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Siti per vendere pellicce

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Hai ereditato le vecchie pellicce della nonna, non hai nessuna intenzione di indossarle, ma hai notato che sono tutte in ottimo stato di conservazione. Probabilmente hanno un valore non da poco, se sono capi di abbigliamento vintage in vera pelliccia, e stai seriamente pensando di provare a vedere quanto riesci a ricavarne vendendole. Ho indovinato? Allora ti farò molto felice dicendoti che ci sono diversi siti per vendere pellicce, dove potrai disfartene al giusto prezzo.

Non sto parlando di siti specializzati nella compravendita di pellicce usate, ma di portali dove è possibile mettere in vendita capi di abbigliamento usati, tra cui anche le pellicce; oppure siti dove si possono vendere oggetti d'epoca, e se le tue pellicce sono vintage rientrano a pieno diritto in questo tipo di usato; ma anche siti che mettono in contatto chi vende con chi compra diverse categorie di oggetti usati.

Leggendo questa guida scoprirai che hai diverse possibilità se vuoi guadagnare dal piccolo capitale in pelliccia che hai ereditato. Potrai scegliere una di queste soluzioni oppure optare per la pubblicazione del tuo annuncio su più di un portale. Cominciamo dal principio e scopriamo insieme quali sono i portali dove può essere più facile e redditizio vendere le tue pellicce usate. Sei pronto a fare ottimi affari? Allora buona lettura e buona fortuna per le tue inserzioni!

Indice

Siti per vendere pellicce usate

Se hai una o più pellicce di cui ti vuoi disfare ricavandone un guadagno, hai diverse possibilità. I principali siti per vendere pellicce che ti consiglierò qui, al momento, sono i più importanti e utilizzati portali di compravendita di abbigliamento usato e/o oggettistica d'epoca.

È molto probabile che su questi siti potrai trovare dei veri estimatori di questo genere di articoli, ovvero persone competenti ed esperte nel dare il giusto valore a questi capi di abbigliamento vintage. Magari potresti scoprire che la pelliccia che hai nell'armadio vale molto di più di quello che pensavi!

Catawiki

Creare un account su Catawiki

Se cerchi uno dei siti per vendere pellicce vere più conosciuti a livello internazionale, Catawiki è probabilmente il primo nome che sentirai fare.

Catawiki è un portale specializzato nella compravendita di oggetti d'epoca che si avvale di un vero e proprio team di esperti in diverse categorie merceologiche (tra cui auto, arte, gioielli, fumetti e anche capi d'abbigliamento) che possono attribuire il legittimo valore commerciale alle tue pellicce per farti ottenere il giusto guadagno dalla loro vendita.

Un aspetto da conoscere prima di mettere in vendita il tuo capo riguarda il cosiddetto prezzo di riserva, ossia la cifra minima sotto la quale non sei obbligato a cedere l'oggetto. Gli esperti di Catawiki lo applicano solo se stimano che la tua pelliccia valga più di 200 euro.

Se la valutazione resta sotto questa soglia, il capo va all'asta libera e viene aggiudicato al miglior offerente, anche quando l'offerta più alta risulta piuttosto contenuta. Non è un dettaglio da sottovalutare, perché se il valore del tuo capo è incerto, informarti in anticipo su questa soglia ti evita sorprese al momento della vendita.

Per iniziare a vendere, il primo passo è naturalmente creare un account. Cliccando su Accedi in alto a destra si apre una finestra con due sezioni, Crea un account e Accedi, dalla quale puoi registrarti in modo rapido tramite Facebook, Google o Apple oppure compilando manualmente nome, cognome, indirizzo email e password.

Se scegli la registrazione manuale, tieni presente che la password richiesta deve avere almeno 8 caratteri, un numero, una lettera minuscola, una maiuscola e un carattere speciale.

