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Come bloccare siti hard sul cellulare

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Tuo figlio cresce a vista d’occhio e, senza che tu potessi rendertene conto, è arrivato a quell’età in cui ritieni lecito fargli dono del suo primo smartphone. Presa l’importante decisione e scelto il modello, però, ti sei chiesto se in qualche modo fosse possibile limitare la navigazione in Internet, soprattutto per quanto riguarda la visualizzazione di contenuti per soli adulti attraverso il browser.

In tal caso, ho un’ottima notizia per te: questa operazione non è soltanto fattibile, ma anche relativamente semplice da applicare! Tutto ciò di cui hai bisogno per portare a termine il compito che ti sei prefisso è qualche minuto del tuo tempo e di un po’ di pazienza, oltre che delle giuste app o delle funzioni apposite già integrate nel telefono di cui disponi. E, se proprio non sai da dove iniziare, sono ancor più felice di dirti che ti trovi nel posto giusto al momento giusto: di seguito, infatti, ti spiegherò per filo e per segno come bloccare siti hard sul cellulare, così da inibirne la visualizzazione e tenere tuo figlio al sicuro, per quanto possibile, da contenuti a lui non adatti.

Di seguito ti spiegherò tutte le procedure necessarie per effettuare questa operazione da Android, da iOS (dunque con un iPhone) e anche attraverso il router, così da bloccare la navigazione su siti per adulti anche da qualsiasi altro dispositivo sia connesso alla rete Wi-Fi di casa. Come dici? Adesso non vedi l’ora di iniziare? Allora bando alle ciance e passiamo subito all’azione: mettiti bello comodo, prenditi un po’ di tempo per te e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da dirti sul tema. Sono sicuro che, al termine di questa lettura, sarai ben capace di applicare le restrizioni sul nuovo telefono di tuo figlio, senza la necessità di rivolgerti a un tecnico o a un esperto del settore. A questo punto, non mi resta altro da fare che augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

Bloccare i siti hard sul cellulare Android

Come bloccare siti hard sul cellulare

La prima categoria di cellulari su cui voglio focalizzare l’attenzione è quella dei terminali Android: se hai scelto uno smartphone di questo tipo, infatti, hai diverse opzioni per portare a termine il compito che ti sei prefisso.

In particolare, mi sento di consigliarti l’app Norton Family Parental Control, prodotta e distribuita da Symantec: essa, mirata proprio al controllo genitori, permette di inibire la visualizzazione di determinati siti Web, selezionandoli da alcune categorie predefinite e/o specificandoli manualmente.

Questa restrizione, però. può essere imposta al solo browser Google Chrome per Android o al browser Norton, integrato nell’app: di conseguenza, prima ancora di andare avanti, ti consiglio di disinstallare gli eventuali altri browser già presenti sul dispositivo, oppure di bloccarne l’apertura con una password, così come ti ho spiegato nel mio approfondimento specifico sul tema.

Al fine di utilizzare Norton Family Parental Control, inoltre, è necessaria l’iscrizione al servizio Norton Family, che permette di gestire nei dettagli l’intero parco di restrizioni definite all’interno dell’app. Al primo utilizzo del servizio, è possibile usufruire di 30 giorni di account Premium, attivando dunque alcune funzionalità aggiuntive: al termine del periodo promozionale, queste ultime saranno disattivate, a meno che non si scelga di rinnovare l’abbonamento (a un prezzo di partenza di 59.99 euro/anno). La protezione della navigazione e il blocco dei siti Internet, tuttavia, sono previsti anche dalla modalità “gratuita” del servizio: di conseguenza, sarà possibile continuare ad usufruire di tale funzioanlitàuà anche alla scadenza del periodo promozionale gratuito.

Ora che disponi di tutte le informazioni preventive su questa app, è arrivato il momento di metterti all’opera: per prima cosa, avvia il Play Store (l’icona a forma di triangolo colorato, collocata all’interno del drawer del cellulare), scarica l’app Norton Family Parental Control e installala come di consueto, dopodiché avviala selezionandola dalla medesima area. Se stai leggendo questa guida dal cellulare su cui intendi agire, puoi accedere velocemente alla sezione dedicata del Play Store collegandoti a questo link.

Una volta aperta l’app, sfiora i pulsanti Accetto, Ignora (collocato in alto, a destra), Inizia e infine Accedi, dopodiché procedi alla creazione iniziale di un account pigiando sulla sezione Crea Account proposta subito dopo. A questo punto, compila il modulo mostrato nella schermata successiva digitando, ove necessario, un indirizzo email valido e una password, e inserendo la nazione di provenienza. Una volta specificate le informazioni richieste, pigia sul pulsante Crea account, avendo cura di conservare le credenziali appena inserite: esse sono fondamentali per definire le restrizioni da imporre al cellulare e per disinstallare l’app, qualora tu ne avessi bisogno.

