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Come attivare il parental control

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Ammettilo: anche tu sei in forte difficoltà quando vedi i tuoi bambini e/o le tue bambine costantemente alle prese con una moltitudine di dispositivi multimediali, come smartphone, tablet o TV, spesso collegati a Internet, mentre fruiscono di servizi di streaming video, trasmissioni televisive o, in generale, delle varie tipologie di contenuti offerti dal Web.

È naturale che la cosa ti preoccupi e non posso che darti ragione: è assolutamente importante prendere tutte le precauzioni possibili per fare in modo che la loro esperienza di navigazione sia sicura e allo stesso tempo divertente. Il costante controllo da parte dei genitori in questa fase è essenziale, ma è possibile integrare la supervisione con una serie di strumenti software estremamente utili e funzionali, comunemente noti con la definizione di parental control, spesso già integrati nei sistemi operativi dei suddetti device.

Ebbene, ho deciso di realizzare una guida appositamente per supportarti in questa importante e delicata attività, illustrandoti come attivare il parental control e limitare l’accesso da parte dei più piccoli a determinati contenuti su tutti i principali dispositivi e sistemi operativi. Pronto a iniziare? Bene, allora mettiamoci subito all’opera. Buona lettura e buon lavoro!

Indice

Come attivare il parental control su PC

Tuo figlio ha accesso a un computer in casa e sei preoccupato che possa incappare in qualche contenuto inappropriato? Non ti preoccupare, nei prossimi paragrafi ti esporrò come attivare il parental control su PC attraverso le funzionalità messe a disposizione dai sistemi operativi Windows e macOS.

Windows

Tempo di utilizzo Windows 10

Se sul tuo PC è installato Windows 10, devi sapere che è possibile creare un account bambino nel quale attivare le funzionalità previste da Microsoft all’interno del progetto Family Safety.

Come prima cosa, dunque, accedi al sistema operativo con un profilo di Amministratore e clicca sul pulsante Start (quello con la bandiera di Windows) in basso a sinistra, quindi fai clic sul simbolo dell’ingranaggio per accedere alle impostazioni.

Nella nuova schermata, clicca sull’icona Account e, nella successiva finestra, dal pannello di sinistra, pigia sull’opzione Famiglia e altri utenti. Nel riquadro di destra, sotto la sezione La tua famiglia, è presente la voce Aggiungi membro della famiglia: clicca sul simbolo [+] alla sua sinistra e, dalla finestra che compare, premi sulla dicitura Crea un account per un bambino.

Verrai reindirizzato a un nuovo modulo, nel quale inserire l’indirizzo email da creare. Premi sul pulsante Avanti, quindi inserisci anche la password e fai clic ancora una volta sul bottone Avanti. Ora digita il nome e il cognome, clicca nuovamente sulla voce Avanti e immetti il paese di origine e la data di nascita dell’utente da creare nei relativi campi, pigiando ancora sul pulsante Avanti.

L’ultimo step consiste nell’autenticazione all’account Microsoft: inserisci, dunque, nome utente e password e premi sul pulsante Avanti per convalidare l’operazione. Se non possiedi ancora un account, premi sulla voce Non hai un account? Fai clic qui per crearne uno e segui gli step per registrarlo. Leggi, infine, la schermata relativa ai termini di servizio e alla privacy, quindi digita il tuo nome account nel campo sottostante e fai clic sul pulsante Sì, accetto.

Nella schermata che segue, scegli se consentire l’accesso di tuo figlio ad app di terze parti (non pubblicate da Microsoft). In caso affermativo, inserisci il segno di spunta nel box accanto alla relativa dicitura. Premi poi sul pulsante Continua in basso. Se non hai fornito il consenso, visualizzerai una ulteriore schermata di conferma per l’opzione prescelta. Premi dunque sul bottone Continua e, nell’ultimo passaggio, fai clic sul pulsante Fine: visualizzerai un riepilogo dei membri della tua famiglia registrati da Microsoft.

