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Come bloccare siti per adulti

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Hai paura che i tuoi bambini possano avere accesso a contenuti per adulti mentre navigano su Internet e non sai come fare per impedirlo? Hai provato più volte a controllare le impostazioni Internet di computer e smartphone ma non sei riuscito a trovare una soluzione? Lo so, all’inizio può sembrarti impossibile modificare le impostazioni del browser: ti assicuro, però, che la procedura richiede soltanto pochi clic, dopo i quali sarai al riparo da cattive sorprese.

Al giorno d’oggi, la navigazione su Internet è a portata di tutti, dai giovanissimi alle persone anziane. Un utilizzo non idoneo può comportare seri rischi per le persone che trascorrono sul Web gran parte della propria giornata, specialmente se si tratta di minorenni. Come per i bambini, i pericoli esistono anche per i maggiorenni. L’accesso a un sito che presenta materiale non adatto ai minori, infatti, può esporre facilmente il computer o il cellulare a virus e malware, spesso responsabili d’improvvisi malfunzionamenti del proprio device o addebiti indesiderati sul conto telefonico (nel caso dei cellulari).

Nel tutorial odierno ti spiegherò, dunque, come bloccare siti per adulti su tutti i dispositivi e le piattaforme software più diffuse. Ti farò dunque vedere come impedire l’accesso ai siti di dubbia moralità da PC, elencandoti i passaggi da compiere per ogni specifico browser, dopodiché ti mostrerò come ottenere un risultato simile sui dispositivi portatili basati su Android e iOS. Se sei d’accordo, possiamo passare subito all’azione.

Indice

Come Bloccare siti per adulti su PC

Hai bisogno di bloccare siti per adulti sul PC? Nessun problema, a seconda del sistema operativo che utilizzo e, si, anche del browser, ho per te una lunga lista di soluzioni perfette per tenere al sicuro i più piccini da URL pericolosi.

Come bloccare siti per adulti: Windows 10

Come bloccare siti per adulti

Bloccare i siti per adulti su Windows 10 è davvero facile poiché Microsoft include una funzione di controllo parentale nei suoi dispositivi. Per usufruirne devi cliccare sulla bandierina di Windows e poi selezionare l’ingranaggio per accedere alle impostazioni. Dal menu che si apre, seleziona la voce Account, poi su Famiglia e altri utenti e infine sul simbolo + che si trova sotto a La tua famiglia.

Ora Microsoft ti dà la possibilità di aggiungere un account tramite un indirizzo email già esistente oppure di creare un account per bambini con la voce Crea un account per un bambino: clicca sopra quest’opzione, immetti l’indirizzo email che verrà creato in associazione al profilo, una password, nome e cognome di chi userà quell’account, area geografica e data di nascita la quale servirà da punto di riferimento per Microsoft per capire cosa è adatto all’utente.

Ora che il minore ha un suo profilo personale, puoi andare a decidere in modo più specifico cosa può vedere o meno mentre utilizza il PC. Per farlo, dalla pagina Famiglia e altri utenti seleziona la voce Gestisci le impostazioni della famiglia online poi, nel caso ti venga richiesto, esegui l’accesso con le credenziali dell’account Microsoft legate al profilo amministratore del PC.

Ora hai di fronte tutti i membri della famiglia che hanno accesso al dispositivo, compreso l’account del bambino appena creato. Per gestire i permessi di visualizzazione di quest’ultimo clicca sulla sua foto profilo e poi, dal menu di sinistra, seleziona Filtri del contenuto e attiva la levetta sotto a Filtra siti Web e ricerche non appropriate; poi conferma col pulsante Ricevuto al messaggio che i siti e le ricerche saranno bloccati solo con Edge.

Fatto questo compaiono ulteriori opzioni di personalizzazione, come la possibilità di aggiungere una lista bianca e una lista nera di siti, oltre che l’opzione per abilitare la navigazione solo verso pagine inserite nella lista bianca. Se vuoi saperne di più sul Parental Control di Windows, ti lascio al tutorial dedicato.

Come bloccare siti per adulti: Mac

Bloccare siti per adulti

Se hai un Mac e desideri bloccare l’accesso a siti per adulti a determinati utenti, la soluzione più rapida è sicuramente quella di utilizzare gli strumenti di controllo parentale nativi di Apple. Per farlo hai bisogno di creare un nuovo profilo utente, sul quale andranno poi applicate le limitazioni.

