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Come controllare le chiamate di un altro cellulare

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Dopo tanta insistenza da parte sua, hai finalmente deciso di acquistare uno smartphone a tuo figlio, a una condizione però: quella di mantenere sotto controllo, almeno in parte, le sue attività, perché temi possa mettersi in contatto con persone poco raccomandabili. Stai dunque cercando una soluzione per controllare le chiamate di un altro cellulare ma, essendo poco pratico di tecnologia, non sai  quali app o servizi rivolgerti. Beh, se le cose stanno effettivamente così, sappi  che sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

Nei prossimi paragrafi, infatti, ti mostrerò quanto sia semplice controllare le chiamate di un altro cellulare utilizzando alcune applicazioni per il parental control: app che, come suggerisce il loro stesso nome, permettono di monitorare le attività svolte dai minori sullo smartphone e bloccare l’acceso ad applicazioni, siti o funzioni indesiderate. Puoi scaricare questi applicativi gratis, ma per utilizzarli nel lungo periodo dovrai poi abbonarti ai loro piani a pagamento. Tutto chiaro? Bene, allora direi che possiamo cominciare ed entrare nel vivo della questione..

Attenzione: spiare le attività di altre persone rappresenta una grave violazione della loro privacy e può costituire un reato punibile dalla legge. Questo tutorial è stato scritto a puro scopo illustrativo e, pertanto, non mi assumo alcuna responsabilità circa l’uso (potenzialmente improprio) che potresti fare delle soluzioni menzionate al suo interno.

Vai subito a ▶︎ Mobile Fence | Qustodio | Applicazioni spia | Difendersi dalle app-spia

Mobile Fence (Android)

Mobile Fence è una delle migliori app per il parental control che puoi utilizzare per controllare le chiamate di un altro cellulare, nel tuo caso quello di tuo figlio. Permette di monitorare, oltre alle chiamate, la cronologia degli SMS inviati e ricevuti, le app utilizzate, la navigazione Web e molto altro ancora. È disponibile solo per Android e si può usare gratis per un periodo di di 30 giorni. Successivamente, per continuare a utilizzarla, bisogna sottoscrivere un abbonamento che parte da 36 dollari all’anno.

Per controllare le chiamate con Mobile Fence, scarica innanzitutto l’app dal Play Store e avviala, pigiando sul pulsante Apri. Dopodiché pigia sul pulsante Prossimo per tre volte consecutive e poi premi sul bottone Inizia. Nella schermata che si apre, compila il modulo di registrazione indicando email e password e pigia poi sul pulsante Registra per procedere con la creazione del tuo account.

Superato anche questo step, compila il modulo che ti viene proposto inserendo i tuoi dati personali — il tuo nome, l’email e la password — e, dopo aver accettato i termini di utilizzo del servizio (spuntando l’apposita casella situata in basso), fai tap sui bottoni Crea e Registra per proseguire.

Adesso, effettua il login riempendo i campi Email e Password con le tue credenziali d’accesso e pigia sul pulsante Login. A login effettuato, premi sul bottone OK per concedere a Mobile Fence tutte le autorizzazioni necessarie al suo funzionamento, pigia poi sul bottone Aggiungi un figlio (sotto la dicitura Non vedi tuo figlio nell’elenco?) e compila il modulo che compare con tutti i dati di tuo figlio (nome, anno di nascita, etc.). Per andare avanti, fai tap sul pulsante Aggiungi.

Dopo aver inserito i dati di tuo figlio in Mobile Fence, per cominciare a monitorare l’attività di quest’ultimo, dovrai seguire una procedura guidata che si compone di 4 step. Nel primo step, devi impostare Mobile Fence come amministratore del dispositivo (in modo che tuo figlio non possa chiudere l’app o cambiare le sue impostazioni) pigiando sul pulsante Attiva situato in basso.

Nel secondo step, devi concedere a Mobile Fence tutti i permessi necessari al suo funzionamento: pigia quindi sul bottone Vai alla schermata delle impostazioni, fai tap sull’icona di Mobile Fence e, nella schermata Accesso all’utilizzo, sposta su ON l’interruttore situato accanto alla voce Permetti accesso all’uso (la dicitura potrebbe variare leggermente in base al dispositivo in uso).

Adesso, torna in Mobile Fence (se ciò non viene fatto in modo automatico, pigia due volte sul pulsante a forma di triangolo situato in basso a sinistra) ed esegui il terzo step, chiamato Funzione di monitoraggio potenziata: premi quindi sul bottone Impostazione Accessibilità, seleziona la voce Mobile Fence situata nella sezione Servizi e sposta su ON l’interruttore per attivare la funzione di monitoraggio potenziata.

Per concludere, passa nuovamente dalle impostazioni a Mobile Fence (se ciò non viene fatto in modo automatico, puoi farlo pigiando due volte sul pulsante a forma di triangolo situato in basso a sinistra) ed esegui il quarto step: premi dunque sul pulsante OK, attendi il caricamento del menu di benvenuto e comincia a impostare le regole della Modalità genitori per controllare lo smartphone di tuo figlio.

