Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come collegare videoregistratore alla TV

di

Per molte persone è difficile separarsi dal caro, vecchio videoregistratore: tanti ricordi, infatti, sono ancora impressi su videocassetta, dalle riprese di compleanni e vacanze di famiglia a programmi TV registrati anni fa e oggi spesso introvabili sulle piattaforme di streaming. Nonostante l'avvento dei servizi on demand e delle Smart TV, c'è ancora chi conserva con cura le proprie VHS e desidera continuare a guardarle, magari su un televisore di ultima generazione.

A tal proposito, hai appena acquistato una nuova Smart TV 4K o Full HD ma, tentando di “rispolverare” il tuo videoregistratore, ti sei accorto che manca l'ingresso SCART o che le connessioni non sono compatibili. È del tutto normale: i videoregistratori VHS sono dispositivi ormai fuori produzione da anni e gli standard di collegamento sono cambiati radicalmente. Inoltre, le videocassette sono supporti magnetici soggetti a deterioramento nel tempo, motivo per cui sarebbe consigliabile digitalizzarle prima che si rovinino definitivamente (più avanti ti spiegherò anche come fare). Tuttavia, niente panico: esistono ancora diverse soluzioni pratiche e accessibili per collegare dispositivi “vintage” ai televisori moderni.

Ti basta proseguire la lettura per qualche istante per scoprirlo. Tra adattatori HDMI, convertitori SCART e collegamenti alternativi, vedremo nel dettaglio collegare videoregistratore alla TV e, se necessario, anche come usare il televisore insieme a un decoder digitale terrestre o ad altri dispositivi esterni. Se sei pronto a riportare in vita i tuoi vecchi ricordi, iniziamo subito. Buona lettura e buona visione.

Indice

Informazioni preliminari

VHS

Prima di procedere a illustrarti le modalità per la connessione di un videoregistratore alle TV più recenti, credo sia indispensabile fare una breve panoramica di quelle che sono le principali interfacce per la trasmissione dei segnali audio e video attualmente disponibili per realizzare il collegamento in questione.

La maggior parte dei videoregistratori, come già saprai, tradizionalmente è dotata di due modalità di collegamento per il trasferimento e la ricezione del segnale audio/video, che è di tipo analogico. La più comune avviene tramite l'utilizzo di appositi cavi SCART, caratterizzati dalla presenza di due connettori formati da una cornice metallica protetta da una guaina di plastica, all’interno della quale sono presenti 20 pin attivi, a cui si aggiunge un ulteriore contatto di schermatura esterno (comunemente indicato come “21esimo pin”), che vanno inseriti nelle rispettive prese femmina presenti sui dispositivi in questione. Al momento della sua introduzione, questa tipologia di interfaccia ha portato un importante vantaggio, in quanto è stata in grado di inglobare tre standard in un unico connettore: la piedinatura era stata realizzata in modo che le diverse aree dei pin fossero dedicate, rispettivamente, alla trasmissione di segnali S-Video, Video composito e RGB.

In alternativa era possibile realizzare il collegamento tramite cavi coassiali RCA, caratterizzati da tre spinotti maschi ad anello con un perno all'interno, le cui guaine isolanti di plastica avevano rispettivamente i colori giallo (per il video composito) e bianco/rosso (per l'audio stereo).

Con l’avvento delle trasmissioni digitali in alta definizione sono state realizzate nuove interfacce che hanno presto reso obsoleti i dispositivi analogici. I videoregistratori, inoltre, essendo dotati di un sintonizzatore TV analogico, non possono elaborare il segnale digitale terrestre attuale e, di conseguenza, non permettono di registrare le moderne trasmissioni TV su VHS.

Allo stesso tempo, le Smart TV di ultima generazione, spesso dotate esclusivamente di porte HDMI, hanno praticamente eliminato le prese SCART e, nella maggior parte dei casi, anche gli ingressi RCA: non si tratta più di semplici connessioni “in disuso”, ma di standard ormai scomparsi dai pannelli posteriori dei televisori moderni.