A questo punto, procedi con la creazione di un profilo “bambino” sfiorando i pulsanti Figlio, OK Aggiungi bambino…, dopodiché riempi il modulo proposto con le informazioni necessarie (nomesessoanno di nascita del bimbo) e fai tap sui pulsanti Continua Salva. Infine, per rendere effettive le modifiche, pigia sull’icona relativa al profilo appena creato e sfiora il pulsante Fine: la configurazione è completata!

Affinché l’app possa effettuare tutti i controlli necessari, nonché inibire la navigazione sui siti per adulti, devi accordarle i permessi di amministrazione del dispositivo: fai quindi tap sulla voce Apri impostazione annessa alla dicitura Accesso, sposta su ON la levetta accanto all’opzione Norton Family, pigia sul pulsante OK, poi sul pulsante Indietro di Android e ripeti l’operazione anche per la sezione Accessibilità. Se intendi concedere all’app il permesso di leggere i messaggi e di capire quando lo schermo viene bloccato, sfiora infine i pulsanti Attiva Consenti.

Una volta finalizzata la configurazione dell’app sul cellulare su cui imporre le restrizioni, devi accedere all’account Norton Family creato in precedenza e definire nel dettaglio i termini delle limitazioni: per farlo, collegati alla pagina Web di Norton Family, seleziona la voce Accedi posta in alto a destra e digita negli appositi spazi le credenziali (email e password) scelte in fase di registrazione.

A questo punto, pigia sull’icona [Nome profilo] collocata alla schermata che va ad aprirsi, recati nella sezione Regole domestiche di [Nome profilo] e sposta su OFF tutte le levette, eccetto quelle in corrispondenza della voce Norton Family e del riquadro Supervisione Web, che invece devono essere invece attive.

Completata l’operazione, seleziona la voce Impostazioni regole domestiche residente nel riquadro poc’anzi menzionato, apponi il segno di spunta accnato alla voce Alto: blocca il sito Web e pigia sulla categoria relativa ai contenuti per adulti per bloccare tutti i siti noti di questo tipo. Se lo desideri, puoi bloccare altre categorie o, se necessario, digitare manualmente le pagine Internet da bloccare nel riquadro Siti Web Ristretti, premendo poi su Aggiungi per confermare le modifiche.

A questo punto, per rendere effettive le modifiche e inviarle al cellulare da controllare, non devi far altro che cliccare sul pulsante Salva collocato a fondo pagina: dopo qualche secondo, Google Chrome e il browser di Norton inibiranno l’accesso ai siti hard e a tutte le altre categorie da te scelte.

Come dici? Ritieni che Norton Family Parental Control non sia adatto alle tue necessità, e vorresti qualcosa più semplice da gestire ma al contempo ancor più efficace? Allora puoi rivolgerti a Qustodio: si tratta di un’app per il parental control estremamente ben fatta, la quale permette di personalizzare l’esperienza d’uso del cellulare su cui è configurata in tutti i suoi dettagli. Sebbene alcune sue funzionalità siano gratuite, però, il blocco dei siti Internet richiede l’adesione al piano Premium del servizio, con prezzi che partono da 42.95 euro/anno.

Infine, se il telefono Android che intendi controllare è stato già sottoposto alla procedura di root, puoi bloccare i siti hard utilizzando l’app gratuita Hosts Editor: essa, intervenendo sul file hosts del sistema operativo (quello che permette ad Android di “interpretare” gli indirizzi dei siti Web), permette di bloccare l’accesso alle pagine Internet sgradite nel giro di un paio di tap. Per ulteriori approfondimenti in merito, ti invito a consultare la mia guida dettagliata su come bloccare un sito su Android.

Bloccare i siti hard su iPhone

Se hai scelto di bloccare i siti Web per adulti su un cellulare di casa Apple, cioè un iPhone, allora ho ottime notizie per te: non soltanto non hai bisogno di app aggiuntive per raggiungere lo scopo, poiché la funzionalità necessaria è già integrata in iOS, ma il blocco è applicabile davvero in pochissimi tap.

Come? Semplicissimo: accedi alle Impostazioni di iOS, pigiando sull’icona dell’ingranaggio che si trova in home screen, vai su Tempo di utilizzo, poi su Utilizza codice “Tempo di utilizzo” e imposta un PIN per proteggere le restrizioni di iOS. Dopodiché vai su Contenuti e privacy, digita il PIN che hai impostato poc’anzi, sposta su ON la levetta relativa all’opzione Contenuti e privacy e vai in Restrizioni dei contenuti > Contenuti Web.

A questo punto, seleziona l’opzione Limita i siti Web per adulti; se vuoi, usa i campi Consenti sempreNon consentire mai per aggiungere gli indirizzi di alcuni siti da consentire nonostante il blocco o bloccare sempre e il gioco è fatto. Safari bloccherà automaticamente l’accesso ai siti per adulti e ai siti inseriti nella lista “Non consentire mai”.