Una volta creato l’account Genitore sul tuo cellulare, prendi lo smartphone di tuo figlio e procedi con l’installazione di Mobile Fence anche su quest’ultimo. Dopodiché effettua il login con le tue credenziali d’accesso e indica il proprietario del dispositivo: pigia quindi sul pulsante Bambino, premi poi sul pulsante OK e seleziona il bambino a cui appartiene il dispositivo, pigiando sul suo avatar e facendo poi tap sul bottone Attiva.

Per concludere, segui la procedura guidata composta in 4 step che ti ho descritto nelle righe precedenti e il gioco è fatto. Ti rammento che, per funzionare al meglio, Mobile Fence richiede la concessione dei permessi di root sui dispositivi sui quali viene installata.

Adesso, per controllare le chiamate del cellulare di tuo figlio, afferra il tuo smartphone, pigia sul bottone Modalità Genitori situato in basso a destra, effettua l’accesso al tuo account immettendo le tue credenziali negli appositi campi e pigia sul bottone Login. Ad accesso effettuato, pigia sulla voce Monitoraggio & Impostazione Regole, scorri fino e in fondo la schermata che ti viene mostrata e individua il box Chiamate/Testi recenti, il quale contiene un riepilogo delle ultima chiamate effettuate in entrata e in uscita. Se vuoi avere una panoramica più ampia del registro delle chiamate, pigia sul pulsante Più per espandere il box.

Ti rammento che puoi controllare le chiamate di un altro cellulare con Mobile Fence anche dal PC, collegandoti dal browser alla pagina ufficiale di Mobile Fence. Per accedere, fai clic sul pulsante Accedi situato nella home page del sito, inserisci le credenziali d’accesso nei campi Email e Password e seleziona la voce Accedi.

Per disinstallare l’app di Mobile Fence dai dispositivi sui quali l’hai installata, avvia quest’ultima e, dopo aver eseguito l’accesso con il tuo account, pigia sulla voce Disinstalla, conferma l’operazione pigiando prima sul pulsante Disinstalla e poi su OK.

Qustodio (Android/iOS)

Un’altra app per il parental control grazie alla quale è possibile monitorare le chiamate di un altro cellulare è Qustodio. Si tratta di un’applicazione semplice da utilizzare, che permette di monitorare le chiamate, gli SMS, i siti Web visitati, la posizione geografica del dispositivo, le attività sui social network e molto altro ancora. Può essere scaricata gratuitamente sia su Android che su iOS, ma la versione per iPhone risulta più limitata (consente solo di bloccare siti indesiderati, impostare limiti di utilizzo per lo smartphone e ricevere report sull’utilizzo di alcune app tra le più popolari). Inoltre, come molte altre app per il parental control, dopo un breve periodo di prova (in questo caso di 3 giorni), richiede la sottoscrizione di un abbonamento Premium, che parte da 42,95 euro all’anno.

Per installare Qustodio sul tuo dispositivo, visita la pagina ufficiale dell’app su Play Staore o App Store e pigia sul pulsante Ottieni/Installa. Dopo aver completato il download dell’app, avvia quest’ultima e pigia sul pulsante Crea un account Qustodio (su Android) o Sono nuovo su Qustodio (su iOS) per procedere alla creazione dell’account.

Compila quindi il modulo che ti viene proposto, indicando il tuo nome, la tua email e la tua password, e segui le istruzioni che visualizzi a schermo per portare a termine la procedura (non dovrai fare altro che pigiare di volta in volta sui pulsanti Avanti o Successivo e accettare le condizioni d’uso del servizio).

Una volta effettuato il login, ti verrà chiesto di chi è il device su cui hai installato l’app: pigia dunque sul pulsante Dispositivo genitore situato in basso e poi fai tap sul bottone verde Capisco situato in basso a destra. Ti verrà mostrato un breve tutorial che illustra il funzionamento dell’applicazione: scorri le schede informative e, dopo averne preso visione, pigia sul bottone Chiudi tour per accedere alla schermata principale di Qustodio.

A questo punto. pigia sul bottone verde Inizia a usare Premium per utilizzare gratuitamente le funzioni avanzate di Qustodio (compresa quella per il monitoraggio delle chiamate), fai tap sul simbolo (+) situato in basso, compila il modulo che compare a schermo riguardante il figlio che vuoi controllare e pigia sul bottone Successivo.

Adesso, scarica l’app di Qustodio sul dispositivo che vuoi controllare, esegui l’accesso con le credenziali dell’account che hai creato poc’anzi e pigia sul pulsante Dispositivo bambino. Fai poi tap sul nome del bambino che utilizza il dispositivo, dai un nome al dispositivo (es. Telefono di…), pigia sul pulsante Avanti/Successivo, concedi i vari permessi che ti verranno richiesti per permettere a Qustodio di controllare il dispositivo di tuo figlio e segui la procedura guidata che ti viene mostrata a schermo per portare a termine l’operazione.