Una delle innovazioni più importanti, infatti, è lo standard HDMI (High-Definition Multimedia Interface) che, in sostanza, ripropone la stessa funzione concettuale della SCART, ovvero l'inoltro simultaneo su un unico cavo dei segnali audio e video, questa volta però in formato completamente digitale e con supporto alle alte risoluzioni. La quasi totalità dei televisori, decoder, console e dispositivi di streaming attualmente in commercio è dotata esclusivamente di una o più prese HDMI.

La domanda, a questo punto, sorge spontanea: è possibile far comunicare dispositivi concepiti per la trasmissione di segnali digitali con le interfacce analogiche SCART o RCA di un videoregistratore? La risposta è sì, ma è bene chiarire un aspetto fondamentale: non basta un semplice adattatore meccanico. È necessario utilizzare un convertitore attivo (per esempio da SCART ad HDMI o da RCA ad HDMI), ovvero un dispositivo elettronico in grado di trasformare il segnale analogico in digitale.

Molti di questi convertitori richiedono un'alimentazione esterna, spesso tramite cavo USB, e possono introdurre una lieve latenza o una minima perdita di qualità. Inoltre, l'uscita video viene generalmente convertita e “upscalata” a 720p o 1080p, ma ciò non significa che l'immagine diventi realmente in alta definizione: la qualità resta quella originale del VHS, semplicemente adattata al formato del televisore moderno.

È importante chiarire anche un altro aspetto: i convertitori funzionano in maniera unidirezionale. Esistono sia modelli da SCART/RCA a HDMI (per collegare il videoregistratore alla TV), sia modelli inversi da HDMI a SCART. In quest’ultimo caso, è tecnicamente possibile inviare il segnale di un decoder digitale al videoregistratore e tentare la registrazione su VHS. Tuttavia, nella pratica possono presentarsi alcune limitazioni: molti decoder HDMI adottano sistemi di protezione dei contenuti (come HDCP) che impediscono la registrazione, e in ogni caso il segnale viene convertito in formato analogico a definizione standard, con una qualità finale inferiore rispetto all’originale digitale.

Se ti stai chiedendo come collegare un vecchio videoregistratore alla TV e allo stesso tempo preservare i contenuti delle tue cassette, sappi che la soluzione migliore resta la digitalizzazione. Per questo scopo ti consiglio di consultare le mie guide su come riversare i VHS su PC e su come convertirli in digitale, dove trovi procedure e strumenti aggiornati per salvare definitivamente i tuoi ricordi in formato digitale.

Come collegare videoregistratore alla TV con digitale terrestre incorporato

Videoregistratore

Il tuo televisore è piuttosto recente e, come ormai accade praticamente con tutti i modelli in commercio, integra già il decoder digitale terrestre di nuova generazione (DVB-T2). Tuttavia, osservando il pannello posteriore, ti sei accorto che non è presente la presa SCART e magari neppure gli ingressi RCA. È una situazione molto comune, come ti accennavo prima: oggi il problema non è più la presenza o meno del decoder, ma l'assenza delle porte analogiche necessarie per collegare dispositivi datati.

Se ti stai chiedendo, quindi, come collegare videoregistratore alla TV con digitale terrestre incorporato, sappi che la cosa è assolutamente fattibile. La logica del collegamento resta la stessa di sempre: il segnale in uscita dal videoregistratore è analogico e deve essere correttamente instradato verso il televisore, che invece lavora in digitale. Cambiano però le modalità pratiche, proprio a causa delle connessioni disponibili.

Di seguito, quindi, ti spiegherò nel dettaglio come collegare un vecchio videoregistratore alla TV digitale, analizzando le diverse situazioni possibili: dal collegamento tramite SCART, tramite convertitore, alla soluzione alternativa nel caso in cui la presa SCART non sia disponibile, fino al collegamento con le moderne Smart TV.

