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Come bloccare siti per adulti

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Hai paura che i tuoi bambini possano avere accesso a contenuti per adulti mentre navigano su Internet e non sai come fare per impedirlo? Hai provato più volte a controllare le impostazioni Internet di computer e smartphone ma non sei riuscito a trovare una soluzione? Lo so, all'inizio può sembrarti impossibile modificare le impostazioni del browser: ti assicuro, però, che la procedura richiede soltanto pochi clic, dopo i quali sarai al riparo da cattive sorprese.

Al giorno d'oggi, la navigazione su Internet è a portata di tutti, dai giovanissimi alle persone anziane. Un utilizzo non idoneo può comportare seri rischi per le persone che trascorrono sul Web gran parte della propria giornata, specialmente se si tratta di minorenni. Come per i bambini, i pericoli esistono anche per i maggiorenni. L'accesso a un sito che presenta materiale non adatto ai minori, infatti, può esporre facilmente il computer o il cellulare a virus e malware, spesso responsabili d'improvvisi malfunzionamenti del proprio device o addebiti indesiderati sul conto telefonico (nel caso dei cellulari).

Nel tutorial odierno ti spiegherò, dunque, come bloccare siti per adulti su tutti i dispositivi e le piattaforme software più diffuse. Ti farò vedere come impedire l'accesso ai siti di dubbia moralità da PC, elencandoti i passaggi da compiere per ogni specifico browser, dopodiché ti mostrerò come ottenere un risultato simile sui dispositivi portatili basati su Android e iOS. Infine, ti parlerò dei filtri integrati in Windows e macOS, del SafeSearch di Google e delle soluzioni che agiscono sull'intera rete, come i DNS e il parental control dell'operatore. Se sei d'accordo, possiamo passare subito all'azione.

Indice

Come bloccare siti per adulti su browser

Vuoi partire dal programma che usi ogni giorno per navigare? Il browser è la porta d'ingresso verso qualsiasi sito Web ed è quindi il primo punto su cui intervenire per tenere lontani i contenuti per adulti. La buona notizia è che non sempre servono strumenti aggiuntivi, perché i browser più diffusi integrano già alcune funzioni pensate proprio per questo scopo.

Come bloccare siti per adulti su Chrome

Scegliere CleanBrowsing DNS sicuro Chrome computer

Usi Google Chrome e vuoi impedire che dal browser si possa accedere a siti per adulti? Sappi che la versione per PC e quella per Android integrano una funzione molto efficace, nota in inglese come Secure DNS e presente nelle impostazioni con il nome Usa DNS sicuro. Grazie ad essa, i siti per adulti vengono filtrati a livello di dominio, cioè bloccati prima ancora che il browser inizi a caricarli.

Se agisci da computer, avvia Chrome, clicca sull'icona dei tre puntini in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che si apre. Nella barra laterale di sinistra, scegli Privacy e sicurezza e poi, nella parte centrale della pagina, premi su Sicurezza.

A questo punto, scorri la pagina verso il basso fino alla sezione Avanzate, dove trovi l'opzione Usa DNS sicuro, e assicurati che il relativo interruttore sia attivo. Apri quindi il menu a tendina accanto alla voce Seleziona provider DNS e scegli CleanBrowsing (Family Filter).

Si tratta di un filtro studiato appositamente per bloccare i siti per adulti e i contenuti dannosi, oltre che per impedire di aggirare il blocco tramite proxy o VPN. Non c'è alcun pulsante di salvataggio, perché la scelta viene applicata immediatamente.

Scegliere CleanBrowsing DNS sicuro Chrome Android

Se invece utilizzi Chrome su uno smartphone Android, avvia l'app, tocca i tre puntini in alto a destra e sfiora la voce Impostazioni. Nella schermata successiva, pigia su Privacy e sicurezza, scorri fino alla sezione Sicurezza e seleziona Usa DNS sicuro.

Assicurati che l'interruttore Usa DNS sicuro sia attivo e spunta l'opzione Scegli un altro fornitore. Fatto ciò, apri il menu a tendina comparso subito sotto e seleziona CleanBrowsing (Family Filter) dall'elenco dei fornitori. Anche in questo caso non serve confermare nulla, perché la modifica è immediata.

