Siti per vedere se un testo è AI
Con il recente boom dell'intelligenza artificiale, è diventato sempre più difficile distinguere un articolo scritto da una persona in carne e ossa da uno generato da una macchina. Che tu sia un insegnante alle prese con le ricerche degli studenti, un professionista che deve revisionare un report o semplicemente un lettore curioso, ti sarà sicuramente capitato di chiederti se ciò che stavi leggendo fosse autentico.
Se ti trovi proprio in questa situazione e stai cercando dei siti per vedere se un testo è AI, sappi che la Rete offre ormai tantissime soluzioni in grado di toglierti ogni dubbio in pochissimi secondi. Nel corso di questo tutorial ho deciso di raccogliere e testare per te i migliori strumenti gratuiti e a pagamento progettati specificamente per smascherare i contenuti sintetici.
A differenza di quanto si possa pensare, non c'è affatto bisogno di essere degli esperti informatici per utilizzarli: la maggior parte di queste piattaforme richiede semplicemente di incollare il paragrafo sospetto all'interno di una pagina Web. Una volta fatto ciò, potenti algoritmi analizzeranno lo stile, il vocabolario e la complessità delle frasi per restituirti una percentuale molto chiara sull'origine del documento.
Indice
GPTZero

Se stai cercando dei siti per vedere se un testo è fatto con AI, un'opzione che ti consiglio vivamente di prendere in considerazione è GPTZero. Lanciato all'inizio del 2023, questo servizio rappresenta una soluzione all'avanguardia per identificare testi scritti tramite intelligenza artificiale.
Avendo superato i 10 milioni di utenti ed essendo impiegato da centinaia di aziende, è considerato a tutti gli effetti il miglior AI detector in circolazione, tanto da aver persino ottenuto il primo posto nella classifica G2 del 2025 per la sua grande affidabilità.
Per iniziare a capirne il funzionamento, devi sapere che il sistema di GPTZero si fonda su un'analisi complessa di svariati parametri. I suoi rilevatori individuano schemi ricorrenti basandosi soprattutto su due criteri fondamentali: la Perplexity, che è estremamente utile a misurare quanto un testo sia scontato o facilmente prevedibile per una macchina, e la Burstiness, la quale analizza i cambiamenti di stile e la lunghezza dei periodi per capire se il contenuto risulta troppo monotono o ripetitivo rispetto alla naturale variabilità della scrittura umana.
Un altro aspetto molto importante riguarda la compatibilità. Il tool è ottimizzato per riconoscere i contenuti prodotti dai principali Large Language Model (LLM), come GPT-5, Gemini, Claude, Llama e Deepseek.
Inoltre, la piattaforma riceve continui aggiornamenti per supportare le versioni di ultima generazione. Per quanto riguarda le lingue, lo strumento garantisce risultati di altissima precisione su testi in inglese, tedesco, portoghese, francese e spagnolo. Tuttavia, il suo utilizzo si estende a moltissimi altri idiomi ed è impiegato con successo in più di 100 nazioni in tutto il mondo.
Parlando di accuratezza, il motore di GPTZero ha una precisione del 99% nel separare il testo umano da quello sintetico, mantenendo un margine di errore sui testi umani davvero limitato, pari ad appena l'1%. Quando analizza documenti “ibridi”, ovvero quei testi dove si mescolano porzioni scritte da umani e parti generate dall'IA, il grado di precisione si attesta su un ottimo 96,5%.

Oltre a fornire un punteggio complessivo, la piattaforma include la funzionalità Sentence-level AI highlighting. Questa interessante opzione usa una scala cromatica per evidenziare visivamente all'utente quali specifiche frasi all'interno del testo sembrano scritte da una macchina, facilitandone enormemente la revisione.
Una delle feature più interessanti per i docenti è senza dubbio il Writing Replay, capace di fornire una vera e propria prova video del processo di scrittura. Collegandosi a editor come Documenti Google, il tool registra la sessione di lavoro documentando i copia e incolla o l'uso di battiture insolite, che molto spesso indicano un testo generato da un bot e incollato in blocco.
In aggiunta, la piattaforma offre un Plagiarism Checker essenziale per scovare sezioni di testo prese da Internet senza i dovuti crediti. Integra inoltre diverse opzioni per perfezionare la scrittura, tra cui spiccano il Grammar Check, il Writing feedback e un sistema automatico per la ricerca e la generazione di citazioni.
Infine, il servizio identifica le alterazioni volontarie tramite la funzione AI bypasser e la scansione delle parafrasi, offrendo persino un AI Vocabulary Scan per smascherare in modo rapido l'uso dei termini preferiti dall'intelligenza artificiale.
Il servizio offerto da GPTZero non è limitato all'uso esclusivo via Web. È infatti possibile scaricare un'apposita estensione per Google Chrome, utilissima per evidenziare i testi AI direttamente durante la navigazione quotidiana, e un add-on specifico per Documenti Google.

