi 8, smartphone prodotto da una delle più celebri società che si occupano del settore, rinomata soprattutto per il rapporto qualità-prezzo dei suoi prodotti. È un top di gamma del 2018, quindi nonostante il prezzo da fascia media al suo interno troviamo l’ottimo processore Qualcomm Snapdragon 845, 6 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione. La fotocamera posteriore è da 12 MP e dispone anche di obiettivo con zoom 2x integrato, ci sono due slot per altrettante SIM e la batteria è da 3.400 mAh. Il display è un AMOLED da 6,21″ a risoluzione 2248×1080 pixel, quindi è derivato dalla Full HD.

Xiaomi Mi 8 Smartphone Dual Sim da 128 GB, Blu [Italia]
Amazon.it: 371,44 €
Vedi offerta su Amazon

Honor 10

Quale smartphone comprare a 400 euro
Era un best-buy nel 2018, quando è uscito sul mercato, e lo è anche oggi al prezzo a cui è possibile trovarlo sui vari siti di e-commerce. Honor 10 abbina materiali ricercati, colori sgargianti e una grande ottimizzazione software grazie anche all’uso dell’Intelligenza Artificiale. Il processore è un Kirin 970 sviluppato da Huawei (HiSilicon), mentre il display è un IPS da 5,84″ a risoluzione Full HD+ (2160×1080 pixel). Dispone di una tecnologia chiamata GPU Turbo che consente di migliorare le prestazioni con i giochi soprattutto dopo lunghe sessioni, ha una doppia fotocamera posteriore (24+16 MP) e una batteria da 3.400 mAh. Il sensore d’impronte è frontale.

Honor 10 Smartphone, Verde, 4G LTE, 128GB di Memoria, 4GB RAM, Display...
Amazon.it: 552,41 € 368,27 €
Vedi offerta su Amazon

Xiaomi Mi 9 SE

Quale smartphone comprare a 400 euro
Si tratta del fratellino minore dell’ottimo Mi 9, ed è arrivato sul mercato un po’ di tempo dopo. Disponibile in Italia a partire da maggio 2019, Xiaomi Mi 9 SE è uno fra i terminali migliori sul fronte rapporto qualità-prezzo e il primo a implementare la piattaforma Snapdragon 712 a 10-nm, efficiente nei consumi e discretamente potente. A livello di potenza bruta Xiaomi Mi 8 è superiore, tuttavia Mi 9 SE si caratterizza per un’ottima fotocamera posteriore da 48 MP con Intelligenza Artificiale, abbinata ad altri due moduli al posteriore (ultra grandangolare e zoom ottico). Il sensore d’impronte è integrato sotto al vetro del display, che è un AMOLED da 5,97″ a risoluzione Full HD.

OnePlus 6

Quale smartphone comprare a 400 euro
OnePlus 6 può essere acquistato oggi a meno di 400 euro nella sua variante da 6 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione (non espandibile purtroppo), ed è un ottimo affare. Dispone di display Optic AMOLED da 6,28″ nel formato 19:9 e a risoluzione Full HD+, e sotto la scocca impiega un Qualcomm Snapdragon 845 octa-core di fascia alta (nel 2018). Questo dispositivo ha una doppia fotocamera posteriore (16 + 20 MP), supporta una ricarica proprietaria (Dash Charge) molto rapida, è Dual SIM ed è realizzato con molta cura e materiali ricercati.

OnePlus 6 Smartphone 6GB RAM, 64 GB Memoria (non espandibile), OxygenO...
Amazon.it: 519,00 € 445,67 €
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy S8

Quale smartphone comprare a 400 euro
È il top di gamma Samsung di tre generazioni fa, quindi non è più recentissimo e acquistarlo può essere un azzardo. Perché? Samsung potrebbe smettere di supportarlo presto, e questo significa che non riceverà più aggiornamenti, neanche quelli di sicurezza. Si tratta comunque di uno smartphone elitario, realizzato con un’incredibile cura e materiali ricercati. L’hardware è ad oggi ancora molto potente, con un processore Exynos octa-core di alto livello, 4 GB di RAM e 64 GB di storage espandibile. È certificato IP-68, quindi resiste ai liquidi, e ha una batteria da 3.000 mAh (l’autonomia non è il suo forte). La fotocamera posteriore è di qualità eccezionale, e monta un sensore da 12 MP. Il display è un SuperAMOLED, anch’esso di qualità molto elevata, da 5,8″ di diagonale a risoluzione Quad HD+ (2960×1440 pixel).

