Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero
Settimana del Black Friday
Scopri le migliori offerte dell'Amazon Black Friday 2018. Vedi le offerte Amazon

Come spiare un cellulare gratis

di

Hai paura di perdere il tuo cellulare e vorresti sapere se esistono degli strumenti in grado di rintracciarlo in caso di furto? Ti piacerebbe fare uno scherzo a un amico e fargli credere di essere un geniale hacker in grado di rintracciare tutti i suoi spostamenti? Nessun problema, oggi sono qui per spiegarti come spiare un cellulare gratis in maniera del tutto legale, semplice e veloce.

Spiare un cellulare non è, genericamente parlando, un’operazione che dovrebbe essere eseguita quotidianamente; potrebbe essere scorretto, dal punto di vista morale, tenere d’occhio il dispositivo di un’altra persona. Tuttavia, potresti aver bisogno di effettuare quest’operazione, nei casi elencati, oppure in casi simili, come quelli del controllo parentale (quindi per monitorare le attività svolte dai minori).

Siamo d’accordo? Bene, allora fatte queste doverose premesse, possiamo incominciare a parlare a livello pratico degli strumenti che ti consiglio di utilizzare per lo scopo che ti sei proposto. Prenditi quindi qualche minuto di tempo libero e leggi con attenzione le istruzioni di questo mio tutorial. Buona lettura e, mi raccomando, usa le informazioni riportate di seguito solo per fini leciti (io non mi assumo alcuna responsabilità al riguardo)!

Indice

Come spiare un cellulare gratis tramite strumenti predefiniti

Non prestare smartphone e PC a sconosciuti

La prima soluzione di cui voglio parlarti per spiare un cellulare gratis è relativa all’utilizzo di strumenti che, disponibili in maniera predefinita sui dispositivi mobili Android e iOS, permettono di tenere traccia della posizione di un cellulare.

Si tratta di funzionalità pensate per permettere, ad esempio, di rintracciare un dispositivo in caso di furto, in quanto il tracciamento della posizione richiede l’attivazione preliminare di alcune impostazioni. Inoltre, per l’utilizzo di questi strumenti, è necessario conoscere i dati di login dell’account associato al dispositivo che si vuole rintracciare (l’account Google per i dispositivi Android o l’account iCloud per quelli iOS).

Le righe che seguono fanno quindi riferimento alla procedura per Android o iOS, relativa all’utilizzo di questi specifici strumenti di monitoraggio.

Trova il mio dispositivo (Android)

Per rintracciare la posizione di un dispositivo Android, puoi utilizzare lo strumento predefinito Trova il mio dispositivo. Come anticipato, per utilizzare questo strumento, devi attivare per prima cosa alcune impostazioni e quindi eseguire la configurazione di questa funzionalità nativa dei dispositivi mobili Google.

La prima cosa che devi fare è attivare la localizzazione: fai quindi tap sull’app Impostazioni e poi sulla dicitura Geolocalizzazione; dopodiché sposta da OFF a ON la levetta in corrispondenza della dicitura Non Attiva, in modo che compaia la dicitura Attivo.

Torna poi indietro nella schermata Impostazioni e pigia sulla dicitura Google>Sicurezza>Trova il mio dispositivo. Sposta, a questo punto, la levetta da OFF a ON, per attivare la funzionalità di localizzazione in remoto ed esegui le procedure di localizzazione del dispositivo in remoto visitando il sito www.google.com/android/find tramite qualsiasi browser per la navigazione in Internet.

Adesso, effettua l’accesso all’account Google collegato al dispositivo mobile che vuoi rintracciare digitandone l’indirizzo email e la password e premendo sul pulsante Avanti.

Ad accesso effettuato, puoi vedere il dispositivo rintracciato e raffigurato con un’icona su una cartina geografica; nella barra laterale di sinistra puoi trovare alcune informazioni fondamentali che riguardano il dispositivo rintracciato, come per esempio informazioni sulla rete Wi-Fi a cui è eventualmente agganciato e anche la percentuale di batteria.

Puoi anche fare clic sui pulsanti Riproduci audio, Blocca e Resetta, i quali, rispettivamente, ti danno la possibilità di far suonare il dispositivo, di bloccarlo oppure di resettarlo, cancellando tutti i dati contenuti al suo interno. Attenzione: quest’ultima opzione formatta il dispositivo e ti impedisce di rintracciarlo successivamente.

