Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come attivare Bluetooth in auto

di

Hai acquistato da qualche giorno una nuova auto con cui hai “rimpiazzato” quella che utilizzavi prima. Pian piano stai acquisendo familiarità con tutti gli aspetti tecnologici della nuova vettura ma, non avendo mai avuto a disposizione funzioni del genere sulle tue automobili precedenti, ti sembra ancora tutto un po’ “misterioso”.

Tra le prime cose che ti sei proposto di fare c’è sicuramente collegare il tuo smartphone all’auto in modalità senza fili, tramite Bluetooth. A tal fine, hai già “rovistato” tra le impostazioni del tuo telefono e quelle del sistema di infotainment dell’auto, ma ancora non sei riuscito a far comunicare tra loro i due sistemi. Insomma: ti servirebbe un piccolo aiuto per capire come attivare Bluetooth in auto. Le cose stanno così, vero? Allora consideralo già fatto, in quanto sto per spiegarti proprio come raggiungere il tuo scopo.

L’operazione in sé è veramente semplicissima, quindi ti prenderà solo qualche istante di tempo. In aggiunta, andrò a fornirti anche una breve panoramica delle possibilità offerte dal collegamento Bluetooth e dei vari sistemi per stabilirlo. Vedrai che seguendo le mie indicazioni sarai pronto a tirare fuori il meglio dalla tecnologia della tua nuova auto. Ora non ti resta altro che metterti comodo e procedere con le prossime righe del tutorial. Ti auguro una buona lettura e un buon divertimento!

Indice

Informazioni preliminari

Sistema infotainment

Prima di passare al sodo e mostrarti in dettaglio i passaggi per collegare un dispositivo Bluetooth alla tua auto, credo possa esserti utile qualche informazione sul collegamento in questione e le funzionalità che esso mette a disposizione.

Ebbene, associare un telefono, un tablet o un altro dispositivo alla macchina tramite Bluetooth ti permetterà innanzitutto di riprodurre tutto l’audio proveniente dai dispositivi stessi tramite l’impianto stereo integrato nell’auto. In questo modo, ad esempio, puoi goderti illimitatamente la musica che ascolti su Spotify, i brani e le registrazioni vocali salvate in memoria, la voce dell’assistente integrata in Google Maps e altro ancora grazie agli altoparlanti del suddetto impianto.

Insomma: una funzionalità decisamente comoda che ti eviterà di dover ricorrere a supporti USB, CD e cavi di vario tipo per ascoltare la tua musica preferita (a seconda dell’impianto di infotainment della tua macchina, inoltre, potrai regolare manualmente vari parametri relativi all’audio come i bassi, il volume e così via).

Se deciderai di collegare un telefono, potrai finanche ascoltare l’audio delle chiamate tramite l’impianto stereo dell’auto e, a seconda del sistema di infotainment in uso, potresti avere anche la possibilità di effettuare e rispondere alle chiamate, consultare la rubrica telefonica e scrivere SMS direttamente dal display della vettura.

In questo modo, se avrai la necessità di fare chiamate, potrai restare concentrato sulla strada senza dover “armeggiare” con il telefono mettendo in pericolo la tua sicurezza e quella degli altri (mi raccomando usa sempre il vivavoce in macchina e fai comunque sempre attenzione a limitare il più possibile l’utilizzo del telefono mentre guidi: il rispetto delle norme stradali e una guida sicura devono essere sempre la priorità!).

Se il Bluetooth non è presente “di serie” sulla tua auto, non vuol dire che tu debba rassegnarti all’idea di non poter sfruttare questa utilissima funzionalità. Devi sapere, infatti, che sul mercato sono diffusissimi gli accessori che permettono di equipaggiare pressoché qualsiasi modello di autovettura con la tecnologia in questione, e questi ultimi sono, in genere, piuttosto economici.

A tal proposito, la soluzione ideale potrebbe essere quella di acquistare un ricevitore Bluetooth AUX. La stragrande maggioranza delle autovetture dispone infatti di un ingresso AUX IN (lo stesso a cui è possibile collegare dispositivi audio come altoparlanti, cuffie, microfoni e lettori di vario genere dotati del classico connettore jack da 3,5 mm; inoltre, alcuni ricevitori di questo genere sono anche dotati di connettore RCA e connettore ottico digitale).

I ricevitori Bluetooth AUX possono disporre anche di funzione vivavoce e sono in genere alimentati a batteria o USB. I prezzi partono da circa 10 euro e variano a seconda di diversi fattori, come la qualità dell’audio trasmesso, la latenza, la versione del Bluetooth (la più recente è la 5.x) e il numero di porte disponibili per connessione.

