App per valutare francobolli
Di recente hai rispolverato la tua amata collezione di francobolli di famiglia, della quale sei andato sempre particolarmente fiero, e ti sei reso conto che nel tempo sono stati accumulati davvero molti esemplari provenienti un po' da tutto il mondo. Per diversi di questi, tuttavia, non disponi di particolari informazioni e, soprattutto, non sei a conoscenza del loro effettivo valore attuale.
Ti è così venuto in mente che potresti ottenere velocemente qualche preziosa indicazione in merito utilizzando un'app per valutare francobolli, evitando così di avventurarti in faticose ricerche su Internet e, almeno in una prima fase, rivolgerti a un esperto del settore.
Ebbene, se le cose stanno così, posso mostrati io alcune soluzioni ad hoc. Naturalmente, devi considerare che si tratta di strumenti adatti a ricavare una stima puramente indicativa: come certamente già saprai, infatti, a determinarne il pregio concorrono diversi fattori oltre alla rarità dell'esemplare, come lo stato di conservazione, la presenza di un timbro o, nei prodotti di filatelia più datati, la condizione della linguella. Detto ciò, non mi resta che augurarti buon proseguimento e buona lettura!
Indice
App per valutare francobolli gratis
Puoi tranquillamente evitare di mettere mano al portafogli rivolgendoti alle app per valutare francobolli gratis che ti segnalo di seguito. Considera, tuttavia, che alcune potrebbero prevedere costi accessori per permettere l'accesso a funzioni extra.
Identificatore del timbro (Android/iOS/iPadOS)

La prima soluzione che ti suggerisco di prendere in considerazione è Identificatore del timbro. Si tratta, infatti, uno strumento particolarmente valido che, avvalendosi di apposite tecnologie di riconoscimento delle immagini e di un enorme database alimentato da Colnect.com (un social network di appassionati di filatelia provenienti da tutto il mondo), è in grado di recuperare numerose utili informazioni (fra le quali, ove possibile, anche il valore) su una vastissima gamma di esemplari.
L'app è di base gratuita, ed è compatibile con Android (verifica anche su store alternativi se il tuo device non ha i servizi Google) o iOS/iPadOS. Una volta scaricata, dopo averla avviata consentile di inviarti notifiche, quindi premi i pulsanti Continua e Inizia nelle schermate di presentazione, o la voce Salta posta in alto a destra.
Quando l'app propone l'adesione al piano Pro per sbloccare funzionalità aggiuntive (un maggior numero di ricerche giornaliere, rimozione della pubblicità e preferiti illimitati), con costi a partire da 8,49 euro/mese, se la cosa non ti interessa pigia la [X] situata in alto a destra.
Non appena visualizzi la sua interfaccia principale, tocca il simbolo della fotocamera per scattare una foto seduta stante, o la classica icona che raffigura un panorama con le montagne per caricare un'immagine già presente sulla memoria del tuo dispositivo, previa concessione dei necessari permessi.
Successivamente, ove richiesto sfiora il simbolo della spunta per confermare l'acquisizione dell'immagine e attendi che l'app esegua il confronto con il suo database, dopodiché seleziona il risultato corrispondente fra quelli proposti. Potrai all'occorrenza anche ritagliare la foto, per una ricerca più precisa, mediante l'apposita funzione ivi presente.
Verrai così rimandato alla scheda del francobollo, con tutte le informazioni salienti che lo riguardano. In fondo troverai il pulsante per visualizzare la pagina dedicata nel portale di Colnect, in modo da consultare eventuali offerte sottoposte per l'acquisto dell'oggetto.
StampID (Android)

Puoi affidarti anche a Stamp Identifier, un'app per Android (cercala anche su store alternativi), una risorsa che sfrutta l'intelligenza artificiale per riconoscere i francobolli a partire da una foto. Anche in questo caso è sufficiente scattare un'immagine o caricarne una già presente sul dispositivo per ottenere informazioni sull'esemplare, tra cui Paese di origine, anno di emissione e dati storici, oltre a una stima del valore.
L'app permette inoltre di salvare la cronologia delle identificazioni, consultarla anche offline e condividere i risultati in formato testuale. Nella versione free, però, è possibile effettuare un numero limitato di operazioni: per esigenze maggiori occorre aderire a un piano Pro, con costi a partire da 30,99 euro/anno, che garantisce anche la rimozione degli annunci e il supporto alla lingua italiana.
Al primo avvio, premi i pulsanti Next prima e Get started poi per accedere alla schermata principale, quindi scegli se scattare una foto di un francobollo cartaceo (opzione Camera), o se caricare la relativa immagine (opzione Gallery). In tutti i casi, fornisci le autorizzazioni necessarie per l'accesso alla risorsa selezionata.
Una volta scattata la foto o selezionato l'elemento, utilizza le funzioni Rotate e Scale per centrare bene l'immagine e facilitare il riconoscimento, dopodiché tocca la spunta situata in alto a destra.
Al passaggio successivo, premi il bottone Scan e attendi l'elaborazione del contenuto. Non appena visualizzi il risultato, scorri la schermata per consultare tutte le caratteristiche del francobollo rilevate dall'IA: in particolare, nella sezione Estimated Values potrai ottenere una stima indicativa del valore in differenti condizioni, ovvero Mint conditions (perfette), Used good (buone) e Used poor (cattive).
StampScan (Android)