Una volta creato l'account, un pop-up guidato ti accompagna nel completamento del profilo in cinque passaggi: l'indirizzo di spedizione, il numero di telefono (usato solo per la verifica dell'identità, non per il marketing) e un codice di verifica a 4 cifre che Catawiki invia tramite WhatsApp e non via SMS tradizionale.

Gli ultimi due passaggi riguardano l'eventuale consenso a ricevere mail promozionali e la conferma dell'indirizzo email, da confermare cliccando sul link ricevuto. Completati questi passaggi comparirà la schermata Grazie, abbiamo finito!, che chiude la fase di registrazione vera e propria.

Consultare la dashboard venditore su Catawiki

Per poter mettere in vendita la tua pelliccia devi però attivare anche il profilo venditore, raggiungibile dal menu account oppure dalla voce Vendi della barra di navigazione. Il primo passaggio ti chiede a che titolo venderai, scegliendo tra Privato e Professionale, oltre alla data di nascita e all'accettazione del regolamento per i venditori e dei contratti relativi a Stripe, il partner di pagamento di Catawiki.

Il secondo passaggio richiede invece i dati del conto bancario su cui ricevere i pagamenti (valuta e IBAN) mentre l'identità va confermata caricando un documento valido, una prova di residenza e, se vendi come professionista, anche un documento che attesti l'attività, come la visura camerale. Una volta inviati tutti i dati, ti basterà attendere l'email di conferma per iniziare a proporre i tuoi oggetti in asta.

Attivato il profilo, avrai accesso a un'area dedicata chiamata Catawiki for sellers, dove puoi tenere sotto controllo l'intero percorso di vendita. Dal menu laterale puoi consultare la panoramica delle vendite, gli oggetti che hai presentato, i lotti attualmente in asta, quelli venduti e quelli invenduti, oltre a una sezione dedicata al tuo rendimento come venditore (basata su affidabilità nelle consegne, rispetto dei tempi di spedizione e recensioni degli acquirenti) e ai pagamenti ricevuti.

Se un lotto non raggiunge il prezzo di riserva mentre è ancora in asta, hai anche la possibilità di abbassarlo per aumentare le probabilità di venderlo.

Presentare un oggetto in vendita su Catawiki

Per mettere in vendita un singolo oggetto, la procedura Presenta un nuovo oggetto si sviluppa in cinque fasi (Oggetto, Immagini, Dettagli, Valore e Spedizione). Nella prima fase puoi digitare nella barra di ricerca il tipo di articolo che vuoi vendere, per farti suggerire l'asta più adatta oppure scegliere direttamente in quale asta inserirlo cliccando sul link Oppure inizia con un'asta.

Se invece devi presentare più pellicce (o altri oggetti) contemporaneamente, Catawiki mette a disposizione anche un caricamento multiplo basato su file CSV, compilabile a partire da un modello scaricabile per ciascuna categoria di oggetti. Le fotografie dei singoli lotti si caricano separatamente mentre gli eventuali errori nel file vengono segnalati con una colonna dedicata da correggere prima di un nuovo invio.

Si tratta di una modalità pensata più per chi vende grandi quantità di articoli che per la vendita occasionale di una singola pelliccia, ma resta comunque un'opzione utile da conoscere se hai più di un capo da mettere all'asta.

Ti segnalo, infine, che Catawiki offre anche un'applicazione per smartphone e tablet Android (scaricabile anche su store alternativi) oppure quella per iOS/iPadOS, dove le procedure di registrazione vendita sono pressoché identiche a quelle del sito.

Vestiaire Collective

Creare un account su Vestiaire Collective

Se la tua pelliccia porta la firma di un grande marchio del lusso, un'altra piattaforma da prendere in considerazione è Vestiaire Collective. Si tratta di un sito specializzato nella vendita di abbigliamento, orologi, gioielli e accessori di vario genere per uomo, donna e bambino.

