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Come bloccare siti indesiderati

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Il tuo bambino cresce ormai a vista d’occhio e, senza che tu te ne accorga, è diventato grande abbastanza da utilizzare il tuo computer, il tuo smartphone o il tuo tablet per giocare, navigare su Internet e, perché no, fare i compiti per casa. Dopo aver deciso di concedergli questa possibilità con i dovuti limiti, ti sei però chiesto se sia possibile bloccare la sua navigazione su Internet e inibire l’accesso a pagine non adatte a lui.

Sono felice di comunicarti che la risposta è sì, e che questa è proprio la guida giusta da cui iniziare: di seguito, infatti, ti insegnerò come bloccare siti indesiderati fornendoti tutte le istruzioni necessarie per le varie piattaforme, sia per computer che per smartphone e tablet. Le procedure che vado a illustrarti, pur essendo molto efficaci, sono di semplicissima applicazione e adatte anche a chi, come te, non ha molta dimestichezza con il mondo della tecnologia.

Allora, cosa aspetti a passare all’azione? Mettiti bello comodo, ritagliati qualche minuto di tempo libero tutto per te e leggi con attenzione quanto ho da dirti su questo importante tema: sono sicuro che, al termine di questa lettura, sarai perfettamente in grado di scegliere la soluzione più adatta al tuo caso, affinché i tuoi bambini (o chi per essi) possano navigare in totale sicurezza e senza incappare in contenuti indesiderati o non adatti alla loro età. A questo punto, non mi resta altro che augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

Come bloccare siti indesiderati su PC

Il modo più semplice di imporre restrizioni su specifici siti Web per computer è sicuramente intervenire sul browser utilizzato! In Rete, infatti, esistono numerose estensioni che possono aiutarti a raggiungere un ottimo risultato nel giro di un paio di clic: tutto ciò che devi fare è installare le estensioni che vado a segnalarti, per poi specificare al loro interno i siti che desideri rendere irraggiungibili. Posso garantirti che non è affatto difficile!

Bloccare siti indesiderati su Chrome

Per quanto riguarda Google Chrome, voglio suggerirti di ricorrere all’estensione Block Site: essa, di fatto, permette di impostare blocchi su specifici siti Internet semplicemente visitandoli e selezionando, successivamente, la voce appropriata dal menu  proposto.

In che modo? Semplicissimo: per prima cosa, collegati alla specifica pagina di download dell’estensione sul Chrome Web Store, fai clic sul pulsante Aggiungi collocato in alto a destra, pigia subito dopo sul pulsante Aggiungi estensione e attendi il messaggio di conferma di avvenuta installazione.

A questo punto, collegati al sito che intendi inibire (ad es. facebook.com), attendi che la pagina venga caricata, clicca su un punto qualsiasi della schermata e seleziona l’opzione Block this site: il blocco è immediatamente operativo e, ogni qual volta si tenterà di visualizzare il sito Internet bloccato, verrà visualizzata una pagina che ne testimonia il blocco.

Bloccare siti indesiderati su Chrome

Per evitare che l’azione dell’add-on venga “elusa”, magari da un altro utente particolarmente furbo, ti consiglio di impostare una password per la modifica delle opzioni dell’estensione. Inoltre ti suggerisco di renderla operativa durante le sessioni di navigazione in incognito e di nascondere la sua icona dalla barra di Chrome: di seguito ti fornisco le istruzioni per procedere.

  • Impostare una password per l’accesso alle modifiche – fai clic destro sull’icona di Block site visualizzata in alto a destra, accanto alla barra degli indirizzi (a forma di scudo con un “divieto d’accesso”), seleziona la voce Opzioni dal menu contestuale proposto e, nella schermata successiva, clicca sulla sezione Settings. Apponi il segno di spunta accanto alla dicitura Require a password to access Block Site Options, digita la password nella casella che compare subito sotto (minimo 5 caratteri) e clicca successivamente sul pulsante Enter password.
  • Attivare l’estensione durante la navigazione in incognito – fai clic destro sull’icona di Block site, seleziona la voce Gestisci estensioni dal menu contestuale proposto e sposta su ON la levetta in corrispondenza del riquadro Consenti modalità in incognito.
  • Nascondere l’icona dell’estensione – fai clic destro sull’icona di Block site e seleziona la voce Nascondi in menu Chrome dal menu contestuale proposto.