Samsung Galaxy S8 Smartphone, Arctic Silver, 64GB espandibili [Version...
Amazon.it: 729,00 € 439,00 €
Vedi offerta su Amazon

Huawei P20

Quale smartphone comprare a 400 euro
Huawei P20 è uno dei due flagship annunciati da Huawei a inizio 2018, e ancora oggi è un grande smartphone. Dispone del processore Kirin 970 sviluppato in casa con un’unità per i calcoli di machine learning e supporta l’intelligenza artificiale per migliorare la resa di ogni foto scattata con il dispositivo. Su questo modello troviamo un display IPS quasi a pieno schermo con sensore d’impronte situato nella cornice inferiore, e la diagonale è da 5,8″. Le dimensioni sono ridotte e c’è il modulo per la doppia SIM. Per quanto riguarda la memoria, a circa 400 euro troviamo il modello da 128 GB di spazio espandibile.

Huawei P20 - Smartphone 14.7 cm (5.8"), (Doppia SIM 4G, 128GB, 20 MP, ...
Amazon.it: 330,00 €
Vedi offerta su Amazon

Asus ZenFone 5Z

Quale smartphone comprare a 400 euro
Asus ZenFone 5Z è un altro top di gamma di inizio 2018, ed è caratterizzato dal supporto dell’Intelligenza Artificiale nella fotocamera, da un display IPS di buone qualità da 6,2″ a risoluzione Full HD+ e da ottime prestazioni garantite dal processore Qualcomm Snapdragon 845, con 6 GB di RAM e 64 GB di spazio di archiviazione espandibile. Si caratterizza per l’uso del vetro al posteriore e per una particolare finitura che riflette la luce ad anelli concentrici, mentre il sensore d’impronte è sul retro. Con l’acquisto di questo smartphone si ricevono, inoltre, 100 GB di spazio di archiviazione gratuito su Google Drive.

Asus ZenFone 5Z Smartphone da 64 GB ROM, 6 GB RAM, Dual Sim, Midnight ...
Amazon.it: 429,00 €
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 8

Quale smartphone comprare a 400 euro
Hai a tua disposizione un budget di 400 euro e vuoi a tutti i costi un iPhone? Allora ti consiglio iPhone 8 in versione da 64 GB, che può essere comprato ad una soglia di prezzo simile se accetti i compromessi tipici dei ricondizionati. Si tratta di modelli che erano difettosi e che sono stati riparati sostituendo le componenti interne con problemi e tutte quelle esterne soggette ad usura. iPhone 8 è uno smartphone della generazione 2017, caratterizzato da cornici standard, niente notch e sensore d’impronte Touch ID frontale. È ancora venduto da Apple ufficialmente a 549 euro e fa uso del processore Apple A11 Bionic con Neural Engine, display da 4,7″ Retina con supporto al True Tone, 3D Touch ed è certificato IP-67 contro la polvere. Il sistema operativo è iOS, aggiornato all’ultima versione. Pesa 148 grammi e vanta dimensioni compatte. Prima di acquistare un Ricondizionato, tuttavia, ricordati di accertarti sulla qualità del servizio e delle condizioni estetiche del terminale.