Se utilizzi una versione di iOS precedente alla 12, devi seguire una procedura leggermente diversa: sfiora l’icona Impostazioni residente nella schermata Home del tuo dispositivo, successivamente fai tap sulla voce Generali, poi sulla voce Restrizioni, pigia sull’opzione Abilita restrizioni e, seguendo le istruzioni mostrate a schermo, inserisci un codice personale che possa proteggere il telefono dalla modifica delle impostazioni o dall’eliminazione delle restrizioni. Non dimenticare questo codice, poiché è fondamentale per disattivare il blocco in futuro.

Giunto alla schermata successiva, scorri verso il basso fino a localizzare la voce Siti Web, fai tap su di essa, dopodiché apponi il segno di spunta sulla voce Limita i contenuti per adulti: in questo modo, non sarà più possibile visitare la maggior parte dei siti hard dal terminale in questione.

Se desideri imporre delle restrizioni manuali, inserendo altri siti Web a cui inibire l’accesso, sfiora la voce Aggiungi un sito web… collocata nel riquadro Non consentire mai, digita l’indirizzo del sito nella casella annessa alla schermata successiva, e pigia sul pulsante Fine, per poi ripetere l’operazione per tutte le altre pagine che intendi bloccare.

Bloccare i siti hard tramite il router

 Bloccare i siti hard tramite il router

Le procedure che ti ho suggerito fino ad ora ti hanno soddisfatto, ma vorresti qualcosa che possa inibire la visualizzazione dei siti Internet a luci rosse a chiunque si colleghi al Wi-Fi o alla rete cablata di casa? Allora la soluzione è quella di imporre delle restrizioni agendo direttamente sul router, così da evitare che la summenzionata categoria di siti possa essere visualizzata dagli internauti che si avvalgono della rete locale.

Tutto ciò che devi fare, per portare a termine questo compito, è identificare la funzionalità di Controllo Parentale presente sul router per poi definire al suo interno gli indirizzi (o le categorie) di pagine Web da bloccare.

Per compiere quest’operazione, entra innanzitutto nel router accedendo al suo pannello di gestione: digita, quindi, nella barra del browser l’indirizzo 192.168.1.1192.168.0.1, pigia il tasto Invio della tastiera e, quando necessario, immetti il nome utente e la password per effettuare l’accesso (dovrebbero essere admin/adminadmin/password), cliccando infine sul pulsante EntraAccediLogin. Se riscontri problemi con questi passaggi, o se non hai la più pallida idea di quale possa essere l’indirizzo del tuo router, ti invito a seguire attentamente i passaggi spiegati nella mia guida su come accedere al router.

Una volta entrato nel pannello di gestione, localizza l’impostazione relativa al Controllo genitori o al Parental Control, di norma presente nel riquadro Sicurezza, dopodiché attivala, se necessario, intervenendo sulla levetta o sulla casella di spunta dedicata. Infine, per specificare le pagine Internet per cui impedire l’accesso, pigia sul pulsante Aggiungi URL/Aggiungi Indirizzo, digita l’indirizzo del sito da bloccare e pigia il pulsante OK o il tasto Invio della tastiera. Ripeti l’operazione per tutti i siti su cui intendi imporre la restrizione e, poi, pigia sul pulsante Salva/Conferma per rendere effettive le modifiche.

In linea di massima, le istruzioni che ti ho appena fornito sono valide per una gran quantità di router disponibili in circolazione; se, tuttavia, necessiti di istruzioni più specifiche relative al modello in tuo possesso, ti esorto a leggere con attenzione i miei tutorial su  come configurare router D-Linkcome configurare router Netgearcome configurare router TP-Linkcome configurare router TIMcome configurare router Fastweb e come configurare router Infostrada.

Ritieni poco efficace il blocco dei singoli siti Web attraverso il router, poiché non sei a conoscenza di tutti i portali dedicati ai contenuti hard in circolazione? Allora una buona soluzione è affidarti al servizio DNS FamilyShield offerto da OpenDNS: in poche parole, sfruttando uno speciale server DNS (che si occupa di “tradurre” l’indirizzo letterale digitato nel browser nel suo corrispondente indirizzo numerico), è possibile “dirottare” i tentativi di accesso ai siti Web per adulti versi una pagina di blocco creata per lo scopo.

Con questo criterio, il FamilyShield esclude l’accesso a tantissimi siti potenzialmente nocivi sia per forma che per contenuto, in modo del tutto automatico: tutto ciò che bisogna fare è impostare nel cellulare, oppure nel router, i server DNS 208.67.220.123 .208.67.222.123. Non sai come fare? Nessun problema: ho a disposizione per te una guida specifica su come cambiare DNS, nella quale ti ho illustrato tutti i passaggi necessari per portare a termine questa operazione.