Come collegare un videoregistratore alla TV con presa SCART

Presa SCART

Se hai a disposizione un televisore di ultima generazione e, dunque, il tuo desiderio è quello di capire come collegare un videoregistratore alla TV con presa SCART anche se il televisore non dispone fisicamente di tale porta, nei prossimi paragrafi troverai tutte le istruzioni necessarie per realizzare questa tipologia di connessione. Chiaramente, se invece la TV integra ancora un ingresso analogico SCART o RCA, puoi semplicemente utilizzare uno dei cavi in questione per collegare i due apparecchi, proprio come facevi con il tuo vecchio televisore.

Se, dunque, il tuo televisore ha solo ingressi digitali (tipicamente HDMI), per permettere la conversione della trasmissione da analogica a digitale devi dotarti di un convertitore attivo da SCART ad HDMI (e non di un semplice adattatore passivo). Si tratta di un dispositivo elettronico che trasforma il segnale analogico proveniente dal videoregistratore in un segnale digitale compatibile con le porte HDMI della TV.

Per quanto riguarda la scelta del convertitore, ti suggerisco di verificare che sia compatibile con lo standard europeo (PAL) o che disponga di un selettore PAL/NTSC. Per una maggiore versatilità, controlla anche che l'uscita HDMI supporti una riproduzione fino a 720p o 1080p: tieni però presente che si tratta di un upscaling del segnale originale VHS, quindi la qualità video resterà quella tipica delle cassette, con una risoluzione limitata e possibili lievi imperfezioni dovute all'età del nastro.

Puoi trovare prodotti di questo tipo online o nei principali negozi di elettronica.

Adattatore Converte L'ingresso Scart Analogico in Uscita Hdmi. Adattat...
Vedi offerta su Amazon
SUNNATCH Convertitore da Scart a HDMI, Maschio Adattatore Scart HDMI S...
Vedi offerta su Amazon

Per realizzare il collegamento occorre, inoltre, avere a disposizione sia un cavo SCART che un cavo HDMI. Anche in questo caso è consigliabile scegliere connettori di buona qualità, così da garantire maggiore stabilità al segnale: le videocassette, infatti, potrebbero già presentare un naturale degrado dovuto al tempo.

PowerBear Cavo HDMI 4K 2 m | Alta velocità, nylon intrecciato e connet...
Vedi offerta su Amazon
Goobay 11702 Cavo Scart 21 Poli, Placcato Nickel, Diametro 7mm
Vedi offerta su Amazon

Fatte queste indispensabili premesse, il collegamento fisico è estremamente semplice. Collega un'estremità del cavo SCART al videoregistratore e l'altra alla presa SCART del convertitore. Prendi quindi il cavo HDMI, inserisci un'estremità nel convertitore e l'altra in una porta HDMI libera del televisore.

Ora collega il videoregistratore alla presa elettrica e fai lo stesso con il convertitore. Quest'ultimo, nella maggior parte dei casi, richiede un'alimentazione esterna tramite cavo USB: da un lato troverai uno spinotto da inserire nella porta DC del convertitore, dall'altro una presa USB da collegare a un caricatore da parete oppure, se disponibile, a una porta USB della TV.

Anker Caricatore USB C 24W con 2 Porte, Caricatore da Muro con Tecnolo...
Vedi offerta su Amazon

Dopo aver acceso tutti i dispositivi, non ti resta che selezionare la corretta sorgente HDMI dal telecomando, inserire una videocassetta nel videoregistratore e premere il tasto ▶︎ per avviare la riproduzione.

Come collegare un videoregistratore alla TV senza SCART

RCA

Se l'utilizzo di una presa SCART non è applicabile nel tuo caso, magari perché quest'ultima non funziona più correttamente sul videoregistratore, c'è una soluzione. In effetti il collegamento meccanico della SCART non è mai stato il suo punto di forza: la piedinatura è piuttosto delicata e può deformarsi o danneggiarsi con il tempo.