Per prima cosa fai clic sull’icona dell’ingranaggio dalla Home e seleziona la voce Controlli parentali. Allo stato attuale delle cose tu stai agendo sul tuo profilo, quindi occorre crearne uno apposito per applicare i blocchi quindi dirigiti sulla voce Crea un nuovo account utente con controlli parentali e fai clic per aggiungere la spunta. Fatto questo pigia il pulsante Continua, inserisci la Password e dai Invio.

Inserisci le credenziali per la creazione del nuovo profilo e, di fianco alla voce Età, seleziona il limite che più si addice alle tue esigenze. Quando hai terminato, fai clic sul pulsante Crea Utente, inserisci la password dell’amministratore e poi seleziona la scheda Web per andare ad applicare restrizioni alla navigazione.

Da qui scegli l’opzione Prova a restringere l’accesso ai siti per adulti per limitare tutti i siti riconosciuti dal browser come per adulti e, nel caso tu voglia limitare ulteriormente la navigazione o semplicemente personalizzare tali restrizioni, fai clic sul pulsante Personalizza. Tramite la sezione Non consentire mai questi siti Web puoi aggiungere URL che vuoi bloccare copiandoli, incollandoli e salvandoli tramite la pressione del tasto invio. Se vuoi saperne di più sul Parental Control di macOS, ti lascio al tutorial dedicato.

Come bloccare siti per adulti su Chrome

Chrome è un browser estremamente flessibile: merito delle numerose estensioni che si possono scaricare gratuitamente dal Chrome Web Store e che espandono le potenzialità del programma. Tra le tante estensioni disponibili, non mancano quelle per bloccare siti per adulti: eccone alcune tra le migliori.

Attenzione però: le estensioni di cui sto per parlarti sono non ufficiali e, per funzionare, richiedono permessi elevati. Questo significa che, potenzialmente, potrebbero collezionare i dati di navigazione. Ti consiglio di usarle solo se strettamente necessario e, possibilmente, su un browser destinato unicamente alle sessioni sicure per i minori.

BlockSite

blocksite

BlockSite è un’estensione per Chrome che non è pensata appositamente per siti per adulti ma, più in generale, per bloccare qualunque tipo di pagina Web venga ritenuta poco sicura dall’utente.

Per installare l’estensione recati su questa pagina, fai clic sul pulsante Aggiungi e una volta terminato il download, recati sull’icona a forma di tassello di puzzle e cliccaci sopra per poi selezionare BlockSite dall’elenco. Accetta i termini di servizio tramite il pulsante Essere d’accordo e poi ancora su Modifica elenco di blocco. Inserisci l’URL del sito indesiderato nella barra di scrittura in alto e poi fai clic sul pulsante Aggiungi articolo per far sì che questo non sia più visualizzabile.

Nella versione base hai la possibilità di bloccare fino a 6 siti gratuitamente e di bloccare le varie parole chiave, in modo che l’utente non possa eseguire ricerche per termini sconvenienti o pericolosi. Per procedere in tal senso, recati nel menu di sinistra, seleziona la voce Block by words, digita le parole da “bannare” nella barra in alto e fai clic sul pulsante Aggiungi articolo.

BlockSite inoltre offre la possibilità di escludere tutti i siti per adulti in un colpo solo: ti basta selezionare la voce Categorie dal menu di destra e poi attivare la levetta di fianco alla scritta Adulto. Esiste anche la possibilità di escludere altre categorie, ma per quelle è richiesto l’abbonamento alla versione illimitata, che costa 47 $ (circa 40 €).

Site blocker

site blocker

Un’altra estensione per Chrome che ti consiglio di prendere in considerazione è Site blocker. Puoi scaricarla collegandoti alla pagina dedicata del Chrome Web Store e cliccando prima sul tasto Aggiungi e poi su Aggiungi estensione.

Attendi il completamento dell’installazione, quindi accedi alle sue opzioni pigiando sull’apposita icona posizionata nella barra degli indirizzi di Chrome e cliccando su Site Blocker. Da qui si apre una piccola finestrella che indica il numero di siti bloccati ma, per configurare i filtri, fai clic su Option Page

Dalla pagina che si apre puoi aggiungere siti da bloccare copiando e incollando nella barra apposita il suo URL e poi pigiando il pulsante Add. Inoltre, selezionando dal menu di sinistra la voce Extra Configs puoi aggiungere alcune condizioni come la possibilità di bloccare siti tramite parole attivando la levetta di fianco a Block sites by keys, aggiungendo le parole da bloccare nella barra che compare in basso e dando invio.