Se ne hai necessità, sappi che Block Site permette anche di bloccare siti indesiderati per bambini, come ad esempio siti per adulti o pagine il cui indirizzo contenga una o più parole specifiche. Per procedere, fai clic destro sull’icona dell’estensione, seleziona la voce Adult control dalla parte sinistra della schermata, dopodiché sposta su ON la levetta collocata nel riquadro Adult related per bloccare i siti per adulti, e ripeti l’operazione con la levetta Block URL’s by specific words per bloccare indirizzi Internet che contengano una o più parole “proibite” (puoi specificarle, una per volta, digitandole nell’apposita casella e pigiando sul pulsante Add word).

Infine, se lo desideri, puoi sbloccare uno o più siti bloccati accedendo alla sezione Site list annessa alla schermata delle opzioni di Block Site e cliccando sull’icona a forma di cestino corrispondente al sito Internet da sbloccare.

L’estensione che ti ho segnalato non soddisfa le tue necessità? Allora ti consiglio di provare uno strumento alternativo, come Stay focused, o di effettuare un blocco più “drastico” utilizzando il file hosts: ti ho fornito ulteriori dettagli al riguardo nel mio tutorial specifico su come bloccare un sito con Chrome.

Bloccare siti indesiderati su Firefox

Bloccare siti indesiderati su Firefox

Sul tuo computer è installato il browser Firefox? Non temere: l’estensione illustrata in precedenza è disponibile anche per il summenzionato programma, sotto il nome di BlockSite.

Dunque, cosa aspetti a metterti in azione? Per prima cosa, collegati al sito Internet del componente aggiuntivo, pigia sul pulsante Aggiungi a Firefox, poi sul pulsante Installa presente sul pannello collocato subito sotto la barra degli indirizzi, attendi il completamento della procedura e pigia ancora sul bottone OK.

Anche in questo caso, la procedura di blocco di un sito Internet è estremamente semplice: per prima cosa, collegati alla pagina a cui desideri impedire l’accesso (ad es. youtube.com), dopodiché fai clic destro su un punto vuoto della schermata e seleziona la voce Block this site dal menu contestuale proposto.

Accedendo alle opzioni di BlockSite per Firefox, esattamente come ti ho spiegato in precedenza, puoi annullare il blocco sui siti Internet, impostare una password per le modifiche ed effettuare restrizioni sui siti per adulti o su pagine il cui indirizzo contenga una specifica parola: tutto ciò che devi fare è cliccare sull’icona di BlockList (a forma di scudo rosso) collocata accanto alla barra degli indirizzi, e seguire le istruzioni che ti ho fornito nella sezione precedente relativa a Chrome.

Ti consiglio inoltre di rimuovere l’icona di BlockSite dalla barra degli strumenti, così da rendere l’add-on meno “evidente” e diminuire le probabilità che un utente particolarmente capace possa disinstallarlo: per procedere, fai clic destro sull’icona dell’estensione e seleziona la voce Rimuovi dalla barra degli strumenti dal menu contestuale. Fatta questa operazione, puoi comunque accedere alle opzioni del componente aggiuntivo cliccando sul pulsante  collocato in alto a destra, selezionando la voce Componenti aggiuntivi e cliccando successivamente sul pulsante Opzioni collocato nel riquadro relativo a BlockSite.

Aspetta, mi stai dicendo che desideri un’alternativa a Block Site che sia altrettanto efficiente? Allora posso consigliarti LeechBlock, un’altra ottima estensione adatta allo scopo, di cui ti ho parlato in modo approfondito nella mia guida su come bloccare un sito su Firefox: voglio però avvisarti che, nel momento in cui scrivo l’articolo, LeechBlock non è compatibile con Quantum (la tecnologia che “anima” le ultime versioni del programma), dunque puoi avvalertene soltanto se utilizzi la versione ESR del browser.

Bloccare siti indesiderati su Safari

Sei un utente Mac e desideri inibire determinati siti Internet su Safari? La soluzione è molto più semplice di quanto tu possa credere: in questo caso, infatti, non hai bisogno di installare nessun componente aggiuntivo per il browser, ma puoi agire direttamente dalle impostazioni integrate di macOS, creando un account da dedicare esclusivamente alla persona (o alle persone) per cui inibire l’accesso ai siti “proibiti” e applicando le corrette impostazioni per apporre il blocco.