In alternativa a CleanBrowsing, puoi affidarti ai DNS per famiglie di Cloudflare o di OpenDNS. Fai però attenzione a un dettaglio importante. Le voci Cloudflare (1.1.1.1) e OpenDNS presenti nel menu a tendina corrispondono alle versioni senza filtro di questi servizi, quindi selezionarle pensando di bloccare i siti per adulti non ti darebbe alcuna protezione.

Per usare le versioni per famiglie devi inserire tu stesso l'indirizzo del servizio. Da computer, scegli Aggiungi fornitore di servizi DNS personalizzato nel menu a tendina e indica l'indirizzo del fornitore; da Android, lascia selezionata la voce Personalizzati e compila il campo URL del fornitore. Gli indirizzi da digitare sono https://family.cloudflare-dns.com/dns-query per Cloudflare e https://doh.familyshield.opendns.com/dns-query per OpenDNS FamilyShield.

C'è poi Google SafeSearch, un'impostazione che impedisce la comparsa di contenuti espliciti (immagini, video e siti) tra i risultati delle ricerche su Google. Se l'utente digita a mano l'indirizzo di un sito, il filtro non interviene, ma come prima barriera funziona molto bene. Ti spiego come attivarlo poco più avanti.

Se usi Chrome su Windows o su Mac, puoi inoltre contare sulle estensioni, che ti permettono di aggiungere al browser una barriera personalizzabile in base alle tue esigenze. Tra quelle dedicate a questo scopo, ti segnalo BlockSite e BlockerX.

Infine, se possiedi uno smartphone Android, sappi che puoi bloccare i contenuti per adulti a livello di sistema, quindi non solo su Chrome ma in qualsiasi browser o app che utilizzi. Trovi tutti i passaggi per farlo più avanti, nella parte della guida dedicata ai dispositivi mobili.

Come bloccare siti per adulti su Safari

MacBook

Safari è il browser nativo dei dispositivi Apple e, per bloccare i siti per adulti, la procedura è la medesima che ti descriverò più avanti per il Mac, quindi t'invito a consultare la sezione dedicata ai computer di Cupertino.

Come bloccare siti per adulti su Google

Attivare filtro SafeSearch Google

Se vuoi bloccare i siti per adulti nelle ricerche di Google, sappi che puoi avvalerti di SafeSearch, un filtro dedicato proprio a questo scopo. Google stessa, però, sottolinea come il filtro non sia affidabile al 100%: per questo motivo, se posso darti un consiglio da amico, ti suggerisco di usarlo insieme ad altre soluzioni di cui ti parlo in questa guida.

Devi sapere che, per impostazione predefinita, il motore di ricerca di “Big G” sfoca già in automatico le immagini esplicite per tutti gli account, grazie all'impostazione Sfoca. Testi e video espliciti, però, potrebbero comunque comparire tra i risultati. Per bloccare del tutto anche questi contenuti, collegati alla pagina delle impostazioni di SafeSearch e imposta il filtro su Filtra.

Nel caso in cui l'account sia supervisionato tramite Family Link, nella pagina compare un'icona a forma di lucchetto. Si tratta di un segnale importante, perché indica che il minore non può disattivare il filtro in autonomia.

Se l'account non è supervisionato, il filtro sarà valido solo se non hai attivato il blocco dei cookie nel browser e solo nel browser in uso.

Preferisci attivare SafeSearch dall'app Google del tuo smartphone? Trovi i passaggi da seguire più avanti, insieme agli altri strumenti disponibili su Android.

Come bloccare siti per adulti su cellulare

Se vuoi bloccare siti per adulti su smartphone e tablet, devi sapere che esistono delle funzioni native all'interno dei sistemi operativi per questo scopo e, almeno nel caso di Android, hai anche l'opzione d'installare app di terze parti per una maggiore sicurezza.

Come bloccare siti per adulti su Android

Bloccare siti espliciti Family Link Android

Tuo figlio usa uno smartphone o un tablet Android e vuoi essere certo che non finisca su siti inadatti alla sua età? Il primo strumento che ti consiglio è Family Link, l'app gratuita di Google con cui puoi gestire a 360 gradi l'account del minore.

Tra le restrizioni dedicate a Chrome, l'app ti permette di forzare il blocco dei siti espliciti e di impedire la navigazione in incognito, oppure di creare una white-list, cioè un elenco di siti consentiti. Per sfruttarle, scarica innanzitutto l'app Family Link sul tuo smartphone e crea un account per tuo figlio. Dopodiché, accedi con quell'account sul dispositivo del bambino.