Apple iPhone 8 64GB Grigio Siderale (Ricondizionato)
Amazon.it: 403,94 €
Vedi offerta su Amazon

Cat S60

Quale smartphone comprare a 400 euro
Sempre sulla soglia dei 400 euro puoi comprare oggi il Cat S60, un telefono rugged non troppo potente e neanche recentissimo, ma quasi del tutto indistruttibile. È pensato per chi lavora in ambienti difficili, e può sopportare cadute fino a 1,8 metri e temperature estreme da -25°C fino a 55°C. È inoltre impermeabile fino a 5 metri di profondità per ben 60 minuti, mentre la batteria da 3.800 mAh supporta la ricarica rapida. Viene venduto con Android 6.0 Marshmallow, quindi una versione di Android non molto aggiornata.

Cat S60 Smartphone, Memoria Interna da 3 GB, Nero [Italia]
Amazon.it: 420,00 €
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy A70

Quale smartphone comprare a 400 euro
È invece molto più recente il Samsung Galaxy A70, smartphone da circa 400 euro con display SuperAMOLED di grande qualità e notch a goccia di dimensioni molto contenute. Vanta un ottimo rapporto schermo-cornici, e la diagonale del display è di ben 6,7″. È un dispositivo di dimensioni importanti, con sensore d’impronte sotto-vetro (con tecnologia ottica) e fotocamera posteriore tripla. La fotocamera frontale è da ben 32 MP, mentre la batteria è da 4.500 mAh e garantisce un’ottima durata in giornata.

Samsung Galaxy A70 - Smartphone 4G (6,7'' - 128GO - 6 GO RAM) - WHITE ...
Amazon.it: 350,99 €
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 7 Plus

Quale smartphone comprare a 400 euro
Un altro iPhone interessante che puoi trovare a circa 400 euro, in versione Ricondizionata, è Apple iPhone 7 Plus. È il modello dal display di 5,5″ della generazione precedente rispetto a iPhone 8, ma è comunque altrettanto fluido e con qualche funzionalità aggiuntiva. Ad esempio il colore Jet Black o la doppia fotocamera da 12 MP con zoom ottico 2x. Pesa molto di più, 188 grammi, ed è molto più ingombrante rispetto alle varianti non Plus. Inoltre le cornici sono standard e il display occupa solo una porzione della superficie frontale. In questo modello abbiamo il supporto alla risoluzione Full HD (1920×1080 pixel), il processore Apple A10 Fusion e la certificazione IP-67 per la resistenza ai liquidi. Non manca il sensore d’impronte Touch ID e la possibilità di registrare video in 4K Ultra HD. L’autonomia è superiore rispetto all’iPhone 8 che ti ho suggerito poco sopra.

Apple iPhone 7 Plus Smartphone 4G (Display: 5,5" - 128 GB - iOS 10) Ne...
Amazon.it: 489,00 €
Vedi offerta su Amazon

Sony Xperia 10 Plus

Quale smartphone comprare a 400 euro
Annunciato a inizio 2019, Sony Xperia 10 Plus non è stato molto acclamato dalla critica specializzata, ma è comunque uno smartphone di buona qualità e molto particolare. È uno dei pochi a vantare un display con formato cinematografico 21:9, e supporta la registrazione con questo aspect-ratio già con la fotocamera preinstallata. Il pannello è un IPS di buona qualità da 6,5″ a risoluzione Full HD+, mentre sul retro abbiamo una doppia fotocamera da 12 + 8 MP. Supporta l’audio ad alta risoluzione e dispone di un processore Qualcomm Snapdragon 636. La batteria è da 3.000 mAh, con l’autonomia che non è il punto forte di questo modello.

Sony Xperia 10 Plus - Smartphone con display 21:9, 6.5'' full HD+ Dual...
Amazon.it: 429,90 € 325,00 €
Vedi offerta su Amazon

Huawei P20 Pro

Quale smartphone comprare a 400 euro
Questo è il top di gamma assoluto di Huawei per quanto riguarda l’inizio del 2019. Huawei P20 Pro utilizza un buon display OLED a risoluzione 2240×1080 pixel con diagonale di 6,1″, cornici abbastanza ridotte e sensore d’impronte frontale. Adotta l’ottimo processore Kirin 970 con unità dedicata per i calcoli di machine learning in locale, e si caratterizza per la presenza di una tripla fotocamera posteriore con sensore principale da ben 40 MP e moduli ultra grandangolare e con zoom ottico. La batteria è da ben 4.000 mAh e c’è il supporto alla ricarica rapida, oltre all’audio ad alta definizione.

