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Come impostare il parental control su Chrome

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Hai recentemente acquistato un nuovo PC per tuo figlio, da dedicare principalmente allo studio. Tuttavia hai il timore che egli possa dedicare alla navigazione su Internet più tempo del dovuto, per cui vorresti applicare delle restrizioni sul browser, affinché ciò non avvenga. Per questo motivo, ti sei fiondato su Google alla ricerca di una guida che possa fornirti spiegazioni su come impostare il parental control su Chrome (cioè il browser che viene usato di solito sul PC in questione), finendo dritto dritto sul mio sito Web.

Ebbene, lascia che te lo dica: questo è proprio il tuo giorno fortunato! Di seguito, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come inibire la visione di determinate categorie di siti Internet utilizzando gli strumenti integrati nel browser di Google, non solo sul PC, ma anche su smartphone e tablet. Inoltre, sarà mia cura fornirti qualche utile dritta sulle modalità di applicazione del parental control non soltanto su Chrome, ma sull’intera piattaforma di tuo interesse.

Dunque, senza esitare un secondo in più, ritaglia qualche minuto di tempo libero per te, mettiti bello comodo e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da spiegarti su quest’argomento: sono sicuro che, una volta conclusa la lettura di questa guida, sarai perfettamente in grado di far fronte all’esigenza che ti si è venuta a creare. Detto ciò, non mi resta altro da fare che augurarti buona lettura!

Indice

Attivare SafeSearch

Uno dei metodi più semplici per impostare il parental control su Chrome, limitando, dunque, i siti visitabili attraverso il browser, consiste nell’attivare la modalità SafeSearch del browser: questa, in pratica, consente di nascondere da Google i risultati di ricerca ritenuti inopportuni e/o offensivi per un pubblico di minori, quali potrebbero essere ad esempio i siti espressamente dedicati a un pubblico adulto.

PC

Come impostare il parental control su Chrome

Attivare SafeSearch su Google Chrome per PC è davvero molto semplice: per prima cosa, collegati alla pagina delle preferenze di ricerca Google, quindi apponi il segno di spunta accanto alla voce Attiva SafeSearch, che trovi nella parte superiore della pagina che va ad aprirsi e clicca sul pulsante Salva, collocato in fondo alla pagina, per salvare le modifiche apportate.

Se disponi di un account Google, puoi inoltre far sì che questa opzione non possa essere disattivata, a meno di non inserire la password del profilo in uso: per ottenere questo risultato, clicca sul pulsante Blocca SafeSearch, effettua l’accesso con le tue credenziali Gmail e, per concludere, fai clic sul bottone Blocca SafeSearch collocato nella pagina che viene mostrata subito dopo.

Smartphone e tablet

Come impostare il parental control su Chrome

Per quanto riguarda, invece, Chrome per smartphone e tablet, puoi abilitare SafeSearch in vari modi: utilizzando le impostazioni di Android, tramite l’app Google per iOS oppure agendo dalle impostazioni di ricerca Google, in modo piuttosto simile a quanto visto su PC. Di seguito ti spiego come procedere, a seconda del caso.

  • Impostazioni di Android – dopo aver aperto l’apposita schermata (devi fare tap sull’icona dell’ingranaggio collocata nel drawer di sistema), sfiora la voce Google, accedi alla sezione Ricerca, assistente e funzioni vocali, fai tap sull’opzione Generali e, infine, sposta su ON la levetta relativa alla voce SafeSearch.
  • App Google per iOS – fai tap sul bottone a forma d’ingranaggio collocato in alto a sinistra, tocca la voce Impostazioni di ricerca collocata nel riquadro Privacy, quindi apponi il segno di spunta accanto all’opzione Filtra i risultati espliciti e fai tap sulla voce Salva, in fondo alla pagina.
  • Impostazioni di ricerca Google – collegati a questa pagina Web, individua la sezione Filtri SafeSearch e apponi il segno di spunta accanto alla voce Filtra i risultati espliciti, quindi fai tap sul pulsante Salva collocato in fondo alla pagina

Bloccare i siti Web inopportuni

Se il filtro SafeSearch non è sufficiente, puoi utilizzare alcuni utili strumenti per bloccare la visualizzazione di determinati siti Internet in Google Chrome. Di seguito mi accingo a spiegarti come procedere nei tre casi più comuni: su PC, utilizzando un’estensione per Chrome; su Android, sfruttando un app adatta allo scopo e su iOS, utilizzando la funzionalità "Tempo di utilizzo" integrata nel sistema.