Attenzione però, perché qui le regole per la vendita di pellicce sono piuttosto rigide. Essendo un portale che punta soprattutto sul lusso di seconda mano, accetta la vendita di una vera pelliccia solo se appartiene a un marchio dell'alta moda riconosciuto (come Dior, Fendi o Gucci), non proviene da una specie protetta o a rischio di estinzione (per esempio lince oppure ocelot) e non presenta parti anatomiche dell'animale, come teste o zampe.

Se hai dubbi sulla provenienza del tuo capo, tieni presente che più avanti in questa guida trovi anche qualche indicazione sulle normative CITES per le specie protette.

Per iniziare a vendere è necessario avere un account. Cliccando su Vendi un articolo oppure su Iscriviti/Accedi si apre una finestra dalla quale puoi registrarti tramite Apple, Google o Facebook oppure iscriverti direttamente con la tua email inserendo nome, indirizzo e-mail e una password che rispetti almeno 8 caratteri, un numero e sia lettere maiuscole che minuscole. Per completare l'iscrizione è inoltre necessario accettare le Condizioni Generali d'Uso e la Politica sulla Privacy.

Una volta effettuato l'accesso, cliccando su Vendi un articolo ti vengono proposti due percorsi alternativi per creare il tuo annuncio. Il primo, chiamato Smart Listing (ancora in fase beta, nel momento in cui pubblico questo tutorial), ti permette di scansionare le foto del capo per completare l'annuncio in modo rapido e semiautomatico; il secondo, l'Annuncio manuale, ti chiede invece di compilare tu stesso tutte le informazioni richieste, passo dopo passo.

Creare un annuncio su Vestiaire Collective

Se scegli lo Smart Listing, ti verrà chiesto di caricare da un minimo di 3 a un massimo di 15 foto, suddivise tra foto principale, etichetta del brand e altre foto. Il sito ti fornisce anche alcuni consigli pratici per ottenere scatti efficaci, come scegliere una foto principale nitida su sfondo neutro, fotografare da vicino le etichette del brand e della composizione, mostrare con onestà eventuali segni di usura e includere nello scatto anche imballaggi e accessori originali, come sacchetti antipolvere o certificati di autenticità.

Vestiaire Collective avvisa esplicitamente che, senza foto chiare e accurate, il team di controllo potrebbe rifiutare l'annuncio. Vale quindi la pena dedicare qualche minuto in più a questa fase, piuttosto che vedersi respingere la pubblicazione.

Se preferisci invece il percorso manuale, dovrai innanzitutto indicare il reparto di appartenenza del capo (Moda donna, Moda uomo, Moda bambina o Moda bambino), la categoria e la marca, prima di proseguire con la compilazione vera e propria. Il resto della scheda si sviluppa in cinque fasi (Informazioni, Foto, Descrizione, Venditore e Prezzo).

Nella prima dovrai specificare sottocategoria, condizione, materiale, colore, fantasia e taglia del capo, mentre un interruttore facoltativo ti permette di segnalare se si tratta di un pezzo vintage, cioè con più di 15 anni. In questo caso l'inserzione verrà esaminata con particolare attenzione dagli esperti della piattaforma.

È presente anche una sezione facoltativa dedicata alla garanzia di origine, dove puoi allegare ricevute, certificati di autenticità o fatture. Si tratta di informazioni che non vengono mostrate pubblicamente, ma che possono comunque rafforzare la credibilità del tuo annuncio.

Cappotto in pelliccia sintetica in vendita su Vestiaire Collective

Dopo aver creato l'annuncio con qualche foto (il sito stesso suggerisce anche un prezzo di partenza) e averlo condiviso con la community di acquirenti per negoziare direttamente il prezzo, gli ultimi due passaggi sono spedire il capo tramite un'etichetta prepagata e assicurata fornita dalla piattaforma e, infine, ricevere il pagamento.

Se non hai idea di quanto potrebbe valere il tuo capo, puoi anche provare lo strumento Calcola il valore del tuo articolo, pensato proprio per farti una stima approssimativa prima di metterlo in vendita.