Completata questa fase, apri Family Link sul tuo telefono, assicurati che in alto a sinistra sia selezionato il profilo di tuo figlio e spostati nella scheda Controlli, che trovi nella barra in basso. Tocca quindi la voce Google Chrome e Web e seleziona l'opzione Prova a bloccare i siti con contenuti espliciti.

Come avverte la stessa app, nessun filtro è perfetto. Questa impostazione aiuta a nascondere i siti con contenuti sessualmente espliciti, ma qualche pagina potrebbe comunque sfuggire al controllo. Per questo motivo, ti consiglio di abbinarla a uno degli altri metodi di cui ti parlo in questo capitolo, come il DNS privato. Tieni presente, inoltre, che tuo figlio potrà chiederti di visitare un sito bloccato e che starà a te decidere se approvare o meno la richiesta.

Se desideri un controllo ancora più rigido, scegli invece l'opzione Consenti solo siti approvati. In questo modo, tuo figlio potrà visitare unicamente i siti presenti nell'elenco Siti approvati, che puoi gestire dalla sezione Gestisci siti posta più in basso.

Dalla stessa sezione puoi anche bloccare un sito specifico. Sfiora la voce Siti bloccati, pigia su

  • Aggiungi sito
  • , digita l'indirizzo nel campo Sito Web e premi Fine per confermare. Puoi indicare sia un intero dominio sia un singolo indirizzo Web. Nella scheda Controlli, infine, trovi anche la voce Ricerca Google, dedicata alle impostazioni di SafeSearch dell'account del minore.

    Attivare Navigazione sicura Chrome Android

    Se vuoi rendere attiva la funzione Navigazione sicura nel browser Chrome, apri l'app e pigia sull'icona dei tre puntini in alto a destra, quindi seleziona la voce Impostazioni che trovi nel menu che si apre. Nella nuova schermata, fai tap sulla voce Privacy e sicurezza, seleziona la voce Navigazione sicura, scegli il livello di protezione desiderato e il gioco è fatto.

    I livelli disponibili sono tre, ovvero Protezione avanzata, Protezione standard e Nessuna protezione (sconsigliata), e la scelta viene applicata all'istante. Tieni però presente che questa funzione serve a proteggerti da siti pericolosi, tentativi di phishing e malware, ma non filtra i siti per adulti. Va considerata, quindi, un complemento agli altri metodi di questo capitolo e non un loro sostituto.

    Il sistema più efficace per bloccare i siti per adulti sull'intero telefono, cioè in tutti i browser e nella maggior parte delle app, è però un altro. Si tratta di modificare il DNS privato, un'impostazione integrata nativamente in Android, indicando un servizio studiato per filtrare i contenuti per adulti, come Cloudflare for Families o AdGuard Family. Non devi installare nessuna app.

    Il percorso per raggiungere l'opzione cambia in base al produttore del dispositivo. Su alcuni smartphone devi aprire l'app Impostazioni, toccare Rete e Internet e poi DNS privato. Su altri, invece, la stessa voce si trova all'interno di Maggiori opzioni di connettività. Se non riesci a individuarla, sfrutta il campo di ricerca in cima alle Impostazioni e digita “DNS privato”.

    Nella schermata DNS privato, seleziona l'opzione Nome host del provider DNS privato e sfiora la riga Nome personalizzato comparsa subito sotto. Nel riquadro che si apre, scrivi family.cloudflare-dns.com per usare Cloudflare oppure family.adguard-dns.com per usare AdGuard, quindi premi Salva.

    Da questo momento, se qualcuno prova ad aprire un sito per adulti, otterrà soltanto un errore di connessione, qualunque browser utilizzi. Ricorda, però, che chiunque abbia accesso alle impostazioni del telefono può riportare l'opzione su Automatico in pochi secondi. Se il blocco ti serve per te stesso e temi di poterlo disattivare in un momento di debolezza, dai un'occhiata alle app di cui ti parlo tra poco.

    Attivare SafeSearch app Google Android

    Se ti interessa semplicemente evitare che compaiano risultati e immagini espliciti quando cerchi qualcosa su Google, puoi attivare SafeSearch (la Ricerca sicura) direttamente dall'app Google. Avvia l'applicazione, tocca la tua foto del profilo in alto a destra e seleziona la voce SafeSearch dal menu che compare.