Per procedere, pigia sul pulsante Preferenze di sistema collocato nel Dock (l’icona a forma di ingranaggio), dopodiché clicca sull’icona Controlli parentali, apponi il segno di spunta su Crea un nuovo account utente con controlli parentali, fai clic sul pulsante Continua, inserisci, quando richiesto, la tua password di amministratore e pigia sul pulsante Sblocca. Compila il modulo successivo con le informazioni richieste (Nome completo dell’utilizzatore dell’account, Nome account Password) e pigia sul pulsante Crea utente per finalizzare la procedura di creazione e avviare la gestione dei controlli parentali.

Bloccare siti indesiderati su Safari

A questo punto, clicca sulla sezione Web avvalendoti del pulsante collocato in alto, apponi il segno di spunta accanto alla voce Prova a restringere l’accesso ai siti per adulti e pigia sul pulsante Personalizza…: clicca ora sul pulsante (+) residente nel nuovo pannello proposto, sotto al riquadro Non consentire mai questi siti web, digita l’indirizzo del sito che intendi bloccare (ad es. www.facebook.com) e premi il pulsante Invio. Ripeti l’operazione con tutti i siti che intendi bloccare, dopodiché pigia sul pulsante OK per finalizzare l’operazione e confermare le modifiche.

Ora, affinché le restrizioni imposte siano efficaci, devi far sì che l’utilizzatore del computer soggetto ai “blocchi” effettui l’accesso utilizzando l’account “limitato” creato in precedenza e non il tuo account amministratore. Non è stato difficile, vero?

Se ritieni che il blocco dei siti Internet tramite il browser non sia sufficiente e/o che risulti troppo semplice da eludere, puoi intervenire agendo sul cosiddetto file hosts del tuo sistema operativo: in tal modo, puoi far sì che il computer interpreti l’indirizzo del sito da bloccare in modo “errato”, restituendo dunque una pagina o un messaggio d’errore in qualsiasi applicazione che tenti di accedervi. Ti ho spiegato nel dettaglio come intervenire sui file hosts di Windows e macOS, tramite i programmi HostsmanSelfControl, nella sezione relativa al PC della mia guida su come bloccare YouTube.

Bloccare siti indesiderati su smartphone e tablet

Il dispositivo utilizzato dal tuo bambino non è un computer, bensì uno smartphone o un tablet? Allora questa è la parte di guida che fa al caso tuo: di seguito ti mostrerò come inibire i siti Internet sgraditi utilizzando l’app Norton Family Parental Control per Android (che richiede l’iscrizione all’omonimo servizio), oppure la funzionalità di blocco integrata nel sistema operativo iOS.

Bloccare siti indesiderati su Android

Bloccare siti indesiderati su Android

Partiamo subito da Android: come ti ho già accennato in precedenza, il metodo più efficace per effettuare il blocco parziale della navigazione in Internet prevede l’utilizzo di Norton Family Parental Control, un’app progettata da Symantec e mirata al controllo genitori.

Tramite essa, è possibile impedire la visualizzazione dei siti scelti se si utilizza il browser Google Chrome oppure il browser integrato Norton: di conseguenza, prima di procedere, ti consiglio di disinstallare tutti gli altri browser presenti sul dispositivo (o di bloccarne l’accesso con password, utilizzando uno dei metodi segnalati nel mio tutorial specifico).

L’utilizzo di Norton Family Parental Control implica l’iscrizione al servizio Norton Family: questo servizio, disponibile anche gratuitamente, permette di gestire in toto le restrizioni imposte dall’app. Alla prima iscrizione, è possibile usufruire di 30 giorni di account Premium, al termine dei quali le annesse funzionalità verranno disattivate: non preoccuparti, la funzionalità di blocco dei siti Internet è prevista anche alla modalità “gratuita” del servizio.

Fatte queste doverose premesse, è il momento di passare all’azione: scarica l’app Norton Family Parental Control dal Play Store (l’icona a forma di triangolo colorato collocata nel drawer del tuo dispositivo) sul device su cui intendi imporre le restrizioni, installala come di consueto e avviala. Se stai visitando questa guida dal tuo device Android, puoi accedere rapidamente alla sezione dedicata del Play Store pigiando su questo link.