PC

Bloccare i siti Web inopportuni - PC

Per inibire la visualizzazione dei siti Web indesiderati su Chrome per PC, ti consiglio di fare affidamento all’estensione Block Site, che permette, tra le altre cose, di bloccare i siti per adulti e quelli contenenti determinate parole chiave nell’indirizzo.

Dunque, la prima cosa che devi fare è collegarti alla pagina dedicata all’estensione sul Chrome Web Store, cliccare sul bottone Aggiungi (in alto a destra) e finalizzare il download e l’installazione del componente aggiuntivo, facendo ancora clic sui pulsanti Aggiungi estensioneI agree.

Successivamente, fai clic destro sull’icona dell’estensione che vedi comparire in alto, accanto alla barra degli indirizzi di Chrome (lo scudo rosso), seleziona la voce Opzioni dal menu proposto e, giunto nella finestra di configurazione dell’estensione, attiva la levetta Block Adult Sites collocata nella parte sinistra della stessa.

Come già accennato, puoi impostare anche dei blocchi sui siti Web che contengono determinate parole all’interno dei rispettivi indirizzi: per farlo, clicca sulla voce Block by Words e indica le parole "proibite", una per volta, digitandole nel campo di testo Add a word you’d like to block e premendo il tasto Invio della tastiera per conferma.

All’occorrenza, puoi bloccare la visualizzazione di altri siti Internet personalizzati: per farlo, spostati nella sezione Block Sites, indica, uno per volta, gli indirizzi Web delle pagine da bloccare all’interno del campo Enter a web address e premi sul piccolo pulsante (+) collocato a destra dello stesso, per confermare.

Per evitare che l’add-on venga bypassato, ti consiglio inoltre di applicare una password per la modifica delle opzioni dell’estensione e di renderla operativa durante le sessioni di navigazione in incognito. Come? Te lo spiego subito.

  • Impostare una password – accedi alla finestra di configurazione di Block Site, come visto in precedenza, clicca sulla sezione Password Protection e apponi il segno di spunta accanto alla voce Require a password to access Block Site Options, quindi digita la password nella casella che ti viene mostrata e clicca sul bottone Enter Password.
  • Attivare l’estensione per la navigazione in incognito – fai clic destro sull’icona di Block Site, scegli la voce Gestisci estensioni dal menu che viene visualizzato e sposta su ON la levetta corrispondente al riquadro Consenti modalità in incognito e il gioco è fatto.

Smartphone e tablet Android

Come impostare il parental control su Chrome

Per bloccare i siti Web che ritieni inopportuni in Chrome per Android, ti consiglio di affidarti all’app BlockSite, "compagna" dell’estensione per Chrome che ti ho consigliato prima, nel capitolo relativo al PC. Essa permette, in modo molto semplice, di bloccare siti per adulti e siti personalizzati nel giro di un paio di tap.

Dopo aver scaricato l’app dal Play Store, avviala, fai tap sul pulsante Get Started e, per concederle i permessi necessari al suo funzionamento, tocca i bottoni Go to SettingsGot It, fai tap sull’icona di BlockSite collocata nella schermata successiva e sposta su ON la levetta Utilizza servizio. Per concludere e tornare all’interfaccia principale dell’applicativo, sfiora il pulsante OK.

A questo punto, tocca l’icona Adult Block (quella a forma di divieto) collocata nell’angolo in basso a destra dell’app e attiva la levetta situata nella parte centrale della pagina. Se desideri bloccare siti personalizzati, fai invece tap sullo scudo situato in basso a sinistra, tocca il pulsante (+) collocato in basso, accedi alla scheda Web e immetti, nell’apposito campo di testo, il sito Internet che intendi bloccare, quindi fai tap sul segno di spunta verde collocato in alto a destra. Ripeti l’operazione per tutte le pagine Internet che intendi bloccare.