    Nella schermata successiva, scegli l'opzione Filtra, l'unica che blocca immagini, testi e link espliciti, al posto di Sfoca o OFF. A conferma dell'avvenuta attivazione, in basso comparirà il messaggio Il filtro di SafeSearch è ora attivo. Per i limiti di questo strumento, vale quanto ti ho spiegato in precedenza.

    Stai cercando invece di porre un freno a te stesso, per motivi di produttività o di autocontrollo, e temi che disattivare il DNS sarebbe fin troppo facile? Oppure ti servono statistiche dettagliate? In questi casi, puoi rivolgerti ad app dedicate che, per essere disinstallate, chiedono l'inserimento di un PIN.

    Una delle più popolari nel momento in cui scrivo è BlockerX, pensata per la lotta alla pornografia e per l'autocontrollo. Oltre a bloccare intere categorie di siti e a proteggere lo sblocco con un PIN, se provi a disinstallarla arriva persino ad avvisare un tuo Partner di responsabilità, ovvero un amico o un familiare.

    In alternativa, puoi provare BlockSite, che ti permette di aggiungere singoli siti a una blacklist o di bloccarne intere categorie, appoggiandosi a una VPN integrata nel telefono.

    Come bloccare siti per adulti su iPhone

    Attivare restrizioni contenuti e privacy iPhone

    Su iPhone e iPad bloccare l'accesso ai siti per adulti è un'operazione piuttosto semplice, che non richiede il download di un'applicazione specifica.

    Se vuoi impedire che tuo figlio entri in un sito non adatto ai minori dal tuo dispositivo iOS, apri l'app Impostazioni dalla schermata home e pigia sulla voce Tempo di utilizzo.

    Fai quindi tap sull'opzione Restrizioni contenuti e privacy, attiva la levetta di fianco a Restrizioni contenuti e privacy e imposta un PIN per bloccare i siti indesiderati.

    A questo punto, nella stessa schermata, tocca la voce App Store, file multimediali, Web e giochi e sfiora Contenuti Web, che in partenza risulta impostata su Senza restrizioni. Seleziona quindi l'opzione Limita i siti Web per adulti e, quando ti viene mostrata la schermata Inserisci codice, digita il codice di Tempo di utilizzo.

    Ci tengo a chiarire un aspetto, perché è facile fare confusione. Il blocco vero e proprio scatta solo nel momento in cui scegli Limita i siti Web per adulti, che limita in automatico l'accesso ai siti per adulti conosciuti. Il codice, invece, da solo non filtra nulla, ma serve a impedire che queste impostazioni vengano modificate da chi utilizza il dispositivo.

    Una volta attivata l'opzione, nella schermata Contenuti Web compaiono due elenchi, Consenti sempre: e Non consentire mai:. Il primo ti permette di lasciare accessibile un sito che il filtro bloccherebbe, il secondo di bloccarne uno che sfugge al controllo automatico. Per aggiungere un indirizzo, premi su Aggiungi sito Web nella sezione che ti interessa, scrivilo nel campo URL e conferma l'inserimento dalla tastiera.

    Limitare siti Web per adulti iPhone

    Se desideri un controllo ancora più stretto, nella stessa schermata trovi anche l'opzione Solo siti Web approvati, che restringe la navigazione ai soli siti autorizzati. Ti segnalo, inoltre, che se l'account è configurato tramite In famiglia per un minore di 18 anni, l'opzione Limita i siti Web per adulti risulta già attiva di default.

    Oltre al filtro per i siti Web, Apple ha introdotto la funzione Sicurezza delle comunicazioni. Grazie all'intelligenza artificiale, che lavora direttamente sul dispositivo (on-device), riconosce le foto e i video di nudo inviati o ricevuti tramite iMessage, AirDrop o FaceTime e li sfoca in automatico.

    Come specifica la descrizione presente nelle impostazioni, la funzione rileva immagini e video contenenti nudità, sangue e violenza prima che vengano inviati o visualizzati sui dispositivi dei bambini, proponendo loro una guida e risorse adatte all'età. Apple, in ogni caso, non ha accesso a queste immagini o a questi video.

