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Come bloccare un sito su Android

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Ti ritrovi spesso a prestare il tuo smartphone ad amici, fratellini, cuginetti, ecc. e ti piacerebbe poter bloccare la visualizzazione di alcuni siti sul telefono, in modo da limitare la navigazione Web quando non sei tu in prima persona ad effettuarla? Se il tuo smartphone è equipaggiato con il sistema operativo Android, lo puoi fare.

Se vuoi sapere in dettaglio in che modo, prenditi cinque minuti di tempo libero e leggi le indicazioni che sto per darti. Vedremo velocemente come bloccare un sito su Android utilizzando due applicazioni distinte, una per i telefoni sbloccati (su cui è stato effettuato il root) ed una un po’ più limitata che però funziona anche sui telefoni non sbloccati. Cominciamo subito!

Se vuoi sapere come bloccare un sito su Android e possiedi un telefono sbloccato (come ottenere i permessi di root?), ti consiglio di installare Hosts Editor. Si tratta di un’applicazione gratuita che, come suggerisce abbastanza facilmente il nome, consente di modificare il file hosts dello smartphone. Se non sai di cosa sto parlando, il file hosts è un file presente anche sui computer che consente di forzare il reindirizzamento dei siti Internet verso specifici indirizzi IP. Sfruttando le sue caratteristiche, puoi dunque fare in modo che il telefono reindirizzi i siti che vuoi bloccare verso un indirizzo IP diverso da quello reale (in questo caso il localhost, ossia lo stesso dispositivo) facendoli diventare di fatto irreperibili.

Per bloccare un sito con Hosts Editor, non devi fare altro che avviare la app, premere il tasto Menu del telefono e selezionare la voce New entry dal menu che compare in basso. Nella schermata che si apre, digita 127.0.0.1 nel campo IP address, l’indirizzo del sito da bloccare nel campo Host entries (es. facebook.com) e pigia sul pulsante Save new host che si trova in alto a sinistra per salvare i cambiamenti. Affinché le modifiche abbiano effetto, il telefono verrà riavviato automaticamente.

Al nuovo avvio di Android, prova a visitare il sito che hai bloccato con Host Editor e questo dovrebbe risultare irraggiungibile da qualsiasi browser. Per sbloccare i siti oscurati precedentemente nell’applicazione, metti il segno di spunta accanto al loro nome, premi il tasto Menu e pigia prima sulla voce Delete presente nel menu in fondo allo schermo e poi su Yes. Anche in questo caso, per salvare i cambiamenti il telefono si riavvierà automaticamente.

Se non intendi eseguire il root sul tuo smartphone, puoi bloccare un sito su Android adoperando Safe Browser. Si tratta di un browser, da utilizzare al posto di quello predefinito, che consente di creare una lista nera di indirizzi Web da bloccare. Purtroppo non oscura i siti anche negli altri browser installati sul telefono, ma senza root è difficile ottenere di più.

Per bloccare un sito con Safe Browser, devi innanzitutto creare una password di amministrazione per l’applicazione. Premi quindi il tasto Menu dello smartphone, seleziona la voce Admin dal menu che compare ed imposta la tua password nella schermata che si apre. Se al primo avvio la app ti chiede di inserire una combinazione di nome utente e password, ignora la richiesta premendo il tasto Back del telefono.

Una volta impostata la password di amministrazione, puoi bloccare qualsiasi sito tu voglia semplicemente visitandolo e premendo il tasto Menu dello smartphone. Successivamente, seleziona la voce Altro dal menu che compare in basso e pigia sul pulsante Add blacklist per completare l’operazione.

Quando cambi idea, puoi sbloccare i siti oscurati in Safe Browser premendo il tasto Menu del telefono e recandoti nel menu Setting dell’applicazione. Nella schermata che si apre, devi dunque pigiare sulla voce Blacklist e selezionare l’indirizzo da rendere nuovamente visualizzabile. Questo è tutto!