Per utilizzare questo strumento di monitoraggio, puoi anche scaricare, su un altro dispositivo Android, l’app Trova il mio dispositivo: le sue funzionalità sono le stesse, per cui attieniti alle indicazioni che ti ho appena fornito. Se vuoi saperne di più sul funzionamento di Trova il mio dispositivo, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata all’argomento.

Trova il mio iPhone (iOS)

Per spiare la posizione di un dispositivo iOS in maniera gratuita, è possibile utilizzare lo strumento predefinito Trova il mio iPhone, il cui funzionamento è simile allo strumento per Android di cui ti ho parlato nelle righe precedenti.

Per utilizzarlo, devi eseguire alcune operazioni preliminari: fai come prima cosa tap sull’app Impostazioni (l’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen), pigia poi sulle voci Privacy > Localizzazione e sposta la levetta da OFF a ON per attivarla.

Premi, ora, sulla dicitura Condividi la mia posizione e sposta anche in questo caso la levetta da OFF a ON. Dopodiché scorri il menu della sezione Localizzazione, fino ad individuare la voce Trova iPhone e, infine, fai tap su di essa. Assicurati adesso di mettere il segno di spunta in corrispondenza della dicitura Mentre usi l’app per l’opzione Trova iPhone e passa allo step successivo.

Per finire, recati nella sezione Impostazioni > Tuo nome > iCloud > Trova il mio iPhone di iOS e assicurati che siano attive le voci Trova il mio iPhone e Invia ultima posizione: attivando quest’opzione, farai in modo che venga inviata automaticamente ad Apple la posizione del dispositivo, nel caso in cui livello di batteria sia estremamente ridotto.

Se hai eseguito in maniera corretta queste operazioni, seguendo le mie istruzioni, puoi ora accedere allo strumento Trova il mio iPhone tramite browser Web; ti ricordo però che, per usufruirne, devi essere in possesso dei dati di login dell’account iCloud, collegato al dispositivo che vuoi rintracciare.

Avvia il browser che utilizzi per navigare su Internet e recati sul sito Web ufficiale di iCloud, effettuando il login con i dati relativi all’account Apple del dispositivo che intendi rintracciare. Dalla schermata delle applicazioni di iCloud, fai clic sulla voce Trova iPhone e attendi il caricamento della schermata iniziale.

A localizzazione avvenuta, puoi vedere la posizione del dispositivo rintracciato su una cartina geografica; fai quindi clic sul pallino e sul simbolo (i), per vedere a schermo i pulsanti Fai suonare, Modalità smarrito e Inizializza l’iPhone.

Questi che vedrai a schermo sono infatti gli strumenti permettono, rispettivamente, di far suonare un avviso sul cellulare monitorato, attivare la modalità smarrito (tramite la quale verrà facilitata la restituzione del dispositivo in caso in cui sia smarrito) e formattare il dispositivo. Attenzione: se fai clic su quest’ultima opzione, si attiverà il reset alle impostazioni di fabbrica e non potrai più monitorare il dispositivo.

Sui dispositivi iOS è possibile scaricare l’applicazione Trova il mio iPhone, in modo da spiare un altro dispositivo iOS anche senza dover accedere al sito Internet di iCloud. Se vuoi saperne di più sul funzionamento di Trova il mio iPhone, leggi la mia guida dedicata all’argomento.

Applicazioni per spiare un cellulare gratis

In alcuni casi specifici, gli strumenti nativi dei dispositivi mobili Android e iOS, che permettono di rintracciare la posizione di un cellulare, possono non essere sufficienti.

Ad esempio, nel caso in cui tu abbia bisogno di uno strumento più avanzato per spiare un cellulare in maniera gratuita, ti consiglio di leggere i paragrafi che seguiranno, nei quali ti parlerò di alcune applicazioni utili a tal scopo. Mi raccomando: utilizza questi strumenti di monitoraggio sempre per scopi leciti; in caso contrario, io non mi assumo alcuna responsabilità.