Huawei P20 Pro Single Sim 4G 128Gb Nero - Smartphones 15.5 cm6.1", 128...
Amazon.it: 425,87 €
Vedi offerta su Amazon

Huawei Mate 20

Quale smartphone comprare a 400 euro
Rimanendo in casa Huawei c’è anche l’ottimo Huawei Mate 20, uscito sei mesi più tardi e decisamente interessante se ti piacciono le taglie forti. Questo modello adotta un display da 6,53″ a risoluzione Full HD+, e dispone del nuovo processore Kirin 980 con doppia unità di calcolo per il machine learning. La batteria è da 4.000 mAh e l’autonomia è ottima, e non manca il supporto per la ricarica rapida. La fotocamera posteriore è tripla, ma non c’è il sensore da 40 MP di P20 Pro: abbiamo invece moduli da 12, 16 e 8 MP, rispettivamente con obiettivi grandangolare, ultra grandangolare e con zoom ottico 2x.

Huawei Mate20 128 GB/4 GB Dual SIM Smartphone - Black (West European)
Amazon.it: 377,00 €
Vedi offerta su Amazon

Xiaomi Mi Mix 3

Quale smartphone comprare a 400 euro
Se vuoi uno smartphone particolare, anche se un po’ pesante, ti suggerisco Xiaomi Mi Mix 3. Non è facile da trovare in giro ma vanta qualità ottimali, come l’ottimo display AMOLED da 6,39″ a pieno schermo, ma privo di notch o fori. Come è possibile? Il produttore ha scelto un fattore di forma con slider, come si usava anni fa con i telefoni tradizionali: qui basta spingere verso il basso il display per mostrare le due fotocamere frontali da 24 e 2 MP, mentre sul posteriore troviamo altrettante fotocamere con sensori da 12 MP e zoom ottico 2x. La batteria è da 3.200 mAh con ricarica rapida e non manca l’NFC.

Xiaomi Mi MIX 3 Smartphone
Amazon.it: 434,18 €
Vedi offerta su Amazon

Xiaomi Mi 9

Quale smartphone comprare a 400 euro
Ti ho descritto diversi top di gamma nella fascia dei 400 euro, tuttavia tutti sono della scorsa generazione e, spesso, con tecnologie un po’ vecchie. Xiaomi Mi 9 è invece molto recente: è stato presentato a inizio 2019 e dispone dell’ultimo processore di Qualcomm, lo Snapdragon 855 octa-core. Questo smartphone implementa inoltre 6 GB di RAM, 64 GB di storage integrato, un buon display AMOLED da 6,39″ a risoluzione Full HD+, e una tripla fotocamera al posteriore con sensore principale da ben 48 MP. Il sensore d’impronte è frontale, e sotto-vetro, mentre le cornici del display sono ridotte con notch a goccia. Questo modello è il più potente fra gli smartphone che puoi trovare in questa fascia di mercato.

Xiaomi Mi 9 16,2 cm (6.39") 64 GB Doppia SIM 4G Nero 3300 mAh
Amazon.it: 384,90 €
Vedi offerta su Amazon

Altri smartphone interessanti

Nessuno degli smartphone elencati in questo post ti sembra adatto alle tue esigenze? Strano. In ogni caso non ti preoccupare, ho preparato per te altre liste di cellulari che ti aiuteranno a trovare il device più adatto a te. Oltre alle già citate guide sugli smartphone da 100 euro , 150 euro, 200 euro e 300 euro, ti segnalo la mia super-guida all’acquisto dedicata ai migliori smartphone del momento, nella quale potrai trovare telefoni di tutti i tipi e tutte le fasce di prezzo: consultala e non ne rimarrai deluso, te l’assicuro.