Per venire incontro a diverse tipologie di utenza, che siano studenti, aziende o docenti, i prezzi di GPTZero sono strutturati in tre varianti. Chi ha bisogno di fare solo una verifica rapida su testi sotto i 10.000 caratteri può usare tranquillamente il servizio in maniera gratuita, senza nemmeno doversi registrare.
Il piano Free, nello specifico, include un volume di 10.000 parole al mese, limitate a 10.000 caratteri per ogni singola scansione testuale. Dà la possibilità di caricare simultaneamente fino a 3 documenti e mette a disposizione 5 crediti per le scansioni Advanced AI, includendo anche la correzione grammaticale di base.
Se necessiti di limiti più ampi, c'è il piano Premium al costo di 12,99 $ al mese con fatturazione annuale oppure 23,99 $ scegliendo il rinnovo mensile.
Con questa opzione il limite aumenta a 300.000 parole mensili e a ben 50.000 caratteri per ogni controllo. Consente inoltre l'upload di 50 documenti alla volta, garantisce l'accesso illimitato all'Advanced AI Scan, attiva il Plagiarism Checker, mantiene lo storico delle analisi, fornisce i report in PDF e include l'AI Vocabulary.
Infine, per i professionisti più esigenti è disponibile il piano Professional al costo di 24,99 $ mensili con piano annuale o 45,99 $ con rinnovo mensile. Questo pacchetto offre fino a 500.000 parole mensili e 150.000 caratteri per scansione, con un generoso margine extra di overage fino a 2 milioni di parole.
Permette l'upload simultaneo fino a 250 file in un solo colpo e comprende tutti gli eccezionali vantaggi del Premium, introducendo la scansione approfondita pagina per pagina, l'integrazione LMS per gli istituti e le utilissime opzioni collaborative per i team, comprensive di ruoli e fatturazione unificata.

Arrivati a questo punto, ti starai chiedendo come si utilizzano in concreto i siti per vedere se un testo è scritto da ChatGPT e, in particolare, come sfruttare GPTZero.
Innanzitutto, se vuoi avere accesso a tutte le funzioni e sbloccare la quota gratuita di 10.000 parole, il primo passo fondamentale è imparare come registrarsi su GPTZero. Il processo è davvero istantaneo e ti permetterà di usare subito l'estensione per Chrome, ottenere i feedback avanzati e procedere con le scansioni dettagliate.
Per procedere, vai alla pagina principale di login e registrazione del servizio, dopodiché fai clic sul bottone Continue with Google per autenticarti in modo facilissimo e veloce con il tuo account Google. In alternativa, puoi cliccare sul pulsante Continue With Email per registrarti usando un indirizzo email classico. Se invece possiedi già un account attivo, ti basterà premere sul pulsante Log in situato in basso per effettuare l'accesso alla piattaforma.
Adesso che hai effettuato l'accesso, ti troverai di fronte alla dashboard principale, che è divisa in due parti molto intuitive: la colonna di sinistra funziona da editor di testo vero e proprio mentre quella di destra ospita la schermata con i risultati dell'analisi. Nel menu laterale di sinistra, premi sull'icona
per iniziare una nuova verifica.
In alternativa, clicca sull'icona Multiple Files per importare direttamente i file salvati sul tuo computer. Fatto ciò, incolla il tuo testo nell'ampia area centrale e usa la barra posizionata in basso per sistemare la formattazione, gestendo grassetto, corsivo, liste e link.
Ora, premi sul pulsante Proofread in basso a destra se vuoi attivare il correttore automatico. Ti raccomando sempre di controllare i contatori presenti in basso a destra per assicurarti di non superare mai i limiti previsti dal tuo piano.
Una volta completata la scansione, a destra comparirà il report Basic Scan. In cima, un grafico a ciambella mostrerà una sintesi del risultato. Poco più in basso, avrai modo di visualizzare la percentuale di testo AI nel dettaglio espandendo i menu a discesa dedicati, che mostreranno le sezioni AI, Mixed e Human.
Inoltre, usa i pulsanti AI Sentences o AI Words che trovi vicino alla scritta View per marcare in modo inequivocabile le frasi sospette all'interno dell'editor.
Infine, utilizza il pulsante Share in alto a destra per generare un link ai risultati, il pulsante Export per scaricare il documento completo sul tuo PC e il bottone Re-scan posizionato in basso a destra per cancellare i dati inseriti e avviare subito un nuovo test.
Originality.ai