    Per attivarla, torna nella schermata principale di Tempo di utilizzo, scorri fino alla sezione Comunicazione e sfiora Sicurezza delle comunicazioni. Attiva quindi la levetta Sicurezza delle comunicazioni e, nell'avviso che compare, premi su OK. Nella stessa schermata trovi anche la voce Visualizza risorse sulla sicurezza dei bambini, con materiali utili per affrontare insieme ai più piccoli temi delicati come il sexting e le immagini di nudo.

    Attivare sicurezza delle comunicazioni iPhone

    Presta attenzione al contenuto di quell'avviso. Le modifiche alla sicurezza delle comunicazioni effettuate sull'iPhone vengono estese agli altri dispositivi che usano Tempo di utilizzo tramite iCloud solo dopo che li avrai aggiornati. Se tuo figlio usa anche un iPad, quindi, ricordati di aggiornarlo, altrimenti la protezione non arriverà anche lì.

    Vuoi un blocco ancora più drastico, che lavori a livello di server e non dipenda dalle impostazioni di iOS? In questo caso, puoi cambiare i DNS dell'iPhone. Scegliendo un servizio pensato per proteggere le famiglie, gratuito o con un piano gratuito, come NextDNS o OpenDNS FamilyShield, i siti per adulti verranno fermati prima ancora di essere caricati.

    Devi però sapere che questa modifica riguarda solo l'iPhone e non l'intera rete domestica. Per proteggere tutti i dispositivi di casa occorre cambiare i DNS del router, come ti spiego più avanti.

    Considera, inoltre, che il DNS impostato a mano nelle impostazioni del Wi-Fi vale soltanto per quella specifica rete, mentre per coprire anche la connessione dati serve un profilo DNS oppure l'app del servizio, come quella di NextDNS. Per l'uso di tutti i giorni fuori casa, in ogni caso, la soluzione più stabile resta quella nativa di Tempo di utilizzo.

    Come bloccare siti per adulti su PC

    Il computer di casa viene usato anche dai più piccoli e vuoi evitare che finiscano su siti inadatti? In questo caso, puoi sfruttare i controlli parentali integrati direttamente nei sistemi operativi, senza dover installare programmi aggiuntivi.

    Nei prossimi capitoli ti spiegherò come attivare il filtro Web di Microsoft Family Safety su Windows e quello di Tempo di utilizzo su macOS, con tutti gli accorgimenti per evitare che il blocco venga aggirato.

    Windows

    Aggiungere figlio gruppo famiglia Windows

    Hai un PC Windows condiviso con i tuoi figli? La soluzione messa a disposizione da Microsoft si chiama Microsoft Family Safety e, creando un gruppo famiglia con gli account Microsoft, ti permette di abilitare un filtro Web pensato apposta per i minori.

    Per iniziare, apri le Impostazioni di Windows (usa direttamente la combinazione di tasti Win+I per fare subito), seleziona Account nella barra laterale e clicca sulla voce Famiglia. Nella sezione La tua famiglia della pagina che si apre, premi il pulsante Aggiungi un utente per inserire nel gruppo l'account di tuo figlio.

    Nella finestra Account Microsoft, se il minore ha già un account, scrivi il suo indirizzo nel campo Immetti l'indirizzo e-mail e clicca su Successivo. Se invece non ne possiede uno, seleziona il link Crea un account per un bambino, scegli il nuovo indirizzo nel campo Nuovo indirizzo e-mail e premi Avanti.

    In entrambi i casi, segui poi le indicazioni a schermo per completare l'operazione. Al termine, tuo figlio comparirà nell'elenco dei membri della famiglia con il ruolo Membro.

    Adesso, torna in cima alla pagina Famiglia, espandi la scheda Famiglia di account Microsoft e clicca sul pulsante Apri Family Settings. Si aprirà il browser predefinito sulla pagina di accesso di Microsoft, dove dovrai effettuare il login con il tuo account. Nella pagina Family Safety trovi le schede dei membri del gruppo, oltre alla scheda Aggiungi un membro della famiglia, che rappresenta un'altra strada per inserire un nuovo componente.

    Dalla sezione La tua famiglia, seleziona la scheda di tuo figlio. Nella pagina che si apre, passa dalla scheda Windows, mostrata inizialmente, alla scheda Web safety. Qui, tra l'altro, la funzione Rapporto attività ti permette di consultare le ricerche e i siti Web visitati dal minore sui browser supportati.