Quando hai finito, clicca sul pulsante Save Changes per salvare la personalizzazione e goditi la tua navigazione priva di siti inadatti.

Come bloccare siti per adulti su Firefox

Anche il browser Firefox consente di bloccare i siti per adulti con l’aggiunta di estensioni scaricabili in maniera semplicissima: eccone un paio che dovrebbero fare al caso tuo. Valgono anche in questi caso le premesse sulla privacy fatte prima per Chrome.

FoxFilter

Bloccare siti per adulti

La prima estensione per Firefox che ti consiglio di scaricare si chiama FoxFilter, il quale permette di bloccare i siti contenenti materiale non adatto ai minori in maniera molto semplice. Non è gratis al 100%: tra le funzionalità incluse nella versione gratuita, è presente un filtro personalizzato in cui poter inserire le keyword per cui si richiede il blocco del sito.

Per installare FoxFilter, collegati alla pagina dedicata del sito Mozilla Addons e clicca sul tasto Aggiungi a Firefox. Terminato il download, fai clic sul bottone Installa della nuova schermata comparsa, quindi pigia sul pulsante OK. Se vuoi avere accesso alle impostazioni del componente aggiuntivo, fai clic sul pulsante ☰ e seleziona la voce Estensione e temi nel menu a tendina che si apre. FoxFilter non ti permette più l’accesso diretto alle estensioni, quindi dalla pagina che ti apre seleziona il pulsante Continue to Add-ons/Extensions, copia il link che ti compare nella casella in mezzo allo schermo e incollalo nella barra degli indirizzi in una nuova finestra di Firefox.

Da qui cerca FoxFilter tra le estensioni istallate, fai clic sui tre puntini che si trovano in alto a destra nel riquadro, seleziona la voce Opzioni e poi su Change Limited Settings. Puoi attivare il blocco dei siti indesiderati basato sul filtro delle keyword mettendo il segno di spunta accanto alla voce Enable filtering based upon Blocked websites, keywords and Sensitivity Settings.

La funzionalità Sensitivity garantisce il controllo di URL, titolo, descrizione del sito e contenuto della pagina Web: se viene rivelata la presenza di parole chiave filtrate, FoxFilter blocca automaticamente l’accesso al sito. Nella sezione Blocked puoi aggiungere sia le keyword per cui vuoi negare l’accesso sia gli indirizzi Internet dei portali indesiderati. Se effettui delle modifiche, ricordati di fare clic sul pulsante Save Changes per renderle effettive. Se invece vuoi creare un profilo, puoi farlo dalla scheda Subscription e scegliere un piano che va da 13 a 100 dollari l’anno.

BlockSite

Bloccare siti per adulti

Il secondo componente aggiuntivo per Firefox che ti suggerisco di provare è BlockSite, il quale consente di bloccare i siti che si selezionano. Un’interessante funzione implementata in BlockSite è la possibilità di disabilitare i collegamenti ipertestuali dei siti indesiderati mostrando esclusivamente il link, senza che questo possa essere cliccabile da parte dell’utente. Inoltre, è possibile aggiungere la password per avere un controllo completo sui figli da parte dei genitori.

Per scaricare l’estensione, collegati alla pagina dedicata del sito Mozilla Addons e fai clic sul bottone Aggiungi a Firefox. Attendi il completamento del download, quindi pigia sul tasto Installa nella finestra in cui ti viene chiesto d’installare il componente aggiuntivo. Terminata l’installazione, clicca sul pulsante OK nell’ultima finestra visualizzata.

Ora che hai completato l’aggiunta dell’estensione, puoi definire le impostazioni che desideri. Per entrare nella pagina del plugin, clicca sulla nuova icona dello scudo rosso aggiunta alla barra degli indirizzi nel browser e concedi l’accesso all’estensione per consentirgli il funzionamento tramite il pulsante Accetto.

Se desideri aggiungere la password per il parental control, fai clic sulla rotella dell’ingranaggio, seleziona la voce Password di protezione dal menu di sinistra, apponi la spunta alle opzioni di funzionamento che desideri e digita mail e password. Una volta fatto, fai clic sul bottone Salva per memorizzare la parola d’ordine appena inserita. Attivala insieme al tuo profilo tramite il link che BlockSite ti ha inviato nella mail e il gioco è fatto.