Cerberus (Android)

La prima applicazione che ti consiglio di utilizzare è Cerberus, un’app antifurto che permette di localizzare il telefono da remoto e di comandarlo a distanza, anche tramite SMS, in maniera molto più avanzata rispetto a Trova il mio dispositivo di Google. Dà il meglio di sé sui terminali con i permessi di root attivi (i quali, comunque, non costituiscono requisito fondamentale).

Affinché Cerberus funzioni, è invece richiesto obbligatoriamente che, sul dispositivo da spiare, vi sia la geolocalizzazione attiva. Se non sai come attivare il GPS sui dispositivi mobili Android, leggi le istruzioni che ti ho fornito nei paragrafi precedenti, oppure leggi la mia guida specificatamente dedicata all’argomento.

Cerberus è un’applicazione utilizzabile gratuitamente solo per un periodo di tempo limitato; al termine della versione di prova, per continuare a usufruirne, dovrai acquistare una licenza, il cui costo dipende dal numero di dispositivi che desideri monitorare. Per procedere, scarica dal Play Store l’app Cerberus, premendo sul pulsante Installa e poi sul pulsante Accetto e, al termine dell’operazione, pigia sul pulsante Apri per avviarla.

Se questa è la prima volta che utilizzi Cerberus, premi sul pulsante Concedi permessi e poi acconsenti, premendo sul pulsante Consenti, a tutti gli avvisi che vedi su schermo: fanno riferimento ai permessi necessari per il corretto funzionamento di quest’applicazione. Esegui poi facoltativamente le altre opzioni che ti vengono chieste, come per esempio l’ottimizzazione della batteria e la modifica delle impostazioni di sistema.

Al termine di queste operazioni, configura Cerberus creando un account: fai tap prima su Crea un account Cerberus, compila il modulo di registrazione che vedi a schermo, premi sul pulsante Crea account, apponi segno di spunta sulle voci relative all’accettazione dei termini e l’invio di email promozionali (facoltativo) e pigia infine sul pulsante Crea account.

Al termine di queste operazioni, premi sulla dicitura Amministratore dispositivo e fai tap sul pulsante Attiva, in modo da poter utilizzare tutte le funzionalità avanzate di quest’applicazione.

Cerberus presenta inoltre alcune funzionalità aggiuntive attivabili manualmente: tra queste vi sono le diciture Proteggi amministratore dispositivo, Blocca menu Power e Blocca status bar. Queste voci fanno riferimento a sistemi di protezione avanzata, come per esempio l’impossibilità di disinstallare Cerberus (Proteggi amministratore dispositivo), che è possibile attivare per regolare il monitoraggio da remoto.

Se vuoi vedere tutte le opzioni di configurazione del monitoraggio attivabili, fai tap sul pulsante con il simbolo del menu ed esplora l’applicazione attraverso le voci Configurazione principale, Cattura foto automatica, SIM Checker e Configurazione auto task.

Il monitoraggio del dispositivo sul quale è stato installato e configurato Cerberus è eseguibile tramite un apposito pannello, a cui puoi collegarti dal sito Internet ufficiale di Cerberus. Fai quindi clic sul link indicato e poi fai clic sulla dicitura Login e inserisci i dati di login dell’account Cerberus che hai creato in precedenza, premendo poi sulla voce Login.

Dalla schermata principale di Cerberus, fai clic sul menu a tendina, che puoi vedere in corrispondenza della voce Comando, per espandere il menu con tutte le opzioni disponibili. Scegli quindi quella che preferisci e poi pigia sulla voce Invia comandoper eseguirla. Nel caso in cui alcune opzioni non dovessero funzionare, ricarica la pagina Web o effettua il root sul dispositivo che desideri tracciare e monitorare.

Prey (Android/iOS)

Per quanto riguarda la possibilità di spiare un dispositivo mobile iOS, le scelte sono più limitate, dal momento in cui il sistema operativo Apple è un sistema “chiuso” (a meno di non effettuare il jailbreak e installare app come iKeyMonitor). Ciò però non significa che tu non possa riuscire nel tuo intento.