    Attivare filtro siti per adulti Family Safety

    Scorri quindi fino alla sezione Impostazioni filtro e porta su Attiva l'interruttore Filtra siti Web e ricerche non appropriate. Così facendo, proteggerai tuo figlio dai contenuti per soli adulti presenti sul Web e attiverai la ricerca sicura con Bing. Inoltre, verranno bloccati i browser non supportati e saranno consentiti soltanto quelli supportati.

    A questo proposito, devo farti un'avvertenza importante. Il filtro Web di Microsoft funziona nativamente in modo rigoroso solo su Microsoft Edge, tant'è che nella stessa scheda Web safety un avviso ricorda che filtri e rapporti attività funzionano solo con i browser supportati.

    Il vincolo riguarda il browser usato da tuo figlio, non quello con cui configuri le impostazioni, che può essere uno qualsiasi. Per una protezione più completa, ti consiglio di affiancare a Family Safety il cambio dei DNS, che ti illustro più avanti.

    Se vuoi essere ancora più restrittivo, attiva anche l'interruttore Usare unicamente siti Web consentiti. In questo modo, tuo figlio potrà visitare solo i siti che hai autorizzato e, per qualsiasi altro, dovrà prima chiedere il tuo permesso.

    Più in basso, infine, trovi i riquadri Siti bloccati e Siti consentiti. Per bloccare un sito specifico, clicca nel campo Aggiungi un sito Web del riquadro Siti bloccati, digita l'indirizzo e premi il pulsante +. Il sito comparirà nell'elenco e potrai eliminarlo in qualsiasi momento con il pulsante Rimuovi. Il riquadro Siti consentiti funziona allo stesso modo e serve a indicare i siti che vuoi lasciare sempre accessibili.

    macOS

    Creare account per bambini Mac

    Utilizzi un Mac e vuoi tenere lontani i contenuti per adulti? Nelle versioni più recenti di macOS, come Sonoma, Sequoia o successive, Apple ha incluso nel sistema un filtro dei contenuti molto potente, che non costa nulla e agisce soprattutto su Safari e sui motori di ricerca.

    Se il computer è usato da tuo figlio, prima di attivare il filtro può esserti utile creargli un account per bambini. Apri Impostazioni di Sistema, seleziona Famiglia nella barra laterale e clicca su Aggiungi membro…. Nel riquadro che compare, premi Crea un account per bambini.

    Compila quindi il modulo con nome, cognome e data di nascita del bambino e prosegui seguendo le indicazioni a schermo. La data di nascita serve a configurare servizi e controlli parentali adatti all'età. Tieni presente, inoltre, che questo tipo di account può essere creato solo da un genitore o da un tutore.

    Passiamo ora al filtro vero e proprio. Nella barra laterale di Impostazioni di Sistema, seleziona Tempo di utilizzo, scorri fino alla sezione Restrizioni e clicca su Contenuti e privacy. Attiva l'interruttore Contenuti e privacy in cima alla pagina, così da rendere disponibili le voci sottostanti, quindi premi su App Store, file multimediali, Web e giochi.

    Nel pannello che si apre, individua la sezione Safari e apri il menu a tendina accanto alla voce Accesso a contenuti Web, impostato inizialmente su Accesso illimitato. Scegli l'opzione Limita i siti Web per adulti per attivare il filtro. Se preferisci un approccio ancora più severo, nello stesso menu trovi anche Solo siti Web consentiti.

    Limitare siti Web per adulti Mac

    Vuoi intervenire anche su siti specifici? Premi il pulsante Personalizza… comparso sotto il menu. Nella finestra che si apre trovi due elenchi, Consentito per i siti sempre accessibili e Con restrizioni per quelli da bloccare. Clicca sul pulsante + sotto l'elenco che ti interessa, scrivi l'indirizzo nel campo URL e conferma con Fine. Una volta terminato, chiudi sia la finestra sia il pannello con i rispettivi pulsanti Fine.

    C'è poi un ultimo passaggio fondamentale. Se vuoi che il filtro non possa essere tolto in pochi secondi, né dai bambini né da te stesso in un momento di debolezza, torna nella schermata principale di Tempo di utilizzo e attiva l'interruttore Blocca impostazioni di “Tempo di utilizzo”, che trovi in fondo alla pagina. Serve a creare un codice che protegge le impostazioni appena configurate.