Adesso puoi procedere subito alla modifica delle impostazioni o, se vuoi, collegarti al tuo account Microsoft da questa pagina in qualsiasi momento per modificarle. In quest’ultimo caso, per accedere, clicca sul pulsante Accedi collocato in alto a destra e inserisci la username nella prima schermata del modulo di autenticazione, quindi premi sul bottone Avanti. Digita, a seguire, anche la password e premi sul pulsante Accedi.

Nella schermata principale è presente la scheda Famiglia: fai clic sulla dicitura Gestisci la tua famiglia e, nella pagina successiva, individua il profilo del bambino. Cliccando sulla voce Panoramica accederai a una schermata dove è possibile impostare vari filtri. Vediamo, dunque, le impostazioni specifiche per la fruizione sicura di un PC con Windows 10.

Premendo sulla funzionalità Tempo davanti allo schermo accederai a una nuova pagina dove, in fondo, è presente l’opzione per i dispositivi Windows 10. Premi sul bottone Attiva i limiti per interagire con un pannello dove è riportato il resoconto di quelli impostati per ogni giorno: cliccandoci sopra potrai visualizzare una nuova schermata nella quale è possibile definirli puntualmente.

Troverai, infatti, un apposito riquadro con in alto un menu a tendina nel quale impostare il giorno (o tutti i giorni) che vuoi modificare. In basso, invece, troverai una barra tramite la quale selezionare la quantità di ore che tuo figlio potrà trascorrere davanti al computer. Più in basso, potrai poi definire la fascia oraria entro la quale potrà accedere al dispositivo. Premi sul bottone Fine e vedrai la tua pianificazione aggiornata sul riepilogo.

Filtro contenuti Windows 10

Clicca ora sulla voce Filtri del contenuto (nel menu di sinistra) e, nel riquadro che ti viene proposto, premi sul pulsante collocato sotto la sezione Impostazioni Filtro. Attiverai così le restrizioni per i contenuti da visualizzare che, nota bene, sarà applicata solo alle ricerche eseguite tramite il browser Microsoft Edge e il motore di ricerca Bing, bloccando del tutto altri eventuali browser installati sul PC.

Il pulsante sottostante alla voce Usare unicamente siti Web consentiti attiva un’ulteriore misura di sicurezza che permette l’accesso solo a determinati siti, considerati sicuri da Microsoft: potrai eventualmente aggiungerne altri dal modulo presente sotto alla voce Siti consentiti, digitando l’indirizzo del sito da autorizzare e premendo sul simbolo [+].

Quelle appena esposte sono le principali funzionalità predefinite sul sistema operativo Windows 10 per la gestione dei filtri famiglia su PC. Se vuoi avvalerti di altri programmi esterni per la definizione delle regole di parental control su computer, ti suggerisco di leggere la mia guida dedicata.

macOS

Tempo di utilizzo macOS

Se disponi di un computer Apple e vuoi sapere come attivare il parental control su macOS, ti consiglio come prima cosa di creare un profilo utente per tuo figlio in locale. Premi, dunque, sul logo della mela collocato in alto a sinistra, quindi clicca sulla voce Preferenze di sistema nel menu che si apre e, nella finestra successiva, pigia sull’opzione Utenti e gruppi.

Nella schermata che ti viene mostrata, clicca sul lucchetto posto in basso a sinistra, inserisci la password di amministrazione del Mac e premi sul pulsante Sblocca. Ora puoi cliccare su segno [+] sotto l’elenco degli utenti. Nel modulo che si apre, mantieni il valore Standard nel campo Nuovo account, quindi inserisci il nome completo, il nome account, la password (va ripetuta nel campo Conferma) e pigia sul bottone Crea utente.

Prima di procedere devi sapere, inoltre, che a partire da macOS 10.15 Catalina le impostazioni per i filtri in questione sono state accorpate nella funzionalità Tempo di utilizzo (in precedenza era presente la voce Controllo parentale).

A questo punto, accedi con il profilo del bambino al sistema operativo, clicca sul logo della mela (in alto a sinistra) e seleziona la voce Preferenze di sistema dal menu che ti viene proposto. Nella finestra che si apre, clicca sulla funzionalità Tempo di utilizzo, quindi, nella schermata successiva, premi sulla voce Pausa di utilizzo nel menu di sinistra.

