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Cambiare DNS su Android

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Da qualche tempo, hai notato che la connessione a Internet in uso sul tuo smartphone Android ti consente di riprodurre i contenuti in streaming in maniera soddisfacente, ma non è particolarmente veloce per quanto riguarda la navigazione online. Una delle cause più comuni di questo comportamento è da ricercarsi nei server DNS usati: come scoprirai tra breve, questi consentono di “tradurre” gli indirizzi IP dei server in indirizzi letterali, e viceversa, in modo tale da poter raggiungere un sito Web digitandone il suo URL (ad es. aranzulla.it) e non l’IP numerico (che poi sarebbe il suo “vero” indirizzo).

Ciascun provider Internet, per impostazione predefinita, si affida a dei server DNS ben specifici; è però possibile, in caso di necessità, impiegare dei server DNS personalizzati differenti da quelli in uso dal fornitore di servizi, in modo da velocizzare l’accesso ai sito e sbloccare eventuali siti inibiti dai provider locali. Tema di questa mia guida sarà spiegarti, per l’appunto, come cambiare DNS su Android in modo semplice e veloce, sia sulle più recenti edizioni del sistema operativo, sia su quelle un po’ più datate.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti bello comodo e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: ti garantisco che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie a raggiungere l’obiettivo che ti eri prefissato. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura.

Indice

Informazioni preliminari

Cambiare DNS su Android

I server DNS sono degli strumenti che semplificano la vita in maniera incredibile: anche se sono completamente trasparenti, essi ci consentono di risparmiare un sacco di tempo! Si tratta, infatti, di quei server “traduttori” che permettono di visualizzare i siti Internet digitando degli URL letterali semplici e facili da ricordare, come ad esempio aranzulla.it, al posto di lunghissimi indirizzi IP numerici, che poi sarebbero le loro reali “coordinate”.

Non è dunque difficile immaginare che utilizzare dei server DNS veloci consente di migliorare le prestazioni di navigazione e, in qualche caso, di consentire l’accesso a siti bloccati dai vari provider o di rendere inaccessibili pagine Web potenzialmente nocive per minori e altri soggetti emotivamente fragili.

Attualmente, esistono numerosi server DNS che possono rivelarsi più o meno adatti alle proprie esigenze, ma va comunque detto che bisogna effettuare la scelta con molta cura e affidarsi a fornitori di comprovata serietà e affidabilità: alcuni server, infatti, tengono traccia dell’attività di navigazione dell’utente e la utilizzano per scopi commerciali o simili, rivendendo i dati a società terze. Tieni conto di questa possibilità e, prima ancora di scegliere, assicurati di aver consultato con attenzione i termini d’uso relativi al servizio da te scelto.

Tra i tanti disponibili, io ti suggerisco di prendere in considerazione i server DNS di Cloudflare, i DNS di Google oppure quelli di OpenDNS.

I DNS di Cloudflare sono particolarmente attenti alla privacy, in quanto promettono di non tenere alcuna traccia dell’attività di navigazione degli utenti, e sono anche molto veloci nel caricamento dei siti. Ecco le loro “coordinate”.

  • Server DNS Cloudflare primario: 1.1.1.1
  • Server DNS Cloudflare alternativo: 1.0.0.1
  • Server DNS Cloudflare privato con supporto DoH (solo Android 9 e successivi): 1dot1dot1dot1.cloudflare-dns.com

I server DNS di Google riescono a garantire quasi sempre un miglioramento delle prestazioni in fase di navigazione e possono bypassare eventuali blocchi imposti dai provider italiani.

  • Server DNS Google primario: 8.8.8.8
  • Server DNS Google alternativo: 8.8.4.4
  • Server DNS Google privato con supporto DoH (solo Android 9 e successivi): dns.google

I server di OpenDNS offrono un’ottima schermatura dai pericoli della rete, in quanto bloccano numerosi siti Web potenzialmente dannosi e contenenti materiale nocivo.

  • Server OpenDNS primario: 208.67.222.222
  • Server OpenDNS alternativo: 208.67.220.220
  • Server OpenDNS privato con supporto DoH (solo Android 9 e successivi): doh.opendns.com

Se preferisci restringere ancora di più l’attività di navigazione e rendere inaccessibili anche siti per adulti, oppure basati su contenuti di dubbia moralità (che, in qualche modo, potrebbero ledere la sensibilità di minori e utenti moralmente fragili), puoi optare per l’impiego dei server OpenDNS con FamilyShield.