Cocoda Ricevitore Bluetooth 5.0, Cancellazione del Rumore Adattatore A...
Vedi offerta su Amazon
Ricevitore Bluetooth Anker Soundsync A3352 per Musica Streaming con Bl...
Vedi offerta su Amazon

Se la tua auto non dispone di ingressi AUX, RCA o ottici, la soluzione è utilizzare un ricevitore FM. Questo tipo di dispositivi si collega all’impianto stereo dell’auto tramite onde radio e può al contempo comunicare con un dispositivo tramite Bluetooth. Anche questi ricevitori possono disporre di funzione vivavoce ed entrate USB per connettere eventuali supporti di memorizzazione esterni. L’alimentazione avviene, in genere, mediante presa accendisigari; i prezzi partono da poco più di 10 euro a seconda del numero di prese USB ed eventuali alloggi per schede di memoria SD.

Nulaxy Kit trasmettitore Radio Alimentatore da Auto Senza Fili in-Car ...
Vedi offerta su Amazon
[Versione 2021] LENCENT Trasmettitore FM Bluetooth, FM Trasmettitore p...
Vedi offerta su Amazon

Se sulla tua automobile hai a disposizione ingressi AUX e sei alla ricerca di una soluzione ancora più “completa”, in grado di permetterti di effettuare chiamate senza toccare lo schermo dello smartphone, la scelta migliore potrebbe essere quella di utilizzare un kit vivavoce Bluetooth. Questi dispositivi, infatti, sono studiati appositamente per garantire sia funzioni telefoniche sia audio e dispongono di altoparlante.

le chiamate vengono gestite tramite l’apposita pulsantiera integrata e i comandi che vanno tenuti in prossimità del volante. Alcuni di questi dispositivi supportano anche le funzioni dell’assistente vocale Google e di Siri. L’alimentazione può avvenire tramite batteria integrata o presa accendisigari e i prezzi partono da circa 20 euro, a seconda della versione del Bluetooth, i tipi di connettività, funzioni supportate e la qualità dell’audio. Tutto chiaro fin qui? Benissimo! Allora direi proprio che, a questo punto, possiamo procedere.

Avantree 10BS Kit Vivavoce Bluetooth da Auto con sensore Movimento per...
Vedi offerta su Amazon
SuperTooth Buddy Kit Vivavoce Bluetooth per Auto, Nero
Vedi offerta su Amazon
Parrot MKi9000 Kit Vivavoce Bluetooth per Auto, Nero
Vedi offerta su Amazon

Come abilitare Bluetooth in auto

Impostazioni Bluetooth Volkswagen

Ogni sistema di infotainment equipaggiato su un’autovettura è un po’ “un mondo a sé”: il modo in cui sono articolati i menu e le voci di questi ultimi differiscono da un modello all’altro. Per questa ragione, dunque, nelle prossime righe ti fornirò alcune indicazioni generiche sull’attivazione del Bluetooth. In seconda battuta, ti mostrerò nello specifico come funzionano le cose sul sistema di infotainment dell’auto Volkswagen che ho testato per realizzare questo tutorial.

Insomma: nonostante le eventuali diversità di fondo nei vari sistemi di infotainment, sono certo che riuscirai comunque a farti un’idea di come attivare Bluetooth in auto e a raggiungere il tuo scopo. Ad ogni modo, per ottenere informazioni più specifiche, ti invito anche a consultare la manualistica in dotazione con la tua auto (eventualmente potresti anche effettuare una ricerca su Google digitando la frase chiave [nome modello auto] Bluetooth).

A grandi linee, quello che devi fare per attivare il Bluetooth sull’auto è accendere il display di quest’ultima e premere, se presente, il pulsante chiamato Settings (potrebbe chiamarsi anche Impostazioni o SETUP). Dovresti quindi visualizzare, tra le varie voci, una che fa riferimento al Bluetooth. In alternativa, se presenti, potresti anche provare a premere i tasti Media, Source o Phone (quest’ultimo potrebbe anche chiamarsi Telefono o Tel e potrebbe essere indicato dall’icona della cornetta telefonica).

Nelle schermate che si aprono, dovresti visualizzare la voce Impostazioni (o Settings) in un angolo della schermata oppure ancora, potresti anche dover premere sull’icona di un ingranaggio (se presente). Una volta che hai avuto accesso alla voce relativa al Bluetooth, dovresti poter premere sulla voce Attiva (o sulla voce Abilità o, ancora, sulle voci Enable o Rendi visibile). Tutto qui!

Ti informo, inoltre, che su diversi modelli di auto la funzionalità Bluetooth è attiva di default, quindi, in questi casi, non dovrai neanche procedere all’attivazione manualmente (ti consiglio comunque di verificare che il Bluetooth sia effettivamente attivo per evitare problemi).

E adesso veniamo all’esempio pratico al quale accennavo prima. Se hai a disposizione un’auto Volkswagen, per attivare il Bluetooth accendi il display centrale, premendo sul pulsante di accensione posto a sinistra o girando di poco la chiave nel cruscotto; dopodiché premi il tasto Media o il tasto Phone collocato ai lati dello schermo.