Pigia, ora, sul pulsante Attiva collocato in alto a destra per permettere la modifica delle limitazioni e scegli se applicare la pausa a ogni giorno (in questo caso puoi operare subito sugli orari a lato della suddetta dicitura, cliccando sulle frecce per impostare l’orario di inizio e fine) o se applicare l’opzione Personalizzato: quest’ultima prevede di selezionare il giorno in cui impostare la limitazione, agendo anche sui rispettivi orari nella stessa modalità vista per la funzionalità “Ogni giorno”.

Cliccando sulla voce successiva del menu di sinistra, ovvero Limitazioni app, accederai a una finestra nella quale è possibile selezionare le applicazioni che vuoi sottoporre a limitazione (premendo sul simbolo [+], in basso). Nella schermata successiva, seleziona dunque una categoria di applicazioni, oppure pigia sulla freccia a lato per visualizzarle e scegliere singolarmente le applicazioni da limitare.

Nella sezione sottostante definisci tempo massimo di utilizzo per le applicazioni selezionate nella stessa modalità vista per la funzionalità Pausa di utilizzo e premi sul pulsante Fine, per convalidare le modifiche. Ti consiglio di valutare anche la funzionalità Contenuti e privacy del menu di sinistra.

Per poter modificare le impostazioni, dopo aver fatto l’accesso alla relativa schermata occorre premere sul pulsante Attiva. Visualizzerai quattro schede associate a diverse funzionalità: Contenuto, Store, App e Altro.

Contenuto e privacy macOS

In particolare, ti segnalo le impostazioni presenti sulla sezione Contenuto, dove ti suggerisco di abilitare le funzioni Limita siti web per adulti e Store: in quest’ultima potrai regolare la disponibilità di Film, Programmi TV e App negli store di Apple, definendo anche la fascia d’età più consona per gli stessi.

Come attivare il parental control su tablet e cellulare

Tuo figlio ha a disposizione uno o più dispositivi mobili e temi che possa farne un uso improprio, o che rischi di incappare in contenuti non adatti alla sua età? Vediamo subito come attivare il parental control su tablet e cellulare tramite le funzionalità predefinite dei device Android e di iPhone/iPad.

Android

controllo genitori play store

Se il dispositivo da monitorare è animato dal sistema operativo Android avrai a disposizione delle impostazioni predefinite a cui potrai fare riferimento per limitare alcuni contenuti e app. In particolare, ti consiglio di procedere impostando i controlli di sicurezza sul Play Store.

Avvia, dunque, quest’ultimo (ha l’icona del triangolo colorato) e premi sulla tua foto profilo, in alto a destra. Dal menu contestuale che compare, premi poi sulla voce Impostazioni e, nella successiva schermata, pigia sulla voce Famiglia. Premi ora l’opzione Controllo genitori, per accedere alla schermata relativa al controllo genitoriale: in alto troverai un apposito pulsante che, se premuto, permette di attivare questo controllo, tramite l’impostazione di un PIN (o di una modalità di identificazione alternativa prescelta sul dispositivo in uso),

Dopo aver eseguito questa semplice operazione, potrai operare sulle voci sottostanti, che permettono di impostare le restrizioni sui contenuti. Premi, quindi, sulla voce App e giochi e individua il PEGI corrispondente alla fascia di età del bambino. Pigia, dunque, sul relativo valore (vanno da 3 a 18) e premi sul pulsante Salva per confermare la scelta. Ripeti poi l’operazione con la successiva voce Film: troverai, stavolta, l’indicazione V.M. seguita dall’età.

Un’altra soluzione molto efficace realizzata da Google è quella relativa al servizio Family Link, che permette di impostare una supervisione molto puntuale delle attività eseguite dai bambini sui dispositivi Android a cui hanno accesso. Ti consiglio, pertanto, di leggere la mia guida dedicata, nella quale espongo nel dettaglio il funzionamento del servizio in questione.

iPhone e iPad

parental control iPhone

Se il tuo bambino ha accesso a un dispositivo Apple, devi sapere che sono previste diverse funzionalità native sui sistemi iOS e iPadOS per attivare i filtri famiglia e le opportune limitazioni d’uso. Vediamo, dunque, come attivare il parental control su iPhone e iPad.