Se tutto è andato per il verso giusto, dovresti visualizzare il messaggio “Ben fatto! Questo dispositivo è protetto!“. Adesso, pigia sul pulsante Regole (quello raffigurante le barre di regolazione) e accertati che sia attivata la funzione Premium relativa al monitoraggio delle chiamate (se non è attivata di default, sposta su ON l’interruttore). Da questo momento in poi, tutte le chiamate in entrate e in uscita verranno visualizzate nella timeline dell’app, proprio sotto il nome di tuo figlio. Più semplice di così?!

Ti segnalo che puoi controllare le chiamate dei cellulari spiati con Qustodio anche dal PC: tutto quello che devi fare è collegarti alla pagina ufficiale di Qustodio, cliccare sul pulsante Accesso, selezionare la voce Qustodio per le famiglie dal menu che compare ed effettuare il login con le tue credenziali.

Qualora volessi disinstallare Qustodio, avvia nuovamente l’app sul telefonino spiato, accedi alle sue impostazioni (digitando la password scelta in fase di registrazione), pigia sulla voce Disabilitare la protezione, poi su Eliminare Qustodio e, infine, conferma l’operazione pigiando su Eliminare ora e OK.

Applicazioni spia

Se le tue competenze informatiche sono di livello medio alto e non hai particolari limiti di budget, potresti pensare anche all’utilizzo di vere e proprie applicazioni spia: applicazioni che si nascondono dagli occhi dell’utente e permettono di controllarne tutte le attività sia su Android che su iOS (a patto che i dispositivi da spiare siano stati sottoposti a procedure come il root e il jailbreak).

Le applicazioni spia si differenziano da quelle per il parental control perché sono più complete, ma anche più complesse da usare e costose. Tra quelle più interessanti ti segnalo iKeyMonitor, che è disponibile sia per Android che per iOS e, dopo una prova gratuita iniziale, costa 49,99$. Te ne ho parlato più in dettaglio nel mio tutorial su come spiare un cellulare.

Difendersi dalle app-spia

Come spiare messaggi WhatsApp

Temi che qualcuno possa intercettare le chiamate del tuo cellulare utilizzando delle app-spia o delle app per il parental control come quelle che ti ho appena segnalato? Beh, in tal caso puoi provare a difenderti seguendo il “decalogo” che trovi proprio qui sotto, in modo tale da evitare l’installazione di questo genere di app malevoli.

  • Non prestare lo smartphone a sconosciuti — per quanto possa sembrare banale, questo consiglio è fondamentale per evitare che qualche malintenzionato installi del software-spia sul cellulare. Pertanto, se qualche sconosciuto accampa la “solita” scusa di dover fare una telefonata urgente, non accondiscendere alla richiesta o rischi di finire vittima della cosiddetta ingegneria sociale.
  • Usa un sistema di sblocco sicuro — imposta un PIN di sblocco sufficientemente complesso o abilita lo sblocco tramite l’impronta digitale o il riconoscimento facciale (se il tuo smartphone ne è dotato). In questo modo, anche se il tuo cellulare dovesse finire nelle mani di qualche malintenzionato, questo non potrà installare app-spia.
  • Aggiorna il sistema operativo del tuo smartphone — spesso i produttori di smartphone rilasciano aggiornamenti software che risolvono falle di sicurezza potenzialmente pericolose. Pertanto ti consiglio di aggiornare sempre il tuo smartphone Android (clicca qui per sapere come si fa) o il tuo iPhone (clicca qui per sapere come si fa).
  • Scarica le app soltanto dagli store ufficiali — per dormire sonni ragionevolmente tranquilli, scarica le app dal Play Store (su Android) o da App Store (su iPhone). Prima che vengano pubblicate sugli store, infatti, le app subiscono un lungo processo di analisi durante il quale Google e Apple ne verificano la sicurezza e gli eventuali rischi per la privacy dei propri utenti. Se utilizzi un terminale Android, quindi, evita di scaricare pacchetti apk e disattiva l’impostazione relativa alle origini sconosciute nel menu Impostazioni sicurezza. Se, invece, utilizzi un iPhone, evita le app che si installano collegando il cellulare al computer o visitando siti creati ad hoc da malintenzionati.
  • Non effettuare il root o il jailbreak — le procedure di sblocco di Android e iOS facilitano l’installazione delle applicazioni-spia, per cui è meglio evitarle (per quanto possano tornare comode in alcuni contesti).

Se malauguratamente dovessi accorgerti di aver installato delle app-spia sul tuo smartphone, magari perché non hai seguito le “dritte” che ti ho elencato sopra, leggi il tutorial in cui spiego come eliminare il software-spia dal cellulare per porre rimedio alla situazione.