  • Server OpenDNS con FamilyShield primario: 208.67.222.123
  • Server OpenDNS con FamilyShield alternativo: 208.67.220.123
  • Server OpenDNS con FamilyShield privato con supporto DoH (solo Android 9 e successivi): doh.familyshield.opendns.com

Una volta scelta la coppia di server che ritieni più adatta alle tue necessità, non devi fare altro che configurarla all’interno delle impostazioni di Android, oppure utilizzare l’app dedicata messa a disposizione dal provider di servizi. Trovi tutto spiegato nei capitoli successivi di questa guida.

Come cambiare DNS su Android 9 e versioni successive

Come cambiare DNS su Android

A partire da Android 9 (o Pie), è stata introdotta una funzionalità di sistema, denominata DNS privato, che consente di impostare un server DNS privato con supporto DoH nel giro di un paio di tap, senza dover necessariamente impostare un IP statico (nel caso del Wi-Fi), acquisire i permessi di root (nel caso della rete cellulare) oppure impiegare applicazioni dedicate.

Il vantaggio di questa funzionalità è quello di poter usare un server DNS unico sia per la navigazione tramite rete dati cellulare che per quella tramite rete Wi-Fi; inoltre, i server DNS privati prevedono la cifratura dei dati in transito, utile per tenere al sicuro la propria attività di navigazione.

Ad ogni modo, per cambiare DNS su Android 9 e versioni successive, apri innanzitutto le Impostazioni del sistema operativo, facendo tap sul simbolo dell’ingranaggio residente sulla schermata Home, oppure nel drawer delle applicazioni.

Fatto ciò, sfiora la voce Rete e Internet, fai tap sull’opzione Avanzate e poi sulla voce DNS privato; per concludere, apponi il segno di spunta accanto alla voce Nome host del provider DNS privato e inserisci l’indirizzo del server DNS privato che hai scelto di usare (ad es. dns.google), nella casella sottostante. Quando hai finito, fai tap sul pulsante Salva e il gioco è fatto: il server DNS così impostato sarà subito operativo, sia per la connessione dati, che per quella Wi-Fi.

A seconda del modello di smartphone in tuo possesso, il percorso da seguire potrebbe cambiare leggermente: sul sistema operativo MIUI di Xiaomi, per esempio, puoi impostare il DNS privato recandoti in Impostazioni > Connessione e condivisione > DNS Privato.

In caso di ripensamenti, puoi tornare con facilità ai server in uso dal tuo provider (o a quelli della tua connessione Wi-Fi), accedendo nuovamente al medesimo pannello visto poco fa e selezionando, questa volta, la voce OFF. Tutto qui!

Come cambiare DNS sulle edizioni precedenti di Android

Sfortunatamente, le edizioni di Android precedenti alla 9 (da Android 8 Oreo in giù, per intenderci) non dispongono di supporto ai DNS privati. Per poter cambiare i DNS, in questo caso, è indispensabile seguire la procedura più adatta alla tipologia di rete in uso: per la rete Wi-Fi, bisogna impostare un IP fisso e associarvi i server DNS da usare. Per la rete dati (5G/4G) è invece indispensabile usare una delle tante app disponibili per lo scopo, la maggior parte delle quali richiede lo sblocco dei permessi di root.

Tengo a precisare che le procedure delle quali andrò a parlarti possono essere messe in pratica anche sulle più recenti edizioni di Android, in presenza di specifiche necessità, oppure se il servizio DNS scelto non dispone di server privati con supporto DoH.

Rete Wi-Fi

Come cambiare DNS sulle edizioni precedenti di Android

Per cambiare il DNS in uso per la rete Wi-Fi, collegati a quest’ultima e, in seguito, recati nel menu Impostazioni > Wi-Fi di Android (oppure Impostazioni > Rete e Internet > Wi-Fi). Ora, individua il nome della rete senza fili alla quale sei collegato, fai tap sul simbolo dell’ingranaggio posto in sua corrispondenza e sfiora la voce Mostra opzioni avanzate, presente nella schermata successiva.

Adesso, prendi nota degli indirizzi specificati in corrispondenza delle voci Indirizzo IP e Gateway (ti serviranno tra non molto), fai tap sul simbolo della matita situato in alto a destra e sfiora la voce Opzioni avanzate, situata nel pannello che compare su schermo.

Sulle edizioni di Android precedenti alla 7, potresti dover effettuare un tap prolungato sul nome della rete, pigiare sulla voce Modifica rete/Modifica config. di rete e apporre il segno di spunta accanto alla voce Mostra opzioni avanzate.