Come prima cosa, fai tap sull’icona delle Impostazioni (quella dell’ingranaggio) presente in Home Screen, quindi premi sulla voce Tempo di utilizzo. Pigia, ora sull’opzione Pausa di utilizzo per accedere a una schermata dove è possibile impostare un lasso temporale entro il quale saranno disponibili solo le app consentite.

Premi, quindi, sul bottone posto accanto alla dicitura Pausa di utilizzo per attivare questa funzionalità, quindi decidi se applicarla a ogni giorno: in questo caso potrai valorizzare direttamente gli orari di Inizio e Fine nella sezione in basso facendo tap sulle relative voci, quindi scorrendo il dito sull’ora e sul minuto per impostare quella desiderata.

Se vuoi applicare la funzionalità solo in determinati giorni, pigia sulla voce Personalizza giorni, quindi premi sui vari giorni della settimana che ti verranno esposti per definire delle fasce orarie quotidiane: l’operazione è la stessa mostrata nel paragrafo precedente.

Torna ora alla schermata principale, tramite il pulsante Indietro, e premi stavolta sulla voce Limitazioni app. Nella schermata che segue, fai tap sulla dicitura Aggiungi limitazioni di utilizzo, quindi scegli sempre la categoria (o le categorie) di app che vuoi sottoporre a restrizioni.

Se vuoi operare solo su alcune app singolarmente, premi la freccia laterale e visualizzerai l’elenco delle applicazioni disponibili: pigia su una o più di esse e fai tap sulla voce Avanti, in alto a destra, per impostare un limite temporale di utilizzo, sempre facendo scorrere il dito sull’ora e sui minuti. Anche in questo caso avrai a disposizione la voce Personalizza giorni. Al termine, premi sul pulsante Aggiungi collocato in alto a destra per registrare le modifiche. Tieni ben presente che il limite minimo di uso di un’app è 1 minuto, quindi per bloccare completamente l’accesso a un’app dovrai eseguirla per almeno 1 minuto (sapendo che in seguito, nell’arco della giornata, potrebbe essere comunque concessa dal sistema la possibilità di usarla per un altro minuto).

Un’altra funzionalità essenziale che ti suggerisco di sfruttare è quella denominata Restrizioni contenuti e privacy. Eseguendo un tap sulla suddetta voce entrerai nella relativa schermata: attivala premendo, sul pulsante presente in alto, in modo che diventi di colore verde. Qui, all’interno della sezione Restrizioni dei contenuti, è possibile filtrare quelli consentiti sullo store: ad esempio, premendo sulla voce Film puoi decidere la fascia d’età massima da abilitare o rendere indisponibili tutti i contenuti.

Nella suddetta schermata è possibile altresì inibire il download di App, sempre usando le fasce di età come criterio, oppure filtrare i Contenuti Web, accedendo all’omonima sezione e premendo sulle opzioni Limita i siti web per adulti.

Se lo desideri, puoi impostare anche una ulteriore misura di sicurezza tramite la funzionalità Utilizza codice Tempo di utilizzo, nella schermata Tempo di utilizzo: è essenziale per fare in modo che le varie preferenze finora illustrate non vengano modificate dal bambino. Premendo la suddetta voce, potrai definire un codice, che dovrai digitare due volte.

Dopo aver confermato il codice, ti verrà chiesto di inserire anche l’ID Apple e la password, per permetterti di reimpostarlo in caso di smarrimento.

Come attivare il parental control su TV

parental control TV Samsung

Tuo figlio passa molto tempo davanti alla TV e vuoi essere sicuro che non vada incontro alla visione di contenuti inadatti alla sua età? Da molti anni tutti i modelli prevedono diverse funzionalità di sicurezza per limitare questi inconvenienti: vediamo, dunque, come attivare il parental control su TV.

Adesso ti dirò come attivare il parental control su TV Samsung, ma i menu dei televisori prodotti dai vari brand sono abbastanza simili fra di loro, quindi non dovresti trovare particolari difficoltà nel seguire le mie indicazioni, sebbene con qualche voce differente da selezionare.