Come impostare il parental control su Chrome

Come ulteriore misura di sicurezza, ti consiglio di proteggere l’app e le sue impostazioni con una password, in modo che le restrizioni impostate non possano essere eluse: per farlo, sfiora il pulsante (⋮) collocato in alto a destra, poi la voce Settings annessa al menu che compare a schermo, pigia sull’opzione Password Protection e indica se proteggere l’app con un codice o con un pattern. Dopo aver selezionato la voce che preferisci, segui la procedura a schermo per salvare il codice o la sequenza di sblocco e, una volta ritornato nella schermata di impostazione password, sposta su ON le tre levette che compaiono nella finestra.

Se hai a disposizione un dispositivo Android preventivamente sottoposto alla procedura di root, puoi, invece, applicare il blocco dei siti Web utilizzando l’app gratuita Hosts Editor, che permette di agire modificando il file hosts del sistema operativo, così come ti ho spiegato nella mia guida su come bloccare un sito su Android.

iPhone e iPad

Bloccare i siti Web inopportuni - iPhone e iPad

Applicare delle restrizioni sui siti Web in Chrome per iPhone e iPad è estremamente semplice: in questo caso, puoi avvalerti delle restrizioni disponibili nella sezione Tempo di utilizzo inclusa in iOS 12 e successivi. Devi sapere, infatti, che le limitazioni applicate alla navigazione Web non valgono soltanto per Safari, ma anche per il browser di Google.

Servirtene è davvero semplice: innanzitutto, fai tap sull’icona Impostazioni annessa alla schermata Home di iOS, accedi alle sezioni Tempo di utilizzoUtilizza codice "Tempo di utilizzo", quindi specifica un PIN per proteggere la modifica delle impostazioni da parte di utenti non autorizzati.

In seguito, fai tap sulla voce Contenuti e privacy, immetti nuovamente il PIN specificato in precedenza, sposta su ON la levetta relativa all’opzione Contenuti e Privacy, sfiora le voci Restrizioni dei contenutiContenuti Web, quindi seleziona l’opzione Limita i siti Web per adulti: così facendo, verranno bloccate tutte le visite ai siti per adulti, sia in Google Chrome che in Safari. Per specificare dei siti aggiuntivi da bloccare, fai tap sul campo Non consentire mai e digita gli indirizzi di tuo interesse.

Qualora avessi a disposizione una versione di iOS inferiore alla 12, la procedura cambia leggermente: recati in Impostazioni > Generali > Restrizioni, tocca la voce Abilita restrizioni e specifica un codice da immettere per modificare o annullare le restrizioni. Giunto alla schermata successiva, tocca la voce Siti Web, e apponi il segno di spunta accanto alla dicitura Limita i contenuti per adulti per attivare la restrizione rispetto alla summenzionata categoria.

Per specificare siti aggiuntivi da bloccare, sfiora la voce Aggiungi un sito Web… in corrispondenza della sezione Non consentire mai, digita, nel campo di testo successivo, l’indirizzo del sito che intendi bloccare e tocca il pulsante Fine.

Altri metodi per impostare il parental control su Chrome

Altri metodi per impostare il parental control su Chrome

Se sei arrivato fin qui, vuol dire che hai acquisito tutte le competenze necessarie per impostare il parental control su Chrome, a prescindere dalla piattaforma da te in uso, tuttavia sei alla ricerca di una soluzione ancora più efficace che, oltre a bloccare la navigazione sul browser, sia in grado di applicare restrizioni simili all’intero sistema operativo? Allora puoi provare a seguire una delle strade che ti propongo di seguito.

  • Bloccare i siti dal router – in questo modo, chiunque si collegherà alla rete Wi-Fi (o alla rete con cavo) generata dal router sul quale si imposta il blocco, non avrà la possibilità di accedere ai siti inibiti. Per ulteriori informazioni su questa procedura, ti invito a dare un’occhiata a questa guida.
  • Usare programmi o app specifiche – i software di parental control, per esempio come Qustodio o Mobile Fence, permettono di applicare delle restrizioni che vanno ben oltre il solo blocco della navigazione in Google Chrome: spesso, infatti, è possibile disabilitare completamente la navigazione in Rete o attivarla soltanto a date ore, bloccare il dispositivo dopo un certo periodo di utilizzo, ricevere notifiche al verificarsi di specifici eventi, e così via. Te ne ho parlato nel dettaglio nelle mia guide su come spiare un cellulare a distanza e come spiare un cellulare Android.