Chi preferisce non occuparsi personalmente di tutta la procedura può inoltre affidarsi al servizio Lasciaci vendere per te, incluso nel programma di vendita VIP. È la piattaforma stessa a occuparsi del ritiro del capo, della creazione dell'annuncio e della spedizione, lasciando comunque al venditore l'ultima parola sull'approvazione dei prezzi.

Se invece vendi pellicce e altri capi di lusso con una certa regolarità e possiedi una partita IVA (va bene anche una ditta individuale), puoi valutare l'iscrizione al programma Venditori Professionisti. Tra i vantaggi offerti da Vestiaire Collective ci sono commissioni agevolate rispetto ai venditori privati e la possibilità di spedire con etichette prepagate dal proprio Paese, se rientra tra i 48 Paesi in cui il programma è attivo nel momento in cui scrivo.

A questo si aggiunge una maggiore visibilità grazie a campagne dedicate e a strumenti pensati per chi carica più articoli insieme, come la gestione del catalogo. Ti segnalo che, se possiedi già un'attività registrata, l'iscrizione a questo programma diventa obbligatoria per poter vendere sulla piattaforma.

Infine, tiene presente che puoi iscriverti e vendere su Vestiaire Collective anche tramite un'applicazione per dispositivi Android, disponibile anche su store alternativi e per iOS/iPadOS in modo molto simile a come funziona dal sito.

Altri siti dove vendere pellicce usate

Vendere un articolo su Vinted iOS

Oltre ai tre portali riportati nel dettaglio in questa guida, ci sono altri siti per vendere pellicce usate che puoi prendere in considerazione.

  • Vinted (Web/Android/iOS/iPadOS) – piattaforma molto diffusa per la compravendita di usato, nata per l'abbigliamento e oggi estesa a molte altre categorie di prodotto. Attenzione, però, perché vieta categoricamente la vendita di vera pelliccia animale, pena la rimozione dell'annuncio e il blocco dell'account.
  • Elisabetta Panerai – è un portale autorevole che acquista pellicce usate, anche se dichiara esplicitamente di valutare solo capi molto specifici e di alta gamma, principalmente visone lungo, zibellino e cincillà. Per la valutazione a distanza puoi inviare le foto del tuo capo al loro numero WhatsApp dedicato all'usato, 388.750.5438, e se l'offerta viene accettata sarà il corriere a ritirare la pelliccia direttamente a casa tua, a loro spese.
  • Gambato Pellicceria – rinomata pellicceria veneta con sede a Mestrino che offre un servizio di pre-valutazione tramite foto entro 48 ore. Compilando il form sul loro sito con le immagini di fodera, cuciture ed etichette, riceverai una proposta che può essere un'offerta di acquisto in contanti alla consegna, una permuta oppure un restyling ecologico del capo.

Consigli per vendere pellicce usate

Dettaglio di pellicce rosa e leopardata

Prima di pubblicare l'annuncio, considera che il mercato ha una gerarchia piuttosto precisa, con zibellino, cincillà e visone che mantengono ancora un buon valore, mentre volpe, marmotta, astrakan e castorino sono spesso considerati fuori moda. Salvo pezzi di alta sartoria, una pelliccia usata si vende di solito tra i 100 e i 500 euro.

Scatta le foto in luce naturale, per valorizzare la lucentezza del pelo, e concentrati su fodera, cuciture interne ed etichette. Sono i dettagli che rassicurano di più chi acquista sulla qualità del capo.

Conserva la pelliccia in un armadio fresco e al buio, appesa su una gruccia larga, evitando i sacchetti di plastica che impediscono alla pelle di traspirare. Se hai ricevute o certificati d'acquisto, allegali all'annuncio per aumentare la fiducia di chi compra.

Se sospetti che il capo appartenga a una specie protetta, come lince o leopardo, verifica di avere un certificato CITES, altrimenti la vendita è illegale.

Diffida, infine, di chi propone pagamenti fuori dalle piattaforme o link sospetti via SMS o WhatsApp, quasi sempre tentativi di truffa.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.