Come aprire file .rcc
Dopo la compilazione e l'invio di documenti fiscali tramite l'Agenzia delle Entrate, per scongiurare errori che potrebbero causare un rifiuto della comunicazione stessa, hai la necessità di verificare che la trasmissione sia andata a buon fine. Hai effettuato dunque l'accesso ai servizi online dell'AdE, hai identificato la tua ricevuta e scaricato il relativo file in estensione .rcc: ora, però, non riesci ad aprirlo e sei alla ricerca di indicazioni su come visualizzare il tuo file.
Come dici? È proprio così? Allora non preoccuparti: sono qui per guidarti in questa procedura e spiegarti come aprire file .rcc. Innanzitutto, ti fornirò tutte le informazioni del caso sulla tipologia di file in questione, dopodiché ti guiderò passo per passo nell'installazione e nell'uso dei software necessari a visualizzare la ricevuta della fornitura telematica.
Prenditi, dunque, alcuni minuti liberi, dedicati alla lettura dei prossimi paragrafi e ti assicuro che, alla fine di questa guida, avrai tutte le informazioni necessarie per consultare le ricevute dell'AdE con facilità. Buona lettura e buona fortuna!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come aprire file .rcc con Desktop Telematico
- Come aprire file .rcc senza Desktop Telematico
Informazioni preliminari

Prima di tutto, è mio dovere spiegarti che cos'è un file .rcc. Ebbene, l'estensione .rcc indica una Ricevuta Compressa e Criptata. Questi file sono dunque criptati e possono essere aperti con il software Desktop Telematico rilasciato dall'Agenzia delle Entrate. Inoltre, all'interno del Desktop Telematico, sarà necessario abilitare l'applicazione Entratel, sviluppata appositamente per questo tipo di procedure.
Desktop Telematico, infatti, fa da “contenitore” per varie applicazioni utili al controllo, alla compilazione e all'invio delle comunicazioni all'AdE: tra queste c'è Entratel, che consente di controllare e preparare l'invio di vari tipi di documenti.
Se non hai già installato Desktop Telematico sul tuo computer, sarà necessario dunque che tu proceda al download e all'installazione di questo software. Per l'accesso a Entratel è invece necessario presentare un modulo di richiesta via PEC, oppure presso un qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate nella regione del proprio domicilio fiscale. Maggiori info qui. Se ti è tutto chiaro, possiamo ora vedere come procedere all'installazione e all'uso dei software.
Come aprire file .rcc con Desktop Telematico
Come ti ho già anticipato, la visualizzazione delle ricevute scaricate come file .rcc tramite i Servizi Telematici dell'Agenzia delle Entrate richiede l'installazione del software Desktop Telematico e dell'applicazione Entratel inclusa in quest'ultimo. Nei prossimi paragrafi, ti spiegherò come fare sia su Windows che su macOS.
Come installare Desktop Telematico ed Entratel

Per installare Desktop Telematico, il primo passo da compiere è collegarsi al sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate. Troverai un menu con l'elenco delle versioni del software per i sistemi operativi supportati, ciascuna con due opzioni per il download: Sito 1 e Sito 2. Seleziona, dunque, l'opzione Sito 1 o Sito 2 (è indifferente) relativa al sistema operativo che usi e attendi il termine del download.
A scaricamento completato, se utilizzi Windows, estrai il contenuto dell'archivio in un punto a piacere nel tuo PC, dopodiché apri la cartella al suo interno, avvia il file .exe e dovresti così ritrovarti davanti alla schermata del programma.
Se, invece, utilizzi un Mac, apri il file appena ottenuto. Se il Mac ne impedisce l'apertura, accedi alle Impostazioni di Sistema vai su Privacy e sicurezza, scorri in fondo la schermata e premi su Apri comunque in corrispondenza dell'avviso che ti dice che l'app è stata bloccata. Ora premi ancora su Apri comunque, immetti la password del Mac e dai Invio. Fatto ciò, il programma dovrebbe subito avviarsi.
Se riscontri un qualsiasi problema o se vuoi approfondire, ti invito alla lettura del mio tutorial su come installare Desktop Telematico.