Se sei alla ricerca di siti per vedere se un testo è scritto da AI, non puoi assolutamente ignorare Originality.ai.
La piattaforma è stata ideata appositamente per soddisfare le complesse esigenze di agenzie SEO, Web publisher, copywriter, ma anche accademici e studenti che hanno il bisogno di certificare senza alcun dubbio l'originalità e la paternità di un documento prima di renderlo pubblico.
L'affidabilità di questo strumento è parecchio elevata, tanto da essere stato scelto e reputato estremamente sicuro da grandi realtà aziendali e poli universitari di grande prestigio, tra cui spiccano nomi del calibro di The New York Times, The Guardian, Reuters, Harvard University, Stanford University, Duke, Boston College, Business Insider e Walmart.
Per quanto concerne gli strumenti centrali offerti da questa suite, troviamo innanzitutto l'AI Checker brevettato, un sistema di rilevamento ad altissima precisione che riceve update continui per scovare con efficacia i testi prodotti dai modelli di ultima generazione. Accanto a questo, è presente un Plagiarism Checker in grado di analizzare il documento in tempo reale per scoprire eventuali copiature o plagi da pagine Web esistenti.
Un alleato davvero prezioso è il Fact Checker, fondamentale per controllare la veridicità delle informazioni e abbattere così il pericoloso fenomeno delle cosiddette allucinazioni dell'intelligenza artificiale.
A completare questa ricca dotazione ci pensano il Grammar Checker, perfetto per scovare e sistemare refusi o sviste grammaticali prima della pubblicazione, il Readability Checker, che valuta e migliora la scorrevolezza del documento, e infine il Content Quality Score, capace di fornire una metrica chiara per stabilire se il livello qualitativo del testo è basso, medio o eccellente.
Pensando invece alle funzionalità avanzate per i professionisti, la piattaforma mette a disposizione la funzione Deep Scan, la quale non si ferma alla semplice notifica ma spiega nel dettaglio le motivazioni per cui una frase è considerata AI, offrendo spunti preziosi per una modifica etica volta a recuperare la totale originalità.

Per quanto riguarda i modelli supportati, il sistema è perfettamente in grado di riconoscere i contenuti generati dalle ultime versioni dei colossi tech del settore. Nello specifico, supporta OpenAI con GPT-5 e GPT-5.5, Google con Gemini 3, Gemini 3 Flash e Gemini 3.1 Pro, Anthropic con Claude Opus 4.7, DeepSeek con le versioni V3.2, V4 Flash e V4 Pro e infine xAI con Grok 4.1 Fast.
Un elemento molto importante per risolvere rapidamente i falsi allarmi è senza dubbio l'estensione per Chrome. Questa, infatti, presenta tre vantaggi principali che ti semplificheranno enormemente la vita. Il primo è la funzione Quick scan, che ti consente di analizzare “al volo” il testo di qualunque sito Web tu stia navigando in quel momento.
Il secondo è l'opzione Easy copy paste, la quale offre un box rapido in cui incollare e controllare istantaneamente estratti di testo, ad esempio provenienti da Documenti Google, per valutare con facilità AI e plagio.
Il terzo e più importante vantaggio è la funzione Identify Copy Paste, capace di generare un video in time-lapse dell'intero processo di videoscrittura. Questa funzionalità è la prova definitiva per studenti o copywriter freelance, in quanto dimostra visivamente l'impegno umano e smonta senza fatica eventuali accuse di utilizzo di intelligenza artificiale.
Per quanto concerne i costi, i piani in abbonamento sono divisi in tre differenti fasce di prezzo. La prima fascia è l'opzione Pay as you go al costo di 30 $, ovvero una soluzione senza vincoli mensili che prevede un pagamento singolo in grado di fornire 3000 crediti utilizzabili nell'arco di ben 2 anni.
La seconda fascia è il piano Pro, al costo di 14,95 $ al mese o 12,95 $ mensili su base annua. Essendo il piano più scelto dagli utenti, risulta perfetto per freelance e piccoli gruppi di lavoro. Oltre a ereditare tutte le funzioni del piano base, aggiunge 2000 crediti a rinnovo mensile e include l'upload diretto dei file PDF, DOC e DOCX, la scansione via URL, il Team Management, l'assistenza standard, l'estensione per Chrome e l'accesso prioritario alle nuove release. C'è da notare che il costo per ogni membro del team aggiuntivo è di 9,95 $ al mese o 8,62 $ per chi sceglie la soluzione annuale.
L'ultima fascia è il piano Enterprise, proposto a 179 $ mensili o 136,58 $ al mese su base annua. Si tratta della soluzione definitiva per i grandi publisher e le Web agency. Offre tutto quello che è presente nel piano Pro, ma innalza in modo drastico il bacino di crediti mensili fino a 15.000.
Inoltre, si arricchisce di un validissimo supporto clienti prioritario con un Customer Success Manager dedicato, sblocca le API complete e conserva lo storico delle scansioni per un anno intero. Per questo piano, le licenze extra per il team costano 24,95 $ al mese oppure 19,04 $ in fatturazione annuale.