Dopo aver accesso il televisore, premi dunque il tasto Menu del telecomando e, nella schermata che comparirà sullo schermo, individua la voce Impostazioni (o il simbolo di un ingranaggio): selezionala quest’ultima, agendo con i tasti freccia del telecomando e premi il tasto Invio (generalmente contraddistinto da una freccia all’interno di un rettangolo).

Sempre utilizzando le frecce, seleziona poi l’opzione Sicurezza e premi ancora Invio: ti verrà mostrata una schermata per l’inserimento di un PIN. Se non lo hai mai impostato in precedenza, probabilmente è rimasto 0000 (ma verifica nel manuale del tuo modello, per sicurezza). Ti verrà mostrata una schermata nella quale è possibile attivare il Blocco canali (deve essere su On) e la relativa fascia d’età.

Per agire sulle suddette impostazioni, scorri con le frecce in modo da selezionare quella di interesse e premi il tasto Invio, in modo da accedere alla relativa schermata: ad esempio in quella di Blocco Programmi potrai definire l’età massima oltre la quale eventuali programmi ritenuti inadatti dall’emittente saranno inibiti.

Impostazioni di parental control sono spesso disponibili anche su set-top box e TV box, ovvero tutti quei dispositivi che, una volta collegati alla porta HDMI di un televisore, permettono di connettere quest’ultimo a Internet mettendo a disposizione diverse app, tra cui quelli per lo streaming di contenuti multimediali.

Come attivare il parental control su YouTube

parental control YouTube

Ti sei reso conto che i tuoi bambini sono particolarmente attratti dai contenuti offerti da YouTube e vorresti limitare la visione di alcuni video presenti su questa famosissima piattaforma? Nessun problema: vediamo immediatamente come attivare il parental control su YouTube.

Il celebre servizio di proprietà di Google mette a disposizione una funzionalità specifica, chiamata Modalità con restrizioni, facilmente attivabile sia su PC che sui dispositivi mobili. Nel primo caso collegati alla pagina principale di YouTube da computer e, se non risulti già autenticato, premi sul pulsante Accedi, in alto a destra per accedere.

Fai quindi clic sulla tua immagine profilo, in alto a destra, e si aprirà un menu contestuale, dove l’ultima voce presente è Modalità con restrizioni, seguita dallo stato di attivazione: se risulta in stato Non attiva, premi sulla suddetta voce, quindi agisci sul pulsante Attiva modalità con restrizioni. Nota bene: l’impostazione è valida solo sul browser in cui viene implementata.

Sui dispositivi mobili l’operazione è altrettanto semplice. Prendi lo smartphone o il tablet sul quale vuoi attivare il filtro in questione e avvia l’app di YouTube. Premi, poi, sulla tua immagine profilo e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare.

Nella successiva schermata, fai tap sull’opzione Generali e, a seguire, individua la voce Modalità con restrizioni: se il pulsante alla sua destra è grigio, premi sullo stesso per attivare l’impostazione. Anche in questo caso l’operazione è valida solamente sul dispositivo su cui viene attuata.

Come attivare il parental control su Google

SafeSearch Google

Se vuoi apprendere come attivare il parental control su Google, desidero informarti è possibile rendere operativa una funzione molto utile messa a disposizione dal celebre motore di ricerca, denominata SafeSearch: quest’ultima permette di filtrare i risultati che vengono proposti a seguito di una ricerca su Google, eliminando quelli ritenuti espliciti.

Come prima cosa collegati a questa pagina e, se non risulti autenticato, clicca sul pulsante Accedi (in alto a destra), per accedere al tuo account Google.

In cima alla schermata che visualizzerai, troverai la sezione dedicata ai Filtri SafeSearch: spunta la casella Attiva SafeSearch, quindi scorri fino in fondo alla pagina e premi sul pulsante Salva, confermando le modifiche tramite il bottone OK.

Se reputi che questa misura di sicurezza non sia sufficiente e vuoi accedere a un servizio più articolato e completo, ti consiglio di valutare l’attivazione di Family Link, del quale ti ho parlato in maniera dettagliata nel mio tutorial dedicato.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.