Adesso puoi aggiungere manualmente i siti Internet per cui vuoi bloccare l’accesso: ti basterà cliccare sull’opzione Blocca Siti e digitare l’indirizzo Internet desiderato. Quando hai finito, pigia sul pulsante + per confermare l’aggiunta. Puoi anche decidere di bloccare delle parole tramite la voce Blocca parole oppure delle categorie di siti tramite la sezione Categorie.

Come bloccare siti per adulti su Edge

Come bloccare siti per adulti

La procedura per bloccare siti per adulti con Microsoft Edge è la stessa che ti ho descritto nel paragrafo dedicato a Windows 10, quindi ti consiglio di seguire le procedure indicate poco sopra.

Come bloccare siti per adulti su Safari

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Safari è il browser nativo dei dispositivi Apple e, per bloccare i siti per adulti, la procedura è la medesima che ti ho descritto poco fa per il Mac, quindi t’invito a tornare alla sezione dedicata ai computer di Cupertino.

Come bloccare siti per adulti con DNS

Bloccare siti per adulti

Esiste anche un altro modo per assicurarsi che i minori non entrino in siti per adulti: impostare dei server DNS con filtri integrati. Come dici? Non ne hai mai sentito parlare? Non ti preoccupare, si tratta di un’operazione semplicissima, oltre a essere completamente gratuita. Il servizio che ti consiglio per l’applicazione dei filtri DNS si chiama OpenDNS, il quale consente di attivare il Parental Control effettuando una semplice registrazione gratuita e installando un “programmino” sul PC.

Per registrarti a OpenDNS, collegati alla pagina ufficiale del servizio, seleziona la scheda Consumer e clicca sul pulsante Sign Up sotto la voce OpenDNS Home. Compila quindi i campi Email address, Confirm email address, Select your country, Create password e Confirm password, per poi pigiare sul pulsante Get a free account. Per la configurazione dei filtri DNS e del software di supporto di OpenDNS ti rimando al mio tutorial su come impostare OpenDNS.

Come bloccare siti per adulti con Google

Bloccare siti per adulti

Se vuoi bloccare i siti per adulti nelle ricerche di Google, sappi che puoi avvalerti di SafeSearh, un filtro dedicato proprio a questo scopo. Google stessa, però, sottolinea come il filtro non sia affidabile al 100 percento: per questo motivo, se posso darti un consiglio da amico, ti suggerisco di usarla insieme ad altre soluzioni di cui ti ho parlato in questa guida.

Ciò detto, se vuoi attivare il filtro per i contenuti non adatti ai minori nelle ricerche di Google, collegati alla pagina Impostazioni di ricerca di Google e, nella schermata che si apre, metti il segno di spunta accanto alla voce Attiva SafeSearch. Il filtro sarà valido solo se non hai attivato il blocco dei cookie nel browser e solo nel browser in uso.

Come bloccare siti per adulti con smartphone e tablet

Se vuoi bloccare siti per adulti su smartphone e tablet, devi sapere che esistono delle funzioni native all’interno dei sistemi operativi per svolgere questa funzione e, almeno nel caso di Android, hai anche l’opzione d’installare app di terze parti per una maggiore sicurezza.

Come bloccare siti per adulti: Android

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Puoi bloccare i siti per adulti anche sui dispositivi Android. Il modo più diretto, ma forse anche più limitato, per fare ciò è attivare il filtro SafeSearch nell’app Google oppure l’opzione Navigazione sicura in Google Chrome, il browser predefinito presente nei dispositivi Android.

Per attivare SafeSearch nell’app Google, apri quest’ultima e fai tap sul pulsante con la tua foto o iniziale collocato in alto a destra. Nella nuova schermata visualizzata, fai tap sulla voce Impostazioni e seleziona la voce Nascondi risultati espliciti. Attendi quindi il caricamento della nuova schermata, metti il segno di spunta accanto all’opzione Filtro SafeSearch e il gioco è fatto.

Se vuoi rendere attiva la funzione Navigazione sicura nel browser Chrome, apri l’app e pigia sull’icona dei tre puntini in alto a destra, quindi seleziona la voce Impostazioni che trovi nel menu che si are. Nella nuova schermata, fai tap sulla voce Privacy e sicurezza, seleziona la voce Navigazione sicura , scegli il livello di protezione desiderata e il gioco è fatto.