A questo punto, le procedure si equivalgono: imposta il menu Impostazioni IP su Statico/Manuale, inserisci l’indirizzo IP del dispositivo e il gateway del router negli appositi campi (gli stessi di cui hai preso nota poco fa) e immetti gli IP dei server DNS principale e alternativo scelti, nei campi DNS 1 e DNS 2. Quando hai finito, fai tap sul pulsante Salva e il gioco è fatto!

In caso di ripensamenti, puoi ritornare a usare i DNS predefiniti della rete wireless nel seguente modo: accedi allo stesso pannello visto poco fa, imposta il menu a tendina Impostazioni IP su DHCP/Automatico e fai tap sul pulsante Salva

Rete dati cellulare

Cambiare DNS su Android

Come ti ho già accennato all’inizio di questo capitolo, nella maggior parte dei casi, la modifica dei server DNS in uso per la rete dati cellulare richiede lo sblocco dei permessi di root sul dispositivo, strada che ti sconsiglio di percorrere, onde evitare di esporre il dispositivo a rischi per la sicurezza.

In alternativa, puoi servirti dell’app 1.1.1.1 di Cloudflare: disponibile gratuitamente sul Play Store e sugli store alternativi per Android: essa permette di usare i server di Cloudflare e cambiare DNS Android senza root sia sotto rete cellulare, che sotto rete Wi-Fi, installando un profilo VPN. Tuttavia, dopo aver attivato l’app, non sarà più possibile usare altri servizi VPN sul dispositivo, se non disattivandola.

Ad ogni modo, per ottenere l’app, visita lo store di riferimento del tuo dispositivo, cerca il suo nome usando l’apposita barra di ricerca e fai tap sul pulsante Installa, per procedere con il download e l’installazione.

Ultimata quest’ultima procedura, avvia l’applicazione facendo tap sul pulsante Apri oppure usando l’icona che è stata aggiunta al drawer, fai tap sui pulsanti Avanti e Accetta e, per attivare il profilo VPN (e quindi i DNS) di Cloudflare, sposta su ON la levetta che compare su schermo e premi sui pulsanti Installa profilo VPN e OK.

Per impostazione predefinita, l’app utilizzerà il profilo VPN sicuro WARP, che però prevede soltanto una certa quantità di traffico gratuito giornaliero; per impostare l’app in modalità solo VPN, fai tap sull’interruttore posto al centro della pagina e scegli la voce Passa a modalità solo DNS, situata nel menu che compare.

Come ultimo passaggio, ti consiglio di aggiungere l’app alla lista di quelle che possono restare sempre in esecuzione, evitando che eventuali meccanismi di ottimizzazione della batteria la chiudano in automatico: a tal riguardo, è necessario accedere alle opzioni di risparmio energetico per l’app e disattivare l’ottimizzazione della batteria.

Per esempio, sui dispositivi Xiaomi dotati di sistema operativo MIUI, devi recarti nel menu Impostazioni > App > Gestisci app > 1.1.1.1 di Android, sfiorare la voce Risparmio energetico e fare tap sul riquadro Nessuna restrizione.

Come cambiare DNS su Android TV

TV

La procedura per cambiare DNS su Android TV è del tutto simile a quella vista in precedenza per le reti Wi-Fi. Anche in questo caso, le voci di menu potrebbero cambiare leggermente, a seconda del modello di televisore in tua dotazione.

In linea del tutto generale, ecco la procedura da seguire: premi il tasto Home del telecomando, scegli la voce relativa alle Impostazioni/Settings del televisore e dai OK; allo stesso modo, raggiungi i menu Impostazioni di rete/Configurazione di rete > Imposta connessione di rete > Esperto > Wi-Fi e seleziona la rete Wi-Fi alla quale sei connesso. Ora, scegli la voce Informazioni di stato e annota l’indirizzo IP e il gateway in uso: ti serviranno tra poco.

A questo punto, torna al menu precedente, scegli l’opzione Impostazioni avanzate e premi sulla dicitura Impostazioni IP; ora, scegli di voler impostare un indirizzo IP statico e inserisci l’indirizzo IP del televisore, quello del gateway e i server DNS primario e alternativo negli appositi campi; se ti viene chiesto, rispondi negativamente alla richiesta di attivare un server proxy e premi sul pulsante di salvataggio delle impostazioni, in modo da collegarti alla rete e rendere operativi i nuovi DNS.

Se non riesci a modificare i DNS del televisore in questo modo, ti consiglio di far riferimento al manuale d’uso dell’apparecchio, oppure di cercare su Google frasi come cambiare DNS [marca e modello TV].

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.