Per entrare nella piattaforma, hai a disposizione due metodi di login: puoi premere il bottone Continue with Google per collegare velocemente il tuo account Google oppure usare il tasto Continue with email per effettuare un login più tradizionale sfruttando la tua posta elettronica e una password.
Una volta dentro, potrai vedere sin da subito l'interfaccia utente. Sulla barra laterale di sinistra troverai la sezione Scan che raccoglie l'area di inserimento testo, ovvero l'Editor. Qui puoi scrivere o incollare il materiale che ti interessa analizzare. Per i file, si può usare il menu Import situato in alto, ma tieni bene a mente che il limite minimo per effettuare un test è di almeno 100 parole.
La barra degli strumenti superiore ti offrirà poi le classiche e indispensabili opzioni di formattazione, come l'allineamento, il grassetto (B), il sottolineato (U), il corsivo (I), l'evidenziatore e un tasto apposito per rimuovere gli stili preesistenti in un attimo.
Altri siti per capire se un testo è AI

Se le piattaforme analizzate in precedenza non hanno soddisfatto a pieno le tue necessità o se desideri avere a disposizione un ventaglio ancora più ampio di strumenti, devi sapere che esistono numerosi siti per vedere se un testo è stato scritto da ChatGPT e da altri modelli linguistici. Di seguito, infatti, ti illustrerò alcune delle migliori alternative attualmente disponibili sul Web, spiegandoti nel dettaglio le loro caratteristiche principali.
- ZeroGPT — si tratta di un rilevatore completamente gratuito e diventato nel tempo estremamente popolare. La sua efficacia è stata attentamente valutata in innumerevoli studi accademici indipendenti, rendendolo un vero caso di studio per la comunità scientifica.
- Pangram Labs — è uno strumento commerciale particolarmente avanzato, capace di raggiungere un'accuratezza del 99,3%. Promette di offrire una precisione totale sui contenuti umanizzati e una grande resistenza ai prompt studiati per confonderlo.
- Turnitin AI Detection — è la soluzione dominante in ambito accademico, con un'accuratezza superiore al 98% e nuove funzioni per smascherare i tentativi di elusione. Ti ricordo però che l'accesso è riservato esclusivamente all'acquisto di licenze istituzionali per scuole e università.
- Copyleaks — parliamo di un precisissimo software aziendale che dichiara un'accuratezza oltre il 99%, capace di scovare i testi artificiali in oltre 30 lingue diverse. Inoltre, per facilitare il lavoro didattico, dispone di integrazioni con i sistemi di gestione dell'apprendimento (LMS).
- Winston AI — classificato tra i migliori rilevatori commerciali, offre una precisione del 99,98% e opera su 11 lingue. La sua unicità sta nel possedere un sofisticato sensore ottico OCR per i documenti e nell'essere in grado di rilevare persino deepfake o immagini artificiali.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