Puoi ora iniziare a usare Desktop Telematico e installare Entratel (le procedure da seguire sono le stesse su Windows e macOS). Al primo avvio, Desktop Telematico richiederà la registrazione di un utente: fai quindi clic sul pulsante Nuovo utente e inserisci i dati richiesti (Nome utente, Password e Conferma password, impostando dati di tua preferenza). Nel campo Area di lavoro utente dovrai invece specificare la cartella del computer in cui salvare i file del Desktop Telematico e confermare la tua scelta cliccando sul pulsante Crea. Queste credenziali non sono collegate a quelle per l'accesso ai servizi online dell'Agenzia delle Entrate: sono necessarie solo ed esclusivamente all'accesso al Desktop Telematico dal computer.
Per proseguire, ti è sufficiente, selezionare il tuo utente dal menu a tendina Lista utenti e accedere inserendo la password che hai scelto. Attendi ora che venga effettuato un controllo degli aggiornamenti e quando richiesto premi su OK. A questo punto, per installare Entratel fai clic sulla voce Applicazioni e, successivamente, su Installa software.
Nella nuova finestra che si apre, apponi il segno di spunta accanto alla voce Applicazione ENTRATEL, fai clic sul pulsante Avanti, attendi che l'installazione sia completata e, quando la barra avrà raggiunto il 100%, conferma la fine della procedura cliccando sul pulsante Sì e poi su OK.
A questo punto, effettua nuovamente il login tramite Lista Utente. Se l'operazione è andata a buon fine, la schermata Applicazioni del Desktop Telematico dovrebbe offrire l'opzione Entratel, immediatamente visualizzabile. Facile, no?
Come aprire un file .rcc con Entratel

Ora che hai installato correttamente Desktop Telematico ed Entratel, puoi fare uso delle funzionalità da essi offerte per aprire file .rcc e visualizzare la ricevuta delle forniture telematiche.
Avvia, dunque, Desktop Telematico e, dalla schermata Applicazioni, seleziona la voce Entratel. Si aprirà un'altra schermata e, sulla barra in alto, avrai molte opzioni disponibili: seleziona Ricevute e Apri. La schermata successiva ti offrirà varie opzioni, la prima delle quali è Selezionare il file di ricevuta: la cartella già indicata è quella predefinita del programma. Se hai scaricato il file .rcc proprio in quella cartella, Entratel lo mostra, insieme a tutti gli altri file di ricevuta non aperti nella cartella, nella Lista dei file di ricevuta da elaborare. Se il tuo file .rcc è in un altra cartella, fai invece clic sul pulsante Sfoglia e seleziona il percorso in cui si trova.
Una volta che il file risulterà nella lista sottostante, apponi il segno di spunta accanto alla ricevuta e passa alle sezioni successive nella stessa schermata. La sezione Dati ambiente di sicurezza richiede di inserire il percorso dell'ambiente di sicurezza con la relativa password: se hai già impostato l'ambiente, sarà automaticamente selezionato come percorso di default. Dovrai quindi solamente inserire la password.
Ad ogni modo, per elaborare un file .rcc è necessario disporre dell'ambiente di sicurezza compatibile con la ricevuta che si desidera aprire. Se hai già configurato l'ambiente utilizzato per le operazioni a cui si riferisce la ricevuta, puoi selezionarne il percorso e inserire la relativa password. Se invece hai perso l'ambiente di sicurezza, verifica innanzitutto di possederne una copia di backup: generare un nuovo ambiente non garantisce la possibilità di decifrare ricevute precedenti. Comunque sia, se devi ancora generare un ambiente di sicurezza per le operazioni future, puoi seguire la procedura descritta qui sotto.
Anzitutto, clicca su File > Impostazioni. Nella finestra che si apre, seleziona Applicazioni e successivamente Entratel: alla voce Percorso dell'ambiente di sicurezza, seleziona Sfoglia. Scegli quindi una cartella dedicata alla conservazione dell'ambiente di sicurezza, creandone una nuova se necessario. Conferma il percorso e conservalo.