    A quel punto, macOS ti suggerirà di convertire l'account in uso in un account standard, creando un nuovo account amministratore per gestire il computer. Dopo aver scelto tra Non ora e Continua, segui le indicazioni a schermo per creare il codice.

    Se il blocco ti serve per te stesso, per esempio per concentrarti meglio o per il tuo benessere digitale, ti consiglio di far impostare il codice a una persona di fiducia, così da non poterlo aggirare d'impulso.

    Come bloccare siti per adulti con DNS

    Impostazioni DNS computer

    Cerchi una protezione che non dipenda dal browser utilizzato? In questo caso, la strada giusta è cambiare i DNS. Anziché agire su un singolo programma, il blocco dei siti per adulti varrà per tutti i browser (Chrome, Safari, Edge e così via) e per le app del dispositivo.

    L'opzione più semplice e gratuita è Cloudflare for Families, un server DNS che blocca in automatico sia le minacce informatiche sia i contenuti per adulti. Per usarlo su un router o su un PC, imposta 1.1.1.3 come DNS primario e 1.0.0.3 come secondario. Se la tua rete supporta il protocollo IPv6, aggiungi anche gli indirizzi 2606:4700:4700::1113 e 2606:4700:4700::1003.

    Se puoi, ti consiglio di configurarlo direttamente sul router di casa. In questo modo, il filtro sarà attivo su tutti i dispositivi connessi al Wi-Fi, senza che tu debba intervenire su ciascuno di essi.

    Per quanto riguarda gli smartphone, su Android puoi inserire il nome host family.cloudflare-dns.com per Cloudflare oppure family.adguard-dns.com per AdGuard nell'opzione DNS privato, seguendo i passaggi che ti ho mostrato in precedenza. Su iPhone, invece, gli stessi indirizzi ti servono per configurare un profilo DNS crittografato (DoT/DoH).

    Se cerchi qualcosa di più completo, puoi optare per NextDNS, un filtro DNS freemium. Una volta creato un account, puoi decidere tramite appositi interruttori quali categorie di siti bloccare, controllare i log di rete e, soprattutto, imporre SafeSearch da remoto a ogni dispositivo di casa. Tra l'altro, blocca in modo efficace anche il tracciamento pubblicitario.

    In alternativa, c'è OpenDNS FamilyShield di Cisco Umbrella, i cui indirizzi sono 208.67.222.123 (primario) e 208.67.220.123 (secondario).

    Per sapere come cambiare i DNS in pratica, leggi la mia guida dedicata.

    Come bloccare siti per adulti tramite operatore

    Loghi TIM Vodafone WindTre Iliad

    Preferisci non mettere mano alle impostazioni dei singoli dispositivi? In Italia puoi chiedere il blocco dei siti per adulti direttamente al tuo operatore telefonico, sia per la linea fissa sia per quella mobile. Si tratta di un servizio che non costa nulla, si attiva in pochi passaggi ed è previsto dalla legge.

    Con la delibera AGCOM 9/23/CONS, entrata in vigore il 21 novembre 2023 e applicata ormai come prassi consolidata, ogni provider Internet e operatore mobile italiano è tenuto a offrire un Sistema di Controllo Parentale (Parental Control) completamente gratuito.

    Il filtro agisce direttamente sulla rete e copre le categorie di siti sensibili individuate dall'Autorità. Oltre ai siti per adulti (pornografia), rientrano tra queste anche quelli legati a gioco d'azzardo, violenza, sette e armi.

    Le regole di base valgono per tutti gli operatori. Se la SIM o il contratto sono intestati a un minore, oppure sono associati a un'offerta dedicata agli under 18, il blocco dei siti per adulti è già attivo di default e il minore non può disattivarlo. In questo caso, quindi, non devi fare nulla.

    Se invece la SIM o il contratto sono intestati a un maggiorenne, il filtro non è attivo in partenza, ma il titolare può attivarlo gratuitamente in qualsiasi momento dall'area personale, dall'app dell'operatore o contattando il servizio clienti. Per evitare che un minore lo disattivi di nascosto, l'operazione richiede l'accesso con le proprie credenziali, un codice OTP via SMS o un PIN.

    Salvatore Aranzulla

    Autore

    Salvatore Aranzulla

    Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.