Se, dunque, vuoi spiare un cellulare iOS, ti consiglio di scaricare dall’App Store l’applicazione gratuita Prey (puoi farlo in maniera semplice, pigiando sul pulsante Ottieni e poi sul pulsante Installa, per poi avviarla, premendo sulla pulsante Apri). L’applicazione in questione è disponibile anche al download gratuito dal PlayStore di Android: fai tap sul pulsante Installa e poi sul pulsante Accetto per scaricarla.

In entrambi i casi, al termine del download, avvia l’applicazione e pigia sulla voce Sign up, per poi compilare il modulo dedicato alla creazione di un account. A registrazione effettuata, attiva la localizzazione sul dispositivo mobile da rintracciare, eseguendo le operazioni che ti ho spiegato nelle righe precedenti. Se hai bisogno di maggiori informazioni su come sia attiva la localizzazione, leggi la mia guida dedicata all’argomento.

Su dispositivi mobili Android, configura l’app pigiando sulla voce Activate Protection e poi su Attiva, poi su Give Permissions, su Approve e poi su Consenti, per tutte le volte in cui ti viene richiesto. A configurazione terminata, potrai vedere a schermo la voce Protected.

Su dispositivi mobili iOS, invece, assicurati che, nella sezione Impostazioni > Localizzazione > Prey vi sia il segno di spunta in corrispondenza della dicitura Sempre, in modo che l’applicazione possa avere accesso alla localizzazione del dispositivo da spiare. Questa dicitura non è presente? Allora accedi al sito Internet di Prey per attivarla; operazione che comunque devi eseguire, qualunque sia il sistema operativo del dispositivo, per monitorarlo in remoto.

Dalla schermata principale del sito Internet di Prey, fai clic sulla voce Login ed effettua l’accesso con i dati dell’account registrato in precedenza. Dopo aver effettuato il login, fai clic sul nominativo del dispositivo collegato e, per quanto riguarda i dispositivi iOS, attendi che compaia l’avviso di accesso alla posizione, in modo tale che puoi premere sulla voce Consenti sempre.

Le funzionalità di Prey sono visibili in corrispondenza della voce Actions: puoi, per esempio, far partire un allarme (Sound alarm), fare in modo che venga visualizzato un messaggio a schermo, che faciliti la restituzione del dispositivo (Send Message) o attivare una funzionalità che camuffa l’icona dell’applicazione (Toggle camouflage).

Se utilizzi Prey per monitorare un dispositivo Android, puoi anche vedere i pulsanti Lock device (ti permette di bloccare il monitoraggio, dietro l’impostazione di un’ulteriore password), Wipe Data e Retrieve files. Le ultime due sono opzioni disponibili soltanto dietro pagamento della versione in abbonamento di Prey, il quale include anche il monitoraggio di più dispositivi.

Altre app per spiare un cellulare

Le applicazioni di cui ti ho parlato non fanno al caso tuo? Vorresti altri consigli sulle applicazioni gratuite da utilizzare per spiare un cellulare? Non preoccuparti: dai uno sguardo alle indicazioni che trovi qui di seguito, sono sicuro che ne sarai soddisfatto.

  • Mobile Fence (Android) – è un’applicazione gratuita che permette di spiare un cellulare con funzionalità dedicate al controllo parentale. È disponibile soltanto al download dal Play Store di Android e permette di monitorare e limitare moltissime attività eseguite, come per esempio l’avvio di applicazioni. Te ne ho parlato nel dettaglio nella mia guida su come bloccare i siti per adulti.
  • Lost Android (Android) – si tratta di una soluzione pensata per svolgere il ruolo di applicazione antifurto per dispositivi Android. È gratuita e, in maniera simile a Cerberus, permette di monitorare il dispositivo in remoto, tramite interfaccia Web. Alcune delle funzioni comprendono la possibilità di ricevere un log con la cronologia delle chiamate e dei messaggi. Se l’applicazione è di tuo interesse, ti consiglio di leggere questo mio tutorial, in cui ne parlo in modo approfondito.
  • Qustodio (Android/iOS) – è una tra le migliori applicazioni di genere controllo parentale ed è disponibile sia su Android che su iOS. Le sue funzionalità sono simili all’applicazione Mobile Fence, dal momento in cui lo scopo è quello di monitorare ed eventualmente limitare l’attività che viene eseguita sui dispositivi in cui l’app è installata. Puoi saperne di più su di essa leggendo la mia guida su come spiare Android.