In questo caso è possibile sfruttare altre soluzioni, in particolare gli ingressi RCA del videoregistratore. Quindi, se ti stai chiedendo come collegare un videoregistratore alla TV senza SCART, sappi che puoi farlo utilizzando un convertitore attivo da RCA ad HDMI (non un semplice adattatore passivo). Questo dispositivo, proprio come spiegato sopra per il collegamento via SCART, consente di trasformare il segnale analogico, stavolta proveniente dalle uscite RCA, in un segnale digitale compatibile con le porte HDMI del televisore.

DigitPro Convertitore da RCA a HDMI, Adattatore AV Composito a HDMI Co...
Vedi offerta su Amazon
QGECEN Convertitore da RCA a HDMI, Adattatore RCA HDMI, Supporta PAL/N...
Vedi offerta su Amazon

In questo caso, oltre al convertitore, avrai bisogno di un cavo RCA e di un cavo HDMI. Il cavo RCA, come già spiegato, è dotato di tre spinotti di colore giallo, bianco e rosso: il giallo trasporta il segnale video composito, mentre il bianco e il rosso gestiscono i due canali audio stereo.

Goobay 50380 Cavo di collegamento audio-video composito; da 3x spina c...
Vedi offerta su Amazon
Amazon Basics Cavo HDMI 4K da 0.9 m, alta velocità con Ethernet 18 Gbp...
Vedi offerta su Amazon

Il collegamento fisico è semplice: inserisci i tre connettori RCA nelle rispettive prese del videoregistratore e collega allo stesso modo gli altri tre ingressi al convertitore, facendo attenzione a rispettare i colori. Successivamente, utilizza il cavo HDMI per collegare il convertitore a una porta HDMI libera del televisore.

Ora collega alla presa elettrica i dispositivi. Il convertitore, nella maggior parte dei casi, richiede alimentazione tramite cavo USB: uno spinotto va inserito nella porta DC del dispositivo, mentre il connettore USB può essere collegato a un caricatore da parete oppure a una porta USB della TV, se disponibile.

LUOATIP Caricatore USB da Muro, 2-Pack 2.1A 5V Caricabatterie Alimenta...
Vedi offerta su Amazon

Tieni presente che, anche in questo caso, la qualità video resterà quella tipica del formato VHS: il convertitore può portare l'uscita a 720p o 1080p tramite upscaling, ma non si tratta di vera alta definizione. Potresti inoltre notare una lieve latenza o piccole imperfezioni, dovute sia alla conversione del segnale sia allo stato della videocassetta.

Sul telecomando, poi, dovrai premere sul tasto Sorgente (Source) o e poi selezionare sullo schermo la sorgente HDMI corrispondente alla porta utilizzata. Poi, inserisci la videocassetta nel videoregistratore e premi il tasto ▶︎ per avviare la riproduzione.

Come collegare videoregistratore alla TV Smart

Videoregistratore e Smart TV

Se possiedi una Smart TV di ultima generazione, o stai pensando di acquistarne una approfittando dei televisori in offerta, probabilmente sul retro trovi, o troverai, esclusivamente porte HDMI (oltre eventualmente a una porta USB e all'ingresso per l'antenna). In questo caso, per capire come collegare videoregistratore alla TV Smart, ti ribadisco il concetto fondamentale: il videoregistratore lavora con segnale analogico, mentre la TV utilizza esclusivamente segnali digitali. Serve, quindi, un dispositivo in grado di convertire il segnale.

La soluzione consiste nell'utilizzare un convertitore attivo da SCART ad HDMI oppure da RCA ad HDMI, a seconda delle uscite disponibili sul tuo videoregistratore, esattamente come ti ho spiegato in precedenza. Non è sufficiente un semplice adattatore meccanico: occorre un convertitore alimentato, capace di trasformare il segnale analogico in digitale. La maggior parte di questi dispositivi, come ti ho già informato, richiede alimentazione tramite cavo USB (collegabile a un caricatore da parete o, in alcuni casi, a una porta USB del televisore).

Il collegamento dei dispositivi e la riproduzione del VHS deve essere fatta esattamente come ti ho spiegato in precedenza.