Le soluzioni appena illustrate sono sufficienti per i bambini molto piccoli, che non sono ancora così smaliziati da riuscire a disattivare manualmente i filtri accedendo alle impostazioni di Google o Chrome. Per ragazzi e ragazze di età superiore ci sono delle applicazioni per il parental control, che consentono di avere un controllo superiore sulla navigazione Internet: lascia che ti faccia qualche esempio.

BlockerX

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BlockerX è sicuramente una delle app più efficienti e semplici da utilizzare per bloccare siti sullo smartphone e, per usarla, non devi far altro che collegarti alla pagina del Play Store e fare tap su Installa. Finito il download fai tap su Apri e, appena avviata l’app, ti viene subito chiesto per cosa vuoi utilizzarla.

Apponi la spunta di fianco a Voglio mantenere il telefono al sicuro per i miei figli poi fai tap su Il prossimo, scegli la casella Se stesso e pigia ancora Il prossimo, accetta i termini di servizio, fai tap sulla voce Salta, chiudi la schermata che ti offre il profilo Pro a pagamento (che consente di bloccare l’installazione e la disinstallazione di app, impostare dei redirect personalizzati e molto altro ancora) e poi fai tap sul pulsante Vai alle impostazioni. Seleziona la voce BlockerX e attiva la levetta che permette all’app di prendere il controllo di alcune funzioni del tuo telefono.

Dalla schermata principale dell’app fai tap sull’opzione Blocco, tocca la voce Impostazioni di blocco per espanderla e scorri fino a trovare Filtro dei risultati di ricerca e, nel caso sia disattivo, attiva la levetta per far si che l’app blocchi tutti i contenuti per adulti dai browser compatibili.

Se invece preferisci bloccare parole chiave, siti Web o app, dalla schermata home dell’app seleziona l’icona con le tre linee orizzontali e scegli cosa vuoi bloccare dalle voci del menu presenti e andando a immettere URL, parole o app che vuoi escludere. Puoi anche creare una lista bianca facendo tap su LISTA BIANCA e facendo le stesse procedure che avresti fatto per bloccare. BlockerX offre anche la possibilità d’installare l’app su un secondo telefono ma di controllare gli accessi tramite esso dall’app installata sul telefono principale, una funzione davvero utile per chi vuole controllare il telefono dei figli.

In alternativa, per restare su soluzioni ufficiali e quindi più sicure sul fronte privacy, puoi pensare di avvalerti di Family Link: la soluzione di parental control di casa Google, della quale ti ho parlato in dettaglio qui.

Come bloccare siti per adulti: iOS

Bloccare siti per adulti

Su iPhone e iPad bloccare l’accesso ai siti per adulti è un’operazione piuttosto semplice, che non richiede il download di un’applicazione specifica. Se vuoi impedire che tuo figlio entri in un sito non adatto ai minori dal tuo dispositivo iOS, apri l’app Impostazioni dalla schermata home e pigia sulla voce Tempo di utilizzo.

Fai quindi tap sull’opzione restrizione contenuti e privacy, attiva la levetta di fianco a Restrizioni contenuti e privacy e impostare un PIN per bloccare i siti indesiderati. Fatto ciò, vai in Restrizioni dei contenuti > Contenuti Web per attivare l’opzione Limita i siti Web per adulti. Adesso, se lo desideri, usa il campo Non consentire mai per inserire gli indirizzi di siti specifici da bloccare in Safari (oltre a quelli ritenti vietati i minori in base alla blacklist di iOS) e il gioco è fatto.

Se utilizzi una versione di iOS pari o precedente alla 11, devi seguire una procedura leggermente diversa: dopo aver aperto l’app Impostazioni, vai su Generali. Da qui, seleziona l’opzione Restrizioni e fai tap sul comando Abilita restrizioni nella schermata che comparirà pochi istanti più tardi.

Ora, nella scheda Imposta codice, digita un codice di 4 cifre che vuoi utilizzare per le restrizioni, per poi confermarlo digitandolo una seconda volta. Una volta fatto ciò, potrai decidere per quali app consentire o meno le restrizioni.

Se vuoi impedire l’accesso ai siti con contenuti non adatti ai minori, dalla scheda Restrizioni seleziona la voce Siti Web e metti il segno di spunta sull’opzione Limita i contenuti per adulti nella nuova schermata che comparirà di seguito. In questa stessa scheda puoi anche aggiungere manualmente un sito Web che vuoi consentire o non consentire sempre: pigia sulla voce Aggiungi un sito Web, quindi riempi il campo Sito Web digitando l’indirizzo Internet del sito e seleziona il pulsante Fine. Maggiori info qui.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.