Una volta avviata l’app, pigia sui pulsanti Accetto, Ignora (si trova in alto, a destra), Inizia Accedi, dopodiché sfiora la sezione Crea account collocata nella schermata immediatamente successiva, compila il modulo proposto con le informazioni richieste (un indirizzo email valido e una password), seleziona la tua nazione di provenienza e pigia sul pulsante Crea account. Conserva accuratamente le credenziali d’accesso: ti saranno utili per definire le restrizioni e per disinstallare l’app in futuro.

Completato questo passaggio, pigia sui pulsanti FiglioOKAggiungi bambino…, compila il modulo successivo con le informazioni richieste (nome del profilo, sesso del bambino e anno di nascita), pigia sul pulsante Continua e infine sul pulsante Salva.

Fatto ciò, pigia sull’icona relativa al profilo appena creato e fai tap sul pulsante Fine: a questo punto, è necessario concedere all’app i permessi di amministrazione del dispositivo, affinché questa funzioni correttamente. Per procedere, pigia sulla voce Apri impostazione collocata in corrispondenza della dicitura Accesso, sposta su ON la levetta relativa a Norton Family, pigia sul pulsante OK, fai tap sul pulsante Indietro del dispositivo e ripeti l’operazione per la sezione Accessibilità. Infine, se lo desideri, pigia sui pulsanti AttivaConsenti per accordare all’app il permesso di “capire” quando lo schermo viene bloccato e di leggere i messaggi.

Completata la fase di impostazione dell’app, non ti resta che configurare le restrizioni sui siti Web: collegati al sito Internet di Norton Family, pigia sulla voce Accedi collocata in alto a destra, ed effettua l’accesso utilizzando l’account creato in precedenza.

Nella schermata successiva, fai clic sull’icona [Nome bambino], poi sulla sezione Regole domestiche di [Nome bambino], e sposta su OFF tutte le levette, fatta eccezione per la levetta Norton Family e per quella in corrispondenza del riquadro Supervisione Web, che deve restare attiva.

Fatto ciò, pigia sulla voce Impostazioni regole domestiche collocata nel summenzionato riquadro, apponi il segno di spunta accanto alla voce Alto: blocca il sito Web; pigia, se lo desideri, sulla voce Deseleziona tutto (per eliminare le categorie di blocco predefinito impostate da Norton), dopodiché digita l’indirizzo del sito da bloccare nella casella di testo collocata nel riquadro Siti Web Ristretti e pigia sul pulsante Aggiungi in sua corrispondenza. Ripeti poi l’operazione per tutte le altre pagine che intendi bloccare.

Una volta completato l’inserimento di tutti i siti da bloccare, pigia sul pulsante Salva per finalizzare il tutto: dopo alcuni secondi, le restrizioni verranno “trasferite” sul tuo dispositivo e non sarà più possibile accedere ai siti bloccati tramite Google Chrome i il browser di Norton.

Norton Family Parental Control è sicuramente la migliore soluzione gratuita per ottenere questo risultato ma, se desideri qualcosa di ancora più specifico, puoi rivolgerti a Qustodio: un’app per il parental control disponibile in versione gratuita che, però, per consentire il blocco dei siti Internet, richiede la sottoscrizione di un abbonamento Premium con prezzi a partire da 42.95 euro/anno.

Se invece hai a disposizione un dispositivo Android con root, puoi avvalerti dell’app gratuita Hosts Editor, che permette in pochi tap di bloccare i siti Internet sgraditi intervenendo sul file hosts del sistema operativo: ti ho spiegato nel dettaglio il suo funzionamento nel mio tutorial specifico su come bloccare un sito su Android.

Bloccare siti indesiderati su iPhone e iPad

Per quanto riguarda i terminali dotati di sistema operativo iOS, cioè iPhone iPad, vale lo stesso discorso fatto per macOS: non c’è bisogno di avvalersi di specifici browser o di installare software aggiuntivi, in quanto è disponibile nel sistema operativo una funzionalità specifica per inibire la visita a siti indesiderati tramite Safari.