Anche se ti stai chiedendo nello specifico come collegare videoregistratore alla TV Samsung, la procedura è identica: le TV Samsung, così come le TV LG e quelle di altri produttori, dispongono ormai esclusivamente di ingressi HDMI. Una volta effettuato il collegamento fisico tramite un convertitore, ti basta premere accedere al menu Sorgente e selezionare la porta HDMI corretta e avviare la riproduzione del VHS sul videoregistratore.

Ricorda che la qualità video resterà quella originale della VHS: l'immagine risulterà meno nitida rispetto ai contenuti moderni in streaming a cui sei abituato oggi, ma perfettamente godibile per rivedere i tuoi vecchi ricordi.

Come collegare decoder e videoregistratore alla TV

Decoder, videoregistratore e TV

Se il tuo televisore è un po' datato e non dispone di decoder digitale terrestre integrato, in questo caso stai utilizzando un decoder esterno per vedere i canali TV e ora vuoi capire come collegare decoder e videoregistratore alla TV senza creare conflitti tra i dispositivi.

La configurazione dipende, come sempre, dalle porte disponibili. Oggi la maggior parte dei decoder in commercio utilizza l'uscita HDMI per il collegamento alla TV. Se il tuo televisore dispone di più porte HDMI, la soluzione più semplice è questa: collega il decoder a una porta HDMI e il videoregistratore (tramite convertitore, come visto nei capitoli precedenti) a un'altra porta HDMI. In questo modo potrai passare da un dispositivo all'altro semplicemente selezionando la sorgente corretta dal telecomando del televisore.

Se invece la TV ha una sola porta HDMI, puoi utilizzare uno splitter o switch HDMI per collegare più dispositivi alla stessa porta e selezionare quello attivo tramite pulsante o telecomando dedicato.

GANA Sdoppiatore HDMI Switch HDMI Splitter - 4K Switch Bidirezionale (...
Vedi offerta su Amazon
UGREEN HDMI Switch 4K 60Hz Sdoppiatore Bidirezionale 2 Ingressi 1 Usci...
Vedi offerta su Amazon

È bene però chiarire un aspetto importante: se utilizzi un decoder esterno, puoi registrare il canale che stai guardando semplicemente collegando il decoder al videoregistratore (tramite SCART o tramite convertitore da HDMI a SCART) e impostando il VCR sull’ingresso AV/EXT. In questo modo il videoregistratore non utilizza il proprio sintonizzatore analogico, ma registra il segnale audio/video proveniente direttamente dal decoder. Tuttavia, nella pratica possono esserci alcune limitazioni: prima di tutto, molti decoder moderni dispongono esclusivamente di uscita HDMI e possono integrare sistemi di protezione dei contenuti (come HDCP), che impediscono la registrazione tramite convertitori. Inoltre, la qualità finale resta comunque in definizione standard analogica, inferiore rispetto al segnale digitale originale.

Per quanto riguarda il collegamento dell'antenna, la logica resta invariata nei sistemi più tradizionali: il cavo proveniente dal muro va collegato alla presa RF IN del decoder e, se necessario, dall'uscita RF OUT del decoder può essere instradato verso altri dispositivi compatibili. Tuttavia, nelle configurazioni moderne con collegamenti HDMI, il segnale TV viene gestito direttamente dal decoder verso il televisore.

Se il tuo obiettivo è preservare contenuti registrati su VHS o trasferire vecchie registrazioni su un supporto più stabile, oggi, come ti ho già accennato in precedenza, la soluzione procedere con la digitalizzazione dei VHS. Puoi farlo utilizzando una scheda di acquisizione USB collegata al PC, così da convertire il contenuto in file digitali più facili da archiviare e riprodurre su qualsiasi dispositivo moderno. Per maggiori informazioni leggi questo tutorial.

In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla รจ il blogger e divulgatore informatico piรน letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilitร  nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. รˆ il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti piรน visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicitร  a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.