StampScan è un'app per Android pensata per gli appassionati di filatelia che trovo particolarmente adatta a coloro che, oltre a voler identificare rapidamente i propri francobolli e ottenere al contempo una stima del loro valore, desiderano anche catalogarli.
È possibile utilizzarla gratuitamente per 3 scansioni giornaliere, con la possibilità di aumentare le interazioni mediante visualizzazione di video pubblicitari. Per esigenze maggiori sono disponibili piani con costi a partire da 30,99 euro/anno, inclusa una trial di 7 giorni.
Dopo averla avviata, premi il pulsante Scan your first stamp nella schermata di presentazione e consenti all'app di scattare foto. Se il francobollo si trova fisicamente davanti a te, quindi, inquadralo all'interno della cornice e premi il pulsante di scatto.
Se, invece, conservi una foto del francobollo in primo piano e senza altri elementi di disturbo (altrimenti ti consiglio di ritagliarla prima), sfiora l'icona dell'immagine situata in basso a sinistra e selezionala dalla galleria del tuo dispositivo.
In tutti i casi, dopo una breve attesa ti verrà immediatamente restituito l'esito dell'analisi con la percentuale di identificazione. Gli utenti Pro potranno quindi pigiare sul pulsante sottostante per visualizzare una stima realistica dell'oggetto, ma è possibile in alternativa anche sfiorare la voce Search on eBay per cercare offerte nel sito Web o nell'app (se installata) della celebre piattaforma di aste online.
Avrai anche modo di aggiungere l'oggetto alla tua collezione pigiando il pulsante Add to collection che trovi in fondo alla stessa schermata, effettuare una nuova scansione (New Scan) o, nel caso tu abbia già raggiunto il limite del piano free, visualizzare un video pubblicitario tramite la funzione Get +1 Extra Scan.
Altre app per valutare monete e francobolli

Ecco per te una selezione con altre app per valutare monete e francobolli che ritengo all'altezza della situazione, adatte a gestire anche altre tipologie di collezioni.
- Francobolli Valore e scanner (Android) — altra app basata sull'intelligenza artificiale che permette di identificare i francobolli tramite foto. Oltre al riconoscimento, offre una stima del valore basata su condizioni (filigrana, dentellatura, gomma e eventuali difetti o errori di stampa), rarità e varianti dell'esemplare, analizzando entrambi i lati del francobollo. L'app supporta inoltre monete, banconote e oggetti d'antiquariato, e permette di organizzare gli esemplari identificati in una collezione digitale. Può essere utilizzata gratuitamente per un numero limitato di interazioni, ma per grandi collezioni è possibile sottoscrivere un piano a pagamento, con costi a partire da 42,99 euro/anno e 1 settimana di prova gratuita.
- Colnect Collectors Community (Android) — questa app riunisce in un'unica piattaforma oltre 40 categorie di oggetti da collezione, tra cui francobolli, monete e banconote. Anche se non offre funzioni per l'identificazione automatica dei beni da collezione, permette di consultare liberamente i cataloghi e interagire con altri appassionati, il tutto gratuitamente.
- Coin Identifier (Android) — a dispetto del suo nome, questa app permette di identificare rapidamente sia monete e banconote che francobolli utilizzando la fotocamera dello smartphone. Grazie all'intelligenza artificiale, è possibile fotografare un esemplare per ottenere informazioni sulla sua origine, caratteristiche e, quando disponibili, sul valore. Permette di effettuare 3 rilevazioni gratuite, mostrando però annunci pubblicitari. Per rimuoverli e ottenere scansioni illimitate occorre aderire al piano Premium, con costi a partire da 21 euro/anno.
- Stamp Manager (Android/iOS/iPadOS) — è un'altra interessante app per la valutazione dei francobolli che permette, effettuando la scansione di uno o più esemplari insieme, di recuperare diversi interessanti dati sugli articoli inquadrati attingendo dal ricco catalogo online del servizio. È gratuita con inserzioni pubblicitarie in-app, ma è possibile sottoscrivere un abbonamento PRO con costi a partire da 4,99 euro/mese per rimuoverle.
- eBay (Android/iOS/iPadOS) — molti collezionisti si rivolgono a questa nota piattaforma per cercare francobolli e altri oggetti da collezione, confrontare gli articoli disponibili e farsi un'idea dei prezzi richiesti dal mercato. Grazie all'ampio numero di inserzioni, può essere utile anche per individuare esemplari difficili da reperire e confrontare le valutazioni di francobolli simili. Maggiori info qui.
- Subito (Android/iOS/iPadOS) — anche sulla celebre app per la compravendita dell'usato è presente un'ampia sezione dedicata al collezionismo nella quale sono presenti numerosi annunci relativi a francobolli di ogni genere. Maggiori info qui

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