Attivare questo filtro per i siti indesiderati è davvero semplice: fai tap sull’icona Impostazioni collocata nella schermata Home del tuo device, pigia sulle voci Generali Restrizioni, dopodiché sfiora l’opzione Abilita restrizioni e imposta un codice per l’eventuale modifica o sblocco, seguendo le istruzioni visualizzate a schermo. Abbi cura di conservare accuratamente il codice: se dovessi dimenticarlo, non avrai più la possibilità di eliminare le restrizioni impostate.

A questo punto, scorri la schermata successiva fino a trovare la voce Siti Web, sfiorala, imposta il segno di spunta sulla voce Limita i contenuti per adulti collocata nella nuova schermata proposta, dopodiché fai tap sulla voce Aggiungi un sito web… in corrispondenza del riquadro Non consentire mai; digita, nel pannello successivo, l’indirizzo del sito che intendi bloccare (ad es. m.facebook.com) e pigia sul pulsante Fine. Ripeti quest’operazione per tutti i siti che desideri bloccare e il gioco è fatto: da questo momento in poi, non sarà possibile visitare i siti scelti tramite il browser Safari!

Bloccare siti indesiderati sul router

Se i metodi che ti ho segnalato fin ora non ti hanno soddisfatto, puoi applicare una soluzione più radicale impostando un blocco dei siti Web direttamente sul router: in questo modo, qualsiasi dispositivo si connetterà a Internet utilizzando la Rete creata tramite il router stesso, non sarà in grado di accedere alle pagine Internet che andrai a inibire. Questa operazione può essere effettuata in un gran numero di router grazie alla funzionalità di Controllo Parentale, semplicemente accedendo al pannello di configurazione del dispositivo e impostando i blocchi desiderati nell’apposita sezione di quest’ultimo.

Per procedere, accedi al pannello di gestione del router digitando l’indirizzo 192.168.1.1 o l’indirizzo 192.168.0.1 nella barra degli indirizzi del browser, premendo il tasto Invio della tastiera e inserendo, quando necessario, il nome utente e la password d’accesso, per poi cliccare infine sul pulsante Accedi. Se hai difficoltà con questa procedura, o non sei in grado di procurarti l’indirizzo del pannello del router, ti esorto a consultare il mio tutorial su come accedere al router.

Fatto ciò, individua tra le impostazioni disponibili la voce relativa al Controllo Genitori/Parental control, attivala (se necessario) spuntando la relativa casella o muovendo la levetta dedicata, pigia sul pulsante Aggiungi indirizzo/Aggiungi URL e digita nella casella d’inserimento l’indirizzo Web del sito da bloccare (ad es. https://www.facebook.com). Ripeti l’operazione per tutti i siti che intendi bloccare e, per finalizzare la procedura e applicare le modifiche, pigia sul pulsante Salva/Conferma.

Anche se, in generale, dovresti essere in grado di portare a termine l’operazione utilizzando le istruzioni che ti ho appena fornito, non sono purtroppo in grado di darti informazioni più dettagliate sul router in tuo possesso, poiché ognuno di questi apparati dispone di menu di configurazione e opzioni differenti. Per le procedure specifiche sulla configurazione delle più note marche di router, ti invito a consultare i miei approfondimenti su come configurare router D-Linkcome configurare router Netgearcome configurare router TP-Linkcome configurare router TIMcome configurare router Fastweb e come configurare router Infostrada.

Un’altra soluzione per imporre delle restrizioni sulla navigazione, utile soprattutto per bloccare siti indesiderati per bambini, consiste nell’utilizzare i server DNS FamilyShield: in parole semplici, un server DNS si occupa di “tradurre” l’indirizzo letterale del sito digitato nel browser (ad es. www.facebook.com) nel suo corrispettivo numerico, così da poter instaurare la connessione verso la pagina richiesta.

Fatto chiaro questo punto, comprendere il funzionamento di questa tecnica è semplicissimo: utilizzando il FamilyShield messo a disposizione da OpenDNS, è possibile escludere dalla navigazione numerosi siti potenzialmente nocivi, in modo del tutto automatico, semplicemente impostando nel computer, sullo smartphone/tablet o nel router i server DNS 208.67.222.123 208.67.220.123.

Se non sai come portare a termine questa operazione, ti invito a consultare il mio approfondimento su come cambiare DNS, in cui ti ho spiegato tutte le operazioni da effettuare per le varie piattaforme disponibili.