Adesso, seleziona la voce Sicurezza dalla barra in alto e Imposta ambiente: indica il percorso appena definito e clicca su Genera ambiente. Fai clic su Avanti; la finestra che si apre successivamente chiede l'inserimento di alcuni dati che devi aver ricevuto dall'Agenzia delle Entrate durante l'abilitazione al Servizio Telematico, e altri che invece devi generare al momento della procedura.
- Pincode — è un codice di 20 caratteri, reperibile nella sezione 3 della busta che hai ricevuto dall'Agenzia delle Entrate durante l'abilitazione: inserisci le prime 16 cifre nella casella di sinistra e le ultime 4 nella casella più piccola, a destra.
- Codice Fiscale — è il codice fiscale della persona o dell'azienda, registrato durante la procedura di abilitazione.
- Progressivo sede — è un numero di tre cifre che identifica la sede per la quale è stata richiesta l'abilitazione a Entratel. Se operi da un'unica sede, oppure devi configurare l'ambiente di sicurezza per la sede principale, inserisci 000. Le eventuali sedi secondarie sono identificate da numeri progressivi, a partire da 001. Puoi trovare questo dato nell'attestazione di abilitazione rilasciata dall'Agenzia delle Entrate.
- Pin di revoca — è un codice da inventare personalmente, dai 15 ai 20 caratteri, con numeri e lettere non accentate. Mi raccomando, conservalo con cura: è necessario qualora tu voglia revocare l'ambiente di sicurezza.
- Password — è una password da inventare e conservare, poiché sarà necessaria per aprire il file .rcc.
Inseriti i dati richiesti, fai clic su Avanti. Nella sezione Accesso ai servizi, inserisci le credenziali richieste per accedere all'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. Nella sezione Opzioni di invio, scegli se effettuare la richiesta per tuo conto oppure per conto di un altro soggetto, se operi in qualità di incaricato. Prosegui facendo clic su Avanti fino al termine della procedura: il programma provvederà automaticamente a inviare la richiesta di certificazione, identificata dal file REQ.CCC, e a importare il file CERTIF.IN, contenente le chiavi pubbliche dell'utente. Al termine della generazione, nella cartella dell'ambiente di sicurezza saranno presenti i file UTEF.P12, UTEC.P12 e UTENTE.KS.
Se hai effettuato questo passaggio, puoi tornare alla procedura di apertura della ricevuta e inserire il percorso dell'ambiente di sicurezza e la relativa password nella sezione Dati ambiente di sicurezza. Infine, nella sezione Esecuzione puoi finalmente cliccare sul pulsante Apri ricevute: in questo modo, il file .rcc sarà elaborato e trasformato in un file .rel. Prendi nota del percorso in cui verrà salvato.
Ora, dal menu in alto di Desktop Telematico, seleziona Ricevute > Visualizza/Stampa. Nella schermata che si apre, seleziona il file elaborato tramite il pulsante Sfoglia e scegli il tipo di ricevuta da visualizzare. Se vuoi consultare tutte le informazioni disponibili, seleziona Ricevuta completa e fai clic su Visualizza/Stampa. La ricevuta verrà visualizzata in formato PDF, che potrai salvare oppure stampare.
Se mi hai seguito con attenzione fin qui, hai aperto correttamente il file .rcc per visualizzare la tua ricevuta. Missione compiuta!
Come aprire file .rcc senza Desktop Telematico

Se non riesci in alcun modo a procedere all'installazione e all'uso del Desktop Telematico, ti starai chiedendo se è possibile aprire un file .rcc senza usufruire di questo software o dell'applicazione Entratel, oppure come aprire un file .rcc online: purtroppo, almeno nel momento in cui scrivo, non sembrano esserci soluzioni alternative valide al Desktop Telematico per aprire file .rcc.
Se hai bisogno di visualizzare le tue ricevute ma non disponi dei mezzi per utilizzare Desktop Telematico, puoi recarti di persona agli uffici dell'Agenzia delle Entrate e richiedere la visualizzazione e la stampa delle ricevute: accedi alla pagina Contatti e assistenza del sito Web ufficiale, fai clic sul pulsante Trova l'Ufficio e, nella finestra successiva, su Vai a servizi fiscali. Il sito ti consente di inserire la tua Provincia di residenza e il Comune di residenza per individuare l'ufficio più vicino a te, prenotare un appuntamento e anche visualizzare le indicazioni stradali.
È possibile trovare un ufficio e prenotare un appuntamento anche tramite l'app AgenziaEntrate, disponibile su Android (anche su store alternativi) e iOS/iPadOS.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