Procedi, poi, facendo tap sull’icona dell’ingranaggio posta nell’angolo in basso a destra e, successivamente, premi sulla voce Bluetooth. Da qui, accertati che accanto alla voce Bluetooth sia presente una casella con il segno di spunta. Se così non fosse, fai tap sulla voce in questione per apporre la spunta. Accertati poi che anche accanto all’opzione Visibilità sia mostrata la voce Visibile (se così non fosse, premi sulla voce Non visibile e, infine, fai tap sulla voce Visibile).

Come connettere dispositivi Bluetooth all’auto

Attivazione Bluetooth Android

Una volta che hai provveduto all’attivazione della funzionalità Bluetooth sulla tua macchina sei a metà dell’opera. Per procedere, non ti resta che abilitare la funzionalità in questione anche sul dispositivo che intendi collegare (a questo riguardo ti invito a consultare il manuale in dotazione dello stesso o la mia apposita guida che ho scritto sull’argomento).

Qui di seguito, ti mostrerò nello specifico come funzionano le cose nel caso dei dispositivi Android e iOS/iPadOS così non avrai problemi a capire come collegare uno smartphone o tablet.

Se utilizzi un dispositivo Android, ad esempio, accedi al menu delle notifiche e (se mostrata in grigio) premi sull’icona del Bluetooth (i due triangoli in colonna che formano una “B”) per attivare quest’ultimo.

In alternativa, fai tap sull’icona dell’ingranaggio collocata in alto a destra, nel menu delle notifiche, nella schermata home o nel menu delle app, dopodiché premi sulla voce Bluetooth (quest’ultima potrebbe essere accessibile anche dalla voce Reti e connessioni wireless) e accertati che sia attivo l’interruttore accanto alla voce stessa (se così non fosse premi su di esso per attivarlo). Maggiori informazioni qui.

Se, invece, utilizzi un dispositivo iOS/iPadOS, accedi al Centro di controllo (su iPhone con Face ID e iPad effettua uno swipe verso il basso partendo dall’angolo in alto a destra dello schermo; per gli iPhone con tasto Home fisico, esegui invece uno swipe dal basso verso l’alto, partendo dal centro dello schermo). Da qui, fai tap sull’icona del Bluetooth (se mostrata in grigio). In alternativa, fai tap sull’icona dell’ingranaggio nella schermata home, premi sulla voce Bluetooth e poi sposta su ON la levetta dell’interruttore accanto alla voce stessa.

Ora che il Bluetooth è attivo sia sull’auto che sul tuo dispositivo, il passaggio successivo consiste nello stabilire il collegamento. Quest’ultimo passaggio va eseguito, in genere, solo per la prima connessione, successivamente diventa tutto automatico. Nel menu relativo al Bluetooth di Android e iOS/iPadOS (Impostazioni > Bluetooth) dovresti poter visionare la lista dei dispositivi già associati e quella dei dispositivi disponibili: fai tap sulla voce relativa alla tua auto (di solito è il nome della casa automobilistica).

A questo punto, potrebbe esserti mostrato un codice sul display del tuo dispositivo e quello dell’auto. Verifica che quest’ultimo sia lo stesso su entrambi gli schermi e premi sul pulsante Abbina (potrebbe chiamarsi anche Associa) sul dispositivo che stai collegando e il gioco è fatto. D’ora in avanti il collegamento avverrà automaticamente (a patto che il Bluetooth sia attivo sia sull’auto sia sul dispositivo).

Ricerca dispositivi Bluetooth

Facciamo un esempio pratico. Se hai a disposizione un’automobile Volkswagen, una volta che hai abilitato il Bluetooth, premi il tasto Phone accanto al display, dopodiché premi sulla voce Cerca telefono cellulare. Al completamento della ricerca, premi sul pulsante Risultati posto in basso a destra e fai tap sul nome del tuo smartphone.

A questo punto, premi sul pulsante , poi prendi lo smartphone e premi sulla voce Accoppia e connetti e, da qui, sulla voce Associa. Ecco fatto! Ora sei pronto per effettuare chiamate e ascoltare la tua musica preferita. Per fare la prima operazione premi il tasto Phone e usa la tastiera accessibile dal pulsante a forma di tastiera posto in basso a sinistra. Per trasmettere l’audio del telefono, invece, premi il tasto Media e poi fai tap sulla voce Sorgente collocata in basso a sinistra e, infine, seleziona la voce Audio BT.

Se dopo aver attivato il Bluetooth l’auto non dovesse rilevare il tuo telefono (o viceversa), prova a disattivare e riattivare dopo qualche secondo il Bluetooth su entrambi ripetendo all’inverso i passaggi che ti ho mostrato sopra e nel capitolo precedente. Per altri dettagli su queste procedure e scoprire altri modi per collegare telefono e auto ti rimando al mio tutorial su come collegare il telefono alla macchina.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.